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SERVIZIO DI TRADUZIONE

Comunicazione importante per tutti coloro che seguono questo blog e per chi, da quando ci sono gli articoli a pagamento, ha scelto di beneficiare delle mie traduzioni al costo di conversione euro/dollaro, considerando che il prezzo applicato ai prodotti è lo stesso che applica Tudor nel suo blog.
Finora mi sono divertita, ho giocato, ho passato un po’ il tempo a tradurre mentre curavo le mie ferite di vittima, e intanto aiutavo altre vittime come me a beneficiare del materiale di HG Tudor senza ricevere nulla in cambio se non qualche grazie che ho accettato molto volentieri, ma anche alcune manifestazioni di odio da parte di persone frustrate che mi hanno inizialmente fatto chiudere la pagina e infine mi hanno portato a chiudere definitivamente il profilo di Stella Shelf Unmaskers, e ho accettato anche quelle.
Ora è arrivato il momento di cambiare un po’ di cose. Dal momento che mi sono specializzata e sono diventata a tutti gli effetti una traduttrice professionista, avendo aperto partita iva e avendo trovato diversi committenti che mi hanno affidato i loro libri da tradurre e poi mettere sul mercato, non posso più lavorare gratis o a prezzi irrisori, per rispetto di me stessa prima di tutto, ma anche degli altri miei colleghi traduttori che giustamente si fanno il mazzo anche più di me visto che esercitano da molti anni.
Gli articoli gratuiti che ci sono sempre stati continueranno a uscire periodicamente, e ci saranno sempre, non ho intenzione di togliere ciò che ormai è fatto, ma gli articoli a pagamento, i LIBRI, i PACCHETTI ASSISTENZA, i PACCHETTI PRIMARI, i BOLLETTINI, e le PERLINE funzioneranno in modo diverso. Il prezzo indicato su ognuno di questi prodotti non indicherà più il prezzo del prodotto tradotto (a costo zero) come succedeva finora, ma darà diritto a ricevere solo il prodotto in lingua inglese così come distribuito su blog di HG Tudor e un preventivo personalizzato di tempi e costi per la traduzione di quel prodotto, e non costituisce un vincolo da parte mia a fornire la traduzione del prodotto, né da parte vostra a richiedermela. Chi fosse interessato ad avere la traduzione del prodotto acquistato,dopo l’acquisto dovrà contattarmi in privato all’indirizzo email conoscereilnarcisista@gmail.com e pagare tramite PayPal un importo pari al 20% del preventivo ricevuto. La ricezione di tale somma, che sarà accompagnata da regolare ricevuta, costituirà un impegno da parte mia a consegnare il lavoro nei termini stabiliti nel preventivo, previa riscossione della restante somma pattuita.
Le tariffe che applico per le traduzioni sono di € 0,03 a parola per i prodotti in formato testo, e € 0,05 per quelli in formato audio, che richiedono un super lavoro aggiuntivo tra cui la sbobinatura del testo.
E’ possibile anche richiedermi traduzioni dei vostri consulti privati con Tudor a € 0,05 a parola, e altri tipi di traduzioni che non riguardano Tudor ma altri autori e campi, anche diversi dal narcisismo.
In seguito a questi cambiamenti, la pagina e il blog subiranno delle modifiche, sparirà la sezione di donazioni ASSISTENZA ALL’ANGELO, che non ha avuto un gran successo, e i prodotti contenuti lì dentro andranno a far parte della sezione PERLINE. Come al solito, questi cambiamenti richiederanno un po’ di tempo perché anch’io come Tudor “sono un esercito di uno”, ma questo post resterà in alto finchè il tutto non sarà completato.


STELLA SHELF UNMASKERS

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🎁 ASSISTENZA ALL'ANGELO

COPERTINA

Dall’inizio di quest’anno HG Tudor sta scrivendo un sacco di nuovi interessanti contenuti sotto forma di Pacchetti Assistenza e Bollettini Logici Audio che sono ancora più ricchi di contenuto rispetto ai precedenti articoli, però purtroppo ha deciso di cambiare politica: non li mette più a disposizione gratuitamente ma solo a pagamento, in più essendo in formato audio sono abbastanza impegnativi da comprendere anche per me che ho il livello ESOL C1 di inglese (per chi ha un semplice livello scolastico è addirittura impossibile), e costano un bel po’, quindi non posso permettermi di acquistarli tutti da sola.

Dopo aver riflettuto un po’ sul da farsi ho pensato di inserirli comunque nel blog e di chiedere aiuto a voi lettori che come me apprezzate e stimate HG Tudor creando questa pagina di raccolta fondi, che ho deciso di chiamare “Assistenza all’Angelo” ispirandomi alla raccolta fondi di HG Tudor “Angel Assistance”. Chiedo perciò, a chi vorrà, di sostenere il mio blog con una donazione di € 3 o € 5 che potrete versare usando l’apposito pulsante PayPal qua sotto.

Ai contribuenti verrà inviato un articolo a scelta che potrete trovare nell’apposito elenco qua , inoltre il ricavato verrà utilizzato per acquistare Pacchetti Assistenza e Bollettini Logici. Nella causale, ove previsto, potete scrivere il titolo del pacchetto o bollettino di vostro interesse così potrò avere un’idea di quali acquistare per primi, oppure potrete segnalarmeli tramite mail all’indirizzo conoscereilnarcisista@gmail.com.

Qualora voleste acquistare direttamente un pacchetto, un bollettino  o un libro potete farlo direttamente dal blog: digitate nella barra di ricerca il simbolo 💳 (per pacchetti e bollettini ) e 📚 (per i libri) e scegliete il titolo di vostro interesse. Le condizioni di acquisto sono descritte sul relativo pulsante PayPal in calce ad ogni articolo. Qualora desideraste acquistare più di un articolo e fare un unico pagamento siete pregati di contattarmi tramite contatti o direttamente all’indirizzo conoscereilnarcisista@gmail.com ed elencarmi i titoli degli articoli che intendete acquistare così potrò indicarvi la somma dell’importo da versare tramite PayPal. Anche in caso di acquisto multiplo valgono le medesime condizioni di acquisto esposte nel singolo articolo. Ringrazio tutti quelli che mi sosterranno.



 
 

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☆ Benvenuti nel mio blog ☆

Per motivi legati alla privacy preferisco non scrivere il mio vero nome e cognome in questa sede. Mi firmerò STELLA SHELF UNMASKERS, detta SIPSS, in quanto questo è stato il ruolo scelto per me dal narcisista che ha ispirato questo blog e il mio impegno in questa causa. Dopo la mia esperienza con questo soggetto narcisista ho sentito la necessità di studiare a fondo l’argomento del narcisismo al punto che ne ho fatto una missione, e avvalendomi della mia elevata conoscenza della lingue inglese ho deciso di tradurre gli articoli presi dal blog di H.G. Tudor “Knowing the Narcissist”. Tudor è un personaggio a cui è stato diagnosticato un narcisismo maligno, ma che con l’aiuto dei suoi psichiatri ha deciso di descriverci le dinamiche comportamentali e ideologiche delle persone affette da narcisismo patologico secondo il suo punto di vista assolutamente affidabile visto che lui stesso è un narcisista. In questo blog tradurrò personalmente i suoi articoli, che pubblicherò periodicamente in modo da crerare la versione in italiano del blog “Knowing the Narcissist” in tutto e per tutto fedele all’originale. Al momento sono disponibili solo una parte degli articoli, ma sto lavorando quotidianamente per tradurli tutti. Faccio presente che il mio compito è esclusivamente quello di fornire la traduzione degli articoli. Per ogni chiarimento in merito ai contenuti o per consultazioni private potete contattare direttamente l’autore H.G. Tudor sul suo blog che troverete nell’apposito link in calce ad ogni articolo. Detto ciò ritengo opportuno fare alcune considerazioni:

☆ Io non sono una traduttrice professionista e sono disposta ad accettare suggerimenti per un eventuale miglioramento delle traduzioni e proposte di collaborazione perché il lavoro da svolgere è veramente tanto.

☆ Alcune parole o espressioni possono risultare modificate rispetto al testo letterale, ovviamente non mi sono mai distaccata dal significato; questo è stato fatto di proposito per rendere più agevole la comprensione del testo, ed è reso necessario per adattamenti tra la lingua inglese e quella italiana che come è noto presentano alcune differenze di struttura e di sintassi.

☆ Gli articoli tradotti porteranno la stessa immagine di copertina ed il titolo che compare negli articoli originali di Tudor tradotto in italiano; li raggrupperò in album suddivisi per argomenti e saranno consultabili nella sezione “Foto”. Cliccando su ogni immagine si aprirà il relativo articolo. Ogni articolo, essendo non scritto da me ma da HG Tudor, riporterà in calce il nome dell’autore e il link da cui potrete consultare il testo originale, nel pieno rispetto delle regole di copyright.

☆ Nella lingua inglese, com’è noto, non vi è una marcata distinzione dei termini tra maschile e femminile; io per convenzione della lingua italiana ho tradotto tutto al maschile, sia quando si parla del narcisista che quando si parla della vittima. Da tener presente che i concetti possono applicarsi a entrambi i sessi: può esserci un narcisista uomo e una vittima donna, o al contrario una narcisista donna e una vittima uomo; oppure vittima e narcisista possono essere dello stesso sesso in caso di orientamento omosessuale.

☆ Detto questo, spero di dare il mio, seppur modesto, contributo a questa importante causa.

Con affetto ♡
☆ STELLA SHELF UNMASKERS ☆

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📰 DOVREI METTERMI IN CONTATTO CON IL NARCISISTA?

La creazione di ansia ed incertezza sono due preoccupazioni che generiamo in molto di ciò che facciamo. Entrambi hanno l’effetto di fermarti dal fare cose, prevenirti dall’analizzare questioni in modo efficace e alla fine dall’aiutare te stesso a fuggire dalla nostra presa. Un modo di farlo è attraverso l’Avvertimento Preventivo di Trattamento del Silenzio. Ora, è nostra usanza, quando applichiamo il trattamento del silenzio di non dirti ciò che stiamo facendo. Se è un Trattamento del Silenzio con Presenza, rimaniamo piuttosto vicini a te ma non parliamo né ti rispondiamo. Presto capisci che è un trattamento del silenzio ma non ne sei stato avvisato prima. Il Trattamento del Silenzio con Assenza è quando assentiamo noi stessi dalla tua presenza. Possiamo semplicemente andarcene, possiamo andare via come previsto ma poi rimanere lontano o possiamo semplicemente non farci vivi quando previsto e spesso ci vuole poco prima che tu realizzi che sei stato sottoposto ad un trattamento del silenzio, inizialmente pensi semplicemente che non puoi contattarci o che dobbiamo essere occupati e solo successivamente ti rendi conto che ti stiamo facendo un Trattamento del Silenzio con Assenza.

L’ Avvertimento Preventivo del Trattamento del Silenzio consiste nel dirti che non vogliamo che tu ci contatti ma non è ancora immediatamente chiaro che sia trattamento del silenzio quello che ti viene inflitto. Considera queste frasi, ad esempio:-

“Sarò in riunione tutto il giorno quindi non chiamarmi.”

“Mi metto a dormire quindi non chiamarmi. Ti chiamerò quando sarò disponibile.”

“C’è poco segnale nell’area quindi sarò in isolamento per la maggior parta del viaggio.”

“Ho bisogno di un po’ di spazio per me, quindi per favore non metterti in contatto. Ti chiamerò.”

“Ho molto da fare oggi quindi non chiamarmi e non mandarmi messaggi.”

Sembrano tutte legittime ragioni per non rimanere in contatto per un periodo di tempo ma quando vengono pronunciate da noi ciò che ti stiamo realmente dicendo è;

“È il momento del trattamento del silenzio e mi chiedo, per quando tempo puoi affrontarlo?”

Il momento di questo Avvertimento Preventivo di Trattamento del Silenzio e la chiave per riconoscerlo. Prima di tutto, è meno probabile che diremo le cose sopra durante la seduzione a meno che non siano in realtà vere, ma ci sarà una Condizione Confortante attaccata alla frase. Quindi,

“Sarò in riunione tutto il giorno quindi non contattarmi, ma salterò fuori e ti darò una chiamata appena ne ho la possibilità, perché sai quanto mi manchi.”

“Mi metterò a dormire quindi non chiamarmi. Ti chiamerò circa alle 8. Se non senti nulla per quell’ora, chiamami tu.”

“C’è poco segnale nell’area quindi sarò in isolamento per la maggior parte del viaggio, quindi troverò un telefono fisso in cui puoi contattarmi e ti farò sapere qual è prima che posso. Vorrei che venissi con me. Odio starti lontano.”

“Oggi ho tantissimo da fare quindi per favore non chiamarmi e non mandarmi messaggi, fino all’1 del pomeriggio a meno che ovviamente non ci sia un’emergenza, ma ti manderò un messaggio appena posso perché mi manchi.”

Nota che non c’è riferimento al bisogno di spazio. Questo perché noi non vogliamo spazio da te durante la seduzione, tutt’altro. Effettivamente, accetteremo con riluttanza un’assenza forzata da te durante la seduzione e se possibile proviamo a modificare gli appuntamenti e cose simili per assicurarci di trascorrere del tempo con te.

L’Avvertimento Preventivo di Trattamento del Silenzio viene dispensato durante la svalutazione e quando ci sono circostanze specifiche. Lo facciamo quando sappiamo che tu hai il timore che siamo interessati sentimentalmente a qualcun altro, che passiamo del tempo con qualcun altro e le nostre motivazioni (e quelle dell’altro) non sono chiare. In sostanza, quando ti stiamo triangolando (anche se forse tu non capisci che sta avvenendo questo) dirameremo l’Avvertimento Preventivo di Trattamento del Silenzio. Lo facciamo perché ci permette di esercitare potere su di te controllandoti e dicendoti se è permesso interagire con noi. Implica anche che ti venga detto da subito che ci sarà un silenzio (anche se non saprai necessariamente che è un trattamento del silenzio). Noi sappiamo che questo ti porta a domandarti se il silenzio sia reale e quindi che inizierai ad andare in ansia. Ti sentirai incerto riguardo il fatto se siamo davvero non raggiungibili e se c’è la possibilità che stiamo facendo altro. Il problema è, che noi sappiamo che tu hai solo dei sospetti e nulla di concreto.

