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☆ Benvenuti nel mio blog ☆

Questo blog, come molti altri che parlano di narcisismo, nasce dalla mia volontà di studiare a fondo il fenomeno del narcisismo e contemporaneamente diventare traduttrice di testi. Avvalendomi di un’elevata conoscenza della lingua inglese ho deciso, con il permesso scritto dell’autore, di tradurre tutti gli articoli pubblici del blog di H.G. Tudor “Knowing the Narcissist”. Tudor è un personaggio a cui è stato diagnosticato un narcisismo maligno, ma che con l’aiuto dei suoi psichiatri ha deciso di descriverci le dinamiche comportamentali e ideologiche delle persone affette da narcisismo patologico secondo il suo punto di vista assolutamente affidabile visto che lui stesso è un narcisista. In questo blog correlato all’omonima pagina facebook “Conoscere il Narcisista”, troverete i suoi articoli tradotti per intero, pubblicati periodicamente in modo da creare la versione in italiano del blog “Knowing the Narcissist” in tutto e per tutto fedele all’originale, dove potrete leggere gli articoli interi o acquistarli. Detto ciò è opportuno fare alcune considerazioni:

☆ Questo blog non si sostituisce alla psicoterapia, ma è solo la testimonianza di un Narcisista Superiore (HG Tudor) che io ho tradotto in italiano per renderla fruibile al pubblico italiano, ma NON eseguo consulenze e NON esprimo pareri circa le singole vicende dei lettori.

☆ Avendo conseguito la certificazione ESOL C1 con all’attivo un’esperienza in traduzione ormai pluriennale e che supera le 5000 cartelle, mi ritengo una traduttrice professionista, anche se in alcuni articoli possono esserci delle imperfezioni in quanto questo blog rappresenta il mio campo di allenamento. (Piano piano sistemerò tutto, portate pazienza )
Dopo aver tradotto il primo thriller di una scrittrice australiana ho acquisito esperienza nel campo dell’editoria, ho imparato a usare Word e ho conseguito l’attestato di correttrice di bozze.

☆ Durante la lettura potrete notare che alcune parole o espressioni risultano modificate rispetto al testo letterale, ovviamente senza essere mai distaccate dal significato; questo è stato fatto di proposito per rendere più agevole la comprensione del testo, ed è reso necessario per adattamenti tra la lingua inglese e quella italiana che, come è noto, presentano alcune differenze di struttura e di sintassi.

☆ Gli articoli tradotti porteranno la stessa immagine di copertina e il titolo che compare negli articoli originali di Tudor, tradotto in italiano. Cliccando su ogni immagine che reca con sé il link diretto al blog si aprirà il relativo articolo. Ogni articolo, essendo scritto da HG Tudor, riporterà in calce il nome dell’autore e il link da cui potrete consultare il testo originale, nel pieno rispetto delle regole di copyright che Tudor stesso ha dettato.

☆ Nella lingua inglese, com’è noto, non vi è una marcata distinzione dei termini tra maschile e femminile; per convenzione della lingua italiana è stato tradotto tutto al maschile, sia quando si parla del narcisista che quando si parla della vittima, a meno che dal contesto del testo originale non si evinca che si parla di un narcisista/vittima donna. Da tener presente che i concetti possono applicarsi a entrambi i sessi: può esserci un narcisista uomo e una vittima donna, o al contrario una narcisista donna e una vittima uomo; oppure vittima e narcisista possono essere dello stesso sesso in caso di orientamento omosessuale.

☆ In questo blog non si prendono posizioni sessiste, omofobe, o razziste. Occasionalmente possono esserci delle espressioni crude dovute al contenuto originale che è stato tradotto nel modo più fedele possibile, ma tali espressioni hanno il solo scopo di far comprendere meglio il concetto della patologia al lettore.

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☆ I contenuti a pagamento consistono principalmente in PACCHETTI ASSISTENZA e BOLLETTINI LOGICI, PACCHETTI PRIMARI e PERLINE, a cui ogni tanto Tudor aggiunge nuovi contenuti (l’elenco completo aggiornato è riportato sopra). Sono ancora più ricchi di contenuto rispetto agli articoli gratuiti, essendo molti di questi in formato audio, e verranno postati periodicamente man mano che escono. Chi vuole potrà acquistarli cliccando sul pulsante [Acquista Ora] al prezzo proposto da Tudor, usando il pulsante Paypal. Dopo aver richiesto i contenuti all’autore, nel giro di qualche giorno tramite WeTransfer provvederò a inviare l’audio (quando presente), il testo in inglese e la traduzione. Attenzione però: essendo un servizio fornito gratuitamente, dato che il prezzo riportato sui prodotti non è altro che il prezzo che propone Tudor e il materiale va acquistato, non si garantisce un tempo preciso per la consegna della traduzione, specialmente in caso di libri. Qualora fosse impossibile riuscire a fare la traduzione in tempi brevi, invierò il testo in inglese e successivamente, anche senza ulteriore preavviso, invierò la traduzione.

☆ Siete pregati di condividere gli articoli senza fare copia-incolla, o se lo fate citate la fonte; se vi piace la pagina facebook non andate a leggere gli articoli come foste fantasmi, mettete un like alla pagina (non solo all’articolo come fanno tanti/e), postate una recensione, così aiuterete la pagina ad avere visibilità, e iscrivetevi al blog così da essere sempre aggiornati su ogni nuovo articolo.

Detto questo, mi auguro di dare il mio, seppur modesto, contributo a questa importante causa.

Per Gentile Concessione di

PAOLA DE CARLI

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👤 CENTRATO IL BERSAGLIO

Mi allontano dal gruppo con cui sono nel bar, le risate al mio racconto sono ancora forti e invadenti al punto da indurre gli altri clienti a guardare dalla nostra parte. Più carburante per me, ovviamente. È allora che la vedo, in piedi al bar che tenta di attirare l’attenzione del barista. Non sta spingendo in aria un biglietto o uno scontrino chiedendo di essere servita, non sta saltellando su e giù nel tentativo di farsi notare da quel cameriere, no, sta aspettando pazientemente. Un buon segnale. Pazienza.

È alta, non alta quanto me, ma solo circa dieci centimetri più bassa. Un’altezza eccellente. Indossa un abito elegante stretto, nero, no è blu marino e mostra un corpo palestrato e adeguatamente nutrito. Sa come prendersi cura di se stessa. Dalla stoffa vedo che non si tratta di un abito di moda veloce ma piuttosto di un capo durevole di abbigliamento classico. Questo mi dice anche che ha mantenuto la forma e le dimensioni del suo corpo per diverso tempo. Saggia, di classe e disciplinata. Super.

La Fonte Primaria Intima è in svalutazione. È da un’altra parte. Dove? Da qualche parte, ma questo è irrilevante in questo momento. Sapevo che avresti fatto quella domanda, quindi l’ho fatta io e ho risposto. Devo tornare sull’argomento in questione.

Noto i polsi sottili e il modo in cui si appoggia al bancone del bar, le sue mani appoggiate sulla pochette sul bancone. Non riesco a distinguere il marchio da dove mi trovo. Le sue unghie sono curate, ma non in modo appariscente, non brandisce artigli sgargianti multicolori, ma piuttosto unghie ordinate con smalto che è una sfumatura di rosso difficile da vedere perfettamente per via delle luci colorate che giocano sulle sue mani, che provengono dalle lampade sopra il bar. Le sue dita sono lunghe, agili, sospetto che sappia suonare uno strumento musicale e riesco a immaginare un libro in quelle mani ordinate. Preferisce la consistenza e la sensazione del libro rispetto al sorbirsi elettronicamente i suoi pasti letterari. Per un attimo mi chiedo se una copia de Il Sesso e il Narcisista o Manipolato sia mai arrivata nelle sue mani, e questo mi diverte.

I suoi capelli sono biondo cenere e sono corti fino alle spalle che sono nude. Ha delle buone spalle, definite, forti, fatte per essere afferrate. Fatte per essere morse. La sua pelle sembra avere una leggera abbronzatura, non sembra una persona che si espone molto al sole. Continua a guardare oltre il bancone mentre aspetta di fare l’ordine.

Ora ho concorrenza. In realtà, è lusinghiero per me definirla concorrenza, ci sarebbe una descrizione migliore, una distrazione? Chi altro rivendica questo, o piuttosto chi potrebbe provare a rivendicare lei? Smetto di guardarla per accertare se qualcuno la sta osservando, veglia su di lei, mi sta osservando mentre la guardo. C’è un gruppo a sinistra, tutte donne, e vedo un paio di sguardi su di lei, senza dubbio per vedere se è stata servita e se sta portando loro il cocktail richiesto. Non ci sono uomini nel gruppo e il modo in cui gli uomini la guardano fa pensare ad amicizia, piuttosto che a qualcosa di più significativo. Non ha un orientamento bisessuale, anche se sono sicuro che può accettarlo se glielo ordino, in caso di necessità. Nella rapida scansione della zona adiacente al bancone non individuo nessuno che possa dimostrarsi un ostacolo o una distrazione.

Ora, la parte più importante. Il viso e in particolare gli occhi. Continuo a fissarla, ignorando una domanda da parte di uno degli amici dietro di me, lui può aspettare. Non insiste nel chiedermi una risposta, sa che è meglio non insistere, ecco perché è una Fonte Secondaria Non Intima da molto tempo, alcuni imparano.

Il mio sguardo si perde in lei. Dai, guardami. La sollecito nella mia mente. Voltati, rivolgiti a me, HG vuole vedere di più. La musica nel bar si è attenuata, il parlottio, il fragore intermittente delle risate, il rumore dei bicchieri e del movimento si è fatto ovattato e represso mentre la mia attenzione si concentra su questa signora.

Nella mia visione periferica, vedo che il problema proviene da sinistra. Oh, io non la penso così. Un altro cliente si sta dirigendo verso il bancone e, da quel cretino che è, si metterà tra me e la mia cava. Faccio un uso considerevole della mia visione periferica, mi è molto utile sia nella mia vita professionale che privata, mi accorgo di ciò che sta per accadere prima degli altri e ciò mi dà un netto vantaggio.

Faccio un passo avanti e procedo verso il bancone, costringendo l’intruso a girarmi intorno e andarmi dietro. Se mi fosse andato davanti, mi sarei scontrato con lui, gli avrei preso il portafoglio, glielo avrei lanciato alle spalle e gli avrei chiesto “È tuo?” per farlo spostare. Beh, è una cosa molto più sottile che buttarlo a terra, non è questo il bar per quel tipo di comportamento. Non stasera comunque.

Intrufolarsi nella tasca risulta superfluo e ora sono a circa due metri dalla signora mentre sto al bancone, inclinato in modo da starvi parzialmente appoggiato, i miei occhi che rimangono fissi su di lei. Lei guarderà verso di me, sentirà la mia presenza e distoglierà lo sguardo da me. Aspetto.

Gira la testa e mi guarda. I suoi occhi incontrano i miei. Dura poco, poi distoglie lo sguardo e so cosa succederà. Sì, i suoi occhi tornano e mi guarda ancora una volta, la mia presenza l’aveva spinta a guardare verso di me e poi quel primo scambio di sguardi erano stati sufficienti ad accendere il suo interesse.

In quell’istante, mentre guarda me che guardo verso di lei, ecco che accade la magia. Vedo in quegli occhi castani la comprensione, la gentilezza, l’onestà, la decenza, l’intelligenza, la mente curiosa. Ho passato così tanti anni a imparare cosa significano gli occhi e mi sono assicurato di sapere cosa sei solo guardandoli. Io prendo così tanto da essi, tu dai così tanto da ciò che brilla dai tuoi occhi e quando dico tu, intendo tutti gli empatici del mondo.

Non c’è niente che si possa fare al riguardo, tranne forse indossare degli occhiali da sole, ma sembrerebbe piuttosto stupido in un bar di notte e lei non è Anna Wintour, per fortuna. Non sei in grado di nascondere quell’empatia bruciante che è sempre presente nei tuoi occhi. Non puoi fare la gentilezza, l’onestà, la natura premurosa che irradia dai tuoi occhi e gli occhi così li riconosco e li prendo come bersaglio. L’espressione di quegli occhi è aperta e accogliente. Lì non c’è difesa. Non ci sono muri, fossati, torri per respingere, solo calore e l’empatia emotiva che fluisce.

