Svalutazione.
Questa fase della dinamica narcisistica è considerata parte integrante della dinamica stessa ed è comprensibilmente la più dolorosa. Tuttavia, chi la ritiene una componente costante e sempre presente tende a esagerarne l’incidenza, perché il fatto che la svalutazione si manifesti o meno – e in quale forma – dipende in larga misura dalla natura della dinamica instaurata con i nostri apparecchi.
Partendo dalla Fonte Terziaria, la maggior parte delle interazioni con questa categoria non prevede alcuna svalutazione. Ci sono due motivi principali: –
1. L’interazione è breve. Ci relazioniamo con la Fonte Terziaria una sola volta, per poco tempo, e poi mai più, oppure abbiamo interazioni ripetute ma comunque sempre fugaci;
2. Le esigenze della facciata rendono più efficace interagire con la Fonte Terziaria in modo benigno.
È vero però che anche le Fonti Terziarie possono essere svalutate. Possono essere insultate, ignorate, triangolate con altre fonti di livello superiore. Questa svalutazione può avvenire perché la Fonte Terziaria ha innescato la nostra furia (per esempio, un barista che serve qualcun altro prima di noi), ma può anche verificarsi semplicemente perché la riteniamo una risposta conveniente.
Per esempio, possiamo decidere di deridere un senzatetto in strada o insultare la cameriera di un bar, non perché ci abbiano criticato, ma perché li consideriamo sacrificabili, e svalutandoli otteniamo carburante negativo da loro e carburante positivo da altre fonti (per esempio amici o conoscenti che ci osservano e ci ammirano).
Qualsiasi svalutazione di una Fonte Terziaria è comunque di breve durata. È una scarica di carburante negativo, ma non particolarmente potente (anzi, è spesso più potente l’ammirazione che riceviamo da fonti secondarie o primarie come effetto indiretto) e la quantità di carburante ottenuta è bassa. Questo perché la Fonte Terziaria non è legata a noi, e quindi, dopo un certo periodo di reazioni, solitamente si disimpegna.
La fase di svalutazione può durare meno di un minuto, se la Fonte Terziaria fornisce carburante negativo e poi si allontana. Naturalmente, se continua a interagire con noi fornendo Carburante di Sfida, continueremo a provocarla e a ribadire la nostra presunta superiorità, per rimetterla al suo posto. Non possiamo certo permettere che una Fonte Terziaria ci faccia fare una brutta figura davanti ad altre fonti più importanti.
Tuttavia, è raro che continuiamo a “perseguire” la Fonte Terziaria. Se rimproveriamo un cameriere e lui si rifugia in cucina, difficilmente andremo a seguirlo per prolungare la svalutazione. Piuttosto, prendiamo il carburante negativo dalla sua reazione rabbiosa e lo lasciamo andare. Consideriamo una perdita di tempo insistere con un individuo di così scarso rilievo. Naturalmente, se il cameriere torna, lo svaluteremo di nuovo, e continueremo a farlo ogni volta che ricompare davanti a noi.
È raro che una Fonte Terziaria venga diffamata come conseguenza di questa svalutazione, perché all’interno della nostra Matrice di Carburante non ha un’importanza tale da giustificare il dispendio di energie e tempo necessari per una campagna diffamatoria. Potremmo incontrare di nuovo questa Fonte Terziaria in un’altra occasione, provocarla ancora oppure interagire in modo benigno. Non ci interessa come l’abbiamo trattata in passato, perché compartimentalizziamo ogni situazione.
Per quanto riguarda le Fonti Secondarie, la svalutazione avviene, ma quando accade, è per un motivo direttamente collegato al comportamento della Fonte Secondaria. Se si tratta di una Fonte Secondaria Non Intima – quindi un familiare, un amico o un collega – di solito questa gode di un Periodo d’Oro prolungato.
La svalutazione avverrà solo se quella persona cerca di smascherarci, ci sfida ripetutamente o interrompe del tutto l’erogazione di carburante. La svalutazione in questo caso sarà più duratura rispetto a quella riservata alla Fonte Terziaria, poiché la Fonte Secondaria è legata a noi più saldamente.
Questo legame deriva dalla natura del rapporto – fa parte del nostro circolo sociale, lavora con noi o appartiene alla cerchia familiare – ma anche dal fatto che abbiamo investito più energie per legarla a noi. Di conseguenza, la fonte secondaria tenderà meno a disimpegnarsi come farebbe una Fonte Terziaria. Al contrario, cercherà di capire perché la stiamo trattando così, proverà a rimediare e a riconquistare il nostro favore.
A volte questa svalutazione serve anche per lanciare un messaggio alle altre fonti secondarie: non devono sfidarci, ma restare fedeli, perché è più conveniente per loro.
La Fonte Secondaria che viene svalutata sarà con ogni probabilità anche oggetto di diffamazione da parte nostra. Vogliamo che le altre Fonti Secondarie appartenenti allo stesso ambiente o alla stessa cerchia si rivoltino contro la Fonte Secondaria svalutata, completandone l’isolamento e arrivando a ostracizzarla.
Poiché siamo attenti al mantenimento della facciata, ci preoccuperemo di fornire una motivazione plausibile per giustificare il fatto che quella Fonte Secondaria sia caduta in disgrazia, non venga più invitata, non sia gradita a determinati eventi e così via.
La durata di svalutazione di una Fonte Secondaria può variare, sia in termini di interazione concreta, sia rispetto al periodo in cui quella persona viene considerata “nera”. Se la Fonte Secondaria cerca di parlare con noi per scoprire perché viene trattata in quel modo, continueremo a svalutarla: questo può durare minuti o anche un paio d’ore.
