📰 LO SPORCO DIVORZIO

78384117_118475149622901_7257530767780085760_n

Divorzio. C’è un’alta probabilità che questo accada quando vieni invischiato da uno della nostra tipologia. Potresti pensare che un narcisista voglia aggrapparsi ad una fonte di rifornimento e non istigherebbe mai procedimenti di separazione contro il proprio partner intimo che è una fonte primaria. Questo non preoccupa per nulla la nostra tipologia, per le seguenti ragioni:-

1. È colpa tua. È sempre colpa tua;
2. Se vogliamo il divorzio, abbiamo il diritto di divorziare in accordo con il nostro senso che tutto ci sia dovuto;
3. Abbiamo una nuova fonte primaria che potremmo benissimo voler vincolare per usarla tramite matrimonio, quindi dobbiamo divorziare da te. (ci saranno alcuni della nostra tipologia che non si lasceranno ostacolare da un divorzio e commetteranno bigamia ma è argomento di un discorso diverso.)
4. Se sei finanziariamente superiore al narcisista, è un mezzo per ottenere la nostra parte, perché siamo, ovviamente, in diritto;
5. Se sei finanziariamente inferiore al narcisista, è un metodo per negarti di ottenere la tua parte. Non meriti nulla perché ci hai deluso.
6. Da parte nostra non c’è preoccupazione che possiamo essere considerati dei falliti per esserci coinvolti in un procedimento di separazione. Questo perché è colpa tua e non siamo mai responsabili.
7. Amiamo arrivare per primi;
8. Il procedimento di divorzio ci fornisce una vasta gamma di opportunità di carburante, dal provocarti, ottenere solidarietà dai nostri sostenitori, ammirazione dagli altri per come lo stiamo gestendo e così via.

Se tu avvii un procedimento di divorzio, allora il nostro atteggiamento verso il processo è governato da:-

1. Un enorme senso di ingiustizia. Ti abbiamo dato così tanto durante il periodo d’oro e questo è il modo in cui ci tratti?
2. Non è mai colpa nostra. Tu sei una persona avida, cattiva, orribile che semplicemente non era mai soddisfatta;
3. La tua azione equivale ad una critica notevole verso di noi. Questo accende la nostra furia e questa ira guiderà il nostro atteggiamento verso di te nel corso del divorzio;
4. Cercheremo di fare un ricorso per dimostrare che è colpa tua e non nostra
5. Ci difenderemo dal tuo procedimento di divorzio, perché non abbiamo fatto nulla di male;
6. Il tuo orribile comportamento verso di noi ci fornisce il materiale per infangarti, “come ha potuto lui/lei farmi questo dopo tutte le cose che ho fatto per lei/lui?”
7. Ci fornisce il materiale per mantenere la nostra facciata mostrando quanto “nobili” siamo (per il mondo esterno) sotto una tale provocazione da parte tua.

I procedimenti di divorzio sono un altro palco per noi per apparire, attingere carburante, esercitare controllo e manipolare. C’è così tanto materiale per noi da usare contro di te e a nostro vantaggio. È un campo di battaglia nel quale godiamo apparire

Dati questi atteggiamenti sia che sia tu a divorziare oppure noi, cosa puoi aspettarti nell’arena del divorzio?

1. Le accuse nell’istanza di divorzio (o le controaccuse) saranno inventate, oltraggiose e concepite per provocare una grande reazione da parte tua. Non importa se non ci sono prove a supporto di queste accuse, dalla nostra prospettiva le accuse sono vere per via della tua slealtà;
2. Se stai divorziando da noi e ce lo aspettiamo (ad esempio ci hai detto che lo stai facendo) puoi aspettarti da parte nostra che eludiamo il servizio della procedura di divorzio per rallentare il processo e frustrarti;
3. Ci batteremo con le unghie e con i denti sulle finanze;
4. Verranno nascosti e diminuiti i beni e l’accusa sarà che l’hai fatto tu, non noi;
5. La documentazione verrà nascosta, alterata o distrutta al fine di proteggere la nostra posizione;
6. Negheremo la messa a disposizione di documenti e lettere per rallentare il procedimento;
7. Inventeremo la documentazione per supportare la nostra posizione;
8. Ci sarà intransigenza rispetto al più trascurabile degli elementi;
9. Ci sarà una battaglia per i figli. Questa non ha niente a che fare con i loro interessi ma riguarda solo il carburante. Questo comportamento attrarrà carburante da parte tua ed è concepito per mantenere la presa sui figli per ulteriore manipolazione per il carburante;
10. Affronterai continuamente accuse concernenti la tua salute mentale, la propensione alla violenza, alcol/droga/ altre dipendenze, molteplici partner e comportamento lascivo, negligenza verso i figli. Immancabilmente queste sono solo proiezioni;
11. Ci sarà uso di Luogotenenti al fine di supportare le accuse spurie del punto 10.
12. Faremo fortissimo affidamento sulla facciata per dimostrare buon carattere;
13. Ci sarà una propaganda considerevole concernente il divorzio con te che vieni sottoposto a campagne di diffamazione selvaggia;
14. Le date del processo verranno mancate, gli appuntamenti dimenticati e così via, al fine di rallentare il processo e provocarti.
15. Ci saranno accordi per impegnarsi in una mediazione. Si tratta di una farsa, non ci saranno tentativi di risoluzione. La mediazione verrà utilizzata per recuperarti per il carburante;
16. Verranno fatte accuse false per provocare ritardi, spese e frustrazione;
17. Verranno continuamente dispiegate tattiche che mirano a sfinirti;
18. Ci saranno tentativi improvvisi di riconciliazione che escono dal nulla, ma di solito sono il risultato del fatto che sentiamo che il processo non sta andando dalla nostra parte;
19. Potrebbe sembrare che un accordo sia stato raggiunto ma cambieremo dettagli all’ultimo momento o rifiuteremo di accettare;
20. Rimaneggeremo continuamente il nostro accordo forzandoti ad un tempo in tribunale e spese ulteriori;
21. Ci sarà manipolazione di avvocati, staff del tribunale, ufficiali giudiziari, periti esperti e giudici. Questo viene fatto per ottenere carburante, diffamarti e preservare la nostra facciata;
22. Non ti aspettare che il nostro avvocato abbia un minimo di buon senso. Lui o lei saranno stati ingannati e affascinati da parte nostra. Cercheremo di affascinare anche il tuo avvocato;
23. Verrai sottoposto a recuperi maligni se le cose si mettono contro di noi;
24. Faremo istanza contro di te per ordini restrittivi su prove inventate;
25. Tutto ciò che hai detto e fatto verrà rivoltato e usato contro di te;
26. Non ci sarà alcuna concessione, perfino di fronte a prove schiaccianti;
27. Di punto in bianco potrà esserci una “bandiera bianca” che sventola chiedendoti di parlare fra noi senza che altri siano coinvolti. Questo è solo un trucco per riagganciarti e rallentare il procedimento;
28. Ci sarà un’errata rappresentazione a terze parti riguardo a ciò che sta accadendo nel processo;
29. Faremo apparentemente affidamento sugli altri per un supporto finanziario al fine di negarti qualsiasi cosa.

