📰 LO SCARTO FINALE. SOLO CHE NON LO È.

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“Mi ha detto che non avrebbe più voluto vedermi finché fosse stato vivo. È così. Questa volta è veramente finita.”

“Lei mi ha detto che ero inutile, patetico, che mi odiava e che avrebbe chiamato la polizia se mi fossi avvicinato ancora a lei. Non capisco cosa sta accadendo, ma tutto ciò che so è che è la fine assoluta.”

“Ha chiarito che non c’è futuro per noi, che non può sopportare la mia vista e vuole che al mattino abbia fatto le valigie e me ne sia andata. È così. È davvero così, questa volta.”

“Lei ha preso tutte le sue cose e mi ha lasciato una lettera spiegando che non può più farlo, che ha bisogno di ritrovare se stessa, qualunque cosa significhi e non c’è futuro per noi insieme. Sapevo che stava per succedere, dovevo dirlo, ho avuto lo scarto finale.”

Lo scarto finale. Il sipario della conclusione. La ghigliottina della totalità.

È davvero finita.

Così spesso le vittime della nostra specie distinguono tra essere state scartate e quindi si tratta (attendi musica drammatica) dello scarto FINALE. Esiste l’essere gettata da una parte da parte nostra ma con la prospettiva di essere recuperata e poi c’è lo scarto finale in cui sei stata rimossa dalla tua associazione con noi ed è la fine dell’intreccio, e non ci sarà mai più relazione tra me e te.

Le vittime ritengono spesso opportuno dichiarare che questa volta è lo scarto definitivo e lo fanno per due ragioni che, curiosamente sono in conflitto.

La prima ragione è che esse sperano disperatamente che non sia davvero lo scarto finale e che quando spiegano a chiunque le stia ascoltando raccontano minuto per minuto la dinamica di questo scarto finale, sperano che quella persona dirà loro che non lo è. La vittima spera che il suo interlocutore le fornisca qualche ragione plausibile, qualche frammento di evidenza che spieghi che non può essere lo scarto definitivo e così realizzi ciò che arde nel cuore di tutti gli individui empatici; la speranza.

La vittima non vuole che la relazione finisca. Lui o lei non possono sopportare il dolore. Non vogliono che questo sia il loro esilio, il loro abbandono o la loro espulsione. Vogliono restare con noi ma temono che questa volta davvero sia la fine e gridano perché qualcuno dica loro che non lo è, solo così possono aggrapparsi a una speranza.

La seconda ragione è perché la vittima spera in effetti che sia finita così saranno liberate dalle nostre catene mostruose.
Vogliono che sia la fine. La vittima, o durante o talvolta dopo questo scarto finale, avendo acquisito qualche nozione e conoscenza, si convince che ciò che loro hanno fatto ha causato importanti ferite (anche se spesso hanno torto su questo) e che questa ferita era in una condizione tale che ci ha spinto a svignarcela con la coda tra le gambe, nascondendoci, feriti, e traboccanti di vergogna, cosicché noi non oseremo mai rischiare di tornare da te. La vittima conclude che ciò che loro hanno fatto ci ha portato a scappare, e non copriremo di nuovo i loro gradini e la loro casella di posta. È una conclusione ragionevole da raggiungere.

Non esiste uno scarto finale.

Non esiste uno scarto.

Esiste sempre e solo un disimpegno.

Questo è perché nelle nostre menti tu appartieni a noi e la Relazione Narcisistica dura finché non muori o noi moriamo. È solo quando una cosa definitiva si applica alla nostra relazione. Tu sei nostra proprietà. Tu sei il nostro apparecchio che ci dà carburante. Tu sei buona e poi sei cattiva. Tu sei utile e poi sei inutile. E poi ci sei di nuovo utile.

Abbiamo investito tempo ed energia in te. Vogliamo raccoglierne i benefici più e più volte.

Se sei la nostra risorsa primaria, ci dis-impegneremo con te. Ti dipingiamo di nero e non vogliamo fare più nulla con te in questo momento. Può sembrare che ti abbiamo ‘scartato’, ma è semplicemente il termine della Relazione Formale. Non sei più la nostra fidanzata, partner, moglie. La Relazione Narcisistica persiste. Non estraiamo carburante da te, non prendiamo i tuoi tratti caratteriali, non prendiamo i tuoi benefici residui. Vieni cancellata quando iniziamo un periodo d’oro con una nuova risorsa primaria.

Se sei una risorsa secondaria intima, ci dis-impegneremo con te. Verrai posta sullo scaffale, dietro la credenza, pronta per la prossima volta che vorremo impegnarci con te. Non sei cancellata. Sei solo non richiesta. Per ora. Non è uno scarto. Tu di solito non vieni svalutata. Se è successo questo, vuol dire che ci hai offeso e ci sarà un dis-impegno e un termine della Relazione Formale di trombamica con benefici, o di partner sessuale.

Se sei una risorsa secondaria non intima, ci dis-impegnamo da te. Vieni posta di nuovo sullo scaffale fino alla prossima volta che vorremo impegnarci con te. La maggior parte delle NISS non nota che questo succede perché lo considerano una pausa naturale tra incontrarsi parlarsi e così via. Inoltre, è raro per le NISS venire svalutate, ma se è successo, vuol dire che ci hai offeso e la Relazione Formale è terminata. Non sei più nostra amica.

Se sei una risorsa terziaria, che sia intima o non intima, sarai messa da una parte come se ci dis-impegnassimo. Non c’è una Relazione Formale da terminare. Possiamo tornare da te oppure no. Dipende dalle nostre necessità di carburante.

Quindi, devi capire che c’è sempre solo un dis-impegno. La Relazione Narcisistica continua. Se non c’è svalutazione, noi consideriamo che la Relazione Formale resti in piedi – perciò tu resterai la nostra trombamica, la nostra amica – ma noi non abbiamo bisogno di chiamarti in questo momento. Se c’è svalutazione, allora la Relazione Formale è finita – non sarai più nostra moglie, non sarai il nostro ragazzo, non sarai l’amica o l’amica con benefici e ci dis-impegnamo.

Siamo noi di solito che decidiamo per questo dis-impegno. Se c’è svalutazione e dis-impegno o solo dis-impegno, siamo inevitabilmente noi a prendere questa decisione. Se ci respingi allora si tratta di una fuga e naturalmente noi ti persuaderemo a tener duro.

Che dire poi della situazione o dove sei stata tu a ferirci notevolmente quando ci siamo dis-impegnati o più verosimilmente quando tu fai la fuga? Sicuramente questo porta verso la fine definitiva? Questo deve voler dire che noi non vorremo più impegnarci con te perché ci hai ferito a morte e di conseguenza se l’hai fatto quando ci siamo dis-impegnati con te, allora non torneremo mai più? Se l’hai fatto come parte della fuga che hai organizzato, allora non è corretto affermare che non ti recupereremo?

No.

Come detto molte volte, c’è sempre un rischio che noi torniamo a recuperarti. Occorre che venga messo in moto un Attivatore di Recupero con la tua entrata in una sfera di influenza. Successivamente, il Criterio di Esecuzione del Recupero dovrà essere raggiunto. Questo include vari fattori da equilibrare, alcuni aumentano il rischio di incontrare il criterio, altri diminuiscono questo rischio.

Ciò comprende

• Il tipo di narcisista con cui hai a che fare
• Come è stato considerato il tuo carburante
• Se ci hai fornito i tratti caratteriali
• Se ci hai fornito i benefici residui
• Se stai con qualcun altro
• Se ti sei rimessa oppure no da una situazione in cui eri distrutta
• Quanto facile è contattarti
• Quanto è facile stabilire un contatto fisico con te
• Se sappiamo che ti sei lamentata del nostro dis-impegno
• Se sei stata arrabbiata per il nostro dis-impegno
• Se ci sono questioni in sospeso – denaro, proprietà etc
• Se ci sono ostacoli
• Se c’è il rischio di ferirsi

In questo modo puoi vedere le feroci ferite che potresti aver inflitto nell’ultima occasione in cui abbiamo interagito ma è solo una considerazione nei criteri. Sì, può ben essere una considerazione importante se vista rispetto agli altri criteri ma da sola non è sufficiente per uno scarto finale.

Non importa quanto abbiamo imprecato contro di te, quanto possiamo aver usato a proposito parole come “mai” “non” “per sempre” o “sempre”, noi siamo pragmatici. È il pratico bisogno di carburante che dirige tutto ciò che facciamo. La contraddizione e l’ipocrisia non ci preoccupano. Siamo in grado di eseguire una virata a 180 gradi, un voltafaccia o girarci completamente e non ha importanza. Queste erano parole di ieri.

Noi non scartiamo.

Torneremo sempre SE l’Attivatore di Recupero è stato messo in moto e se verranno incontrati i Criteri per l’Esecuzione del Recupero.

Non esiste lo scarto finale.

Ed è la mia ultima parola sull’argomento.

H.G. TUDOR

The Final Discard. Except It´s Not.

📰 DOV’È ANDATO?

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La relazione aveva raggiunto un punto critico. Anche descriverla in questo modo, in realtà, sottovaluta il modo in cui il nostro rapporto si è evoluto negli ultimi tempi. Sarebbe più accurato descriverlo come una serie di alti e bassi. È iniziata la svalutazione e il comportamento sgradevole è peggiorato. Ci sono stati dei picchi in cui ti abbiamo concesso tregua dalla denigrazione e dagli abusi, la breve reintegrazione del periodo d’oro, prima che tu venissi gettato di nuovo in un’altra valle di trattamenti sconcertanti e sconvolgenti. Ogni discesa sembrava più ripida e più dura della precedente. Stavi appeso a quello, aggrappato alla prospettiva di un altro assaggio del periodo d’oro. Forse questa volta saresti in grado di tenerlo stretto? Dopotutto, è segno che stai facendo qualcosa in modo corretto, non è vero, se riesci a far sì che il periodo d’oro torni? Se solo riuscissi a capire cosa sarebbe necessario per far sì che esso torni e poi perché rimanga, allora tutto sarebbe di nuovo meraviglioso. È questa speranza eterna, su cui noi facciamo affidamento e che alimentiamo, che ti costringe a resistere anche mentre vieni fatto girare, sballottato qua e là, e condotto alla disperazione.

