☆ Benvenuti nel mio blog ☆

Per motivi legati alla privacy preferisco non scrivere il mio vero nome e cognome in questa sede. Mi firmerò STELLA SHELF UNMASKERS, detta SIPSS, in quanto questo è stato il ruolo scelto per me dal narcisista che ha ispirato questo blog e il mio impegno in questa causa. Dopo la mia esperienza con questo soggetto narcisista ho sentito la necessità di studiare a fondo l’argomento del narcisismo al punto che ne ho fatto una missione, e avvalendomi della mia elevata conoscenza della lingue inglese ho deciso di tradurre gli articoli presi dal blog di H.G. Tudor “Knowing the Narcissist”. Tudor è un personaggio a cui è stato diagnosticato un narcisismo maligno, ma che con l’aiuto dei suoi psichiatri ha deciso di descriverci le dinamiche comportamentali e ideologiche delle persone affette da narcisismo patologico secondo il suo punto di vista assolutamente affidabile visto che lui stesso è un narcisista. In questo blog tradurrò personalmente i suoi articoli, che pubblicherò periodicamente in modo da crerare la versione in italiano del blog “Knowing the Narcissist” in tutto e per tutto fedele all’originale. Al momento sono disponibili solo una parte degli articoli, ma sto lavorando quotidianamente per tradurli tutti. Faccio presente che il mio compito è esclusivamente quello di fornire la traduzione degli articoli. Per ogni chiarimento in merito ai contenuti o per consultazioni private potete contattare direttamente l’autore H.G. Tudor sul suo blog che troverete nell’apposito link in calce ad ogni articolo. Detto ciò ritengo opportuno fare alcune considerazioni:

☆ Io non sono una traduttrice professionista e sono disposta ad accettare suggerimenti per un eventuale miglioramento delle traduzioni e proposte di collaborazione perché il lavoro da svolgere è veramente tanto.

☆ Alcune parole o espressioni possono risultare modificate rispetto al testo letterale, ovviamente non mi sono mai distaccata dal significato; questo è stato fatto di proposito per rendere più agevole la comprensione del testo, ed è reso necessario per adattamenti tra la lingua inglese e quella italiana che come è noto presentano alcune differenze di struttura e di sintassi.

☆ Gli articoli tradotti porteranno la stessa immagine di copertina ed il titolo che compare negli articoli originali di Tudor tradotto in italiano; li raggrupperò in album suddivisi per argomenti e saranno consultabili nella sezione “Foto”. Cliccando su ogni immagine si aprirà il relativo articolo. Ogni articolo, essendo non scritto da me ma da HG Tudor, riporterà in calce il nome dell’autore e il link da cui potrete consultare il testo originale, nel pieno rispetto delle regole di copyright.

☆ Nella lingua inglese, com’è noto, non vi è una marcata distinzione dei termini tra maschile e femminile; io per convenzione della lingua italiana ho tradotto tutto al maschile, sia quando si parla del narcisista che quando si parla della vittima. Da tener presente che i concetti possono applicarsi a entrambi i sessi: può esserci un narcisista uomo e una vittima donna, o al contrario una narcisista donna e una vittima uomo; oppure vittima e narcisista possono essere dello stesso sesso in caso di orientamento omosessuale.

☆ Detto questo, spero di dare il mio, seppur modesto, contributo a questa importante causa.

Con affetto ♡

☆ STELLA SHELF UNMASKERS ☆

👤 IMPAZZITO

191119F Crazed.pngDobbiamo parlare. Beh, veramente, io devo parlare e tu devi ascoltare. Ecco, siediti, lì, ok, non è facile e so che non accetterai quello che dirò, ma devi capire che lo faccio per te, per noi. Sono preoccupato per il fatto che in realtà non sono solo io, però io sono quello che l’ha notato più di chiunque altro, ma suppongo che sia perché sono quello che si preoccupa di più, anche per il fatto che sto con te più di chiunque altro. Non sono l’unico, anzi è perché più persone hanno espresso la loro preoccupazione per me che mi sono sentito di muovermi per fare qualcosa. È un argomento difficile da affrontare con te perché so che non accetti ciò che devo dirti. Ho fatto qualche lettura in realtà per cercare di aiutarti perché dopotutto sono i tuoi migliori interessi che ho a cuore. Mi preoccupa davvero dover sollevare questa questione con te e l’ho fatto circa un paio di volte ma mi sono detto che dovevo darti del tempo e che potevi farcela da solo. Non hai idea di quanto sia difficile stare da una parte e guardare la persona che ami comportarsi in questo modo. Vedo che sei confuso e dovrei arrivare al punto, solo che è difficile doverlo fare. Ok, sono sempre più preoccupato per i tuoi comportamenti, come dico, soprattutto io, ma anche la tua famiglia, i tuoi amici e anche alcune persone al lavoro lo sono. Va bene, non preoccuparti e no, per favore, non interrompermi, devi ascoltarmi. Nessuno ti sta giudicando. Vogliamo tutti aiutarti. Vogliamo darti tutto il supporto di cui hai bisogno. Scusami, sto vaneggiando, vero? Suppongo che anche adesso spero che la luce brillerà e tu mi dirai che capisci e che sai di aver bisogno di aiuto. Ecco, l’ho detto. Penso che tu abbia bisogno di aiuto.”

“Vedo che non capisci cosa intendo e il tuo silenzio quando l’ho detto poi la dice lunga. Ok, dovrò precisarlo. È il tuo comportamento nei miei confronti e nelle altre persone. Non è accettabile. Mi conosci, ho detto che sarei sempre stato accanto a te e lo farò ma non posso stare li a guardare senza fare nulla mentre ti vedo distruggere te stesso e il tuo rapporto con me, i tuoi amici e la tua famiglia. Posso dire che stai lottando. Tutti possiamo. Non sono sicuro di cosa ci sia dietro, dopotutto non sono un dottore, ma ho letto e parlato con altre persone, e immagino che tu stia perdendo la testa o stia avendo una specie di crollo. Da quella scossa di testa capisco che questo non ti entra, quindi mi dispiace ma dovrò darti semplicemente la brutale verità. Avevo sperato che questo non sarebbe stato necessario e che avresti lavorato con me su questo, sai, una collaborazione per salvare ciò che abbiamo, ma i libri hanno detto che probabilmente non sarai in grado di riconoscere ciò che ti sta accadendo. Apparentemente questa è una delle prime cose che succede quando la tua salute mentale è compromessa, tu non puoi vedere il problema da solo ed è per questo che continui a fare come fai tu. “

“Non è colpa tua, beh, è perché tu sei parte in causa, e non perché io sono sicuro che non vuoi dire che queste cose accadano. So che sei una brava persona, l’ho visto e quello che è successo di recente deve essere una conseguenza di qualche tipo di stress di qualcosa. So che bere non aiuta però. Guarda, non è utile restringere gli occhi e scuotere la testa quando lo dico. Ho controllato il cestino e ho contato almeno 20 bottiglie di vino per quindici giorni e c’erano tre bottiglie di vodka. No, non puntare a me, bevo a malapena, forse lo strano bicchiere di vino a cena, ma tu lo hai fatto. Cos’è quello? Ho messo le bottiglie lì? Non essere sciocco, perché dovrei farlo? Perché sprecare un buon vino svuotando le bottiglie e inserendole nel riciclaggio? Non ha senso, vero? No, li hai bevuti. Posso vedere che stai lottando per ricordare e questo è parte del problema. Qualunque cosa sia sbagliata con te, questo ha un impatto sulla tua memoria. L’ho visto. Quante volte mi hai chiesto dove sono le chiavi della tua auto o dove si trova il telecomando per la televisione? Hmm. Molte volte e sono sempre nello stesso posto. Sempre. Teniamo in ordine questa casa, no, eppure mi stai chiedendo dove si trova qualcosa quando è sempre nello stesso posto. Posso immaginare che debba essere un po ‘spaventoso, ma non preoccuparti, mi prenderò cura di te. Lo faremo tutti. ”

“Vedi mi sono già confrontato con i tuoi due migliori amici e la nostra famiglia e abbiamo convenuto che dovresti passare un po ‘di tempo in ospedale. Il denaro non è un problema, perché vogliamo la migliore assistenza possibile per te e suppongo che i bravi dottori sapranno cosa fare con te e se devi restare lì per un po’, beh, non preoccuparti, me la caverò. Ho un sacco di gente che mi starà intorno e mi darà una mano quindi non voglio che ti preoccupi. È per il tuo bene. Vedi, hai perso la calma così facilmente e ti sei trasformato in qualcuno che non conosco. Questa rabbia. Non so da dove viene, ma all’improvviso esplodi e poi inizi a cercare di incolparmi per le cose che hai fatto. Non è molto bello e provo a non farci caso, ma alla fine c’è solo una persona che ci può fare i conti. Ti ricordi la settimana scorsa quando mi hai accusato di aver spento il forno mentre stavi facendo da mangiare, ma poi ti sei reso conto che non lo avevi mai acceso? Sì, te lo leggo negli occhi che ora ricordi. Mi hai accusato ripetutamente di averlo fatto e anche se ho spiegato che non potevo essere stato io perché ero impegnato in una chiamata nello studio, hai insistito a dire che l’avevo fatto. Hai continuato ad insistere, puntando il dito contro di me, e tutto perché stai perdendo la testa. Cerco di non fartene una colpa per le cose orribili che dici, penso che tu diventi qualcun altro e non ti rendi conto di cosa stai facendo perché dopo non chiedi mai scusa e questo fa male. I tuoi amici dicono che sei freddo con loro, si sentono come se non ti conoscessero più e sono più preoccupati per te, beh, anche feriti, ma una volta ho iniziato a elencare loro la tua lista di malefatte domestiche, beh, sono stati molto amichevoli e comprensivi. Hanno convenuto con me che è necessario fare qualcosa e mi hanno aiutato nel prendere informazioni su dove possiamo farti curare. È carino, onestamente, non preoccuparti che così tante persone sappiano quello che è successo, di questi tempi non vi sono pregiudizi con questi problemi. Mi hanno dato tutti il massimo supporto. Capiscono quanto sia stato difficile per me aver a che fare con te in questi ultimi mesi e hanno detto che se avessi bisogno di qualcosa, dovrei solo chiederlo. È così bello sapere di avere questa rete di supporto. La tua famiglia è preoccupata, per entrambi, ma sanno che sto facendo il meglio che posso per te e che a volte bisogna mostrare un amore tenace. Non so quanto durerà, ma prima di tutto ti esamineranno, e impiegheranno un paio di settimane e vedremo cosa verrà fuori da lì. No, no, non penso che tu sia pazzo, misericordia, niente affatto, è solo una cosa temporanea, ne sono sicuro, ma dopo è andata troppo oltre, beh, suppongo che meno avessi detto di quell’incidente dello scorso venerdì meglio sarebbe stato. Quale incidente? Veramente? Sai quando hai rotto tutti i vetri della serra. No, non sono stato io, sei stato tu. Ehi guarda, sto cercando di aiutarti, non c’è bisogno di diventare aggressivi, vedi, è esattamente quello di cui sto parlando, io sto cercando di aiutarti e tu inizi a reagire. Senti, chiamerò Lee, devo farlo? Ti ha visto e mi ha aiutato a capire che eri tu. Devo chiamarlo, sai che sosterrà quello che sto dicendo, vero, dopotutto è la verità. Calmati, Gesù, è per questo che non ho sollevato prima la questione con te, per come avresti reagito, ma ad essere sincero, ne ho avuto abbastanza ed è proprio questa aggressività e cattiveria, e il tuo completo fallimento nel non ammettere mai che tu sei in torto che mi ha portato alla disperazione. Calmati, ti prego. Non sono stato io. sei stato tu. Smettila di dare la colpa a me, non è giusto. Se continui, chiamerò le persone e vuoi davvero fare un’altra sceneggiata per loro? Cosa intendo un’altra? Non lo capisci, vero? Forse sei peggio di quanto mi rendessi conto. Buon Dio, davvero non ricordi cosa hai fatto alla festa? Era così imbarazzante. Preferisco non pensarci. Non sapevo dove nascondermi e nemmeno il tizio: eri dappertutto. Ho provato ad appianare la faccenda, a dare la colpa ai farmaci e cose simili, ma le occhiate che ho ricevuto mi hanno detto tutto ciò che dovevo sapere. Cosa vuoi dire era il contrario? Per favore, smetti di fare così. Devi accettare la responsabilità delle tue azioni che è andata avanti per troppo tempo. Troppo tempo. Ah, ecco il campanello, sarà il personale dell’ospedale. Ti ho preparato una borsa. Non essere così allarmato che sono qui per aiutarti e per prendermi una pausa da tutta questa pazzia. Andrà tutto bene, lo prometto; promettimi solo una cosa, che cercherai di migliorare per il nostro bene, lo farai? Non voglio diventare pazzo anch’io.

