📰 I 10 RIFIUTI DI INTIMITÀ

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Noi adottiamo la tattica dell’intimità perché sappiamo che è ciò che ti aspetti quando inizia la nostra relazione. Tu vuoi toccarci; tu vuoi essere toccato. Vuoi che ci guardiamo negli occhi e goderti quello che ci vedi. La tenerezza del bacio, la sensazione di formicolio che nasce dal brevissimo gesti dello sfiorarsi e la garanzia e la sicurezza di esser tenuto per mano. Tolleriamo tutto questo per mantenere l’illusione del nostro amore perfetto e per fornirti quello che sei stato condizionato ad aspettarti, che rappresenti amore, affetto e passione. Una tale intimità ci indica ripetutamente un punto in cui preferiremmo non andare, ma la necessità di sedurti fa sì che ci concentriamo sul compito e dissipiamo quei pensieri occasionali di ciò che implica e significa l’intimità. Queste considerazioni sono bandite mentre continuiamo con la nostra crociata e completiamo la nostra missione. Una volta che i nostri lacci sono avvolti intorno a te, le nostre zanne affondano profondamente nella tua giugulare emotiva e nei flussi di carburante, allora la fornitura di tale intimità può alla fine e fortunatamente venir trasformata in un’applicazione migliore, cioè trasmetterti il rifiuto e portar scoraggiamento, umiliazione e confusione. Mentre preferiamo le parole per fare il nostro lavoro, questi rifiuti funzionano meravigliosamente bene a causa dell’effetto che hanno su di te e sul risparmio dello sforzo che ne deriva. La prestazione richiede uno sforzo. La negazione ci viene facile. Ecco dieci rifiuti di intimità.

1. Nessun contatto visivo

Non voglio più guardarti a lungo ma non voglio che tu veda l’oscurità in agguato nei miei occhi, non ancora. Invece mi accontenterò di evitare di guardarti, creando la sensazione che non posso sopportare di guardarti, che è piuttosto precisa perché ora mi stai ricordando troppo ciò che disprezzo e preferirei guardare altrove.

2. Baciare la parte superiore della tua testa

Sappiamo che vuoi essere baciato sulla bocca ma non succederà. Non oggi e non per un po’ fino a quando deciderò che posso sopportare di farlo per ottenere qualcosa che voglio da te. Ti bacerò sulla testa, inclinando la testa verso il basso, facendoti abbassare di fronte a me mentre poggio un leggero bacio condiscendente sulla cima della tua testa. Sei un bambino per me, qualcuno che non conosce di meglio e deve essere guidato da me. Ti inchini, mostrando lealtà attraverso questo gesto perché io sono il tuo capo e il tuo sovrano.

3. Sussultare se ci tocchi

Non puoi mettermi limiti. Vado dove voglio. Tuttavia non hai alcun diritto su di me. Devi avere il mio permesso, e soprattutto quando si tratta di violare il mio spazio. Se mi prendi alla sprovvista e mi tocchi, non importa quanto leggermente, avrò un violento sussulto come se fossi stato toccato da qualcosa di sgradevole, così non ti resta alcun dubbio su ciò che penso di te.

4. Voltarci dandoti la schiena a letto

Questo viene fatto non appena ci buttiamo sul letto nell’occasione in cui ci siamo degnati di darti la nostra presenza o di non cacciarti dalla camera con un attacco di aggressione ben organizzato. Speri vivamente in un’unione sessuale o almeno nel piacere che riscalda il cuore di coccolarci insieme. Invece ricevi un muro glaciale che è la nostra schiena e se pensi che questo sia un invito ad “amoreggiare” con noi, sarai bruscamente spinta indietro a gomitate o a colpi di tacchi da noi.

5. Evitare di prenderti la mano

Una volta ti prendevamo sempre la mano mentre camminavamo per la strada, dentro un museo o per i negozi, facendoti sentire amata e mostrando al mondo che eravamo insieme. C’è stato un tempo in cui volevamo che tutti sapessero che eri nostro. Non più. Ignoreremo la mano offerta, mettendo la nostra in tasca o liberandoci della tua mano se ti capita di afferrare la nostra. Non deciderai tu di mostrare agli altri che stiamo insieme; non ti rendi conto che una delle mie nuove prede potrebbe vedere?

6. Evasione imbarazzata

Cerchi di metterci un braccio attorno e saltiamo all’improvviso come se ci fossimo seduti su un chiodo. Tenti di abbracciarci e ci muoviamo intorno a te come un giocatore di rugby che sfugge a un placcaggio, spesso contorcendosi in una mossa che sarebbe vista meglio in una contorsione ginnica. Il nostro desiderio di sfuggire, abbassarci, scappare e allontanarci fa sembrare che il tuo tocco potrebbe bruciarci. Il movimento esagerato può farti rendere conto senza dubbio che questo è stato intenzionale.

7. Abbraccio unilaterale

Ci hai colto di sorpresa e ci hai lanciato un abbraccio, dalla parte anteriore, laterale o posteriore. Non ti verrà ricambiato. Non ci sarà alcun gesto di ritorno, nessun riscaldamento e risposta intima. Staremo lì come un blocco di ghiaccio, le braccia abbassate lungo i fianchi, rigide e fisseremo dritto davanti a noi, desiderando che questo momento di disagio si concluda.

8. Non troppo a lungo nudo

Una volta ci mostravamo nudi di fronte a te, lasciando che tu ci vedessi in giro, senza alcuna preoccupazione. A dire il vero, volevamo che guardassi la nostra figura nuda e l’ammirassi e facevamo ciò anche per trasmetterti che eravamo completamente a nostro agio l’un l’altro nella nudità. Ora ci comportiamo come una vergine timida. A letto indossiamo il pigiama piuttosto che dormire nudi, chiudiamo a chiave la porta quando siamo in bagno, quindi non puoi entrare mentre ci siamo noi e avvolgiamo sempre un asciugamano intorno a noi per coprire le nostre zone intime in modo che tu non possa vederci. Se ti capita di camminare inaspettatamente quando siamo nudi afferreremo la camicia più vicina, il sombrero o la fruttiera per coprire la nostra modestia o ci fionderemo dietro una porta, sotto un letto o fuori dalla finestra. Non potrai più guardare.

9. Porgere una guancia

Aspetti di baciarci e vuoi piantare un tenero bacio sulla nostra bocca. Altre persone ci stanno guardando e noi dobbiamo considerare la facciata. Una mossa di evasione imbarazzante ora non sarebbe prudente e potrebbe far sorgere speculazioni e commenti indesiderati. Invece giriamo la testa in modo da non avere altra scelta che piantare quel bacio sulla nostra guancia. Non terremo la guancia lì, ma la tiriamo via non appena la toccate. Ti viene dato un avvertimento in anticipo della tua retrocessione, dal partner intimo all’amico della cerchia esterna con questa tattica di rifiuto.

10. Ci spostiamo se ti appoggi a noi

Vuoi accoccolarti accanto a noi sull’ ampio divano. Se lo fai, ci alzeremo e ci sposteremo su una poltrona non appena inizierai ad appoggiarti a noi. Se provi a sederti sulle mie ginocchia, ti alzerò e ti depositerò sul pavimento mentre esco dalla stanza e ti sottopongo a trattamento del silenzio per spingere ancora oltre la questione. Se mi sdraio a guardare la televisione e tu cerchi di salire su di me, puoi anche provare a lottare con un coccodrillo dal momento che io resisterò alla tua mossa e ti spingerò via prima di spostarmi in una posizione da cui è più facile respingerti e mandarti un chiaro segnale di sederti altrove.

H.G. TUDOR

The Ten Rejections of Intimacy

📑 COME IL NARCISISTA SVALUTA VITTIME DIFFERENTI

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Svalutazione.

Questo periodo della dinamica narcisistica è considerato da sempre parte della dinamica e comprensibilmente la parte peggiore di essa. Quelli che la considerano una parte sempre presente della dinamica, tuttavia, stanno sopravvalutando la sua presenza perché la svalutazione appare in misura minima e se lo fa, come si manifesterà, dipende molto dalla natura della dinamica con i nostri apparecchi.

Partendo con la Fonte Terziaria, la maggior parte delle volte i nostri impegni con le fonti terziarie non includono alcuna svalutazione. Ci sono due ragioni principali per questo: –

1. L’impegno è breve. Ci impegniamo con la Fonte Terziaria una volta, per un breve periodo e mai più oppure ci impegniamo con essa ripetutamente ma sempre solo con modalità limitata; e
2. Le necessità di mantenere la facciata implicano che impegnarsi con la Fonte Terziaria in modo benevolo è il metodo più efficace per andare avanti.

Succede tuttavia che le Fonti Terziarie siano svalutate. Saranno insultate, ignorate, triangolate con altre fonti di livello superiore. Questa svalutazione potrebbe essere dovuta al fatto che la Fonte Terziaria ha innescato la nostra rabbia (per esempio un barista che non serve noi prima di qualcun altro), ma la svalutazione potrebbe verificarsi semplicemente perché la consideriamo una risposta opportuna. Ad esempio, se vediamo che riversare disprezzo su un senzatetto per strada o insultare la cameriera in un bar attirerebbe il divertimento o l’ammirazione dei nostri amici (Fonti Secondarie Non Intime). Nessuna di queste persone ci avrà necessariamente criticato ma le consideriamo sacrificabili e svalutandole ne ricaviamo carburante negativo e carburante positivo da altre fonti.

Qualsiasi svalutazione di una Fonte Terziaria è di breve durata. È un fiotto di carburante negativo ma non è di enorme potenza (anzi l’ammirazione che fa scaturire dalla fonte secondaria o primaria è più potente) rispetto ad altre fonti e la quantità di carburante fornita è bassa. Questo perché la Fonte Terziaria non sarà legata a noi e quindi, dopo un periodo di tempo di risposte che forniscono carburante negativo, la Fonte Terziaria molto spesso si dis-impegnerà.

Il periodo di svalutazione per una Fonte Terziaria può essere inferiore a un minuto se fornisce carburante negativo e poi si ritira. Ovviamente se continua ad attaccarci e fornire Carburante di Sfida, continueremo a provocarla e anche a rivendicare il nostro senso di superiorità su di lei al fine di metterla al suo posto. Ovviamente non possiamo nemmeno avere una nuova fonte terziaria che ci fa sembrare cattivi di fronte ad altre fonti superiori. È improbabile che continuiamo a “inseguire” la Fonte Terziaria. Infatti, se rimproveriamo un cameriere e lui si ritira in cucina, è improbabile che lo seguiamo e continuiamo la svalutazione. Invece, prendiamo il combustibile negativo dalla sua reazione arrabbiata e lasciamo che si ritiri. Consideriamo molto al di sotto di noi continuare a insistere su un individuo del genere. Ovviamente, se il cameriere tornerà da noi, lo svaluteremo di nuovo e continueremo a farlo finché continuerà a comparire davanti a noi.

È improbabile che la Fonte Terziaria venga diffamata in conseguenza di questa svalutazione perché in definitiva all’interno della nostra matrice di carburante la Fonte Terziaria non ha un’importanza significativa, perciò non vale la pena spendere energia e tempo per diffamarla.

Potremmo incontrare questa Fonte Terziaria in un’altra occasione e provocarla di nuovo o possiamo interagire con lei in modo benevolo. A noi non importa come l’abbiamo trattata nell’interazione precedente in quanto operiamo una compartimentazione.

Per quanto riguarda le fonti secondarie, la svalutazione avviene, ma se e quando succede, è per una ragione direttamente collegata al comportamento della fonte secondaria.