Di conseguenza, quando sai che siamo apparentemente non raggiungibili ti chiedi con chi siamo e cosa stiamo facendo. Questo ti rende ansioso. Questo ci fornisce carburante anche se non assistiamo perché sappiamo come ti sentirai. Sappiamo che:-

Prenderai in considerazione l’idea di mandarci un messaggio per vedere se lo riceviamo.

Prenderai in considerazione l’idea di mandarci un messaggio per vedere se viene letto.

Proverai a chiamarci sul cellulare per vedere se suona

Proverai a chiamarci da un numero nascosto per vedere se rispondiamo e se tu riesci a discernere ogni rumore di sottofondo.

Controlli i nostri profili social per vedere se c’è stato qualche aggiornamento quando eravamo presumibilmente incapaci di contattare chiunque.

Sei lacerato tra il volerti sbarazzare dell’ansia scoprendo ciò che sta realmente succedendo e il rischio di sbagliare e irritarci. Hai paura che abbiamo interesse verso qualcun altro e che in realtà stiamo passando del tempo con lui o lei. Se non fai qualcosa, questo momento prosegue incontrastato. Quest’ altra persona potrebbe non sapere di te ma se tu ti metti in contatto con noi e ti manifesti, allora stai marcando il territorio e forse dando un avvertimento di starci lontano. Troverai anche le prove del fatto che ti abbiamo mentito che poi userai contro di noi. A questo punto non hai il desiderio di liberarti di noi. Al contrario, la svalutazione è qualcosa che vuoi aggiustare per tornare al periodo d’oro, ma non puoi sopportare questa incertezza. Vorresti prendere una decisione ma se fosse che ti abbiamo detto la verità e vai ad interrompere la nostra riunione? Non solo saremo furiosi con te, possiamo rinfacciartelo in futuro (e hai dannatamente ragione che lo faremo). Ma d’altra parte, se siamo con qualcun altro e forse sappiamo che hai dei sospetti e non fai niente a riguardo, possiamo pensare che non ti importi e che non vuoi combattere per trattenerci? È piuttosto sorprendente l’effetto che l’incertezza e l’ansia possono avere su qualcuno che viene fatto sentire gradualmente sempre più insicuro.

Nel frattempo noi attingiamo carburante da questo. Se ti abbiamo detto la verità, otteniamo carburante nel saperti ansioso. È più facile che sia una bugia e o siamo con qualcun altro o semplicemente vogliamo stare lontani da te. In entrambi i casi viene ottenuto più carburante ed esercitiamo il nostro controllo su di te tramite questo Avvertimento Preventivo di Trattamento del Silenzio. Tu sei nel dilemma se dovresti metterti in contatto con il narcisista o meno. Tu cosa faresti?

H.G. TUDOR

Should I Get In Touch With the Narcissist?

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📰 BRICIOLE DI COMFORT CONVERSAZIONALE

Noi siamo esperti nel fornire briciole di comfort. Questo perché è una forma necessaria di manipolazione che deve essere utilizzata come parte delle attività quando c’è diversa carne al fuoco. Come conseguenza delle diverse fonti di carburante che creiamo, abbiamo un legittimo interesse nel mantenere alcuni dei nostri apparecchi “in gioco”. Ricorda, ci piace conservare le nostre energie in modo da averne di più a disposizione per l’esecuzione delle nostre manipolazioni su diversi apparecchi e quindi in determinate fasi della dinamica, non vogliamo essere costretti ad impiegare molte o tutte le nostre energie verso un apparecchio lasciandoci manchevoli nei confronti degli altri. Vogliamo mantenere diverse persone nella nostra matrice di carburante a causa della necessità di carburante e anche tenere un occhio su ciò che è davanti a noi.

Quando per la prima volta seduciamo i nostri apparecchi invariabilmente li invitiamo a una cena, una festa, un pranzo sontuoso al Ristorante Narc. Questo non è un fast food veloce, niente acqua frizzante e prendere un sandwich da un venditore ambulante, ma un’indulgenza baccanale di diversi percorsi senza badare a spese, mentre noi ti induciamo ad abbuffarci della nostra generosità, del nostro fascino e della nostra illusione. Ovviamente questo festino varia a seconda del tipo di apparecchio che abbiamo invitato a cenare con noi e in ordine di sontuosa stravaganza, l’ordine gerarchico è il seguente: –

1. Candidato IPSS
2. IPSS incorporato
3. Scaffale IPSS
4. IPSS segreto sporco
5. NISS (collega o amico)

I NISS familiari sono già sedotti dal motivo della connessione familiare. Se sono stati spinti fuori al freddo e devono essere riportati all’ovile, verranno trattati come se fossero un collega o un amico NSS. Le fonti terziarie ricevono qualcosa di delizioso ma veloce da consumare e non importa se vogliono di più o no, la cosa principale è che ciò che viene dato loro nell’istante in è utile a noi.

Di queste categorie da 1 a 5, il tratto comune è che vengono tutte trattate con un festino delizioso, allettante e magnifico che li attira. È tutto stupefacente e diventa più stupefacente man mano che si sale nella classifica. Ciò significa che i destinatari si abituano alla portata di questo festino, a quanto incredibile sia il gusto, a quanto ci si sente deliziati a stare al nostro tavolo e venire riempiti di deliziosi dolcetti e prelibatezze. È così che coltiviamo la dipendenza da noi, alimentandoti con piatti così sensazionali che continui a volerne di più. Ti abitui alla sensazione di essere quasi sazia, i tuoi sensi prendono vita da ciò che ti diamo e vuoi continuare a cenare con noi per sempre e forse di più.

Naturalmente queste prelibatezze che ti inviamo danno l’impressione di essere appaganti ma alla fine non lo sono, ma tu non te ne accorgi e anzi vuoi continuare a gustarle e quindi una volta deciso che non abbiamo più bisogno di continuare a fornirti questi festini, scegliamo di darti le briciole di conforto.

Queste sono piccoli ricordi di ciò che una volta hai avuto, per far sparare nuovamente le papille gustative, per far scorrere la saliva, per stimolare la memoria di quelle sensazioni incredibili così le vuoi sempre di più e con ogni briciola tu sei portata a pensare erroneamente che conduca ancora una volta al sentiero verso il tavolo che geme di esaltanti sapori. Queste briciole di comfort sono progettate per mantenerti in gioco, mantenere vivo il tuo interesse, non farti perdere la speranza, assicurarci che tu resti legata e fedele a noi. Dal momento che sono briciole, ci richiedono poca manutenzione, richiedono appena qualche sforzo o energia e basta, ma dal momento che sei dipendente dal gusto di quando ti abbiamo sedotto, una volta che permetti ad una briciola di entrare nella tua bocca, il desiderio ritorna, sorgono i ricordi dei sapori e le sensazioni deliziose e tu vuoi di più. Ti viene data un’altra briciola, poi un’altra, quel tanto che basta per impedirti di guardare altrove e quanto basta per assicurarti di rimanere interessato a noi.

La nascita della tecnologia ha davvero fatto sì che le briciole di confidenza conversazionale entrassero nel loro repertorio. Mentre possono venire offerte al telefono o di persona, questo tende a far sì che il narcisista venga sottoposto a una maggiore pressione e il loro controllo venga meno in qualche modo. Invece, la maggior parte delle briciole di comfort saranno fornite tramite messaggi di testo, tramite e-mail o messaggi di social media. Ciò consente al narcisista di mantenere il controllo, comporre un messaggio appropriato ed è più facile ottenere una briciola di comfort tramite il testo piuttosto che parlare con l’apparecchio pertinente in determinati casi.

In che modo allora queste briciole di comfort potrebbero funzionare con le cinque categorie di apparecchi sopra descritte?

NISS (collega / amico)

Le briciole di comfort per questa categoria non devono essere utilizzate molto perché il livello di aspettativa non è così alto. Il collega o l’amico interagiscono periodicamente con il narcisista e quindi se il narcisista percepisce che c’è un rischio che il NISS in questione si stia spostando, egli può gettare alcune briciole conversazionali e, poco dopo, fornire di nuovo il “pasto”. La fornitura di questo pasto – vale a dire il tempo con il narcisista – non comporta un gran dispendio di energia dal momento che può essere solo una sera ogni mese o giù di lì, il NISS non fa richieste estese e quindi tutto ciò che il narcisista deve fare è inviare un messaggio del tipo
“Non sto al passo da un po’ – pranziamo la prossima settimana.”
“Ehi, non ti sento da un po’, ti va una partita di squash a settimana il giovedì?”

“Che fai? Dobbiamo recuperare sul bere. Piuttosto impegnato fino al 25, come preferisci? 7 del pomeriggio ok? “

“Di recente non abbiamo parlato delle tue prospettive di promozione. Facciamo un incontro per la colazione all’inizio del prossimo mese. Per favore, organizza con la mia segretaria. “

“Dovremmo guardare a nuove opportunità di marketing. Che ne dici se lo facciamo a pranzo tra due settimane? “

Nota: c’è il fissaggio del “pasto” in futuro e questa briciola di conforto, che lascia che l’apparecchio sappia che il narcisista lo valuta ancora. Questa briciola attirerà una risposta carica di carburante, manterrà l’apparecchio interessato e il narcisista non dovrà spendere molta energia attraverso la mollica né nell’eventuale ‘pasto’.

IPSS Sporco Segreto

Lo Sporco Segreto può accontentarsi di mantenere questa posizione o può essere contenta per il momento con l’aspettativa di essere presentata nel mondo del narcisista, di incontrare amici, essere vista con il narcisista in pubblico, incontrare la famiglia e così via. La IPSS Sporco Segreto offre frequenti raffiche di carburante attraverso incontri clandestini con il narcisista e quindi il narcisista troverà la manutenzione di questo elemento della matrice di carburante ragionevolmente facile perché è una richiesta a breve scadenza di incontrarsi in un albergo, in un parcheggio, in un bar e il tempo richiesto non sarà esteso.

Tuttavia, se il narcisista è occupato con altri apparecchi nella sua matrice di carburante (di solito la IPPS ma possibilmente una IPSS e diverse NISS) e non riesce a incontrare lo Sporco Segreto, non vuole che cambi direzione e quindi si assicurerà che si mantenga interessata con briciole di conforto.

“L’ultima volta è stato fantastico, non so come fai, non vedo l’ora che arrivi la prossima volta.”

“Dobbiamo incontrarci presto, sto impazzendo senza di te.”

“La prossima volta che ci incontreremo di nuovo ti dedicherò un pomeriggio in quel nuovo hotel di cui stavamo parlando.”

“Le cose sono caotiche al momento, ma sto cercando di mettere le cose in ordine, così potremo avere finalmente un pernottamento insieme, proprio come avevo promesso.”

Nota come siamo entusiasti con lo Sporco Segreto, la lodiamo, dichiarando quanto essa merita di essere trattata bene o di avere più tempo, ma non vi è promessa di quando questo accadrà. Questo perché le richieste del DS sono maggiori del NISS e dato che l’infedeltà è in atto, la capacità di impegnarsi non è così chiara. Le briciole di conforto saranno gettate più liberamente per allettare il DS ma non vi sarà un impegno.

IPSS da Scaffale

È questa la categoria di apparecchi che soffre di più per quanto riguarda la fornitura di queste briciole di conversazione. Questo perché la IPSS da Scaffale viene presa e riposta, è considerata generalmente sotto una luce favorevole con un prolungato periodo d’oro, non viene svalutata spesso (e se così fosse sarebbe una svalutazione correttiva di breve durata) e il narcisista ha fatto un investimento significativo in questa persona e vuole un ritorno da quell’investimento.

Il narcisista non vuole perdere la IPSS e deve trovarne un’altra, ma quando il narcisista passa il tempo con una IPSS diversa o è impegnato a passare del tempo con la IPPS (che sia svalutazione o più probabilmente un periodo di tregua) la IPSS pertinente verrà posta sullo scaffale. Prevedibilmente, questa persona vorrà sapere quando potrà vedere il narcisista e quando si incontreranno di nuovo. Può conoscere la IPPS, ma teme che il narcisista passi del tempo con la IPPS.

Nota che queste briciole di conforto non vengono usate quando il narcisista sta seducendo questa persona per renderla una IPSS, ma vengono usate quando la IPSS è posta sullo scaffale e sta cercando di scoprire di più del narcisista. Il narcisista userà una vasta gamma di briciole di comfort conversazionale con la IPSS – alcuni useranno il fascino, altri cercano compassione o pietà, altri cercano comprensione e altri minacciano. Gli esempi includeranno

“Al momento sono davvero impegnato al lavoro, ma chiamerò non appena sarò libero.”

“Occupato con i bambini, ci risentiamo domani.”

“L’agenda è zeppa per i prossimi dieci giorni. Muoio dalla voglia di vederti, ma dovremo essere pazienti. “

“Glielo dirò ma ora non è il momento giusto, suo padre è malato e questo deve essere fatto come si deve, so che sarai d’accordo perché capisci e ti ringrazio per questo.”

“Ho solo bisogno di togliermi di torno queste poche settimane e poi possiamo stare insieme. Non ha senso affrettarsi e causare più problemi del necessario non credi? “

“Non posso farlo stasera. Devo andare a questa cena di famiglia. Però mi piacerebbe che tu venissi con me.”

“Guarda, non ha senso lavorare su questo ora, sono nel bel mezzo di un enorme affare. Non posso parlare. Te l’ho detto e perché stai rischiando di buttare tutto a monte? Ho detto che lo metterò in ordine e lo farò, ma devi darmi tempo. “

“Quando uscirò da questo periodo avremo un weekend libero. Lo prometto. Sai che sei tu che voglio, ma ho bisogno di sapere che posso contare su di te in questo momento difficile.”