H.G. TUDOR

Crazed

📰 SALVARE I BAMBINI

2019-11-19 (1).pngSe esiste una cosa che spesso sabota un tentativo di scappare dalle nostre grinfie, è l’esistenza di bambini. Da un lato l’esistenza di bambini nati da te e dalla nostra tipologia spesso finisce per farti continuare a sopportare la relazione per il bene dei bambini invece di separarti. Dall’altro lato, anche se dovessi decidere che è meglio separarti che stare con uno della nostra tipologia, sarai raramente capace di scappare realmente a causa della connessione condivisa che esiste per via dei figli. Anche se desideri scappare dalle montagne russe dell’esistenza con uno della nostra categoria, come persone empatica ti comporti in modo equo e riconosci che i bambini dovrebbero frequentare anche l’altro genitore e quindi nemmeno tu prendi le opportune disposizioni o permetti che continuino i rapporti tra la nostra tipologia e i bambini che a sua volta significa che inevitabilmente rimarranno i contatti tra te e noi. D’altra parte potresti fare il passo draconiano di decidere che è nel migliore interesse dei bambini non avere contatti con il genitore narcisista (anche se di solito capisci solo che l’altro genitore è abusante piuttosto che narcisista a questo punto) e tagli tutti i contatti.
Questo nella nostra tipologia ha come risultato quello di trasformarsi in mezzi formali tramite il tribunale per stabilire nuovamente i contatti con il bambino o i bambini.

Le tue preoccupazioni riguardo il coinvolgimento della nostra tipologia nella crescita dei bambini copre numerosi fattori:

1. Sei preoccupata che il nostro comportamento influenzi i bambini così che diventino narcisisti;
2. Sei timorosa che il nostro comportamento porti i bambini ad essere testimoni di atteggiamenti abusanti nei tuoi confronti che potrebbero sconvolgerli;
3. Sei preoccupata che il nostro atteggiamento farà sì che i bambini non abbiano un’infanzia stabile e accudente.
4. Sei timorosa che i figli verranno usati come pedina tra te e noi e con un’influenza negativa vengano messi contro di te;
5. Sei preoccupata del nostro fallimento nel fornire supporto emozionale e finanziario che a sua volta avrà impatto sui bambini ; e
6. Sei timorosa che il nostro comportamento rovinerà concretamente quelli che potrebbero essere momenti felici dell’infanzia.

Questi, insieme ad altri, sono legittime preoccupazioni. In special modo diventa difficile per te quando ti trovi ad affrontare una battaglia nel fare la cosa giusta per i bambini anche quando questo potrebbe essere in conflitto con ciò che vogliono. Vogliono passare tempo con noi ma tu vedi questo tempo come tossico e che ha un’influenza sui bambini (e un bambino non può vedere o comprendere cosa sta accadendo) che è nel caso migliore inutile e in quello peggiore dannosa. Come puoi gestire una situazione dove hai bisogno di fare la cosa giusta e migliore per i figli, anche se ora non lo possono capire? Prima di tutto, cosa devi capire riguardo la nostra posizione verso i bambini e l’essere genitori?

1. I bambini sono visti come dispositivi da noi. Non c’è assolutamente nessuna differenza per il fatto che loro sono i figli e nemmeno che noi siamo i loro genitore. Noi vediamo i bambini come dispositivi e strumenti che sono estensioni di noi stessi e che quindi devono fare il nostro volere. Non dovresti mai farti alcuna illusione che un genitore narcisista ami un figlio. Non farti ingannare nel pensare che ogni azione benevola della nostra tipologia sia una manifestazione d’amore verso un figlio. Non la è.
2. Questo atteggiamento mentale pervasivo fa sì che i figli verranno usati per ottenere carburante. Questo verrà fatto in modo diretto ottenendo energia da loro. Inizialmente si manifesterà nel viziarli quando passiamo tempo con loro così che le loro risposte positive ci forniranno carburante positivo. Sconvolgeremo, faremo arrabbiare e frustreremo i bambini per ottenere carburante negativo come e quando verrà giudicato opportuno.
Questo non viene fatto perché il carburante positivo diventa stantio (cosa che accade quando avviene la svalutazione nel contesto di una partner intima fonte primaria) ma è un’aggiunta per ottenere qualche altro obiettivo. I due obiettivi più comuni sono controllo e triangolazione. Provocheremo una risposta di carburante negativo da parte dei bambini per esercitare controllo su di loro, ad esempio, tirare via un giocattolo o proibire loro di fare qualcosa che amano come guardare un certo programma televisivo o dei dolci che gli sono stati concessi. Questo rinforza il nostro controllo. Un bambino non è differente da qualsiasi altro dispositivo e deve essere assoggettato al nostro controllo. Questo controllo non viene esercitato a beneficio del bambino, per esempio, non fargli mangiare dolci tutti i giorni perché non è salutare, è fatto solamente in modo che possiamo stabilire il controllo. In termini di triangolazione, la risposta emozionale negativa verrà ottenuta nel proposito di triangolare te. Ad esempio, possiamo dire al bambino che la mamma non lo ama in modo da sconvolgerlo. A noi importa solo della reazione, non del benessere del bambino. Possiamo dire che il bambino non deve fare qualcosa su tua istruzione, per ottenere allo stesso tempo di farlo arrabbiare e diffamarti attraverso questa triangolazione. Quindi, quando viene perseguito del carburante negativo da un bambino deriva da un connubio tra il desiderio di controllo e/o di triangolare.
3. Le doti e i risultati del figlio sono trofei nello stesso modo in cui rubiamo ed acquisiamo doti dagli adulti nel tentativo di arredare la nostra struttura e far sì che sembriamo ancora più attraenti. Il nostro egocentrismo è tale che il bambino può vincere la gara, essere il primo della classe, nuotare a una certa velocità, assicurarsi un posto in una vacanza studio come conseguenza della nostra magnificenza. Ricorderemo a te, al bambino e a terze parti che è così. Ripetutamente.
4. Ti diffameremo e diremo cose contro di te ogni volta che è possibile. Senza tener conto delle ragioni per cui la relazione tra noi è finita, non resisteremo al desiderio di calunniarti per il bene dei bambini. Se c’è un’opportunità di colpirti, la prenderemo. I bisogni dei bambini non vengono mai prima dei nostri bisogni. Quindi se sono turbati per ciò che abbiamo detto di te, noi riceviamo carburante e non ci importa il modo in cui influisce su di loro. Se loro iniziano a non apprezzarti perché gli suggeriamo che sei troppo severa, non li contrasteremo ma anzi coltiveremo questa posizione a nostro vantaggio.
5. Proprio come te, i bambini possono essere motivo di critica verso di noi. Invece di assorbirlo come farebbe un maturo, equilibrato genitore, ce la prenderemo quando c’è una critica reale o percepita verso di noi indirizzata tramite le parole e/o le azioni del bambino. Questo avrà come risultato l’innesco dell’ira e la manifestazione di furia bollente o gelida. Metteremo il muso con il bambino, allontanandoci se vuole supporto e/o urlando contro di lui. Il fatto che sia un bambino è irrilevante per noi. Il fatto che siamo dei genitori con il dovere di comportarci in modo maturo e responsabile verso di lui non ha importanza perché i nostri bisogni vengono per primi.
6. Non abbiamo senso di responsabilità o dovere verso i bambini. Un Narcisista Inferiore non vedrà il bisogno di dare gli alimenti e si accontenterà di non lavorare. Un Narcisista Superiore potrebbe dare questi alimenti, non perché gli importi dei bambini ma per mostrare a tutti gli altri quanto è generoso e metterti in cattiva luce se il tuo contributo finanziario non è così sostanziale. Gli alimenti o qualsiasi altro supporto finanziario verranno usati come carota e bastone contro di te per tutta la durata dell’infanzia. Ci coinvolgeremo nella vita dei nostri figli solo se riteniamo che ci sia un qualche tipo di beneficio per noi. I loro bisogni emozionali, educativi, di sicurezza ecc.. sono irrilevanti per noi. Parteciperemo ad una recita scolastica non per dare supporto al bambino e farlo sentire felice, ma per far vedere agli altri genitori che evidentemente lo amiamo e lo supportiamo, in modo da ottenere carburante e farti infuriare. Vediamo i doveri come inferiori a noi, non abbiamo senso di responsabilità, il nostro egocentrismo fa sì che possiamo fare ciò che vogliamo, la nostra mancanza di senso di colpa o coscienza fa sì che non ci sia un meccanismo che ci faccia adottare un punto di vista diverso.
7. Comprendi che i figli sono pedine che verranno SEMPRE usate a nostro vantaggio. Che sia per legarti durante il periodo d’oro, per farci vedere bravi dagli altri, per attingere carburante, per esercitare controllo, per triangolare, per perpetrare abusi e così via, le nostre interazioni con i nostri figli sono governate dai nostri bisogni. Nello stesso modo in cui le nostre interazioni con te come partner intima, o il nostro coinvolgimento con un amico del circolo intimo, o la nostra interazione con un estraneo sono tutti governati primariamente dai nostri bisogni, lo stesso è applicabile con i figli.
8. Tentare di limitare il nostro coinvolgimento con i figli è visto come una critica da noi, indipendentemente da quanto la tua azione possa essere moralmente e concretamente giusta. Questo è irrilevante per noi. Useremo il sistema giudiziario per i nostri scopi. Non desideriamo trascorrere tempo con i nostri figli per il loro bene, quanto piuttosto per il nostro bene. Potremmo trovarlo noioso ma se sappiamo che stare con noi una notte a settimana ti farà sentire triste e arrabbiata, lo faremo per attingere carburante da te e quindi useremo il sistema giudiziario per litigare. Non è una lotta a beneficio dei bambini. È una lotta per la gestione dei nostri bisogni -carburante, controllo, triangolazione ecc.

Considerando questa nostra struttura mentale ora evidente nella nostra interazione con te e i bambini, allora come puoi trattare con noi?