Se si tratta di una fonte secondaria non intima, quindi un membro della famiglia, un amico o un collega, di solito godono di un periodo d’oro prolungato. La svalutazione della fonte secondaria avverrà solo laddove quell’individuo ha cercato di esporci, ci ha provocato ampiamente o ha completamente cessato la fornitura di carburante. La svalutazione sarà più lunga di quella della Fonte Terziaria perché la fonte secondaria sarà legata più strettamente a noi. Questo legame sarà una conseguenza della natura della relazione – la persona è nella nostra cerchia sociale insieme ad altre persone, lavora con noi o è nella nostra cerchia familiare – ma anche perché avremo fatto più sforzi per legarla a noi. Di conseguenza, è meno probabile che la fonte secondaria si ritiri come farebbe una Fonte Terziaria. Invece, è più probabile che la fonte secondaria voglia provare a capire perché viene trattata in questo modo, a cercare di riconciliarsi e ottenere il nostro favore ancora una volta. Talvolta questa svalutazione si verifica come conseguenza del bisogno di inviare un segnale ad altre fonti secondarie che non devono scavalcarci così che si rendano conto che è preferibile rimanerci fedeli piuttosto che scavalcarci in qualche modo.

La fonte secondaria che viene svalutata rischia di essere diffamata da noi. Vogliamo che altre fonti secondarie della stessa cerchia o dello stesso tipo si rivoltino contro la fonte secondaria svalutata e completino il suo isolamento e la ostracizzino. Siamo consapevoli che dobbiamo mantenere la facciata e quindi cercheremo di fornire una ragione per cui questa fonte secondaria ci è caduta di grazia, non viene più invitata, non è gradita in certe riunioni e così via.

Il periodo di svalutazione per una fonte secondaria varia in base all’impegno effettivo e al periodo in cui la persona è considerata “nera”. Se la fonte secondaria vuole parlare con noi per scoprire perché viene trattata in questo modo, continueremo a svalutarla di modo che potrebbe essere questione di minuti o di un paio d’ore. Se resta vicina a noi e continua a fornire carburante negativo, continueremo a svalutarla e provocarla. Se si ritira e cerca di coinvolgerci in un’altra occasione, resterà “nera” finché non fa qualcosa (o sopravviene un atto esterno) che la induce a considerarla “bianca” e la accogliamo di nuovo all’ovile. Ad esempio, se la fonte secondaria cerca il perdono e ha un beneficio residuo che desideriamo, estenderemo la nostra benevolenza ad ammetterla nuovamente nel ruolo pertinente. Se non vediamo uno scopo diverso dal carburante negativo, allora rimane dipinta di “nero” e ci disimpegnremo da lei e la rimpiazzeremo abbastanza presto.

In alcuni casi la fonte secondaria può disimpegnarsi e non avere più nulla a che fare con noi, quindi un amico non socializza mai con noi, il familiare si ritira o il collega cambia posto di lavoro o dipartimento. A volte può non avere questa possibilità e in quel caso rimane per noi un capro espiatorio, rimanendo “nera” per anni e viene ulteriormente svalutata ogni volta che c’è qualche interazione con noi. Quindi, ogni volta che c’è un incontro di famiglia, sarà soggetta a commenti sprezzanti, a triangolazioni o trattamenti del silenzio. Naturalmente, questa svalutazione prolungata potrebbe essere intermittente, poiché potremmo vedere questa fonte secondaria solo in determinate occasioni o luoghi. Come per la fonte terziaria raramente continueremo a cercare la fonte secondaria per svalutarla.

Se la fonte secondaria è di tipo intimo, o una IPSS o una DSIPSS, allora la dinamica cambia. Vi sono due potenziali forme di svalutazione.

La prima è utilizzata come misura correttiva per riportare in riga la IPSS o la DSIPSS. La svalutazione e il disimpegno non sono una certezza, ma se la IPSS o la DSIPSS rispondono favorevolmente a questo “avvertimento”, allora la svalutazione cessa e il periodo d’oro continua. Questo perché il carburante IPSS o DSIPSS è considerato ancora valido e non stantio e la svalutazione viene utilizzata perché non si comportano come dovrebbero. Questa svalutazione correttiva li riporta in riga e quindi la svalutazione correttiva si interrompe.

La seconda è quando la IPSS o la DSIPSS non rispondono all’avvertimento e quindi significa che ora il loro errore e tradimento deve essere punito mentre ci dirigiamo verso il disimpegno. La svalutazione in questo caso sarà più intensa della svalutazione correttiva, ma non durerà a lungo perché la IPSS o la DSIPSS restano fuori dai piedi o se non lo fanno, vogliamo passare a una IPSS o DSIPSS diverso (o trovarne una nuova) e quindi il disimpegno arriva velocemente.

Infine c’è la IPPS. La fonte primaria del partner intimo è la persona che subisce la svalutazione più lunga, la svalutazione più dura ed è quella riconosciuta dalla maggior parte delle persone. Questo succede perché

1. Hai promesso di essere L’Unico. La tua incapacità di vivere secondo i nostri ideali significa che devi essere punito, non ti lasceremo scappare facilmente;
2. Il tuo carburante negativo è potente, abbondante e frequente e quindi vogliamo continuare a estrarlo da te;
3. Questo carburante negativo fornisce anche il contrasto e la motivazione per la seduzione della tua potenziale sostituta da parte nostra;
4. Sei legato a noi e quindi hai meno probabilità di ritirarti. Questo legame è sia emotivo che non emotivo. Emotivamente nasce perché vuoi tornare al periodo d’oro, vuoi mettere tutto a posto, sei un devoto d’amore e vuoi che l’amore trionfi, potresti essere co-dipendente, non vuoi ammettere la sconfitta e sei dipendente da noi. I non emotivi riguardano questioni come le finanze, i bambini, la casa, le pressioni familiari e così via. La combinazione di questi fattori significa che ti aggrappi a noi, e poiché con ogni probabilità vivi con noi la tua svalutazione avviene ogni giorno;
5. Ti concediamo Periodi di Tregua. Ciò avviene all’interno del Periodo di svalutazione e significa che ti viene data una speranza rinnovata (in questo modo resti fedele) e significa anche che il vostro potenziale per diventare insensibile e indifferente è ridotto da questi periodi che ti consentono di raccogliere nuovamente forza;
La IPPS può essere l’unica persona nella nostra matrice di carburante che viene svalutata e questa di solito avviene a porte chiuse per preservare la facciata, quindi c’è meno probabilità che interferenze esterne interrompano la svalutazione.

La svalutazione della IPPS è la più brutale tra tutte le svalutazioni degli apparecchi, è quella che continua più a lungo, può durare anni, persino decenni in alcuni casi e con questa svalutazione arriva tutta una serie di manipolazioni e abusi che riguardano il lato emotivo, finanziario, sessuale e fisico.

H.G. TUDOR

How The Narcissist Devalues Different Victims

📑 LE 5 RAGIONI PER CUI IL NARCISISTA TI SVALUTA

190822C 🌼 The 5 Reasons The Narcissist Devalues You.jpgTi sarà familiare il fatto che un giorno sei il gallo del pollaio e il successivo sei un piumino per spolverare. Sei in cima al piedistallo e in un istante vieni buttato giù e giaci nella polvere mentre ti stiamo addosso rimproverandoti. L’improvviso passaggio da eroe a zero, da principessa a poveraccia, da “brava persona” a “cattiva persona” è forse la parte più confondente, disorientante e sconvolgente del nostro comportamento. Le persone non riescono a comprendere perché siano state festeggiate come amore della nostra vita il Lunedì e poi Martedì siano il diavolo incarnato.
È qualcosa che fa sì che le vittime del nostro comportamento nefasto si aggrappino a noi (e naturalmente noi vogliamo che succeda) per ottenere una risposta, ricevere una spiegazione e un qualche tipo di motivazione che permetta loro di dare un senso a ciò che è accaduto. È improbabile che lo accettino, la presa emotiva della seduzione e del periodo d’oro evita per un lungo periodo di tempo l’accettazione di questa improvvisa caduta in disgrazia, ma se sei in grado di capire perché è accaduto, hai la possibilità di voltare pagina con una velocità maggiore rispetto a quanto faresti in caso contrario. Le nostre ragioni possono apparirti illogiche secondo la tua visione del mondo ma almeno avrai qualche spiegazione e questo è più di quanto riceveresti solitamente dalla nostra tipologia visto che andiamo avanti dritti con la svalutazione senza offrire alcuna spiegazione coerente o realistica per questo brusco cambiamento. Non ti sto spiegando perché vi svalutiamo (controllo del carburante, rinforzo al nostro bisogno di superiorità e auto-valore). Ti sto spiegando cos’è che fa sì che prima vi amiamo e poi vi odiamo in un battito di ciglia. Cosa causa questo cambio improvviso, questo giro di 180 gradi, questo voltafaccia, questo spostamento? Non ti verrà fornita nessuna risposta o se ti viene data non avrà nulla a che fare con la vera motivazione per la quale subito ti idealizziamo e poi ti svalutiamo. Queste false motivazioni vengono tirate fuori per farti rimanere ancora di più, inseguendo un motivo sfuggente mentre continuiamo a prosciugarti di carburante negativo finché decidiamo che puoi essere dis-istallato. Quindi, qui ci sono cinque motivi che sono attivatori della svalutazione.

1. Stantio

La ragione fondamentale per sedurti è ottenere il tuo potente carburante positivo. All’inizio e per qualche tempo dopo siamo rinvigoriti da questo carburante prezioso con cui ci alimenti. Facciamo affidamento su di esso, lo vogliamo e ne abbiamo bisogno e ci stupiamo del carburante che tu ci fornisci. Potrebbe essere dopo mesi o forse perfino dopo anni a seconda delle nostre esigenze e della tua abilità nel soddisfarle. D’altra parte il fatto che abbassi la guardia fa sì che il carburante diventi stantio per noi. Forse pensi di non aver fatto nulla di male. Comprendiamo che secondo la tua visione di come dovrebbe progredire una relazione sana e matura, dopo un periodo da luna di miele da capogiro, il rapporto si sposti su una posizione più profonda dove l’iniziale fermento di eccitazione svanisce per essere rimpiazzato da qualcosa di lunga durata, essenziale e compiuto. Se tu dovessi comprendere la tua relazione con noi secondo questa mentalità, ti vedremmo come noncurante. Forse la consideri una naturale e comprensibile progressione, anzi potenzialmente necessaria. Noi no. Il fatto di non ammirarci come facevi una volta (o almeno la manifestazione di questa ammirazione), che la tua dimostrazione d’amore, adorazione e così via diminuiscano. Forse non pensi di amarci di meno ma ciò che conta è che ci sembri così. Questo cambiamento si manifesta come indifferenza per noi e fa sì che il tuo carburante diventi stantio, meno potente e a sua volta minaccia di indebolirci. Al fine di difenderci dobbiamo immediatamente passare alla svalutazione ed estrarre da te carburante negativo che ci potenzierà nella misura che vogliamo e richiediamo.