Questo periodo tumultuoso è perdurato e poi improvvisamente ce ne siamo andati. Non siamo tornati quando ti aspettavi. Le ripetute telefonate che hai fatto hanno avuto come risultato squilli ma nessuno risponde. Hai lasciato ripetuti messaggi vocali e hai inviato numerosi messaggi scritti, ciascuno di essi con disperazione crescente, chiedendoci e implorandoci di contattarti. Hai chiamato amici che non sono stati in grado di aiutarti a localizzarci. Hai anche chiamato la polizia locale e l’ospedale per verificare se siamo stati arrestati o ricoverati in seguito a una caduta o un incidente stradale, ma anche queste indagini hanno fatto un buco nell’acqua. Hai controllato la nostra presenza online e non c’è nulla che vi mostri alcuna attività da quando siamo scomparsi. I messaggi non vengono nemmeno mostrati come letti. Non c’è nessun indicatore che noi siamo online da oltre venti ore. È come se fossimo scomparsi dalla faccia della terra.

La gente può considerare questo come lo scarto. Questo momento in cui semplicemente cessiamo ogni contatto con te e scompariamo. Sicuramente ti sembra di essere stato scartato. Man mano che le ore si trasformano in giorni e non hai ancora avuto alcuna notizia, ti senti proprio come se fossimo andati altrove senza preoccuparci di dirtelo, di fornirti alcun tipo di spiegazione o anche di essere preoccupati dell’effetto che questo atto di sparizione ha avuto su di te. Anche se questo improvviso abbandono da parte della nostra specie si è guadagnato la definizione popolare di scarto, un modo più accurato di descriverlo sarebbe definirlo la pausa.

Questo succede perché anche se siamo scomparsi e diamo l’impressione di aver terminato la relazione, nella nostra mente non è finita. Ho accennato in precedenza che dal momento in cui noi ci siamo impegnati con te, tu hai accettato un contratto non scritto secondo il quale sarai legato a noi, in qualche modo, finché uno di noi non muore. La natura di questo legame, questa connessione varierà in base alle varie fasi della relazione. Durante la seduzione terremo molti tentacoli avvolti attorno a te mentre ti leghiamo a noi e questo continuerà durante il periodo d’oro. I tentacoli si districheranno e poi si stringeranno di nuovo durante la fase di svalutazione e poi quasi tutti ti libereranno quando si verifica lo “scarto”. Puoi non vederci, puoi non avere nostre notizie, puoi non avere alcun contatto con noi, ma nella nostra mente rimangono ancora dei tentacoli tra di noi. Una manciata di essi può sempre rimanere allo scopo di raccogliere carburante. Anche se non possiamo vedere la tua disperazione e la tua angoscia, sappiamo che questo è ciò che starai provando e ciò ci fornisce carburante. Di conseguenza, rimane sempre una connessione intangibile tra di noi. Anche quando quei tentacoli di carburante si sciolgono, resta il fatto che ce ne sarà almeno uno sulla sinistra che rimarrà per un periodo di tempo necessario prima che altri tentacoli vengano a cercarti di nuovo mentre interrompiamo la pausa e ti recuperiamo.

Di conseguenza, potrebbe sembrare che ti abbiamo scartato, ma in realtà non è così. Abbiamo premuto pausa in modo da sospendere quella relazione. Ad un certo punto torneremo e premeremo di nuovo play. Potresti essere andata avanti con la tua vita, provando a guarire e a rimettere insieme i pezzi. Noi consideriamo la relazione proprio così com’era prima che scomparissimo. Ecco perché spesso ci comportiamo come se nulla fosse accaduto. Quando ricompariamo, mostriamo una sorprendente tendenza a continuare normalmente, come se la pausa di mesi, forse anche di anni, non ci fosse mai stata realmente. Questo perché dal nostro punto di vista non vi è stata alcuna interruzione. Abbiamo interrotto i nostri rapporti con te e ora possono continuare. Qualsiasi altra cosa sia successa dopo è irrilevante e non ha bisogno di essere discussa. Questa capacità di comportarci in questo modo ti lascia sconcertata e stupita, ma questo è esattamente il modo in cui consideriamo le cose quando facciamo un’azione del genere. Tutto ciò che abbiamo fatto è premere pausa e ci si aspetta che tu sia pronto e in attesa per quando torniamo a premere di nuovo play.

Quindi dove andiamo quando avviene questo? La semplice risposta è che qualcosa di più brillante, lucente e interessante ha attirato la nostra attenzione. Proprio come un bambino che può giocare con mattoncini da costruzione, poi quando un giocattolo con suoni e luci lampeggianti gli viene agitato sotto il naso, il bambino vuole il nuovo giocattolo e si dimentica immediatamente degli affidabili mattoni da costruzione, noi siamo uguali. Stavamo coltivando e corteggiando questo nuovo giocattolo e nel momento in cui riteniamo che esso è superiore a te, vogliamo giocarci per tutto il tempo. Non vogliamo più giocare con te. Quando ti abbiamo sedotto, ti abbiamo fatto sentire come se nient’altro al mondo contasse e tu eri il centro del nostro universo. Questo ora sta accadendo con il tuo rimpiazzo. Questo apparecchio più efficace è stato scelto al tuo posto e al fine di garantire che la seduzione sia totalmente efficace e che il carburante sia ottenuto in grandi quantità tutta l’attenzione deve essere focalizzata sul nuovo arrivo. Ci saremo barcamenati tra voi due per un periodo di tempo (anche se forse non sapevi che stava succedendo) mentre valutavamo le prospettive del carburante positivo che sgorgava da loro contro il carburante negativo che continuava a sgorgare da voi. A noi piace ricevere entrambi, ma poi viene presa la decisione che di quello positivo ne arriverà in quantità copiosa e quindi passiamo a volere questo per tutto il tempo e ci si dimentica di te, anche se non per sempre.

Quando avviene questa pausa, ci staremo concentrando sulla nuova fonte primaria di carburante che abbiamo selezionato. La seduzione era già iniziata. Questo è ora il periodo d’oro per noi e lei. Proprio come quello che hai avuto tu. Per far sì che continui il legame e la fornitura di carburante tutti i nostri sforzi devono essere concentrati su di lei e non su di te. Tutte le risorse vengono spostate su questo fronte e tu te ne sei dimenticato. Sembra che tu non sia mai esistito ma noi non abbiamo premuto stop. Non vieni gettato via così facilmente. Abbiamo premuto pausa così tu sei stata spinta da una parte in questo modo abbiamo potuti assicurarci che niente si mettesse in mezzo nel collegamento con il nuovo apparecchio. Lo porteremo in posti, lo porteremo via, passeremo un sacco di tempo a casa sua, proprio come una volta abbiamo fatto con te. È lì che siamo andati. Siamo andati da qualcun altro e l’abbiamo fatto con intensamente e totalmente come una volta abbiamo fatto con te.

Non disperare comunque. Torneremo a premere di nuovo play. Quando potrebbe succedere? Non ti verrà dato nessun indizio, ma la tentazione di fresco carburante di recupero implicherà che la pausa si trasformerà in play, anche se è più probabile che tu ti senta come in fase di rewind mentre tutto ricomincia.

H.G. TUDOR

Where Has He Gone?

👤 RASO AL SUOLO

191027D 🌼 Razed to the Ground.jpgIo sono il mastro architetto. Ti lascio a bocca aperta creando città d’oro che riflettono la magnificenza della nostra relazione.
Con vetro e cromo creo quei grattacieli che svettano nell’aria come dimostrazione dell’apice di purezza a cui ti condurrò. Fiumi puliti e scintillanti attraversano il centro di queste città, coperti da ponti intricati. La pietra dei palazzi più eleganti porta la firma di quel maestro di artigianato che sono. Il mio genio e la mia tecnica superano qualsiasi cosa tu abbia mai visto. Accuratamente, ho posto parchi naturali e giardini che fanno da oasi verde nelle diverse aree di queste città, un paradiso di flora che trasmette vita con il suono del canto degli uccelli.
Ai limiti della città, rigogliose praterie ondeggiano lontano dall’imponente grandezza delle catene montuose. Mantengo il cielo di un meraviglioso azzurro lungo tutto il giorno, tranne al tramonto quando permetto a qualche nuvola a ciuffo di attraversare l’orizzonte e aggiungersi allo spettacolo senza fiato del rosso, arancione, giallo e violetto che ho intrecciato con il cielo.
Il mio impero è vasto. È splendente e ispira riverenza. È tutto frutto del mio personale lavoro, ottenuto attraverso l’accurata applicazione nel costruire qualcosa di nobile che rappresenti la nostra relazione. È fatto delle fondamenta più solide con la maggiore fedeltà e affidabilità dei materiali. Non ci sono state scorciatoie, nessun uso di pietra sospetta ed economica, parola d’onore. Niente cadrà, invece prevarrà per sempre in tributo a te e me.

Comunque per tutto questo splendore che ho fatto con le mie mani prenderò un corrispettivo e vi porterò un’ estenuante destabilizzazione. Voglio vederlo divorato nell’inferno della mia creazione. Non ha alcun senso. Non c’è nessuna logica nel bruciare quello che ho creato. La sconsiderata distruzione di una tale bellezza è ripugnante ed è uno schiaffo ad ogni singola motivazione. Le fiamme bruciano ad una tale intensità da sciogliere l’acciaio, gocce bollenti di metallo fuso che dividono la pietra in fratture e sgretolamenti. Il vetro si rompe, frammenti anneriti collassano al suolo, il rumore della distruzione mascherato dal ruggire delle fiamme.
Rimango lì e guardo questa terribile distruzione con un ghigno sul volto, i miei occhi vuoti riflettono i pilastri di fiamme arancioni. Tu sei inginocchiata sotto di me e tengo la tua testa tra le mie mani, forzandoti a guardare questo schermo di carneficina e distruzione. Le lacrime scendono sul tuo viso, tagliando la cenere che adorna i tuoi tratti, la foschia soffocante scintilla davanti a te e i tuoi sospiri sono inudibili comparati al furore del fuoco che brucerà per giorni.
Ti costruirò un impero e dopo lo raderò al suolo. È il mio modo e rimarrà sempre così.