1. Minimizza le interazioni che hai con noi. Stabilisci un sistema per mandare messaggi tramite e-mail o cellulare. Se hai il trasferimento di chiamata, non rispondere ma utilizza la segreteria per prendere la chiamata e poi puoi stabilire il modo migliore per rispondere successivamente e non fornirai carburante essendo spinta a rispondere alla chiamata. Se possibile, previeni ogni contatto faccia a faccia tra te e noi che riguardi i bambini. Attingiamo maggior carburante vedendo le tue reazioni emotive faccia a faccia. Rimuovi questo (dove possibile) e ci negherai energia. Ad esempio, utilizza l’assistenza di un altro membro della famiglia o degli amici per il passaggio dei bambini fino all’età in cui possano usare mezzi di trasporti o andare a piedi tra i due posti in modo sicuro.
2. Assicurati che ogni comunicazione vada dritta al punto, simile agli affari e che non contenga emozioni. Questo ci nega carburante. Stabilisci la regola dei cinque minuti così che tu non debba mai rispondere in modo immediato alla nostra comunicazione (quando lo fai è più probabile che tu lo faccia in modo emotivo dato che proviamo a provocarti). Se cinque minuti sono troppo pochi, aumenta il tempo.
3. Negandoci carburante noi (inizialmente) tenteremo di provocarti in modi diversi riguardo gli accordi e i rapporti con i bambini. Resisti alla tempesta e siccome dobbiamo ottenere carburante andremo a cercarlo altrove. Tu non sei una fonte attuabile quindi alla fine cercheremo di ottenere carburante da te sempre meno. Col tempo potrai notare che questo si manifesta tramite la perdita di interesse verso i figli. Ricorda, non siamo interessati ai figli in sé ma per come loro in quanto dispositivi ci possono servire.
4. Affronterai una costante battaglia tra la tua influenza e la nostra influenza. Questa è intenzionale dato che viene usata per provocarti a confrontarti con riguardo ciò che abbiamo detto di te, ciò che diciamo ai bambini e quello che facciamo con loro. Vogliamo coinvolgerti. Devi resistere al bisogno di farlo. Ricorda, non ci cambierai. Non ti stiamo a sentire. Vogliamo controllarti e attingere energia da te. Noi usiamo i bambini per ottenere questo. Di conseguenza, se i bambini dicono che facciamo commenti sprezzanti su di te:
5. Non affrontarci riguardo al problema, è futile.
6. Non cercare di influenzare il punto di vista del bambino dicendo “Il papà è una cattiva persona” questo metterà in difficoltà il bambino e la risposta che ci verrà trasmessa ci assicurerà Carburante Mentale e un appiglio ulteriore da usare contro di te per la tua considerazione.
Invece, sposta la conversazione su qualcos’altro ed è probabile che il bambino si dimentichi dell’osservazione. Se il bambino persiste nel voler discutere dell’argomento, allora spiegagli che Papà fa le cose in modo diverso da te e poi passa oltre. Fornisci rassicurazione e ascolta il bambino ma non , per quanto possa tentarti, fare o dire niente di sprezzante perché questo gioca a nostro favore. Il tuo ruolo è di mantenere un’influenza positiva sui tuoi figli ogni volta che puoi. Facendo questo (e affamandoci di carburante in modo che le interazioni diminuiranno) la tua influenza positiva progressivamente supererà la nostra influenza negativa. Quanto più esponi i tuoi figli ad un’influenza positiva ed eviti di finire nelle nostre trappole e di giocare a nostro favore, manterrai l’equilibrio così che loro, attraverso l’influsso del tempo e l’esposizione a questa influenza positiva, potranno prosperare sotto di essa e farsi la propria opinione.
7. In modo simile alla gestione della nostra campagna denigratoria nei tuoi confronti, non dire ai figli ciò che pensi, ma permetti loro di farsi la propria idea. Questo sarà difficile all’inizio e senza dubbio ti troverai a ricevere comportamenti che sfidano e feriscono. Tieni a mente che questa è la nostra influenza (non ciò che i bambini pensano realmente) e che resistendo alla tempesta, gli effetti della tua influenza positiva alla fine si manifesteranno. Mentre i bambini diventano grandi potrai esporre loro con un’autonoma prova di comportamento (non solo per detto e sentito dire) così possono valutarlo da soli e farsi la propria idea. Come terze parti, i figli non vogliono essere coinvolti in conflitti tra due persone e non vogliono che gli venga detto cosa fare. Soddisfa questo e minimizzerai lo scombussolamento incrementando la tua influenza positiva.
8. Il tuo approccio è un modo per garantire che il “lato luminoso” superi il “lato oscuro”. Ciò potrà essere raggiunto solo tramite ripetuti rinforzi di comportamenti e influenza positivi. Se tu ti comporti in modo simile a noi, entri nel nostro territorio e non solo ci incoraggerai a continuare con i nostri comportamenti ma otterrai conseguenze negative sia per te che per i figli.
9. Se il nostro comportamento è grave nei termini di impatto sui bambini – ad esempio violenza o incuria- coinvolgi le autorità competenti. Non sarai in grado di farci riconoscere di aver fatto qualcosa di sbagliato o perché non ci rendiamo conto di averlo fatto o perché non lo ammetteremo nel proposito di mantenere il controllo.
10. Se consideri che sia appropriato, salva messaggi ed e-mail che mostrano il nostro comportamento e permetti al bambino di accedervi quando sarà grande. Questa è ancora quella presentazione di prova indipendente fatta nel momento in cui sono nella posizione di farsi la propria opinione. Non devi farti coinvolgere in gare di popolarità o tirare fango; perderai finendo per giocare a nostro favore.
11. Se ti trovi ad essere coinvolta con noi attraverso il sistema giudiziario, assicurati che chi ti rappresenta sia famigliare con la nostra tipologia. Basati su prove autonome quanto più possibile piuttosto che di “lui ha detto, lei ha detto”. Riconosci che siamo esperti nel manipolare le persone e i nostri avvocati, i tuoi avvocati, gli psicologi, i funzionari della corte e i giudici possono essere facilmente manipolati. Se un’udienza non va come volevi, resisti all’urgenza di scagliarti contro di noi – sarebbe naturalmente solo carburante- e invece continua ad adottare un approccio positivo verso i tuoi figli. Questo deve essere sempre il tuo centro. Noi vogliamo che ti coinvolgi con noi e useremo i bambini e il sistema giudiziario per provocarti a farlo. Evita di coinvolgerti e ci tiri via moltissimo del nostro potere.

È difficile. Un genitore narcisista è un dato di fatto. Non andremo da nessuna parte per molto tempo se stiamo ottenendo ciò che vogliamo o crediamo di poterlo fare. Impediscici di ottenere ciò che vogliamo, dimostraci che difficilmente otterremo ciò che vogliamo e rivolgeremo la nostra attenzione altrove. Questo permetterà alla tua influenza positiva di avere ancora più rilevanza sui bambini e di cancellare ogni effetto dannoso della nostra influenza tossica. Affronterai delle sfide ma provando ad indirizzare i nostri comportamenti, soddisfacendoli ed essendo accomodante verso di essi, non riuscirai a proteggere i tuoi figli. L’ho vissuto in prima persona.

H.G. TUDOR

Save The Children

📰 LA FALSA ESAGERAZIONE DELLA VITTIMA

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Faremmo fatica senza quei duplici elementi di esagerazione e abbellimento che ci aiutano a rendere impressionanti i nostri risultati mediocri e spettacolari i nostri risultati decenti. Vanno bene per tutte le occasioni, una spolverata sana e liberale di esagerazione ci rende molto più attraenti e seducenti. Abbellire ciò che ho fatto mi assicura di apparire molto meglio di te e fa sì che io rimanga l’individuo superiore. Come il sale e il pepe durante i pasti, l’esagerazione e l’abbellimento non sono mai lontani dalla nostra tipologia. Rendiamo tutto più grande, più bello, più audace, più luminoso e più brillante. Amiamo magnificarci e moltiplicarci per comunicare quanto siamo grandi, eppure, da anime generose quali siamo noi della nostra specie, non sarebbe equo se non ti dessimo un’opportunità di far vedere che esageri e abbellisci, che fai di una collina una montagna e ingigantisci le cose a dismisura. Naturalmente, quando ti offriamo questa occasione, non ha nessun effetto auto-esaltante del nostro comportamento per noi, ma viene usata come opportunità per farti considerare isterico, inaffidabile e che se uno che sta cercando di incolparci ingiustamente. Usiamo l’esagerazione per gonfiare ciò che siamo ma anche come mezzo per attaccarti. Qui ci sono venti esempi di usare l’esagerazione e l’abbellimento per danneggiarti.

1. Sei ipersensibile
2. Pensi troppo a quello che è successo
3. Leggi troppo in quello che dico
4. Sei paranoico
5. Vedi cose che non ci sono
6. Te lo stai inventando
7. Devi essere melodrammatico, vero?
8. Non sei davvero così malato.
9. Reagisci in modo eccessivo.
10. Stai facendo storie per niente.
11. Hai perso il senso della prospettiva.
12. Vai troppo oltre a volte
13. Ora stai esagerando
14. Premi il pulsante anti-panico troppo presto
15. Stai tirando fuori qualcosa dal nulla
16. Reagisci in modo sproporzionato
17. Ti stai sovraeccitando per questo
18. Stai perdendo il senso delle proporzioni
19. Stai dicendo che due più due fa otto
20. Stai saltando a conclusioni

Quando senti queste frasi dette da noi, devi prendere coscienza del fatto che stiamo usando un commento del genere per deviare ciò che stai dicendo e cerchiamo di banalizzarlo insinuando che ne stai esagerando l’effetto o l’importanza. L’uso di frasi come queste, quasi fossero di riserva, ci dice che hai fatto centro su di noi con un duro colpo e dobbiamo ridurne prontamente l’impatto. Il modo più semplice per farlo è non solo di diminuire l’importanza di ciò che hai detto, ma di farti mettere in discussione il tuo comportamento facendo la conversazione su di te, piuttosto che su di noi. Ciò ti provocherà anche frustrazione. Ti viene negata l’opportunità di mandare avanti il tuo programma e questo aumenterà la tua risposta emotiva. Questo non solo ci dà carburante, ma fa sì che perdi di vista il tuo punto di vista mentre vieni deragliato a condurre la discussione in modo logico e contemporaneamente vieni spinto da noi nel territorio delle emozioni. Una volta che l’emozione si è impadronita del tuo pensiero, siamo molto più abili a sfruttarlo a nostro vantaggio. Riconosci questi commenti e comprendi il loro significato quando sei impegnato con la nostra specie in modo da essere in grado di ritirarti o neutralizzarne gli effetti.

H.G. TUDOR

The False Exaggeration of the Victim

📁 USO LE PAROLE SOLO PER CONTROLLARE

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Le parole usate dalla nostra specie sono gli strumenti della nostra oscura professione.

Le parole sono vantaggiose perché sono così facili da dire. C’è poco sforzo nel pronunciare un improvviso insulto profano o una frase progettata per provocare la sottomissione. Un’ingiunzione urlata o una frase appassionata vengono subito impostate e inviate verso di te. Naturalmente, ci sono periodi in cui i professionisti più abili tra i nostri fratelli le usano per creare uno splendido arazzo di meraviglia intessuta che puoi osservare in una lunga lettera. Una dichiarazione d’amore apparentemente sincera che deve essere ricambiata, un’apparente mea culpa, non una mea maxima culpa per le nostre malefatte derivanti dal nostro comportamento tormentato o la lettera che implora misericordia per cercare assoluzione e perdono.

Mentre naturalmente vi è un’abbondanza di azioni nella dinamica tra te e me, sono le parole che stanno ovunque. Da quelle parlate, ai messaggi di testo, alle e-mail, agli annunci sui social media, agli inviti, alle lettere scritte con una bella calligrafia su una targa in rame (sempre un vincitore), un’unica parola imbrattata di vernice sul lato di casa tua, l’insulto inciso sulla fiancata della tua auto e la minaccia a sangue freddo dipinta su un biglietto e avvolta attorno a un sasso scagliato contro la tua finestra. Quelle parole sono davvero ovunque. Facili da usare, rapide a comparire e con esse quel significato e quell’impatto su chi ascolta e, naturalmente, l’individuo empatico è per forza un ascoltatore eccellente che si beve quello che abbiamo da dire o da scrivere.

Dalle parole subdole agli assordanti discorsi, distribuiamo frasi e sentenze per creare il consenso, per assicurare la simpatia, per stimolare le tue emozioni e provocare risposte. L’istinto ci consente di speculare e di evocare quelle espressioni allettanti che ti vanno dritte all’anima, si avvolgono attorno al tuo cuore e lo trascinano verso di noi o lo strappano a brandelli, a seconda del punto in cui ti trovi sulle montagne russe narcisistiche.