Lo sguardo nei suoi occhi è rafforzato dal leggero sorriso che c’è dentro, è un senso di autorimprovero, come se non dovesse guardare e fosse a disagio nel farlo. Riconoscimento dei confini. Lei ce l’ha. Io no. Il suo naso è lungo e ben delineato. Indossa un trucco che accentua piuttosto che coprire e stabilisco che ha trent’anni, un po’ più giovane di me. Il suo viso ha una morbidezza, individuo un senso di forza ma non è dura. Questa non è una faccia che si trova alle fermate degli autobus in una gelida pioviggine invernale.

Il fatto che la trovo in questo bar indica che ha un reddito abbastanza buono. Non c’è un individuo che la accompagna, il che sostiene il fatto che è  indipendente, non che si rivelerebbe insormontabile se fosse attaccata in qualche modo a un’altra persona. Le persone ci sono tutte per essere prese.

Tutte le informazioni di cui sopra sono state assimilate in meno di un minuto.

La voglio. Voglio possederla. È un altro trofeo da collezionare. Lei conosce le regole, tutti le conoscono. Se compari sul mio radar, mi appartieni. Sei mio. Non opporrà alcuna resistenza severa, posso già accorgermene dal modo in cui mi ha guardato. È interessata, è contenta di avere l’attenzione dello sconosciuto bello e ben vestito. Vuole sapere perché l’ha guardata, vuole sapere perché ha sorriso e non ha distolto lo sguardo, ma ha continuato a immergervisi. Certo, non ha idea che lui stia già iniziando a bere un po’ di carburante suo, ma questo non ha importanza per lei. Per me è importante. È importante che venga portata sotto il mio controllo. Sento lo sfarfallio del rinvigorente carburante fresco dell’empatico che si mescola con il carburante stabile delle fonti secondarie che sono state raccolte intorno a me dalla mia congrega. Il suo è delizioso, leggero e scintillante, lo sento frizzante dentro di me. Voglio di più. Voglio pescare in un nuovo condotto, attaccarlo a me e sentire quel potente, abbondante, pieno di carburante che pompa e scorre lungo il condotto da lei a me. Voglio quel carburante perché segnala che sta venendo sotto il mio controllo per entrare dentro di me, sostenermi, riempirmi, assicurarmi che il demone rimanga quieto.

Ho un’altra che mi apparterrà. Proprio come tutte le altre. Tutti gli altri possedimenti. È mia, lei non lo sa, ma lo capirà presto e lo farà senza che neanche glielo debba dire. Imparerà e accetterà di essere mia proprietà con gioia quasi ingenua. Lo fanno tutte.

Voglio educarla, voglio portare i suoi ricordi dentro di me. Voglio consumare le sue esperienze, voglio infondere il suo mondo nelle mie vene e sentirla muoversi attraverso di me. Voglio il suo respiro, voglio il suo bacio, voglio che tutti i suoni e le immagini che percepisce diventino miei. Voglio chiudere gli occhi e vederla a otto anni spensierata che corre in un prato baciato dal sole. Voglio vederla il giorno della sua laurea, che sorride a quei genitori sempre più orgogliosi. Voglio vederla nervosa in cima alla sua prima pista nera e poi dare un grido di paura eccitata mentre parte, che diventa il costante grido di trionfo mentre padroneggia la pista. Voglio che i suoi pensieri fluiscano dentro di me, voglio assorbire la sua conoscenza e comprensione, voglio che tutto di lei appartenga a me.

Lei continua a guardarmi, poi distoglie lo sguardo e poi mi guarda di nuovo. Il suo sorriso si fa più radioso e lei guarda in basso e poi in su, con quegli occhi, quel santuario che mi fa cenno e promette tanta salvezza.

Il condotto è ora collegato e il carburante inizia a fluire.

Sento l’ondata che sale e la vista mi si restringe mentre le immagini giocano sul suo viso elegante e bello.

Ho centrato il bersaglio.

H.G. TUDOR – Traduzione di PAOLA DE CARLI

Locked On Target

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📁 IL NARCISISTA E IL CALCOLO – PARTE UNO

Leggo spesso commenti sulla falsariga di

“Sono intrappolato da un narcisista e sa esattamente cosa sta facendo, sta calcolando tutto ed è determinato a distruggermi”.

Non ho dubbi sul fatto che tale convinzione sia sostenuta onestamente, ma di solito è  sostenuta erroneamente.

Perché?

  1. Solo i Narcisisti Superiori sono consapevoli e operano in modo calcolato. I Narcisisti Superiori sono davvero molto rari e quindi per una questione di statistiche, se sei stato intrappolato da un narcisista, è molto probabile che sia un Narcisista Inferiore o di Medio-Rango.

 2. I Narcisisti di Medio-Rango può sembrare che operino in modo calcolato a causa di una più elevata funzione cognitiva. Questo si chiama “Pianificazione Istintiva” che spiegherò più avanti in relazione a questo argomento.

 3. L’effetto del pensiero emotivo. Sì, come sai il pensiero emotivo offusca l’uso della logica e lo fa ripetutamente e in migliaia di modi diversi. Uno di questi modi è quello di farti pensare che il narcisista abbia pianificato e operi in modo calcolato perché questo farà sì che tu ti ossessioni di più su ciò che sta facendo il narcisista, parli di più di ciò che sta facendo il narcisista, provi di più a contattare il narcisista allo scopo di fermare questa presunta campagna calcolata contro di te e ovviamente cosa fai se metti in atto una o più di queste cose? Ti coinvolgi e alimenti la tua dipendenza intrinseca dal narcisista. Di conseguenza, il tuo pensiero emotivo vuole assolutamente che tu lo faccia e ti farà ignorare la logica e credere onestamente che il narcisista agisca in modo calcolato.

 4. La proiezione della tua visione del mondo. Ovviamente tu guardi il mondo dal tuo punto di vista e per questo pensi che chiunque metta in atto comportamenti come quelli che stai sperimentando deve averli pianificati, perché se tu agissi in questo modo, sapresti cosa stai facendo e li avresti pianificati. Questo tuo punto di vista completamente comprensibile significa che non puoi fare a meno di considerare il comportamento come pre-meditato e calcolato. Tu, come vittima empatica, non manipoli attraverso l’istinto. Non hai bisogno di farlo, non sei progettato in questo modo e infatti se mai (nel raro caso) cercassi di manipolare qualcuno tenderesti a fallire perché non sei fatto per far questo e non sei pratico nel comportarti a quel modo. D’altra parte, noi siamo progettati per manipolare e per quanto riguarda coloro che non sono così evoluti come Narcisista Superiore, ciò avviene attraverso l’istinto. Tu imponi la tua visione del mondo sul nostro comportamento, il che non è prepotente da parte tua, niente affatto, ma è sbagliato.

Quindi, questi fattori ti portano a giungere erroneamente alla conclusione che il narcisista sta operando con calcolo nei tuoi confronti.

Come funzionano quindi i narcisisti e qual è il loro stato di conoscenza? In primo luogo, dovresti leggere questi articoli (o rivederli)

I narcisisti sanno cosa stanno facendo? L’Inferiore

I narcisisti sanno cosa stanno facendo? Il Medio-Rango

In secondo luogo, lascia che ti fornisca un esempio per aumentare la tua comprensione.

Noi dobbiamo avere il controllo in ogni momento sugli ambienti e ciò significa sulle persone all’interno di quegli ambienti e ovviamente ciò include te. I Narcisisti Inferiori e di Medio-Rango non si rendono conto che questo è ciò di cui hanno bisogno, questo è noto a un livello inconscio. Il Superiore sa che è necessario il controllo e ha anche capacità di gran lunga maggiori per raggiungerlo.

Il narcisista si è presentato a casa della vittima per effettuare un recupero fisico diretto. La vittima non vive più con il narcisista e c’è un processo di divorzio in corso tra i due.

Lui bussa alla porta ma la vittima non apre la porta. La vittima mantiene il no contact,non aprendo la porta per dire al narcisista di essere ragionevole e di lasciarla sola. La vittima non grida attraverso la cassetta delle lettere dicendo al narcisista “Vai a Farti Fottere”, la vittima non gesticola attraverso la finestra perché il narcisista vada via o apre la finestra e versa acqua addosso al narcisista in attesa. Non importa quanto allettanti possano essere quelle reazioni, la vittima non deve eseguirle perché questa è interazione, che significa

  1. Fornitura di Carburante
  2. Potenziale conseguenza avversa, e
  3. Pensiero Emotivo Aumentato

alias Il Forcone del Diavolo – leggi di più in Fermare la Sofferenza

Finora la Vittima si impegnava a supplicare, gridare e persino minacciare. Tutto questo è Carburante di Sfida e non faceva che incoraggiare il narcisista a continuare a far valere il controllo e anzi ad abbassare la barra di recupero per indurre ulteriori recuperi.

Di conseguenza, la mancata reazione della vittima equivale a una ferita. La vittima è la ex IPPS e quindi è in cima alla gerarchia del carburante. Questa mancata reazione è “di persona” e quindi il risultato è un’enorme ferita per il narcisista.

Questa enorme ferita implica che la furia è innescata. Questo fa parte del meccanismo di autodifesa del narcisista e si verifica perché è una furia viscerale ed emotiva che è necessaria per FAR SÌ che il narcisista faccia qualcosa per porre fine al ferimento, guarire la ferita e ottenere il controllo. Deve essere esplosiva per causare una reazione immediata.

Il Narcisista Inferiore 

L’Inferiore ha una soglia di controllo bassa sulla furia accesa. Opera solo attraverso l’istinto.

Il suo narcisismo, se fosse una voce affermerebbe:

“Noi non abbiamo controllo. Affermiamo un controllo immediato. La nostra gamma di opzioni è limitata in quanto Inferiori. Utilizziamo Insulti Verbali e Danni Materiali.”

L’Inferiore non gestisce una facciata. Non ha controllo. Ha assolutamente bisogno del controllo e ne ha bisogno ora.

Il narcisista, ignaro di ciò che il suo narcisismo sta “pensando”, risponde immediatamente con l’Insulto Verbale come forma di manipolazione, sebbene rozza e rudimentale.

Lui grida

“Faresti meglio ad aprire questa fottuta porta ora, cagna o la aprirò io con un calcio, entrerò e ti insegnerò ad ignorarmi. Apri questa cazzo di porta ora !!”

La Vittima mantiene il no contact. Il ferimento continua perché il narcisista rimane davanti alla porta della vittima ma viene ignorato. Il suo livello di carburante si sta esaurendo rapidamente, viene ferito e non riceve carburante.

Il narcisista passa istintivamente ai Danni Materiali, raccoglie un grosso sasso dal giardino e lo lancia attraverso una finestra rompendola.

La Vittima mantiene il no contact ma raggiunge il telefono per chiamare la polizia.

Il narcisista è ancora ferito perché non c’è stata alcuna reazione allo sfondamento della finestra. Prende un altro sasso e ne lancia un altro attraverso la finestra. La vittima continua a non rispondere.

A questo punto il narcisismo, se fosse una voce affermerebbe

“Situazione critica. Ferite massicce ripetute. L’Obiettivo non risponde. Controllo non stabilito. Necessità immediata di porre fine al ferimento e stabilire il controllo. Ritirata”.

Lanciando alcuni commenti scelti, il narcisista se ne va prima che arrivi la polizia. La sua ritirata implica che ferma la ferita perché si toglie dalla fonte del ferimento. Ora afferma il controllo terminando l’interazione. Sarà costretto ad andare a prendere carburante, quindi si rivolge ad un apparecchio diverso e interagisce con esso allo scopo di ottenere carburante per risolvere la riduzione del suo livello di carburante. Lui non pensa

“Accidenti, lì non ho ottenuto il controllo e sono stato ferito, quindi ho bisogno di andare a prendere carburante altrove.” (Questo è ciò che sta accadendo a livello inconscio)

Invece pensa coscientemente “Che vacca che mi ignora in questo modo.” Si dirige verso il bar per raccontare alla sua Congrega dell’ultimo atteggiamento ignorante di lei e la loro disapprovazione per la condotta di lei e l’approvazione del comportamento di lui che “Hai mostrato alla cagna che non competerai con lei” gli fornisce carburante per riparare le ferite subite e ripristinare i suoi livelli di carburante diminuiti.