H.G. TUDOR

Razed To The Ground

📑 SGANCIARE

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Arriva un momento in cui questo deve accadere a tutti coloro che sono stati irretiti da noi. Non c’è speranza per una cosa diversa. Nel modo in cui il mondo continua a girare e i pianeti girano attorno al sole, ti getteremo sempre da una parte. Tra le molte crudeltà che indirizziamo contro di te, questa è una delle peggiori. Potresti pensare che sia una benedizione che le macchinazioni e le manipolazioni quotidiane sono finite ma non la vedrai in quel modo quando ci dis-impegneremo da te. In effetti, potresti non rendertene mai conto.

Non ti viene dato alcun avviso che stiamo per dis-impegnarci da te; anche se li sai cercare, ci sono in realtà segnali che indicano ciò che sta per accadere. Invariabilmente non sei in grado di vederli perché non puoi vedere o pensi chiaramente alla tempesta che continua a imperversare attorno a te. A volte lo scarto avviene quasi come se fossimo svaniti nel nulla. Ieri ci siamo visti a pranzo normalmente e oggi non hai idea di dove siamo. Hai telefonato ma il nostro numero non è più attivo. Ci chiami al lavoro ma ti viene detto che non siamo disponibili poiché il nostro controllore assegnato ti tiene a bada. Aspetti nei dintorni cercando di intravvederci per parlare con noi e scoprire cosa sta succedendo. Non vedi neanche l’ombra di noi e piuttosto che essere arrabbiato sei turbato e preoccupato sia per noi che per la nostra relazione, o almeno quella che una volta era la nostra relazione. Questa forma di scarto è rapida e brutale. Ieri qui e oggi sparito. Installiamo un anello d’acciaio che non ti permetterà di penetrare. Quando questa forma di scarto è stata effettuata, in realtà stai ricevendo un doppio smacco: scarto e trattamento del silenzio assente. Questo è progettato per rafforzare come un colpo di martello che non ci sei più di alcuna utilità. Non vogliamo vederti, non vogliamo sentirti e non vogliamo leggere le tue e-mail, messaggi e scritti. Almeno non ancora. Questa forma di scarto nasce perché ti abbiamo già sostituito. Abbiamo trovato una nuova fonte primaria di carburante e lui o lei è mille volte migliore di te. Abbiamo abbassato le imposte, alzato il ponte levatoio e costruito le mura del castello alte e spesse mentre ci troviamo nella sala del trono con la nostra nuova, meravigliosa e perfetta fonte primaria al nostro fianco. Sei stato eliminato dal registro, cancellato e rimosso.

Non vogliamo che tu ci distolga da questa persona, la più preziosa che abbiamo trovato. La verità è che ricordare che noi siamo legati a te ci irrita e ci fa infuriare. Pensavamo che tu fossi quello che ci avrebbe fornito sempre carburante positivo. Nonostante gli altri insuccessi che ci sono stati prima di te, ti eri mostrato così promettente e ti abbiamo dato tutto per sedurti. Ora sei posizionato sulla pila di apparecchi, scartati e rotti, di cui attualmente non ci serviamo. Ci hai delusi e ci irritiamo al pensiero che abbiamo persino considerato che potessi esserci utile. Il tuo fallimento e il fatto che ti avevamo scelto implica che ci sentiamo criticati e l’innesco della nostra furia ha come risultato una furia fredda che crea questo gelido entroterra che mettiamo tra te e noi. Non vogliamo avere più niente a che fare con te.

Finché non decidiamo, naturalmente, che è ora di recuperarti.

Questa cessazione improvvisa e inspiegata della relazione è solo temporanea. Cercheremo di ripristinarla ad un certo punto al fine di estrarre carburante di Recupero, ma tu non lo sai. Tutto ciò che sai è che una volta eravamo lì e no non ci siamo più e questo fa male. La tua anima ti è stata strappata da dentro. Non importa quanto duramente ti feriamo, hai sempre voluto quel periodo d’oro e il nostro improvviso abbandono ha impedito che questo torni di nuovo, o almeno questo è ciò che tu sei portato a credere. Il tuo dolore è assoluto, combinato con la confusione e lo sconcerto.

Un altro modo in cui ti gettiamo da una parte è simile ad essere ripetutamente immerso in un barile di acqua ghiacciata. Ogni volta che la tua immersione dura sempre un po’ di più e temi di non riuscire più a trattenere il respiro e questa volta è così, ne stai uscendo, solo perché noi ti trasciniamo fuori e quell’aria dolce e preziosa ti riempie i polmoni, anche se solo per un istante, prima che tu venga rituffato nell’acqua. Durante quell’interludio, mentre l’acqua si liberava dai tuoi occhi e hai buttato giù aria a pieni polmoni, hai visto un’altra persona al nostro fianco, che ti osservava con un’espressione di curiosità sul suo viso. Questo è il tuo rimpiazzo, ma non abbiamo ancora deciso che ti sostituirà visto che ti stiamo dando la possibilità di dimostrare te stesso e di fornire ancora un po’ di carburante prima di spingerti via e lasciarti a biascicare e boccheggiare in terra accanto al barile. Non ti finiremo mai. Non avrebbe senso.

Abbiamo sempre bisogno di tornare indietro, non che te ne renderai conto mentre giaci ansimante e scuotendoti sul terreno, freddo e fradicio, osservando noi che ci allontaniamo, il nostro braccio intorno alla nuova prospettiva. Questo scarto costante e controllato avviene dal momento che perdiamo interesse per te, ma non abbiamo alcun desiderio di rendere la nostra partenza improvvisa e rapida. Vogliamo proteggere le nostre puntate mentre fissiamo i nostri accordi con il tuo rimpiazzo, perfezionando quella seduzione mentre continuiamo a estrarre carburante da te attraverso questa immersione. Facciamo tira e molla, giocando con le tue emozioni.

Questo non fa parte della svalutazione anche se esibiamo un comportamento simile durante quel periodo in cui vi denigriamo e poi concediamo una tregua. No, questo è diverso. Quando questo viene svolto in modo accelerato, allora sai che è una forma di scarto. Potremmo darti una settimana di inferno e poi diverse settimane del periodo d’oro prima di darti di nuovo l’inferno. Questo è il tira e molla della svalutazione. Quando questa tecnica viene applicata come scarto, è disorientante in quanto un giorno va bene e il prossimo no, e poi va di nuovo bene. Ti senti come se ti stessero bastonando in senso figurato e mentre provi a rimetterti in sesto, te ne vai barcollando attraverso il ring lontano da noi solo per incontrare un altro avversario che continua a picchiarti e poi ti manda per la tua strada in attesa del prossimo.

Queste sono solo due forme del modo in cui ci disimpegneremo da te. Perché lo facciamo? Come sempre, si tratta di carburante. Con il primo è perché abbiamo carburante nuovo e brillante e non vogliamo più avere il ricordo del tuo incerto e debole carburante. Nel secondo non abbiamo ancora avuto la conferma che la nuova fonte è potente come richiediamo e nel frattempo decidiamo di continuare ad estrarre ulteriore carburante da te, dato che la tua separazione da noi avviene col tipico metodo del salame affettato. In ogni legame con la nostra specie finirai per subire il dis-impegno. Non lo vedrai arrivare ma è sempre tra la posta, che giunge lungo l’autostrada, e si fa strada verso di te.

Non essere troppo preoccupato però. Nessun dis-impegno è per sempre. Torniamo sempre di nuovo.

H.G. TUDOR

Jettison

📰 DI SICURO È LA FINE VERO?

191020A 🌼 Surely That’s The End,Yes.jpg“Non lo sento da un mese, ha voltato pagina giusto?”

“L’ho smascherata riguardo ciò che è a tutta la sua famiglia, non mi contatterà ancora questo è sicuro.”

“Gli ho detto che so cosa è ed è scomparso quindi dubito che lo sentirò nuovamente.”

“Sta già con qualcun altro quindi immagino che non mi rivorrà di nuovo no?”

“Gli ho detto cosa pensavo di lui e semplicemente ha fatto marcia indietro. Non tenterà nuovamente un recupero giusto?”

“È tornato piangendo da me e l’ho trattato in malo modo. Dubito che mi infastidirà nuovamente.”

Sbagliato.

Ci sono molti differenti scenari e risultati che riguardano la nostra tipologia dove le vittime pensano che la nostra categoria non le infastidirà più dopo lo scarto o dopo la fuga.
La vittima pensa che un periodo di silenzio totale, il coinvolgimento del narcisista con una nuova vittima, la maniera in cui è finita la relazione significhino tutti che il narcisista non verrà mai più a ronzare intorno alla vittima.

Lo faremo.

Perché le cose stanno così?

Innanzitutto, devi comprendere la nostra prospettiva. Tu ci appartieni. Tu sei il nostro dispositivo. Tu sei la nostra proprietà. La Relazione Ufficiale tra noi potrebbe essere finita ma la Relazione Narcisistica è per sempre. Finisce solo nel caso in cui tu o io smettiamo di respirare. Non ha importanza il fatto che siamo entrati in una nuova Relazione Ufficiale con qualcun altro. Non importa se lo fai tu. Non è importante che sia scoppiata la terza guerra mondiale quando ci siamo divisi. Non ha importanza se c’è stato un silenzio totale per due anni. Nessuno di questi fattori cambia il fatto che nelle nostre menti la connessione tra te ed io per via della Relazione Narcisistica dura fino a quando uno dei due è in vita.

In secondo luogo, è essenziale l’attrazione per l’acquisizione di carburante da te e questo è il motore principale per non lasciarti andare mai. Il carburante è così importante per noi che guida tutto riguardo il comportamento e il collegamento tra te e me non fa eccezione per l’onnipervasivo potere del carburante.

Terzo, fattori come dei nuovi partner, lo scorrere del tempo e la maniera in cui si è conclusa la Relazione Ufficiale sono irrilevanti.