Il divorzio viene regolarmente descritto come un’esperienza stressante e fastidiosa. Ciò che le persone non realizzano e che quei divorzi sono quelli che coinvolgono la nostra tipologia, è solo che nessuno ha individuato che è così.

H.G. TUDOR

The Dirty Divorce

📰 6 DIFFAMAZIONI (E COME LAVARLE VIA)

190923A 6 Smears (And How To Clean Them Up).jpg

La campagna diffamatoria è un’arma comune nel nostro arsenale. Installata per mantenere la nostra facciata e assicurarci che tutti pensino che sei tu l’aggressore, sei tu il creatore di problemi e che sei tu Quello Pazzo. Un metodo per ottenere in primo luogo la nostra rivalsa. Le campagne diffamatorie vengono condotte in modo tale che tu non hai idea che siano in esecuzione fino a quando non viene fatto il danno. Potresti scoprirlo attraverso una terza persona che ti delucida su ciò che viene detto su di te. Potresti scoprirlo perché abbiamo incaricato un luogotenente di farti una soffiata perché ci sia permesso di attingere carburante dalla tua reazione inorridita e dai frenetici tentativi di riparare il danno. Ovviamente, permettiamo che la soffiata abbia luogo solo quando siamo soddisfatti del fatto che le nostre diffamazioni sono andate avanti e hanno avuto effetto. La prima volta che potresti venire a conoscenza di queste campagne diffamatorie è quando cerchi di dire ad altre persone del nostro comportamento, sia durante la relazione che quando hai cercato di scappare o sei stato scartato. Ti troverai davanti a scuotimenti di testa, sguardi assenti e dichiarazioni di incredulità mentre le tue proteste vengono considerate con scetticismo e a commenti bisbigliati su te che hai perso il senso della prospettiva. Andare a sbattere contro questo muro, specialmente quando in molti casi ti trovi nella massima difficoltà, è angosciante. Questo disagio è amplificato quando si verifica con persone su cui pensavi di poter fare affidamento. Il nostro veleno penetra ovunque.

La campagna diffamatoria è quasi sempre utilizzata a un certo punto quando ti sei invischiato con la nostra specie. Ne esistono molti tipi diversi, ma qui ce ne sono sei che vengono regolarmente utilizzati.

1. L’Abusante

Ci piace tirare fuori storie su quanto sei stato sgradevole e crudele con noi. Che si tratti di impedirci di vedere i nostri amici, di non lasciarci dire la nostra, di prendere decisioni per noi, di picchiarci, di non occuparti delle faccende domestiche mentre noi stiamo lavorando per mantenere la famiglia, di non dimostrarci alcun affetto, di chiederci i nostri spostamenti, di chiamarci di tutti i nomi e così via, tutto ciò verrà usato contro di te. Gran parte della campagna diffamatoria si basa sulla proiezione, dal momento che diciamo a tutti che hai fatto esattamente ciò che abbiamo fatto noi. In questo modo possiamo fornire dettagli sufficienti sulla forma di abuso, perché lo abbiamo fatto noi stessi, così ci viene attribuito un ruolo di credibilità. Se forniamo certi dettagli ed evitiamo di essere vaghi, le nostre bugie vengono rese ancora più credibili. Tutti i tipi di campagne diffamatorie operano in base al fatto di renderti in qualche modo abusante. Alcune sono specifiche, come vedrete in seguito, mentre questa forma di campagna diffamatoria si basa su una valanga di comportamenti plausibili che coprono un vasto spettro di azioni abusive nei nostri confronti, dal chiuderci a chiave fuori di casa di notte perché siamo usciti con gli amici al rovesciarci addosso acqua gelida mentre eravamo seduti nella vasca da bagno fingendo che fosse uno scherzo, dal farci dormire sul pavimento al nascondere le chiavi della macchina quando avevamo bisogno di andare da qualche parte. Una lunga lista di orribili abusi verrà esposta nei dettagli insieme a quanto siamo stati martiri per aver cercato di sopportare e migliorare le cose.

