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PARLARE A BUON MERCATO

Credo fosse F.R. David che cantava "Words don't come easy to me" (Le parole non mi vengono facilmente). Sicuramente non era uno della mia specie. Le parole sono la mia arma. Amo le parole. Sono come un Thesaurus (dizionario dei sinonimi) capace di evocare così tanti modi di dire la stessa cosa. Sono abile nel creare le immagini più evocative delle falsità che escono dalle mie labbra.

RISPECCHIATO

Gli specchi sono importanti per me. Il Dr. E. mi ha passato uno specchio e mi ha chiesto di guardarci dentro, sono stato felice di rispondere alla richiesta. Ho notato che le mie labbra sono piene e invitanti, la mia carnagione chiara, i miei occhi brillanti. Ho lisciato le sopracciglia con un dito e ho regolato leggermente i miei capelli e poi ancora fino a che mi sono sentito soddisfatto.

UNA NUOVA ALBA

All'inizio voglio che mi ami. Lo voglio così tanto. È tutto quello che voglio. Sono così preso da te, voglio che tu sia con me in ogni istante. Voglio vederti ridere, sorridere, che mi guardi con niente altro che l'ammirazione riflessa nei tuoi bellissimi occhi. Sono completamente inglobato in te e voglio che tu senta lo stesso per me. Disperatamente. So che non vorresti certo lasciare qualcuno meraviglioso come me ma nonostante questo ho il dubbio che tu non voglia rimanere.

IL PREZZO DELLA LIBERTÀ

La responsabilità è il prezzo della libertà. Me l'ha detto Dr. E. Io ho ribattuto che è stato Elbert Hubbard a dirlo. Il Dr. E è rimasto piacevolmente stupito. Hubbard era uno scrittore, artista e filosofo. L'ho detto al Dr. E. Il Dr. E mi ha chiesto se sono d'accordo con questo assunto. Mi piace quando asserisce qualcosa e mi invita a dire la mia in merito.

SPAM E BATTUTE

Di recente il mio filtro antispam ha dovuto mettere i cantieri duri dato che affronta un assalto, e intendo un assalto, di messaggi da mittenti apparentemente educati e innocui che portano nomi come "Amy", "Jimmy" e "Jane". Ogni giorno il filtro raccoglie un'altra raffica di questi messaggi che sono invariabilmente progettati per indurmi a fare clic su un collegamento e quindi consentire qualcosa che in superficie sembra positivo, ma in realtà è il contrario, nella mia esistenza cibernetica.

LACRIME OGGI

Mi ricordo di aver guardato il memorabile film Flash Gordon (versione 1980) e la Principessa Aura vedeva Dale piangere e chiedeva «Perché perde dell'acqua dagli occhi?" Anche io mi sono sempre chiesto cosa fosse. Ming the Merciless (un altro mio eroe personale di cui vi parlerò in altra occasione) spiega: «Si chiama piangere, è un segno della sua debolezza»

INFLIGGERE IL DOLORE

Io non sopporto di essere criticato. Non ricordo molto della mia infanzia ma ricordo che ho tentato in tutti i modi di rendere i miei genitori, in particolare mia madre, orgogliosi di me. È stato difficile. Lei ha fissato alti standard che naturalmente erano per il mio bene e per assicurarsi che fossi il migliore perché, come mi ha detto, io ero il migliore.

MAGNETE DELLA SVENTURA

Voi siete guaritori. Siete riparatori. Vi piace rendere le cose buone, giuste e appropriate. Non vi piace vedere le cose andare male. Non vi piace assistere a turbamenti, discordie o sofferenze o forse più precisamente, non vi piace osservare queste condizioni 𝑎 𝑙𝑢𝑛𝑔𝑜, ma all'inizio avete bisogno di trovarvici di fronte. Questo non perché voi proviate una specie di piacere sadico nel vedere le persone piangere, un uomo privo di gioia, una donna in lutto.

CIMENTARSI IN GIOCHI

In una delle nostre sessioni il Dr E. mi ha chiesto quale fosse il mio gioco preferito. Ho replicato che questo implica che io giocassi a dei giochi. Lui si è scusato e mi ha chiesto quale fosse la mia attività preferita. Ho risposto che amo giocare. Ha cominciato a sospirare ma ha cercato di nasconderlo (il che mi ha ricordato un'ex fidanzata Becky che lo faceva spesso.

UNA SPECIE DI FASTIDIOSO PRURITO

Una delle ragioni per cui ti ho scelta e il fatto che conosco questo tuo soverchiante, quasi insaziabile desiderio di sapere. Sono totalmente consapevole di questo e lo utilizzo a mio vantaggio. Quando ti abbandono (o nelle rare occasioni in cui sei tu a decidere di lasciarmi) trovo sempre qualcun altro molto velocemente. Ne ho bisogno. Mi assicuro anche che tu lo scopra con uno dei miei Bollettini Relazionali (vedi il post a riguardo).