PROTEGGERE ALTRI DAL NARCISISTA

Quando vedi un amico o un familiare nella nostra morsa, cosa fai?

Non mi riferisco al caso in cui vedi il tuo rimpiazzo come partner intimo, una persona che spesso per te è un estraneo, ma in alcuni casi potrebbe essere qualcuno che già conosci. Per quanto possa essere allettante, in questi casi, quando non conosci il tuo rimpiazzo e non importa quanto senti che dovresti avvisare questa persona, stai solo perdendo tempo.

L’incantesimo della nuova vittima è così intenso e la diffamazione verso di te come persona che ha subito lo scarto ed è stata rimpiazzata fa sì che le tue chance di persuadere la nuova vittima che siamo ciò che siamo, siano pressoché nulle.

In una simile situazione devi avere le tue difese personali e devi lasciare che sia la nuova vittima a determinare il proprio destino, per quanto possa sembrarti di essere duro e senza cuore, per tutto il resto ci sono pochissime speranze.

Ma nel caso in cui non hai non avuto alcun legame o hai avuto solo un piccolo coinvolgimento in precedenza con la nostra specie e certamente non sei stato intrappolato da noi? Che succede quando allunghiamo i nostri tentacoli verso una persona a cui tieni?

Può darsi che tu sia sufficientemente consapevole (e quindi appartieni al raro gruppo di quelli che hanno consapevolezza e sono attenti osservatori) da identificare che una persona a cui tieni stia nel bel mezzo della nostra seduzione. Tu riconosci le bandiere rosse (molto probabilmente perché le hai sperimentate in prima persona) e ora le rivedi, ma in un amico o in un membro della tua famiglia. Queste potrebbero essere:-

– Fatichi a trascorrere tempo con queste persone perché noi monopolizziamo il loro tempo.

– Parlano incessantemente di noi e di quanto siamo meravigliosi, facendo riferimento a quanto abbiamo fatto presto a innamorarci di loro, che vogliamo portarli in vacanza nel giro di poche settimane dal primo incontro, o addirittura ci sono voci di un fidanzamento e/o andare a vivere insieme con una fretta eccessiva;

– Il tuo amico ha uno sguardo sognante, rimane senza fiato e ha quasi delle reazioni ipnotiche di fronte all’avanzata del nostro fascino;

– Tutto sembra girare attorno a noi, parla di ciò che facciamo, di cosa vogliamo fare e di cosa abbiamo fatto con lui.

Tu riconosci fin troppo bene questi comportamenti. Sia per il modo in cui gli insidiosi tentacoli della nostra specie si insinuano intorno a questa persona, sia per come reagisce.

Sai cosa l’aspetta. Sai che l’illusione verrà intessuta in modo più denso, profondo e stretto attorno alla nostra vittima. Sai di come tutto diventerà acido quando inizierà la svalutazione e si scatenerà il maltrattamento. Dal momento che sei senza dubbio una persona empatica, hai un pressante desiderio di voler aiutare questa persona. Ti senti anche in dovere di condividere la conoscenza, “l’Arte Narcisistica” che hai acquisito. Potresti perfino avere un impulso da evangelizzatore riguardo alla necessità di aprire forzosamente la nostra morsa e permettere a questa persona di liberarsi.

Se decidi di andarle in aiuto, quali sono gli ostacoli che dovrai affrontare?

1. La facciata. Avremo una facciata preconfezionata di Luogotenenti e membri della nostra congrega che saranno felici di garantire per noi. Queste persone confermeranno che grandi persone siamo, gentili, rispettabili e di quanto adoriamo la persona che speri di liberare. Non solo ti verrà detto questo al fine di indebolire e far deragliare il tuo tentativo di liberare questa persona, ma l’obiettivo verrà continuamente esposto a questa propaganda. È la tua parola contro la parola di molti. Qua affronti una dura battaglia;
2. La natura del love bombing che provoca dipendenza. Tutti amano essere trattati bene. Se una persona viene affascinata, trattata come una regina, messa su un piedistallo, riempita di complimenti, festeggiata, corteggiata, le vengono offerti prelibatezze e doni, viene esposta a ripetuti piaceri e così via, come potrebbe non apprezzarlo? Chi potrebbe mai rinunciarvi? Questo potere del nostro fascino, magnetismo e bombardamento d’amore rende molto difficile alla vittima di dire di no e rinunciare a ciò che le viene offerto.
3. Il rispecchiamento. Ho spiegato spesso che, per via del nostro rispecchiamento, tu ti innamori di te stesso. È così irresistibile che se dovessi provare ad intervenire per fermare tutto questo, negherai a qualcuno se stesso. È molto difficile riuscirci.
4. La nostra ubiquità. Al fine di provare a persuadere la persona a cui tieni che c’è qualcos’altro rispetto a ciò che appare, devi avere il tempo per farlo. Noi monopolizziamo il suo tempo, con la nostra presenza, le telefonate, la creazione dell’onnipresenza, i messaggi e i contatti per procura tramite i nostri luogotenenti e la nostra congrega. Tu sei in minoranza e questo rende la tua missione ancora più ardua.
5. Diffamazione. Verrai diffamato. Quando arriviamo nella vita di una delle nostre vittime, ci teniamo anche ad affascinare le persone che le stanno intorno. È per rafforzare la facciata e ci assicura anche che non ci saranno impedimenti alla nostra seduzione. Siamo esperti nell’identificare quelli che hanno sospetti sulle nostre intenzioni, quelli che sono diffidenti riguardo al nostro atteggiamento e che potrebbero mettersi contro di noi. Dato che possiamo rilevarlo prontamente, faremo dei passi per isolarti dalla nostra vittima. Non solo, ti diffameremo in molti modi

– Sei invidioso di quello che noi e la vittima abbiamo e inventeremo conversazioni dove viene detto;

– Ci hai provato con noi anche se sapevi che stavamo con il tuo amico/sorella/cugino ecc.. Anche questo è inventato, ma lo facciamo con una tale convinzione basata sulla nostra conoscenza ed esperienza, che la vittima quasi sempre crede alle nostre parole piuttosto che a quelle di chiunque altro.