“Sai che ho sempre ottemperato e l’unica volta in cui sono sotto pressione, inizi a mettertici pure tu. Non pensavo che fossi così. Guarda, controllerò la mia agenda e prenderò un po’ di tempo per noi. Lascia fare a me e potremo fare una bella chiacchierata quando ci vediamo faccia a faccia”.

“Ogni notte resto sdraiato a pensare a te e quando finalmente possiamo stare insieme.”

“Non vedo l’ora di tornare a casa e trovarti lì ad aspettarmi. So che insieme lo faremo succedere.”

“Se le dici di noi, non ti parlerò mai più e tu e solo tu distruggerai questo rapporto meraviglioso che tu ed io abbiamo insieme. Ti prego, non farlo, mi distruggerai e distruggerai la cosa migliore che mi sia mai capitata.”

Ancora una volta queste briciole di comfort arrivano senza stabilire tempi per la realizzazione, senza periodi di tempo fissi e precisi ma sono progettate per mantenere l’IPSS sospesa. Ci sono migliaia di modi diversi in cui sono formulate ed è l’IPSS che si trova nel ruolo di attesa permanente, che si mantiene interessata a queste briciole ma senza mai trovare il modo di tornare al tavolo, né del tutto né per un po’ di tempo.

A volte potrebbe esserci un gruppo di briciole dove il narcisista effettua una telefonata o una chiamata Skype invece di incontrarsi. Questo verrà usato per mantenere l’interesse, ottenere carburante ed esercitare il controllo.

La briciola di conforto è usata come un metodo di controllo benigno perché il narcisista non vuole usare metodi duri e malvagi per affermare il controllo per paura di perdere un prezioso apparecchio.

La IPPS Integrata

Le briciole di comfort funzionano in modo diverso con la IPPS integrata. Nessuna, naturalmente, è necessaria durante la sua seduzione o il suo stadio integrato del periodo d’oro. In questo caso vedranno molte cose del narcisista.

Le briciole di comfort verranno distribuite durante la svalutazione della IPPS allo scopo di mantenerla al suo posto in modo da poter estrarre più carburante negativo mentre il narcisista lavora su potenziali IPSS candidate (sia individuandole che seducendole).

È probabile (anche se non è sempre così) che la IPPS vivrà con il narcisista e quindi le briciole di conforto saranno collegate alla ricerca di un modo per sistemare le cose, raggiungere una risoluzione e simili.

“Penso che dobbiamo sederci e parlarne quando le cose saranno meno frenetiche.”

“Possiamo risolvere questo problema. Sono determinato a farlo, ma dobbiamo farlo al momento giusto. “

“Voglio solo che le cose tornino come erano.”

“Voglio che risolviamo questi problemi, ma ci sono troppe distrazioni al momento. Fammi sapere quando possiamo farlo. “

“Ti parlerò dei nostri problemi ma ora non è un buon momento. Sai quanto sono impegnato con il lavoro. “

“Dobbiamo vedere cosa si può fare, ma prima è necessario apportare alcune modifiche prima che possa considerare come procedere”.

Anche queste sono vaghe e indistinte e sono progettate per restare lì. Non esiste una vera intenzione di risolvere i problemi, al contario queste briciole di consolazione vengono fornite per consentire alla vittima di pensare che una soluzione (qualcosa su cui una persona empatica si basa e in cui spera) sia realizzabile e che il periodo d’oro possa tornare.

La candidata IPSS

La candidata IPSS non riceve briciole di conforto perché questo apparecchio è in ascesa per essere incoronato come IPPS e quindi sarà sottoposta al bombardamento che è noto come love-bombing.

Quali sono state le briciole di comfort che ti ha dato il narcisista con cui ti sei relazionato?

H.G. TUDOR

Crumbs of Conversational Comfort

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👤 PERCHÉ NON LO VEDONO ANCHE LORO? – LA FACCIATA DEL NARCISISTA AL LAVORO

“Okay,” annunci quando ti rivolgi al piccolo gruppo di individui con la tua stessa opinione in piedi accanto a te, “sarà qui da un momento all’altro.” I membri del gruppo annuiscono. Avevi sperato che ce ne sarebbero stati di più, pronti e disposti a protestare, ad indicare agli altri quello che sono io. Quando ti sei avvicinata alle persone per raccogliere il loro sostegno c’è stata una mescolanza di reazioni. Un gruppetto ha immediatamente accettato e sono stati accaniti ed entusiasti nel loro sostegno. Altri hanno spiegato che avevano altre cose da fare in questo giorno e non avrebbero potuto partecipare alla protesta. Hai posto l’accento sull’importanza della protesta non solo a te, ma inviando un messaggio agli altri che avrebbero dovuto assistere ma che erano irremovibili. Le scuse sembravano sincere, visto che spiegavano che avevano già un impegno in essere o che non potevano deludere qualcun altro. C’era anche un gruppo di persone che era d’accordo ma arrivato il giorno della protesta non si fece vedere da nessuna parte. Comunque, ci sono cinque di voi e con uno sforzo concertato dovreste essere in grado di fare abbastanza rumore per attirare la mia attenzione. Anche gli striscioni e i cartelli dovrebbero trasmettere il messaggio. Ti sei assicurata un ottimo punto di osservazione, il che significa che quando la mia macchina si ferma davanti a questo prestigioso edificio non avrò altra scelta che passare davanti a te e alla tua piccola banda di sostenitori. Hai un’eccitazione nervosa nello stomaco nel pensare finalmente di essere in grado di darmi una sferzata di verità e anche di far sapere al resto del mondo che non sono la persona meravigliosa che fingo di essere, ma un individuo assolutamente più spregevole e più oscuro. Sei riuscita ad attirare l’interesse di un paio di notiziari locali che si trovano nelle vicinanze, cameramen e giornalisti raggruppati insieme in attesa di coprire l’evento. Hai promesso loro rivelazioni su un importante uomo d’affari e non vedi l’ora di vedere le reazioni quando rivelerai la verità. Per troppo tempo hai sofferto a causa della mia bocca e delle mie mani e ora è tempo di giustizia. Hai sollevato il cartello con la mano su cui è stampato a grandi lettere “Abusatore Seriale”. Uno striscione è stato steso lungo il muro. È uno striscione dall’aspetto professionale che proclama “Abusatore Alcolista Adultero Aggressore”. Dai un’occhiata agli altri cartelli impugnati dai tuoi sostenitori che specificano una serie di verità su di me che senza dubbio mi faranno infuriare quando le vedrò e mi renderò conto che vengono trasmesse a un pubblico più ampio. Mentre stai controllando questi cartelli, noti che molte persone si stanno riversando nella piazza. Ci sono alcuni soliti passanti come sempre, nonché persone sedute su una panchina a fare uno spuntino, ma ci sono molte più persone che attraversano la piazza e lo stanno facendo di proposito mentre si dirigono verso di te.

“Chi sono questi?” Chiedi. I tuoi sostenitori si girano per vedere le molte persone che ora si stanno riversando in piazza. Noti che stanno portando i propri striscioni e cartelli.

“Sembra che abbiamo attirato qualche altro sostenitore”, dice uno dei tuoi amici.

“Ottimo,” sorridi, “sembra che la voce si sia diffusa.”

“Ehi guarda, c’è Angela, ha deciso di venire alla fine”, aggiunge un altro amico.

“Sì, e Tina e Paula. In effetti, sono spuntati alcuni di loro che avevano affermato di essere occupati. Fantastico!” Osserva un altro amico.

Chiami Angela, salutandola con la mano. Si gira con la testa verso di te ma invece di farti un caldo sorriso e ricambiare il saluto come ti aspettavi ti fulmina con uno sguardo altero e si allontana. Interrompi il saluto, il braccio ancora in aria, perplessa dalla sua reazione. Vedi Angela che dà una gomitata a Tina, la quale si gira verso di te e spinge il cartello che sta portando su e giù con fare aggressivo. Si vede la parola “Eroe” scritta su di esso. Anche il cartello di Paula viene visualizzato, con le parole “Ragazzo D’Oro “.

“Cosa sta succedendo?” Chiede nervosamente un amico. Osservi come il gruppo che hai pensato fosse di amici su cui puoi fare affidamento prenda una posizione un po’ distante dalla tua. Pensi di andare a parlare con loro, ma vengono presto coperti dalle altre persone che si sono riversate nella piazza. Riconosci alcuni volti, alcuni sono miei amici, altri miei colleghi che hai incontrato una o due volte e tutti portano manifesti, cartelli e striscioni. Avverti un senso di terrore che ti insegue mentre guardi la scritta su di loro,

“Un vero gentiluomo”

“Generoso donatore”

“Un amico brillante”

“Amante incredibile”

“Pilastro della comunità”

“Figlio amorevole”

“Fratello meraviglioso”

Complimenti. Un mare di complimenti dipinti e stampati che ora vengono agitati in aria quando scopri di essere circondata da decine di miei sostenitori. Vedi la panoramica delle troupe televisive con le loro macchine fotografiche attraverso la folla di persone appassionate ed entusiaste che stanno osannando il mio nome.

“Che cosa sta succedendo?” Ti chiedi ad alta voce. Cerchi di combattere la sensazione di angoscia diffusa, avvalendoti della determinazione che ti ha spinto a venire qui pronta a smascherarmi.

“Abbiamo bisogno di farci sentire”, annunci e ti rivolgi ai tuoi sostenitori solo per scoprire che se ne sono andati.

“Cosa?” Dici a nessuno in particolare. I cartelli che mi denigrano giacciono sul pavimento e tu ti guardi intorno cercando di individuare i tuoi amici che erano rimasti lì solo fino a un momento fa pronti a protestare e mostrarmi per quello che sono veramente. Vedi una delle tue amiche dall’altra parte della strada e cerchi di farti largo tra la massa di persone, ma è inutile. La tua bocca si apre da sola quando vedi la tua amica che ora agita con entusiasmo un cartello su cui si legge “Ti amo”.

Fumante, torni al muro e trovi un uomo che strappa il tuo striscione.

“Ehi, lascialo stare!” Gli urli.

“Che cosa hai detto?” Chiede aggressivamente.

“Ho detto di lasciar stare quello striscione.”

Ti spingi verso di lui e tenti di togliere le sue mani dallo striscione.

“Questo deve sparire”, dice, “che cose terribili da dire su una gran persona.”

“Di cosa stai parlando?” Dici.

“Di questo”, punta un dito sullo stendardo, “tutte bugie”.

“No, non lo sono, credimi, so esattamente com’è.”

“Aspetta un attimo, tu sei quella psicopatica che lo ha inseguito, vero?” Chiede l’uomo mentre viene travolto da un’istantanea presa di coscienza.

“Io una psicopatica? È quello che ha detto di me? Non è una sorpresa. Lui è lo psicopatico, sai cosa mi ha fatto quell’uomo? Mi ha fatto passare l’inferno.”

“Ridicolo. È solo gelosia da parte tua. Non eri nessuno prima che arrivasse e ti desse così tanto solo per venire tradito. Dovresti vergognarti di te puttana!” Sputa l’uomo.

“Altre bugie!” Urli di rimando, ma lui non ti ascolta mentre un enorme ruggito si scatena dalla folla. Ti dimentichi dello stendardo e invece ti sporgi oltre il muro agitando vigorosamente il tuo cartello mentre la mia auto si profila nel campo visivo. La macchina si ferma e saltano fuori due uomini che indossano un completo nero, portano occhiali da sole e danno un’occhiata tra la calca prima che io esca dall’auto vestito in modo impeccabile, mentre saluto la folla riunita, con un ampio sorriso sul viso. Le telecamere girano e si concentrano su di me mentre il mio nome viene pronunciato all’unisono. Fai del tuo meglio per farti sentire, urlando le verità sulla mia vera natura più forte che puoi, ma è inutile, perché il coro della folla zelante e riconoscente ti sovrasta. La tua frustrazione aumenta mentre guardi me che mi offro all’adulazione. Mi dirigo verso la folla, affiancato dai due uomini che continuano a scrutare il mare di volti sorridenti. Le mani vengono spinte in fuori, desiderose di toccarmi e io stringo la mano alle persone, riconosco questi sostenitori, mentre mi sposto tra la folla fin quando non ti raggiungo. Mi fermo, ti guardo e libero quel fantastico sorriso, i miei occhi si illuminano, proprio come hanno fatto tanto tempo fa.

“Ciao, com’è carino da parte tua essere venuta, così bello vederti qui,” dico.

“Sono qui per far sapere al mondo che bastardo sei!” Rispondi.

“Ehi, non devi far così”, ammonisce una donna alla tua destra.

Prima che tu possa parlare, io alzo una mano e rispondo,

“Va tutto bene, questa è Victoria, ci conosciamo, ho reso la sua vita un inferno.”

“Vedi?” Annunci, “finalmente ammette ciò che ha fatto. Ecco perché lo odio.”

“Lo odi perché ti ha migliorato la vita?” Chiede la signora con voce confusa.

“No, ha detto che mi ha reso la vita un inferno, lo ha fatto, è stato terribile con me. Dille, dille quello che hai fatto”, insisti. Io continuo a sorridere e mi rivolgo all’altra donna.

“È vero, l’ho spinta, l’avrei picchiata, insultata e messa in pericolo,” dico.

“Finalmente, finalmente, l’hai detto,” annunci con un’espressione gioiosa sul tuo viso.

“Sì beh, anch’io sarei felice se mi dicesse questo, donna fortunata,” continua la signora accanto a te.

“Scusi?”

“Ha detto ‘l’amavo, l’avrei deliziata, l’ho isolata dal male’ è un uomo così buono. Vorrei che fosse mio.”

“No, non sta ascoltando correttamente, non ha detto affatto quelle cose” protesti.

“Quest’uomo è un mostro. Ha reso la mia vita un inferno e cerca ancora di farlo. Vero?

“Rendo la tua vita insopportabile”, confermo.

“Vedi?”