2. Il Donnaiolo / La Sgualdrina

Giochiamo la carta che non ci viene dato alcun affetto, amore o gratificazione sessuale da parte dell’abusante, ma oltretutto ti impegni in frequenti tresche e in avventure di una notte con altre persone. Ti abbiamo dato delle possibilità dopo aver scoperto quello che stavi facendo, perché volevamo rimettere le cose in carreggiata. Ti abbiamo dato tutto e questo è il modo in cui siamo stati ripagati. Siamo prostrati da queste ripetute infedeltà. Identificheremo persone del sesso opposto vicine a te e via con le bugie che “c’è qualcosa in atto” tra te e loro. Le persone che conosciamo a cui piace un po’ di pettegolezzo verranno avvicinate per dare alle bugie un po’ di “piede” in modo che non solo credano a ciò che è stato detto su di te e sul vicino, su te e il tuo collega, su te e il giardiniere, ma diffonderanno ulteriormente la diffamazione. Aggiungi alcuni incontri sessuali casuali di cui abbiamo saputo, legati al fatto che lavori lontano / lavori in un bar / sei amichevole ed estroverso, e le bugie avranno maggiore presa.

3. Lo Spendaccione

Lavoriamo duramente ogni giorno per provvedere a te e tutto ciò che fai è star seduto a ordinare cose via internet, uscire a pranzo, organizzare un’altra miglioria in casa e sprecare i nostri soldi duramente guadagnati. Scopriamo che stai sperperando i frutti del nostro lavoro facendo notare il recente acquisto di scarpe costose, tralasciando appropriatamente che questo è il primo paio che hai comprato in due anni e hai risparmiato per questo. La carta di credito cointestata che dimostra il protrarsi della nostra spesa dissoluta verrà attribuita a te. Parole come impostore, sanguisuga e opportunista verranno ripetute con ossessiva frequenza e intanto ti facciamo diventare uno scroccone che ha approfittato in modo considerevole della nostra natura laboriosa e della nostra generosità.

4. Il Lunatico

Questa campagna diffamatoria prevederà spiegazioni sentite a professionisti del settore medico sul tuo comportamento al fine di far dire loro che potrebbe esserci qualcosa di sbagliato ma che avrebbero bisogno di formulare una diagnosi corretta. Prenderemo da questa consultazione informale la parte che vogliamo ascoltare e poi la diffonderemo ad altre persone.

“Sì, ero preoccupato per il suo comportamento e poiché mi preoccupo, ne ho parlato col dott. Whitecoat e mi ha detto che sembrerebbe che lei abbia un problema di salute mentale. Lo so, è terribile ma spiega così tanto il suo comportamento imprevedibile. Il fatto è che non so se si lascerà curare. Naturalmente insisterà sul fatto che non c’è niente di sbagliato in lei, ma a quanto pare è quello che fanno queste persone, non hanno idea che ci sia qualcosa di sbagliato in loro”.

Suona davvero familiare? Prenderemo tuoi comportamenti del tutto innocui e li esagereremo in modo che diventino problematici. Le piccole manie verranno dipinte come aberrazioni dal normale comportamento e, naturalmente, più cerchi di far notare che siamo noi e non tu, più folle apparirai.

5. Il Doppiogiochista

In questa campagna diffamatoria poniamo il focus effettivo del tuo orribile comportamento non solo su di noi ma anche su altre persone. Passiamo il tempo a raccontare agli altri le cose orribili che hai detto su di loro alle loro spalle. Naturalmente, dal momento che siamo in una relazione con te, è ovvio che ciò che stiamo dicendo deve essere vero, altrimenti perché dovremmo inventare cose sulla persona che amiamo? Asseriamo di raccontare alla “vittima” dei tuoi commenti scurrili in modo che possa stare in guardia che ciò non accada di nuovo e di essere un po’ più saggia nelle sue interazioni con te. Questo verrà basato sulla ricostruzione orale, così difficile da dimostrare, ma spesso ingaggeremo un luogotenente per avvalorare le nostre bugie in modo che il destinatario ci creda e sia troppo impegnato a crogiolarsi nella propria reazione indignata e infastidita per testare la veridicità di ciò che gli è stato detto.

6. La Dipendenza

Hai un problema serio ed è giunto il momento di dirlo ad altre persone. Ti diverti occasionalmente a scommettere sui cavalli. In realtà hai un enorme problema di gioco che comprende il casinò, le slot machine, le scommesse online, i viaggi frequenti dagli allibratori e persino scommettere su quale delle due gocce di pioggia colerà giù più velocemente sul vetro della finestra. Potresti gradire qualcosa da bere di tanto in tanto e noi trasformeremo questo in vero e proprio alcolismo, mostrando le immagini delle bottiglie vuote nel cestino del riciclaggio. Quei vuoti sono nostri o sono il risultato di una festa di fine settimana, ma non lasceremo che questo ostacoli la nostra diffamazione. Sei dipendente dal sesso, guardi il porno, cerchi di farci fare cose che non vogliamo in camera da letto, ci chiedi sesso occasionale a disposizione e ci umili. Il tuo recente aumento di peso, anche se non è nulla di significativo viene usato contro di te come prova che sei dipendente dal cibo, i soldi che sprechi nel cibo da asporto ora stanno davvero iniziando ad accumularsi e il reparto verdure del frigo in questi giorni contiene sempre torte alla crema.

Come potresti gestire queste campagne diffamatorie e cancellarle dalla tua reputazione? Non sei mai in grado di fermarle prima che comincino perché non ne saprai nulla fino a quando non saranno almeno avviate e in corso, e sfortunatamente per te sentite, e proteste emozionali lavorano proprio contro di te, ci danno carburante e ci incoraggiano ad aumentare la pressione su di te.