Ho più volte spiegato che preferiamo conservare la nostra energia. Non vogliamo dover fare più del necessario perché la nostra energia è necessaria al fine di stabilire la seduzione della nostra fonte primaria e il mantenimento delle nostre linee di carburante attraverso la nostra rete di carburante in crescita. Non vogliamo affrettarci a fare le cose, è molto più efficace dirti cosa sentiamo teoricamente per te, scriverlo in un messaggio di testo da inviare a cinque destinatari diversi per gettare una più ampia rete e vedere cosa possiamo catturare e affidarci all’immaginario creato dalle nostre parole. Conservando questa energia, siamo in grado di ottenere di più. Possiamo prendere di mira più persone, sedurre con maggiore efficacia e svalutare con maggiore impatto.

Il Narcisista Inferiore non è un paroliere particolarmente abile, anche se l’Inferiore Maggiore le userà in alcuni momenti. Questa mancanza di prose deliziose o complimenti fioriti non ostacola comunque il suo uso delle parole come metodo di controllo. Lo eserciterà attraverso l’uso del nome di un animale domestico (che sembra essere speciale) e lo userà regolarmente. Le sue volgarità calcolate che vengono mandate per messaggio quando egli punta su un bersaglio sono spesso rivolte a coloro che adottano un linguaggio e un livello letterario simile al suo.
Prendiamo ad esempio le 419 frodi (note anche come frodi a pagamento anticipato). Saprai di quelle e-mail (di solito provenienti dalla Nigeria dove le e-mail vanno contro alla legge s419 del loro codice penale, da cui il nome) dove il principe ereditario Umbongo spiega come in qualità di consulente di fiducia o di ipotetico parente puoi aiutarlo a spostare 49 milioni di dollari da un conto e lui te ne darà il venti per cento. Queste e-mail sono solitamente scritte in inglese pidgin o comunque in un livello scarso che indica lo scrittore come qualcuno che ha l’inglese come seconda lingua. Non è questo il caso in realtà. Lo scrittore è sempre qualcuno con un’eccellente padronanza dell’inglese, MA l’e-mail è scritta con un inglese scarso. Questo è intenzionale. Viene fatto perché si sta cercando nello specifico persone che sono abbastanza intelligenti per rispondere e fornire denaro ai truffatori.

Le persone spesso si meravigliano di come la gente cada in queste truffe, ma succede e questo è il motivo per cui i truffatori continuano. Proprio come noi, essendo truffatori d’amore, prendiamo di mira le persone e usiamo le parole per farlo, le frodi finanziarie (che includeranno anche membri dei nostri fratelli) assicurano che il contenuto di queste e-mail sia fatto in modo che i più creduloni rispondano per ottimizzare le prospettive di successo. Lo stratagemma è intenzionale per togliere i falsi positivi e lasciare solo quelli che sono i più sensibili.

Allo stesso modo, l’uso meno efficace delle parole da parte dell’Inferiore significa che attirerà coloro che sono più propensi a cadere per le sue particolari manipolazioni. È poco utile per l’Inferiore attrarre qualcuno che sembra una valida risorsa, per poi scoprire che è un falso positivo e interrompere la seduzione. Proprio come i truffatori finanziari, l’Inferiore ha bisogno di eliminare coloro che sono più vulnerabili alle sue aperture meno articolate e agli stili manipolativi più rudimentali.

L’Inferiore ha meno problemi quando si tratta di controllare l’uso delle parole durante la svalutazione. Può scagliare insulti con facilità, basandosi su parolacce, volgarità e dure parole per ferire e sconvolgere la sua vittima incantata. Può scatenare una raffica di cattiverie dalla sua bocca distorta. Il suo brontolio di disapprovazione, l’affidamento sul ruggire e urlare oltre alla reale complessità di queste frasi, è del tutto efficace nell’intimorire, controllare e minacciare le vittime, cosicché gli resterà la massima probabilità di efficacia del raggiungimento degli Obiettivi Principali.

Per quanto riguarda il Narcisista di Medio Rango, ha un certo fascino e con l’aumentata funzione cognitiva arriva a una seduzione piacevole e desiderabile in cui vengono usati messaggi dolci e premurosi. Trascorrerà gran parte della sua seduzione rubando le frasi e i versi di famosi autori e poeti. Sa dove trovare questi testi e li plagierà in grandi quantità o aggiungerà il proprio tocco alle opere esistenti. Il Medio Rango manterrà il controllo attraverso una dolce seduzione zuccherina e potrà impegnarsi in ampie campagne di testo come parte del suo adescamento della vittima.
È anche perfettamente in grado di lanciare insulti se davvero necessario, ma l’uso delle parole del Medio Rango per controllare le sue vittime si evidenzia per lo più in due modi. I complimenti ambigui (vedi Sette Provocazioni Ambigue Del Narcisista) e Giochi di Compassione. Il Medio Rango è un esperto del commento pungente passivo aggressivo e può emettere quelli che dapprima ti hanno fatto sorridere e poi reagire mentre ti rendi conto del significato di ciò che ti è appena stato detto. La vera competenza del Medio Rango risiede nella sua capacità di controllarti attraverso l’uso di Giochi di Compassione che metterà in atto attraverso le sue lunghe e coinvolgenti spiegazioni di disagio, sofferenza, difficoltà e avversità. Che lui voglia soldi da te, per portarti con l’inganno a pensare che si cimenterà in qualche sorta di terapia per i suoi comportamenti confusi al fine di impedire che tu lo lasci e rimuova la sua principale fonte di carburante, o per riportarlo da te dopo che sei fuggito o che si è dis-impegnato, il Medio Rango conosce tutti i discorsi migliori per tirare le corde del tuo cuore. Costruirà frasi persuasive per esprimere quanto è veramente dispiaciuto e che la sua vita non vale davvero nulla senza di te. Scuse e spiegazioni prolisse intasano le vostre caselle di posta mentre calca la mano su quanto è devastato per aver trattato in questo modo una persona così meravigliosa come te, su come si rende conto che ha fatto tante cose sbagliate e ha bisogno di fare ammenda e ovviamente è sempre colpa di qualcun altro / colpa di qualcos’altro perché ha fatto quello che ha fatto. Si noti che queste parole controllate del Medio Rango suonano bene e sembrano mostrare contrizione e rimorso, ma non è così. C’è un riconoscimento ma nessuna responsabilità.

“So che ti dispiace quando sono assente, MA ho solo bisogno di un po’ di tempo per me stesso perché sono sotto pressione”.

“Capisco perché puoi arrabbiarti quando parlo con altre donne, MA non posso farci niente se alle persone piaccio, non è vero?”

Il Medio Rango userà ampiamente le parole per sedurre ma è nell’uso delle parole durante la svalutazione che il Medio Rango mostra una particolare esperienza. Non pensare che la funzione più usata del Medio Rango, il Trattamento del Silenzio, sia una sorta di aberrazione per un individuo così prolisso – sta ovviamente corteggiando qualcun altra con le sue frasi dolci mentre a te viene somministrata una dose di rabbia fredda.

Per quanto riguarda il Superiore, beh, le nostre bocche e le nostre lingue sono le armi supreme. Dalla composizione di dichiarazioni eloquenti e seducenti del nostro amore fino ai discorsi motivanti e accattivanti sul perché io e te siamo insieme, il Superiore è in cima alla piramide quando si tratta di usare le parole per controllare. Possedendo un’incredibile abilità di sapere esattamente la cosa giusta da dire al momento giusto, il Superiore può usare annunci prolissi per ridurre una vittima alla sottomissione o utilizzare una frase breve ad effetto devastante.
Proprio come i suoi colleghi Inferiore e Medio Rango, il Superiore può scatenare la furia riscaldata di un’invettiva se lo riterrà necessario. Tuttavia preferisce sempre affidarsi al suo fascino e alle parole associate con quel fascino ai fini della manipolazione e del controllo. Che ti stia seducendo, che seduca qualcun altro per triangolare con te, che ti manipoli per farti sentire che sei tu il problema, che svii i tuoi sospetti o che ti faccia desistere dal lasciarlo con un mirabile Recupero Preventivo, il Superiore ricorrerà prima di tutto al fascino. Quelle parole deliziose, così intelligentemente pronunciate, le frasi evocative e gli allettanti giri di parole sono tutti messi in atto per assicurare che tu ti sottometta e obbedisca. Se l’incantesimo è limitato e non riesce a prolungarsi, allora il Superiore userà le sue parole per minacciare e intimidire. Nessun altro è in grado di esprimere i suoi piani fantasiosi su come soffrirai se non fai quello che vuole. Alcune frasi che descrivono quale destino ti attende e senza voce alzata o indignazione hanno un effetto molto inquietante sulla vittima. Il Superiore non opterà per i Giochi di Pietà, non sono degni di lui. Le sue parole sono fonte di orgoglio per lui e attraverso il fascino e l’intimidazione esercita il controllo.

Tutto ciò che diciamo è progettato per controllarti. Le nostre parole sono lì per farti innamorare di noi, apprezzarci, essere attratti da noi ed esserci fedeli. Le nostre frasi seducono. Le nostre parole feriscono. Ciò che ti diciamo deve portarti a fare ciò che vogliamo, a fornirci carburante, a darci le tue risorse, a eseguire le nostre istruzioni, a obbedire ai nostri comandi. Le nostre parole, che siano parlate o scritte, non sono lì a tuo vantaggio, devono servire per assicurarci che tu venga portato sotto il nostro controllo e che ci resti.

Sei un ascoltatore eccellente, ma quando vieni stregato per la prima volta da noi, non senti quello che ti stiamo effettivamente dicendo.

Adesso lo sentirai.

H.G. TUDOR

I Use Words Purely To Control

📁 PROVA A TROVARE PIÙ COSE IN COMUNE

2019-11-19.png“Prova a trovare più cose in comune.”

L’istruzione del consigliere per la vittima e per il (anche se non riconosciuto) narcisista è di provare a scoprire più cose in comune. La vittima confusa si è lamentata che una volta lei e il narcisista facevano molte cose insieme, condividevano molti interessi, cose comuni, desideri reciproci di sperimentare certe cose come coppia. Ora, questo è finito e perduto. La vittima non capisce cosa sia cambiato. Laddove una volta si passavano giorni impegnati in passatempi che sia lei che il narcisista si divertivano a fare, parlandone e pianificando, ora la situazione è molto differente. Sta sempre chiuso nel suo studio (la Tana), va fuori chissà dove o sta seduto nella stessa stanza con il cellulare o il tablet appiccicato alla sua mano, parlando raramente.

La vittima lamenta di sentire che la relazione è arrivata ad un punto morto, che in qualche modo è diventata stantia (oh lo è diventata ma non per la ragione che crede la vittima) e sta cercando di capire come rinvigorirla con il ritorno a quei giorni idilliaci del periodo d’oro. Le qualità, che creano dipendenza di questo periodo sensazionale influenzano ancora la vittima che comprensibilmente brama che la relazione ritorni ai picchi associati a questo tempo scintillante e vertiginoso. La vittima si rivolge per un aiuto, spiegando il motivo per cui la relazione sembra essere decaduta ad amici, familiari, presunti esperti relazionali o simili che ascoltano e poi offrono la propria prescrizione al fine di curare il malanno attualmente sperimentato.

Ho letto questi consigli dati sulla pagina di un presunto esperto di relazioni. Il passato descritto dettagliatamente da chi scriveva evidenziava chiaramente che lo schema fosse riconoscibile (non a tutti in modo chiaro) come una dinamica narcisistica sentimentale. La situazione era palese ed evidente, ma la risposta era ciò che ho descritto sopra. La vittima veniva esortata a trovare più cose in comune per riaccendere l’eccitazione, l’interesse e la vitalità della parte iniziale della relazione.