2. Disobbedienza

Il nostro senso che tutto ci sia dovuto, l’incapacità di riconoscere e rispettare i limiti e l’enorme bisogno di controllo fa sì che dobbiamo avere ciò che vogliamo. Questo controllo si origina tramite l’applicazione di incentivi, il sistema della carota, quando ti abbiamo sedotto e il periodo d’oro è in atto. Tramite l’applicazione di un comportamento meraviglioso e amorevole ti faremo fare ciò che vogliamo provvedendo al carburante e portando avanti i nostri desideri. Ti abbiamo deliziato e in cambio vuoi compiacerci. Ti offriamo l’amore che desideri e tu rispondi accordandoti alle nostre richieste. Quando smetti di sottometterti a questo controllo benevolo allora cambieremo e comincerà la svalutazione. Forse, se visto obiettivamente da altri, sarebbe corretto non fare ciò che vogliamo, prendere una via d’azione alternativa e fare qualcos’altro ma per noi questo è irrilevante. Stai sfidando il nostro controllo e questo non può essere tollerato. Per sradicare questa insurrezione prima che faccia presa e comprometta la nostra accurata gestione che è stata costruita per controllarti e ottenere carburante da parte tua, dobbiamo intensificare il nostro controllo, rimuovere il dissenso ed aumentare la nostra presa su di te. Questo è quando inizia la svalutazione. Ci spostiamo da dittatore benigno a tiranno maligno.

3. Vedere Oltre

Se abbiamo appreso che hai capito come funzioniamo. Se percepiamo che sei stato influenzato da un altro informatore e hai unito i puntini. Se valutiamo che stai iniziando a realizzare ciò che siamo e cosa stiamo facendo, allora dobbiamo colpire per primi per scioccarti e indurti a sottometterti nuovamente e spazzare via le tue invenzioni. Potresti avere ragione ma non accetteremo che tu abbia ragione. Passeremo alla svalutazione al fine di sguinzagliare tutte le manipolazioni che ti confonderanno, prosciugheranno e soprattutto ti faranno pensare che sia tutta colpa tua. Non abbiamo fatto nulla di male tranne che amarti di un amore perfetto e invece tu hai fatto tutto da solo tramite le tue bugie su ciò che siamo e la tua slealtà. Non possiamo permettere che tu ci smascheri e quindi ti assaltiamo con una frenetica svalutazione che non ti dia altra opzione che provare a difenderti in modo da perdere di vista il tuo obiettivo di vederci attraverso. Ti faremo sentire colpevole, crudele e senza cuore nella speranza di intercettare i tuoi tratti empatici così smetterai ciò che stai facendo e ti concentrerai sul rimettere a posto le cose tra noi, riparare la relazione e mostrare che ti interessa. L’inizio della svalutazione quando hai scoperto ciò che siamo è un esercizio di enorme distrazione concepito per proteggere noi e danneggiare te.

4. L’Opportunità Di Recupero

Questo non è un tentativo di riaggancio verso di te. Piuttosto è l’opportunità che emerge improvvisamente di recuperare chi ti ha preceduto. Queste persone potrebbero essere state dis-istallate ed essere uscite dalle nostre sfere di influenza oppure sono scappate facendo lo stesso, ma ora è accaduto qualcosa per cui sono ritornate nelle nostre sfere di influenza. La promessa di questo dolce e potente carburante di recupero supererà il carburante positivo che attualmente ci stai offrendo. La prospettiva di ottenere questo carburante di recupero fa sì che vogliamo focalizzare la nostra attenzione su chi ti ha preceduto e riagganciarlo. Non ti faremo fuori, non ancora, perché questo ci lascerà in una via di mezzo tra fonti primarie di carburante. Piuttosto, cominceremo il riaggancio per sedurre nuovamente chi ti ha preceduto e quindi siccome queste persone sono apparse all’orizzonte ti rendono l’opzione meno desiderabile. Questo ci porterà a chiederci perché stiamo con te, a considerarti un errore e di conseguenza passeremo a svalutarti dato che abbiamo ricominciato con la seduzione dell’altro. Se il riaggancio dovesse fallire, aspettati che venga ripristinato il periodo d’oro verso di te, con un altro cambio improvviso. Se dovesse avere successo e iniziamo a legare a noi il predecessore ancora una volta con il carburante di recupero che comincia a fluire, puoi aspettarti che la svalutazione peggiori mentre sfrecci verso il dis-impegno.

Un brusco passaggio verso la svalutazione in realtà potrebbe essere messaggero del fatto che un predecessore sia apparso sul nostro radar e stiamo recuperando questa persona a tue spese.

5. Controllo Totale

Sei consapevole che vogliamo controllarti. Questo è fondamentale nella dinamica tra noi. Però, come esempio ulteriore dei due pesi e due misure che pratichiamo noi vogliamo controllarti e se ci disubbidisci cominceremo a svalutarti ma in più se crediamo di aver ottenuto un controllo totale su di te allo stesso modo comincerà la tua svalutazione perché sappiamo che faresti qualsiasi cosa vogliamo e ti useremo solamente per validare noi stessi nell’eventualità che altre, più eccitanti prospettive non ci nutrano nel corso della giornata. Vieni relegato a sicuro e affidabile, perché in realtà tu stai facendo esattamente ciò che vogliamo, ma attraverso la nostra logica distorta, questo equivale a non essere più speciale. Quindi abbiamo bisogno di renderti nuovamente speciale e lo facciamo tramite la svalutazione. Non ti lasceremo da parte quando abbiamo ottenuto il controllo totale, per niente. Questo stato di cose comporta notevoli benefici ma verranno canalizzati tramite il filtro della svalutazione e non dell’idealizzazione. È sintomatico dell’assurda (se giudicata dalla tua prospettiva) logica che applichiamo quando alla fine fai proprio quella cosa che vogliamo, ci rivoltiamo contro di te e incominciamo con la tua svalutazione.

Come puoi convivere con tutto questo? La risposta breve è che non puoi. Ognuna di queste cinque motivazioni potrebbe essere applicata all’improvviso senza avvisi e la tua svalutazione inizia. Non puoi evitarlo e non dovresti evitarlo. Non hai fatto nulla di male, ma per la nostra visione del mondo hai sbagliato tutto. Non c’è nulla che tu possa fare per evitare che questo accada, perché una volta che capita l’attivatore, seguirà la svalutazione. La cosa da cui puoi trarre massimo sollievo però è che sapendo come siamo, sapendo che non c’è nulla che tu possa fare o che avresti potuto fare per cambiare il risultato, almeno ora hai questa consapevolezza e attraverso di essa puoi raggiungere la libertà dal dubbio, dall’incertezza e dallo sconcerto assoluto del domandarsi perché sia accaduto.

H.G. TUDOR

The 5 Reasons The Narcissist Devalues You

📰 ESPOSIZIONE DURANTE LA SVALUTAZIONE

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Quel momento glorioso è arrivato. Sai con chi hai a che fare. Alla fine. Hai saputo che ciò che sta accadendo o che ti è successo è sbagliato. Non sapevi perché stava succedendo e certamente non avevi idea di essere stata irretita da un narcisista, ma ora lo sai. Sai cosa è lui o lei.

In linea con i tuoi tratti empatici di onestà, decenza, bontà e il desiderio di cercare la verità, tra le altre caratteristiche, trovi così difficile resistere all’impulso di voler usare la tua nuova scoperta. Non stai affrontando il desiderio di dirci quello che siamo, pur essendo questo pressante, ma è quel bisogno di dire al mondo, a tutti gli altri, ciò che siamo.

Non intendo i tuoi vicini e fidati confidenti. Potrebbero già avere delle riserve su di noi (anche se non sanno cosa siamo) e avranno bisogno di poca persuasione. Esporci a loro ha comunque un impatto minimo, poiché molto probabilmente li abbiamo considerati come creatori di problemi e abbiamo già cercato di screditarli e isolarli da voi.

Questa esposizione riguarda il dire alla nostra famiglia, ai nostri amici, ai nostri colleghi di lavoro, ai nostri compagni di squadra, ai vicini e a chiunque altro tu puoi pensare. Tu vuoi esporci. Vuoi che tutti conoscano l’etichetta che ci descrive e vuoi che tutti sappiano esattamente cosa significa. Vuoi esporre dettagliatamente la scaltra seduzione, l’improvviso passaggio alla svalutazione, i giochi mentali, l’abuso, il tira e molla, la tortura, il finto futuro, l’angoscia, la natura insidiosa di questo, le bugie, le bugie e le bugie.

Vuoi creare un volantino, un cartellone pubblicitario, un film che strappa via la maschera e mostra tutto ciò che si trova al di sotto. Dopotutto, non è sufficiente dire alla gente che siamo narcisisti, dopotutto la maggior parte delle persone non capirà cosa significa veramente. No, quello che vuoi fare è mettere il mondo al corrente che siamo narcisisti e questo significa x, y e z. L’orrore pieno. Il dettaglio cruento. Vuoi quel riflettore che bramiamo così spesso per trasformarlo nella fiamma ardente e bruciante di una reale esposizione che ci fa allontanare dal suo raggio illuminante costringendoci a scappare via, un reietto, un emarginato e un rifiuto. Esiliati dalla tua esposizione di ciò che siamo davvero. Che dolce vendetta, che soddisfazione far sapere a tutti ciò che siamo in modo che nessun altro in zona cada nell’inganno, mai più la frode e l’inganno.

Lo fai?

Naturalmente tra voi ci sono quelli, più probabilmente coloro che hanno fatto proprie le conoscenze che sono state fornite loro e il cui personaggio si comporta così in ogni circostanza, che preferirebbero concentrarsi sull’utilizzo delle nuove conoscenze per restarne fuori e non sono interessati ad ottenere un’esposizione.

Ma che dire di quelli di voi che sentono questo pressante bisogno di esporci al mondo intero? Cosa dovresti considerare?

Per capire cosa è probabile che accada se compi questo passo, di modo che diventi consapevole nel tuo prendere una decisione, ci sono due domande chiave.

Quando lo fai?

Con quale tipo della nostra specie hai a che fare?

Sicuramente c’è da dire che durante la seduzione non si verifica alcuna esposizione. Prima di tutto, quasi nessuno sa di essere stato sedotto da un narcisista. Se hai una consapevolezza a seguito di precedenti relazioni, inevitabilmente eviti gli approcci quando si manifestano per la prima volta e ti allontani dall’individuo in questione. In questo caso non c’è un vero impulso di esporre. Nella maggior parte dei casi, l’individuo che viene sedotto non ha idea di essere invischiato con un narcisista e, naturalmente, il piacere della seduzione metterebbe a tacere qualsiasi pensiero di esposizione.

L’esposizione può essere qualcosa che balza in mente durante la svalutazione. È sempre abbastanza raro che qualcuno si renda conto di essere nella morsa di un narcisista durante la svalutazione (l’illuminazione di solito appare dopo uno scarto o in successivi coinvolgimenti dopo un recupero di successo). Tuttavia, prendiamo l’esempio per cui sai che il trattamento che stai ricevendo è sbagliato e in qualche modo sei stato in grado di imparare che ciò in cui sei coinvolto è la dinamica narcisistica e questa persona che ami, ma il cui amore per te si è trasformato in cattiveria, è davvero un narcisista.

È interessante notare a questo proposito che le possibilità di esposizione restano sempre ridotte perché anche se ora puoi sapere con chi hai a che fare, la dipendenza emotiva che ha presa su di te, combinata con i tuoi tratti empatici in realtà combatte contro l’esposizione di quella persona. È più probabile che tu voglia far sapere loro cos’è questa persona per cercare di aiutarla e modificare le cose. Forse non hai ancora capito che un tale passo è inutile o anche se ti è stato detto questo, i tuoi impulsi emotivi sono troppo grandi e superano la logica, così resti e desideri guarire e correggere.