“Ha detto che rende la tua vita imbattibile”, interviene un uomo alle spalle, “Signora, non so quale sia il suo problema ma siamo qui per ringraziare quest’uomo meraviglioso di far parte delle nostre vite, deve andare a farsi un giro.”

“Sì, chiaro, non abbiamo bisogno di piantagrane come te” aggiunge un’altra voce. Uno degli uomini col completo nero strappa il cartello dalle tue mani e lo spezza sulle sue ginocchia mentre ti senti strattonata e spintonata. Vieni trascinata indietro mentre la folla aumenta e il varco nel punto in cui eri in piedi si chiude. Riesci vedermi mentre sogghigno e ti saluto con gli occhi che brillano di gioia finché non sono scomparso dalla visuale e tu cadi all’indietro sui duri ciottoli della piazza, espulsa dalla folla. Senti le lacrime di rabbia e frustrazione insieme a quella familiare sensazione di disperazione mentre ti sdrai sulla schiena respirando affannosamente.

“Andiamo, alzati,” dice una voce. Una mano prende la tua e vieni tirata in piedi da un vecchio che è sorprendentemente forte visto i suoi anni avanzati. Ti guida verso una delle panchine lontano dalla folla e il suo supporto rauco.

Ti fa sedere sulla panchina mentre ti asciughi le lacrime.

“Grazie.”

“Non c’è di che.”

“Perché loro non lo vedono per quello che è? Non capisco.”

“Ahh, questo è il problema quando ti imbatti in un demagogo”, sospira il vecchio, “ho paura che tu non abbia alcuna possibilità. Pensi che questo gruppo sia apparso solo ora sulle specifiche? Niente affatto. Questa folla è stata reclutata e addestrata per mesi ormai. Egli aveva sparso il suo fascino tutt’intorno e devi ammettere che è affascinante; tu stessa te ne sei innamorata per questo, vero?

Annuisci lentamente.

“Quindi c’è da meravigliarsi se anche per tutte queste persone è stato lo stesso. Tu sei sveglia, indipendente e intelligente e sei stata presa. Alcune di queste persone non sono capaci di vedere oltre il loro stesso naso”.

“Ma ho visto i miei amici che lo sostengono, persino mio fratello, perché dovrebbero farlo quando sanno quanto male mi ha trattato?”

“Oh, bene, è furbo. Tuo fratello ottiene lavoro da lui, quindi non lo disprezzerà, non con l’economia che va in questo modo. Le tue amiche? Beh, non sono veramente tue amiche, non trovi? Due di loro hanno progetti su di lui e non vedono l’ora che tu venga abbandonata. Tutti gli altri pensano che sia meraviglioso perché è tutto ciò che hanno sempre visto e quando vengono nutriti tutti i giorni con una dieta del genere alla fine tendono a crederci”.

“Ma ho detto loro quello che ha fatto, ho mostrato loro i messaggi terribili”.

“Lo so, ma lui è arrivato prima. Ha detto loro del tuo caratteraccio e della tua propensione a perdere le staffe e, naturalmente, tutti l’hanno visto a un certo punto, quindi è stata un’ulteriore conferma per loro. È molto persuasivo.”

“Lo so, ma come ha fatto ad avere così tante persone che lo sostengono, guardale,” agita un braccio nella direzione della folla.

“Alla gente piace il successo e vuole starci in mezzo. Molti di loro non amano pensare di essere coinvolti in seccature, così è più facile belare come una pecora e seguire la folla. Lui lo sa e l’ha fatto molte, molte volte. Non hai avuto alcuna possibilità.”

“Ma non è corretto. Voglio dire, in realtà stava dicendo a quella donna tra la folla quello che aveva fatto e lei lo ha distorto, in modo che sembrava che dicesse cose positive su di me.”

“In effetti, è un esperto nel distorcere la verità, così tu sembri una persona pazza e lui rimane quello d’oro.”

“Lo so, vorrei solo che le persone lo ascoltassero e vedessero”.

“Non lo faranno o lo faranno solo in pochi. Impiega un sacco di sforzi nel coltivare la sua facciata di rispettabilità in modo da essere quasi inespugnabile e usa questo per schiacciarti quando pensi di poterlo esporre per quello che è, come hai visto oggi. Hai affrontato la facciata e questo ti ha sovrastato, ha estirpato i tuoi sostenitori e ti ha sputato fuori.”

“Mi scusi per aver chiesto, ma come fa a sapere tutto questo?” Chiedi curiosa di sapere chi è questo estraneo collaborativo.

“Non sei l’unico che ha visto attraverso di lui lo sai? L’ho fatto pure io e mi ha portato dove sei tu adesso.”

“Lo conosce?”

“Oh, certo, non che abbia molto a che fare con me, salvo quando gli conviene rivoltarmi la folla contro quando tutto ciò che ho cercato di fare è essere d’aiuto. A proposito, dobbiamo andarcene, presto tornerà, e i suoi sostenitori cercheranno di mobilitare la folla e non vogliamo essere ancora seduti qui quando succederà”.

“Non possiamo affrontarli, convincerli, mostrare loro com’è. Ora siamo in due, potrebbero ascoltare?”

“Non vogliono saperlo. È più facile in quel modo per loro. Ecco perché non possono vederlo. Il risultato di una cecità e di una mancanza di volontà create dalle sue manipolazioni e dai loro difetti innati. Dai, è ora di andare.”

E vai, sarà meglio.

H.G. TUDOR

Why Can’t They See It Too? The Narcissist’s Façade At Work

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📰 50 FALSE PROMESSE FUTURE

La tecnica delle false promesse future è uno splendido dispositivo che utilizziamo promettendoti marmellata domani cosi possiamo avere tutta la marmellata oggi (e stranamente domani ti lasceremo senza marmellata). La capacità di fare false promesse future fa parte di noi, poiché si adatta perfettamente alle nostre ripetute e frequenti menzogne. Proprio come ha fatto Enron, vogliamo il pagamento oggi basato sui profitti futuri e cosa succede se questi profitti futuri non arrivano? Chi diavolo se ne frega? Succede che ce ne andremo e garantiremo il pagamento a qualcun altro, lasciando invece a te tutte le promesse di qualcosa che non si è mai verificato. Siamo persuasivi, convincenti e sembriamo così sinceri, è talmente stupefacente la nostra capacità di agire, che tu credi facilmente che manteniamo la promessa, non importa quanto ti possa sembrare assurda. Ne abbiamo davvero intenzione, sul serio. Non puoi dirlo?

Tale è la nostra genialità nel convincere non solo te come nostro partner intimo, ma anche tutti gli altri che vengono coinvolti nelle nostre grandi menzogne. Non ha importanza per noi che non abbiamo intenzione di mantenere quella promessa di qualcosa che accadrà in futuro perché tutto ciò di cui ci preoccupiamo è il qui e ora. Siamo facilmente in grado di sottrarci alla responsabilità delle nostre promesse; evitare obbligo e colpevolezza è ciò che sappiamo fare meglio, e se pensi di poter ottenere da noi qualcosa che abbiamo promesso, accomodati. Tutto quello che scoprirai è che sarai sottoposto a diniego, deviazione o altro charme aggressivo per il quale hai fatto marcia indietro sulla base di, sì hai indovinato, ulteriori false promesse future.

Ecco cinquanta esempi delle nostre false promesse future.

1. So che non stiamo molto tempo insieme, ma dovremmo davvero sposarci.
2. Naturalmente cercherò qualcuno per farmi aiutare, voglio fare la cosa giusta per noi.
3. Ti restituirò i soldi.
4. Non ti farò mai del male.
5. Non ti farò mai più del male.
6. Riuscirò ad avere i biglietti per quel concerto per noi, nessun problema.
7. Non vedo l’ora di portarti in qualche posto esotico.
8. Te lo riporterò la prossima settimana.
9. Ti prometto che ti chiamo domani.
10 Non lo dirò a un’anima viva.
11 Abbiamo un futuro così luminoso insieme.
12. Posso vedere noi due invecchiare insieme.
13. Non vedo l’ora di mettere su famiglia.
14. Perché non ci mettiamo in affari insieme, non fa una piega?
15. Naturalmente ti aiuterò quando inizierai il tuo nuovo lavoro.
16. Dovremmo progettare di girare il mondo, solo io e te.
17. Diamo un’occhiata alle case in modo che possiamo trasferirci e vivere insieme.
18. Sarò sempre a disposizione, ogni volta che avrai bisogno di me.
19. Non riesco a concepire un giorno in cui non siamo insieme.
20. Dai, andiamo a dare un’occhiata agli anelli di fidanzamento.
21. Non lascerò che qualcosa si frapponga tra te e me.
22. Immagina se ti trasferissi qui come sarebbe fantastico.
23. Immagina se mi trasferissi dove stai tu, penso che dovrei farlo.
24. Se puoi aiutarmi con questo progetto, ti darò un ottima recensione per la revisione delle retribuzioni il prossimo anno.
25. Va bene, dammi i soldi adesso e puoi aspettarti un ritorno del 25% tra un anno.
26. Non importa quanto tu ti ammali, mi prenderò cura di te.
27. Giuro che ci trasferiremo appena ce lo possiamo permettere.
28. Non possiamo ancora trasferirci, ma lo faremo quando avrò rimborsato questo prestito.
29. So che il prestito è stato ripagato ma voglio garantirmi questa promozione e poi ci trasferiremo.
30. La promozione mi ha aiutato, ma ora devo pensare alla pensione e poi possiamo trasferirci.
31. Voglio una grande famiglia con te.
32. Certo, ci andremo la prossima volta.
33. Qualunque cosa tu voglia, dillo e basta la prossima volta che saremo qui.
34. Prenoteremo definitivamente la cena lì la prossima volta.
35. La mia casa è casa tua, è solo una questione del quando, non del se, ti trasferisci.
36. Voglio poter tornare a casa ogni sera e trovarti lì ad aspettarmi.
37. Fallo solo una volta e non ti chiederò di farlo di nuovo.
38. Vado a dormire tranquillo sapendo che abbiamo un futuro insieme.
39. Dovremmo fare piani per dove ci sposeremo.
40. Voglio un matrimonio in grande, tutti i nostri amici e la famiglia devono essere lì, voglio che il mondo sappia quanto sono felice.
41. Perché non scegliamo una casa di riposo ora, dopotutto, abbamo intenzione di stare insieme, allora saprai.
42. Se fai ora il lavoro preparatorio per questo progetto, lo farò la prossima volta.
43. Certo che cambierò, sono determinato a farlo.
44. Questa è l’ultima volta, lo prometto, poi smetterò.
45. Cercherò un aiuto, ora non è il momento giusto, ma lo farò.
46. Ti darò il mondo.
47. Ti darò la fiaba che meriti.
48. So che ci sarà un lieto fine.
49. Non vedo me e te, riesco solo a vedere noi.
50. E naturalmente ti rispetterò ancora domattina.

H.G. TUDOR

50 Future Fakes

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📑 LE SFERE D’INFLUENZA – COSA ATTIVA UN RECUPERO DA PARTE DEL NARCISISTA?

Ci sono numerosi fattori che governano il fatto che tenteremo di recuperarti nel dopo fuga o nel dopo scarto. Alcuni di questi fattori determinano lo stile del recupero, che sia esso benigno o maligno e anche quante volte verrà fatto il tentativo. Ci sono molteplici considerazioni che hanno un impatto concreto in merito al recupero che accadrà e una delle più significative è la sfera di influenza e il tuo legame con essa.

Immagina di essere me. Lo so che lo fai spesso dato che è il tuo piccolo segreto colpevole ma ora non abbiamo tempo per questo. Sono seduto nella mia casa, o in ufficio o sto andando per locali. Prendiamo l’esempio di me che sto in locale. Qual è la mia sfera di influenza? Per essere accurati ce ne sono diverse in realtà. Variano per applicabilità e portata. La prima è la Sfera della Prossimità Fisica che nomina quelli che sono a portata d’orecchio. È la sfera di influenza più vicina e senza sorpresa è quella più pericolosa per te. È all’interno di questa sfera di influenza in cui la più vasta portata di fascino carismatico e magnetico può essere utilizzata al fine di farti tornare sotto la mia influenza. Tutte quelle con cui posso parlare o che posso ascoltare, sedermi vicino, stare accanto o nelle vicinanze sono in questa sfera di influenza.

La Seconda Sfera è nel Campo Visivo. È la sfera dove io posso vederti e tu puoi vedere me. Potrebbe essere al di là della strada, dall’altro lato di un posto, di un ufficio, camminando in mezzo ad una piazza, di fronte a te in una pista. Se noi possiamo vedere te e tu puoi vedere noi, allora sei in questa sfera. Potrei non essere in grado di comunicare con te se non urlando o salutando con la mano ma rimane una sfera di influenza. In accordo a questo, ecco perché quando cerchiamo di recuperare qualcuno potremmo non essere in grado di parlare direttamente con loro ma possiamo metterci di fronte a casa tua sull’altro lato della strada o aspettare in mezzo alla piazza da cui passi uscendo dal lavoro.

La Terza Sfera di Influenza è la nostra portata attraverso la nostra congrega e i nostri Luogotenenti. Sia che queste persone siano nostri amici (circolo di amici intimi o più esterno), colleghi, complici o familiari, se operano come nostri luogotenenti o congrega fanno parte di una sfera di influenza. Se tu parli con queste persone (quindi utilizzando la prima sfera) oppure loro vedono te o tu vedi loro (quindi la seconda sfera) tu sei presa nella mia terza sfera di influenza. Si può star certi che le notizie sulla tua presenza nella sfera dei miei luogotenenti e della mia congrega mi verranno ritrasmesse. Potrebbe essere di persona, via telefono, via messaggio o via email, ma le notizie mi perverranno. Questo mi permette anche di mandare informazioni a te per delega dato che i miei complici e la mia congrega di racconteranno cosa sto facendo, con chi sto e così via.