Nota come il suggerimento sia “più cose in comune” che presuppone che ci fosse qualcosa in comune da cui iniziare. No non c’era. Quello che pensi fosse un magnifico allineamento di interessi comuni era in effetti il rispecchiamento che il narcisista metteva in atto. Noi ti mostriamo ciò che vuoi in modo che ti innamori di esso. Ti mostriamo te stesso e pensando che sia qualcun altro tu ti innamori di amo, lenza e piombino. Il nostro apparente divertimento nel fare escursionismo era per legarti a noi. Il nostro interesse per la cucina giapponese era solamente per avvicinarti maggiormente a noi. Il nostro entusiasmo per il mondo cinematografico era guidato dal nostro insaziabile desiderio di carburante. Fino a quando abbiamo visto che soddisfacevi i nostri Scopi Primari allora i tuoi interessi diventavano i nostri interessi. Che fossero ballo del Morris, rievocazioni di battaglie medioevali o degustazione di vini. Qualunque cosa ti divertisse fare, affermavamo di apprezzarla anche noi, però tutto questo era inventato solo per il proposito di intrappolarti. Abbiamo partecipato alle convention di Star Trek con te, abbiamo fatto i volontari per raccogliere la spazzatura sulla spiaggia locale e ci siamo letti le opere di Lord Byron a vicenda. Non è importante perché tutto ciò di cui eravamo preoccupati era bere quel meraviglioso carburante positivo che sgorgava da te come conseguenza del tuo entusiasmo, della tua ammirazione, divertimento e amore per la nostra presunta comunione di interessi.

Questo consiglio di scoprire più cose in comune è doppiamente pericoloso.

Primo, ti fa credere che tu avessi realmente qualcosa in comune all’inizio. Non era così. Noi abbiamo creato un’illusione perché cadessi in ciò che ho descritto sopra.

Secondariamente, fa sì che continui a cercare di ingraziarti il nostro favore. Tu trascorri il tuo tempo pensando agli interessi comuni che puoi intraprendere con noi. Effettivamente, tu inizi a prendere in considerazione quegli obiettivi che potrebbero anche non interessarti, ma cerchi qualcosa che interesserà noi e te, perché vuoi salvare la relazione, vuoi indietro il periodo d’oro, ti adatterai perché sei una brava persona che sta cercando di aggiustare la crisi della relazione. Chi ti ha consigliato ti ha condotto su un cammino pericoloso con un’istruzione di questo tipo. Questo perché

1. Vieni ingannato nel credere che il problema possa essere risolto mettendoci più impegno. Non lo può essere ma tu non lo sai e il presunto saggio consiglio aggrava l’errore.
2. Inizia ad erodersi la tua percezione di te stesso dato che in realtà tu passi dal trovare interessi reciproci a fare le cose che piacciono a noi.
3. Potresti impegnarti in attività che non ti piacciono realmente ma ti adatti perché pensi che se fai qualcosa con noi allora riuscirai nell’impresa. Inizi a fare dei sacrifici.
4. Non ti accorgi che stai subendo una svalutazione da parte di un narcisista. Potresti essere nella Zona Grigia a questo punto, e anche se cupo e sconcertante, non è il vero e proprio maltrattamento della svalutazione classica. Questo è un momento dove potresti veramente mettere in atto la tua fuga dalle nostre grinfie (se fossi stato adeguatamente consigliato) ma invece tu rimani e lasci te stesso esposto ai peggiori comportamenti e abusi di cui pagherai il prezzo.
5. Continui a sgobbare, provando a compiacerci, proponendo cose da fare insieme, forse rivolgendoti a quelle cose che una volta facevamo entrambi. Troverai un’assenza di interesse da parte nostra o che le tue proposte ci irriteranno e ci faranno infuriare. Dicendoci ciò che dobbiamo fare insieme tu stai tentando di dirci cosa fare ( o almeno questo è ciò che appare dalla nostra prospettiva) e di conseguenza sentiamo il bisogno di affermare la nostra autorità su di te scatenando le nostre manipolazioni. Non solo questo ti ferirà, ti farà sentire ancora più confuso – tu hai provato a fare qualcosa di buono e divertente, hai seguito il consiglio che pensavi avrebbe funzionato- eccoti qui sgridato, ridotto al silenzio, rimproverato ed accusato di essere controllante e autoritario. Tu ti senti triste, perplesso e al punto di partenza. Continui a provare a far andar bene le cose ma non puoi perché non sai con chi stai avendo a che fare e stai solo continuando ad irritarci e farci arrabbiare ancora di più.
6. Vieni ingannato dall’introduzione di un Periodo di Tregua. La tua proposta di un giro in bici in campagna ha incontrato il nostro favore. Ti senti felice, ha funzionato, hai fatto un passo avanti e trascorri una giornata meravigliosa con noi. La tua proposta è irrilevante. Semplicemente è successa in concomitanza con la nostra applicazione di un Periodo di Tregua. Questa presunta vittoria ti ha semplicemente legato di più a noi e poi quando tu proporrai la stessa uscita dopo tre settimane (e questa volta rifiuteremo e riverseremo disprezzo sopra di te) rimarrai di nuovo perplesso.

Ancora una volta, gli ignoranti hanno offerto il loro consiglio che è inutile quando viene applicato ad uno della nostra tipologia e tutto ciò che ne segue è ulteriore infelicità per te.

H.G. TUDOR

The Errors of the Ignorant – No. 3

📁 LASCIALO ANDARE MA DIGLI CHE CI SARAI SEMPRE PER LUI


LOVE.jpgHo visto dare questo consiglio quando un soggetto è stato intrappolato dalla nostra categoria. La vittima ha sopportato il comportamento tira e molla in cui viene detto loro che non sono abbastanza per noi mentre subiscono la svalutazione. Loro si aggrappano e poi avviene un Periodo di Tregua. Quindi pensano che il loro approccio instancabile abbia causato il ritorno del periodo d’oro. In ultima analisi, il ritorno del periodo d’oro dipende da noi e dalla nostra decisione e non riguarda ciò che hai fatto. Potrebbe essere che una fonte esterna, come un Partner Intimo Fonte Secondaria ci abbia fatto infuriare e quindi sia stato svalutato e di conseguenza per creare il contrasto, ti abbiamo offerto ancora il periodo d’oro grazie all’applicazione di un Periodo d’Oro. Tu potresti aver fatto qualcosa di particolarmente incredibile tramite la fornitura di carburante positivo facendo tornare il periodo d’oro dato che hai superato il carburante del tuo rivale o dei tuoi rivali (di cui non sai). In qualunque caso, la decisione spetta a noi.

Di conseguenza, questo comportamento acceso e spento, tira e molla, su e giù, fuori e dentro ha lasciato la vittima completamente confusa su ciò che sta succedendo. Il narcisista potrebbe aver detto cose come

“Non sta funzionando, ho bisogno di spazio.”

“Forse se stiamo un po’ separati questo ci farà sentire di nuovo più vicini.”

“Ho bisogno di spazio per chiarirmi le idee.”

“Mi stai mettendo sotto pressione e non ne ho bisogno, dammi un po’ di spazio. “

Tutte queste affermazioni sono formulate come parte della manipolazione in corso per confonderti. Ieri abbiamo fatto un meraviglioso pic nic con te e oggi parliamo del fatto che abbiamo bisogno di spazio. Tu non capisci. Cosa è cambiato? Dalla tua prospettiva non è cambiato nulla. Da parte nostra, è la natura mutevole della nostra prospettiva vale a dire che abbiamo bisogno di esercitare controllo su di te e ottenere carburante da te. Ieri pensavamo che passare del tempo con te e i figli fosse ottimo per la facciata e tutti voi mi avete dato carburante positivo. E’ stata una bella giornata. Per prima cosa questa mattina, la Candidata Partner Fonte Secondaria mi ha lasciato un brillante e ammirato messaggio vocale che ha spostato la mia attenzione su di lei e mi ha ricordato perché tu mi hai irritato e fatto arrabbiare. Lei è candida, tu sei dipinta di nero e quando tu stamattina hai provato ad abbracciarmi, cercando di fare tesoro della splendida giornata di ieri, sei stata respinta e sgridata per avermi soffocato. Tu sei indietreggiata, ferita e confusa. Ancora una volta mollata dopo che eri stata attirata vicino.

Dopo mesi di questo tu ne hai parlato con un’amicizia dalle buone intenzioni, hai cercato consigli di qualche presunto esperto di relazioni e hai comunicato la tua disperazione, l’incertezza e di quanto spesso ti abbiamo parlato di dividerci e passare del tempo separati. Questo consigliere ha ascoltato e ha sbagliato nel riconoscere il comportamento della nostra tipologia e cosa c’è dietro. Loro lo attribuiscono a qualcuno che non riesce a capire quanto vali (il che è corretto) ma non afferrano la ragione reale che sta dietro ad un tale comportamento. Sei caduta nella trappola della vittima di provare a scoprire una ragione per spiegare questo comportamento mediante l’influenza di una causa esterna o considerando la tua capacità nell’ auto-flagellarti, tramite i tuoi presunti difetti. Tra di voi, concludete che la situazione al lavoro e un recente lutto abbiano causato questa confusione, questo sbaglio nell’identificare le priorità da parte tua e del tuo consigliere vi suggerisce che darci lo spazio di cui spesso abbiamo parlato sarebbe vantaggioso.

“Mostragli che tu gli darai ciò di cui continua a dire che ha bisogno ma fagli anche sapere che continuerai ad amarlo e supportarlo. Fagli sapere che tu sei lì per lui quando ne ha bisogno ma che lo aiuterai dandogli lo spazio che ha chiesto per rimettere in ordine le idee. Lui otterrà ciò di cui ha bisogno, valuterà il tuo supporto e realizzerà che tutto ciò che vuole e di cui ha bisogno sei tu.”, spiega il consigliere.

Così, sentendoti rassicurato da queste apparentemente sagaci parole e dalla dettagliata conversazione che hai avuto con questo consigliere, tu ci dici che ci stai lasciando andare, ma che per noi ci sarai sempre.

Pessima mossa.

È ovvio che ci sarai sempre per noi. Noi ce lo aspettiamo già. È l’elemento centrale della Relazione Narcisistica, che tu ci appartieni. Ci stai solamente dicendo qualcosa che sapevamo già.

Ciò che sentiamo davvero quando tu ci dici questa frase, o qualcosa di simile, non è che tu stai provando a darci ciò che vogliamo. Non sentiamo che tu stai cercando di armonizzarti con ciò che desideriamo, non importa quanto tu preferiresti non farlo. Noi sbagliamo a riconoscere questo sacrificio da parte tua. Perché? Perché come sempre siamo troppo preoccupati per noi stessi. Ciò che sentiamo è che stai cercando di scapparci.

Non importa che siamo stati noi gli unici a minacciare di andarcene, che ti abbiamo detto ripetutamente di farti da parte, darci spazio, che stavamo pensando di andarcene, lasciarti, separarci o comunque abbiamo deciso di descrivere la cosa. No, questo è irrilevante e naturalmente noi stravolgeremo e devieremo per smentire sempre il fatto di aver detto queste cose (tu ce le hai fatte dire naturalmente perché è colpa TUA).

Noi sentiamo che ci stai dicendo che ci stai lasciando. Stai scappando. Tu come nostro Partner Intimo Fonte Primaria stai tagliando le provviste del nostro prezioso carburante e questa prospettiva ci riempie di orrore.
Le tue parole ci feriscono e di conseguenza reagiamo con l’innesco della nostra ira. Tu ci stai criticando (secondo la nostra prospettiva) e quindi questo ci ferisce. Il nostro meccanismo di autodifesa scalcia e la nostra furia si accende. Come questo si manifesta dipende dal tipo di narcisista con cui stai avendo a che fare. Potresti ricevere urla, essere attaccato, ricattato emotivamente, possiamo scoppiare in lacrime (piangendo per noi stessi ovviamente- non per te e non per la morte della Relazione Ufficiale) o possiamo impegnarci in fascino e minacce per fermare il tuo intento di andartene. Puoi leggere di più su come reagiamo quando ci viene detto che ci ‘sfuggi’ in COME FA SENTIRE IL NO CONTACT – PARTE UNO, COME FA SENTIRE IL NO CONTACT – PARTE DUE, COME FA SENTIRE IL NO CONTACT – PARTE TRE

Questo atto da parte tua che in teoria è gentile e caritatevole incontrerà da parte nostra il tentativo di fermarti dall’andartene. Questo ti confonderà e allo stesso tempo ti darà sollievo. Senza dubbio rimarrai, dato che fin dall’inizio non hai mai realmente voluto permettere questa interruzione per dare spazio. Verrai rassicurato e con questo fornirai carburante. Noi appariremo compiaciuti, sollevati e così via e naturalmente non vogliamo perdere la nostra fonte primaria di carburante. Almeno, non fino a quando non siamo pronti a dis-impegnarci.