1. Evita di reagire in modo emotivo. Questo ci rende carenti di carburante e potrebbe farci abbandonare la campagna perché non ha più l’effetto desiderato. Qualche danno è già stato fatto, ma tu limiterai questo danno.
2. Considera attentamente con chi senti il bisogno di smentire le nostre bugie. Se hai bisogno di sostegno nel contesto della tua fuga, conserva le tue energie per affrontare le bugie con coloro che contano in termini di supporto. Potresti perdere alcuni amici, ma erano davvero amici buoni da mantenere se si sono fatti condizionare dalla campagna diffamatoria?
3. Usa qualsiasi prova indipendente che potresti dover mostrare alle persone – documenti, registrazioni video, testimoni imparziali e fornisci tutto al relativo destinatario della campagna diffamatoria affinché possa decidere autonomamente. Esponi la tua versione della storia, fai riferimento alle prove e lascia che si faccia un’opinione personale. Alla gente non piace sentirsi dire cosa fare. Consentendogli di trarre le sue conclusioni su chi sta dicendo la verità, è più probabile che ti guadagni di nuovo un alleato, e un alleato che oltretutto esporrà la tua verità agli altri per conto tuo.
4. Se le persone si avvicinano a te preoccupati per le bugie e vogliono discuterne con te, più per il desiderio di impegnarsi in pettegolezzi salaci che per conoscere la verità, non c’è motivo di impegnarsi in una lunga discussione per persuadere queste persone. Non sono interessate alla verità, solo al fermento che deriva dal fare qualche pettegolezzo. Alza la mano appena iniziano e dì loro: “Ha detto delle bugie e non voglio più sentirne parlare o discuterne”. Questo fermerà la cosa sul nascere. Potresti magari aggiungere che la questione è nelle mani di avvocati questo spesso induce le persone a fare marcia indietro perché non vogliono essere coinvolte in azioni legali.
5. Non impegnarti in una campagna di diffamazione inversa parlando di ciò che abbiamo fatto noi. Questo ci dà carburante e poiché siamo arrivati per primi, fa sembrare che tu lo stia dicendo solo per quello che abbiamo detto. Concentrati sul proteggere la tua reputazione. Non preoccuparti di oscurare la nostra.
6. Mettere in pratica i suddetti punti invertirà le sorti in modo tale da lasciare a noi la scelta di dover impiegare più tempo ed energie per mantenere la campagna di diffamazione alla luce della tua fornitura di non-carburante e dell’approccio calcolato o più probabilmente vedremo che non funziona e cercheremo di concentrarci su qualcun altro piuttosto che su di te.
7. Se la campagna diffamatoria sta avendo effetti negativi in termini di lavoro, posizione professionale e interazione con le autorità, ingaggia un avvocato per mettere le cose in chiaro. Una lettera ben composta al giudice competente è spesso sufficiente per affrontare la questione. Non impegnarti a inviarci lettere minacciose (a meno che la campagna diffamatoria non sia particolarmente grave e abbia gravi ripercussioni sulla tua vita e sui mezzi di sussistenza) dato che questo ci fornisce carburante e ci fornisce anche un’arena per continuare le accuse e per cercare di avere ulteriore presa.
8. A volte il modo più appropriato è ignorare ciò che viene detto e andare avanti con la propria vita. Questo dimostra che non hai abboccato all’esca e questo ci farà infuriare. Potresti trovarti a disagio dato che sono state dette bugie su di te, ma se non ha alcun effetto visibile su te, lasceremo perdere. Di solito le altre persone sono troppo prese dalla loro vita per avere troppo riguardo per un così misero pettegolezzo.

Le campagne diffamatorie vengono di solito messe in atto quando sei al livello di declino più basso, mentre ti senti esausto ed emotivo ed è per questo che diventano così efficaci, ma tu puoi spazzare via il fango e andare avanti.

H.G. TUDOR

6 Smears (And How To Clean Them Up)

📰 PERCHÉ ESSERE DIFFAMATO INFLUENZA PIÙ TE DI ALTRI

190821G Why Being Smeared Affects You More Than Others.jpg

Ho già parlato in precedenza di alcune forme che prende la campagna diffamatoria e anche perché sono così efficaci. Ora passo ai sei motivi per cui influenzano così tanto qualcuno come te. Le campagne diffamatorie sono una costante nell’arsenale del narcisista. Efficaci, utilizzate attraverso il passaparola e con la capacità di coinvolgere più persone contemporaneamente che a loro volta tramandano la diffamazione, la campagna diffamatoria è una delle manipolazioni preferite dalla nostra specie. Ecco sei motivi per cui ti influenzano così tanto.

1. Negazione di assistenza

La campagna diffamatoria viene solitamente utilizzata durante la svalutazione e alla soglia dello scarto. La sua tempistica è tale che molto probabilmente ti troverai in una posizione di disperazione, stanchezza e confusione. Maltrattata e tormentata dalle nostre manipolazioni durante il periodo di svalutazione, ti trovi in una pessima posizione per difenderti, non ti preoccupi di dover difendere la tua reputazione con gli altri. Una volta che lo scarto ti colpisce e ti colpisce a sangue, hai bisogno di assistenza considerevole. Hai bisogno di qualcuno che ti aiuti a dare un senso a quello che è appena successo. Hai bisogno di qualcuno che ti ascolti mentre ti concentri sulla relazione e cerchi di mettere insieme (di solito senza successo) la causa della tua caduta di grazia e del successivo scarto. Avrai bisogno di assistenza su questioni pratiche come denaro, pagamento di bollette, cibo, cura dei bambini, lavaggio e pulizia in alcuni dei casi più estremi in cui la tua capacità di operare è stata messa a dura prova. Quando il tuo bisogno di assistenza esterna è ai massimi livelli, scopri che quelli a cui pensi di poter contare per aiutarti sono stati corrotti. Gli amici diventano introvabili o improvvisamente occupati con altri impegni. La famiglia è scettica nell’aiutarti dal momento che pensa che tu l’abbia messo su e si vergogna persino del tuo presunto comportamento. I colleghi non sono inclini ad assistere qualcuno che è stato dipinto come te. Queste persone scompaiono, voltano le spalle o ancor peggio si alleano con la nostra tipologia e l’aiuto e l’assistenza di cui hai disperatamente bisogno ti vengono portati via. Questo favorisce il tuo isolamento, il tuo dolore e la tua angoscia. Riduce anche la capacità di affrontare la natura della campagna diffamatoria e neutralizzarla.