La Quarta Sfera di Influenza è il nostro raggio d’azione attraverso il telefono. Non mi riferisco a messaggi o messanger di Facebook ma parlare davvero via telefono. Anche se potrebbero esserci mille chilometri di distanza, non ci possiamo vedere e non siamo vicini fisicamente, il fatto che tu stia parlando con noi ci permette di estendere la nostra portata in modo efficace attraverso l’uso del telefono. Facetime e Skype e applicazioni simili fanno altrettanto parte di questa sfera.

La prossima è la Quinta Sfera di Influenza che si manifesta attraverso l’invio di messaggi di testo, email, lettere, note attaccate a dei sassi lanciati attraverso la finestra, segnali di fumo ecc.. Non c’è una vera comunicazione l’un l’altro. Non c’è nessuna terza parte coinvolta. Non c’è vicinanza fisica. Questa è la quinta sfera.

Infine, c’è la Sesta Sfera di Influenza che è la mia mente. Puoi spuntare nella mia mente senza alcuna ragione. Potrei aver ascoltato una canzone che mi ricorda te o essere passato vicino a dove vivevi e mi sono ricordato di te. In tutti gli altri aspetti ti avevo cancellato dalla mente nel dopo scarto o dopo la tua fuga ma poi accade qualcosa, attivata da qualche cosa o semplicemente una telefonata random ed eccoti qui, nella mia mente e nei miei pensieri e quindi tu sei entrata nella sesta sfera di influenza.

In seguito alla tua fuga o al tuo scarto agiremo tutte e cinque queste sfere di influenza nel tentativo di recuperarti. Una volta che tu appari in una o in tutte queste sfere di influenza verremo incoraggiati ad effettuare un recupero (tenendo conto di altri fattori naturalmente che spiegherò in dettaglio in una diversa occasione). Quindi se tu hai effettuato un no contact e poi ti vedo mentre percorri in autobus la strada principale, sei entrata nella mia seconda sfera di influenza. Hai attirato la mia attenzione. Sei nel mio radar. Questo potrebbe far sì che ti saluti con la mano e attiri la tua attenzione attraversando la strada per prendere l’autobus così da portarti nella mia prima sfera. Poi potrei ossessionarmi nel fare sforzi per contattarti in qualche altro modo, ma il fatto che sei passata vicino a me, apparendo nella mia sfera causa due cose.

Uno, mi segnala te. Potrei essere stato distratto con altre fonti ma entrare nella mia sfera di influenza ti rende terreno di recupero.

Due, risveglia il rimescolamento, quella qualità che provoca dipendenza che infondiamo in te attraverso la nostra seduzione malvagia, cosa che causa ricordi vari che si risvegliano dentro di te, pensieri e sentimenti che ancora una volta ti rendono vulnerabile al nostro approccio.

Quindi poi cercheremo di recuperarti. Ci siamo ricordati di te e questo richiama alla mente il potente carburante di recupero che si offre. In secondo luogo tu sei ad alto rischio di recupero per via dell’effetto del rimescolamento che giace dentro di te, posto lì da parte nostra qualche tempo fa quanto ti abbiamo sedotto.

Qualche volta cerchiamo di attirarti nella nostra sfera di influenza. Se gironzoliamo vicino a dove sappiamo che lavori, stiamo tentando di attirarti nella nostra sfera di influenza. Più spesso però sei tu che entri nella nostra sfera di influenza, sia in modo deliberato che inavvertitamente.

Per esempio, potresti decidere che hai bisogno di restituire alcuni oggetti di nostra proprietà e chiami per portarceli. Attraverso questa azione sei entrato nella nostra prima sfera di influenza e verrai sottoposto a recupero. In alternativa, è tarda notte e siamo nella tua mente (ma tu non sei nella nostra) e non puoi fare a meno di mandare un messaggio chiedendo cosa stiamo facendo. Facendo questo sei entrato nella nostra quinta sfera di influenza. Ogni passo o azione che ti riporta alla nostra attenzione, sia di persona, via telefono, tramite altri o attraverso la tecnologia è la tua entrata nella nostra sfera di influenza e innesca un probabile recupero.

Tu naturalmente puoi influenzare quante di queste sfere di influenza possono essere agite nei tuoi riguardi. Stai lontano da noi e assicurati che non possiamo sapere dove trovarti e preverrai la prima e la seconda sfera.
Assicurati di non essere mai menzionato dai nostri amici ed evita ogni contatto con quelli che sono i nostri complici e la nostra congrega e distruggerai la terza sfera. Evita la tentazione di chiamare e distruggerai la quarta. Assicurati di non messaggiare mai con noi, mandarci email o perfino ogni notifica di applicazioni e la quinta sfera viene contrastata. L’unica su cui non hai influenza è la sesta sfera. Potresti semplicemente comparire nella nostra mente di tanto in tanto e non c’è nulla che puoi fare riguardo a questo. Puoi comunque trovare consolazione nel fatto che nel dopo fuga o nel dopo scarto, se sei sopravvissuta al grande recupero iniziale poi non comparirai nella nostra mente così spesso. Ti avremo estirpato dalla nostra mente e ci saremo focalizzati su fonti alternative di carburante. Rimane il rischio di un recupero (ecco perché non andiamo mai via davvero) per via di questa sesta sfera di influenza, ma il rischio è ridotto. Si possono paragonare le sfere a quelle zone da cui se stai lontano non ci metti in allerta della tua presenza e non attivi il rimescolamento. Fai un passo in una di queste e attivi il rischio di un recupero per via delle ragioni scritte sopra. Il tuo obiettivo di assicurarti di rimanere libero da recuperi post scarto e post fuga si basa sul conoscere che queste sfere di influenza esistono e rimanervi lontano. Naturalmente te lo renderemo più difficile di quanto pensi, ma questo è un altro argomento di discussione.

H.G. TUDOR

The Spheres of Influence – What Triggers a Hoover By The Narcissist?

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📑 UNA QUESTIONE DI FIDUCIA

Noi siamo in grado di fare ciò che facciamo per via di un tratto alquanto fondamentale che cerchiamo nella gente che selezioniamo; la fiducia. Cerchiamo quelli che fanno particolarmente ricorso alla fiducia e poi abusiamo di questa. La maggior parte delle persone agiscono sulla base della fiducia. Se non lo facessero, il mondo si fermerebbe. La fiducia facilita così tanti scambi tra le persone indipendentemente che questi scambi siano sociali, finanziari o emotivi. Quando qualcuno ti dice

“Mi piace la tua maglietta, ti dona”

hai fede che ti abbiano detto la verità. Se non ne avessi, ti fermeresti e li contro-interrogheresti sul perché gli piace, al fine di valutare se credere che le osservazioni siano vere oppure no. Ti fidi della compagnia da cui hai fatto un acquisto che ti venga recapitato quando dicono che lo faranno e che il prodotto sarà adatto all’impiego. Ti fidi che i tuoi colleghi facciano il proprio lavoro in modo efficace così che anche tu possa adempiere ai tuoi doveri. Ti fidi che la polizia mantenga l’ordine pubblico, se non lo facessi, ci sarebbe anarchia e il vigilantismo sarebbe diffuso.
È un assioma che ci debba essere fiducia altrimenti tutto rallenterebbe o si fermerebbe mentre la gente valuta, analizza, mette in discussione e verifica. La fede è evidente ovunque e non c’è maggior fiducia di quella che viene sperimentata in una relazione intima.

La gente si fida del fatto che il proprio partner abbia a cuore il loro bene, hanno fiducia nel fatto che non farà qualcosa per ferirli, hanno fede che sarà fedele e amorevole. Noi sappiamo che affinché tu ami nel modo in cui lo fai, quell’amore profondo e incondizionato, deve esserci fiducia. Ti approcci alle tue relazioni con quella fiducia posta davanti a te, un simbolo di buone intenzioni. Dai per scontato che chiunque altro con cui ti relazioni adotterà un simile atteggiamento fiducioso. Ti fidi del fatto che si fideranno.

Non sei cinico. Non agisci nel regno del sospetto e della diffidenza. Farlo sarebbe ammettere la sconfitta e macchierebbe l’ideale d’amore in cui ti sei impegnato. Tu prendi tutto per buono. Non è per etichettarti come ingenuo, sarebbe eccessivamente severo, perché come ho menzionato, molte persone agiscono sulla base della fiducia e così devono fare. Applichi questa fede nei rapporti con chi ti innamori, portato a credere da parte nostra che questa fiducia sarà reciproca, che non sarà violata, tradita o danneggiata. Sei un ricercatore della verità. Applichi l’onestà in tutti i tuoi rapporti e il tanfo delle bugie e la disonestà ti offendono notevolmente. Il fetore del nostro inganno, l’odore rancido della nostra falsità è forte ma la coltre profumata che facciamo scendere su simili oscuri e pericolosi inganni è tale che l’avvertimento maleodorante non si avvicina mai a te. Vieni ingannato nel credere che ti diciamo la verità all’inizio quando ti incontriamo. Ci comportiamo con una tale convinzione, l’aria di sicurezza che trasudiamo, apparentemente indiscutibile e impeccabile. Ti guardiamo negli occhi, quegli specchi invisibili ti riflettono indietro la tua sincera fiducia così da vedere ciò di cui necessiti. Osservi la presunta onestà, l’apertura apparente e questo mantiene il tuo senso di fiducia.

Fidandoti tu credi che otterrai la verità. Che il nostro amore sarà vero, che le nostre intenzioni siano oneste, che la nostra fedeltà sia reale e che regoliamo i nostri rapporti con te sotto il manto della fiducia. Credi che tutto questo avverrà perché ti facciamo pensare di poterti fidare di noi. Ci riferiremo a quelli che ci hanno deluso, quelli che ci hanno tradito e nel farlo sosteniamo il fatto che dipendiamo dalla fiducia al fine di beneficiare della tua. Vedi come ci siamo fidati degli altri e questi ci hanno deluso? Ci siamo sempre affidati in precedenza e così puoi essere certo che vogliamo guadagnarci la tua fiducia e che tu disponi della nostra. È tutto accuratamente orchestrato per canalizzare uno dei principi fondamentali ai quali ti attieni. Quando otteniamo questa fiducia e lo facciamo così facilmente, tu ci concedi di prendere questa merce preziosa e applicarci la nostra patina, rinforzarla e dimostrarti solamente quanto valore le diamo. In quanto compagni discepoli nella fede questo ci consente di comportarci in una maniera superiore ad ogni sospetto.
Quando ci incontriamo con un membro del sesso opposto e spieghiamo a lui o a lei che è solo un’amicizia ed è un drink amichevole tu non hai alcun motivo di pensare altrimenti. Credi in noi. Quando ti diciamo che lavoreremo fino a tardi. Ci credi. Quando ti chiediamo in prestito dei soldi. Hai fiducia in noi. Quando ti diciamo che stiamo usando la pillola contraccettiva. Tu ci credi. Quando ti diciamo che ti amiamo e non abbiamo mai amato nessuno come amiamo te prima – tu ci credi.

La fiducia equivale alla verità. Noi allora abusiamo della tua fiducia per portare avanti i nostri atti infidi. Corteggiamo altri partner e distruggiamo la tua fiducia. Mentre sei seduto a casa a guardare la televisione pensando che stiamo lavorando duramente per il nostro futuro noi stiamo flirtando e facendo scivolare i nostri tentacoli attorno ad una nuova prospettiva. Quando stai cucinando la cena per entrambi, impaziente per la serata insieme, io mi sto facendo la doccia in un albergo perché cerco di lavare via il profumo della persona con cui mi sono appena accoppiato. Quando controlli il tuo conto in banca e valuti ciò che farai con gli interessi dell’investimento di cui ti ho parlato e per cui mi hai prestato i soldi, i tuoi soldi guadagnati duramente sono stati usati per impressionare altri in modo che cadessero nelle mie grinfie. Prendiamo proprio quella cosa che è di così grande importanza per te e ne abusiamo. La disprezziamo e la barattiamo proprio come se fosse una merce.

Quando tu alla fine ti accorgi che la tua fiducia è stata distrutta e che questo è successo ripetutamente. Quando alla fine ti svegli e unisci i puntini. Quando vedi le violazioni in flagrante della tua fiducia, quando la prova è inconfutabile e dolorosa, forse siamo spariti. Non solo abbiamo abusato della tua fiducia ma ti abbiamo lasciato senza spiegazione o ragione, abbandonandoti a fare i conti da solo con le conseguenze mentre ci spostiamo verso nuovi bersagli e iniziamo a guadagnare la loro fiducia. Proprio come per ogni truffatore per noi è necessario guadagnare la fiducia prima di essere in grado di abusarne. Non solo lo facciamo, ti feriamo ripetutamente attraverso queste azioni ad un punto tale, con così tanta gente e con così tanta gente consapevole di questo, a parte te, fino all’ultimo momento. Questa profanazione della fiducia ad ampio raggio e in massa, questo macchiare e deturpare la fiducia, ti lascia distrutto e incapace di fronteggiare la totalità della verità. Non riesci a comprendere di essere stato ingannato in modo così esteso e frequente. Non riesci a tollerare la sensazione che si origina dall’essere stato fatto passare per uno stupido in questo modo. Hai mantenuto la tua fiducia come qualcosa di cui andare fieri e ora sei stato lasciato a rimpiangere la tua fede in essa mentre ascolti i continui commenti come “te l’avevo detto”, “Non te ne eri accorto?” e “Ti fidi troppo”. Tu poni sullo stesso piano la fiducia e la verità. Il fatto che abusiamo della tua fiducia fa sì che tu non voglia accettare la verità di ciò che abbiamo fatto.

H.G. TUDOR

A Question of Trust

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📰 L’ERRATO NO CONTACT

No contact.

Questo è ciò che chiunque sia stato vittima della nostra specie deve mettere in atto. Se questo status di vittima deriva dall’essere un amico di un narcisista in cui vieni dato per scontato, usato quando il narcisista ha bisogno di un passaggio o di qualcuno con cui lamentarsi o che si tratti della Risorsa Primaria Intima picchiata e calpestata, che sia moglie, fidanzata o partner, che ha sopportato e subito un ampio abuso, il no contact è l’antidoto.

