PERCHÉ IL NARCISISTA È TORNATO SUI SUOI PASSI?

Ripensa a quel tempo glorioso in cui sei stata corteggiata dal narcisista che ti ha intrappolata. Tra la gioia e l’emozione di quella potente e vertiginosa seduzione c’è una buona probabilità che sia stata menzionata la sua (o il suo) ex. Quella persona era l’incarnazione del diavolo, non è vero?

Era violenta, un’ubriacona, una tossicodipendente, un’approfittatrice, giocava d’azzardo, non lavorava mai, era una scroccona, non aiutava mai in casa, non si occupava mai dei figli, era scontrosa, asociale, era goffa, giocava ai videogiochi tutto il giorno e così via. Senza dubbio l’ex del tuo narcisista era una o più di queste cose. Era stata diffamata fin da subito.

«Lui è malvagio e basta».

«Lei è completamente fuori di testa».

«Non vorrai incontrarla; è una svitata».

«È violento e disgustoso. Affascinante fuori ma orribile dentro».

Un centinaio di modi diversi per assicurarci che tu avessi una pessima opinione del/la ex e una più alta opinione di noi. Complimenti perché ce ne eravamo liberati, compassione per ciò che avevamo passato, incoraggiamento a stare con te. Il carburante scorreva mentre raccontavamo storie su storie di terribili trattamenti. Tutto questo veniva detto dopo che ci avevamo scaricato quella persona e mentre ti integravamo nel nostro mondo.

Potrebbe anche essere accaduto che tu avessi iniziato una relazione clandestina con noi. Abbiamo ammesso di essere sposati, di convivere con qualcuno o di avere una relazione, ma una combinazione del nostro magnetismo carismatico e dei racconti lamentosi su quanto il nostro partner fosse orribile e violento ha fatto sì che tu vedessi in noi una persona meravigliosa che aveva bisogno del tuo amore e non ti preoccupassi realmente di interferire nella nostra relazione.

Dopo tutto, quante volte ti abbiamo detto che non facevamo più sesso con quella persona, che non condividevamo nemmeno il letto, che stavamo insieme solo per il bene dei figli e centinaia di altre ragioni fornite per sedurti e rassicurarti che era te che volevamo.

Potremmo persino aver lasciato il nostro partner per stare con te. Hai avuto la meglio. Il bene ha trionfato sul male mentre ci garantivi che avessimo il supporto, il coraggio e la determinazione per sfuggire al suo trattamento orribile. Ci avevi per te e il periodo d’oro poteva davvero iniziare.

Qualche tempo dopo, potrebbero essere passate settimane, mesi e persino anni, è successo qualcosa di strano.

Siamo tornati sui nostri passi.

Sei stata scaricata senza tante cerimonie e siamo tornati di nuovo tra le braccia del nostro ex partner. Come è potuto succedere? Come abbiamo potuto tornare da una persona così orribile, così violenta, così malvagia?

Come abbiamo potuto tornare da quella persona dopo che ti avevamo raccontato così tante storie riguardo sul suo comportamento violento e sul suo brutto carattere? Come abbiamo potuto tornarci dopo che tu ci hai salvato da lei? Come abbiamo potuto farlo dopo tutto quello che tu hai fatto per noi?

Mentre l’ex era orribile, tu eri deliziosa, mentre all’ex non importava di te, tu non hai mai smesso di prenderti cura di no e mentre l’ex era crudele, tu eri meravigliosa.

Ci hai aiutato durante la separazione e ci hai coperto quando la malvagia ex è venuta a cercarci, incolpandoti per aver distrutto un felice (ahahah!) matrimonio. Hai ascoltato le sue proteste sul fatto che eri tu ad aver fatto il lavaggio del cervello al suo partner e aver sparato bugie su di lei al punto di metterglielo contro.

Ricordi quanto all’epoca fossi stupita che una persona avesse avuto la sfrontatezza di comportarsi in maniera così abusiva e poi accusare te di aver fatto le cose che aveva fatto lei. Questa ex era proprio come te l’avevamo descritta, non è vero? Manipolatrice, cattiva e incolpava tutti tranne se stessa.

Proprio come ti avevamo avvisato, si è comportata esattamente come ti aspettavi. Ci ha perfino accusato di certe cose, ma tu non le hai creduto perché noi ti avevamo già avvisato che avrebbe fatto qualcosa del genere. Cercare di farti pensare che fossimo noi gli abusanti per distogliere l’attenzione da ciò che lei era veramente.

Come diavolo abbiamo potuto tornare da quella persona bugiarda, traditrice, violenta, cattiva e orribile? Non aveva proprio senso.

In alcuni casi, non hai ricevuto risposta. Abbiamo cambiato numero. Siamo tornati a vivere con quella persona in un posto che non conosci. Ti abbiamo bloccato sui social media, quegli amici che pensavi di aver stretto nelle nostre cerchie ti hanno allontanato o ti hanno semplicemente detto di accettare che queste cose accadono e di voltare pagina. Ma tu non puoi.