2. La Corruzione della Verità

Tu ti attieni alla verità. Parli e vivi in funzione di essa. Sì, puoi dire un’occasionale bugia bianca, ma sei un esempio di virtù rispetto alle bugie mendaci e ripetute. Credi nella verità e hai bisogno che gli altri sappiano che sei una persona onesta e sincera. Basi la tua vita sull’avere rapporti onesti con le persone, sia verso di loro che da parte loro. È stata un’esperienza abbastanza orribile occuparsi delle nostre bugie che ti abbiamo detto più e più volte, ma diventa anche peggio quando si mentite su di te. Puoi esser giunta alla conclusione che siamo dei bugiardi ben allenati e questo è il nostro modo di essere, ma avere la tua reputazione impugnata e la tua persona marchiato come bugiarda è un anatema per te. Questo provoca angoscia e il fatto che tu sappia che le altre persone credono che tu sia bugiarda avrà un effetto dannoso su di te e noi lo sappiamo perfettamente.

3. Frustrazione

Senti un enorme senso di frustrazione per il fatto che la tua reputazione viene infangata, ma a ciò si aggiunge la frustrazione perché le persone credono davvero a ciò che viene detto su di te. Sei sorpresa e costernata che le persone stiano credendo a ciò che stiamo dicendo di te. Sei delusa da quelle persone che pensavi ti conoscessero abbastanza da non prendere considerazione ciò che abbiamo detto. Dovresti sapere che proprio come tu sei stata presa dal nostro fascino e dalla nostra seduzione, così vale per loro. Ti aspettavi davvero che rispondessero in modo diverso quando tu non l’hai fatto? Il problema è che tu sai la verità sulle bugie che vengono tessute su di te e desideri disperatamente che gli altri la vedano in questa prospettiva, ma non lo fanno. Capisci perché, dato che noi basiamo la diffamazione su un granello di verità, ingrandiamo e manipoliamo, distorciamo e deformiamo la verità in modo che le persone vengano abilmente ingannate, ma nonostante ciò tu hai pensato veramente che le persone su cui potevi fare affidamento avrebbero visto attraverso questo tessuto di bugie, questa rete di inganni. La frustrazione per tutto questo ti sommerge e aumenta l’angoscia della situazione nel suo insieme.

4. La Mancanza di Controllo

Noi odiamo perdere il controllo. Alla maggior parte delle persone non piace perdere il controllo perché ciò causa angoscia, ansia e apprensione. Se succede qualcosa di brutto e sei in grado almeno di fare qualcosa per affrontarlo, neutralizzarlo o mitigarne gli effetti, ti senti automaticamente meglio. Tuttavia, se vieni trascinato in una marea da una forza sulla quale non puoi esercitare alcun controllo, il senso di impotenza è enorme. Sei portato a sentirti così perché, quando inizia la campagna di diffamazione, le tue capacità di reagire sono state enormemente ridotte. Siamo comunque in cima al nostro gioco, abiamo il controllo e orchestriamo tutto con notevole efficacia. Non capisci veramente perché sta accadendo, perché ci comportiamo in questo modo e ancora di più perché la gente crede a quello che stiamo dicendo. Ti senti come se non avessi alcun controllo sulla evoluzione e sull’esito della campagna diffamatoria e questo aumenta la sua efficacia in termini di influenza su di te.

5. Mantenere le Apparenze

In merito alla alterazione della verità. Mentre la alterazione della verità ti allarma a causa del modo in cui una qualità importante a cui tieni e in cui credi viene danneggiata, la campagna diffamatoria è anche dannosa per quello che le persone pensano di te. Non sei una persona immersa nell’orgoglio. Non sei né vanitosa né presuntuosa, ma vuoi lo stesso che la gente pensi bene di te perché sei una persona buona e onesta. Vuoi solo che le persone sappiano ciò che sei e che venga detto loro che sei qualcosa di diverso dal tuo aspetto attuale che diventa particolarmente fastidioso per te.

6. Il Colpo alla Tua Reputazione

Non solo il tuo personaggio e l’aspetto esteriore di una persona buona e onesta vengono intaccati e distrutti dalla campagna diffamatoria, gli effetti di una campagna diffamatoria spesso vanno oltre. La tua integrità professionale viene messa in discussione con conseguenze sul tuo lavoro, sull’avanzamento di carriera e sui mezzi di sussistenza. La tua posizione nella comunità viene influenzata negativamente e ciò potrebbe avere ripercussioni laddove tu detenga posizioni di fiducia e autorità. Se devi avere autorizzazione dalle autorità per qualsiasi cosa, una campagna diffamatoria può metterla a repentaglio. Puoi perdere amici, la tua famiglia può prendere le distanze da te, ma le ripercussioni di una campagna diffamatoria possono influenzare negativamente la tua vita professionale, il tuo reddito, la tua integrità e la tua posizione. Vieni fatta sentire come un’emarginata e potresti perdere la clientela, il sostegno dei tuoi superiori, essere considerata un albatro per un’organizzazione. Le persone sono ossessionate dalle apparenze e se diventi un incubo PR non solo la tua vita personale viene colpita dalla campagna diffamatoria, ma anche la tua posizione professionale e imprenditoriale.