Di conseguenza, l’esposizione durante la svalutazione è rara a causa prima di tutto della mancanza di conoscenza e poi anche se vi è la conoscenza, un non attuarla a causa della dipendenza emotiva che prevale.

Supponiamo tuttavia che tu abbia acquisito questa conoscenza e che tu sia risoluto nel tuo desiderio di esporci al mondo intero. Dovresti procedere quando rimani nella svalutazione?

L’Inferiore. Se esponi il Narcisista Inferiore a terze persone, gliene giungerà voce. Lui non sa cosa è. Il tuo comportamento è considerato un tradimento estremo. È una critica nei suoi confronti rivolta ad altre persone, a chi lo conosce e lo considera una persona onesta, affidabile e simpatica. Affronterai resistenza da quelli a cui lo dici a causa della facciata. Questa resistenza non è importante, tuttavia, perché ci sono stati casi in cui la maschera è scivolata via davanti ad altri, anche se non avranno realizzato che questa persona è narcisista. Invece, sarà attribuito a fatica, stress, al bere o simili. C’è anche la probabilità che tu sia stato diffamato da noi il che danneggia la tua credibilità. Pertanto, in base all’evidenza che hai, alla sua qualità e autonomia, potresti non aver successo nell’esposizione.

Ciò che comunque dovrai affrontare è l’inevitabile innesco della rabbia dell’Inferiore che si manifesterà come furia accesa. Puoi aspettarti che sia selvaggio e brutale mentre stai cercando di distruggere il suo mondo creato con cura e lasciarlo esposto nel deserto. È probabile che come reazione tu sia in pericolo di aggressione fisica, danni alla proprietà, aggressioni verbali e rabbia furiosa. Dato che l’hai fatto durante la svalutazione e quindi sarai facilmente accessibile, ti troverai in grave pericolo.

Di conseguenza, se ci esponi durante la svalutazione con un Inferiore rischierai gravi lesioni e danni. Puoi riuscire a distruggere la facciata, perché le persone potrebbero ben collegare ciò che dici con ciò a cui hanno assistito in precedenza quando la maschera scivola, ma non è garantito.

Il Medio Rango. La voce di ciò che stai facendo giungerà anche al Medio Rango. Affronterai una considerevole resistenza dalla facciata perché la migliore funzione cognitiva del Medio Rango, rispetto a quella dell’Inferiore, il suo grado di fascino, la sua calma e parlantina fanno sì che coloro che assistono al tuo tentativo di esposizione lotteranno per conciliare ciò che stai dicendo con quello che hanno visto, perciò avrai un impatto minimo. Ovviamente, la qualità delle tue prove avrà qualche influenza su questo, ma non sarà semplice. Hai anche l’ulteriore ostacolo di essere stato probabilmente diffamato, a seconda di quanto sia vicino lo scarto.

In termini di risposta del Medio Rango, la sua furia si accenderà in conseguenza delle critiche che vede dal tuo tentativo di esposizione. Non sarà in grado di controllare questa furia. Verrai sfidato dal Medio Rango che inizialmente ti supplicherà di smettere e farà uso di giochi di compassione, cercando di convincerti che hai torto. Ricorda, neanche lui sa cosa è, e quindi vedrà te che esponi il suo comportamento come semplicemente scorretto e anche sleale. Se il gioco di pietà non funziona, puoi aspettarti di vedere una furia accesa da parte del Medio Rango. Questa è una delle poche occasioni in cui si assiste alla furia accesa in un Medio Rango poiché essi tendono ad usare più spesso la furia fredda. Questo è perché non solo stanno affrontando la perdita della loro fonte primaria, ma stanno anche affrontando un danno alla facciata e questo movimento di tenaglia lo spingerà a una furia accesa. Puoi aspettarti assalti verbali, danni alla proprietà e una campagna di intimidazione calcolata. La violenza fisica resta la meno probabile e non è neanche lontanamente così brutale come quella dell’inferiore.

Se insisti, è probabile che il Medio Rango si ritiri e imponga una furia fredda verso di te con un trattamento del silenzio. In base alla tua risposta, ciò potrebbe in effetti fare in modo che lui si ritiri per un po’ di tempo mentre vieni scartato in conseguenza di ciò che hai fatto. Anche il rischio di un recupero sarà ridotto a causa delle conoscenze che tu hai acquisito e dell’innalzamento della barra rispetto al raggiumgimento dei criteri di esecuzione di recupero.

Perciò con il Medio Rango se lo esponi durante la svalutazione dovrai affrontare una reazione spiacevole e farai fatica ad intaccare la facciata in modo significativo. Sarai comunque portato verso lo scarto e un ritiro che potrebbero aiutarti a non avere contatti, ma puoi aspettarti che la reazione di terze parti sarà difficile da gestire. Molti ti vedranno come il cattivo del pezzo, per aver ferito il Medio Rango, per “raccontare storie” e per rovinare quella che all’esterno pareva essere una buona relazione.

Il Superiore. Che ne è del Superiore? Come reagirà e cosa accadrà se deciderai di esporre lui o lei durante la svalutazione? La più ampia funzione cognitiva del Superiore unita alle sue reti più ampie significa che lui o lei sarà consapevole del tuo tradimento molto rapidamente.

Prima di tutto hai poche possibilità di intaccare la facciata. I poteri del Superiore saranno tali che la maggior parte delle persone sarà completamente sottoposta al lavaggio del cervello per le virtù del Superiore e non accetterà ciò che viene detto su di noi. Inoltre, soggetto alla prossimità dello scarto, sarai stato diffamato e quindi le tue parole saranno considerate con scetticismo (vieni descritto come un bugiardo abituale), condiscendente compassione (sei stato dipinto come Il Fantasista), disprezzo (hai stato dipinto come L’Abusatore) o disgusto (sei stato etichettato come Quello Ingrato). Inoltre, dal momento che la tua esposizione infida verrà individuata più rapidamente che nei casi precedenti, la macchina propagandistica del Superiore sarà stata espulsa per estinguere i tuoi pettegolezzi e le divagazioni infondate.

La combinazione di lavaggio del cervello, pronta risposta alla propaganda e diffamazione rende estremamente difficile per te avere un impatto sulla facciata di un superiore. Le tue prove dovranno essere estremamente convincenti ed essere state fornite senza errori.

In secondo luogo, il Superiore lancerà uno charme aggressivo con te. Sperimenterai un Recupero di Tregua e una reintegrazione del periodo d’oro. La sua capacità di incantare, spiegare, ammorbidire e placare le vostre preoccupazioni farà davvero vacillare la vostra risoluzione. Essi appariranno così convincenti che ti convincerai di averli etichettati erroneamente come narcisisti. Il Superiore sa ciò che è, ma non lo ammetterà, anzi giocherà con il tuo senso di voler cercare la verità, di capire, di guarire, sedendosi con te e ascoltando le tue preoccupazioni. Lui sa che invece di dire al mondo intero quello che è, è molto meglio tenerlo tra te e lui. In questo modo fa spostare la tua attenzione cosicché la facciata venga lasciata stare. Può anche ammettere di avere alcune questioni o problemi e chiede il tuo aiuto per risolverli. Ovviamente queste sono belle parole. Il Superiore sa che è soddisfatto meglio evitando di rinforzare l’immagine di essere un narcisista attraverso l’abuso, ma la cosa migliore è affascinarti ancora e gettare le tue conclusioni in un considerevole dubbio. Questa tecnica, combinata con il ritorno del periodo d’oro avvincente e i tratti empatici intrinseci, significa che è più che probabile che la tua esposizione si fermi.

Il Superiore è ora messo sull’avviso riguardo la tua conoscenza. Manterrà un periodo di tregua, ma progetterà di diffamarti nel dimenticatoio e poi di scartarti, in modo che quando tenti di riconsiderare l’esposizione dopo lo scarto, sarai destinato a fallire nel compromettere la facciata.

Quindi, questi sono gli scenari probabili quando cerchi di esporci al mondo intero durante la svalutazione. La parte seguente di questo articolo spiega cosa succede se l’esposizione avviene dopo la fuga o dopo lo scarto.

H.G. TUDOR

Exposure During Devaluation

📑 UNA MANCANZA DI SUPPORTO

191124C 🌼 A Lack of Support.jpgNoi non diamo supporto. Siamo troppo concentrati su noi stessi e la nostra caccia giornaliera per il carburante di cui abbiamo bisogno, per essere preoccupati di te. Siamo tutti presi dal nostro mondo personale e non siamo interessati al tuo.
L’unico momento in cui prestiamo attenzione verso di te è quando ci fornisci carburante o quando smetti di fornirci carburante. Tutto ciò che facciamo è incentrato attorno a noi. Questo perché dobbiamo ottenere carburante, perché senza di esso ci disintegreremo. La fame di questo carburante non finisce mai e di conseguenza tutta la nostra energia deve essere applicata per ottenerlo. Questo ci lascia privi di energia per chiunque altro.

Essendo tu una che si prende cura degli altri, ti piacerebbe pensare che la persona con cui condividi la tua vita, o con cui lavori a stretto contatto, sia disponibile a sostenerti. Questo potrebbe significare darti supporto emotivo quando stai passando un momento difficile o reggere la tensione permettendoti di ridurre i carichi su te stessa. Tu doni e sei felice di farlo, quindi perché non dovrebbero fare altrettanto? Questo è il punto di vista di qualcuno che opera normalmente secondo le regole e i ruoli del tuo mondo.
Questo non si applica a noi. Noi non possiamo darti supporto dal momento che non abbiamo nulla a disposizione per farlo.

In aggiunta a questo, non sappiamo come dare supporto emotivo. Sì possiamo vedere come vengono fatte cose del genere. Abbiamo anche osservato i modi con cui date supporto emotivo ad altre persone e sappiamo le frasi che vengono usate, le espressioni che si formano sulla faccia delle persone e i gesti che vengono fatti. Abbiamo visto tutto questo e potremmo salire sul palco. Anzi lo abbiamo fatto in passato. Lo abbiamo fatto mentre ti stavamo corteggiando. Quando volevamo che tu rivelassi le tue debolezze e vulnerabilità, quello che ti farà sicuramente rattristare e arrabbiare. Potrebbe perfino essersi verificato un episodio dove avevi bisogno di supporto emotivo. Eravamo felici di fare le cose meccanicamente perché eravamo nella fase in cui stavamo investendo su di te per ottenere il nostro carburante. Ci accontentavamo di fare i giusti versi, darti un abbraccio e fare quella panacea di tutti i mali che è una tazza di tè. Tutto questo è stato imparato da altri. Non sentivamo nulla per te. Non possiamo metterci nei tuoi panni (dio non voglia che ciò possa accadere) non possiamo empatizzare con ciò che stai sperimentando, né potremo mai farlo. Di nuovo, ti inganniamo facendoti pensare che siamo persone altruiste e che si prendono cura degli altri. Diamo prova di questo approccio quando stiamo insieme all’inizio e questo ti attrae verso di noi. Alza le aspettative di poter contare su di noi e rivolgerti a noi quando hai bisogno. È tutto falso.

Inoltre, quando hai bisogno di sostegno e lo aspetti da noi, ci stai mostrando che sei debole. Noi disprezziamo la debolezza. Scoprirai che la nostra tipologia raramente si trova vicino a bambini, malati e anziani. Questo perché sono tutti deboli e vogliono costantemente supporto. Non vogliamo che ci venga ricordato di questo fatto. Non possiamo essere disturbati da te che ingombri la nostra via di passaggio del carburante. Un’esibizione di debolezza ci fa infuriare. Una persona normale che dovesse vedere qualcuno in una posizione di debolezza lo vedrebbe degna d’aiuto e l’assisterebbe. Abbiamo visto come questa reazione venga naturale alle persone normali. A noi non accade.