Però, non pensare che successivamente la tua gentilezza e considerazione incontreranno approvazione. Il tuo tentativo ti verrà rinfacciato come prova della tua slealtà (e non pensarci nemmeno di suggerire che stavi solamente facendo ciò che volevamo) e verrai punito per questo comportamento traditore tramite la continuazione della svalutazione e l’imposizioni di maggiori cattiverie. Tornerai ad essere confuso. Hai provato a fare la cosa giusta e il tuo consigliere aveva detto che questa era la cosa giusta da fare e guarda cosa è successo. Questo, ovviamente, è perché nessuno ha identificato con chi fossi intrappolato e nessuno ha capito come ci comportiamo.

Tu sei ancora confuso, perplesso e disperato.

Ti vogliamo o non ti vogliamo?

Naturalmente no.

Noi vogliamo il tuo carburante.

H.G. TUDOR

The Errors of the Ignorant – No. 2

📰 5 RAGIONI PER CUI NON PUÒ FUNZIONARE CON UN NARCISISTA: LE 5 LANDE DESOLATE

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Cinque ragioni per cui non può funzionare

1. Nulla del periodo d’oro è reale

Sembra come se ogni giorno fosse estate non è vero? Caldo e meraviglioso. Nessuna nuvola da pioggia da nessuna parte, solo un cielo azzurro fiordaliso. Nessuna nuvola a cui pensare. Tutto è fantastico. Facciamo tutto insieme. Siamo una coppia ad ogni livello concepibile. Mi piace ciò che piace a te. Ridiamo per le stesse cose. Apprezziamo gli stessi libri e film. So cosa stai per dire. Ci piace cucinare insieme, provare nuovi vini ed esplorare posti interessanti. Che sia foresta o schiuma del mare, città o villaggi entrambi ci divertiamo ad andare negli stessi posti e farlo insieme. Siamo anime gemelle. Non voglio nient’altro che te. Alla fine hai incontrato la persona che hai desiderato per tutta la vita. Non riesci ancora a credere quando fortunato sei ad aver trovato qualcuno come me, qualcuno che si prende cura di te, ti sorregge, ti ama e ti ricopre di attenzioni, complimenti ed affetto. Cosa faresti senza di me? Fai perfino fatica a ricordare come fosse la vita prima che comparissi, splendente ed eccitante. Non vorresti che finisse mai e permetti a questo effetto dorato di permearti fin nel profondo, di toccare ogni parte di te. Ogni fibra del tuo essere è rivestita del mio tocco d’oro. Nulla di questo è reale. Hai passato tutto il tuo tempo guardando in uno specchio avvolto in un’illusione. Non sono mai stato nulla di quelle cose. Ti ho solo mostrato ciò che volevi vedere, detto ciò che volevi sentire e ho fatto ciò che volevi sperimentare. Sono un imbroglione, un ciarlatano e un truffatore che fa scambi di falso amore rubando il tuo amore autentico. Non sono ciò che pensi io sia, non lo sono mai stato e mai lo sarò.

2. Nulla è mai abbastanza buono

Quanto fa in fretta l’impero dorato e scintillante a marcire e arrugginirsi, quelle torri luccicanti di vetro e cromo si distruggono e vanno in briciole. Ciò che una volta sembrava sarebbe rimasto in piedi per migliaia di millenni è giunto al crollo. Corri a destra e a sinistra, presente e amorevole, affaticandoti nel caos frenetico mentre cerchi di tenere tutto insieme. Non puoi accettare che stia succedendo e dai il massimo per fermare la cascata delle pietre e il legno che si frammenta in schegge ma è un’impresa impossibile. Non puoi più impedire a questo edificio di precipitare a terra per quanto tu possa resistere. La manifestazione di questo impero in rovina e i tuoi sforzi frenetici per ricostruirlo si presentano in come tenti e ritenti di compiacermi. Ogni giorno dai più di te stesso nel tuo desiderio di salvare ciò che tu, sbagliando, immagini che noi siamo. Costantemente erodi la tua integrità nel tentativo di compiacermi, farmi felice e fare tutto ciò che serve per far andare bene le cose di nuovo. Ogni volta che pensi di aver risolto, l’asticella viene alzata in alto e poi ancora più in alto. Tu continui a dare e io continuo a prendere. Ciò che funzionava la scorsa settimana ora viene disprezzato. Quello che un mese fa mi faceva dire che ti amavo ora invece mi irrita. Non voglio più stare con te o essere toccato da te. Non importa quanto duramente lavori, cucini, pulisci, tieni in ordine e ti prendi cura. Non importa quanti sforzi tu faccia nel mantenere la linea, vestirti in modo attraente e interessarti della mia giornata, incontri sempre e solo sguardi gelidi, disprezzo e maltrattamenti. Non ti arrendi, non ancora, ma non ti accorgi che questo è un buco che non potrà mai essere riempito.

3. Nulla mi impedisce di giocare a questo gioco

Le lacrime nei tuoi occhi non fermeranno la crudeltà. Quelle dolci lacrime luccicanti che rotolano sulle tue guance appaiono solamente come sangue per uno squalo a caccia. Il semaforo verde per continuare con la denigrazione e le perverse cattiverie al fine di provocare più emozione da parte tua. Oggi è il giorno del silenzio. Le spalle fredde e crudeli mentre tenti di immaginare cosa non va e cosa hai fatto. Domani è ancora tutto sorrisi per quanto tu non sappia nulla di ciò che è successo per cambiare tutto ma quando il sole scenderà ti rigirerai in un letto gelido e vuoto mentre svanisco ancora una volta. Sto seduto sulla sedia mentre sembra che guardi nel vuoto ma sto scorrendo mentalmente il mio Armamentario del Diavolo mentre penso alla prossima mossa. Sistemo i pezzi, tu, i miei amici, la mia famiglia, i vicini e l’uomo al negozio di panini. Tutte pedine della mia gigantesca scacchiera mentre decido dove dovresti andare. Provi ad imparare le regole, a stare in riga ed evitare trasgressioni ma questi giochi vengono giocati con una regola sola. Non ci sono regole. Mi affido alla mia abilità di giocatore mentre ogni giorni utilizzo una nuova macchinazione contro di te. Questi giochi ti faranno a pezzi e non puoi mai sperare di vincerli.

4. Nulla supera il carburante

Tutto gira intorno all’ottenere il carburante, da te, da lui e da lei. È una missione incessante per la mia linfa vitale che assicura che io sia sempre a caccia. Senza riposo finché trovo sufficiente carburante e poi pianifico la mossa successiva, questa necessità viene prima di tutto il resto. Gli eventi vengono interrotti, gli appuntamenti rimandati, i compleanni rovinati e gli anniversari dimenticati tutto al fine di acquisire il mio carburante. I tuoi bisogni vengono messi ben al di sotto dei miei, per il carburante è fondamentale. Non ho responsabilità tranne l’acquisizione di carburante quindi i figli, il lavoro, i soldi, la salute e l’armonia vanno nel dimenticatoio, trascurati e abbandonati per permettermi di cercare l’unica cosa che ha davvero importanza per me, farò tutto, dirò tutto e sarò tutto per ottenere quel carburante. Il carburante fa sì che io ti ferisca, fa sì che io seduca il tuo migliore amico, mi fa licenziare il ragazzo carino in ufficio, il carburante mi fa prendere il centro della scena alla rimpatriata. Il carburante è tutto.

5. Nulla cambierà mai

Ci sono quelli della mia tipologia che non sanno ciò che sono ed ogni tentativo di metterli davanti alla responsabilità della consapevolezza troverà resistenza con la velocità e l’istinto con cui si toglie la mano dal fuoco. Non sanno ciò che sono ma sanno che sei il nemico, cerchi di imporre un cambiamento quando non ce n’è bisogno, un aspetto del tuo tentativo di controllarli e punirli quando non hanno fatto nulla di male. Il cambiamento non è necessario e non accadrà mai con loro. Quelli di noi che sanno cosa facciamo non vedono ragione di cambiare. Siamo conquistatori, pionieri, leader e superuomini. Siamo esseri supremi e siamo sempre nel giusto. Modifica te stesso e adattati al mio nuovo ordine mondiale. Io sono più potente di te. Tutto questo per me funziona quindi perché dovrei cambiare? Non mi è richiesto di cambiare, io sono quello che decide, non sono quello su cui si decide. Io domino. Non sono dominato. Questo è come stanno le cose e deve essere così sempre. Fattene una ragione. Non cambierò e non posso cambiare. So ciò che sono ma l’ho scelto, chi non lo farebbe se è così trionfante e brillante come lo sono io? Nulla cambierà mai.

Inoltre, sono terrorizzato dal cambiamento.

H.G. TUDOR

5 Reasons It Cannot Work With The Narcissist : The 5 Howling Wildernesses

📰 LASCIA DAVVERO IL NARCISISTA

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Qual è la reazione del narcisista alla minaccia degli amici e dei familiari della vittima che spingono la vittima a lasciare il narcisista? È improbabile che quei “consulenti” riconoscano un narcisista, tuttavia hanno visto che certi comportamenti non sono giusti e in effetti sono spiacevoli e offensivi e stanno esortando la vittima a lasciare il narcisista. Il narcisista se ne accorge e può anche essere direttamente consapevole di ciò che viene detto alla vittima – come potrebbe reagire lui o lei?

So cosa dicono di me. Lo so sempre. So che ti si accalcano intorno, le espressioni convinte incise sulle loro facce truccate, le loro bocche che danno fiato mentre declamano la loro presunta saggezza nei tuoi confronti.

“Ci saremo per te. Ci siamo sempre state”.

“Se non sei felice, deve esserci qualcosa che non va.”

“È giusto essere trattati così?”

“Non sei la persona che eri prima.”

Chi sono loro per rivendicare ciò che è giusto per te? Ti hanno tenuto su quella scogliera con l’oceano spumeggiante che schiumava sotto di noi, la fresca aria atlantica che ci sfiorava mentre un tetto di stelle era appeso sulla nostra testa? Hanno guardato nei tuoi occhi e visto il dolore che so che c’era già da molto tempo prima che arrivassi, un dolore che io mi sono addossato per te? Dove erano loro quando chiamavi alle 3 del mattino e chiedevi di raccontarti una storia perché avevi appena avuto un incubo orribile? Non ricordo che ti abbiano calmato e abbiano tenuto a bada quei demoni notturni. Ti conoscono a fondo? Penso di no. Non conoscono ogni parte di te come la conosco io. Ogni pezzo delicato di te che ho baciato e accarezzato, quindi non c’è una zona della tua persona che non sia stata abbracciata da me. Loro non l’hanno fatto vero? Ti hanno tenuto indietro le lunghe trecce e ti hanno massaggiato la schiena mentre vomitavi quei cocktail e ti lamentavi sapendo quanti soldi avevi appena rigurgitato? No. Sono stato io a correre in tuo soccorso in auto mentre loro si facevano strada ubriache verso un altro bar. Non conoscono le tue dieci canzoni preferite e scommetto più di quanto guadagnino, che non hanno alcuna idea del fatto che hai paura delle oche.