H.G. TUDOR

Why Being Smeared Affects You More Than Others

📰 LA PARANOIA DELL’ASSASSINIO DI PERSONALITÀ

191102A The Paranoia of Character Assassination.jpg

L’assassinio di personalità. Stretto cugino della campagna diffamatoria. Nonché costruito su una base di bugie, doloroso ed efficace. La campagna diffamatoria è rivolta verso l’esterno, ovvero è indirizzata a terze persone per influenzare il loro modo di pensare. Un assassinio di personalità è diretto a te e su di te. Ci sono tre modi per assassinare la tua personalità. Il primo è dirti cose che sono spiacevoli, umilianti e odiose che di conseguenza intaccano e feriscono il tuo senso di benessere. Il secondo è quello di fare certe cose per te denigratorie, irrispettose e cattive che fanno sì che il tuo senso di autostima venga eroso, per esempio omettere di prepararti qualcosa da mangiare (come se ti considerassimo inesistente) o farti impegnare in qualche pratica sessuale che ritieni di cattivo gusto (portandoti così a sminuire te stesso). Questi due metodi sono ovvi e diretti. Il terzo metodo è un modo particolarmente insidioso e problematico di influenzare la tua personalità. Ti diciamo che le altre persone pensano male di te, non ti apprezzano e stanno dicendo cose su di te. Non è così, naturalmente. Noi evitiamo o riduciamo qualsiasi rischio che tu lo scopra dicendotelo.

“Non ha senso chiedere a loro, naturalmente, sono obbligati a negarlo, ma fidati di me, li ho sentiti. Non pensavano che potessi sentire.”

Inoltre, mentre accresciamo la tua paranoia e ti facciamo star male, cogliamo anche l’opportunità di innalzare il nostro merito con te affermando,

“Ovviamente io non penso questo di te, ma ho pensato che fosse giusto farti sapere cosa viene detto su di te.”

Naturalmente pensiamo questo di te perché questa menzogna viene generata da noi. Di conseguenza, siamo in grado di evitare qualsiasi colpa verso noi stessi (uno dei nostri obiettivi chiave) mentre a te diamo diverse sferzate causate da commenti immaginari di altre persone e attingiamo carburante dalla tua reazione confusa e turbata. Ci sono cinque metodi con cui creiamo uno presunto stress generato da altre persone contro di te, come parte di questo assassinio di personalità per procura.

1. Tutti dicono….

Tutti parlano di te. Lo stanno dicendo tutti. Ci si deve sentire malissimo a essere la chiacchiera del vicinato, l’oggetto di pettegolezzo del villaggio e l’obiettivo delle malelingue. Pensa, mentre ti stai incamminando per andare al negozio all’angolo quei due vicini in piedi sul prato ti sorrideranno e ti saluteranno allegramente con la mano, ma non appena sarai passato parleranno di te. Sì, tutti dicono questo di te. Parleranno al telefono di te, spettegoleranno nei salotti e si scambieranno opinioni in quel negozio all’angolo, così si azzittiranno al tuo arrivo e riprenderanno la conversazione appena te ne sarai andato. Oh, lo so che appariranno carini e ti tratteranno come sempre, ma credimi, questo è perché sono doppiogiochisti con te. Li ho beccati sul fatto. Ho sentito per caso i commenti e qualcuno l’ha persino detto a me. No, non dirò chi, non c’è bisogno. Naturalmente ti ho difeso da quello che dicevano. Non è stato affatto piacevole ma poi essere considerata come la bici locale, la troia, la puttana e la megera non è bello vero, ma è quello che tutti dicono di te.

2. Tutti pensano…

È una percezione collettiva di te quella che ha guadagnato pubblico là fuori. Un’associazione di opinioni che viene espressa e condivisa da molte persone. Lo pensano nella tua palestra, lo pensano alle prove del coro, lo pensano nella scuola, nel supermercato e alla stazione di servizio. Come lo so? Beh, diciamo che fortunatamente per te ho persone che tengono occhi e orecchie aperti per il tuo bene. No, non c’è bisogno di ringraziarmi, lo faccio per proteggerti naturalmente, ma la mia piccola rete di guardiani, per così dire, mi riporta le cose di volta in volta e mi dicono che tutti pensano che tu abbia un problema con il tuo caratteraccio. Sì, hai la reputazione di essere un po’ vulcano, un commento sbagliato e boom! Te ne vai. Ad essere onesto, ho avuto i miei sospetti che loro pensassero questo prima ancora che la mia rete di guardiani me lo dicesse. È il modo in cui ti guardano. Tu probabilmente non l’hai notato, ma c’è un’inquietudine nei loro occhi, un nervosismo nei loro discorsi e io l’ho verificato, dal momento che mi è stato detto ciò che pensavano davvero, che avevano paura che stessi per esplodere e ti scagliassi contro loro. L’ho visto molte volte e so cosa pensano tutti di te.

3. Sai che opinione hanno di te, vero?

Non è un’alta opinione, temo. Non so da dove viene a essere onesto, voglio dire, dopotutto, non è che siano proprio nella posizione di giudicare, ma credo che alcune persone se ne dimentichino quando sono gelose. Sì, questo è ciò che sta dietro le loro cattive opinioni. Sono del parere che tu sia un arrampicatore sociale, un mercenario che cerca solo una cosa, i miei soldi. È inevitabile che si facciano questa opinione, naturalmente. Io ho successo, guadagno bene e abbiamo questa bella casa, due macchine, andiamo spesso in vacanza e nessuna preoccupazione per le bollette. Suppongo che debbano considerare con invidia il fatto che tu non lavori e passi molto tempo a fare shopping. Ogni volta che durante i tuoi viaggi parcheggi ed esci dall’auto con quei pacchi che provengono dalle boutique, senza dubbio dà loro fastidio. Non puoi contestare il fatto che sei stata piuttosto fortunata a stare con me. Immagino che in realtà sia difficile per loro digerire il fatto che sei venuto da un, beh come potrei metterlo, un contesto meno benestante e ora qui stai conducendo uno stile di vita molto elevato. Suppongo che abbiano questa opinione di te perché pensano che non dovresti appartenere a questo ambiente. È solo gelosia e l’ho visto prima con persone così, quindi so a cosa stare attento. Potresti semplicemente tenerlo a mente la prossima volta che avrai a che fare con loro, ammesso che lo farai ancora.