Nel frattempo la Vittima, risentita per i quattro punti sopra indicati, attende la polizia e pensa tra sé.

“Sapeva quello che stava facendo. È venuto qua intorno di proposito per intimidire e distruggermi le finestre. Ha sempre fatto a pezzi le cose quando eravamo insieme, sa esattamente come terrorizzarmi e lo fa apposta.”

Il suo pensiero emotivo prende possesso della sua paura e la usa contro di lei.

La sua visione del mondo la porta a vedere il comportamento come deliberato e calcolato, ma come si vede dall’esempio sopra, non lo è.

Lei crede che questa parte di campagna di molestie in corso sia stata deliberatamente pensata contro di lei – il narcisista continua a chiamare perché ci sono stati Attivatori di Recupero e i Criteri di Esecuzione di Recupero sono sempre stati soddisfatti (principalmente perché il narcisista non vive lontano dalla Vittima, passa davanti a casa sua mentre si reca al lavoro e prima lei aveva sempre fornito carburante al narcisista quando lui bussava alla porta.) Questa convinzione le fa pensare che si tratti di un Superiore che sta orchestrando una campagna di malevolenza contro di lei. Non lo è, in realtà si tratta di una serie di Recuperi Successivi Maligni perché lei è dipinta di nero (c’è un processo di divorzio in corso) e vi sono ripetuti Recuperi Successivi per i motivi descritti.

Quindi la vittima crede che si tratti di un comportamento calcolato, sebbene in qualche modo rozzo per sua natura e  pensa che questo sia un Narcisista Inferiore che complotta e pianifica oppure che, dato che lui complotta e pianifica palesemente, sia un Narcisista Superiore che è particolarmente sgradevole e violento. Le sue conclusioni, sebbene comprensibili, sono errate.

Lui è un Narcisista Inferiore. Vi è una consapevolezza inconscia che è il modo in cui opera il narcisismo, e se esso avesse una voce, dichiarerebbe i punti che ho spiegato sopra. Tuttavia, non lo è e il Narcisista Inferiore non sa perché lo fa, come lo fa, o ha una spiegazione alternativa per le sue azioni (di nuovo oscurata dal narcisismo e dalla natura della sua autodifesa). Non agisce in modo calcolato.

La Vittima è indotta in errore a causa della mancanza di comprensione, paura, pensiero emotivo e la visione del mondo di credere che questo sia un comportamento calcolato e pre-meditato.

Il Narcisista Inferiore può dare l’impressione di sapere cosa è lui, cosa sta facendo e che questo è calcolato, ma per le ragioni spiegate sopra, lui non lo sa e non è calcolato.

Il prossimo sarà il narcisista di Medio-Rango.

H.G. TUDOR – Traduzione di PAOLA DE CARLI

The Narcissist and Calculation – Part One

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📑 CHE SENSAZIONE DÀ IL CARBURANTE AL NARCISISTA

Quando ti guardo e vedo la gioia attraversare la tua faccia mentre mi noti dall’altra parte della stanza, sento che la fiamma dell’attenzione si accende dentro di me mentre la prima sensazione di potere esplode alla vita. Ho imparato che il tuo sorriso, lo spalancarsi dei tuoi occhi e il tuo venire in fretta verso di me sono indicativi di gioia e felicità da parte tua. Mi nutro di questo e permetto ai miei occhi di bere il carburante che emana dalle tue espressioni. Quando ti guardo sotto di me, che ti contorci contro di me, la bocca aperta e il flusso di desiderio sensuale che si diffonde sul tuo petto, le fiamme divampano più feroci mentre osservo con tale attenzione l’esplosione del tuo orgasmo. Studio la tua reazione al nostro accoppiamento, e noto il dettaglio del modo in cui pieghi la testa, il leggero dilatarsi delle tue narici, gli arti che si agitano. Osservo e assorbo, affidando la tua reazione alla mia memoria mentre mi avvalgo del carburante che tu mi stai fornendo. Quando mi alzo e ti fisso, quello sguardo funesto che ti trafigge dai miei occhi neri come l’inchiostro, mi sto gustando la tua postura tremante, la paura che stai cercando di nascondere non può essere nascosta mentre ti aggrappi al bracciolo della poltrona per stabilizzarti, i tuoi occhi si riempiono di lacrime. Mi alzo e ti guardo fisso, e il mio sguardo ti genera paura e allo stesso tempo assorbe il carburante che fluisce dal tuo stato di paura.

Quando ti sento chiamare il mio nome, quella cadenza verso l’alto nella tua voce, la leggera inflessione che denota che sei contento di vedermi, sento il carburante che entra nel fuoco dentro di me, permettendo alle fiamme di bruciare un po’ più luminose, e alimentando il motore che mi fornisce la sensazione di potere. Io non provo piacere, non provo gioia, replicherò il tuo modo di guardare per farti pensare che provo queste sensazioni, ma quando sento le tue parole piene di carburante che irrompono nelle mie orecchie, tutto ciò che sento è potere. Potere con cui io ti faccio sentire così euforico quando mi chiami da un’altra stanza o mi parli al telefono in ripetute occasioni per tutto il giorno. Quando sento i tuoi insulti gridati, le onde del carburante si infrangono contro le mie orecchie, etichette piene di emozioni che non mi turbano, a meno che non scelga di fingerlo, per provocarti ulteriormente. Sento il suono del canto degli uccelli, sento i rumori di una folla esultante e sento le prime note di un brano musicale che mi affascina, eppure nessuna di queste cose si avvicina a farmi sentire allo stesso modo in cui mi sento quando urli piangi, ridi, urli, gemi e sospiri a causa mia. Le tue parole di lode mi fanno passare attraverso l’onore del potere molto più degli strumenti di un’orchestra famosa. Le tue parole di disprezzo generano per me una reazione molto più grande del ruggito di una folla mentre la mia squadra segna l’obiettivo vincente.

Quando assaggio, assaggio assai più del cibo nella mia bocca o della bevanda di cui ho appena preso un sorso. Tu mi hai comprato quella bevanda, e impregnato in quella tazza di caffè o bicchiere di birra posso assaporare il tuo interesse, il tuo apprezzamento e il tuo affetto. La tua impronta empatica è su tutto ciò che dici e fai, le tue azioni e parole sono incorporate nella torta che hai preparato per me. Ti dico che la fetta che hai tagliato per me è deliziosa, e naturalmente lo è, tu sei un eccellente pasticcere, ma ciò che mi gusto davvero è la cura e l’attenzione che mi hai dedicato mentre facevi quella torta per me. In ogni pasto che metti davanti a me si possono gustare diversi ingredienti, ma quello che ha sempre un sapore migliore per me è l’emozione con cui li hai imbevuti. Che si tratti di una cena a tre portate preparata con amore o di un piatto di spaghetti alla bolognese, l’emozione che si assapora in quei piatti ha sempre un sapore migliore dei pasti stessi.

Quando annuso quella deliziosa fragranza, sento ancora una volta il potere che sale dentro di me mentre mi aggrappo al carburante che mi dai. La tua azione nel metterti addosso quel profumo che ti avevo detto che era il mio preferito va ben oltre il piacevole odore di gelsomino o sandalo. La fragranza mi dice come vuoi che io sia compiaciuto perché lo indossi, come desideri avere un profumo accattivante per me e così sono potenziato dalla tua azione mentre il mio naso percepisce la fragranza. L’odore di vestiti o biancheria da letto freschi di bucato, quel profumo di pulito è intriso della tua cura per me, che ti occupi del mio bucato e delle faccende domestiche e ancora una volta l’odore di questo atto di gentilezza, di affetto e di cura mi fornisce il carburante che bramo. Anche quando ti dico che non mi piace più un certo profumo che indossi, per provocare una reazione da parte tua, al momento che lo indossi come atto di sfida, mi fornisci ancora più carburante da questo atto che è racchiuso nel profumo. Quando stai in piedi a fumare, la sigaretta in mano, l’odore del fumo contiene la tua rabbia, la tua irritazione e per me essa ha un odore dolce come quello che una rosa in fiore potrebbe avere per te.

Quando ti tengo la mano e sento che tu apprezzi il fatto che io tenga la tua mano nella mia, il carburante fluisce ancora una volta. Quando sento la tua pelle sotto le mie dita, so che le emozioni che esplodono mentre lo faccio mi alimenteranno ulteriormente. Dalle mie labbra contro le tue labbra fino al muovermi dentro di te, mi sento come si sentirebbe chiunque, ma io sento molto di più perché sento la tua emozione attraverso il mio e il tuo tocco su di me. Il vuoto che mi consuma agisce con il potere di un enorme buco nero che risucchia tutte le emozioni che trasudano in me. Quando sento il tuo tocco su di me, il carburante fluisce ancora una volta e tu permetti alle fiamme latenti di salire più in alto per la leggera applicazione delle tue dita sulla nuca. La pressione delle tue braccia attorno a me mentre mi abbracci stretto significa l’amore e l’affetto profondo che hai per me. Mi potenzia rinvigorendomi e risvegliandomi, fornendomi il potere di cui ho bisogno per continuare a fare ciò che devo fare.

Il dolore della tua mano che schiaffeggia la mia faccia, la punizione per un’altra delle mie trasgressioni mentre cercavo il tocco di un’altra persona al di fuori della nostra relazione, farà male alla mia faccia, dopo tutto sono umano almeno in senso fisico. Il dolore che hai lasciato tuttavia è prontamente compensato dall’ondata di potere che sento dentro di me alla tua violenza carica di emozioni nei miei confronti. Toccami, accarezzami, stringimi, colpiscimi, spingimi e strattonami, tutto ciò equivale ad una connessione tra te e me che spinge il carburante a scorrere da te a me. Quando non tollero più i tocchi affettuosi e intimi, al loro posto desidero ardentemente la presa terrorizzata del mio braccio o la spinta difensiva per tenermi lontano da te. Posso non voler più che tu mi tenga la mano, mi baci o ponga una mano delicata sulla mia fronte, al contrario accoglierò con favore la manifestazione fisica della tua rabbia, della tua frustrazione e della tua paura.

Tutto ciò che dici e fai sarà assorbito dai miei sensi, ciò che vedo in te, ciò che ti sento dire, ciò che gusto, ciò che odoro e ciò che sento dal tuo tocco, tutte queste cose mi forniscono i mezzi per procurarmi carburante. Io sono una grande macchina che ti sta succhiando l’emozione attraverso tutti i miei cinque sensi per cercare di riempire questo immenso vuoto dentro di me. Tu rendi vivi i miei sensi, anche se per uno scopo e questo avviene in un modo che fa sì che le sensazioni che tu percepisci con l’uso dei tuoi sensi impallidiscano al confronto. Tu riempi davvero i miei sensi.

H.G. TUDOR – Traduzione di PAOLA DE CARLI

What Fuel Feels Like To A Narcissist

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📢 TU FERITO, IL NARCISISTA È FELICE – COSA STA SUCCEDENDO?

Molte persone scoprono che il livello più grande di ferita deriva dal coinvolgimento romantico con la nostra specie laddove ci siamo disimpegnati da te – alcune persone usano la parola “scartate” – ci siamo sbarazzati di te, anche se temporaneamente, e siamo andati avanti. Quando ci siamo disimpegnati da te, il più delle volte siamo passati a qualcun altro, laddove il tuo impegno con noi era di natura romantica. La maggioranza dei narcisisti sono di tipo Inferiore e di Medio-Rango e il loro fabbisogno di carburante è tale da richiedere una fonte primaria; a volte quella fonte primaria non è intima, è un membro della famiglia, a volte anche un amico, ma più spesso è di tipo intimo: moglie, marito, fidanzato, fidanzata, partner, convivente, ecc.