– Stai provando a controllare la vittima. Un classico caso di proiezione in cui insinuiamo che tu, come fattore di interferenza, cerchi sempre di controllare la vita di questa persona. Ovviamente stai solo cercando di fare la cosa giusta, ma noi dobbiamo tingerlo di una luce completamente diversa.

6. Spesso selezioniamo quelle vittime che in precedenza hanno sofferto in qualche modo. Di conseguenza, questo fa sì che la vittima sia sempre così grata perché ora ha qualcuno che è così amorevole e gentile come noi. Noi sfruttiamo proprio quella debolezza che proviene dall’aver sofferto in precedenza, facendo sì che la vittima si aggrappi saldamente a noi e si allontani da te.

7. Ingenuità. La maggior parte delle persone è ingenua. Desiderano pensare bene degli altri, prendono le persone per ciò che appaiono e questo le rende vulnerabili.

8. Anticipazione. Ti identifichiamo come un portatore di guai, una persona che potrebbe provare a ostacolare i nostri piani con la vittima. Quindi, diciamo alla vittima ciò che prevediamo che tu dica su di noi. Possiamo persino ammettere alcune delle cose che sappiamo che dirai su di noi in modo da dimostrare che non abbiamo nulla da nascondere. Questo ci farà benvolere dalla nostra vittima e le permetterà di dirti, dalla sua prospettiva di combattente per la libertà, che noi abbiamo già ammesso quelle accuse e spiegato perché è accaduto. Quindi la stangata, e il bruciore viene tolto dalla tua potenziale trasparenza.

Avendoti messo davanti questi ostacoli, il fatto che noi siamo avversari determinati ed esperti e c’è una vittima apparentemente passiva, è totalmente comprensibile che tu concluda che non ci sia speranza e che lasci che le cose facciano il proprio corso proprio come faresti quando vedi che intrappoliamo il tuo rimpiazzo.

Però hai un vantaggio.

Questa volta conosci bene la vittima. E la vittima conosce te. Si fida di te.

Invariabilmente avrai un solo tentativo per aprirle gli occhi. Ripetuti tentativi di persuaderla ti porteranno soltanto a fare il nostro gioco come il migliore amico pazzo e geloso o genitore controllante.

Laddove il tuo rimpiazzo ti vedrà con sospetto, almeno la persona a cui tieni ti starà a sentire. Proprio come quando si affronta una campagna diffamatoria, devi permettere alla vittima di prendere le proprie decisioni. A questo proposito devi:-

1. Spiegare i comportamenti che hai identificato come problematici;

2. Spiegare perché sai che sono problematici (ad esempio basarti sulla tua esperienza personale, su del materiale che hai letto)

3. Spiegare che lo stai dicendo unicamente perché tieni a lei e che rispetti il fatto che sia la sua vita, quindi lo dirai solo una volta;

4. Mostrare (brevemente) del materiale generico che dimostra come i vari comportamenti siano di natura narcisistica e parte della seduzione;

5. Invitare la persona a smascherare il nostro comportamento facendo alcune domande

Questo approccio potrebbe dare a questa persona il tempo di chiedere cosa sta accadendo. Le darà il tempo di riflettere e trovare da sola la soluzione. Se non lo vede, ripeterlo non farà la differenza, il lavaggio del cervello ha già avuto effetto e finirai per farla allontanare.

Piantando un seme di analisi, riflessione e dubbio, potrai ritardare il processo seduttivo per permetterle di dare un’occhiata alla nostra vera personalità dietro la maschera, specialmente se il narcisista è Inferiore o Medio-Rango. La sfida alla sua presunta seduzione perfetta, gli ostacoli all’intrappolamento che aveva pregustato e la sua mancanza di controllo in confronto al Superiore potrebbero portare la maschera a scivolare in una fase precoce, la furia ad innescarsi e una prova col nostro sfogo. Questo potrebbe essere un fattore decisivo che ti consente di fare un sorriso compiaciuto e dichiarare

“Che ti avevo detto?”

Tu hai la possibilità di essere un combattente per la libertà. La finestra di opportunità è stretta e le probabilità sono contro di te, ma puoi farcela.

Se al primo tentativo non riesci, non insistere sulla questione. Un secondo tentativo sarebbe infruttuoso e finirai per rovinare la capacità di assistere la persona a cui tieni durante la svalutazione. Invece, tieniti pronto ad afferrare questa persona quando il periodo d’oro finisce e inizia la svalutazione. Potresti aver fatto abbastanza per assicurarti che quando il campo di battaglia cambia, nel momento in cui inizia la svalutazione, tu abbia più di una chance di combattimento per assicurare infine la libertà di questa persona.

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Traduzione di PAOLA DE CARLI dal testo originale di H.G. TUDOR