Se sei fortunata ci allontaneremo dalla situazione in un’istante. Inventeremo qualche scusa urgente; troviamo un impegno urgente che avevamo dimenticato per assicurarci di poterci allontanare da te e dal tuo malanno, guaio o ferita. Probabilmente non vedrai mai quanto veloci ci muoviamo quando dobbiamo allontanarci da qualcuno che ha bisogno di aiuto. Se non riusciamo ad uscire dalla situazione allora semplicemente staremo fermi e guarderemo verso di te. Tu potresti allungare una mano verso di noi, gli occhi pieni di lacrime di dolore e ti daremo solo uno sguardo vuoto. Sappiamo che dovremmo aiutarti, ce lo hanno insegnato convenzioni e osservazione, ma non possiamo farlo. Siamo incapaci di uscirne ma siamo anche incapaci di aiutarti. Questo richiede compassione e noi non ne abbiamo. Ci richiede di usare le nostre energie per aiutarti e ci è proibito farlo.

La nostra reazione finale quando hai bisogno di supporto è diventare offensivi. I sentimenti di disagio che hai generato dentro di noi ci fanno sentire meno potenti il che puzza di inferiorità. Noi conosciamo un solo modo per cancellare una tale sensazione. Abbiamo bisogno di riaffermare il nostro potere e questo significa che dobbiamo prendercela con te. Diventa necessario sottoporti a ulteriori insulti e commenti denigratori, in un momento in cui ti senti ferita e vulnerabile.

“Per cosa piangi? Ho passato di peggio”

“Sono stanco e stufo che tu sia patetica. Fattene una ragione”

“Secondo me (inserire nome del soggetto di triangolazione) non farebbe tutta questa tragedia.”

“È solo un cane, ne prenderai un altro. Davvero, quante storie per uno stupido animale”

“Tu sei isterica, hai bisogno di aiuto”

“Smettila di piangere o ti darò un motivo per farlo.”

“Giusto. Attira l’attenzione su di te durante il mio compleanno.”

Ci scagliamo contro di te con queste parole nel tentativo di farti stare peggio e sentirci meglio noi, perché è tutto ciò che ci importa. Ti inganniamo facendoti pensare che teniamo a te. Questa è una falsa credenza. Non aspettarti sostegno da parte nostra.

A dimostrazione della nostra leggendaria ipocrisia ci aspetteremo che invece tu lo faccia sempre verso di noi. Quando abbiamo bisogno tu devi intervenire immediatamente, perfino quando stai vivendo tu stessa delle difficoltà. Quando abbiamo un graffietto ci aspettiamo che tu ci faccia stare meglio anche se tu stessi sanguinando a morte davanti a noi. Come per molti nostri comportamenti non riteniamo il nostro modo di agire verso di te come l’indicazione del modo in cui dovresti comportarti verso di noi. Se ci dividessi a metà molto probabilmente scopriresti questa frase scolpita dentro di noi come su un pezzo di roccia

“Fai come dico, non come faccio”.

H.G. TUDOR

A Lack Of Support

📰 DIFFAMARE IL RIFIUTO

191122F 🌼 Smearing the Cast Off.jpg

L’ex partner. Ce ne saranno sempre quando ti coinvolgi con la nostra categoria perché li accumuliamo nello stesso modo in cui la gente compra vestiti: facilmente, frequentemente ed inclini a diventare di moda o fuori moda. Ci dimenticheremo presto di un ex come se non fosse mai esistito o lo faremo risorgere per provare cosa abbiamo dovuto sopportare prima che arrivassi tu o per ricordarti che sei giù dal piedistallo e avremmo dovuto rimanere con chi ti ha preceduto. L’ ex è l’ingrediente basilare in ogni triangolazione che utilizziamo con te. Non saprai mai la verità riguardo a loro da quello che diciamo. Ad un certo punto dovresti parlarci e conoscere la verità, possibilmente allearvi l’uno con l’altro ma saremo impegnati con una nuova persona, focalizzati nella sostituzione, felici di dimenticare gli ex o spacciare altre menzogne su di loro. Qui ecco sei tra le bugie preferite e tipicamente contraddittorie sui nostri ex.

1. Sono stato sfruttato da loro

Proseguendo dritto fuori dai cancelli a tutta velocità lungo l’Autostrada della Compassione è frequente il ritornello di quanto male siamo stati trattati da chi ti ha preceduto. Lui o lei erano dei mostri, orribili e senza cuore. Li avevo trattati così bene, come un principe o una principessa, dando a questa persona così tanto amore e attenzioni e tutto ciò che hanno fatto è stato rinfacciarmelo. Ho dato tutto me stesso e non ho ricevuto altro che maltrattamenti. Violenza, umiliazioni sessuali, rovina finanziaria, insulti, trattamento del silenzio, scegli tu, sono stato sottoposto a quello. La mia massima dose di proiezione è finalizzata a calunniare il predecessore dovessero mai avvicinarsi a te e tentare di convincerti che in realtà ero io il carnefice. Voglio anche che tu ti dispiaccia per me e con quella deliziosa natura empatica che ti appartiene voglio che mi proteggi da quella belva, quell’arpia, quel perverso ex che ha ferito una persona preziosa e meravigliosa come me.

2. Sono stato preso in trappola da loro

Lei o lui sapevano di essere di fronte ad una cosa buona quando mi hanno incontrato. Io sono una brava persona, cerco sempre di aiutare gli altri, penso il meglio di loro e faccio la cosa giusta. Sono sempre stato visto come un trofeo naturalmente e sarai d’accordo con me quando ti dico che qualcuno come me, bello, intelligente, colto, raffinato, di successo, benestante, simpatico e magnetico è proprio un gran bel premio. Vedo che stai annuendo in segno d’approvazione. Non chiedo molto perché io sono generoso e tollerante e penso che lo sappiano perché lui o lei hanno sfruttato la mia natura divina e mi hanno intrappolato appena hanno potuto. Mi hanno fatto trasferire da loro/Si sono trasferiti da me. Mi hanno fatto prendere casa con loro. Mi hanno fatto la proposta di matrimonio a due settimane dal nostro incontro. Sono rimasta incinta/ lei è rimasta incinta in un attimo. Non mi importava perché credo nell’amore ma ora quando mi guardo indietro capisco che sono stato preso in trappola. Volevano ingabbiarmi e lo hanno fatto coabitando/sposandomi/avendo un bambino così presto dopo esserci incontrati. Non sono uno che si sottrae alle proprie responsabilità e sono rimasto con loro nonostante quanto fossero orribili con me una volta saputo che non potevo andarmene. Non fraintendermi, non c’è nulla di sbagliato nel trasferirsi presto o fidanzarsi in poche settimane o concepire nel giro di due mesi, ma deve essere con la persona giusta, no?

Un’enorme inversione dei ruoli mentre ti spiego la verità di cosa è accaduto con l’ex ma inverto i ruoli e poi li uso per gettare le basi per fare lo stesso con te, con la tua benedizione.

3. Sono pazzi/e

Ti devo avvertire riguardo la pazzia della mia ex. Lei aveva un’ossessione per me. Non mi lascia mai stare. Controlla il mio profilo sui social, lo so, perché i miei amici me lo dicono e lei usa profili falsi per lasciarmi messaggi e commenti. Vorrei chiudere il mio profilo ma perché dovrei questo la farebbe vincere no? Io Lei gironzola fuori da dove lavoro e mi segue fino a casa. Lei probabilmente cercherà di parlarti e non avere dubbi sul fatto che ti dirà moltissime bugie su di me. Non credere ad una parola di ciò che dice. Lei non tollera che io abbia chiuso con lei e non riesce a lasciar perdere. Lei deve sapere cosa sto facendo perché la sua vita è così vuota. Vedi, lei vive attraverso di me, ma non preoccuparti, so cosa ha in mente e me la vedrò con lei al momento giusto. Non hai bisogno di preoccuparti perché io ti proteggerò, ma mi sembra giusto metterti in guardia perché lei ovviamente proverà a separarci, ma non succederà non è vero? Bene, sono contento che hai annuito e sorriso. Lei è totalmente fuori.

Più proiezione e fango sulla ex per cercare di far sì che tu mantenga l’idea che quello che dico sia vero, dipingendola come una Matta e legandoti più strettamente a me mentre appaio come l’eroico difensore.

4. Migliori di te

Non so perché sto con te. Mi tratti molto peggio del mio ex partner. Avrei dovuto rimanere con lui o lei e non interessarmi mai a te. Semplicemente tu mi irriti sempre. Non come lei o lui. Lui o lei erano meravigliosi, interessanti, gentili e mi amavano più di quanto tu potrai mai fare. Non so perché ho lasciato che tu mi allontanassi da loro, dovevo essere sotto qualche incantesimo. È questo che hai fatto? Mi hai sedotto allontanandomi da lui-lei per renderci entrambi infelici? Che persona orribile sei. Lui o lei sono migliori nel cucinare/ lavorare/ divertire/carattere/fare sesso/ fare il genitore/ intrattenere gli ospiti rispetto a te. Devo aver perso la ragione nel momento in cui ho scelto te invece di lui-lei.
Dovresti prendere esempio e imparare da loro e forse, solo forse potrai fare ammenda per ciò che hai fatto e rendermi felice ancora. Ho intenzione di farti impegnare più a fondo e darti una chance, perché è questo il tipo di persona che sono, di farti perdonare per le cose orribili che hai fatto. Hai la possibilità di sistemare le cose con me e impegnarti di più. Cosa stai aspettando?

5. La amo ancora

La amo ancora. È così. Qualche volta incontri qualcuno che ha quel qualcosa e tu mi hai fatto capire che la amo ancora, più di quanto amo te. Lo so che può suonare crudele ma se puoi, considera una cosa di te e me ed è che tu mi hai aiutato a realizzare quali sono i miei veri sentimenti e di cosa ho bisogno. Avrai sempre il mio ringraziamento per questo. So che può ferirti ma dovresti trovare una consolazione nel fatto che hai fatto qualcosa di buono e mi hai fatto realizzare per cosa vale la pena lottare. Devo andare e riconquistarla e dirle che la amo. Sono certo che troverai la felicità da qualche parte ma non con me. Lo so che mi ami, è facile innamorarsi di me, ma voglio qualcun altro più di quanto voglia te e tu dovresti saperlo ormai, non accetto il premio di consolazione. Quindi, ora devo andare e stare con l’unico vero amore.

Naturalmente non amo nessuno, ma se questo artificio mi porta carburante da te e da lei, allora dirò tutto ciò che è necessario, no?

 

6. Lei mi ama ancora

Che posso dire? Lei mi ama ancora e credo che tu ti ci debba solo abituare. Dovresti capire perché so quanto tu mi ami e per lei è lo stesso. Credo che dobbiamo solo imparare a convivere con il fatto che lei continua a cercarmi, volermi e provare a mettersi tra noi, ma so che posso contare su di te per fermare ciò che sta accadendo, non è vero? No, non c’è bisogno di affrontarla, penso che sarebbe solo irritante, per entrambi. Lo so, non posso farci niente ma tengo a tutte e due, per me siete entrambe speciali, ma lasciala stare, lascia che me ne occupi io. La cosa migliore che puoi fare è amarmi di più di come fa lei, adorami più di quello che fa lei e fai tutto ciò che è in tuo potere per tenermi qui. Dopotutto non dovrebbe essere difficile, dato che ti amo così tanto.