La maggior parte del fabbisogno di carburante dei narcisisti viene soddisfatta attraverso questa fonte primaria; pure il bisogno dei tratti caratteriali e i benefici residui sono soddisfatti da essa, e quindi il titolo di fonte primaria indica che questo individuo è la persona più importante e fondamentale nella matrice del narcisista. Il disimpegno da questo individuo non viene fatto alla leggera, a volte accade perché la vittima ha commesso un atto orribile e il più orribile, un’esposizione per esempio, o ha completamente cessato di funzionare, ha un esaurimento, ma la causa più comune del disimpegno è che abbiamo trovato qualcuno migliore di te, e poiché i nostri bisogni di carburante devono essere soddisfatti ripetutamente e in modalità continua, dobbiamo assicurarceli da una fonte primaria a un’altra.

Ciò significa che tu, come ex fonte primaria intima, sei stata espulsa, ci disimpegniamo da te, e qualcun altro ti sostituisce in un batter d’occhio. Spesso non ti rendi nemmeno conto che ci siamo disimpegnati da te, e a volte lo apprendi solo quando scopri che il narcisista gira per la città con qualcun altro.

Occasionalmente il narcisista può farti il favore di dirti che è finita solo per poi farsi vedere con qualcun altro in pochi istanti. Invariabilmente ti ritrovi disteso nella polvere, ferito non solo come conseguenza della svalutazione che era avvenuta durante la tua interazione con il narcisista, ma come conseguenza del disimpegno che hai sofferto ad essere gettato da una parte così brutalmente, e poi al danno si aggiunge la beffa.

Apprendi che siamo con un’altra persona e invariabilmente vi siamo passati molto velocemente, anzi in realtà per la maggior parte dei narcisisti il tuo rimpiazzo era già sistemato mentre il narcisista era con te e istintivamente il narcisista aveva sentito che ora era il tempo di passare da te a questa nuova persona, per cui si disimpegna da te e la nuova persona viene incoronata come fonte primaria intima. Vieni diffamato, il narcisista dice alla gente che sei un alcolizzato o frigida o controllante, che non facevi nulla in casa, che eri abusante, che non hai mai permesso al narcisista di fare qualcosa, che ti eri lasciato andare.

Tutti questi commenti sono progettati per spiegare a terze persone perché il cambiamento è stato fatto per metterti in condizione di venire biasimato, per incolparti, ovviamente. Inoltre vengono fatti per giustificare alla nuova fonte primaria il motivo per cui sei stato gettato nella spazzatura. La diffamazione potrebbe anche essere basata su un granello di verità derivante dalle molte difficoltà che hai incontrato, così che forse ti sei un poco lasciato andare, o che sei diventato piuttosto strano con il narcisista, ma solo come conseguenza dei trattamenti a cui venivi sottoposto, oppure di solito questi problemi sorgono interamente dalla prospettiva narcisistica, per cui dal punto di vista dei narcisisti eri tu il problema, ma visto da una prospettiva empatica alternativa non hai fatto effettivamente niente di sbagliato, quindi ti trovi ferito, stai pagando il prezzo, che potrebbe essere finanziario, potresti aver perso degli amici come conseguenza del comportamento del narcisista.

A noi piace isolarti da persone che potrebbero interferire nel nostro controllo su di te o perché monopolizziamo il tuo tempo. Gli amici hanno rinunciato ad interagire con te, potrebbero persino aver visto quello che eravamo e cercato di avvertirti e, naturalmente, non comprendendo cosa sia il narcisismo, e il tuo pensiero emotivo dilagante, ne è conseguito che non li hai ascoltati, quindi hanno rinunciato e ti hanno lasciato da solo. I tuoi tentativi di provare a far funzionare le cose con noi possono averti indotto a trascurare il tuo lavoro, oppure eri talmente a terra che la tua prestazione al lavoro o come genitore ha sofferto; inoltre potresti aver avuto la sfortuna di subire offese fisiche alla tua persona, la perdita di beni personali, e invariabilmente ci saranno tristezza, abbattimento, rabbia, una sensazione di essere usato, sminuito e, alla fine, come tutto ciò è totalmente ingiusto.

Tutte queste reazioni e risposte sono del tutto naturali e comprensibili ma sono pericolose. Perché sono pericolose? Perché il tuo pensiero emotivo, che vuole farti continuare le tue interazioni con il narcisista così da nutrire la tua innata dipendenza dal narcisista, afferrerà queste emozioni, le corromperà e le rivolterà contro di te per farti coinvolgere ulteriormente il narcisista. Questa interazione potrebbe essere semplicemente pensare di continuo al narcisista o parlare del narcisista, i tuoi amici che rimuginano di continuo su quello che è successo, cercare di capire cosa è successo, cosa potrebbe fare il narcisista, perché lui o lei si è comportato in questo modo.

Potrebbe essere che tu cerchi di fare cose per il narcisista, o più spesso che provi a comunicare con il narcisista, a passare del tempo con il narcisista, o ancora cercare di scoprire perché sei stato trattato in quel modo, se c’è qualche speranza di riconciliare le cose per riprovarci, e di conseguenza tutto ciò che il tuo pensiero emotivo vuole è farti coinvolgere dal narcisista. A lui non importa del tuo benessere; ha uno e un solo scopo, e cioè nutrire la tua dipendenza e la raggiungerà nel modo migliore possibile; spesso è sottile insidiosa e difficile da individuare. Ad esempio, prenderà la tua rabbia facendo in modo che tu voglia pareggiare i conti col narcisista, che tu voglia causare problemi al narcisista, ma questo offende quella prima regola d’oro delle regole d’oro della libertà “Una volta che sai vai, esci e resta fuori”.

Quindi se continui a combattere con il narcisista o gli rendi la vita un inferno, tutto quello che fai è coinvolgerti, invariabilmente darai carburante al narcisista e continuerai a mantenere il tuo pensiero emotivo a un alto livello, quindi perdi l’introspezione, non ascolti la logica e mandi avanti questa battaglia in corso con il narcisista. Potrebbe essere ad esempio che ti sono dovuti dei soldi e il tuo pensiero emotivo ti dice che è ingiusto, che hai bisogno di questi soldi, che dovresti recuperarli, e quindi devi rivolgerti al narcisista per cercare il modo di recuperare quei soldi da lui. Potrebbe essere che ti rende geloso.

Perché il narcisista sta con questa persona? Tu hai un bell’aspetto, ti interessavi al narcisista, amavi il narcisista, ti prendevi cura di lui o lei, prendevi interesse a tutto ciò che faceva, eri bravo a letto, eri gentile, eri premuroso, tenevi bene la casa e inoltre avevi un buon lavoro. Lo beccherai e “Guarda con chi sta ora, di sicuro non può essere giusto” e così il tuo pensiero emotivo ti fa desiderare di competere con quell’individuo. Ti dice di guarire la ferita che hai sofferto, l’ammaccatura alla tua autostima e “Perché questa persona dovrebbe avere la possibilità di essere felice con il narcisista?”

Dovresti essere tu, tu dovresti ottenere quel periodo d’oro. Il tuo pensiero emotivo può far leva sul tuo tratto empatico di Giustizia a dire quanto sia ingiusto tutto questo, sollecitandoti a dire al narcisista che cretino è, che stronza è, a prendere provvedimenti contro di lui, a sottolineare come ti ha ferito, a chiedergli cosa diavolo stava pensando, a fargli vedere e capire che tu sei una brava persona e che il suo comportamento verso di te era assolutamente riprovevole. Potrebbe essere convincerti con l’inganno a riferire ad altre persone il modo in cui il narcisista si è comportato, far sapere a tutti che bastardo è, che è uno che gioca, che è uno che usa; potrebbe essere portarti a voler avvisare la nuova IPPS “Ti rendi conto con chi stai? Ti rendi conto di cosa è lui?”.

Di nuovo tutto questo offende la prima regola d’oro della libertà, ed è progettato per farti coinvolgere. I tuoi sentimenti sono naturalmente genuini, anche se basati su un’illusione. Hai sviluppato un attaccamento al narcisista che è ciò che fai come un individuo empatico, perciò tutto questo dolore è reale, è genuino e debilitante. Ciò che devi fare è diminuire quella sensazione e ridurla a una posizione di impatto zero, in modo da non odiare il narcisista. Tu non vuoi pareggiare i conti, non provi pietà, non ti senti triste per il narcisista, non senti assolutamente nulla. Come lo raggiungi? Metti in atto il no contact.

Mettendo in atto il no contact prima di tutto ti allontani dagli appostamenti e dai comportamenti offensivi. Invariabilmente quando ci siamo disimpegnati da te sei stato raggiunto e fermato dal narcisista. Lui o lei non vuole più avere niente a che fare con te; solo nel più raro dei casi un narcisista continua a recuperarti quando lui o lei ha una nuova fonte primaria intima. Essendo la maggior parte dei narcisisti Inferiori o di Medio-Rango, tutti i loro bisogni vengono soddisfatti da questa nuova meravigliosa persona di cui sono infatuati; tu sei persona non gradita, sì fa male, ma il fatto che non voglia più avere niente a che fare con te ti dà un vantaggio sul tuo no contact.

Ti permette di costruirlo; ti consente di avere quel periodo di recupero in modo da ridurre il tuo pensiero emotivo, così quando quella nuova persona viene svalutata (e verrà svalutata), ovvero quando c’è il rischio che tu venga recuperato, sei preparato in modo che il tuo nessun regime di no contact è così completo che i recuperi non riescono nemmeno a passare o se ci riescono, il tuo pensiero emotivo si riduce a un livello così basso che tu non rispondi ad essi. Non rispondi a un messaggio, non parli con il narcisista, ignori e te ne vai. Non sei civile, non sei gentile, non ti preoccupi, non sei pieno di odio e rabbia, raggiungi l’impatto zero.

Tutte quelle orribili emozioni di dolore, di rabbia, di angoscia, perplessità, ansietà se ne andranno, ma l’unico modo in cui tu puoi ridurre quel dolore è stare lontano proprio dalla cosa che ha causato quel dolore, il narcisista. Il tuo no contact deve essere completo, ampio e robusto. Facendo questo ti allontani dal terribile comportamento, riesci a non parlare del narcisista, ti assicuri di non pensare al narcisista e, riducendo il tuo pensiero emotivo, le sensazioni e le ferite spiacevoli che hai vissuto diminuiranno. Non c’è nessuna pillola magica che puoi prendere per raggiungere questo obiettivo, solo tu puoi farlo. Richiede applicazione e volontà.

E che dire del narcisista? Beh, prima di tutto non devi preoccuparti più di lui, non interessartene più. Non è accettabile chiedersi cosa sta facendo, con chi sta, se è felice, cosa sta facendo con quella persona, se sta andando nei posti in cui andava con te, se la sta trattando bene, se sta andando male. Non gli fai stalking sui social media, non gironzoli dove abita, non chiedi ad altre persone di trovare informazioni per te, potresti essere rimasta persona non gradita per il narcisista. Ricambia il favore, per quanto difficile possa essere, e dato che il tuo tratto di cercatore di verità è preso e corrotto dal tuo pensiero emotivo che ti fa provare e ottenere risposte per scoprire cosa è successo, devi resistergli. Non hai bisogno di sapere nulla del narcisista, non hai bisogno di sapere cosa sta facendo. Se desideri comprendere, utilizza il mio lavoro; lui non ti fornirà le risposte.

Sì, è difficile, pensi dentro di te “Che danno faccio a controllare i social media? Non è che contatto il narcisista, che male c’è in questo?” Il danno è che il tuo pensiero emotivo ti sta chiamando dicendoti che non c’è niente di male. C’è che tu stai continuando l’interazione, stai impiegando il tuo tempo e le tue energie con una persona che non li merita; stai mantenendo il tuo pensiero emotivo, e mantenendo quel pensiero emotivo ti avvicini sempre di più alla linea di pericolo dove tu cedi alla perdita di introspezione, e non importa quanto tu possa pensare di essere forte se continui a mantenere qualche forma di impegno in corso con la nostra specie.

Alla fine perderai l’introspezione e sarai irretito ancora una volta, che potrebbe essere tornare tra le braccia del narcisista o cercare di essere amico o combattere con il narcisista. Rendilo invisibile. Dimentica di lui. Durante questo periodo iniziale è altamente improbabile che tu venga recuperato. Perché? Bene, se imponi un regime di no contact non causerai alcun Attivatore di Recupero; gli unici Attivatori di Recupero saranno se al narcisista capita di pensare a te o se si ricorda di te, e ciò avverrà, ma non succederà spesso, comunque anche se ciò dovesse accadere, non significa che seguirà un Recupero.

