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UNA PENNA AVVELENATA

Cara vittima, Questo appellativo è ora più appropriato che mai dato che ora stai per subire la mia svalutazione. Perché sto facendo questo? Beh, c'è il vuoto dentro di me. So che c'è e posso sentirlo. Mi fa sentire irrequieto, poi debole, poi è come se collassassi su me stesso, consumato dal buco nero che giace al centro del mio essere.

FARE SCENATE – USARE LA CARATTERISTICA DI UN APPARECCHIO CONTRO DI ESSO

Ricordo un'occasione in cui una mia ex fidanzata particolarmente arrabbiata, Hannah, cadde in uno dei suoi tipici attacchi di isteria. Hannah era un'attrice. Era rimasta coinvolta dalla recitazione fin da quando era un'adolescente ed ha anche preso parte alla produzione di Amleto della Royal Shakespeare Company. Interpretava Ofelia. Lo trovavo piuttosto appropriato. Perde la testa per il Principe di Danimarca e annega.

CAMPAGNA DI RECUPERO MALIGNO

Per il quarantaduesimo giorno di fila arrivi al lavoro e scopri che c'è un messaggio vocale offensivo che ti aspetta. "«Te ne sei andata senza pagare e lo farai presto fottuta stronza. Nessuno se ne va senza pagare. Capito?». Metti giù la cornetta e senti la sensazione di nausea crescere nuovamente dentro di te. Perché continua a succedere? Non riconosci la voce, infatti suona in qualche modo sintetizzata o distorta, senza dubbio per mascherare chi sia.

NON C’È NULLA DI BUONO DA GUARDARE

Tu sei la mia televisione. All'inizio trasmetti tutti i miei programmi preferiti di cui mi abbuffo guardandone uno dopo l'altro. Fisso lo schermo con avido entusiasmo godendo pienamente di quello che c'è da vedere. Seguo ogni sviluppo della trama e anticipo ansiosamente il prossimo episodio. Discuto dello show con tutti, deliziato per il livello di realizzazione. Sono così fortunato per quello che è successo sul tuo canale.

GLASSA SUL RISVEGLIO

La camera da letto è la mia stanza preferita. Una delle mie ex fidanzate la chiamava "la stanza delle torture". Un'altra "il freezer". Questi appellativi mi compiacevano. Non amo essere toccato. La Dottoressa O sostiene che sia perché mi ricorda troppo ciò che mi manca. Ho riso di questa frase. Preferisco non essere toccato, quindi come potrei sentirne la mancanza? Ho imparato presto comunque che in camera da letto c'è l'aspettativa di contatto e abbracci.

ESSERE MOBILE

Amo il mio I-phone mobile (o per i nostri cugini oltre oceano, amo il mio cellulare). La tecnologia è così utile per me e la mia specie e noterai che è un tema a cui ritorno spesso. Oggi voglio concentrarmi sull'argomento del mio telefono. È un'arma così brillante nel farti tenere sulle spine e in alto stato di confusione. Quando sono con te vedrai che lo tengo continuamente in mano per scrivere messaggi, navigare su internet e spesso rispondere a chiamate.

GODERSI IL SILENZIO

Enjoy the Silence è una meravigliosa canzone e spero che i Depeche Mode non se la prendano se uso la copertina del loro album. Mi ricordo quando ho ascoltato per la prima volta questa canzone nel Febbraio del 1990 (sì sono più di 25 anni fa) e non solo ho pensato che fosse una canzone superba ma simboleggia la mia idea di silenzio.

È L’ORA DEL VINCITORE

Una delle mie ex fidanzate, Paula, era un'eccellente conversatrice e una vera benedizione alle cene. Questo racconto è per lei. Hai sempre avuto paura di venire con me alle cene. Nel periodo d'oro non ne avevi mai abbastanza. Rimanevi a bocca aperta per quanto fossero coinvolgenti i miei amici, per quanto ti facevano sentire la benvenuta e rimanevi deliziata per la varietà e il livello della cucina.

L’ASSASSINO SILENZIOSO

Quando per la prima volta ti sottopongo al trattamento del silenzio, l'effetto su di te è devastante. Tu provi ripetutamente a contattarmi e parli con me per scoprire cosa non va. Cosa ha causato questa improvvisa chiusura quando solo il giorno prima eravamo nel letto insieme mentre ti dicevo quanto fossi felice di aver finalmente trovato quella giusta? Il tuo bisogno di sapere è così grande che supera completamente il senso di imbarazzo o di dignità da parte tua.

LA MAREA CAMBIA

Il Dr. E mi ha chiesto delle mie relazioni e come mai finiscono sempre. Durante questa discussione, voleva sapere cosa succede quando decido che non sono più interessato a qualcuna. Attraverso i nostri frequenti dibattiti, si è individuato che si arriva ad un punto in tutte le mie relazioni (siano esse amanti, amici, colleghi ecc..) in cui succede qualcosa dove perdo l'interesse e nello stesso tempo sento un irresistibile bisogno di sminuire e umiliare.

COSTRUZIONE DEL MONDO

Mentre ti conquisto, ti dirò con molta serietà che voglio essere il tuo mondo. Intendo realmente. Io voglio creare il mondo dove vivi. Voglio formulare la tua realtà in modo che sia modellata su ciò che voglio e che quindi mi garantirà ciò che richiedo con facilità. Lo ottengo (e credimi, lo ottengo sempre perché come continuo a ripeterti, tu sei materiale di prima qualità per le mie macchinazioni) attraverso un certo numero di mezzi.