VENA SADICA

Puoi essere perdonata per aver pensato che tutti quelli della nostra specie siano sadici. Dalla tua prospettiva, molti dei nostri comportamenti, se non tutti, non hanno senso, e quindi potresti pensare che agire come facciamo implichi automaticamente che siamo sadici. È una supposizione comprensibile.

Dopotutto, se una persona un giorno è gentile con te e il giorno dopo è crudele senza che tu le abbia dato motivo di esserlo, allora sicuramente si tratta di un comportamento sadico, no? Questo atteggiamento non ha alcuna logica, la cattiveria si manifesta solo per il gusto di farlo, giusto? Non proviamo forse piacere nel vederti soffrire e quindi questo non fa di noi dei sadici?

Un vero sadico è colui che trae piacere dall’atto sadico. Questo spesso si manifesta in ambito sessuale, dove l’azione sadica si concretizza in un incontro erotico, oppure il sadico può eccitarsi con atti sadici anche non di natura sessuale. Ad esempio, un sadico potrebbe provare piacere sessuale nel frustare una persona legata e imbavagliata. Un sadico potrebbe eccitarsi uccidendo il gattino domestico di qualcuno.

Chi conosce i miei scritti sa che dal punto di vista narcisistico, ciò che facciamo non è spinto dal piacere in sé (anzi, non proviamo piacere o gioia nel senso in cui li intendi tu), ma dal bisogno di ottenere carburante. Tutto ciò che facciamo è guidato dalla necessità di ricevere carburante, perché le reazioni emotive degli altri ci forniscono la validazione di cui abbiamo disperatamente bisogno per riempire il vuoto dentro di noi.

L’acquisizione di carburante avviene in molteplici situazioni: quando riceviamo un sorriso di apprezzamento da un estraneo in ascensore, quando vediamo le lacrime della nostra compagna, dopo averle stretto la gola dicendole quanto la odiamo, o quando ascoltiamo i gemiti di piacere del nostro amante, mentre gli regaliamo un orgasmo. In ogni caso, è il carburante a fluire, il carburante è l’obiettivo, il carburante è ciò di cui abbiamo bisogno.

Tutti noi narcisisti otteniamo carburante dalle risposte emotive degli altri. Non proviamo gioia nel farti del male, perché noi non proviamo gioia. Il tuo viso sofferente ci fornisce carburante. Le tue lacrime ci forniscono carburante. Il tuo sorriso ci fornisce carburante. Le tue risate ci forniscono carburante. Finché c’è una risposta emotiva, otteniamo carburante.

Quando le nostre manipolazioni ti feriscono, il dolore che provi è solo un effetto collaterale del nostro bisogno di carburante. Non è il nostro obiettivo primario. La nostra mancanza di empatia fa sì che non ci importi che tu soffra.

Il funzionamento cognitivo ridotto del Narcisista Inferiore (e in parte del Narcisista di Medio-Rango Minore) fa sì che non solo non si curi del tuo dolore, ma non lo riconosca nemmeno. Lui vede solo la tua reazione emotiva, e quella gli fornisce carburante (anche se, naturalmente, non comprendono il meccanismo che sta alla base di questo processo). Non sono in grado di riconoscere il dolore.

So che per alcuni questo concetto può essere difficile da accettare: “Come può non sapere che sto soffrendo, se glielo sto dicendo, se mi vede con il viso contorto dal dolore e le lacrime che mi rigano il volto?” La realtà è che quei membri della nostra specie non solo non si preoccupano del tuo dolore, ma non lo percepiscono nemmeno..

Di conseguenza, quando ti manipolano, lo fanno esclusivamente per ottenere carburante, non con l’intento primario di ferirti. È una magra consolazione, lo so, perché il risultato finale non cambia: tu soffri comunque.

Se un narcisista ha una vena sadica (più comune nel Narcisista di Medio-Rango Maggiore e nel Narcisista Superiore), allora sa che ti sta facendo del male e non gli importa. Anzi, la consapevolezza che ti sta ferendo gli fornisce carburante extra. Quindi, la tua reazione emotiva, di cui siamo testimoni, ci fornisce carburante (allo stesso modo in cui accadrebbe per un Narcisista Inferiore o un Narcisista di Medio-Rango Minore). Ma la consapevolezza del fatto che stai soffrendo e che siamo noi a causarti quel dolore ci fornisce un carburante ancora più potente.

Un vero sadico agisce per puro piacere. Noi no. Se manifestiamo una vena sadica, lo facciamo per due motivi principali:

1. Per ottenere un carburante ancora più potente, come descritto sopra; e

2. Per punire e vendicarci.

Il nostro scopo, attraverso il sadismo, non è il piacere in sé, ma il rafforzamento della nostra superiorità.

Non tutti quelli della nostra specie desiderano punire, e per questo non tutti hanno una vena sadica. Un Narcisista di Medio-Rango che ha perso la sua fonte primaria proverà furia per questa trasgressione, ma è molto più probabile che concentri le sue energie nel mettere in atto un Grande Recupero Iniziale per riportarti indietro e ristabilire il Periodo d’Oro. Non ha alcuna spinta a punirti..