Oh io lo so bene. So dei messaggi che ti mandano. Li ho visti ed è una fortuna che li abbia visti così posso risparmiarti le bugie dagli occhi verdi. Non hanno ciò che abbiamo noi e non lo avranno mai. Non si può biasimarle per la loro miserabile gelosia, sono solo carne e sangue, ma sono davvero tue amiche quando cercano di riversare una tale sedizione nelle tue orecchie appena giro le spalle? Non dovrebbero essere felici per te, felici che tu voglia passare così tanto tempo con me. Non vedono che la tua tristezza, a volte, nasce dal tuo profondo e perfetto amore per me, che tale è la nostra connessione che tu ti senti giustamente turbata quando mi fai arrabbiare o mi irriti. So che non lòo fai di proposito ed è per questo che non ti ho messo da parte come quegli altri impostori che sono venuti prima di te. Tu capisci cosa vuol dire aver trovato qualcuno che realizza tutte le tue speranze e i tuoi sogni, e capisci il mio dolore quando mi fai i giochetti o mi deludi. Tuttavia, dal momento che sei una brava persona, il mio turbamento diventa il tuo turbamento ma loro non lo vedono. Suppongo che se fossi caritatevole potrei attribuire la loro lungimiranza al fatto che a loro mancano le tue qualità speciali. Solo tu mi capisci e solo tu hai quel profondo legame con me in modo che quello che sento risuoni con te. Questo è ciò che sei tu e che loro non sono.

Ho sentito che ti mettono in guardia dall’andare a vivere insieme, i loro commenti su “eccessiva fretta” e “è troppo presto” e “lui ti vuole dove può vederti”. Beh, perché non dovrei? Perché non dovrei avere il mio fan numero uno con me più spesso che posso? Perché tu dovresti voler stare da un’altra parte? Perché non dovrei voler aver accanto una persona così bella e meravigliosa come te? Ogni vincitore non vuole mostrare il suo trofeo? Naturalmente.

So che ti hanno messo in guardia dalla mia irascibilità e ti hanno esortato ad allontanarti, sostenendo che non farà che peggiorare e soffrirai. Confondono la passione con la rabbia, ma poi lo vorrebbero vero, si adatta ai loro scopi egoistici cercare di portarci via ciò che tu e io abbiamo. Le persone di solito lo fanno quando non capiscono qualcosa. È una reazione prevedibile e deplorevole. Per quanto riguarda le loro osservazioni su di me che ti controllo, come può essere così? Ti ho scelto per tante cose e la prima tra quelle caratteristiche era l’attrazione per la tua mente forte e per la tua intelligenza acuta. Quindi, se ti suggerisco cosa puoi indossare e come dovresti acconciarti i capelli, mi sto interessando a te. Avresti preferito che non avessi mai commentato il tuo aspetto o non avessi dato alcun suggerimento su ciò che ti stava bene? So che un paio di loro pensano che ti impedisco di vederle, ma questa è solo una parte della loro campagna di calunnie. Forse è egoistico da parte mia, ma le volte in cui ti ho chiesto di cancellare gli appuntamenti per vedere alcune delle tue amiche era solo perché volevo stare con te. Forse sono sembrato più severo di quanto intendessi, suppongo che può accadere quando passi tutto il giorno a lavorare sodo per mantenere un rapporto di coppia, ti rende davvero stanco. Non preoccuparti delle loro osservazioni che prendo io tutte le decisioni su ciò che facciamo, dove andiamo e come vengono spesi i nostri soldi. Sono felice di sopportare un tale onere per entrambi e tu hai ammesso, non è vero, che io ne so più di te su certe cose. Sto solo facendo ciò che è giusto per te, per me e soprattutto per noi. Certo, non si preoccupano di considerare tutti i fatti. Preferiscono sussurrarti menzogne nell’orecchio basate su opinioni sentite dire e male informate. Suppongo che sia il prezzo che devo pagare per amarti in modo così totale, così completo e così perfetto.

Comunque, so che ti spingono a lasciarmi. Non sono stupido. Ho sentito i loro commenti, ho sentito quello che dicevano quando ti hanno telefonato e ho visto i messaggi. So che vogliono che tu te ne vada e che fuggi da me. Beh fallo. Vai. Lascia tutto ciò che abbiamo costruito insieme. Lascia la mia mano guida e forse qualcuno più grato arriverà. Non voglio questo, ma perché la mia generosità e il mio amore devono essere maltrattati in questo modo? Perché dovrei versare il mio tutto in un buco vuoto? Vai fallo. Fai le valigie e parti. Non ti fermerò. Vedi. Se ti controllassi, non starei a chiederti di rimanere e a supplicarti di ignorarle? Se ti tirassi le briglie, visto che mi accusavano di farlo, non ti starei minacciando adesso con ogni sorta di terribili conseguenze se tu avessi il coraggio di attraversare quella porta e allontanarti da me? Ma non l’ho fatto e non lo faccio, perché già lo sai, vero? È perché ho scelto te. Ma non ti disturberò oltre. Se è davvero orribile stare con qualcuno che ha sempre a cuore i tuoi migliori interessi e che ti ama in modo perfetto, anche se a volte in modo goffo e irregolare, allora lasciami. Lasciami e basta.

Ma so che non lo farai. Lo so.

H.G. TUDOR

Just Leave The Narcissist

📰 IL NARCISISTA CHE INVECCHIA – PARTE UNO ➡

191118D The Ageing Narcissist – Part One.pngMi viene spesso chiesto quali sono gli effetti dell’avanzamento del tempo sulla nostra specie. Ho scritto di come questo abbia influito su uno dei miei zii, Robert, e su come ho predisposto di spiegare come il suo destino non cadrà su di me. In che modo tuttavia il passare del tempo e l’invecchiamento hanno un impatto più generale sulla nostra specie? La domanda standard che viene posta è se un narcisista migliorerà o peggiorerà con l’età. Come ci si potrebbe aspettare, non è così semplice in quanto dipenderà dal gruppo di narcisisti e dalla scuola pertinente.

Il Quadro Vittima

Tutti noi ci consideriamo vittime e ricorreremo a ricatti emotivi, a commedie e a compassione come parte dell’arsenale narcisistico per raggiungere i nostri obiettivi, ma un gruppo di narcisisti lo porta all’estremo e conta sulla compassione, la pietà e su essere assistito più spesso e più intensamente e quindi equivale ad essere un Narcisista Vittima.

L’Inferiore Vittima

L’età darà al Narcisista Inferiore Vittima più motivi per lamentarsi, più cose da sottolineare e più motivi per cercare compassione. Abituato a pescare il suo carburante principalmente attraverso la richiesta di preoccupazione, compassione e premura, non vede l’ora di averne di più con il passare del tempo. Man mano che le sue malattie peggiorano, la sua carne si indebolisce e le sue condizioni diventano tanto più invalidanti si affiderà particolarmente ad ottenere il carburante dalla sua fonte primaria che è probabile che sia la sua principale fonte di assistenza. In mancanza della capacità di cercare carburante dal fraternizzare con nuove risorse, il Narcisista Inferiore Vittima cercherà di mantenere i livelli di carburante mantenuti dalla fonte primaria e da un piccolo gruppo di familiari e amici.

Sarà un po’ bisbetico, si lamenterà sempre dei suoi dolori e il dolore per attingere quel carburante e sarà visto come un peso. Mancando di controllo, spesso esplode quando sente di non essere curato e i suoi dolori fisici diventano troppo grandi per lui. Probabilmente avrà scelto un Empatico Portatore per affrontare questo fardello ma se per caso la fonte primaria dovesse scappare, anche se è meno probabile poiché la fonte primaria pertinente sarà stata selezionata per le sue qualità di cura e le sue capacità domestiche, è probabile che venga trasferito in una casa di cura in cui una successione di assistenti sarà smistata tra fonti primarie – non intime – e fonti secondarie.

Il Narcisista Inferiore Vittima in età avanzata farà fatica a trovare una fonte primaria intima sostitutiva se lui o lei viene perduto. Questo perché il Narcisista Inferiore Vittima si basa esclusivamente sul suo bisogno di essere seguito e curato come il “punto a suo favore”. I suoi genitori saranno morti e quindi non potranno essere promossi a fonte primaria e mancherà della mobilità e delle funzioni cognitive per sedurre una nuova fonte primaria intima. Può farlo quando è più giovane, quando le sue condizioni non sono così gravi e trova quell’individuo particolarmente premuroso, ma quando è molto più vecchio non ha questa possibilità. Non ha né fascino, né denaro né intelletto per attrarre un apparecchio più giovane per lui e quindi il Narcisista Inferiore Vittima corre il rischio di perdere la fonte primaria di vecchia data attraverso le sue invenzioni e i suoi scoppi d’ira.

Si troverà a provare ad affidarsi a membri della famiglia, possibilmente fratelli, sorelle o figli, come fonti secondarie, ma nessuno sarà disposto ad adottare il titolo di fonte primaria in quanto avranno la propria vita da condurre e a meno che il Narcisista Inferiore Vittima non possa avere il carburante da queste fonti secondarie anche insieme ai badanti professionisti come fonti secondarie, affronterà una diminuzione del carburante che aggiungerà un’ulteriore debolezza a quelle fisiche e mentali già accumulate. La decrepitezza è inevitabile.

Il Narcisista Inferiore Vittima anziano diventa ancora più sgradevole con l’età. Furioso per i suoi limiti, incapace di controllare quella furia, ma indebolito dalle perdite di carburante, la sua è una vecchiaia sgradevole. Si scaglia contro coloro che si prendono cura di lui, correndo il rischio di isolarsi da loro e diventare l’autore della propria disgrazia mentre viene visitato sempre meno da un gruppo ristretto di amici e familiari. Se è in grado di garantire l’assistenza professionale, verrà considerato come un compito sgradevole e spiacevole per coloro che si prendono cura di lui che lo fanno solo per un senso di obbligo professionale e quindi il carburante fornito da questi operatori sanitari sarà limitato. Manterrà invariabilmente la mancanza di mobilità e persino l’accesso alla tecnologia difficilmente potrà essere d’aiuto a causa di una ridotta funzione cognitiva, una diminuzione dell’udito e della vista.

Avrà anche condotto una vita che è stata povera in termini di salute e igiene. Potrebbe benissimo avere problemi con il bere e farà affidamento in particolare su questo mentre continua a bere lentamente fino alla morte, usando questa cosa come una stampella contro la crudeltà del mondo che l’ha ridotto in questo modo. Sprofonderà nell’abitudine di chiedere la sua dose di alcool o tabacco, preoccupandosi non per l’impatto deleterio che avrà, ma piuttosto perché ha bisogno dell’aiuto a breve termine che gli fornisce, ignaro della spirale discendente che ha intrapreso.

Una combinazione di scelte di vita povere, problemi di salute preesistenti e la potenziale perdita di una fonte primaria che gli fa da badante, con le altre fonti che si sono allontanate a causa della natura sgradevole, cattiva e riprovevole del LVN significa che con ogni probabilità di affronteranno la morte tra i 50 e i 60 anni.

Il Narcisista Inferiore Vittima, incapace di controllare la sua bestia, spaventerà quelli che sono i più resistenti e quindi corre il rischio di sprofondare nella vecchiaia, da solo, furioso e non amato mentre i suoi giorni già abbreviati arrivano a una fine ignominiosa.

Il Medio Rango Vittima

Il Narcisista di Medio Rango Vittima segue un percorso simile a quello del Narcisista Inferiore Vittima. L’età non sarà gentile con lui, aumentando il suo disagio, esacerbando il suo dolore e facendolo scagliare contro l’ingiustizia della sua situazione. Mentre il Narcisista Inferiore Vittima diventa l’artefice del suo isolamento per la sua incapacità di tenere sotto controllo la propria furia con chi lo circonda, il Narcisista di Medio Rango Vittima ha una maggiore funzione cognitiva che lui o lei impiegherà meglio.