Lei in realtà mi odia e non vuole più vedermi ma non c’è nulla di male nell’incentivarti a sottometterti al mio controllo e darmi più carburante, no?

H.G. TUDOR

Smearing The Cast Off

📰 GIÙ

 

191117D DownÈ solo una questione di tempo prima che tu vada giù. Se sei uno dei fortunati, puoi semplicemente raggiungere l’anniversario di un anno da quando ho avvolto i miei tentacoli attorno a te e ti ho trascinato nel mio mondo. Per altri il traguardo di un anno non è che un sogno lontano dato che si ritrovano gettati giù dal loro piedistallo dopo un certo numero di mesi. So che tutti voi trovate così inquietante e sconvolgente il fatto che un giorno sarete trattati come una regina e l’altro sarete considerati come un garzone, ma tale è la natura di questa bestia. È sempre stato così per tutto il tempo che posso ricordare, e a meno che il prossimo non sia all’altezza delle aspettative e adempia come dovrebbe, continuerà ad essere così. Preferirei davvero che non fosse in questo modo. So che pensi che io sia una specie di mostro perché mi diverto a provocarti un tale dolore. Riconosco che tu sia sconcertato dal fatto che una persona possa comportarsi in quello che tu consideri un modo così disumano mettendo in atto abusi fisici, emotivi, sessuali e finanziari, ma come spesso accade sei troppo preso dai tuoi stessi sentimenti per capire effettivamente perché facciamo quello che facciamo.

Non mi diverto a farti piangere chiamandoti di tutti i nomi e a urlarti contro. Non provo piacere nel dirti con chi puoi socializzare e spendere le tue finanze come se fossero le mie. La grande varietà di macchinazioni manipolative che produco dal mio armamentario del diavolo non sono la fonte del mio piacere. Sì, ammetto che traggo soddisfazione dall’esercitare tale controllo e potere su di te, ma non è una grande quantità di soddisfazione. Perché? È per la semplice ragione che io sono superiore a te. Io ho il diritto di prendere tali provvedimenti e agire in questo modo. È un dato di fatto. Di conseguenza, comportandomi in questo modo, sto semplicemente facendo ciò che ci si aspetta da me e questo è mio diritto. Quindi non sono in grado di ricavarne enormi quantità di piacere. Non è l’atto che mi dà piacere, ma è la tua reazione ad esso. La tua intensa reazione emotiva unita all’attenzione che tu mi dai sono le ragioni per cui devo buttarti giù. So che speri di poter evitare questo e credi che ci sia un altro modo. So che hai cercato di rendermi felice facendo del tuo meglio pensando che avresti incontrato approvazione, ma in qualche modo hai sempre fallito. So di cambiare idea di giorno in giorno e di ora in ora. Ma questo è il mio modo di essere e tu ti sei avvalso del mio splendore, quindi ora devi fare i conti con questo aspetto della mia natura. Non vedo motivi per cambiare. Perché dovrei cambiare il mio modo di essere solo perché tu non riesci a farcela? Dare spazio, cedere e permettere a qualcun altro di fare quello che fai tu e affrontare le questioni. Hai considerato che la ragione per cui sei stato gettato nell’immondizia era perché non eri abbastanza bravo? Oh, so che ci hai provato. Me l’hai detto abbastanza spesso. Per Dio sono stanco di sentirti piagnucolare e lamentare di quanto tu fai per me e non ho tempo per una simile gelosia. Le cose stanno così. Sei stato esposto al mio splendore e lo hai voluto per così tanto tempo. Ti piaceva essere ammesso nel mio mondo con tutto ciò che comportava tale ammissione, ma poi non sei riuscito a mostrare il necessario apprezzamento e rispetto. Sapevo cosa c’era dietro. Volevi per te quello che avevo io, ma questo è impossibile. Sono abituato al fatto che le persone vogliono rivendicare ciò che è mio come loro. È un dei rischi di essere un leader, un pioniere e una persona che gli altri ammirano. Mi aspetto che i servi con cui devo interagire, i bigotti baciapile, la gente che si spinge a gomitate e i problematici compassionevoli. Posso vederlo nei loro occhi mentre mi baciano l’anello al mignolo. Vogliono essere me ma non possono. Sono tagliato da una stoffa diversa e di gran lunga superiore e il meglio che possano mai sperare è di venire accolti nella mia corte e sperimentare la mia gloria riflessa. Mi aspettavo un’invidia cosi meschina da loro ma non da te. Tu dovevi essere diverso ma, come spesso accade, hai dimostrato di essere un po’ meglio di loro. Sì, hai mostrato di essere un po’ servizievole nella fornitura del carburante di cui ho bisogno, ma come sempre questo è stato di breve durata ed è per questo che ho dovuto buttarti giù. Te lo sei meritato. Hai firmato la tua condanna a morte e questo è il motivo per cui sei dovuto andare giù. Potrei aver scelto un metodo diverso e averti permesso di andartene? No, niente affatto. Quello che devi capire è che hai banchettato al mio tavolo. Ti sei ingozzato del mio amore, ti sei abbeverato profondamente nella mia generosità e ti sei rivestito di tutto l’apprezzamento, il desiderio, la passione, l’attenzione e la dedizione che ti ho fornito. Ho dato tutto questo per ricevere da te, ma ne hai comunque beneficiato in larga misura. Avendo preso devi pagare per questo, e se hai mancato di farlo nel modo da me stabilito, allora non c’è speranza per questo se non che tu paghi con la tua salute mentale e la tua autostima. Quella moneta, insieme ai tuoi sfoghi emotivi, è diventata un metodo accettabile per ripagare ciò che ti ho fornito. Non ti è permesso andartene via pagando. In effetti, nella tua discesa, non ti è permesso andartene. In nessun caso.

H.G. TUDOR

Down

📑 LE FACCE DELLA SVALUTAZIONE

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Svalutazione.

Questo periodo della dinamica narcisistica è considerato da sempre parte della dinamica e comprensibilmente la parte peggiore di essa. Quelli che la considerano una parte sempre presente della dinamica, tuttavia, stanno sopravvalutando la sua presenza perché la svalutazione appare in misura minima e se lo fa, come si manifesterà, dipende molto dalla natura della dinamica con i nostri apparecchi.

Partendo con la Fonte Terziaria, la maggior parte delle volte i nostri impegni con le fonti terziarie non includono alcuna svalutazione. Ci sono due ragioni principali per questo: –

1. L’impegno è breve. Ci impegniamo con la Fonte Terziaria una volta, per un breve periodo e mai più oppure ci impegniamo con essa ripetutamente ma sempre solo con modalità limitata; e
2. Le necessità di mantenere la facciata implicano che impegnarsi con la Fonte Terziaria in modo benevolo è il metodo più efficace per andare avanti.

Succede tuttavia che le Fonti Terziarie siano svalutate. Saranno insultate, ignorate, triangolate con altre fonti di livello superiore. Questa svalutazione potrebbe essere dovuta al fatto che la Fonte Terziaria ha innescato la nostra rabbia (per esempio un barista che non serve noi prima di qualcun altro), ma la svalutazione potrebbe verificarsi semplicemente perché la consideriamo una risposta opportuna. Ad esempio, se vediamo che riversare disprezzo su un senzatetto per strada o insultare la cameriera in un bar attirerebbe il divertimento o l’ammirazione dei nostri amici (Fonti Secondarie Non Intime). Nessuna di queste persone ci avrà necessariamente criticato ma le consideriamo sacrificabili e svalutandole ne ricaviamo carburante negativo e carburante positivo da altre fonti.

Qualsiasi svalutazione di una Fonte Terziaria è di breve durata. È un fiotto di carburante negativo ma non è di enorme potenza (anzi l’ammirazione che fa scaturire dalla fonte secondaria o primaria è più potente) rispetto ad altre fonti e la quantità di carburante fornita è bassa. Questo perché la Fonte Terziaria non sarà legata a noi e quindi, dopo un periodo di tempo di risposte che forniscono carburante negativo, la Fonte Terziaria molto spesso si dis-impegnerà.

Il periodo di svalutazione per una Fonte Terziaria può essere inferiore a un minuto se fornisce carburante negativo e poi si ritira. Ovviamente se continua ad attaccarci e fornire Carburante di Sfida, continueremo a provocarla e anche a rivendicare il nostro senso di superiorità su di lei al fine di metterla al suo posto. Ovviamente non possiamo nemmeno avere una nuova fonte terziaria che ci fa sembrare cattivi di fronte ad altre fonti superiori. È improbabile che continuiamo a “inseguire” la Fonte Terziaria. Infatti, se rimproveriamo un cameriere e lui si ritira in cucina, è improbabile che lo seguiamo e continuiamo la svalutazione. Invece, prendiamo il combustibile negativo dalla sua reazione arrabbiata e lasciamo che si ritiri. Consideriamo molto al di sotto di noi continuare a insistere su un individuo del genere. Ovviamente, se il cameriere tornerà da noi, lo svaluteremo di nuovo e continueremo a farlo finché continuerà a comparire davanti a noi.

È improbabile che la Fonte Terziaria venga diffamata in conseguenza di questa svalutazione perché in definitiva all’interno della nostra matrice di carburante la Fonte Terziaria non ha un’importanza significativa, perciò non vale la pena spendere energia e tempo per diffamarla.

Potremmo incontrare questa Fonte Terziaria in un’altra occasione e provocarla di nuovo o possiamo interagire con lei in modo benevolo. A noi non importa come l’abbiamo trattata nell’interazione precedente in quanto operiamo una compartimentazione.

Per quanto riguarda le fonti secondarie, la svalutazione avviene, ma se e quando succede, è per una ragione direttamente collegata al comportamento della fonte secondaria.

Se si tratta di una fonte secondaria non intima, quindi un membro della famiglia, un amico o un collega, di solito godono di un periodo d’oro prolungato. La svalutazione della fonte secondaria avverrà solo laddove quell’individuo ha cercato di esporci, ci ha provocato ampiamente o ha completamente cessato la fornitura di carburante. La svalutazione sarà più lunga di quella della Fonte Terziaria perché la fonte secondaria sarà legata più strettamente a noi. Questo legame sarà una conseguenza della natura della relazione – la persona è nella nostra cerchia sociale insieme ad altre persone, lavora con noi o è nella nostra cerchia familiare – ma anche perché avremo fatto più sforzi per legarla a noi. Di conseguenza, è meno probabile che la fonte secondaria si ritiri come farebbe una Fonte Terziaria. Invece, è più probabile che la fonte secondaria voglia provare a capire perché viene trattata in questo modo, a cercare di riconciliarsi e ottenere il nostro favore ancora una volta. Talvolta questa svalutazione si verifica come conseguenza del bisogno di inviare un segnale ad altre fonti secondarie che non devono scavalcarci così che si rendano conto che è preferibile rimanerci fedeli piuttosto che scavalcarci in qualche modo.

La fonte secondaria che viene svalutata rischia di essere diffamata da noi. Vogliamo che altre fonti secondarie della stessa cerchia o dello stesso tipo si rivoltino contro la fonte secondaria svalutata e completino il suo isolamento e la ostracizzino. Siamo consapevoli che dobbiamo mantenere la facciata e quindi cercheremo di fornire una ragione per cui questa fonte secondaria ci è caduta di grazia, non viene più invitata, non è gradita in certe riunioni e così via.