I Criteri di Esecuzione di Recupero devono essere soddisfatti e in quasi tutti i casi in cui il narcisista si trova in un nuovo periodo d’oro con una nuova fonte primaria intima, questo agisce per impedire al narcisista di coinvolgersi con te. Lui o lei non ne ha bisogno, sei stato effettivamente cancellato. Il narcisista ha tutti i suoi bisogni soddisfatti da questa nuova meravigliosa e sensazionale persona. Se tuttavia continui a cercare di contattare il narcisista, entri in una sfera di influenza. Noi non ti vogliamo, ci hai deluso, sei dipinto di nero, verrai ignorato ma se persisterai allora provocherai un Recupero Maligno dove ti viene detto senza mezzi termini di stare lontano da me, pazza, puttana, psicopatica oppure smettila di seguirmi mister, lascia perdere, sei ossessionato da me.

Sarà spiacevole essere offeso, essere minacciato di ordini restrittivi, la chiamata della polizia, ecc. E così riceverai quel Recupero Maligno. Pochi sfortunati potrebbero trovarsi, alla fine, di fronte a una campagna maligna che avrà origine dal Narcisista Superiore. La maggior parte dei narcisisti, come ho spiegato, sono Inferiori e di Medio-Rango; sono troppo concentrati sul loro fabbisogno di carburante e sulla nuova fonte primaria, mancano delle capacità e dei livelli di energia per intraprendere questa campagna massiccia, hanno bisogno del frutto attaccato ai rami bassi.

Il Superiore tuttavia, guidato da pura e semplice malevolenza, anche se ha una nuova fonte primaria, potrebbe decidere che tu devi essere distrutto. È raro, ma succede e in quei casi l’ossessione della malevolenza che il narcisista ha con te causa i suoi ripetuti Attivatori di Recupero, e alimentato dal carburante fornito dalla nuova fonte primaria intima, il Superiore ti perseguiterà ancora e ancora e ancora, recuperandoti come parte di questa campagna maligna. Sottolineo, tuttavia, questo è raro, e non confondere l’occasionale Recupero Maligno con una campagna maligna. Non sono la stessa cosa.

Ma cosa succede se il narcisista sta gironzolando attorno? Sembra felice, potresti anche sentirlo dire da altre persone “Ho visto i post sui social media” perché non sei ancora riuscito a controllare il tuo pensiero emotivo, e naturalmente tutto questo fa male. Non è giusto; come può essere così felice? Come può andare avanti così velocemente? Come ha potuto farti tutto questo? Come ha potuto dire che ti amava e poi stare immediatamente con un’altra persona? Come ha potuto tradirti?

Noi possiamo farlo perché non abbiamo alcun attaccamento nei tuoi confronti, ti leghiamo a noi, non ci attacchiamo a te. Il narcisismo implica che non ci attacchiamo in questo modo per permetterci di andare avanti velocemente. Non abbiamo alcuna colpa, nessun rimorso, nessuna coscienza al riguardo. Non siamo stati costruiti, se vuoi, con queste competenze, in modo da poter operare in modo efficace e passare da una fonte primaria all’altra in un batter d’occhio. Potresti anche essere soggetto ai bollettini relazionali che vengono forniti dal narcisista, i post infiniti su Instagram che lo mostrano sogghignante, il braccio intorno alla nuova cattura, che pubblica post sulla nuova vacanza che ha fatto con questa nuova fonte primaria, le frasi sull’amore e sulla scoperta di una meravigliosa anima gemella, e ti disgusterà e ti ferirà. Fa male, sei triste, sembrano essere felici; non è giusto.

Ma il narcisista è felice? No, non lo siamo. Tu conosci la felicità, noi in realtà non sappiamo cosa sia, ma se è così, com’è che appariamo felici? I sorrisi, le risate, l’enorme sicurezza, la spavalderia, tutto questo è l’effetto delle enormi quantità di carburante positivo che riceviamo dalla fonte primaria intima. L’espressione esteriore del piacere, della gioia, della felicità, del sorridere, del ridere, è solo una reazione appresa perché, come sai, noi imitiamo. Questo, quando appariamo felici, non è che un’espressione esteriore di ciò che tu interpreti essere la felicità, la gioia, il piacere, l’euforia. Non lo è. Cos’è? È solo qualcosa che è stato alimentato dal carburante che ci fa sentire fiorenti, gonfi, potenti, ma comprendi questo: sotto a quello resta dentro quel profondo baratro, quell’enorme vuoto che giorno dopo giorno il narcisista deve riempire.

Ora, per noi Superiori non è un grosso problema; teniamo a bada l’enorme vuoto per la maggior parte del tempo e lo facciamo con successo, ma siamo estremamente rari. I narcisisti con cui ti sarai impegnato molto probabilmente sono stati Inferiori o di Medio-Rango e renditi conto di questo: lui o lei, pur non sapendo cosa sono, pur non sapendo cos’è il vuoto, sentiranno quell’inquietudine, quel vuoto, questo imminente senso di rovina e di oblio e lottano contro di esso ogni singolo giorno mentre cercano carburante. Anche se può sembrare che all’improvviso stiano su una sdraio con Pina Colada sogghignando e bevendosela tutta, dentro stanno ribollendo.

Il loro narcisismo è alla ricerca e anela e brama il prossimo colpo di carburante, e con Inferiore e Medio-Rango essendo versioni meno rifinite della specie dei narcisisti, questo può portare a quello stile di vita goffo e disordinato, in particolare tra un Inferiore e un Medio-Rango Minore. In quella caccia al carburante infastidiranno le persone, irriteranno le persone, causeranno discussioni. Sì, forse è tutto roseo nel giardino dell’amore, con la fonte primaria intima, ma non c’è contentezza, non c’è soddisfazione, c’è ancora sete di carburante. Tu sei ferito, distrutto, disorientato, confuso, sei nel dolore, ma con la messa in pratica del mio lavoro e la rigida aderenza alla mia direzione applicherai la logica, andrai avanti e ti riprenderai, e alla fine col passare del tempo succederà.

Diminuisci il pensiero emotivo e mettiti in condizione di recuperare, e alla fine, di nuovo i migliori auguri. Poiché io come Superiore, non ho alcun problema, sono efficace, ci riesco, ma se il narcisista con cui sei stato coinvolto si rende conto che tornerai in uno stato di contentezza, felicità, soddisfazione, non ci riuscirà mai. Tienila come parola d’ordine nel tuo cuore come parte del tuo lavoro in corso come la tua battaglia contro questo dolore di ora ai fini della ripresa. Applica la logica, combatti il tuo pensiero emotivo, ma soprattutto prendi in considerazione il lavoro che ti fornisco con la verità brutale, la fredda e dura logica. Il mio lavoro funziona. Mettilo in pratica.

H.G. TUDOR – Traduzione di PAOLA DE CARLI

You Hurt the Narcissist Is Happy – What Is Going On?

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👤 UNA CIOTOLA DI CILIEGIE

Io ho un Amico della cerchia interna. È quello che le persone considererebbero generalmente come un “buon uomo”. È più vecchio di me, non abbastanza vecchio  per essere un padre. Piuttosto lo zio più giovane che è con i piedi per terra, ma si gode un po’ di sale della vita. Combatte le frodi nelle organizzazioni governative, si gode una birra, ama il suo sport, un entusiasta uomo di famiglia, devoto e svolge un ruolo nella parrocchia locale, suona strumenti musicali, scrive poesie e ogni sabato fa la spesa e passa un’ora a chiacchierare con un suo amico di famiglia. Lui e io ci godiamo il cibo italiano e un buon dibattito mentre mettiamo il mondo al posto. Si gode ​​un’accanita discussione ed è tutto buon carburante, ma non c’è mai alcun rancore dopo, anche quando ho girato e girato per evitare di ammettere una certa questione. Ogni volta che ci incontriamo inizia sempre col ricordarmi che la mia vita è una ciotola di ciliegie.

“Sì, HG è una ciotola di ciliegie. Guardati. Un uomo istruito con molti amici, un buon lavoro, letterato, capace di fare ciò che vuole, e viaggi. Organizzi il tuo tempo in modo da poter passare il tempo con molte persone e soprattutto con le ragazze. Santa Toledo, le ragazze. Le affronti e nessun disguido ma non sei mai turbato da questo vero? A volte vorrei essere single e più giovane così da potermi unire a te in queste avventure. Tu sei un uomo a suo agio nella sua stessa pelle. Posso vederlo e ciò significa che puoi avere una vita che è una ciotola di ciliegie”.

Mi piace sempre questo suo piccolo discorso. È importante che le persone riconoscano la  mia posizione elevata e i benefici che ne derivano. Non mostra mai gelosia né giudica quello che faccio (anche se ovviamente non sa tutto). Considera i miei comportamenti come “passatempi” e “avventure”. La conservazione più giovane con il mondo ai suoi piedi. Racconterò l’ultima storia delle mie attività mentre lui sorseggia la sua rioja. Ride e scuote la testa mentre gli descrivo quello che ho fatto, ma non è mai allarmato da quello che gli dico. È un grande sostenitore del vivere la vita fino in fondo, del cogliere le opportunità e del dar fuoco al mondo. Tutto ciò che faccio io naturalmente. C’è solo un argomento dove commenta in modo leggermente negativo. I bambini.

“Allora HG,” inizierà prima di inghiottire ancora vino e accendere un’altra sigaretta se stiamo cenando a casa sua, “quando possiamo aspettarci dei bambini? Tutte queste signore, e non puoi dirmi che non vogliono un piccolo HG con cui condividere le ciliegie?”

“Forse un giorno”, mento, dal momento che non ho intenzione di avere figli. Non sa che ci ho pensato un po’ di tempo fa.

“Beh, sei nel periodo migliore, quindi quelle ciliegie continueranno ad apparire, succose e mature, ma seriamente, un uomo dovrebbe avere figli. Io ne ho quattro. Due da ciascuna moglie. I bambini sono un grande conforto. Ti dice che qualcuno può sopportarti se vuole portare la tua prole, ti danno qualcosa per cui lottare, qualcosa per cui vivere e poi hai degli eredi mentre li vedi andare per il mondo facendo a modo loro.”

Sorrido e gli permetto di dire tutto questo. Lo sento ogni volta che ci incontriamo.

“Devi aver incontrato la donna giusta ormai, giusto? Non hai problemi ad attirarle con la tua grande ciotola di ciliegie vero?”

“È in parte vero, ma c’è così tanto da fare e condividere quelle ciliegie non è davvero in programma”.

“Andiamo”, sorride, “ne hai più che abbastanza e dovresti condividerle. Dovresti far piovere i tuoi regali su qualcuno di speciale e sulla tua prole. È la cosa giusta da fare. Non devi preoccuparti, ragazzo mio, di condividere quelle ciliegie che sai. Ne hai sempre una ciotola piena e se ne condividerai qualcuna in giro sarai sempre in grado di prenderne altre, vero?”

“Non ce ne sono mai abbastanza e devo stare attento sai, ci sono troppe persone che mi
ruberebbero le ciliegie e mi lascerebbero senza niente”.

“No non è vero, te l’ho detto prima, le ciliegie sono lì per condividerle, non per
accumularle. Devi ascoltarmi. Condividi e continua a raccogliere”.

Sorrido e lo lascio continuare con il suo monologo sulle ciliegie e i bambini. Ha ragione anche se io sono colui che raccoglie le ciliegie. Sono in alto, elevato sopra ogni altra cosa intorno a me e raggiungo quei posti che le persone piccole non potranno mai raggiungere. Posso spostarmi da una parte all’altra, su e giù e assicurarmi di ottenere sempre le ciliegie più saporite e succulente prima di chiunque altro. Posso vederle rosse scure e con quella lucentezza raffinata che aspettano solo di essere colte da me e solo da me. Così tante da raccogliere là fuori per cercare di riempire la mia ciotola. Se solo riuscissi a scoprire un modo per tappare il buco nella mia ciotola, in quel caso forse potrei essere tentato di condividere.

