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QUESTIONI DI SOLDI

Rimani coinvolta con uno della mia specie e la questione dei soldi non sarà lontana. Per i miei fratelli ad alto funzionamento i soldi non sono un problema. Siamo individui di successo. Infatti è la nostra natura guidata dal narcisismo che ci ha permesso di diventare persone di successo. Non siamo ostacolati da timori di dover compiacere chiunque. Non ci preoccupiamo di pestare i piedi a qualcuno e se qualcuno è ferito dalla nostra mancanza di pietà, beh non abbiamo la capacità di sentire che ci importi qualcosa di questo, quindi sarà un crescendo di successo per noi.

007

Io sono un grande fan di James Bond, sia a livello letterario che nella versione cinematografica. Perché? Perché è uno della mia specie. Attrae un'ammirazione universale ovunque vada. Le donne vogliono stare con lui e gli uomini vogliono essere lui. È ovvio che agisca alla velocità di un tornado. Il carburante che 007 riceve deve essere di altissima qualità, super raffinato, energia super potente.

APPOGGIATO

Io sono il prodotto di quelli che ho appositamente attirato nel mio mondo inventato. È attraverso di quelli che ho preso nella mia rete che trovo una parvenza di identità. In questo preciso momento, io conosco molte persone che ho preso perché mi danno senso di chi sono. Se non lo facessi mi sentirei vuoto, insulso, perso. In una sessione con il Dr E, lui mi ha chiesto di descrivere chi sono.

LA GUERRA ALL’ERRORE

Non mi piacciono gli errori. Amo tutto quello che è corretto in caso contrario mi sento come minimo scombussolato e al peggio furioso. Le persone spesso mi chiedono scusa. Io rispondo: «Non essere dispiaciuto, sii preciso». Questa richiesta di precisione deriva dal mio essere ben educato e naturalmente intelligente. Mi è stato sempre ripetuto all'infinito fin da bambino che avevo bisogno di essere il migliore della classe e mi sono sempre sforzato di dare il 100%.

PREPARATI ALLA CADUTA

Le persone spesso accusano me e la mia specie di non fare cose carine. Trovo questo offensivo e scorretto. Se ci sono due cose che mi irritano considerevolmente, sono essere ferito e che le persone sbaglino (vedi La Guerra all'Errore). Lo vedo come un'utile opportunità per rimuovere questo pregiudizio. Quando incontro una donna per la prima volta, due cose mi attraversano la mente.

LE REGOLE DELL’ATTRAZIONE

Le persone con cui interagisco, specialmente quelle con cui ho una relazione, spesso mi chiedono qual è la prima cosa che mi ha attratto di loro. Il Dr E. mi ha chiesto di riflettere bene su questa domanda. L'ha divisa in due parti. Per prima cosa voleva che gli dicessi cosa mi attrae subito di loro. Voleva che ritornassi a questa prima impressione, sia che fosse online, dal vivo o dal finestrino della mia auto.

NON GUARDARE AL PASSATO CON RANCORE

Molte delle mie ex fidanzate amano riflettere sul passato. Sorridono e raccontano qualche aneddoto, una festa particolare o un viaggio divertente che hanno fatto una volta sulla costa. Qualche volta non è un evento specifico ma piuttosto il modo in cui una persona si è comportata. Spesso e volentieri i loro ricordi sono focalizzati sul buono delle cose. Io non penso riguardo al passato.

COME UN LIBRO

Com'è che sono così dotato nel leggere la gente? È semplice. Passiamo tutto il tempo da svegli a farlo. Non sentiamo molte emozioni, quindi dobbiamo imparare tutto a riguardo. Abbiamo anche bisogno di sapere cosa ti piace e cosa no prima di tutto in modo che questo ci permetta di prenderti in trappola. Il nostro bisogno di mimare quello che fai è fondamentale.

PARLARE DI ERRORI

Uno dei miei altri psichiatri, la chiamo Dottoressa O (lei è ossessionata da me- non penso sia una cosa molto professionale sebbene sia naturale) mi ha chiesto di fare una lista di cose che dico la prima volta che incontro qualcuno. Ho sospirato e alzato gli occhi al cielo. Come mai potrei spiegarlo? Parlo con così tante persone ed essendo onesto, sembrano confondersi in una sola per me, quindi è molto difficile distinguere tra loro e ricordare cosa ho detto

LA MAREA CAMBIA

Il Dr. E mi ha chiesto delle mie relazioni e come mai finiscono sempre. Durante questa discussione, voleva sapere cosa succede quando decido che non sono più interessato a qualcuna. Attraverso i nostri frequenti dibattiti, si è individuato che si arriva ad un punto in tutte le mie relazioni (siano esse amanti, amici, colleghi ecc..) in cui succede qualcosa dove perdo l'interesse e nello stesso tempo sento un irresistibile bisogno di sminuire e umiliare.

IL CULTO DI ME

Io sono una sorta di dio. Sono onnipotente e onnisciente. Guardo alle persone come pezzi di una scacchiera che muovo a mio piacimento nel perseguimento del mio gioco infinito. Sono rabbioso e capriccioso, facendo piovere il mio imprevedibile e arbitrario giudizio sopra chi ritengo offensivo. Come ogni dio, devo essere adorato e questo è il tuo ruolo. Ti ho reclutato per offrirmi ripetutamente sacrifici.

COME CI SI SENTE

Mi è stato chiesto da Andrea se si può esistere senza dolore o gioia? La domanda presuppone che io sia senza dolore o gioia e quindi posso esistere? Il punto di partenza deve essere quindi: sento il dolore? Sento la gioia? Mi occuperò prima di quest'ultima. La gioia è definita come "un sentimento di grande piacere e felicità". Ora, provo piacere.