4. Non farai colpo per questo.

Voglio dire, io l’ho sopportato perché, beh, stiamo insieme vero, e questa è l’essenza di una relazione, è vero, ma so dal modo di pensare delle nostre famiglie e dei nostri amici che il tuo atteggiamento non farà una buona impressione. Non hai pensato che ci fosse qualcosa che non andasse? Beh, no, ma suppongo che diranno che sei obbligato a dire questo vero? Si aspettano alti requisiti, suppongo. Ti sei fatta la spina dorsale in questo campo ma aver fatto una cosa del genere non farà colpo su tutte queste persone. Oh, sono sicuro che presto ci passerano di sopra, ma ho pensato che fosse giusto dirti come vedranno il tuo atteggiamento. Posso vedere che ti preoccupa e ho ragione perché tu sei riflettente in questo contesto, ma forse hai bisogno di pensare prima di fare cose del genere in futuro. In effetti, sarebbe probabilmente la cosa migliore se non andassi più a quegli eventi giusto? In effetti, ti suggerirei di mantenere un profilo basso per un po’ di tempo nei confronti delle persone in generale e verrai considerata meglio a restare a casa e restare fuori dal loro tiro. In questo modo possono davvero dimenticare il tuo atteggiamento insignificante e potrai voltar pagina. Non ti preoccupare, naturalmente hai sempre me.

5. Non sono solo io che penso …

Ti sto solo dicendo questo per il tuo bene perché mi importa di te ma devi fare qualcosa riguardo alla tua abitudine di bere. Guarda, sono ragionevolmente rilassato, so quanto lavori duramente e ti piace rilassarti con un paio di bicchieri di vino. Lo capisco, ma sono solo preoccupato per la tua salute. Spesso sei anche piuttosto scontroso la mattina dopo, sai, irascibile, e te la sei presa con le persone, sei stato brusco con loro. So che non la pensi così ma fidati, non sono solo io che penso che questo stia causando un problema. Alcune persone mi hanno fatto notare anche questo. Niente di importante ma non vogliamo che ci sfugga di mano, vero? È così che ti fai una reputazione, dopotutto, e non vuoi questa, vero. Qua si va ben oltre comunque, è giusto un timore. Lo penso anch’io, ma come ho detto, sto considerando questa cosa più dal punto di vista della salute, so che gli altri sono preoccupati di come ti comporti con altre persone, inclusi un paio di tuoi colleghi, quindi devi rifletterci perché sai cosa succede quando le persone iniziano a pensare cose su di te, in qualche modo risulta un fatto concreto e diventa molto difficile da cambiare.

L’assassinio di personalità per procura ha un altro scopo. Ti fa aggrappare più forte a noi. Là fuori c’è un mondo orribile e incerto. Le persone a cui pensavi di piacere stanno dimostrando che non è così. Siamo il tuo unico compagno quindi faresti meglio a fare ciò che vogliamo se vuoi tenerci.

H.G. TUDOR

The Paranoia of Character Assassination

📰 PERCHÉ DOVRESTI TEMERE LA DIFFAMAZIONE

191014F Why You Should Fear The Smear.jpg

È molto probabile che tu ti sia trovato al centro di una campagna diffamatoria. Sarebbe insolito se questa campagna non venisse usata dalla nostra specie durante il rapporto con la persona che ricopre la posizione di risorsa primaria di carburante. I benefici di istigare una campagna diffamatoria sono numerosi e infatti in molti casi la campagna diffamatoria è un mezzo necessario per il mantenimento delle apparenze, del carburante e del controllo. Poiché noi siamo creature parsimoniose quando si tratta di spendere le nostre energie mettiamo in atto queste manipolazioni che sono le più gratificanti in termini di rapporto energia/efficacia. Le campagne diffamatorie si classificano in alto in questo elenco e questo per le seguenti cinque ragioni.

1. Convinzione

La campagna diffamatoria viene svolta in modo convincente. Viene attuata velocemente, viene svolta quasi interamente senza che tu lo sappia e la facciamo in modo da suggerire che le nostre parole siano indiscutibile verità. Noi siamo molto abili a persuadere e descrivere qualcosa come corretto e vero quando non lo è. Prenderemo alcuni elementi del tuo comportamento, alcuni dettagli di azioni compiute da te o cose che tu hai detto che siano note alle persone. Forse tu una volta ti sei ubriacata a una festa e hai continuato a ricaderci (era un ‘una tantum’ e non ti aveva aiutato il fatto di non aver mangiato prima della grande quantità di alcool di cui ti avevamo rimpinzata) ma questo getta la base per creare un’idea secondo cui tu sei solita abusare di alcool. Puoi essere nota per essere iperemotiva, specialmente quando sei stanca e perciò l’immagine che dipingeremo di te sarà quella dell’istrionica. Prendere qualche briciola di verità e applicarla poi fuori dal contesto esagerando ed enfatizzando è una tecnica che utilizziamo nella creazione della campagna diffamatoria.
“Si, ho paura di essere alla frutta con Jenny, il suo abuso di alcool è fuori controllo. Ci ho messo una pezza sopra per tanto tempo per il tuo bene, non voglio sai che ti preoccupi, ma non so cosa fare. Ricordi quella festa da Jonathan? Sì, giusto, quando lei non poteva neanche sedersi, ora è una cosa di tutte le sere.”
Noi parliamo con una tale convinzione e confidenza che le persone non contestano ciò che diciamo. Le persone di solito assumono come verità quello che viene loro detto da altre persone. È un meccanismo sociale necessario perché se andasse al contrario non accadrebbe niente se le persone fossero sospettose e discutessero le motivazioni e i commenti di tutti. Noi giochiamo con queste impostazioni predefinite e la nostra natura sicura di noi e superiore ci permette di creare una campagna diffamatoria convincente e di garantire quindi la sua efficacia.