Mi viene continuamente chiesto dalle persone se accadrà un riaggancio. Rispondo sempre la stessa cosa; il rischio rimane sempre, ma tu puoi gestire questo rischio. La gente mi espone le circostanze della fine della Relazione Ufficiale e cosa è accaduto da allora (se è accaduto qualcosa) e chiede se avverrà un recupero, o esprimono il loro punto di vista sul fatto che non pensano accadrà per via di a, b o c. La mia risposta è ancora la stessa; il rischio che noi torniamo rimane sempre, ma puoi gestire questo rischio.

Non è mai la fine. C’è sempre il rischio, una chance, una probabilità (o una possibilità) che ritorneremo da te e applicheremo un riaggancio. Non puoi presumere che sia finita. Non ha importanza quanto potrebbe sembrare che sia finita, non importa quanto possa sembrarti che non torneremo indietro, che apparentemente non c’è alcuna ragione di farlo, tali congetture sono pericolose. Ci sono solo due fattori che sono significativi per il problema del se verrai recuperato nuovamente o meno.

Il primo fattore è l’Attivatore di Recupero. Perché potenzialmente avvenga un riaggancio, prima deve essere attivato. Questo significa che tu devi entrare nel nostro mirino, che dobbiamo annusare la prospettiva di carburante che trapela da te, che accade qualcosa che ti fa rientrare nel nostro radar. Se questo accada dipende dall’entrare o meno in una delle sei sfere di influenza. Ho scritto separatamente riguardo a questo in un altro articolo “Le Sei Sfere di Influenza”

Non ripeterò il suo contenuto tranne per dire che

1. Hai il controllo riguardo l’opportunità di entrare o meno in qualsiasi delle cinque sfera di influenza; e
2. Non hai il controllo riguardo l’entrata nella sesta sfera di influenza.

Stando lontano da noi attraverso il no contact non entrerai nelle prime cinque sfere di influenza. La sesta sfera è quando accade che ti pensiamo. Quindi se hai applicato con successo il no contact l’unico rischio che si accenda un attivatore di recupero è se ci accade di pensare a te. Non puoi avere influenza su questo. La nostra cura del tuo rimpiazzo implica che sarà molto meno probabile che pensiamo a te e i riagganci vengono attivati tramite te che fai qualcosa per entrare nelle cinque sfere di influenza, come mandarci un messaggio o passare dove viviamo.

Se tu mantieni il no contact non entrerai nelle cinque sfere di influenza. Poi dipende solamente se ci accadrà o meno di pensare a te. Questo potrebbe non accadere per settimane o mesi. Puoi vedere di conseguenza che stando fuori dalle prime cinque sfere di influenza ridurrai enormemente il rischio che venga azionato un Attivatore di Recupero ma non puoi affermare che non accadrà mai dato che dipende dal fatto che ci succeda di pensarti. Questo potrebbe essere un evento casuale o potrebbe essere perché abbiamo visto qualcosa che ci ha ricordato te.

Il secondo fattore è applicabile solamente se è stato azionato l’Attivatore di Recupero. Il secondo fattore concerne i Criteri di Recupero. Questi criteri includono questioni come:

– Se sei una potente fonte di carburante;

– Se puoi essere facilmente localizzato;

– Se puoi essere facilmente contattato;

– Se hai mantenuto attive le tue difese inerenti a noi;

– Se sei rimasto impantanato nell’Oceano Emozionale;

– Di quale rete di supporto disponi;

– Quanto siamo alimentati;

– La natura del narcisista con cui sei invischiato (Inferiore, Medio o Superiore);
e

– Potenziali ostacoli

Tutte questi aspetti si combinano per determinare se è opportuno o no spendere le nostre energie per agire secondo l’Attivatore di Recupero. Se siamo davanti ad un bersaglio facile, dal carburante che scorre, catturato nel mare delle emozioni, isolato ed esposto allora i criteri sottolineano fortemente il fatto che il recupero abbia ora luogo. Se d’altro canto è molto difficile contattarti, sappiamo che avevi smesso di far affluire il carburante nell’avere a che fare con noi, hai delle persone che ci fermerebbero nel provare a contattarti e così via, tu diventi una Fallace Ragione per Estrarre Emozioni

Per un esempio pratico di come questo può accadere se qualcuno entra nelle prime sfere di influenza ti raccomando di leggere l’articolo “Tempo di Recupero! Sfera Uno.”

Di conseguenza, se puoi fare tutto il possibile per diventare F.R.E.E. allora perfino se l’Attivatore di Recupero viene azionato allora le possibilità che eseguiamo questo riaggancio saranno notevolmente ridotte.
Per contrasto, se non consegui lo stato di F.R.E.E. allora corri il rischio che il recupero venga eseguito.

Noterai che nei criteri di recupero sopra non c’è menzione del divario tra quando ti abbiamo contattato l’ultima volta e il tempo attuale. Non c’è menzione delle circostanze in cui ci siamo separati come Relazione Ufficiale. Non si allude al fatto se conoscessi cosa siamo, se ce lo hai detto, se hai smascherato i nostri maltrattamenti agli altri. Questi non sono fattori che ci preoccupano. L’esistenza di un nuovo partner non è rilevante in senso isolato, ma è solo una questione parziale riguardo alla possibilità che la persona possa o meno fermarci. Ovviamente anche se potrebbe farlo e tutti gli altri fattori puntassero all’esecuzione di un recupero, Questo criterio avrebbe meno rilevanza.

Quindi, quando ti chiedi se potrà mai accadere un riaggancio. Ricorda questo.

1. Non puoi mai dire mai.
2. Deve esserci un Attivatore di Recupero. Tu puoi influenzarne in modo significativo la presenza e ridurre il rischio ma non puoi rimuoverlo.
3. I Criteri di Recupero devono essere soddisfatti. Ripeto, tu puoi influenzare in modo significativo il fatto che i criteri vengano o meno soddisfatti diventando F.R.E.E.- Fallace Ragione per Estrarre Emozioni e ridurre il rischio, ma non puoi eliminarlo.

La questione riguardo a se sperimenterai un recupero non è completamente nelle tue mani, ma è molto di più all’interno del tuo controllo di quanto potresti aver pensato inizialmente.

Non è mai la fine ma non sei indifeso.

H.G. TUDOR

Surely, That’s The End, Yes?

📑 SCARICARE

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Arriva un momento in cui questo deve accadere a tutti coloro che sono stati irretiti da noi. Non c’è speranza per una cosa diversa. Nel modo in cui il mondo continua a girare e i pianeti girano attorno al sole, ti getteremo sempre da una parte. Tra le molte crudeltà che indirizziamo contro di te, questa è una delle peggiori. Potresti pensare che sia una benedizione che le macchinazioni e le manipolazioni quotidiane sono finite ma non la vedrai in quel modo quando ci dis-impegneremo da te. In effetti, potresti non rendertene mai conto.

Non ti viene dato alcun avviso che stiamo per dis-impegnarci da te; anche se li sai cercare, ci sono in realtà segnali che indicano ciò che sta per accadere. Invariabilmente non sei in grado di vederli perché non puoi vedere o pensi chiaramente alla tempesta che continua a imperversare attorno a te. A volte lo scarto avviene quasi come se fossimo svaniti nel nulla. Ieri ci siamo visti a pranzo normalmente e oggi non hai idea di dove siamo. Hai telefonato ma il nostro numero non è più attivo. Ci chiami al lavoro ma ti viene detto che non siamo disponibili poiché il nostro controllore assegnato ti tiene a bada. Aspetti nei dintorni cercando di intravvederci per parlare con noi e scoprire cosa sta succedendo. Non vedi neanche l’ombra di noi e piuttosto che essere arrabbiato sei turbato e preoccupato sia per noi che per la nostra relazione, o almeno quella che una volta era la nostra relazione. Questa forma di scarto è rapida e brutale. Ieri qui e oggi sparito. Installiamo un anello d’acciaio che non ti permetterà di penetrare. Quando questa forma di scarto è stata effettuata, in realtà stai ricevendo un doppio smacco: scarto e trattamento del silenzio assente. Questo è progettato per rafforzare come un colpo di martello che non ci sei più di alcuna utilità. Non vogliamo vederti, non vogliamo sentirti e non vogliamo leggere le tue e-mail, messaggi e scritti. Almeno non ancora. Questa forma di scarto nasce perché ti abbiamo già sostituito. Abbiamo trovato una nuova fonte primaria di carburante e lui o lei è mille volte migliore di te. Abbiamo abbassato le imposte, alzato il ponte levatoio e costruito le mura del castello alte e spesse mentre ci troviamo nella sala del trono con la nostra nuova, meravigliosa e perfetta fonte primaria al nostro fianco. Sei stato eliminato dal registro, cancellato e rimosso.

Non vogliamo che tu ci distolga da questa persona, la più preziosa che abbiamo trovato. La verità è che ricordare che noi siamo legati a te ci irrita e ci fa infuriare. Pensavamo che tu fossi quello che ci avrebbe fornito sempre carburante positivo. Nonostante gli altri insuccessi che ci sono stati prima di te, ti eri mostrato così promettente e ti abbiamo dato tutto per sedurti. Ora sei posizionato sulla pila di apparecchi, scartati e rotti, di cui attualmente non ci serviamo. Ci hai delusi e ci irritiamo al pensiero che abbiamo persino considerato che potessi esserci utile. Il tuo fallimento e il fatto che ti avevamo scelto implica che ci sentiamo criticati e l’innesco della nostra furia ha come risultato una furia fredda che crea questo gelido entroterra che mettiamo tra te e noi. Non vogliamo avere più niente a che fare con te.

Finché non decidiamo, naturalmente, che è ora di recuperarti.

Questa cessazione improvvisa e inspiegata della relazione è solo temporanea. Cercheremo di ripristinarla ad un certo punto al fine di estrarre carburante di Recupero, ma tu non lo sai. Tutto ciò che sai è che una volta eravamo lì e no non ci siamo più e questo fa male. La tua anima ti è stata strappata da dentro. Non importa quanto duramente ti feriamo, hai sempre voluto quel periodo d’oro e il nostro improvviso abbandono ha impedito che questo torni di nuovo, o almeno questo è ciò che tu sei portato a credere. Il tuo dolore è assoluto, combinato con la confusione e lo sconcerto.