H.G. TUDOR – Traduzione di PAOLA DE CARLI

A Bowl of Cherries

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👤 SPLENDIDO NUOVO E MIGLIORE

Hai sbagliato. Io ti ho dato il mondo, l’ho fatto davvero. Ti ho davvero dato tutto ciò che hai sempre desiderato da qualcuno. So di averlo fatto perché è quello che faccio sempre. Io mantengo sempre. Ma tu non l’hai fatto e mi hai deluso. Nonostante tutto ciò che ho detto, tutto ciò che ho fatto hai fallito. Oh, ti sento piagnucolare che mi hai amato come nessun altro.

Protesti per tutte le cose che hai sacrificato per me, tutte le cose che hai fatto per me e come mi hai messo davanti a tutto il resto per compiacermi, per rendermi felice. Ti interrompi quando si parla di te vero? Non è molto conveniente. Questa isteria che circonda il modo in cui hai tirato fuori tutto, hai dato tutto e hai fatto tutto quello che ti ho chiesto, anche fare cose che non ti piacciono è patetico. Ah, capisco, ti lamenti di questo adesso, ma non l’hai fatto al momento giusto, vero ciarlatana? Mi disgusti.

Mi sto proprio sbarazzando di te e in un certo senso suppongo di doverti ringraziare perché se tu non avessi fallito non mi avresti fatto capire che non ci appartenevamo. Ho fatto tutto il possibile per far funzionare le cose, ma tu mi hai deluso. Grazie a Dio mi sono svegliato e l’ho visto altrimenti sarei rimasto intrappolato da te.

Almeno mi hai permesso di rendermi conto di quanto tu sia effettivamente in errore e non farò di nuovo quell’errore. Non vi è alcuna possibilità che ciò accada. In effetti, come testimonianza di quanto sono meraviglioso e di quanto ti tratto splendidamente, ho un’altra persona. Cosa vuoi dire che non ho perso tempo per andare avanti? Perché dovrei? Non ho intenzione di sedermi e lamentarmi per come mi hai deluso. Non avrebbe alcuno scopo e inoltre non posso farci nulla se la gente vuole stare con me, è semplicemente naturale.

Sì, ora sto con Lauren. Lei è bellissima. Lei è tutto ciò che ho sempre desiderato e io sono la sua anima gemella. So che saremo molto felici insieme ora. Lei è quella giusta. So che ho pensato questo di te, ma tu mi hai ingannato. Lauren non è così. Andrò a vivere con lei la prossima settimana. Ha perfettamente senso. Voglio stare con lei tutto il tempo. È bellissima, guardala, perfettamente organizzata. È così splendida e nuova. Sono perdutamente innamorato di lei, non posso stare senza di lei. Guarda. Se tu fossi stata più simile a lei, non avrei dovuto punirti in questo modo. Non succederà con Lauren. In alcun modo. Posso solo vedere un futuro luminoso e bello per noi. Spero che resti incinta presto perché il nostro bambino sarà una meraviglia da ammirare. Grazie a Dio non ho avuto un figlio con te. Te lo immagini? Buon Dio, sarebbe stato terribile  dover condividere un bambino con un mostro come te. Lauren sarà una madre di prima classe, ne abbiamo già parlato e posso dire che è entusiasta. Lei mi adora e lo farà sempre. Non come te.

Tu hai avuto la tua occasione ma l’hai sprecata. Devi incolpare solo te stessa. Oh, so come ti senti, cercherò di capire che sono io il problema, ma io so che eri tu. Così lo sanno tutti i miei amici e i tuoi. Sì, ho già parlato con loro e sono d’accordo sul fatto che sto meglio senza di te e che Lauren ed io siamo la coppia perfetta. Vedi, lei sa sempre cosa dire. Lei mi capisce come nessun altro. Lei mi prende.

Lei è quella giusta. Ho comprato un nuovo IPhone con una fotocamera megapixel maggiorata perché ci saranno così tante fotografie che devo fare di Lauren e me. Voglio che tutti quei momenti perfetti catturati possano mostrare al mondo quanto siamo felici insieme. So che altre relazioni non hanno funzionato, ma è quello che succede quando vieni ingannato dalle arpie. Lauren non è come loro. Lei non è come te. Abbiamo già prenotato una vacanza. Due settimane sotto il sole. Saremo felici di stare insieme in paradiso.

Puoi aspettarti molti post su Facebook, quindi sentiti libero di guardarli, so che lo farai. Puoi aspettarti che tutti i miei amici parlino di noi. Noi siamo la coppia d’oro. Grazie a Dio l’ho trovata. È così. È l’unica cosa giusta per me. Ci stiamo semplicemente adattando. È come se lei sapesse cosa sto pensando. Ascolta e impara e quindi sa sempre la cosa giusta da dire e da fare. È meraviglioso e dimostra semplicemente perché ci apparteniamo. So che tu dovrai sapere tutto questo perché, beh, io mi merito di essere felice dopo quello che mi hai fatto.

Dovresti essere felice per me, dovresti, è così se mi ami davvero. Mi dici che è così, ma non importa adesso. Ho un amore perfetto con Lauren e questo è quello che durerà. Immagino che saremo sposati entro l’estate. Sarà una cerimonia gloriosa e lei apparirà assolutamente sbalorditiva, luminosa e lucente, in piedi proprio come voglio io e mi guarderà con adorazione rapita.

Non potrei essere più felice, davvero non potrei. Ho la mia anima gemella, sono il suo angelo mandato dal cielo per renderla felice e lo farò perché sono così bravo a fare questo per le persone. Tutto sarà semplicemente meraviglioso e tu hai avuto la tua possibilità ma l’hai sprecata. Mi emoziono molto quando trovo una persona nuova e quando so che sarà migliore di te. Qualcuno che mette prima me al posto di se stesso.

Qualcuno che mi merita.

Qualcuno che non sei tu.

Qualcuno che è nuovo e migliore.

Per saperne di più su questo punto di vista

Per saperne di più su questo punto di vista in riferimento alle fonti secondarie

H.G. TUDOR – Traduzione di PAOLA DE CARLI

Shiny New and Improved

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👤 RIMPIANTI

Il Dr. E mi ha spiegato di voler discutere con me il problema del rimpianto.

“Hai mai avuto rimorso per qualcosa?”, ha chiesto.

“No”, ho risposto prontamente.

“Capisco. Cosa hai compreso riguardo al rimpianto?”

“È un’emozione di tristezza o forse disappunto per qualcosa che hai fatto o hai fallito nel fare”.

“Quando hai sperimentato questa emozione?”, ha chiesto.

“Non l’ho fatto”.

“Perché?”

“Vediamo. Probabilmente perché non ho nulla per cui esprimere rimpianto. L’assenza di qualcosa tende ad essere la ragione per cui tu non hai qualcosa. Sei d’accordo?”

“Ok. Ora, in molte spiegazioni tu hai spiegato riguardo a cose che avevi fatto, sì ” Ha notato che facevo per interromperlo ma ha continuato “So che tu aggiungi dettagli alle cose a mio beneficio e apprezzo che tu condivida informazioni con me. Questi atti di commissione e omissione rendono le persone arrabbiate con te, ferite e sconvolte. Sei d’accordo?”

Ho annuito.

“Okay. Ora voglio ipotizzare che una persona potrebbe sentire rimpianto nell’aver causato che queste persone si sentissero in quel modo. Sei d’accordo?”

“Tu potresti sentire rimorso Dr. E, Io no”.

“Perchè?”

“Perché riguardo a quale parte del discorso, Perché tu puoi sentire un senso di rimpianto o perché io non posso farlo?

Se era irritato dalla mia pedanteria non lo stava mostrando.

“La seconda”.

“Perché non ho colpa. In tutte queste situazioni è l’altra persona che sbaglia”.

“Potresti fare qualche esempio?”

“Okay. Il cane di Kate è sparito. Ti ricordi cosa ti ho detto a riguardo?” Lui ha annuito. “Se se ne fosse presa cura nel modo giusto e mi avesse dato le attenzioni che merito non si sarebbe perso. Cristopher che è stato licenziato dalla sua posizione, era un incompetente. Emily continuava a farmi la domanda sbagliata, ecco perché l’ho trattata in quel modo. Sophie continuava a chiedermi cosa stavo pensando ed è per questo che ho perso le staffe e ho rotto la sua televisione. Riguardo a Paula, era in ritardo così me ne sono andato lasciandola a piedi. Vuoi che vada avanti?”

“No, è sufficiente”.

“Se le persone si fossero impegnate di più, se fossero state più riflessive, questo non sarebbe successo. Io lo faccio, perché loro no? Te lo dico io perché. Diventano deboli e autocompiaciuti. Pensano di poter evitare di investire energie nella nostra relazione, che sia intima o meno. Se non si nutre qualcosa appassirà e morirà. Fanno tutto da soli e sono gli unici che sbagliano. La mia reazione è perfettamente naturale. Io sono in diritto di rispondere in quel modo. Loro non possono giudicarmi, non hanno la giurisdizione per farlo, certamente non quando mi deludono ogni singola volta. Fanno tutto da sole con la loro debolezza e il loro piagnucolare, la riluttanza nel fare quello di cui c’è bisogno, quello che io ho bisogno. Mi danno il voltastomaco dottore, mi fanno davvero vomitare. Hai una qualche idea di come sia difficile trovare qualcuno che mantiene vivo il mio interesse, qualcuno abbastanza scintillante da eguagliare la mia brillantezza? È impossibile. Ci ho provato Dr. E, ho sputato sangue per provare ad offrir loro il mondo nella speranza che almeno una di loro corrispondesse alle mie aspettative e non mi deludesse. Succede sempre. Resto sempre deluso. Lei lo ha fatto la prima volta, poi è successo ancora e ora si è ripetuto. Perché? Cosa faccio di così sbagliato per meritare di essere trattato in questo modo? Io non rimpiango niente, Dottore, perché niente è colpa mia.

H.G. TUDOR – Traduzione di PAOLA DE CARLI

Regrets

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📑 PERCHÉ IL NARCISISTA DIVIDE GLI APPARECCHI IN COMPARTIMENTI?

Essendo narcisisti, operiamo sempre in compartimenti. Questo articolo riguarda come e perché dividiamo in compartimenti i vari apparecchi nella nostra matrice di carburante.

Noi vediamo le nostre vite come una serie di compartimenti. I compartimenti sono collegati e c’è un passaggio a volta da uno scompartimento all’altro ma è stato murato da parte nostra e solo noi conosciamo la parola segreta che aprirà il passaggio e ci ammetterà al comparto successivo. Tu tenterai e cercherai l’entrata in modo da poterti muovere da uno scompartimento all’altro ma la tua ricerca sarà vana. Potrai ripetere come una filastrocca tutte le parole segrete che ti vengono in mente da “apriti sesamo” ad “abracadabra” ma nessuna di esse funzionerà. C’è una ragione semplice per questo. Noi vogliamo che tu stia nel tuo compartimento finché vi ritorniamo. Non vogliamo che tu interagisca con nessuno degli altri nostri scompartimenti perché renderebbe ogni area difficile da controllare per noi. Un grande bisogno di controllo significa più energia spesa che significherà che ne ho meno da poter usare per ottenere carburante e questo è qualcosa che non posso permettere che avvenga.

In un comparto ci sarà un delizioso sfondo domestico dove recito il ruolo di marito devoto e padre premuroso. Ad un osservatore esterno che guarda nella scena attraverso il plexiglass appare un’immagine di armonia e buone relazioni. Ma l’osservatore non può ascoltare le urla e nemmeno i tuoi singhiozzi quando sei la destinataria di un’altra strigliata. I pianti spaventati e gli ammonimenti spaventosi svaniscono nell’aria superato questo compartimento. Non puoi scappare in un altro scompartimento e rivelare ciò che sta davvero succedendo in questo. Non appena mi sposto al successivo la parete si chiude dietro di me con la velocità di un fulmine, intrappolandoti dove voglio. Naturalmente, ti dirò tutto riguardo a ciò che sta accadendo negli altri compartimenti quando ritorno, così che tu venga sottoposta alle storie sulla mia magnificenza al lavoro e agli aneddoti riguardo la nuova “amica” che ho per creare qualche gelosia triangolata da parte tua.

Il mio compartimento lavorativo mi mostra come un dominatore e maestro anche se quelli che sono stati soggetti al mio crudele abbattimento e hanno sofferto del fatto che scarico il lavoro ripetutamente su di loro mentre perdo tempo in giro hanno la proibizione di scappare dal loro compartimento per non inquinare l’immagine accuratamente costruita che ho fabbricato per me stesso.