Costruire quel muro robusto ed efficace di no contact può essere difficile. È dispendioso in termini di tempo, richiede rigore e perseveranza e non solo cerchi di respingere i progressi del narcisista che tenta di rompere il tuo regime di no contact, devi anche combattere contro te stessa e il tuo pensiero emozionale che pure cerca di farti rompere il no contact. In effetti, è spesso il tuo pensiero emozionale che dimostra di essere il nemico più difficile da sconfiggere e non è una battaglia una tantum. Il tuo pensiero emozionale, per come sei e l’influenza emotiva che il tuo coinvolgimento con il narcisista ha causato, fa sì che questa sia una battaglia in corso che richiede la tua continua vigilanza. Con l’applicazione della comprensione e della costruzione delle difese logiche, l’attività diventa più semplice, ma non cessa. Come ogni muro, deve essere controllato, mantenuto e pattugliato, altrimenti si verificano buchi e brecce e il narcisista impatterà su di te ancora una volta.

Di volta in volta vedo persone che pensano di aver messo in atto il no contact e non l’hanno fatto. A volte è quasi incredibile che la vittima pensi di aver stabilito il no contact – è ovvio che non lo hanno fatto. In altri casi potresti venire perdonato (se il perdono fosse qualcosa che ho concesso) per aver pensato di aver attuato il no contact, mentre in realtà non lo hai fatto. Ci sono molti casi in cui le persone pensano di aver messo in atto il no contact ma tutto ciò che hanno fatto è imbarcarsi in un errato no contact. Qui ci sono solo alcuni dei molti modi in cui potresti fare un no contact sbagliato e i rischi che ne derivano.

1. Guardare i social media

Solo perché il narcisista non sa esplicitamente che hai guardato i suoi social media non significa che questo sia un no contact. In effetti, noi contiamo che tu lo faccia e ci aspettiamo che tu guardi i nostri social media, ecco perché in alcuni casi non ti viene impedito di guardare il nostro account Facebook, i feed di Twitter, Instagram e così via. Vogliamo che tu ci guardi. Solo perché non stai interagendo direttamente con noi, solo perché non stai commentando e non stiamo rispondendo, solo perché non stai mettendo Mi piace – questo non è no contact. Se stai guardando i nostri social media, è probabile che vedrai frasi indirette rivolte a te, bollettini relazionali col tuo rimpiazzo, promemoria del periodo d’oro e persino attacchi diretti contro di te. Ciò si tradurrà in:

• un rischio di venire turbata, ferita, irritata
• il mantenimento dell’influenza emozionale perché stai pensando a noi
• un’ondata di pensiero emozionale che potrebbe indurti a contattarci allo scopo di attaccarci per i nostri commenti pungenti verso di te, per cercare risposte quando sei arrabbiata per il promemoria di un anniversario o cose simili
• impedirti di andare avanti

2. Non bloccare il nostro numero

Puoi pensare che sarà la prima cosa che farai quando inizi il no contact. Tu blocchi il nostro numero dal tuo telefono e dal cellulare in modo che non possiamo chiamarti o mandarti un messaggio dal numero interessato. Ovviamente potremmo aggirare questo problema utilizzando un dispositivo diverso, ecco perché è più utile cambiare i tuoi numeri di telefono, ma se non cambi i numeri allora dovresti bloccare il nostro nuovo numero che appare e continuare a farlo come un matador che schiva ogni volta il toro scatenato per evitare danni.

Tuttavia, la quantità di occasioni in cui vedo persone che dichiarano di essere in no contact ma che non hanno bloccato il nostro numero è più alto di quanto si possa pensare. Queste persone pensano che se loro, come vittime, non ci contattano, allora è no contact. No non lo è. Ovviamente, quelle persone che non bloccano il numero stanno cedendo al loro pensiero emozionale perché VOGLIONO che il narcisista le contatti.

Se non blocchi il nostro numero, questo non è no contact. Uno dei recuperi più facili da eseguire è quello di mandarti un messaggio. Non richiede alcuno sforzo, porta con sé una conseguenza ridotta di ferite (per esempio rispetto al suonare al telefono o vederti di persona) e consente il prelievo di carburante. Se non blocchi il nostro numero, stai abbassando la barra di recupero a un livello così basso che i recuperi sono più o meno inevitabili.

Il pensiero emozionale delle vittime dice loro cose come: –

• È finita, c’è stato uno ‘scarto finale’ comunque non mi contatterà mai;
• Se mi manda un messaggio, non risponderò e questo la ferirà, quindi in realtà ‘vincerò;
• Potrebbe esserci un’emergenza e quindi non posso bloccarlo

Spazzatura totale.

Non esiste uno scarto finale. Ti contatteremo, in base all’attivazione di recupero (https://conoscereilnarcisista.com/2018/11/16/le-sfere-dinfluenza) e al rispetto dei Criteri di esecuzione di Recupero (https://conoscereilnarcisista.com/2018/11/16/tempo-di-recupero-sfera-uno). Se non ci blocchi, succederà. Verrai recuperato.

Se permetti che ti arrivi un messaggio, manterrai l’influenza emotiva e subirai un’impennata nel pensiero emozionale che può benissimo far sì che tu risponda e prima che tu lo sappia, non solo ci fornirai carburante ma verrai trascinata di nuovo nella Relazione formale. Mesi dopo ti chiederai ‘come diavolo è successo?’ Ogni messaggio che arriva aumenta sempre di più il tuo pensiero emozionale fino al momento in cui non puoi più resistere. Oh, sento le tue proteste che tu puoi resistere, ma sono stato testimone che un simile proposito si è dissolto. Se giochi alla roulette russa e premi il grilletto una volta e ti saltano le cervella, sei sopravvissuto. Prendi la pistola ancora e ancora e ancora e alla fine ti ucciderai. Questo è l’effetto analogo di impegnarsi ripetutamente con noi permettendo a questi messaggi di arrivare – tu SOCCOMBERAI.

Quindi cosa succede se c’è un’emergenza? So che sei gentile, onesto e leale ma non siamo più interessati sotto questo aspetto. Devi ricordare a te stesso che non hai alcun obbligo verso di noi (ovviamente la nostra prospettiva farà sì che ti diciamo diversamente) e quindi che il recupero per mezzo del falso suicidio non è qualcosa che devi affrontare. Se sei un co-genitore, stabilisci un meccanismo in base al quale il narcisista ti manda e-mail per comunicazioni di routine. Dì al narcisista in anticipo che controllerai le e-mail una volta alla settimana ad un orario prestabilito e che non ti discosterai mai da questo schema. In questo modo gestisci le comunicazioni relative ai bambini, ma ti esponi solo una volta alla settimana a potenziali recuperi. Quando il narcisista si rende conto di questo, vedi come diminuiscono i tentativi di recupero. Se hai bisogno di un meccanismo per le comunicazioni di emergenza, dì al narcisista di contattare una terza persona che ti contatterà. Usa questo guardiano.

3. Conservare il nostro numero di telefono

Potresti dire che non lo userai e quindi pensi che questo sia no contact, ma ancora una volta, questo non è no contact. Con il nostro numero memorizzato nel tuo telefono, anche se hai cambiato il nome in “Testa di c**** numero uno”, “Merda 4 cervelli” o “Narcopath” stai creando problemi: –

• Vedete il nome e il numero, vi ricordate di noi e quindi questa è una forma di onnipresenza;
• Stai lasciando una porta aperta. Ci sarà un’occasione in cui il tuo pensiero emozionale aumenta e farà sì che tu provi a contattarci. Se hai il nostro numero, lo userai e ci invierai un messaggio o ci chiamerai. Se non hai il numero, non potrai chiamarci.

Non venir fuori con l’assurdità di “Ho memorizzato il numero tanto me lo ricorderei comunque, quindi che differenza fa se lo tengo nel mio telefono?” Il tuo ricordo è fallibile e col tempo se non hai usato il nostro numero, alla fine lo dimenticherai del tutto o almeno avrai confuso qualche numero. Se è ancora nella tua rubrica, lo chiamerai.

Elimina quel numero. Fallo e fallo immediatamente.

4. Parlare con amici e familiari di noi

Puoi pensare che, poiché non ti stai impegnando direttamente con noi, questo significa che è in atto il no contact. Non è in atto se continui a parlare di noi con i tuoi amici e la tua famiglia. Questo ti sta facendo impegnare con noi, anche se indirettamente. Tutto ciò si traduce in: –

• Tu che continui a pensare a noi con il conseguente impatto sulle tue emozioni;
• L’alimentazione continua dell’influenza emotiva che dovresti eliminare e non alimentare;
• Consentendo al tuo pensiero emotivo di aumentare il rischio, questo potrebbe controllarti ancora una volta e finirai per contattarci o soccombere a un recupero diretto con tutto ciò che ne consegue.

Ovviamente è inevitabile discutere della situazione con la famiglia e gli amici, soprattutto quando non capisci con cosa hai a che fare. Tuttavia, una volta che ti rendi conto che hai a che fare con un narcisista, allora non c’è bisogno che ci siano altre discussioni. Se non sei sicuro di cosa sia quella persona, non parlarne con la tua famiglia e i tuoi amici, essi immancabilmente non avranno idea se la persona sia narcisista o no, non hanno esperienza. In effetti, potrebbero benissimo essere contenti di partecipare alle sessioni di “narc-odio” che in realtà non ti sono affatto utili. In alternativa, potrebbero essere stufi di ascoltare te che continui a parlare di lui o di lei e vorrebbero che tu stessi zitto, ma sopportano per un senso di lealtà. Se non sei sicuro, chiedimi e ti darò delle dritte, in un modo o nell’altro.

Una volta che sai, vai.

Non discuterne più con il tuo migliore amico. Non devi più rimuginarci sopra coi tuoi compagni di football al pub dopo la partita. Niente più discussioni “se e ma” con i tuoi genitori. Questa persona è un narcisista e non devi impiegare del tempo a discutere di questa persona. Se devi discutere di un accordo che riguarda il narcisista perché va a prendere i bambini dai tuoi genitori, allora è ammissibile, ma limitati a quello. Non hai bisogno di dire alla gente cosa ha fatto o detto il narcisista. Tutto quello che stai facendo è ripetere che questa persona è un narcisista: tu lo sai già, gli altri lo sanno già, quindi perché continuare a parlarne?

Lo fai perché il tuo pensiero emozionale vuole che tu lo faccia. Vuole che tu metta a punto l’ultimo comportamento scorretto perché brama i sussulti indignati dei tuoi amici o gli sguardi di disapprovazione di tua madre. Non hai bisogno di queste risposte.

Non parlare di noi. Spiega ai tuoi amici che non vuoi che ti parlino del narcisista. Se cercano di farlo, spiega gentilmente che questa persona non significa più niente per te e quindi non c’è bisogno di parlarne.

5. Guardare cosa stiamo facendo

Puoi rendere le agenzie investigative orgogliose della tua osservazione nascosta di noi mentre guardi dove andiamo, con chi siamo e cosa stiamo facendo. Non hai bisogno di farlo. Di nuovo, una volta che sai cosa siamo, esci e resta fuori. Sì, capisco che sia così allettante sapere cosa stiamo facendo, stiamo vedendo qualcun altro, che aspetto ha lui o lei, perché stiamo andando in questi posti, ma tutto quello che stai facendo è soccombere al tuo pensiero emozionale che ti sta costringendo a mantenere un collegamento con noi.

Il tuo pensiero emozionale ti dirà che è lecito intraprendere questo comportamento perché non ci stai contattando direttamente, stai semplicemente osservando. Questi sono esempi del tuo pensiero emozionale che ti porta a pensare che questo stalking e questo spiare siano una buona idea

• Stai raccogliendo prove per dire ad altre persone cosa stiamo facendo per confermare quello che hai detto loro in precedenza (non ne hai bisogno – tu sai cosa siamo, è tutto ciò che ti serve, non devi persuadere altre persone)
• Stai raccogliendo prove per un caso giudiziario (non devi farlo – assumi qualcuno per farlo o se non puoi permetterti di farlo, chiedi a un amico o a un familiare di farlo – altra questione è se hai davvero bisogno di questa prova)
• Vuoi sapere con chi si sta vedendo il narcisista in modo da poter mettere in guardia questa persona su di noi (parte della tua natura onesta ma non necessaria – non hai verso la nuova persona un obbligo tale da avvertirla e in ogni caso è improbabile che tu possa venire creduta a causa della diffamazione che avremo fatto contro di te)
• Hai solo bisogno di saperlo per i fatti tuoi (assurdità assoluta, non devi saperlo affatto)

Riconosci questi trucchi mentali del tuo pensiero emotivo e intervieni su di loro.

Se continui a osservarci, tutto quello che farai è

• Creare emozioni negative che si riverseranno su di te
• Mantenere viva e in crescita l’influenza emotiva
• Far sì che il tuo pensiero emozionale aumenti, così ci contatterai direttamente
• Venire individuato da noi e subire un recupero (benigno o maligno)
• Venire individuato da noi e andare verso un ordine restrittivo o simili per molestie ecc

Questi sono solo cinque esempi di no contact errato. Ce ne sono molti altri. Fai attenzione ad essi, riconoscili e capisci perché non stai attuando il no contact. Smettila di permettere che il tuo pensiero emotivo ti inganni.

Una volta che sai, vai.

Esci, resta fuori.

H.G. TUDOR

The Wrong No Contact

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📰 COSA SUCCEDE QUANDO DICI AL NARCISISTA CHE LUI O LEI È UN ABUSANTE

Pressoché nessuno sa di essere stato irretito da un narcisista la prima volta che succede. In effetti, in alcuni casi la vittima non ha consapevolezza fino alla seconda, terza o anche quarta occasione in cui questo accade. Il momento del risveglio di solito si verifica dopo la fuga o più solitamente dopo il disimpegno. Ciò significa che l’opportunità di esprimere questa nuova scoperta è ridotta; o perché ora stai mantenendo il no contact o perché il narcisista è sparito (per il momento) con una nuova vittima nella sua presa. Di conseguenza, l’opportunità di confrontarsi con il narcisista per dire loro che lui o lei è un narcisista viene ridotta e ho scritto separatamente su quale sia l’effetto risultante in cui dichiari “No! Tu sei il narcisista”.