Un altro modo in cui ti gettiamo da una parte è simile ad essere ripetutamente immerso in un barile di acqua ghiacciata. Ogni volta che la tua immersione dura sempre un po’ di più e temi di non riuscire più a trattenere il respiro e questa volta è così, ne stai uscendo, solo perché noi ti trasciniamo fuori e quell’aria dolce e preziosa ti riempie i polmoni, anche se solo per un istante, prima che tu venga rituffato nell’acqua. Durante quell’interludio, mentre l’acqua si liberava dai tuoi occhi e hai buttato giù aria a pieni polmoni, hai visto un’altra persona al nostro fianco, che ti osservava con un’espressione di curiosità sul suo viso. Questo è il tuo rimpiazzo, ma non abbiamo ancora deciso che ti sostituirà visto che ti stiamo dando la possibilità di dimostrare te stesso e di fornire ancora un po’ di carburante prima di spingerti via e lasciarti a biascicare e boccheggiare in terra accanto al barile. Non ti finiremo mai. Non avrebbe senso.

Abbiamo sempre bisogno di tornare indietro, non che te ne renderai conto mentre giaci ansimante e scuotendoti sul terreno, freddo e fradicio, osservando noi che ci allontaniamo, il nostro braccio intorno alla nuova prospettiva. Questo scarto costante e controllato avviene dal momento che perdiamo interesse per te, ma non abbiamo alcun desiderio di rendere la nostra partenza improvvisa e rapida. Vogliamo proteggere le nostre puntate mentre fissiamo i nostri accordi con il tuo rimpiazzo, perfezionando quella seduzione mentre continuiamo a estrarre carburante da te attraverso questa immersione. Facciamo tira e molla, giocando con le tue emozioni.

Questo non fa parte della svalutazione anche se esibiamo un comportamento simile durante quel periodo in cui vi denigriamo e poi concediamo una tregua. No, questo è diverso. Quando questo viene svolto in modo accelerato, allora sai che è una forma di scarto. Potremmo darti una settimana di inferno e poi diverse settimane del periodo d’oro prima di darti di nuovo l’inferno. Questo è il tira e molla della svalutazione. Quando questa tecnica viene applicata come scarto, è disorientante in quanto un giorno va bene e il prossimo no, e poi va di nuovo bene. Ti senti come se ti stessero bastonando in senso figurato e mentre provi a rimetterti in sesto, te ne vai barcollando attraverso il ring lontano da noi solo per incontrare un altro avversario che continua a picchiarti e poi ti manda per la tua strada in attesa del prossimo.

Queste sono solo due forme del modo in cui ci disimpegneremo da te. Perché lo facciamo? Come sempre, si tratta di carburante. Con il primo è perché abbiamo carburante nuovo e brillante e non vogliamo più avere il ricordo del tuo incerto e debole carburante. Nel secondo non abbiamo ancora avuto la conferma che la nuova fonte è potente come richiediamo e nel frattempo decidiamo di continuare ad estrarre ulteriore carburante da te, dato che la tua separazione da noi avviene col tipico metodo del salame affettato. In ogni legame con la nostra specie finirai per subire il dis-impegno. Non lo vedrai arrivare ma è sempre tra la posta, che giunge lungo l’autostrada, e si fa strada verso di te.

Non essere troppo preoccupato però. Nessun dis-impegno è per sempre. Torniamo sempre di nuovo.

H.G. TUDOR

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📰 PERCHÉ IL NARCISISTA SI LIBERA DI TE

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Lo scarto. Trattata come un rifiuto. Messa da parte. Gettata via. Scaricata. Abbandonata.

Come sapete, la parola “Dis-Impegno” è più accurata ma per motivi di familiarità continuerò con l’uso di “scarto” in questo articolo, ma dovete capire che non vi è alcuna determinazione associata a questo atto.

Ti può effettivamente essere stato detto che la Relazione Formale è alla fine.

Più spesso, vieni lasciata a chiederti se è giunta la fine, un ulteriore colpo di grazia d’addio da aggiungere al cocktail di smarrimento, ansia, sofferenza, dolore e carneficina che è stato lasciato dietro dalla nostra tipologia.

Ho spiegato che cosa innesca lo scarto, una varietà di circostanze diverse che ti portano ad essere lasciata andare, ma mentre puoi capire come quelle circostanze ti portano ad essere scartata, ci restano alcune domande tormentose. Perché fare tanta fatica solo per lasciarti nella polvere? Perché sbarazzarsi di te se abbiamo bisogno di te per il carburante? Perché sbarazzarsi di te se poi abbiamo intenzione di tornare a recuperarti?

Ancora una volta queste apparenti contraddizioni servono solo a prolungare la tua confusione. In effetti, così tanti aspetti del nostro comportamento sono intrinsecamente contraddittori perché far così ci consente di generare incomprensioni e sofferenza su di te. Ciò equivale a carburante, che equivale a fermarti mentre vai avanti e ci sfuggi ed equivale a creare qualcosa presso cui torneremo.

Perché facciamo tanta fatica per sedurti se tutto ciò che stiamo per fare è gettarti da una parte?

Prima di tutto, quando ti seduciamo, vediamo la manifestazione della nostra duratura speranza che tu sei L’Unica, che possiedi una riserva illimitata di combustibile che metterà fine alla nostra ricerca di carburante, apparentemente senza fine. Fornirai del carburante che è potente, abbondante e permanente. Questo è ciò che vogliamo. La persona che fa sì che mai più dovremo cercare carburante da un’altra fonte. Non è più necessario impegnarsi in così tante manipolazioni per mantenere il nostro flusso di linfa vitale. Tutto ciò che abbiamo sempre desiderato e di cui abbiamo sempre avuto bisogno è finalmente a portata di mano. Una tale prospettiva significa che dobbiamo fare di tutto per sedurti. Tu sei il nostro Santo Graal, la ricompensa verrà versata sulle nostre labbra da quel calice e così facendo, ci concederai la libertà. Libertà dal cacciare, dall’inseguire, dal raccogliere e dall’estrarre. Sollievo da questo fardello che portiamo – alcuni di noi lo fanno di gran lunga in modo più efficace di altri – ogni giorno. Questa prospettiva è la ragione per cui dobbiamo sedurti, impegnarci a considerarti nostra. Non abbiamo intenzione di scartarti. È la cosa più lontana dalla nostra mente quando ti guardiamo negli occhi. Ha perfettamente senso per noi darti tutto ciò che sappiamo che vuoi se questo significa che resterai con noi e ci fornirai il nostro prezioso carburante. È uno scambio. Ti concediamo l’illusione dell’amore perfetto e in cambio tu ci dai il nostro carburante perfetto. È un affare fondamentale.

Perché sbarazzarsi di te se abbiamo bisogno di te per il carburante?

Quando ci sbarazziamo di te, è proprio per il nostro bisogno di carburante che vieni scartata. Non ci fornisci più il carburante che desideriamo. Non importa se dal tuo punto di vista ora sei così amorevole come lo eri quando ci siamo incontrati per la prima volta. Non importa che tu abbia camminato carponi sui vetri rotti per soddisfare i nostri bisogni. Diventa irrilevante quanto continui ad adorarci, venerarci, pregarci e lottare ogni giorno per darci ciò che pensi che vogliamo. Ci stai anticipando nella misura in cui non sai più nemmeno chi sei. I tuoi pensieri diventano dominati dai nostri pensieri – cosa dirà a questo, come reagirà a questo, qual’è la cosa migliore da fare adesso, dovrei restare o andare? Puoi dare dare e dare, ma quando arriva lo scarto, non basta più. Dal nostro punto di vista, hai fallito. Dobbiamo far ricadere tutta questa colpa su di te, perché dobbiamo rimanere irreprensibili. La maggior parte di quelli della nostra specie non riconoscono alcuna colpevolezza perché non hanno la conoscenza, ma ci sono quelli di noi, i superiori, i più grandi, che sanno che hai fatto tutto il possibile ma che non è abbastanza. Tuttavia, dobbiamo prendercela con te, perché è così che deve essere. Noi dobbiamo rimanere superiori, tu devi rimanere inferiore, perché se permettiamo a quell’equilibrio di cambiare, allora non avremo più il controllo e se perdiamo il controllo perdiamo noi stessi.

Sì, la dilagante paranoia farà sì che anche quelli di noi che sono superiori continuino ad incolparti, tu sei solo un rappresentante del mondo malvagio, una manifestazione che è stata mandata a farci cadere dal nostro alto piedistallo. Ma sappiamo anche che dobbiamo continuare a dare la colpa a te, anche quando riconosciamo che non vi è alcuna colpa o forse una colpa minore, perché dobbiamo sempre, in ogni circostanza, esercitare il controllo. Non osiamo tollerare ciò che accadrebbe se fosse in un altro modo. Fare così sarebbe considerare l’impensabile. L’estinzione.

Quindi, il tuo fallimento è sia immaginato che creato e devi essere scartata perché abbiamo bisogno di carburante fresco, edificante e rinvigorente proveniente da qualche altra parte. Dall’apparecchio splendente, nuovo ed eccitante che è stato inserito con successo durante la tua svalutazione. Se questo non è accaduto, allora è in corso o è abbastanza probabile, anche se raro, che stia per succedere, se lo scarto si è verificato come conseguenza di una misura di emergenza.

Il nostro bisogno di questo carburante glorioso e fresco significa che devi andartene. Non ci interessa se questo sembra ingiusto dal tuo punto di vista. Questo è ciò che deve accadere. Abbiamo bisogno di carburante. Non lo stai più fornendo come lo richiediamo. Sei scartata. Il carburante positivo ha perso la sua lucentezza, il carburante negativo si è abbassato e quindi, poiché tutto dipende dal carburante, dobbiamo attaccarci al nuovo apparecchio e gettarti da una parte.

Perché sbarazzarsi di te se abbiamo intenzione di tornare a recuperarti?

Questo suggerisce che potremmo anche tenerti se poi abbiamo intenzione di tornare da te in un secondo momento. Perch̩ non manteniamo semplicemente la presa su di te e ci risparmiamo il fastidio del recupero Рe tu il dolore dello scarto Рe mantieniamo la Relazione Formale?