2. La Facciata

La facciata di rispettabilità che ci siamo creati con cura in base a cui siamo visti come persone buone affidabili credibili ed educate dal mondo esterno ci fornisce un supporto affidabile quando mettiamo in atto una campagna diffamatoria. In modo simile a quando puntiamo a sottolineare il tuo problema del bere, i capricci e il bisogno come la base di un problema molto più ampio e vasto, confidiamo sull’esistenza della facciata costruita per dimostrare che non siamo in torto. Come possiamo esserlo? Noi siamo considerati dai tuoi amici, dai vicini e dalla tua famiglia come ‘quel tipo generoso piacevole e caritatevole che deve essere un buon marito e padre. Lui saluta sempre, è educato, ha un buon impiego, è ben visto fuori e nella comunità’, e così via. La creazione della facciata non è importante per noi solo per attingere carburante; è una delle ragioni fondamentali per cui le nostre campagne diffamatorie sono così efficaci.

3. Non aiuti te stessa

Tu cadi dritta nella nostra trappola con molti comportamenti che metti in atto quando scopri di essere stata diffamata. Piuttosto che considerare di acquisire qualche prova indipendente e imparziale che ti presenti in modo calmo e misurato, permettendo alle persone di trarre le loro personali conclusioni, tu ce la fai pagare, stralunata e arrabbiata, dichiarando ripetutamente che

“È lui non io, non lo vedi? devi essere cieco o stupido se non lo vedi.”

Questo non ti attrarrà le simpatie di nessuno. Nessuno ama essere criticato. Sminuendo la loro capacità di prendere una decisione tu li metti sulla difensiva e diventa più facile per loro prendere una decisione in favore nostro. Crederanno all’individuo calmo che si era presentato come tale nell’ultimo anno o così via e che è arrivato a spiegare che tu hai un problema e che noi abbiamo bisogno di aiuto per gestirlo o avranno creduto alla persona istrionica dagli occhi in fuori intrisa di lacrime che continua a protestare che ne dici? Non è una decisione difficile da prendere.
Naturalmente noi ti incoraggiamo a presentarti in questo modo attraverso il nostro ininterrotto trattamento manipolatorio su di te. In più, noi sappiamo che ti offende estremamente essere ritenuta ciò che non sei e in questo stato spossato e altamente teso, non sei capace di affrontare la diffamazione in modo razionale o costruttivo. Questo aumenta l’efficacia di ciò che stiamo facendo. In qualche modo, ci stai dimostrando che è il nostro caso.

4. Sei logorata

Collegato a quanto sopra vi è il fatto che quando inizia la campagna diffamatoria tu sarai stata con ogni probabilità sottoposta a un prolungato periodo di svalutazione che ti ha lasciato il segno. Sarai stanca delle nostre tattiche per farti perdere il sonno. Sei ansiosa. Sei ipervigile. Non sei in grado di pensare lucidamente a causa della stanchezza e del gas-lighting a cui ti abbiamo sottoposta. La tua autostima è stata demolita e la tua capacità di pensare in modo critico è stata danneggiata. La combinazione di tutti questi elementi fa sì che tu sia mal equipaggiata per combattere questa battaglia con noi per le menti e i cuori di chi osserva. Siamo arrivati per primi e tu starai sempre combattendo una battaglia in salita con poche risorse su cui fare affidamento. Noi ti abbiamo isolata dalle tue reti di supporto. Nella migliore delle ipotesi ciò significa che non puoi chiedere aiuto quando ne hai più bisogno. Nella peggiore si conclude con quelle persone su cui pensavi di poter contare che staranno dalla nostra parte. Questa inefficacia della tua abilità di lottare – causata da noi – fa sì che la nostra campagna divenga più efficace.

5. Avversione per il conflitto

Le persone non amano il conflitto. Le persone odiano quando una coppia divorzia. Non è tanto il fatto di sentirsi triste per il fatto che due persone con cui si trovano bene si stanno separando. Invece, è piuttosto l’egoismo che li porta a scegliere tra l’uno e l’altro e non vorrebbero farlo. Vogliono che le persone vadano d’accordo e quando noi ci presentiamo davanti a questo facendo notare che abbiamo provato a far funzionare le cose ma tu non ci hai permesso di farlo, il desiderio intrinseco di chi osserva che le persone vadano d’accordo li porta a giudicarti male. Vieni etichettata come la piantagrane. Le persone hanno la loro vita propria da gestire e vogliono che ogni altra cosa ruoti senza problemi attorno a loro. Se stai cercando di evitare che accada una cosa simile, succederà che questi supposti imparziali osservatori prenderanno le nostre parti e non vorranno aver niente a che fare con te perché tu hai guastato la pace. Sapendo che le cose stanno così naturalmente andrà che tu reagirai ancora di più e ciò diventa appagante per il nostro ego. Ancora una volta, questo scenario della mentalità altrui presenta questo impatto sull’efficacia delle nostre campagne.

H.G. TUDOR

Why You Should Fear The Smear