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πŸ‘€ GLASSA SUL RISVEGLIO

La camera da letto Γ¨ la mia stanza preferita. Una delle mie ex fidanzate la chiamava “la stanza delle torture”. Un’altra “il freezer”. Questi appellativi mi compiacevano. Non amo essere toccato. La Dottoressa O sostiene che sia perchΓ© mi ricorda troppo ciΓ² che mi manca. Ho riso di questa frase. Preferisco non essere toccato, quindi come potrei sentirne la mancanza? Ho imparato presto comunque che in camera da letto c’Γ¨ l’aspettativa di contatto e abbracci. All’inizio lasciavo fare con questo rituale ma mi stancavo presto e il solo pensiero di mettersi a “cucchiaio” mi faceva soffocare. Ho imparato d’altra parte che il mio disgusto nell’essere toccato e nel toccare era un’arma molto utile. Inizialmente mi rifiutavo del tutto di essere toccato perchΓ© non mi piaceva. NΓ© piΓΉ. NΓ© meno. La persona a letto con me d’altra parte avrebbe fatto una tale scena a riguardo cosΓ¬ che ho imparato che hanno bisogno di essere toccate e tenute strette per affermare che sto provando qualcosa per loro. Di conseguenza rinunciare a una qualsiasi forma di contatto sarebbe stato sconvolgente per loro. Veramente meraviglioso. Ero quindi capace di trasformare una mia idiosincrasia in uno strumento per causare rabbia e angoscia. Se rifiuto di coccolare (tremo anche solo scrivendolo) avrei subito incontrato sospiri e richieste supplicanti. Bastava non intercettarli. Infatti me ne sto sdraiato guardandole e dopo giro la schiena verso di loro. Qualche momento dopo iniziano i sospiri e posso sentire il potere fluire attraverso di me prima di addormentarmi. Da quello che mi hanno detto hanno sopportato il resto della notte in solitudine, cercando di dormire. Se provavano a mettere un braccio intorno a me, l’avrei scrollato via e se davvero arrabbiato (e questo era un brutto colpo) mi sarei alzato per andare a dormire nella stanza degli ospiti. Mi piace farlo. Non solo posso davvero isolare l’altra persona ma posso anche criticarle al mattino per avermi costretto ad andare a dormire nella stanza degli ospiti. Questo mi dΓ  una deliziosa spinta energetica come imburrare il mio toast.

H.G. TUDOR – Traduzione di PAOLA DE CARLI

Icing On The Awake

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