Ci sono quattro aspetti in questa risposta

1. Punizione. Ci hai deluso e dobbiamo mantenere la facciata che tu ci hai deluso – fa parte del mantenimento del controllo che descrivo sopra – e per questo hai dovuto essere punita. Noi non dovevamo essere delusi. Ci doveva essere dato ciò che volevamo, dopotutto ci consideriamo legittimati per questo, quindi non essendo riuscita a darci ciò che vogliamo e di cui abbiamo bisogno tu sei in torto e sappiamo fin troppo bene che, se sbagli, segue una punizione. È sempre stato in questo modo. Scartandoti in modo così duro e insensibile, siamo in grado di darti una punizione e quindi sentiamo di nuovo il controllo. Hai portato via il nostro carburante, significa che hai esercitato il controllo su qualcosa che apparteneva a noi. Non ci piace che tu lo faccia, infatti lo odiamo. Quindi, lo scarto ci consente di punirti per questo atto odioso e di riaffermare il controllo.
2. Vergogna. Anche se la nostra specie non lo ammetterebbe mai fuori da questo contesto, la vergogna ci segue come uno spettro attraverso le nostre vite. La vergogna guida molti dei nostri comportamenti ed è sufficiente non dichiararlo più nel contesto del ruolo della vergogna nel tuo scarto. Pensavamo che tu fossi L’Unica e ci siamo sbagliati. Questo ci fa vergognare perché questo fallimento è un promemoria di qualcosa che preferiremmo piuttosto dimenticare, la debolezza che minaccia di fuoriuscire e consumarci. Ci vergogniamo di aver scelto male, ci vergogniamo di essere stati ingannati di nuovo scegliendo Quella Falsa. Certamente non sia mai che l’ammettiamo a te o a qualcun altro e quindi devi essere scartata. Come un arto malato che disonora il resto del corpo, tu devi essere amputata, come alcuni vestiti infetti vieni strappata via e gettata da una parte, la nostra repulsione per la nostra stessa vergogna ci costringe a scagliarti via. Una volta che sei stata scartata, la vergogna diminuisce e possiamo essere ciò che vogliamo essere ancora una volta, grandiosi, superiori, onnipotenti e brillanti.
3. Contrasto. Se non hai fatto sesso per un po’ di tempo, quando alla fine lo fai, di solito non succede che la sensazione è molto più accresciuta, l’orgasmo più intenso e l’esperienza tanto più appagante? Se ti astieni dal mangiare il tuo cioccolato preferito, non bevi per un mese, ti astieni dal fumare o dal frequentare il tuo ristorante preferito, non avviene che quando ricominci a fare queste cose è molto meglio? In effetti, lo è e questo vale anche per te. Scartandoti ci stiamo anche concedendo di sperimentare carburante proveniente da altre parti in modo tale che quando ti recuperiamo, il carburante diventa delizioso e sorprendente ancora una volta. Se rimanessimo con te, attingendo il carburante che è diventato stantio, questo non succederebbe mai. Abbiamo bisogno di scartarti per innescare la pompa per le necessità future. Al momento dello scarto, non pensiamo di tornare da te, ma invariabilmente deve accadere a causa della regola del carburante.
4. Potenza. Se non ci fossimo dis-impegnati da te, non avremmo l’opportunità di attivare i nostri muscoli per un recupero e dimostrare il nostro potere di attingere di nuovo carburante da te, con o senza la restituzione della Relazione Formale. Il carburante di recupero è potente a causa del contrasto e della tregua dal tuo carburante, ma anche perché lo stiamo attingendo da qualcuno che può aver resistito bene alle nostre manovre – o dovrebbe averlo fatto – e questo ci fornisce un enorme senso di onnipotenza. Immagina, trattiamo qualcuno in modo vergognoso, buttandolo da una parte e poi con i nostri poteri di persuasione e di seduzione lo riportiamo a noi, per fare ciò che vogliamo di nuovo. Questo è potere. Se non ti avessimo scartato, non potremmo farlo.

Questi sono i motivi per cui ci disimpegniamo da te.

Come sempre non hai colpa, ma dobbiamo incolparti.

H.G. TUDOR

Why Does The Narcissist Get Rid Of You?

📰 FINO ALLA MORTE NON CI SARÀ DISIMPEGNO

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La parola “scarto” è ben nota nel lessico del mondo narcisistico. Io preferisco disimpegno poiché è più accurato. Il nostro rifiuto di te è temporaneo. Tuttavia, per questioni di familiarità, questo articolo persisterà con scarto.

Lo scarto costituisce uno dei quattro capisaldi del tradizionale abbraccio narcisistico. La seduzione, la svalutazione, lo scarto e il recupero. Ci sono molte varianti su questo, qualcosa di cui molti commentatori e vittime non si rendono conto, ma quello è un argomento per un altro giorno.

Scarto porta con sé un senso di irrevocabilità. L’impressione che noi abbiamo estratto da te tutto il possibile e che finalmente abbiamo finito con te. Hai adempiuto al tuo scopo e non abbiamo più alcun bisogno di te. Non credo che scarto sia una descrizione accurata. Certamente ti gettiamo da parte senza preoccuparci del tuo benessere o stato emotivo. Improvvisamente smettiamo di comunicare con te. Non puoi contattarci dal momento che scompariamo, allontanandoci dalla faccia della terra. Se ricevi una sorta di mezza spiegazione, allora dovresti considerarti abbastanza fortunato a ricevere anche quella. Tuttavia, noi non abbiamo mai finito con te. Lo scarto in quanto tale è una cessazione temporanea della danza in cui io e te ci impegniamo.

Ho già scritto altrove dei motivi principali per cui scartiamo e tra questi il principale è il fatto che abbiamo acquisito un nuovo giocattolo. Tu sei vecchio, stantio e non più divertente così vieni lasciato in fondo alla scatola dei giocattoli mentre ci infatuiamo del nostro nuovo giocattolo lucente e sfolgorante. Ovviamente il tuo scarto non è permanente. Una volta che ti ho selezionato, hai avuto un ruolo da svolgere per il resto della tua vita quando si tratta di me. Non hai altra scelta, per quanto mi riguarda, nei confronti di questo ruolo. L’ho assegnato a te e ti ritengo obbligato a portarlo avanti per sempre. Potrei decidere di richiederti di nuovo ai fini della triangolazione. Potrei desiderare che la nuova fonte primaria pompi fuori carburante ancora più positivo perché si sente minacciata dalla tua ricomparsa. Come un cadavere, ti resuscitiamo per innervosire la nuova fonte primaria. Ti recupereremo e ti tenteremo con la prospettiva di guadagnarti di nuovo il nostro favore. Quando ti triangoliamo in questo modo, puoi essere certo che ciò che ti viene detto sarà detto in modo simile alla nuova fonte primaria. Potremmo dirti: –

“È solo qualcuno con cui passare il tempo, non è neanche lontanamente così speciale come lo sei tu per me.”

Suppergiù nello stesso periodo, diremo alla tua fonte primaria sostitutiva,

“Non preoccuparti di lei. Non riesce a dimenticare. Non ne sono sorpreso davvero, perché ho fatto così tanto per lei, ma sei tu che voglio, tu sei così speciale, molto più di quanto non lo sia mai stata lei.”

Tu sei incoraggiata da un simile incoraggiamento e raddoppi i tuoi sforzi per compiacermi nella speranza di riconquistarmi. Il rimpiazzo è stimolato da tale incoraggiamento e raddoppia i suoi sforzi per tenermi e assicurarsi che tu dimostri di non essere una tentazione per me.

Ti ricontatteremo se la nuova prospettiva risulta meno efficace di quanto abbiamo pensato. Decidiamo che deve essere relegata nel mucchio di rottami prima del solito e quindi ci rivolgeremo a quella persona che conosciamo. Tu. Sappiamo tutto su di te e su come reagirai e quindi è molto più facile tornare da te e recuperarti piuttosto che cercare ancora una persona nuova. Questo presenta il beneficio aggiuntivo che il passare del tempo ti avrà permesso di riprenderti dal nostro abuso, ma anche il desiderio che infondiamo in te, quando scartiamo, continuerà a roderti e quindi quando decidiamo di terminare lo “scarto” tu sei facile da recuperare.

Potremmo essere assolutamente felici col tuo rimpiazzo, ma decidiamo di porre fine allo “scarto” per punirti ulteriormente. In questa fase non abbiamo alcun interesse a intrattenere di nuovo una relazione romantica e intima con te. Il tuo rimpiazzo serve quel ruolo nel modo più efficace. No, noi vogliamo punirti. Ti recupereremo in un modo spiacevole e selvaggio, diffamandoti e sfoggiando il tuo sostituto a tutti quanti e spiegando quanto sia meraviglioso stare con una persona che ci comprende veramente, ci ama e non è abusiva come te.

Potremmo gettarti da parte e non avvicinarci affatto a te per settimane, mesi e persino anni. Noi sappiamo che la natura di questo “scarto” è tale che non importa quanto duramente ci provi; rimani vulnerabile ad essere risucchiato di nuovo. Questo perché non sei stato in grado di far fronte all’onnipresenza che noi abbiamo creato e ai tuoi frequenti ricordi del periodo d’oro. È anche perché tu vuoi le risposte, la definitività e la comprensione e perché noi siamo sbalzati fuori dalla faccia della terra, non hai ottenuto quelle cose e il desiderio di riceverle rimane forte anche dopo anni.

Noi non ti scartiamo veramente. Ti spingiamo da una parte, ma in seguito servirai a molti scopi. Ti riprendi, quindi la riserva di carburante aumenta di nuovo, tu sei il fornitore di carburante sia positivo che negativo, a seconda del modo in cui ti abbiamo recuperato. Sei necessario per le triangolazioni che desideriamo mettere in atto. Questo ciclo di prenderti e rimetterti giù, come e quando ci fa comodo, è una cosa che andrà sempre avanti fino al momento in cui tu decidi di rompere lo schema degli “scarti” e fuggire. Naturalmente quando tu cerchi di sfuggirci, non la consideriamo come la fine del nostro accordo vincolante. Sei mal guidato, forse nell’ascoltare le voci distorte degli altri, il che influenza il tuo giudizio. Tu, nella nostra mente, non puoi decidere quando finisce l’accordo. Durante tutta la nostra vita, ti useremo e poi ti spingeremo da una parte prima di tornare di nuovo in futuro a un certo punto. Se ci concedi il mezzo di contatto cadendo nella nostra sfera di influenza, allora ti recupereremo, perché l’opportunità è troppo buona per lasciarsela sfuggire. Vieni quindi attirato, il ciclo inizia ancora una volta e avverrà un ulteriore “scarto”. Puoi vedere dalla natura ripetuta di questo processo che non vi è alcun vero scarto, solo una temporanea cessazione del nostro intreccio, ma una tentacolo resta sempre avvolto attorno, continuando la connessione in modo che possiamo attirarti di nuovo a nostra scelta.