Il periodo di svalutazione per una fonte secondaria varia in base all’impegno effettivo e al periodo in cui la persona è considerata “nera”. Se la fonte secondaria vuole parlare con noi per scoprire perché viene trattata in questo modo, continueremo a svalutarla di modo che potrebbe essere questione di minuti o di un paio d’ore. Se resta vicina a noi e continua a fornire carburante negativo, continueremo a svalutarla e provocarla. Se si ritira e cerca di coinvolgerci in un’altra occasione, resterà “nera” finché non fa qualcosa (o sopravviene un atto esterno) che la induce a considerarla “bianca” e la accogliamo di nuovo all’ovile. Ad esempio, se la fonte secondaria cerca il perdono e ha un beneficio residuo che desideriamo, estenderemo la nostra benevolenza ad ammetterla nuovamente nel ruolo pertinente. Se non vediamo uno scopo diverso dal carburante negativo, allora rimane dipinta di “nero” e ci disimpegnremo da lei e la rimpiazzeremo abbastanza presto.

In alcuni casi la fonte secondaria può disimpegnarsi e non avere più nulla a che fare con noi, quindi un amico non socializza mai con noi, il familiare si ritira o il collega cambia posto di lavoro o dipartimento. A volte può non avere questa possibilità e in quel caso rimane per noi un capro espiatorio, rimanendo “nera” per anni e viene ulteriormente svalutata ogni volta che c’è qualche interazione con noi. Quindi, ogni volta che c’è un incontro di famiglia, sarà soggetta a commenti sprezzanti, a triangolazioni o trattamenti del silenzio. Naturalmente, questa svalutazione prolungata potrebbe essere intermittente, poiché potremmo vedere questa fonte secondaria solo in determinate occasioni o luoghi. Come per la fonte terziaria raramente continueremo a cercare la fonte secondaria per svalutarla.

Se la fonte secondaria è di tipo intimo, o una IPSS o una DSIPSS, allora la dinamica cambia. Vi sono due potenziali forme di svalutazione.

La prima è utilizzata come misura correttiva per riportare in riga la IPSS o la DSIPSS. La svalutazione e il disimpegno non sono una certezza, ma se la IPSS o la DSIPSS rispondono favorevolmente a questo “avvertimento”, allora la svalutazione cessa e il periodo d’oro continua. Questo perché il carburante IPSS o DSIPSS è considerato ancora valido e non stantio e la svalutazione viene utilizzata perché non si comportano come dovrebbero. Questa svalutazione correttiva li riporta in riga e quindi la svalutazione correttiva si interrompe.

La seconda è quando la IPSS o la DSIPSS non rispondono all’avvertimento e quindi significa che ora il loro errore e tradimento deve essere punito mentre ci dirigiamo verso il disimpegno. La svalutazione in questo caso sarà più intensa della svalutazione correttiva, ma non durerà a lungo perché la IPSS o la DSIPSS restano fuori dai piedi o se non lo fanno, vogliamo passare a una IPSS o DSIPSS diverso (o trovarne una nuova) e quindi il disimpegno arriva velocemente.

Infine c’è la IPPS. La fonte primaria del partner intimo è la persona che subisce la svalutazione più lunga, la svalutazione più dura ed è quella riconosciuta dalla maggior parte delle persone. Questo succede perché

1. Hai promesso di essere L’Unico. La tua incapacità di vivere secondo i nostri ideali significa che devi essere punito, non ti lasceremo scappare facilmente;
2. Il tuo carburante negativo è potente, abbondante e frequente e quindi vogliamo continuare a estrarlo da te;
3. Questo carburante negativo fornisce anche il contrasto e la motivazione per la seduzione della tua potenziale sostituta da parte nostra;
4. Sei legato a noi e quindi hai meno probabilità di ritirarti. Questo legame è sia emotivo che non emotivo. Emotivamente nasce perché vuoi tornare al periodo d’oro, vuoi mettere tutto a posto, sei un devoto d’amore e vuoi che l’amore trionfi, potresti essere co-dipendente, non vuoi ammettere la sconfitta e sei dipendente da noi. I non emotivi riguardano questioni come le finanze, i bambini, la casa, le pressioni familiari e così via. La combinazione di questi fattori significa che ti aggrappi a noi, e poiché con ogni probabilità vivi con noi la tua svalutazione avviene ogni giorno;
5. Ti concediamo Periodi di Tregua. Ciò avviene all’interno del Periodo di svalutazione e significa che ti viene data una speranza rinnovata (in questo modo resti fedele) e significa anche che il vostro potenziale per diventare insensibile e indifferente è ridotto da questi periodi che ti consentono di raccogliere nuovamente forza;
La IPPS può essere l’unica persona nella nostra matrice di carburante che viene svalutata e questa di solito avviene a porte chiuse per preservare la facciata, quindi c’è meno probabilità che interferenze esterne interrompano la svalutazione.

La svalutazione della IPPS è la più brutale tra tutte le svalutazioni degli apparecchi, è quella che continua più a lungo, può durare anni, persino decenni in alcuni casi e con questa svalutazione arriva tutta una serie di manipolazioni e abusi che riguardano il lato emotivo, finanziario, sessuale e fisico.

H.G. TUDOR

The Faces of Devaluation

📰 VENA SADICA

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Puoi essere perdonato per il fatto di pensare che tutti quelli della nostra specie siano sadici. Dalla tua prospettiva, molti dei nostri comportamenti, se non tutti, non hanno senso e quindi si potrebbe sostenere che comportarsi nella maniera in cui lo facciamo significa che siamo sadici. È una posizione comprensibile. Dopo tutto, se un giorno una persona è gentile con te e il successivo è sgradevole quando tu non gli hai dato alcuna ragione per comportarsi così, allora di sicuro è un comportamento sadico, no? L’atteggiamento non ha nessun terreno logico, la cattiveria viene manifestata solo per il gusto di farlo, no? Non deriviamo forse piacere dal tuo dolore e disagio e quindi questo non fa di noi dei sadici?

Un vero o puro sadico è uno che riceve piacere da azioni sadiche. Questo spesso si manifesta in campo sessuale dove l’azione sadica viene messa in scena in un rapporto sessuale o il sadico si eccita per atti sadici (che potrebbero non essere di natura sessuale). Di conseguenza, un sadico potrebbe ottenere piacere sessuale frustando una persona imbavagliata e legata. Similmente, un sadico potrebbe eccitarsi uccidendo l’animale domestico di qualcuno.

Quelli che conoscono i miei lavori capiranno che dalla prospettiva narcisista, ciò che facciamo non viene fatto unicamente per piacere (anzi non sperimentiamo piacere o gioia) ma invece viene fatto per il fine di ottenere carburante. È il nostro bisogno di carburante che sta alla guida dietro tutti i nostri comportamenti perché la risposta emozionale di un’altra persona ci fornisce la validazione che disperatamente chiediamo per riempire il vuoto che esiste dentro di noi.

L’acquisizione di carburante si verifica in molti, moltissimi campi. Potrebbe essere ottenere un sorriso di apprezzamento da un’estraneo mentre siamo in ascensore, dalle lacrime delle nostre partner che stanno piangendo dopo che le abbiamo strette alla gola dicendo quanto le odiamo o dagli estatici gemiti delle nostri amanti mentre offriamo una liberazione orgasmica.
In ogni esempio, è il carburante a scorrere, il carburante è l’obiettivo e ciò che viene richiesto.

Tutti quelli della nostra tipologia ricevono energia dalle risposte emozionali degli altri. Non sentiamo gioia nell’infliggerti dolore perché noi non sentiamo gioia. La tua espressione addolorata fornisce carburante. Possono essere lacrime, può essere un sorriso, può essere una risata. A patto che ci sia una risposta emozionale allora otteniamo carburante.

Quando vieni ferito dalle nostre manipolazioni, si tratta di un sottoprodotto del nostro bisogno di ottenere carburante. È un danno collaterale. La nostra assenza di empatia fa sì che non ci curiamo che tu sia ferito. Comunque, c’è qualcosa in più di questo.
Il ridotto funzionamento cognitivo del Narcisista Inferiore (e in qualche modo del grado più basso del Narcisista Medio) fanno sì che non solo non si curino che tu sia ferito, loro non sanno che tu sei stato ferito. Vedono una reazione emozionale e che fornisce carburante (anche se naturalmente non sanno il meccanismo di questa operazione). Non possono riconoscere il dolore. Capisco che questo potrà risultare difficile da afferrare per alcune persone – come è possibile che non sappia che provo dolore quando glielo sto dicendo e vede la mia faccia contorta dalla sofferenza e le lacrime che scorrono sul mio viso?- Il fatto è che, questi membri della nostra fratellanza né si curano, né conoscono. Quindi quando vieni manipolato viene fatto solamente per il carburante, non viene fatto primariamente per ferire te. Però è una magra consolazione perché il risultato rimane lo stesso. Sei ferito.

Dove abbiamo una vena sadica (e questo è prevalente nel grado Maggiore del Narcisista Medio e del Narcisista Superiore) noi sappiamo che ti siamo ferendo e non ci importa. La consapevolezza del tuo dolore apporta più carburante. Quindi, la tua risposta emozionale di cui siamo testimoni ci fornisce energia (nello stesso modo di un Narcisista Inferiore e di un Narcisista Medio Minore) ma la consapevolezza che sei stata ferita e che l’abbiamo causato noi, ci fornisce un potente carburante extra.

Un sadico si comporta nel modo in cui lui o lei lo fanno puramente per amore del piacere. Noi non lo facciamo. Se abbiamo una vena sadica allora ricorreremo ad essa nelle nostre macchinazioni per due fini:

1. La fornitura di potente carburante extra come descritto sopra;e
2. Il proposito di punizione e vendetta.

Il nostro obiettivo, attraverso questo sadismo, non è unicamente il piacere ma invece il rafforzamento della nostra superiorità. Non tutti della nostra tipologia desiderano punire, quindi, non hanno una vena sadica.
Il Medio che ha perso la sua fonte primaria si sentirà furioso per questa trasgressione ma è più facile che diriga le sue energie per applicare un Grande Recupero Iniziale per riportarti indietro e ripristinare il periodo d’oro. Non ha bisogno di punirti. Perfino se questo fallisse, si focalizzerà nel reclutamento di una nuova fonte primaria, ma ancora non c’è il desiderio di punirti. Cercherà di “riconquistarti” o solamente ottenere carburante positivo. Se questo fallisce non applicherà un Recupero Maligno, ma invece ti lascerà stare prima di ritornare successivamente con un altro Recupero Benigno (se ci sono le condizioni giuste).

Se sei stato sottoposto allo scarto di un Inferiore ma continui a provare a cercare di capire perché ti ha scaricato, applicherà dei Recuperi Maligni. Non viene fatto come un atto di vendetta, ma per farti stare lontana così che possa focalizzarsi sulla sua nuova fonte primaria e così che non rovini questo periodo d’oro dicendo bugie (la verità) riguardo lui alla nuova fonte primaria. Vuole cancellarti e il recupero maligno è la risposta alla tua interferenza.

Se ti trovi nella situazione in cui sai che il tuo particolare narcisista ha una nuova fonte primaria, non stai facendo nulla per entrare nella sua sfera di influenza ma il tuo narcisista non ti sta lasciando stare applicando il recupero maligno contro di te, allora questa è una prova della sua vena sadica. Si manifesta come un’ossessione malvagia che ti fa entrare nella sesta sfera di influenza (vedi il pezzo relativo in  Cosa Lo Fa Tornare) e poi i Criteri di Esecuzione del Recupero vengono soddisfatti.