Anche se il Grande Recupero Iniziale fallisse, si concentrerà sul reclutamento di una nuova fonte primaria, lasciandoti in pace. Potrebbe esserci qualche Recupero Benigno in futuro, quando inizierà a svalutare la nuova fonte primaria, ma non con l’intento di punirti. Potrebbe cercare di “riconquistarti” o cercare semplicemente carburante positivo. Se anche questi tentativi falliscono, potrebbe non mettere in atto un Recupero Maligno, ma lasciarti stare, per poi eventualmente tornare in un secondo momento con un altro Recupero Benigno, se le condizioni lo permettono.

Se sei stata scartata da un Narcisista Inferiore, ma continui a cercare di capire il motivo dello scarto, lui metterà in atto Recuperi Maligni. Questo non viene fatto per vendetta, ma piuttosto per farti stare lontana, in modo che possa concentrarsi sulla sua nuova fonte primaria e impedire che tu rovini il suo periodo d’oro raccontando “bugie” (la verità) su di lui alla nuova vittima. Vuole cancellarti dalla sua esistenza, e i Recuperi Maligni sono semplicemente una reazione alla tua interferenza.

Se ti trovi nella situazione in cui sai che il tuo narcisista ha una nuova fonte primaria, non stai facendo nulla per entrare nelle sue sfere di influenza, eppure lui continua a non lasciarti in pace e mette in atto Recuperi Maligni contro di te, allora questa è una chiara prova della sua vena sadica.

Si manifesta come un’ossessione malevola, che ti fa entrare nella sesta sfera di influenza (vedi la sezione pertinente in  Cosa Lo Fa Tornare) e in questo modo vengono soddisfatti i Criteri di Esecuzione di Recupero.

Il narcisista in questione potrebbe non ricevere affatto Carburante di Prossimità da parte tua mentre subisci questi Recuperi Maligni, perché non può vedere le tue reazioni. Potresti quindi chiederti: “Perché lo fa allora?”. Ecco le ragioni: –

1. La vena sadica implica che il narcisista è disposto a sacrificare il carburante che sta ottenendo dalla nuova fonte primaria per portare avanti la sua campagna sadica e malevola contro di te. Di solito, il narcisista vuole abbuffarsi di carburante positivo dalla nuova fonte primaria e mantenere la propria attenzione su di essa, ma se possiede una vena sadica, sarà disposto a dirottare parte di quel carburante per alimentare la sua campagna di persecuzione contro di te, ex fonte primaria scartata o fuggita.

2. Il comportamento sadico consente al narcisista di ottenere Carburante di Pensiero, mentre immagina le tue reazioni terrorizzate. Si nutre della sua percezione di come ti senti, anche se non può vederti direttamente (e quindi non ottiene Carburante di Prossimità). Un narcisista non sadico non sprecherebbe energia per ottenere questo carburante più debole, ma un narcisista sadico sì.

3. Il nostro senso di superiorità si rafforza attraverso punizione e vendetta. Un narcisista non sadico otterrebbe questa conferma dalla sua nuova fonte primaria, perché è più semplice ricevere carburante positivo e concentrarsi solo su di essa). Ma un narcisista sadico ha bisogno di confermare la propria superiorità da entrambe le parti: dalla nuova fonte primaria (carburante positivo) e dalla ex fonte primaria scartata (Carburante di Pensiero negativo e il senso di potere derivante dalla vendetta).

Di conseguenza, quando sei coinvolta con un narcisista e la Relazione Formale è ancora in corso, ma sei nella fase di svalutazione e lui mostra comportamenti sadici nei tuoi confronti, lo sta facendo per ottenere un carburante extra potente. Se, invece, il sadismo si manifesta dopo che sei scappata o sei stata scartata, viene messo in atto per punirti.

Se in queste situazioni il narcisista ottiene anche Carburante di Prossimità, tanto meglio, ma se non lo ottiene, non è un problema, perché è disposto a sacrificare il carburante di un’altra fonte per alimentare il suo desiderio di vendetta nei tuoi confronti.

Dal momento che tu guardi le cose dalla tua prospettiva e non dalla nostra, potresti avere difficoltà a riconoscere quando viene usato il comportamento sadico mentre sei ancora nella Relazione Formale. Tuttavia, è molto più facile riconoscerlo quando sei scappata o sei stata scartata.

Se sai che abbiamo una nuova fonte primaria, ma invece di goderci il periodo d’oro con lei mettiamo  in atto una campagna di comportamenti offensivi contro di te – tagliare le gomme della tua macchina, lanciare mattoni nelle tue finestre, pubblicare commenti offensivi su di te online, distribuire volantini che ti accusano di abusi sui minori, e così via – è sadismo che si manifesta.

Non è una semplice diffamazione, perché la diffamazione avviene prima dello scarto (in modo che arriviamo prima noi con la nostra versione dei fatti), oppure, se sei fuggita, la diffamazione avviene prima che troviamo un’altra fonte primaria.

Il fattore determinante per capire se stai affrontando un narcisista sadico è sapere che ha una nuova fonte primaria ma, invece di concentrarsi solo su di lei nel Periodo d’Oro, continua a tormentarti ripetutamente.

Ascolta su YouTube

H.G. TUDOR – “Sadistic Streak” – Traduzione di PAOLA DE CARLI