Non riesci a capire perché qualcuno abbia potuto fare questo. Primo, perché tornare da un abusante? Secondo, perché abbandonare una persona meravigliosa come te per la quale avevamo professato un amore vero e perfetto? Nulla aveva più senso.

Potresti essere riuscita a confrontarti con noi per cercare di scoprire perché diavolo ci siamo comportati in questo modo. Potresti aver avuto un’unica opportunità di dire la tua e di scoprire perché l’abbiamo fatto e ti abbiamo lasciato devastata. Ti saranno state dette cose come: –

«Sapevo di amarla davvero. Tu mi hai aiutato a capirlo e ti sono grato per questo».

«Lei mi ha promesso di cambiare e ho pensato che si meritasse questa possibilità».

«L’ho fatto per il bene dei bambini, non per la mia felicità».

«Siamo stati insieme per vent’anni. Ho capito che non potevo farle questo».

Avrai obiettato contro queste affermazioni. Avrai provato a convincerci a farci tornare di nuovo. Senza dubbio hai replicato cose come queste a ciascuno dei commenti di cui sopra:-

«Tu non la ami. Come puoi amare qualcuno che ti ha maltrattato per così tanto tempo? Hai già fatto la parte difficile ad allontanandoti da lei, non puoi tornare indietro».

«Non cambierà. Perché dovrebbe? Hai detto tu stesso che lo aveva già promesso prima e non è cambiato nulla».

«Se facessi la cosa giusta per i tuoi figli non li esporresti a un’atmosfera tossica come quella che hai descritto tra te e lei».

«Ha il controllo completo su di te. Non conosci altro che i suoi comportamenti violenti e li hai accettati. Non devi farlo. Io posso aiutarti».

Le tue suppliche disperate e i tuoi ragionamenti ben intenzionati sono falliti. La ragione di questo è che quando abbiamo pronunciato ciascuna delle frasi di cui sopra, questo è ciò che intendevamo veramente:

«Sapevo di amarla davvero. Tu mi hai aiutato a capirlo e ti sono grato per questo».

«Tu non mi hai fornito il carburante che pensavo e ho capito che il carburante che avrei ottenuto tornando a recuperare la mia ex e cercando un’altra possibilità avrebbe superato quello che mi stavi dando tu, e ha funzionato. Ma non preoccuparti. Non ho intenzione di liberarmi di te proprio ora. Ho organizzato una meravigliosa triangolazione per me, te e lei che porterò avanti durante la riconciliazione. Sarà come avere una tresca (avere di nuovo una tresca). Com’è eccitante. Quanto buon carburante!»

«Lei mi ha promesso di cambiare e ho pensato che si meritasse questa possibilità».

«Io ho promesso di cambiare. Questo l’ha fatta tornare. Succede sempre e lei c’è cascata, e quel carburante è migliore del tuo».

«L’ho fatto per il bene dei bambini, non per la mia felicità».

«Ho visto qualche crepa nella facciata e ho capito che la gente in realtà potrebbe rivoltarsi contro di me. Io ho bisogno di quella facciata, quindi devo sacrificare te. Non te ne renderai conto ma ho detto a lei, alle nostre famiglie e agli amici che sei una stalker e che stavi cercando di ricattarmi. Loro capiscono. La facciata è intatta. Tu sei sacrificabile».

«Siamo stati insieme per vent’anni. Ho capito che non potevo farle questo».

«La conosco come le mie tasche e so che non importa quante volte io lo faccia, lei mi riprenderà sempre e mi darà del potente carburante di recupero. So di averti detto che eri l’unica per cui l’avevo lasciata. Non era vero. Tu non sei niente di speciale. L’ho fatto molte volte prima e lo farò ancora. Potrei farlo di nuovo anche con te se sarai abbastanza stupida da darmi un’altra possibilità. È tutto buon carburante».

Se ti stai riprendendo dalla sorprendente rivelazione che siamo tornati dall’ex che era stata etichettata come orribile e abusante e se non sei in grado di capire perché l’abbiamo fatto, io lo capisco. Capisco che non ha davvero senso se visto dalla tua prospettiva.

Ma la realtà è che lei non è mai stata violenta. Sono io l’abusante. Io ho usato te, come ho usato la mia partner per ottenere carburante. Ho proiettato i miei comportamenti su di lei e tu te la sei bevuta alla grande così ho avuto carburante positivo da te e carburante negativo da lei mentre ti triangolavo con lei.

Avrei potuto non tornare sui miei passi, ma la qualità del carburante di recupero e la facilità con cui lo posso ottenere lo rende irresistibile. Tornerò ancora da te e tu me lo permetterai perché hai assaporato il periodo d’oro. Credi ancora che sia lei la stronza ed entrambe combatterete per me accusandovi a vicenda piuttosto che rendervi conto che sono io quello da accusare. Io l’ho pianificato. Io l’ho orchestrato. Io sono il burattinaio.

Traduzione di PAOLA DE CARLI dal testo originale di H.G. TUDOR