Il narcisista in questione in realtà potrebbe non ricevere alcun Carburante di Prossimità da parte tua mentre ti vengono riservati questi Recuperi Maligni dato che non può vedere la tua reazione, quindi potresti chiederti, perché lo fa? Le ragioni sono le seguenti:-

1. La vena sadica implica che è disposto a sacrificare il carburante che sta ottenendo dalla nuova fonte primaria per portare avanti questa campagna sadica e malevola contro di te. Di solito, il narcisista vorrà ingozzarsi di carburante positivo proveniente dalla nuova fonte primaria mantenendo la propria attenzione su questa persona, ma dove è presente la vena sadica, sarà disposto ad utilizzare un po’ di questo carburante per potenziare la campagna malevola contro di te come ex fonte primaria che è scappata o ha subito lo scarto.
2. Il comportamento sadico permette la fornitura di Carburante Mentale dato che il narcisista sadico prevede le tue reazioni terrorizzate e questa è la sua percezione di cosa provi (anche se non può vederla e quindi non si tratta di Carburante di Prossimità). Solitamente, un narcisista non sadico non si curerebbe di applicare l’energia per ottenere questo debole Carburante Mentale ma un narcisista sadico lo farà.
3. La nostra superiorità viene mantenuta distribuendo punizioni e vendetta. Un narcisista non sadico cercherà questo consolidamento con la fonte primaria (perché è più facile ottenere carburante positivo e focalizzarsi esclusivamente su di loro). Le richieste del narcisista sadico sono tali che richiede questa ratifica e validazione sia dall’attuale fonte primaria (carburante positivo) che dalla ex fonte primaria scartata (Carburante Mentale negativo e la sensazione di potere che proviene dall’applicazione della vendetta).

Quindi quando tu sei invischiato con un narcisista, così che la Relazione Ufficiale sta continuando e vieni svalutato, ed esibisce comportamenti sadici verso di te, questo è al fine di ottenere del carburante extra potente. Se il sadismo avviene nel post fuga o scarto, questo viene fatto per punirti. Se ne deriva Carburante di Prossimità, meglio ma se non succede, non è un problema per il narcisista sadico perché noi siamo disposti a sacrificare il carburante ottenuto da un’altra fonte al fine di potenziare il nostro desiderio di ottenere vendetta su di te.

Se guardi la cosa dalla tua prospettiva e non dalla nostra, potresti trovare difficoltoso distinguere profondamente quando un comportamento sadico viene usato contro di te durante la Relazione Ufficiale. Però, è molto più riconoscibile quando sei scappato da noi o hai subito lo scarto. Se sai che abbiamo una nuova fonte primaria ma è in atto una campagna di comportamenti offensivi contro di te – tagliare le gomme della tua macchina, lanciare mattoni nelle tue finestre, postare commenti sgradevoli su di te su internet, distribuire volantini che ti accusano di abusare bambini e così via- questo è sadismo manifesto. Non si tratta di infangare perché la diffamazione accade prima dello scarto (così arriviamo prima noi) o se hai applicato la fuga, la diffamazione accadrà prima di trovare un’altra fonte primaria. Il fattore chiave per sapere se stai affrontando un narcisista sadico è quello in cui se abbiamo una nuova fonte primaria invece di dedicarci solo a lei nel periodo d’oro, ce la prendiamo con te ancora e ancora.

H.G. TUDOR

Sadistic Streak

📑 SABBIE MOBILI

191106E 🌼 Shifting Sands.jpgTi senti come se stessi tentando di far fronte ad un avversario che sembra sempre un passo avanti a te. È come provare a legare del vapore o fermare la marea dall’avanzare e inghiottire il tuo castello di sabbia. Non importa ciò che fai, sembriamo sempre avere una modo per dimenarci e liberarci, andarcene e andare avanti come se niente fosse. È come provare a combattere una battaglia con una spada arrugginita e graffiata e con una mano legata dietro la schiena. È come in quei sogni in cui provi a correre ma scopri che non ti puoi muovere. Provi ad urlare ma non ti esce nessun suono dalla gola. Ogni mossa che fai sembra essere stata anticipata. Tu giochi un full a poker e io produco una scala reale, ma da dove è apparso quel re in più? Ho sempre un asso nella manica. Dai la caccia alla fine dell’arcobaleno ma quello continua sempre a spostarsi, giusto un pochino più avanti. Ci sei vicinissimo, ti avvicini al tuo obiettivo e poi si sposta ancora. Pensi di essere diventato un esperto delle regole e poi ne introduciamo una nuova che fa comodo ai nostri scopi.

L’altra settimana ci siamo complimentati per il pasticcio di manzo che hai fatto. Le nostre lodi erano affettuose e c’è stata una pausa deliziosa nel trattamento altrimenti spiacevole che stavi ricevendo. Hai deciso di giocare nuovamente questa mano vincente e orgogliosamente l’hai piazzato al centro del tavolo solo per incontrare un sospiro e gli occhi al cielo.

“Qual è il problema? Adoravi il pasticcio di manzo che ho fatto la scorsa settimana.”

“Non voglio mangiare pasticcio di manzo.”

“Perché, cosa non va?”

“Perché mai deve esserci sempre qualcosa che non va. Non voglio il pasticcio di manzo.”

“Ma lo volevi la scorsa settimana?”

“Quello era allora e questo è adesso.”

Spunto ferocemente soppresso e fatto precipitare dal tavolo lasciandoti nella confusione e nella rabbia. Non fai di nuovo il pasticcio di manzo solamente per ricevere poi un rimprovero la settimana successiva.

“Che è successo al pasticcio di manzo? Perché hai smesso di farlo quando sai che è il mio preferito?”

Ti metti in tiro e vieni chiamata zoccola. Ti vesti meno elegante del solito e ricevi un rimprovero per il fatto che non ti impegni. Provi a coccolarci a letto di notte e ricevi una gomitata perché ci stai scaldando troppo. Due ore dopo ti svegliamo e ti chiediamo perché hai smesso di abbracciarci. Ti diciamo che saremo lì alle sette e compariamo alle nove. Ti è proibito farci domande su questo. Non ne hai diritto. Noi facciamo ciò che ci va. Ci compri un regalo costoso per il compleanno e ti viene detto che non è bello come quello dell’anno scorso. L’anno successivo fai davvero le cose in grande per sentirti dire che hai speso troppo e che volevamo solo qualcosa di semplice. Ridecori la casa e scegli un marrone cioccolato scuro. Dichiariamo che hai sbagliato tonalità ed indichiamo un colore che non sembra diverso. Non lasceremo perdere finché lo cambi. Una volta applicato appare identico. Affermeremo di voler andare fuori a cena e ti prepari solo per poi vedere che abbiamo deciso che invece sarebbe meglio stare a casa e vedere la partita.

Indipendentemente da ciò che fai è sempre sbagliato, mai corretto, mai abbastanza buono e una scelta erronea. Non importa quante volte tu abbia chiesto cosa vogliamo, farai comunque la scelta sbagliata. Ci suggerisci di farlo per conto nostro e vieni accusato di mancanza di interesse. Confermi che te ne occuperai e allora sei un maniaco del controllo che non ci concede nemmeno di respirare. Qualunque cosa tu decida di fare o dire troveremo il modo di rigirare la frittata a nostro comodo. La nostra logica ti sembra totalmente distorta ma per noi ha perfettamente senso perché l’unica logica a cui aderiamo è quella per cui qualunque cosa che diciamo è giusta, perfino quando mostriamo assoluta ipocrisia o ci contraddiciamo da soli. Possiamo allontanare qualsiasi contraddizione che ci indichi e se in qualche modo ci metti all’angolo allora semplicemente ti accuseremo di assillarci, cambieremo argomento o andremo via. Nelle nostre menti vinciamo ogni singola volta.

Ti mettiamo da parte dicendoti che ti sei lasciata andare e non possiamo stare con te. Ci vedi la settimana successiva e siamo con qualcuna meno attraente di te, più in carne e che ha un lavoro meno prestigioso del tuo. Non riesci a capire perché ti abbiamo lasciato scegliendo lei al tuo posto, specialmente dopo quello che avevamo detto. Rimani a bocca aperta e scuoti la testa. A nostro parere abbiamo vinto ancora perché abbiamo acquistato qualcuno di nuovo il cui carburante è migliore di qualsiasi cosa tu abbia mai fornito e in aggiunta siamo arrivati a te, così versi carburante negativo. Se al suo posto fossimo apparsi improvvisamente con una super modella potresti parlare di un piccolo livello di conforto nel pensare che non avresti potuto competere con questa persona ma non permetterti di pensare di esserti assicurata qualche tipo di piccola vittoria. Nelle nostre menti questo ribadisce solamente che avevamo ragione a lasciarti e fare uno scambio.

Ci trovi a letto con qualcuno. Non è colpa nostra. Se ci avessi amato nel modo giusto non avremmo dovuto fare una scappatella. Ci mostri completo amore e devozione e nessuno potrebbe mai accusarti di sottovalutarci in camera da letto. Ti accusiamo di avere un impulso sessuale troppo elevato perché dovresti metterlo altrove. Se applichi ragione e logica, specialmente verso uno dei nostri fratelli inferiori, allora ignoreranno la forza delle tue parole e piuttosto ti accuseranno di provare a sminuirli e confonderli con paroloni raccolti dal dizionario e perché devi sempre trattarli con condiscendenza con frasi e parole simili. Qualunque cosa tu scelga, qualunque cosa tu decida, qualunque cosa tu faccia sarà sempre sbagliata e qualunque cosa facciamo noi sarà sempre giusta. Accusaci quanto vuoi di essere distorti, illogici e difficili e te lo ributteremo in faccia sottolineando di come ti impicci sempre e devi sempre essere migliore di noi. Il nero diventa bianco e poi giallo. Niente ha senso con noi ma è perché ha completamente senso per noi. Il nostro approccio è per ottenere carburante e questo significa che possiamo e dobbiamo farlo attraverso ogni mezzo perfino se così non quadra quando viene osservato dal tuo punto di vista. Questo approccio distorto e tirato ci permette di ottenere i nostri scopi, ti confondiamo e ti disorientiamo, ti irritiamo e ti facciamo arrabbiare, ti controlliamo e ogni singola volta sappiamo di esserci riusciti. Come il più delirante Ministro della Propaganda rivendichiamo di averti sconfitto anche se i tuoi carri armati passano sullo sfondo. Vediamo solo ciò che vogliamo vedere e siamo impermeabili a tutte le tue ragioni. Non accetteremo mai ciò che ci dici perché non si accorda con ciò che ci siamo prefissati di ottenere e che dobbiamo ottenere. Naturalmente questo non ti fermerà dal provarci. Provi a sconfiggerci mentre sostituiamo le tue frecce con gambi di sedano e la tua spada con una baguette ammuffita. Non ci battiamo mai lealmente. La tua frustrazione, irritazione, e incapacità di comprendere perché facciamo così è ciò che ti mantiene legato a noi e ci permette di continuare a fare ciò che dobbiamo continuare a fare. Estrarre carburante.

Quindi, vai avanti, costruisci quella torre, costruiscila alta con le pietre che aderiscono alle tue credenze e ai tuoi principi, di pietra magnificamente tagliata e levigata, che chiunque ammirerebbe e onorerebbe, ma vediamo come hai costruito quella torre su della sabbia che costantemente si sposta e si modifica. questo è ciò che è essere invischiati con noi.

H.G. TUDOR

Shifting Sands