Anche se tu prendi provvedimenti ossia ci esponi per quello che siamo o ci metti in mostra davanti ad altre persone che accettano ciò che dici, ci ritireremo per leccarci le ferite ma anche questo scarto è temporaneo. Vogliamo ancora il tuo carburante e lo vogliamo negativo. Abbiamo anche un desiderio di vendetta. Non possiamo riprendere le cose con un metodo benigno quando accade questo e optiamo invece per l’approccio maligno al fine di estrarre carburante, ma l’intreccio ricomincerà in qualche momento futuro.

Ti abbiamo messo via ma puoi sempre essere ripreso. Sta’ certo che questo accadrà ripetutamente e anche se pensi che la natura dello scarto sia stata così dura, così selvaggia ed è sembrata così definitiva, non lo era. Torneremo, se possibile, e rifaremo tutto daccapo.

L’unico vero scarto del nostro intreccio tossico è quando uno di noi muore. Solo allora vi è l’irrevocabilità.

H.G. TUDOR

´Til Death Do Us Disengage

📰 LO SPORCO DIVORZIO

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Divorzio. C’è un’alta probabilità che questo accada quando vieni invischiato da uno della nostra tipologia. Potresti pensare che un narcisista voglia aggrapparsi ad una fonte di rifornimento e non istigherebbe mai procedimenti di separazione contro il proprio partner intimo che è una fonte primaria. Questo non preoccupa per nulla la nostra tipologia, per le seguenti ragioni:-

1. È colpa tua. È sempre colpa tua;
2. Se vogliamo il divorzio, abbiamo il diritto di divorziare in accordo con il nostro senso che tutto ci sia dovuto;
3. Abbiamo una nuova fonte primaria che potremmo benissimo voler vincolare per usarla tramite matrimonio, quindi dobbiamo divorziare da te. (ci saranno alcuni della nostra tipologia che non si lasceranno ostacolare da un divorzio e commetteranno bigamia ma è argomento di un discorso diverso.)
4. Se sei finanziariamente superiore al narcisista, è un mezzo per ottenere la nostra parte, perché siamo, ovviamente, in diritto;
5. Se sei finanziariamente inferiore al narcisista, è un metodo per negarti di ottenere la tua parte. Non meriti nulla perché ci hai deluso.
6. Da parte nostra non c’è preoccupazione che possiamo essere considerati dei falliti per esserci coinvolti in un procedimento di separazione. Questo perché è colpa tua e non siamo mai responsabili.
7. Amiamo arrivare per primi;
8. Il procedimento di divorzio ci fornisce una vasta gamma di opportunità di carburante, dal provocarti, ottenere solidarietà dai nostri sostenitori, ammirazione dagli altri per come lo stiamo gestendo e così via.

Se tu avvii un procedimento di divorzio, allora il nostro atteggiamento verso il processo è governato da:-

1. Un enorme senso di ingiustizia. Ti abbiamo dato così tanto durante il periodo d’oro e questo è il modo in cui ci tratti?
2. Non è mai colpa nostra. Tu sei una persona avida, cattiva, orribile che semplicemente non era mai soddisfatta;
3. La tua azione equivale ad una critica notevole verso di noi. Questo accende la nostra furia e questa ira guiderà il nostro atteggiamento verso di te nel corso del divorzio;
4. Cercheremo di fare un ricorso per dimostrare che è colpa tua e non nostra
5. Ci difenderemo dal tuo procedimento di divorzio, perché non abbiamo fatto nulla di male;
6. Il tuo orribile comportamento verso di noi ci fornisce il materiale per infangarti, “come ha potuto lui/lei farmi questo dopo tutte le cose che ho fatto per lei/lui?”
7. Ci fornisce il materiale per mantenere la nostra facciata mostrando quanto “nobili” siamo (per il mondo esterno) sotto una tale provocazione da parte tua.

I procedimenti di divorzio sono un altro palco per noi per apparire, attingere carburante, esercitare controllo e manipolare. C’è così tanto materiale per noi da usare contro di te e a nostro vantaggio. È un campo di battaglia nel quale godiamo apparire

Dati questi atteggiamenti sia che sia tu a divorziare oppure noi, cosa puoi aspettarti nell’arena del divorzio?

1. Le accuse nell’istanza di divorzio (o le controaccuse) saranno inventate, oltraggiose e concepite per provocare una grande reazione da parte tua. Non importa se non ci sono prove a supporto di queste accuse, dalla nostra prospettiva le accuse sono vere per via della tua slealtà;
2. Se stai divorziando da noi e ce lo aspettiamo (ad esempio ci hai detto che lo stai facendo) puoi aspettarti da parte nostra che eludiamo il servizio della procedura di divorzio per rallentare il processo e frustrarti;
3. Ci batteremo con le unghie e con i denti sulle finanze;
4. Verranno nascosti e diminuiti i beni e l’accusa sarà che l’hai fatto tu, non noi;
5. La documentazione verrà nascosta, alterata o distrutta al fine di proteggere la nostra posizione;
6. Negheremo la messa a disposizione di documenti e lettere per rallentare il procedimento;
7. Inventeremo la documentazione per supportare la nostra posizione;
8. Ci sarà intransigenza rispetto al più trascurabile degli elementi;
9. Ci sarà una battaglia per i figli. Questa non ha niente a che fare con i loro interessi ma riguarda solo il carburante. Questo comportamento attrarrà carburante da parte tua ed è concepito per mantenere la presa sui figli per ulteriore manipolazione per il carburante;
10. Affronterai continuamente accuse concernenti la tua salute mentale, la propensione alla violenza, alcol/droga/ altre dipendenze, molteplici partner e comportamento lascivo, negligenza verso i figli. Immancabilmente queste sono solo proiezioni;
11. Ci sarà uso di Luogotenenti al fine di supportare le accuse spurie del punto 10.
12. Faremo fortissimo affidamento sulla facciata per dimostrare buon carattere;
13. Ci sarà una propaganda considerevole concernente il divorzio con te che vieni sottoposto a campagne di diffamazione selvaggia;
14. Le date del processo verranno mancate, gli appuntamenti dimenticati e così via, al fine di rallentare il processo e provocarti.
15. Ci saranno accordi per impegnarsi in una mediazione. Si tratta di una farsa, non ci saranno tentativi di risoluzione. La mediazione verrà utilizzata per recuperarti per il carburante;
16. Verranno fatte accuse false per provocare ritardi, spese e frustrazione;
17. Verranno continuamente dispiegate tattiche che mirano a sfinirti;
18. Ci saranno tentativi improvvisi di riconciliazione che escono dal nulla, ma di solito sono il risultato del fatto che sentiamo che il processo non sta andando dalla nostra parte;
19. Potrebbe sembrare che un accordo sia stato raggiunto ma cambieremo dettagli all’ultimo momento o rifiuteremo di accettare;
20. Rimaneggeremo continuamente il nostro accordo forzandoti ad un tempo in tribunale e spese ulteriori;
21. Ci sarà manipolazione di avvocati, staff del tribunale, ufficiali giudiziari, periti esperti e giudici. Questo viene fatto per ottenere carburante, diffamarti e preservare la nostra facciata;
22. Non ti aspettare che il nostro avvocato abbia un minimo di buon senso. Lui o lei saranno stati ingannati e affascinati da parte nostra. Cercheremo di affascinare anche il tuo avvocato;
23. Verrai sottoposto a recuperi maligni se le cose si mettono contro di noi;
24. Faremo istanza contro di te per ordini restrittivi su prove inventate;
25. Tutto ciò che hai detto e fatto verrà rivoltato e usato contro di te;
26. Non ci sarà alcuna concessione, perfino di fronte a prove schiaccianti;
27. Di punto in bianco potrà esserci una “bandiera bianca” che sventola chiedendoti di parlare fra noi senza che altri siano coinvolti. Questo è solo un trucco per riagganciarti e rallentare il procedimento;
28. Ci sarà un’errata rappresentazione a terze parti riguardo a ciò che sta accadendo nel processo;
29. Faremo apparentemente affidamento sugli altri per un supporto finanziario al fine di negarti qualsiasi cosa.

Il divorzio viene regolarmente descritto come un’esperienza stressante e fastidiosa. Ciò che le persone non realizzano e che quei divorzi sono quelli che coinvolgono la nostra tipologia, è solo che nessuno ha individuato che è così.

H.G. TUDOR

The Dirty Divorce

📰 LA CASA DEGLI SCARTI

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Lo scarto. La fine della strada, o così potresti pensare. Ho già menzionato precedentemente che sono del parere che l’interruzione del nostro legame corrente con te sarebbe meglio considerarla come un dis-impegno perché è di natura temporanea. Quando portiamo la relazione corrente ad un arresto e ci sono molti modi in cui otteniamo questo, noi, ad un certo punto, ritorneremo pronti a recuperare e quindi lo scarto è davvero una fase temporanea a meno che non ci sia un’azione di intervento. In ogni caso, continuerò ad usare scarto in questo articolo perché è un termine comune nel dibattito sul narcisismo ed è più veloce da digitare di dis-impegno.
L’atto di scaricarti può avvenire in molti modi ma fa parte di uno dei cinque castelli dello scarto. Anche se siamo delle creature all’insegna dell’economia e della conservazione della nostra energia e quindi mostriamo sequenze comportamentali ripetute, non siamo così rigidi dato che adottiamo diversi metodi di scarto se l’occasione lo merita. Queste differenze potrebbero manifestarsi da vittima a vittima o potresti ritrovarti ad essere il destinatario di diverse varianti di scarto da parte della nostra tipologia. Comunque sia, troverai il metodo usato in uno di questi cinque castelli.