I membri del golf club che trovano odioso il fatto che mi vanto e hanno visto la mia firma sotto un basso punteggio invece di quello che ho registrato sulla mia card dei punti sono incapaci di infangare il mio nome con i miei ammiratori oltre a questo particolare luogo. Piuttosto abbandono il club e corro al bar dove intrattengo i miei seguaci con un’altra storia del mio punteggio di meno di cinque tiri per buca che ha vinto la gara. Loro saranno entusiasti del mio successo ignari di come è andata veramente.

A vita domestica, vita lavorativa, amanti, amici, club, famiglia e altri sono assegnati questi compartimenti. In ognuno io sono un dio. Ho il comando massimo potendo fare ciò che mi va così che posso portare avanti le mie storie di eroismo in un altro comparto e dissetarmi profondamente del loro carburante d’ammirazione.

Trascorro molto del mio tempo assicurandomi che gli abitanti di ogni compartimento sappiano gli uni degli altri, ovviamente per moltiplicare il mio carburante, ma raramente potrò concedere loro di incrociarsi. Questo potrebbe condurre al fatto che qualcuno quadri il cerchio e capisca cosa c’è dietro la mia accuratamente orchestrata campagna di “dividi et impera”. A non deve mai parlare con B a cui non deve mai essere permesso di dire a C cosa è successo realmente. Devo mantenere il mio mondo ben costruito dove queste persone sono poco più che bambole in un’immensa segregata casa delle bambole. Li metto a posto e gioco con loro così che posso creare uno scenario tramite ciò di cui posso vantarmi con gli altri nella stanza adiacente. Se mai loro scappassero e tentassero di seguirmi attraverso questi passaggi così che possano comparare ciò che ho detto con ciò che è realmente successo sarei davvero finito. Qualche volta questo accade e poi lo scomparto deve essere dato alle fiamme, incenerito dai registri e viene negato che sia mai esistito. La prossima volta questo scompartimento verrà ristrutturato, ridipinto e riempito con una nuova bambola. Devo controllare tutto intorno a me. Ognuno al proprio posto e un posto per ognuno.

H.G. TUDOR – Traduzione di PAOLA DE CARLI

Why Does the Narcissist Compartmentalise Appliances?

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📰 L’ESERCITO DEL NARCISISTA

Anche se ci consideriamo onnipotenti, potenti e invincibili, rimane il fatto che non siamo in grado di fare molto di ciò che è necessario per raccogliere il carburante, eseguire le nostre macchinazioni ed esercitare il controllo senza l’assistenza dei nostri sostenitori. Queste sono le persone che formano l’esercito del narcisista. Ottenere sostenitori è importante per noi e non è difficile per noi farlo. Proprio allo stesso modo in cui seduciamo la persona che installiamo come fonte primaria di carburante, induciamo le persone a diventare i nostri sostenitori. Cosa serve per diventare uno dei nostri sostenitori? Si deve fornire carburante, che è fondamentale ed è qualcosa che ci aspettiamo da tutti coloro che reclutiamo perché siano i nostri sostenitori. Come prevedibile, tuttavia, vogliamo di più del semplice carburante. Vogliamo la tua obbedienza, vogliamo che tu parli bene di noi agli altri e che accetti le nostre opinioni sopra a quelle avanzate da altre persone. Vogliamo che tu ci fornisca tratti caratteriali che possiamo rubare per noi stessi e spacciarli per nostri al resto del mondo. Vogliamo che tu esegua i nostri ordini. Non tutti quelli che reclutiamo sono in grado di soddisfare questi requisiti e quindi questo ci porta ad avere classificazioni diverse di sostenitori.

Da dove arrivano questi sostenitori? Quando vieni intrappolato per la prima volta dalla nostra specie noterai che abbiamo famiglia, amici, colleghi e conoscenti che hanno un’alta opinione di noi. Ci saranno occasioni in cui qualcuno che ha l’aria di essere un estraneo si fermerà e ci saluterà per strada. Veniamo serviti particolarmente bene da una cameriera che evidentemente sa chi siamo. I nostri sostenitori sono attratti da tutti quelli che ci circondano. Non tutti devono essere amici nostri, molti sostenitori rimangono nelle categorie di conoscenti, colleghi e servitori senza mai avanzare allo stato di amico della cerchia interna o esterna, ma per ogni categoria di prossimità di rifornimento di carburante che esiste, quelle persone sono i nostri sostenitori. Ci sarà un’impressionante infrastruttura di sostenitori sul posto quando interagiremo per la prima volta ma non finirà qui. Vogliamo che i tuoi sostenitori diventino i nostri sostenitori. Naturalmente, coloro che ti sostengono sono i tuoi sostenitori per ragioni completamente diverse da quelle dei nostri sostenitori. Non ha importanza. Anche i tuoi sostenitori saranno trattati con fascino, gentilezza, dolcezza e magnetismo allo scopo di attirarli nella nostra sfera di influenza e consacrarli come nostri sostenitori e collocarli nella categoria pertinente. Consideriamo fondamentale reclutare i tuoi sostenitori come nostri. All’inizio non è un accordo mutualmente esclusivo. Infatti, poiché sei pienamente nel periodo d’oro, è facile per queste persone sostenere te e me. È una volta che inizia la svalutazione e soprattutto quando viene lanciata una campagna diffamatoria, che il valore dei tuoi sostenitori diventa più grande. È allora che questi sostenitori mostrano il loro vero valore alla mia specie cambiando il modo in cui si comportano con te e / o rifiutando di modificare il modo in cui si comportano con noi. Noi puntiamo sempre a reclutare dalle tue file.

Quindi, quali sono le categorie in cui classifichiamo questi sostenitori?

La Facciata Рfaccio regolarmente menzione di come sia importante la manutenzione della facciata. Vogliamo che il mondo pensi che siamo gentili, meravigliosi, interessanti, affascinanti, generosi e una persona onesta a tutto tondo. Quelle persone che sono destinate alla facciata ci forniscono carburante e hanno una buona opinione di noi. La facciata ̬ supportata da una schiera di persone che vanno da familiari, amici, colleghi fino agli estranei. Vogliamo che tutti i tuoi sostenitori credano anche a questo, come minimo, in modo che quando arriva il momento di svalutarti, di imbrogliarti e di disimpegnarci da te, ti trovi a cozzare contro un muro di individui impeccabili che credono tutti che non ti faremo mai del male, che siamo onesti e che devi inventare, esagerare o prendere le cose nel verso sbagliato.

La Congrega – questa è la nostra scuderia di sostenitori altamente visibili. Possiamo fare affidamento sul fatto che ci forniscano carburante, più spesso e in misura maggiore rispetto a quelli che si trovano nella facciata. Questo gruppo conterrà persone che possono fornirci quei tratti caratteriali che ci piace rubare. Credono a tutto ciò che diciamo e sono molto difficili da persuadere del fatto che la facciata sia solo un’illusione. Faranno volentieri le cose per noi, ma non sono impegnati a portare avanti direttamente le nostre macchinazioni contro di te. Non consideriamo la loro lealtà e cieca obbedienza così grandi. Tuttavia, se chiediamo loro di dire al mondo quanto siamo bravi, lo faranno. Se vogliamo prendere in prestito denaro, ottenere un passaggio da qualche parte, fargli ritirare un pacco e così via, lo faranno volentieri. La congrega è un luogo competitivo in cui i suoi membri si sfidano a vicenda a nostro favore, per dimostrare che possono passare più tempo con noi o solo con noi o che li abbiamo elogiati più di qualcun altro. Possiamo sempre contare sul fatto che la congrega è sempre d’accordo con noi, non è d’accordo con te, ride delle nostre battute, sta ad ascoltare i nostri aneddoti e si meraviglia del nostro splendore. La congrega ti accoglierà calorosamente quando inizieremo la nostra seduzione verso di te, ma non farti ingannare. Non piaci a nessuno di loro. Fanno solo finta che sia così per ottenere il nostro favore. Sono gelosi perché vogliono essere i nostri preferiti, vogliono essere la fonte primaria. Non sanno che cos’è una fonte primaria, così come non lo sai tu, ma vogliono essere considerati allo stesso modo in cui consideriamo te durante la seduzione. Questa promessa di un periodo d’oro più intenso a quello di cui già godono li mantiene in riga. Immagina una corte reale, e questi cortigiani sono sempre a portata di mano, spettegolano, complottano, e fanno le finte per ottenere un po’ di grazia regale e il favore del loro monarca; noi. Quando diamo il segnale, questo gruppo di persone ti volterà le spalle, diffondendo volentieri la nostra propaganda su di te e supportando la nostra diffamazione nei tuoi confronti.

Congrega Doppiogiochista – questo gruppo è come la Congrega descritta sopra ma contiene quelle persone che una volta erano tuoi sostenitori. Inizialmente la persona viene ammessa nella nostra congrega perché si accontenta di sostenere sia voi che me e durante il periodo d’oro non vi sono difficoltà. Queste persone sono state destinate alla Congrega Doppiogiochista perché naturalmente valorizzano la facciata ma vogliono di più. Spesso contattano noi e non te, parlano con noi senza che tu ci sia e col passare del tempo ci assicuriamo che la loro lealtà nei nostri confronti diventi maggiore della loro lealtà nei tuoi confronti. Per dirla nel tuo gergo, partono da essere tuoi amici, diventano anche nostri amici e poi decidono che vogliono essere miei amici piuttosto che restare amici tuoi. La posizione di queste persone non è mai evidente fino a quando non arriva il momento per loro di fare una scelta tra te e me, e di solito avviene all’incirca in corrispondenza di una campagna diffamatoria e dello scarto. Non faranno nulla contro di te attivamente, ma diffonderanno la nostra diffamazione agli altri e ti volteranno le spalle quando decreteremo che deve essere fatto. Non solo traiamo vantaggio da un reclutamento del genere dal momento che potenzia il numero dei nostri sostenitori, ma implica anche che sarete feriti dal loro tradimento e questo ci fornisce carburante e sottolinea il nostro potere.

Luogotenenti – gli agenti che credono in ciò che diciamo, rimangono leali e porteranno avanti le nostre richieste per mantenere il nostro favore e ricevere altri segni del nostro apprezzamento e della nostra generosità. I nostri luogotenenti non sono solo quelli che ci forniranno carburante, ci faranno favori, ma ci aiuteranno attivamente nelle nostre macchinazioni. Che sia scoprire informazioni su un potenziale obiettivo prima di impegnarci, gestire una delle nostre manipolazioni svalutanti per procura o utilizzare il luogotenente in un recupero, questa è l’élite dei nostri sostenitori. Potrebbero non essercene molti con queste caratteristiche e non sanno cosa siamo, anzi ci considerano una persona brillante e magnetica che per loro ha fatto anche cose giuste. Avremo fatto loro dei favori per garantirci la loro lealtà. Riserveremo loro anche un po’ di “sporcizia” che useremo per fare pressione se avremo qualche timore che la loro lealtà stia vacillando. Il Luogotenente può essere chiamato per carburante in periodi di emergenza, per aiutarci nelle nostre campagne diffamatorie, per raccogliere informazioni per conto nostro e per restare fedele. Mi piace tenere un luogotenente di cui tu non conosci l’esistenza così da poterlo usare spesso impunemente durante un recupero. Inconsapevole che questa persona sia collegata a me, le tue difese verranno abbassate e ciò consentirà al mio luogotenente di acquisire informazioni da te e stabilire un contatto al mio posto per aumentare le possibilità di successo del recupero. Potresti scoprire che non molto tempo dopo che sei sfuggito a noi vieni avvicinato da qualcuno che sembra interessato a te in modo romantico. C’è una buona probabilità che questa persona sia un nostro luogotenente fino ad allora sconosciuto. Questo non solo migliora le prospettive di un recupero, ma se ti capita di soccombere e poi di sfuggire, o di evitarlo fin dal primo approccio e ti rendi conto che è coinvolto un Luogotenente, sarai portato a restare sospettoso nei confronti di chiunque altro venga a parlarti di sentimenti romantici. Questo ti fa faticare ad andare avanti e trovare qualcun altro che ti distragga dal pensare a noi.