Il Narcisista di Medio Rango Vittima manterrà un certo grado di fascino, sebbene non sia in alcun modo vicino allo standard del superiore, ma sarà in grado di intrattenere e attirare le persone verso di lui, cercando educatamente il loro aiuto per farlo sedere in bagno o spalmare le pomate sulle sue membra doloranti. Non gli piace questa dipendenza, ma ha abbastanza consapevolezza per rendersi conto che ha bisogno dell’aiuto degli altri e ha anche un controllo sufficiente sulla sua furia per evitare di scatenarsi in un impeto di collera contro quelli di cui ha bisogno che si prendano cura di lui

Il Narcisista di Medio Rango Vittima ha una migliore possibilità di affidarsi alla sua fonte primaria e riconosce anche che questa persona non solo si prende cura di lui e quindi fornisce carburante, ma fornirà una serie di benefici residui e di conseguenza le sue macchinazioni si attenueranno man mano che invecchia. Ha abbastanza acume per riconoscere che avere qualcuno che cucina, pulisce e si prende cura di lui mentre invecchia è un utile compromesso perché resti con la stessa persona. La probabilità di infedeltà diminuirà considerevolmente da un punto già basso dal momento che i Narcisisti Vittima hanno scarso interesse per il sesso, ma piuttosto usano la loro incompetenza generale o impotenza in quel campo per raccogliere la compassione che li alimenta. Non hanno bisogno di essere elogiati come olimpionici sessuali quando possono mettere in atto un gioco di pietà per l’incapacità di adempiere e dare la colpa di quello a un’immaginaria paura di vecchia data.

Quando il Narcisista di Medio Rango Vittima invecchia ci sarà una diminuzione della commedia che una volta esisteva e con livelli di energia ridotti non può più sostenere il gioco delle persone le une contro le altre e si concentra invece solo sulla ricezione della loro attenzione emotiva e sull’essere curato. Userà il suo discreto grado di fascino per chiedere alla gente di venire a trovarlo, fingendo di interessarsi a ciò che i nipoti stanno facendo o di come il suo nipote preferito sta procedendo con il suo nuovo lavoro. Getterà una spolverata di zucchero per far sì che quelle fonti secondarie gli prestino attenzione. Il Narcisista di Medio Rango Vittima farà un uso particolare delle fonti secondarie familiari durante la sua vecchiaia e addirittura la fonte primaria può assistere a una diminuzione del suo fardello come una “ricompensa” per stare attaccata al Narcisista di Medio Rango Vittima. Se questi delicati attacchi di fascino non funzionano, tuttavia, ciò che noterete è che la furia che viene innescata si manifesterà come ricatto emotivo e col tenere il broncio mentre il Narcisista di Medio Rango Vittima costringe le fonti secondarie a prendersi cura di lui e a fargli visita perché gli forniscano carburante.

“Sono tuo padre, non che a te sembra importare, non mi vieni a trovarmi da due settimane.”

‘Mi limiterò a star seduto qui da solo, mentre tu fai il vagabondo, egoista questo e quest’altro.’

“Il vecchio Bill ha molti visitatori, quindi mi chiedo dove siano i miei.”

La famiglia e gli amici del Narcisista di Medio Rango Vittima possono aspettarsi che certi commenti vengano fatti nelle telefonate e nei messaggi allo scopo di ricattare emotivamente quelle fonti perché forniscano carburante.

Il Narcisista di Medio Rango Vittima si assicurerà di essere ben curato con una fonte primaria motivata e un sacco di fonti secondarie, stimolate con la carota del fascino dolce o col bastone del ricatto emotivo. È improbabile che lotti per il carburante e riconosce i considerevoli vantaggi di mantenere dalla sua parte le fonti primarie e secondarie per i benefici residui. Non è così miope, sia letteralmente che in senso figurato, come il Narcisista Inferiore Vittima. Per lo più, il suo comportamento migliorerà, salvo occasionali e bruschi trattamenti del silenzio, ma questi non saranno così produttivi come quando era più giovane. L’età avanzata sarà agiata per lui poiché è contento di abituarsi alla routine di essere curato e che gli venga fornito un ragionevole livello di carburante, capace essenzialmente di riconoscere i suoi limiti e controllare la sua furia. Quelli intorno a lui incontreranno il periodo occasionale di broncio egocentrico e richieste di assistenza, ma molto probabilmente lo troveranno meno difficile di quando era più giovane.

Il Narcisista di Medio Rango Vittima avrà intrapreso un percorso ragionevolmente assennato nel corso della vita e nonostante i suoi disturbi e le sue mancanze fisiche, avrà sufficiente fascino e potere economico per assicurare che l’autunno della sua vita sia relativamente confortevole, se limitato. Si confinerà nella sua “torre” e aspetterà che gli altri gli facciano visita.

Il Narcisista Superiore Vittima

Questa combinazione di quadro e scuola non esiste.

La Parte Due affronterà i quadri somatici e le scuole pertinenti appropriate per quel tipo di narcisista.

H.G. TUDOR

The Ageing Narcissist – Part One

📁 SEMPLICEMENTE AMALO CON TUTTO L’AMORE CHE PUOI E FUNZIONERÀ

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“Semplicemente amalo con tutto l’amore che puoi e funzionerà”

È una risposta comune da parte di quelli che sbagliano a riconoscere la nostra specie e anche che non hanno capito chi siamo e come agiamo, dicendo alla vittima confusa che la cura del nostro strano e spiacevole comportamento è ricoprirci d’amore.

Nota che qui il momento è importante. Ti stiamo svalutando e quindi tu sei già su quel pendio scivoloso verso il distacco.

Se, essendo qualcuno che è stato intrappolato da uno della nostra categoria, ti rivolgi ad un empatico per aiutarti a capire ciò che sta succedendo, entrerai in collisione con il suo tratto empatico da devoto d’amore. La sua credenza nel potere dell’amore, per quanto sia un buon tratto in sé, tende a diventare un carico quando viene aggiunta all’equazione con quelli della nostra tipologia. Questa fede vicina alla schiavitù nel fatto che l’amore vinca ogni male, e superi ogni problema finisce in un comprensibile, anche se sbagliato, comando ad applicare più amore nel problema con il narcisista.

Non funzionerà. È troppo tardi.

Questo viene suggerito più spesso riguardo alla dinamica sentimentale tra vittima e narcisista. Il consigliere sbaglia a riconoscere che le scenate, i trattamenti del silenzio e gli insulti, insieme a molto altro, sono la manifestazione dell’ira innescata di un narcisista ferito e invece li attribuiscono a qualcos’altro- non importa quale possano essere le descrizioni scelte perché sono sbagliate. Questo comporta che il consigliere sbagli nell’identificare che la vittima sia nella morsa del narcisista in questa forma romantica. Sbagliano anche a riconoscere cosa significa in termini di comportamento e di conseguenza vedono nell’attuazione dell’amore la panacea di tutti i mali. Questo non funziona con la nostra categoria.

Non c’è nessun problema nel rifornirci con sempre più amore durante il periodo d’oro. Infatti, è ciò che vogliamo e come conseguenza di questo approccio tu ci offri una grande quantità di carburante positivo. Va tutto bene. Naturalmente, la tua confusione e smarrimento inizia quando cominciamo a svalutarti e tu non riesci a capire perché accade. Quindi, ti rivolgi a qualcun altro, qualche consigliere, per provare ad ottenere risposte per questi imperscrutabili comportamenti, volta faccia e dietrofront.

La svalutazione potrebbe accadere per molte ragioni, quando riguarda la dinamica sentimentale tra narcisista e Partner Intimo Fonte Primaria ma nella maggior parte dei casi riguarda il fallimento del Partner Fonte Primaria nel mantenere il carburante al giusto livello di frequenza, quantità e potenza.

Se tu ci dai più amore e quindi ci fornisci maggior carburante positivo durante la svalutazione allora ci sono vari risultati possibili, ma alla fine arrivano tutti allo stesso punto, il fallimento.

1. Se il problema era che il tuo carburante non fosse diventato stantio ma non ce lo fornivi così spesso e nella quantità che volevamo, allora una botta extra di comportamento amoroso da parte tua rimedierà al problema MA solo per poco. Ti verrà concesso un Periodo di Tregua da parte del narcisista mentre il tuo carburante positivo risplende ancora una volta e ritorna il periodo d’oro. Questo potrebbe durare poche settimane, forse mesi, ma alla fine risulterà nel fatto che ti ritroverai nella situazione del punto 3 sotto.
2. Se lo scaricamento del tuo carburante positivo era causato da problemi di quantità e frequenza, allora la svalutazione è cominciata e c’è il rischio che abbiamo cominciato il processo di impegnarci a trovare il tuo rimpiazzo. A seconda di quanto queste ricerche siano avanzate e di quanto efficacemente stia rispondendo il rimpiazzo, anche se incrementassi la frequenza e la quantità non sarebbe abbastanza per salvarti dalla continuazione della svalutazione, per via delle interazioni con uno o più Candidati Partner Intimi Fonti Secondarie. Quindi, amarci ancora di più non funziona e la tua svalutazione continua;
3. Il problema potrebbe non essere la frequenza e/o la quantità ma il livello di potenza. Noi abbiamo, essenzialmente, avuto troppe cose positive e la nostra familiarità verso il tuo potente carburante positivo fa sì che abbia perso il suo fascino. Di conseguenza, se provi a darci di più di qualcosa di cui siamo diventati “stufi”, non funzionerà. È come se qualcuno si stancasse del gelato al gusto di fragola e tu ti presentassi con un enorme cono di gelato alla fragola. Non fermerai la svalutazione. Perfino se tu riuscissi ad ottenere un Periodo di Tregua (vedi il punto 1 sopra) alla fine il problema della familiarità apparirà e ti ritroverai in una situazione dove la potenza non è più efficace, non importa quanto duramente provi ad amarci e dimostrare quell’amore e la svalutazione continuerà.

Le conseguenze di consigliare qualcuno di continuare ad amarci e di mostrare ancora più amore verso di noi sono:-

1. La creazione di una falsa speranza che quello strano comportamento che abbiamo intrapreso avrà fine;
2. Le vittime rimarranno in una relazione abusante che induce alla disperazione più a lungo del dovuto.
3. Esposizione a danni potenziali – dalle risposte fisiche esplosive del Narcisista Inferiore fino ai prolungati giochi mentali e alle torture psicologiche di aggancio del Narcisista Superiore. Il rischio di qualche forma di danno – sessuale, fisico, psicologico e/o finanziario viene rafforzato.
4. Una completa erosione della vittima dato che loro continuano a dare e dare se stesse, incoraggiate da questa apparente autorità che l’amore darà loro la risposta ai problemi e sistemerà tutto.
5. Un’ulteriore falsa speranza nel caso in cui avvenga un Periodo di Tregua, la vittima verrà ingannata dal pensiero che questo incremento d’amore abbia avuto successo, quanto in realtà tutto ciò che ha fatto è assicurare una sospensione dell’esecuzione e molto probabilmente ha reso il ripristino definitivo della svalutazione molto più difficile da sopportare;
6. Intossicazione della vittima. Ad un certo punto la vittima verrà sganciata e il fallimento di questa apparente panacea del fornire maggiore amorevolezza corre il rischio di creare cinismo così che la vittima si sente incapace e/o riluttante anche solo a provare ancora ad amare chiunque altro in senso sentimentale.

Questo consiglio fornito da una persona che ignora ciò che siamo è equivalente a dire a qualcuno: “Resta nella casa che sta andando a fuoco perché alla fine il fuoco si fermerà e allora tu starai bene.”

Se sei in una dinamica sentimentale con la nostra tipologia, quando la svalutazione è già cominciata tutto ciò che otterrai con una prestazione costante del tuo amore sarà di legarti a noi e questo ci segnala che c’è più carburante negativo da attingere da te grazie alla tua disperazione nel rimanere con noi e al fatto di provare a dare amore per curare una situazione che ormai non ha più cura.

H.G. TUDOR

The Errors of the Ignorant – No. 1