Se resta nei paraggi e continua a fornirci carburante negativo, continueremo a svalutarla e provocarla. Se invece si allontana e tenta un nuovo approccio in un secondo momento, rimarrà “nera” fino a quando non accadrà qualcosa (o un evento esterno) che ci porterà a considerarla di nuovo “bianca”, permettendole di essere riaccolta nella cerchia.
Per esempio, se la Fonte Secondaria chiede perdono e possiede ancora un beneficio residuo che ci interessa, allora mostreremo magnanimità e le permetteremo di rientrare nel giro. Se invece non vediamo alcuna utilità se non il carburante negativo, resterà “nera”, verrà disimpegnata e sostituita con un’altra fonte in breve tempo.
In alcuni casi la Fonte Secondaria potrebbe disimpegnarsi e interrompere ogni rapporto con noi: un amico che smette di frequentarci, un familiare che si allontana, un collega che cambia ufficio o reparto. A volte, però, non ha questa possibilità e rimane di fatto un capro espiatorio, etichettato come “nero” per anni e continuamente svalutato ogni volta che avviene un’interazione. Così, ogni occasione di incontro familiare diventa un momento in cui quella persona sarà bersaglio di commenti sprezzanti, triangolazioni o trattamenti del silenzio.
Naturalmente, questa svalutazione prolungata può essere intermittente, dato che potremmo incontrare quella Fonte Secondaria solo in determinate circostanze o luoghi. Proprio come accade con le fonti terziarie, difficilmente continueremo a cercare attivamente la Fonte Secondaria per svalutarla.
Quando la Fonte Secondaria è di tipo intimo – quindi una Fonte Secondaria Intima da Scaffale o uno Sporco Segreto – la dinamica cambia. Esistono due possibili forme di svalutazione.
La prima ha una funzione correttiva, volta a rimettere in riga la Fonte Secondaria Intima da Scaffale o lo Sporco Segreto. In questo caso, la svalutazione e il disimpegno non sono inevitabili: se la Fonte Secondaria Intima da Scaffale o lo Sporco Segreto reagisce positivamente a questo “avvertimento”, la svalutazione si interrompe e il Periodo d’Oro prosegue.
Questo perché il carburante della Fonte Secondaria Intima da Scaffale o Sporco Segreto è ancora considerato prezioso e non è diventato stantio; la svalutazione viene usata solo perché quella persona non si sta comportando come dovrebbe. Una volta che la fonte torna nei ranghi, la svalutazione correttiva si interrompe.
La seconda forma si verifica quando la Fonte Secondaria Intima da Scaffale, o lo Sporco Segreto, non risponde all’avvertimento. A quel punto, il suo fallimento e il suo tradimento impongono una punizione, e si avvia il processo verso il disimpegno.
In questo caso, la svalutazione sarà più intensa rispetto a quella correttiva, ma non durerà a lungo: la Fonte Secondaria Intima da Scaffale, o lo Sporco Segreto, si allontana da sola, oppure, se non lo fa, noi passiamo rapidamente a un’altra Fonte Secondaria Intima da Scaffale, o Sporco Segreto (o ne troviamo una nuova), portando in tempi brevi al disimpegno definitivo.
Infine c’è la Fonte Primaria Intima. È la persona che subisce la svalutazione più lunga, più crudele, ed è quella che viene riconosciuta più facilmente anche dall’esterno. Questo accade perché:
1. Hai promesso di essere Quella Giusta. Il tuo fallimento nel soddisfare i nostri ideali significa che devi essere punita: non ti lasceremo andare facilmente;
2. Il tuo carburante negativo è potente, abbondante e costante, quindi vogliamo continuare ad attingere da te;
3. Questo carburante negativo fornisce anche un efficace contrasto e la motivazione per la seduzione del tuo potenziale rimpiazzo;
4. Sei legata a noi e quindi molto meno propensa a disimpegnarti. Questo legame è sia emotivo che non emotivo. Dal punto di vista emotivo, nasce dal fatto che desideri tornare al Periodo d’Oro, vuoi sistemare le cose, sei devota d’amore e vuoi che l’amore trionfi, potresti essere co-dipendente, non vuoi ammettere la sconfitta e sei dipendente da noi.
I legami non emotivi riguardano aspetti come le finanze, i figli, la casa, le pressioni familiari e simili. La combinazione di questi fattori fa sì che tu ti aggrappi a noi, e, poiché con ogni probabilità vivi con noi, la tua svalutazione avviene ogni giorno;
5. Ti concediamo Periodi di Tregua. Questi avvengono all’interno dell’arco della Svalutazione e servono a darti nuova speranza (così resti), ma anche a impedire che tu ti assuefi o diventi del tutto insensibile: tali periodi ti permettono di recuperare un po’ di forza;
6. La Fonte Primaria Intima può essere l’unica persona nella nostra Matrice di Carburante ad essere in fase di svalutazione, e questo processo si svolge di solito a porte chiuse, per preservare la facciata e ridurre al minimo il rischio di interferenze esterne che potrebbero interrompere la svalutazione.
La svalutazione della Fonte Primaria Intima è la più brutale tra tutte quelle inflitte agli apparecchi: dura più a lungo, può protrarsi per anni, persino decenni in alcuni casi, e al suo interno si articolano una vasta gamma di manipolazioni e abusi che coinvolgono la sfera emotiva, finanziaria, sessuale e fisica.
H.G. TUDOR – “How The Narcissist Devalues Different Victims” – Traduzione di PAOLA DE CARLI