1. La Sparizione

Probabilmente la più popolare forma di scarto. Per quel che ne sapevi eravamo entrambi in una relazione. Ammettiamolo, le cose erano difficili se non assolutamente terribili per qualche tempo, interrotte da periodi di tregua, ma ora siamo semplicemente svaniti. Non puoi metterti in contatto con noi. Digiti il nostro numero e se non è stato cambiato o non sei stato bloccato, semplicemente suona e suona. Hai lasciato ripetuti messaggi vocali in segreteria chiedendo dove siamo, ognuno più spaventato del precedente. I tuoi messaggi hanno riempito la nostra email. Le domande agli amici sono risultate infruttuose. Le tue chiamate vengono sempre prese dal centralino o da una segretaria al lavoro e non c’è nemmeno l’ombra di noi. I giorni si accumulano e c’è solo vuoto. Questo tipo di scarto è un enorme trattamento del silenzio. Ci è voluto qualche tempo prima di realizzare che sei stato scaricato e spesso questo avviene per inferenza deduttiva e implicazione. Non ti è stato detto in faccia o tramite messaggio che era finita. Piuttosto lo hai capito vedendoci insieme a qualcun altro in un’uscita romantica in un locale o passeggiando per strada. Tu continui a provare ad ottenere risposte ma non sono previste. È sconvolgente e doloroso in maniera stupefacente. Lo è volutamente.

Potresti interpretare questa forma di scarto come codardia da parte nostra, che non siamo nemmeno riusciti a dirti in faccia che era finita. Non ha niente a che fare con la codardia. Questo metodo di scarto avviene per le seguenti ragioni:

1. Siamo completamente infatuati della nostra nuova fonte primaria che abbiamo intrappolato così lei o lui sono tutto ciò che conta e tu vieni ridotto ad essere un ripensamento solo per succhiarti le ultime gocce di carburante, prima di essere cancellato.
2. Attingiamo l’ultimo scoppio di carburante dai tuoi frenetici tentativi di metterti in contatto con noi. Possiamo leggere i tuoi messaggi, sentire i messaggi vocali e perfino guardarti mentre bussi disperatamente alla nostra porta mentre sbirciamo attraverso le tende. Tutto questo ci fornisce carburante. Perfino se non assistiamo ai tuoi tentativi di contatto, attingiamo lo stesso carburante sapendo come avrai reagito a questa azione insensibile. Una volta ottenuto questo carburante ci dimentichiamo di te (fino al tempo del recupero) cosa che rende il trattamento del silenzio in cui consiste questa forma di scarto, facile da prolungare.
3. La maniera in cui viene utilizzato è concepita per irritare e sconvolgere. Viene fatta per farti sentire privo di valore. Non hai meritato nemmeno una spiegazione. Non vediamo alcuna ragione di fornirtene una. Sei privo di valore ai nostri occhi;
4. Rinforza la nostra idea di onnipotenza. Tu sei una pedina degli scacchi che è stata presa e mossa intorno alla scacchiera e decidiamo quando e dove ti muovi.

2. L’Attacco Selvaggio

Questo è quando ti viene detto che c’è una fine. Con questo scarto non ci può essere alcun dubbio nella tua mente se comparato alla Sparizione. Ti viene detto senza mezzi termini che è finita e ti viene detto precisamente perché abbiamo deciso che è finita.

“Sono disgustato perfino nel vederti. Sei patetica e ho capito che non posso stare con qualcuno come te.”

“Sei egoista. Faccio così tanto per te, mentre tu non pensi mai a me.”

“Pensi più ai bambini che a me.”

“Hai messo su peso. La verità è che provo repulsione per te.”

“Non fai nessuno sforzo. Sei sciatta, non fai mai niente e odio quando una zoccola si lascia andare così.”

“Sei un parassita e non ce la faccio a reggerti ulteriormente.”

Queste sono solo una selezione delle orribili e aspre parole che verranno gettate nella tua direzione. Sarai l’unico da colpevolizzare per la fine della relazione. Siamo stati costretti a prendere questa decisione e ora ti odiamo per questo. Ti insulteremo, ti etichetteremo e ci scaglieremo con una invettiva verbale. Pochissimo di questo è basato su fondamenta di verità, ma questo non ci fermerà. Questo approccio viene adottato per le seguenti ragioni: –

1. Ottenere carburante da te rendendoti sconvolto, arrabbiato, ferito e impaurito.
2. Identificare cose che non vanno bene in te così che ti ossessioni. Questo compromette la tua sicurezza e questo significa che tu dovrai lottare (insieme a tutto il resto) per andare avanti cosa che rende il fatto di recuperarti più semplice.
3. Se fai dei cambiamenti basati sui nostri insulti, allora quando ti recuperiamo, lo vedremo come un segno del nostro potere perché tu hai agito in base a ciò che avevamo detto.
4. Potrebbe perfino esserci qualche precoce triangolazione da parte nostra comparandoti alla nostra nuova fonte primaria se decidiamo di rigirare il coltello nella piaga e dirti che ti stiamo lasciando per qualcun altro.

3. Lo Screzio

Questo scarto viene chiamato così perché è concepito per mantenere la porta realmente ed effettivamente aperta per il nostro ritorno e un facile recupero in qualche momento futuro. Evita il cinismo dell’Attacco Selvaggio ma applica anche il dubbio nello stesso modo della Sparizione ma almeno saprai perché (o almeno ti verrà dato qualche suggerimento sul perché sia finita). Aspettati di sentire affermazioni tipo:

“Ho bisogno di spazio.”

“Ho molto da fare e ho bisogno di tempo per gestire queste cose.”

“Non sono sicuro di ciò che voglio in questo momento.”

“Ho bisogno di tempo per sistemare un po’ di cose.”

Non diremo nulla di specifico ma invece ci baseremo su amorfe e vaghe osservazioni tutte rivolte attorno al bisogno di tempo e spazio. Le idee che stanno dietro a questa forma di scarto sono le seguenti:

1. Ci fa assomigliare a qualche tipo di anima tormentata che è sia intrigante (così mantiene il tuo interesse) e attira compassione (carburante).
2. Ti mantiene in sospeso perché lo facciamo suonare temporaneo. Abbiamo solo bisogno di tempo per sistemare le cose (inseguire la nuova fonte primaria) e quindi ti viene data la speranza che torneremo;
3. Crea dubbio e confusione così non andrai avanti ma invece rimarrai nelle vicinanze aspettando il nostro ritorno;
4. Continuerai a cercare di “controllare” durante questo periodo di scarto cosa che ci darà ulteriore carburante e ci permette di triangolarti (“Lei è solo un’amica che mi sta aiutando ad acquisire una nuova prospettiva”).

4. Lo Screzio Dorato

Come sopra ma in realtà ricevi una moltitudine di complimenti ambigui come parte del discorso di abbandono.

“Non mi hai fatto altro che del bene, ma qualche volta è troppo per me così ho bisogno di una pausa.”

“Hai fatto molto di più di quello che potevi, ma non è stato sufficiente e ho solo bisogno di un po’ di tempo per riflettere.”

“Tu sei meravigliosa, meravigliosa in così tanti modi diversi. Ti amo, ma non sono innamorato di te, così ho bisogno di stare lontano fino a che non proverò di nuovo quella sensazione.”

“Nessuna è speciale come te ma nonostante questo sei troppo per qualcuno come me e ho bisogno di farmi da parte e decidere cosa voglio prima di proseguire. So che capirai, lo hai sempre fatto.”

Come nello Screzio questo è concepito per:-

1. Farti pensare che siamo ancora meravigliosi perché siamo stati così complimentosi riguardo te perfino mentre stavamo chiudendo la relazione. Il Carburante è imminente.
2. Seminare il dubbio. Se vai così bene, perché te l’abbiamo detto? Seguiranno ancora una volta risposte vaghe e amorfe che ti terranno aggrappato.
3. I termini di distacco sono più amichevoli possibile che significa che un eventuale recuperò sarà molto facile;
4. Mantieni la speranza e “controlli” durante il periodo di scarto. Noi otteniamo carburante.
5. La nostra facciata è intatta.

5. Il Falso Scarto

Questo non è concepito per essere uno scarto anche se in caso questo dovesse davvero avvenire (per quanto raro) manipoleremo la situazione così che si trasformi in una vittoria per noi. Appariremo sinceri e tristi mentre tireremo fuori affermazioni come:-

“Non sta funzionando non è vero? Vedo che ti sto facendo del male. Forse dovresti farla finita con questa relazione?”

“Lasciami andare, ti prego.”

“Non sono abbastanza per te. Ti prego, fai la cosa giusta e finiamola qui.”

“L’abbiamo fatta durare più che potevamo. È stato meraviglioso ma penso che dovresti metterci una pietra sopra, non credi?”

“Ti prego, poni fine alla mia sofferenza. Non posso più farti questo.”

L’intenzione è quella di metterti in allarme con la suggestione che dovrebbe finire e quindi tu effonderai carburante su di noi con la tua tristezza e preoccupazione. Questo ci permette di esercitare maggiore controllo mentre ti stiamo estorcendo, la tua ulteriore sottomissione ed obbedienza a condizione che restiamo. Di conseguenza, ti facciamo sentire sconvolta e ansiosa prima di essere d’accordo nel continuare. Noi abbiamo ottenuto carburante, ottenuto nuove concessioni da parte tua, ottenuto ulteriore carburante dal tuo sollievo ma anche seminato i semi del dubbio che ti manterranno sulle spine andando avanti.

Nell’eventualità rara che tu fai ciò che vogliamo, vinciamo comunque. Avremo una nuova fonte primaria d’emergenza che ci sta aspettando e poi possiamo dire a tutti che sei stato tu a rompere la relazione. Questo significa che possiamo cercare compassione da parte delle altre fonti, darti la parte del cattivo (sostenendo la nostra campagna denigratoria) e impegnarci con la nuova fonte primaria nella consapevolezza che sei stato tu a finirla così siamo liberi di scegliere con chi vogliamo stare (dimenticando per convenienza che naturalmente l’avevamo già preparato e che abbiamo premuto il tuo dito sul grilletto cosa che ha ucciso la relazione).

H.G. TUDOR

House of Discards