Ciò che è più probabile che accada è che la vittima riconosca di venire abusata o se non usa quella parola, almeno si renda conto del modo in cui viene trattata che è sbagliato, spiacevole o irrispettoso. Ci sono naturalmente un sacco di ragioni per cui la vittima potrebbe non essere in grado di riconoscere ciò che le sta accadendo e reagire proprio a qualsiasi evento allarmante che si verifica, ma questi sono argomenti da trattare in un articolo a parte.

Se ti rendi conto di essere stato maltrattato, cosa succederà quando ti rivolgi al narcisista abusivo e gli dici che è un abusante e che si sta comportando in modo abusivo con te.

Il Narcisista Inferiore

Il Narcisista Inferiore non negherà il comportamento di cui ti lamenti. L’Inferiore tende a usare violenza fisica, violenza sessuale, violenza verbale e distruzione di proprietà come metodi principali per mettere in atto l’abuso ed esercitare il controllo. Questo perché l’Inferiore opera in modo rudimentale attraverso l’improvvisa esplosione di furia accesa. Fai un’osservazione a un Inferiore che a lui o lei non piace, e puoi aspettarti, come minimo, di essere trattata con l’eloquente risposta di “Vaffanculo”, un pugno in faccia o probabilmente entrambe le cose. Non raffinato, volgare e grossolano, la risposta dell’Inferiore all’essere ferito o all’esigenza di esercitare il controllo è di scagliarsi in modo prepotente e scontato.

Se dovessi dire a un Narcisista Inferiore che lui o lei è un abusante, genererai due risposte di natura simile. Se fai questa affermazione in modo neutro (quindi senza fornire carburante), questo ferirà l’Inferiore perché si rende conto che è una critica al suo comportamento e quindi questa ferita provocherà un’accensione di rabbia. Così segue la furia accesa e tu ti ritroverai alla fine a ricevere i tipi di violenza che ho descritto sopra.

Più probabilmente, quando dici al Narcisista Inferiore che è un abusante, lo farai in un modo che fornisce Carburante di Sfida. Probabilmente sarai turbato, ferito, frustrato o arrabbiato quando rivolgerai questa accusa al Narcisista Inferiore. Questo implica che stai fornendo carburante. Tuttavia, il Narcisista Inferiore interpreterà la tua affermazione come una cosa che mette in discussione il suo diritto di trattarti esattamente come ritiene opportuno. Ricorda, ai nostri occhi, sei un oggetto, una proprietà e abbiamo il diritto di trattarti come vogliamo noi. Non dimenticare che abbiamo un enorme bisogno di controllo, e l’abuso è un metodo di controllo significativo. Inoltre, nel nostro mondo, la necessità di mantenere il controllo e il fatto che quell’abuso faciliti il controllo ha come conseguenza il suo riconoscimento. Infine, aggiungi al tutto che l’Inferiore non ha alcuna empatia. La tua contestazione del nostro presunto diritto, la sfida alla nostra titolarità, la ribellione provocata dalla paranoia al nostro necessario controllo significa che se urli al Narcisista Inferiore che è un bastardo odioso e violento emetti Carburante di Sfida. La sua risposta sarà

a. Riconosce istintivamente che qui c’è più carburante da ottenere e quindi il modo più semplice per raccogliere quel prezioso combustibile è provocarti; e

b. Stai sfidando la sua superiorità e la tua insurrezione deve essere repressa.

Dal momento che l’Inferiore opera in modo rudimentale, la sua reazione sarà quella di somministrarti un’altra dose di comportamento abusante per “rimetterti in riga”. L’Inferiore non spiega mai, non giustifica mai: lui o lei lo fa solo perché ha il diritto di farlo e se questo non ti piace, cavoli tuoi. Nello stesso modo in cui un Inferiore pronuncerà un’opinione e tutti coloro che non sono d’accordo verranno etichettati automaticamente come idioti e deficienti (senza spiegare perché lo sono), l’Inferiore risponde in maniera automatica e istintiva basandosi sulla sua incrollabile convinzione di essere nel giusto e in diritto.

L’Inferiore non riconosce che questo comportamento è sbagliato. È colpa tua. Tu ti MERITI questo comportamento. Lui o lei non può entrare in empatia con la tua sofferenza e il tuo dolore, invece lui o lei vedrà solo la necessità di aumentarlo al fine di esercitare il controllo e ottenere più carburante. L’Inferiore in realtà non gestisce l’accusa in alcun modo che tu possa considerare attinente, invece lancerà un attacco verbale contro di te per deviare dalla tua accusa, per metterti al tuo posto e aumentare la tua sofferenza. Ti verrà dato un pugno in faccia o sarai spinto a terra con due calci veloci. Dovresti conoscere il tuo posto e che è quello della sottomissione. Se dici a un Narcisista Inferiore che lui o lei è un abusante, aspettati una risposta aggressiva progettata per sedare la tua accusa ribelle.

Il Narcisista di Medio Rango adotterà una risposta difensiva a qualsiasi accusa che lui o lei sia un abusante. Proprio come l’Inferiore, il modo in cui fai l’accusa causerà ferite o (più spesso) la fornitura di Carburante di Sfida. Essendo di natura aggressiva molto più passiva, il Narcisista di Medio Rango non si scaglierà con un atteggiamento “sempre la stessa solfa va bene per te” che adotta l’Inferiore, ma piuttosto continuerà il comportamento abusivo con la difesa della sua reputazione e giustificando il suo comportamento. Questo funziona come segue: –

1. “Non sono un abusante, come puoi dirlo?” Il Narcisista di Medio Rango crede di essere una persona onesta. Questa è la sua vera prospettiva e quindi semplicemente non “calcola” che potrebbe essere etichettato come abusante perché non si accorda con la propria visione di se stesso. Non c’è consapevolezza. Inoltre, non solo il commento ha offeso la sua visione di se stesso, ma offende anche il suo punto di vista che lui è sempre stato ‘buono’ con te, quando ti viene chiesto come puoi dirlo.
2. “So che a volte ti arrabbi con me, ma è perché hai delle reazioni spropositate.” La risposta chiave del narcisista di Medio Rango al venire accusato di comportamento abusivo è quella di spostare la colpa in automatico. Nota come essi non negano che l’atto sia accaduto, ma piuttosto è la tua risposta la chiave che permette al Medio Rango di evitare qualsiasi colpevolezza. È sempre colpa tua. Mentre l’Inferiore ti fa sapere che è colpa tua ‘perché è così e basta’, il Medio Rango ti dirà almeno perché è colpa tua

“Sei troppo sensibile.”

“La prendi troppo a cuore.”

“Non essere sciocco, leggi troppo tra le righe.”

Così il narcisista diluisce l’effetto del comportamento suggerendo che è la prospettiva della vittima a costituire il problema e non il narcisista.

3. Se il Narcisista di Medio Rango non suggerisce che il problema è la prospettiva della vittima, allora ribalteranno la frittata in un altro modo sorvolando sul comportamento violento e concentrandosi invece sulla vittima come elemento propulsore per l’abuso e quindi non può essere colpa del Medio Rango. Lui o lei non nega necessariamente che il comportamento abbia avuto luogo, ma la sua necessità automatica di mantenere il sopravvento implica che la loro prospettiva assicura che la vittima sia quella che viene incolpata. Di conseguenza,

“So che ti arrabbi quando non ti parlo, ma se mi lasciassi avere un po’ di pace e tranquillità anziché tormentarmi tutto il tempo, non avrei dovuto far così.”

“Ti ho dato uno schiaffo perché hai passato il segno urlandomi contro a quel modo, non è il modo di parlare a tuo marito.”

4. Il Medio Rango devia anche ignorando il comportamento abusivo (ancora una volta non negando che abbia avuto luogo) ma rimuove qualsiasi validità dell’accusa deviando e lo fa mettendo in evidenza tutte le buone cose che lui fa per la vittima. C’è anche una buona dose di proiezione in queste risposte.

“Non posso credere che tu abbia scelto un piccolo incidente in cui ho perso la pazienza dopo tutte le cose che di recente ho fatto per te.”

“Trovo un po’ eccessivo che tu mi accusi di un comportamento del genere quando ho lavorato come un matto per provvedere a questa famiglia. Questo non è giusto. Sai quanto sono stato sotto pressione fino a tardi?”

“Ho detto quelle cose perché sono vere e tu non apprezzi nulla di ciò che faccio per te, assolutamente nulla. Prendi sempre l’unica cosa che a quanto pare faccio male e mi rimproveri per questo mentre ignori tutte le cose davvero buone che faccio. Com’è, giusto questo?”

5. Il Falso Mea Culpa. Il Narcisista di Medio Rango può ben riconoscere che ciò che ha fatto è spiacevole e doloroso e piuttosto che incolpare la vittima come descritto sopra, trasferisce la colpa su qualcos’altro.

“Non so cosa mi è successo, penso che qualcuno debba aver messo qualcosa nel mio drink.”

“Non ho idea del perché l’ho fatto, deve essere tutta la pressione al lavoro.”

“Non sono io che lo faccio, è come…è come se ci fosse qualche demone o qualcosa che ogni volta si impossessa di me. Ho bisogno di aiuto, mi aiuterai?”

“So che c’è qualcosa di sbagliato in me, semplicemente non posso farci niente, non è il vero me, io voglio fermarlo, andrò da qualcuno per questo e insieme potremo riuscirci.”

Nota come non ci sia responsabilità: è qualche altra ‘forza’ o evento che ha causato il comportamento aberrante. Il Narcisista di Medio Rango devia anche da quello che ha fatto costruendo tutto su di lui in quanto si tratta di un’anima torturata, che ha bisogno di aiuto, che ha bisogno del sostegno della vittima. Questa apparente contrizione non solo inganna regolarmente la vittima (perché non è autentica, ma è solo un’ulteriore manipolazione), ma offre anche un sacco di carburante per il Narcisista di Medio Rango in quanto risulta “esigente” nei confronti della vittima e di terze persone.

La linea di fondo con il Narcisista di Medio Rango è che non accetterà mai di essere un abusante. Non è programmato per farlo perché non ha empatia emotiva. Potrà capire in che modo la sua condotta è considerata “sbagliata” da te e da altre persone, a causa della sua maggiore funzione cognitiva, ma la sua patologia non gli permetterà di accettare la responsabilità di questo. Se lo facesse, perderebbe il controllo e perderebbe carburante e quindi è automaticamente condizionato a rifiutare qualsiasi suggerimento di colpevolezza o responsabilità dell’abuso.

La vittima verrà portata con l’inganno a pensare o che è colpa sua (ha reagito in modo eccessivo, ha gravato di più sulle spalle del Medio Rango di recente (sì, con giustificazione ma viene dissuasa dal vederla così) o che il Medio Rango riconosce e accetta di aver abusato della vittima. In genere, piuttosto che allontanarsi avendo (apparentemente) accertato la verità (come cercatore di verità) la vittima rimane nella speranza di assicurare la guarigione dell’abusante che lei desidera (insieme a tutte le altre ragioni per cui una vittima rimane con un narcisista abusivo).

Il Medio Rango manterrà la facciata che lui o lei è una brava persona, incolperà e poi, se necessario, creerà ondate di solidarietà per il suo comportamento, pur non accettando che è da biasimare per questo.

Il Narcisista Superiore sa che il comportamento è abusivo e lo vede come interamente necessario al raggiungimento dei suoi obiettivi, vale a dire il controllo e Gli Scopi Primari. Anche il Narcisista Superiore, essendo privo di empatia emotiva, senso di colpa o rimorso, considera ciò che fa come un compito. Il Narcisista Superiore sa quello che sta facendo, ma il bisogno imperativo di controllo e superiorità implica che è completamente lecito abusare.

Ovviamente, il Narcisista Superiore consapevole riconosce che fare un’ammissione simile alla vittima è una follia in quanto ciò potrebbe cederle il controllo, cosa che non deve accadere. Il Narcisista Superiore adotta un triplice approccio a qualsiasi accusa che lui o lei sia un violentatore

1. Rifiuto totale.
2. Errata percezione.
3. Minaccia

Attraverso il Rifiuto Totale, il Narcisista Superiore respingerà l’accusa. In grado di controllare la sua furia accesa con un grado di controllo molto maggiore, il glaciale Superiore agiterà semplicemente una mano e dirà alla vittima

“Non è un abuso, prendere a pugni qualcuno è offensivo, quello che ho fatto non è un abuso”.

“Non essere così sciocco, io non ti maltratto. Un abusivo porta qualcuno alla prima visione del nuovo film di James Bond e alla festa del dopo spettacolo? No, non lo fa.”

Il Superiore è in grado di farlo perché controlla la sua furia accesa, il fatto che parli e operi con una suprema sicurezza e convinzione e perché la natura dell’abuso distribuito dal Superiore viene fatta in modo così calcolato, insidioso e in modo da manipolare la mente, che la vittima (con autostima erosa e pensiero critico ridotto), è facilmente portata alla conclusione che non può essere un abuso. Il Superiore agisce con una negazione plausibile. Non ci sono i segni dal calcio nella parte bassa della schiena che lascerebbe un Inferiore. Nessun livido lasciato dalla punta del dito della mano del Medio Rango sul collo. Niente testimoni, niente osservatori, nessuna prova. La tua parola contro la nostra.

Viene utilizzata anche l’errata percezione. I Superiori amano somministrarti il gaslighting, poiché la raffinatezza e le abilità richieste richiedono un approccio più sofisticato all’abuso da parte nostra. Naturalmente, anche se lo vediamo come un modo quasi nobile di abusare di te, rimane comunque un abuso.

“Non essere sciocco, non è mai successo.”

“Dobbiamo riportarti dai dottori, hai di nuovo un’allucinazione.”