Luogotenente Doppiogiochista – il supremo sostenitore. Questa persona è un tuo amico o un tuo familiare su cui credi di poter contare e di fidarti, ma in realtà è leale a me e non solo, mi tiene costantemente informato su di te. È questa persona che mi consente di ottenere il tuo nuovo numero di cellulare una volta che l’hai cambiato dopo la fuga. È questa persona che mi dice dove ti sei trasferito, dove sarai per quella particolare serata e con chi stai fraternizzando per ottimizzare il mio tentativo di recuperarti. Questa persona opererà per nostro conto in modo che durante la svalutazione quando cerchi conforto da lei e provi a capire cosa sta succedendo, questo Luogotenente Doppiogiochista fornirà delle ragioni che sostengono la mia posizione e minano la tua. Puoi aspettarti che ti dica.

“Sei sicuro che sia quello che è successo davvero?”

“Penso che tu stia esagerando onestamente”.

“Forse se provassi x o y, potrebbe calmarsi”.

“Beh, non c’è da meravigliarsi, lavora sodo, probabilmente è stressato”.

“Non c’è da preoccuparsi, credimi”.

“Ti stai fissando con qualcosa che non è un problema”.

“Lui fa molto per te, sai, spesso non te ne rendi conto”.

“Lo trovo difficile da credere, lui è sempre carino con me”.

“Non intendeva quello. Penso che stai vedendo qualcosa che non c’è”.

“Da’ retta a me, so che ha a cuore i tuoi migliori interessi”.

Se inizi a sentire commenti che sembrano essere pronunciati dalla mia specie, probabilmente stai trattando con un Luogotenente Doppiogiochista. Spesso questo individuo si è innamorato delle bugie che abbiamo raccontato su di te e dell’incantesimo che abbiamo inviato versoi di loro. Se questa persona è del sesso opposto (o lo stesso se siamo di quel particolare orientamento sessuale) ci sono buone possibilità che sia il tuo rimpiazzo e la ricompensa per la loro lealtà a noi e il tradimento nei tuoi confronti, sarà quella di sostituire te come nostra fonte primaria e come nostro partner intimo. Questa persona avanzerà qualsiasi diffamazione contro di te e persuaderà anche gli altri tuoi sostenitori che noi abbiamo ragione e tu sbagli, causando confusione e dubbi. Il loro impatto è significativo e miriamo sempre a reclutare una persona del genere. Rimarranno spesso indisturbati, aspettando fino a quando avremo necessità di attivarli e poi causeranno il caos nel tuo campo, pregiudicandoti nei confronti degli altri, rivoltandoti le persone contro e facendoti dubitare di te stesso. Un Luogotenente Doppiogiochista è un’arma pericolosa, quando viene reclutata da noi.

H.G. TUDOR – Traduzione di PAOLA DE CARLI

The Narcissist´s Army

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📰 SGANCIARE LA NARCI-BOMBA

Il lancio della bomba è una tattica comune della nostra specie. È qualcosa che accade con regolarità. È un atto di manipolazione e un atto che riconoscerai. Qualcuno di questi scenari sembra familiare?

Il giorno prima tu dovevi recarti al matrimonio di uno dei tuoi compagni di scuola dell’infanzia, noi causiamo una discussione per evitare di andare, inventando qualche motivo per cui questo non può accadere. Tu vieni accusato di non interessarti a noi se vuoi ancora partecipare. Alla fine finirai per non andare, dovendo inventare qualche scusa perché non puoi partecipare.

Sei in procinto di trascorrere una serata fuori e noi creiamo una sorta di emergenza che ti fa tardare ad uscire o addirittura ti impedisce di andare. Non c’è emergenza.

Hai invitato gli amici a cena. Poco prima del loro arrivo creeremo un enorme litigio.

La sera prima di un’intervista importante ti teniamo sveglio tutta la notte, ti diamo gomitate e ti insultiamo così non riesci a dormire.

Stai per partire per alcuni giorni quando ti accusiamo di avere una tresca, provocando in questo modo una scenata, tensione e turbamento.

Anche se il fatto che creiamo discussioni, causiamo confusione e generiamo dramma è un comportamento standard, quando ci impegniamo a lanciare la bomba, viene fatto in un momento che, dal tuo punto di vista, è considerato un momento terribile per farlo. Coincide con un avvenimento speciale o importante che lascia la vittima a chiedersi perché questo sembra che accada sempre quando sta per andare da qualche parte o fare qualcosa.

Lanciare la bomba è una reazione istintiva da parte nostra a tali situazioni. Quando sta per accadere qualcosa di importante, rispondiamo creando un dramma che sembra essere progettato per rovinare l’evento importante o piacevole. Non sembrerebbe che sia così. È un atto deliberato. Perché succede questo?

1. Carburante. Come ci si aspetterebbe, il carburante è dietro alla caduta della bomba. Causare turbamento e dramma è sempre un metodo pressoché garantito per ottenere carburante, ma il lancio della bomba è progettato per aumentare il carburante che verrà fornito. Proprio come il fatto che ti innalziamo durante la seduzione e poi ti buttiamo giù durante la svalutazione ci permette di creare un contrasto più intenso e quindi di massimizzare la potenza del carburante, far cadere la bomba in un momento in cui ti aspetti che accada qualcosa di piacevole, o ti stai preparando per un evento importante, la tua reazione sarà di maggiore intensità. Questo aumenta la potenza del carburante. Quando non vedi l’ora di partecipare a quel matrimonio, entusiasta di vedere la gente e goderti la giornata, il lancio della bomba fa sì che il tuo turbamento, il tuo fastidio e la tua delusione siano più marcati. Naturalmente creiamo il dramma anche quando non succede niente, una tranquilla domenica pomeriggio diventa improvvisamente un campo di battaglia. Questo ci procura carburante. Il lancio della bomba è comunque un biglietto per un pieno di carburante mentre tu reagisci perché le tue eccitanti previsioni vanno in frantumi.

2. Gelosia. La nostra gelosia quasi onnipresente implica che non possiamo sopportare il fatto che tu stia andando a fare qualcosa che ti piacerà e ti porterà sotto i riflettori. Prendiamo l’esempio del matrimonio sopra. Dato che è il tuo compagno di scuola, vedrai persone che ti conoscono bene e potrebbero non conoscerci particolarmente bene. L’attenzione sarà su di te il che ci fa essere gelosi. Se hai un colloquio per una promozione, siamo gelosi del fatto che ci stai riuscendo, il che a sua volta implica che non ci riusciamo noi e quindi la nostra gelosia ricompare. Non possiamo sopportare che tu sia felice, eccitato o al centro dell’attenzione, a meno che non abbia a che fare con noi. Se la tua felicità è causata dal fatto che ti stai pregustando una cena con i tuoi amici, non ha niente a che fare con noi. Nella nostra mente, questo suggerisce che noi siamo insignificanti e inferiori. Non possiamo permettere che sia così. Di conseguenza, la nostra gelosia affiora e agisce come elemento propulsore per farci lanciare la bomba.

3. Controllo. Facendoti reagire attraverso il lancio della bomba, siamo in grado di ricordare a noi stessi che abbiamo il controllo nella relazione. Facendo in modo che tu decida di non andare al matrimonio perché ti senti obbligato a rimanere a casa con noi, oppure decidi di non andare a partecipare alla festa di fidanzamento di un amico perché sei troppo sconvolto e ci permette di esercitare il controllo su di te. Ti induciamo a cancellare i tuoi programmi, a cambiare le tue intenzioni e a concentrarti invece su di noi. Ciò sottolinea che abbiamo il controllo e contribuiamo a mantenere i nostri concetti di superiorità e onnipotenza.

4. Paura preventiva. Alla fine riconoscerai che viene sempre creato un dramma prima che tu stia per fare qualcosa di speciale o importante. Ovviamente, le nostre vittime non si rendono conto dei veri motivi per cui avviene questo, ma anzi lo attribuisce a comportamenti egoistici e viziati, senza capire cosa ci sia davvero dietro. Tuttavia, ciò che le nostre vittime arrivano a capire è che, poiché questo accade ogni volta che si attende un evento, finiscono col temere ciò che accadrà quando un evento spunta all’orizzonte. Il tuo compleanno sarà la prossima settimana e stai solo aspettando il nostro scoppio che accade ogni anno. Sarà il giorno, la sera prima o durante i festeggiamenti programmati? Diventi ansioso e nervoso, calpestando quei ben noti gusci d’uovo, e cerchi di ammorbidirci prima che le cose ti sfuggano di mano. Infatti, spesso cominci ad adattare il tuo comportamento, e così decidi che è più semplice non organizzare una festa di compleanno, è assai meno complicato rifiutare un invito ad uscire piuttosto che dover sopportare il dramma che inevitabilmente verrà prima che tu cerchi di partecipare alla cena dei tuoi amici e inventi scuse per evitare di dover andare a matrimoni, battesimi e simili. A poco a poco, il lancio della bomba ti fa temere l’arrivo di un evento che è speciale o importante per te, così tu modifichi le tue azioni, riduci le tue interazioni e lentamente ti isoli e ci permetti di stringere la presa su di te. Questo processo è insidioso dal momento che vedi sempre meno gli amici, la famiglia in meno occasioni e, in cambio, aumenti la tua esposizione a noi e alle nostre manipolazioni.

5. Colpa. Questo funziona in due modi. Se cerchi di resistere all’effetto di lanciare la bomba, decidi di partecipare lo stesso al matrimonio e decidi anche di andare senza di noi oppure hai intenzione di organizzare lo stesso la cena, nonostante il fatto che stiamo facendo un’infuriata in casa sbattendo le porte mentre ce ne andiamo, allora ti accuseremo di essere egoista, egocentrico e poco attento a ciò che vogliamo. Una classica dose di proiezione. Queste accuse di egoismo sono l’apertura di un ulteriore fronte al fine di cercare di attingere ulteriore carburante, per creare uno scenario che possa essere usato contro di te in futuro “Ero malato e sei andato lo stesso alla festa di fidanzamento” e per aggiungere un ulteriore tentativo di logorarti in modo che tu ceda e cambi idea. Viene fatto anche per evitare la colpa. Lasceremo cadere la bomba, solleveremo un polverone, faremo una scenata e metteremo in atto il dramma, e se alla fine ti arrenderai e annuncerai che non andrai, ma ci accuserai di controllarti o di rovinare le cose, tireremo fuori il nostro classico comportamento contraddittorio classico. Possiamo anche aver passato un’ora a litigare con te, a dirti che non dovresti andare e che abbiamo bisogno che tu stia a casa, ma una volta che ti sei arreso, se punti il dito contro di noi, puoi aspettarti che non ti abbiamo detto noi cosa fare, che noi non ti controlliamo e che tu hai deciso da solo di non partecipare. Ti stupirà che possiamo essere così ipocriti e non solo estrarremo altro carburante da te, ma ci permetterà di evitare la nostra solita colpa. Questo rafforza ancora il nostro concetto di superiorità.

6. Efficacia. Quando abbiamo lanciato la bomba diverse volte, possiamo vedere quanto è efficace contro di te in termini di fornirci carburante, controllo e l’erosione della tua autostima. Di conseguenza, sappiamo che vale bene la pena continuare a usare questa manipolazione perché ti fa sentire così turbato e ferito, come dimostrato dalla tua reazione. Sappiamo che tu fornirai carburante, sappiamo che cambierai i tuoi programmi e quindi più reagisci a questo, più la useremo.

Il lancio della bomba è una manipolazione usata frequentemente nella nostra relazione con te. Per contrastarlo, dovresti imparare a

1. Riconosci cosa è;

2. Renditi conto di quando sta per essere usata;

3. Non fornire alcun carburante evitando di reagire al nostro dramma, discussione o crisi improvvisi;

4. Fai comunque ciò che avevi intenzione di fare. Puoi anche goderti il tuo evento perché causeremo una scena e solleveremo un polverone comunque;

5. Fai comunque ciò che avevi intenzione di fare e questo invia un segnale che il lancio della bomba non funziona, il che, come ogni nostra manipolazione, implica che verrà usata di meno.

H.G. TUDOR – Traduzione di PAOLA DE CARLI

Dropping the Narc Bomb