“Ti ho detto di non mescolare quel farmaco e la vodka, vedi cosa ha fatto? Ti sta facendo pensare cose orribili su te e me.”

I fatti non sono mai successi, le azioni sono state percepite da te in modo impreciso. Aggiungi anche il gioco della nostra Congrega e dei nostri Luogotenenti e ti ritroverai in un incubo vertiginoso e disorientante in cui l’abuso non è mai avvenuto a causa della tua percezione sbagliata.

Infine, verrà utilizzata la minaccia. Qui, il Superiore più sicuro ammetterà che l’abuso è avvenuto, ma lo rende molto chiaro aggiungendo con un sorriso rettiliano che se mai ne fai una parola a qualcun altro, le ripercussioni che ne derivano saranno cento volte peggiori di quello che hai vissuto prima. Gli occhi nerissimi si fissano su di te e la continua emissione di una tale minaccia ti convince immediatamente che è così. Avendo sperimentato l’abuso ed essendo ben consapevole di ciò di cui è capace il Superiore, l’ammissione del Superiore non ti fa fare ulteriori passi avanti. Anzi, potresti pensare di aver guadagnato un po’ di potere avendo ottenuto questa ammissione, ma in realtà hai una spada di Damocle sospesa sulla testa, ora che ti ricordi della minaccia legata all’acquisizione di questo potere. In realtà, non è affatto potere.

Per quanto riguarda la questione dell’abuso, è inutile cercare di ottenere un’ammissione da chi abusa. Non riceverai la conferma e anzi dovrai affrontare ulteriori abusi e manipolazioni.

H.G. TUDOR

What Happens When You Tell The Narcissist He or She Is An Abuser?

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📑 7 DISCORSI SULLA CESSAZIONE

1. Dopo tutto quello che ho fatto per te.

Come puoi lasciarmi dopo tutto quello che ho fatto per te? Ti ho dato il mondo e ora tu me l’hai ributtato in faccia. Naturalmente io ti ho dato tutto solo perché volevo qualcosa da te. Non ti ho dato tutto me stesso perché ti amavo. Ti ho dato così tanto perché volevo tutto da te ed ero così vicino a prenderti tutto. Ora che stai cercando di sfuggirmi, mi stai suggerendo che ho fallito e che non sono brillante né magnifico e non posso tollerare che sia così. Voglio ricattarti perché tu resti. Tutto ciò che ti ho dato non erano regali, erano mazzette e ora è giunto il momento per te di meritartele, quindi faresti dannatamente meglio a restare.

2. Ma noi ci apparteniamo.

Ci apparteniamo perché io ti possiedo. Ti ho comprato con il mio falso affetto e l’amore disonesto. Ti ho attaccato a me e ti ho legato con catene lunghe e spesse e tu hai il coraggio di provare a liberarti da quelle catene. Non so dove finisci tu e inizio io. Hai pensato che fosse romantico la prima volta che te l’ho detto, ma in realtà ti stavo dicendo una rara verità. Tu ed io siamo una cosa sola perché tu sei incluso in ciò che sono io, ti consumo, ti avvolgo e ti controllo. Non puoi allontanarti da me ora perché siamo troppo invischiati, troppo attaccati e troppo uniti. Mi stai strappando a metà. Non ci sei tu. Hai rinunciato a questo quando hai permesso a te stesso di venire attratto verso di me e legato così stretto che sei diventato parte di me. Ciò che è stato unito insieme ora non può essere annullato.

3. Morirò senza di te.

Non puoi lasciarmi perché se lo farai sicuramente strapperai il mio povero cuore fuori da me. Questo è opportunamente drammatico ed è progettato per toccarti il cuore anche se ti sto dicendo quanto sei brutale e senza cuore a cercare di porre fine alla nostra relazione. Non posso permettere che questo accada perché non ho finito la mia seduzione del tuo rimpiazzo e se te ne vai ora mi toglierai il mio prezioso carburante prima che la nuova risorsa sia installata. Questo mi lascerà in preda al panico, al caos e portato al delirio per raccogliere carburante da altre fonti, se posso farlo. Se non posso, non esisterò più ed è tutto a causa del tuo comportamento egoista e malvagio. Come puoi abbattermi in questo modo? Come puoi uccidermi in modo così insensibile? Arpia senza cuore, sediziosa sgualdrina e megera insensibile che sei.

4. Non posso farci niente con quello che faccio.

Non puoi lasciarmi solo per ciò che ho fatto e per ciò che non ho fatto. Come è giusto? Pensavo fossi una bella persona, aperta e premurosa, non lo sei? Ora ne dubito perché hai intenzione di scappare da me e da tutto a causa del modo in cui ti ho trattato. Guarda, mi dispiace, davvero, ma non posso farci niente. Mi fai diventare così con le cose che fai. No, non sto cercando di dare la colpa a te, Ho intenzione di spiegartelo se tu almeno mi ascoltassi. Come posso spiegare che è proprio qualcosa che accade quando ti stai allontanando da me? Non ho mai pensato che succedesse, sai, ma succede e dovresti essere tu quello che si scusa con me perché mi fai perdere la calma con il tuo controllo e i giochi che fai, lo stai facendo ora, cazzo, stronza, ti odio , mi senti? Ti odio. È colpa tua. Non mia. Io non posso farci niente.

5. Perché vuoi rovinare tutto?

Io davvero non ti capisco a volte. Voglio dire, di cosa ti devi lamentare? Viviamo in una bella casa, hai un’auto costosa, un Amex di platino e ti faccio fare tutto ciò che vuoi, ma non è mai abbastanza vero? Sì, so che a volte devo fissare delle regole, ma se non l’avessi fatto, avresti dedicato l’esistenza a noi. Sai quanto ho dovuto lavorare duramente per costruire tutto questo? Non è saltato fuori da un giorno all’altro e l’ho fatto per noi. Tu mi hai usato. Ti do il benvenuto nella mia vita ed è così che mi ripaghi rovinando la nostra vita idilliaca. Tu non saresti nulla senza di me, lo sai questo? Hai una vita fantastica, tutta offerta da me, ci sono centinaia di altre donne che darebbero il loro braccio destro per stare con uno come me e tu hai intenzione di buttare via tutto e di andartene. Sapevo che c’era qualcosa che non andava con te, hai bisogno di aiuto, sei pazzo. Chiedi a chiunque e concorderanno con me.

6. Chi mi aiuterà ora?

Non puoi lasciarmi, chi altro mi aiuterà? Ti ho tenuto qui sotto chiave e lucchetto figurati, un prigioniero virtuale nella tua stessa casa perché non solo ho bisogno che tu mi alimenti, ma ho bisogno che tu mi accudisca. Questo è stato l’accordo quando ci siamo incontrati. Ti darò amore falso e gratitudine fraudolenta e in cambio cucinerai per me, pulirai la casa, mi farai il bucato, mi taglierai le unghie dei piedi e mi laverai i capelli. Mi servirai e riverirai e sarai a mia completa disposizione. Non posso fare tutte queste cose da solo e non ho l’energia per trovare qualcuno con così poco preavviso se te ne vai. Sei una persona così orribile, che mi lasci in questo modo, specialmente quando sono malato. Chi diavolo farebbe questo a un’altra persona? Dovresti pensare agli altri e non solo a te, mucca egoista.

7. Non andartene, cambierò. Lo prometto.

Hai davvero intenzione di andartene, vero? Buon Dio, non me l’aspettavo. Pensavo che stessi buono per altri sei mesi di abusi e maltrattamenti prima che tu in qualche modo avessi il coraggio di cercare di sfuggirmi. Non mi piace ammetterlo ma mi hai preso alla sprovvista e ora sono preoccupato, sento il controllo che scivola via da me e devo riprenderlo, devo fermarti. Una botta in faccia ha funzionato in passato, ma qualcosa nei tuoi occhi mi dice che anche darti un buon nascondiglio non ti impedirà di andartene, anche se dovessi strisciar fuori da quella porta. Lo so, mi concentrerò sulla tua misericordia. Ti piacerà. Hai sempre cercato di salvarmi, ecco la tua occasione. Cambierò. Otterrò aiuto. Per favore, non andare. Certo che faccio sul serio. Farò di tutto per impedirti di andare e togliermi il mio prezioso carburante e farmi sembrare stupido di fronte a tutti i miei ammiratori adoranti. Non posso far succedere questo, sì, andrò a fare qualche terapia, so di aver sbagliato e questa volta, più che mai, cambierò. Lo giuro sulle vite di chiunque mi venga in mente così sembra che lo dica davvero. Naturalmente non lo dico davvero, perché dovrei cambiare? L’unica cosa che cambierà è la mia fonte primaria di carburante, ma non è ancora pronta, quindi tu devi rimanere. Per favore. Cambierò. Non andare.

H.G. TUDOR

7 Sayings on Cessation

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📰 7 DISPIACERI DEL NARCISISTA

1. Mi dispiace, sono andato via.

Probabilmente hai detto qualcosa che non mi è piaciuto, puoi non aver detto assolutamente nulla, ma hai fatto qualcosa che mi ha criticato e volevo punirti, così sono sparito. Non ho intenzione di dirti cosa stavo facendo mentre ero via, ma ho solo pensato a te quando ho guardato i tuoi messaggi imploranti e le chiamate perse. Il resto del tempo l’ho passato con quella che ti ha preceduto con cui volevo stare, perché, beh, non mi aveva criticato. Certo, lei ha rovinato tutto ed ecco perché sono tornato da te fingendo di essere dispiaciuto. Ho bisogno di nuovo del tuo carburante, quindi eccomi con il mio falso rimorso.

2. Mi dispiace di non aver ascoltato.

Non ti ho ascoltato perché non hai nulla di importante da dire. Mai. Quello è di mia competenza. Dovresti ascoltarmi di più perché non mi piace quando non lo fai. In effetti lo odio. Raramente sento le parole che dici comunque, stai davvero sprecando il fiato. Sono troppo concentrato sull’emozione che emana da te, il tuo dolore, la tua frustrazione, la tua rabbia e il tuo odio. Questo è quello che voglio ascoltare. Questo mi dà il carburante che bramo. Farò finta di ascoltarti in futuro, così mi fornirai un po’ di carburante positivo per un po’ e poi diventerò sordo a quello che hai da dire ancora una volta.

3. Mi dispiace di averti colpito.

Mi hai fatto fare questo perché non farai quello che voglio e non mi darai quello di cui ho bisogno. Sono combattuto tra il bisogno di te e l’essere disgustato dal fatto che sono legato a qualcuno patetico come te, quando io sono così brillante. Sono preoccupato che ciò che ho fatto possa essere notato da altri e di conseguenza la facciata che ho creato e mantenuto a tutti fuori da queste quattro mura venga danneggiata. Sono preoccupato del fatto che potrei dover trascorrere un po ‘del mio prezioso tempo incantando le forze dell’ordine se sarai abbastanza sleale da denunciarmi.

4. Mi dispiace di essere stato infedele.

Se mi avessi prestato più attenzione, non avrei dovuto farlo, o almeno, forse non così spesso. È stata colpa tua se sono andato da un’altra parte perché tu non mi ammiri come eri solita fare. Dovresti farlo. Tutti mi ammirano e tu non dovresti essere diversa. Sono irritato per essere stato beccato perché pensavo di aver coperto le mie tracce e di essere stato più intelligente di te. Sono seccato perché hai spaventato l’altra donna con le tue scenate e ora dovrò usare il mio tempo e la mia energia per trovare qualcun’altra ora. Ho avuto un bella situazioncina lì e l’hai rovinata con le tue interferenze. Proprio come tu rovini sempre tutto.

5. Mi dispiace non esserci stato per te.

Non posso davvero essere preoccupato di supportarti quando non stai bene. Lo trovo uno spreco di tempo perché tutto dovrebbe ruotare attorno a me, non a te. Non mi piace che mi venga ricordata la debolezza. Vedo troppe cose di me stesso quando lo faccio. Ho bisogno delle mie energie e del mio tempo per portare a termine le mie macchinazioni e raccogliere carburante, non per giocare all’infermiera domestica. Non mi importa che tu ti sia presa cura di me, questo è il tuo ruolo. Sono troppo grande per badare a te, è una cosa indegna di me. Sono preoccupato comunque che la mia mancanza di premurosità e attenzione siano state l’ ultima goccia e il mio falso senso di contrizione è puramente progettato per impedirti di lasciarmi.

6. Mi dispiace non sono una persona migliore.

Sono migliore, molto migliore di te e di chiunque altro, ma so che sei fissata con l’idea di migliorarmi, cambiarmi e guarirmi, quindi lo dico per farti sentire dispiaciuta per me e per accennare al fatto che voglio cambiare e diventare una persona migliore. Non cambierò mai, ma mi piace tenerti sospesa a pensare che lo farò e intanto questo ti impedisce di lasciarmi e di abbandonarmi quando ho bisogno del mio carburante. Continuerò a dirlo, così resterai giusto finché non mi sarò organizzato con qualcun’altra e ti avrò scaricato, poi sparirai per quello che mi interessa.
Nel frattempo continuerò ad insinuare che sono capace di cambiare e migliorare in modo che tu non vada da nessun’altra parte. Ho bisogno del mio carburante, dopotutto.

7. Mi dispiace per me stesso.

Almeno questo è vero. Mi sento molto dispiaciuto per me stesso e con buona ragione. Sto solo cercando di affrontare la vita e guardarmi dalle persone gelose, gli invidiosi e le persone orribili che stanno cercando di farmi del male. So che ce ne sono centinaia e non ho fatto niente a loro, eppure insistono nel cercare di farmi del male. È un fardello terribile da portare, sapendo che ci sono così tante persone là fuori contro di te, specialmente quando sei meravigliosa e brillante come me. Ho bisogno della tua pietà, della tua comprensione e della tua empatia. Dalle a me. È tutto carburante. Non merito di essere trattato in questo modo vero? Anch’io sono umano, lo sai.

H.G. TUDOR

7 Sorrows of the Narcissist