PERCHÉ IL NARCISISTA È SEMPRE NELLA MIA MENTE?

«Lui è sempre nella mia mente».

«Provo come posso, ma non riesco proprio a togliermelo dalla testa».

«Non riesco a smettere di pensare a lui».

Sono sicuro che tu a un certo punto nella tua vita hai fatto commenti del genere a proposito del narcisista. Noi abbiamo la capacità formidabile di entrare nella tua testa e di restarci per lungo tempo, il che nel migliore dei casi ti evoca reazioni agrodolci e nel peggiore la totale, miserabile frustrazione. Ho scritto in precedenza in merito all’onnipresenza, ossia questa abilità che abbiamo di assicurarci che tu continui a pensare a noi, anche quando sei stata gettata da parte o hai cercato di andare in No Contact. Questa insidiosa forma di manipolazione è pervasiva e molto difficile da gestire, ma quanto è efficace?

Come molta della nostra efficacia, questa in realtà ruota attorno a te. Essendo una persona empatica, tu sei molto più suscettibile al nostro metodo di restare nella tua mente che viene ottenuto con la codificazione. Dato che ti preoccupi degli altri e dimostri interesse nei pensieri, nelle azioni, e nel benessere di altre persone, sei stata cablata per prenderti in carico gli impulsi di altre persone in un modo di gran lunga più efficace rispetto ad altri. Prendi la mia specie ad esempio. Noi siamo così concentrati su noi stessi e sui nostri bisogni che non siamo cablati per essere particolarmente condizionati da ciò che fanno gli altri.

Le nostre menti sono quasi impermeabili alle azioni altrui. È come se fossero talmente piene di ciò che facciamo e di ciò che vogliamo da non avere spazio per nient’altro e nessun altro. Tu, al contrario, sei come una spugna e assorbi le parole e le azioni degli altri. Se unisci la tua suscettibilità con l’uso deliberato di un suggerimento attraverso ciò che ti diciamo e ciò che facciamo per te, il risultato è una forma devastante di condizionamento che crea potere e ricordi quasi indelebili nella tua mente.

Attraverso la codificazione visiva della tua mente da parte nostra, tu crei un’immagine mentale vivida che verrà rievocata di volta in volta in una visione dannatamente nitida. Ogni dettaglio di un particolare episodio sarà rievocato, e resta radicato profondamente nella tua mente attraverso questa codificazione. Più lo rievochi, più diventa radicato, come se stessi scavando un solco in un pezzo di legno. Noi facciamo un uso particolare della musica (pensa a quante volte il tuo narcisista usava certe melodie per corteggiarti e/o creare certi momenti) al fine di ottenere una codificazione acustica.

La nostra voce viene usata in questo modo per una selezione accurata di frasi chiave che ti conquisteranno. Tu ricordi sempre le cose che diciamo, perché noi le abbiamo codificate nella tua mente. Una simile codificazione si verifica per il gusto e gli odori, così come la codificazione tattile. Di conseguenza, questo quintetto di sensi viene assalito da tutte queste cose che noi diciamo e facciamo allo scopo di ottenere questa codificazione. Noi creiamo ricordi potenti, così tu non avrai altra scelta che rievocarli e di conseguenza si arriva all’attaccamento emotivo. Ricorderai così tante di quelle cose che hai fatto con noi rispetto, ad esempio, a ciò che hai fatto con la tua famiglia, o con amici e colleghi. Evocherai un maggior numero di ricordi, che avranno più dettagli e saranno più frequenti quando coinvolgono noi, a causa di questa codificazione intenzionale.

Potresti pensare che questo metodo di attaccamento sia già abbastanza in termini efficacia, ma non finisce qui. La maggior parte dei narcisisti sono maschi, di conseguenza la maggioranza delle vittime sono femmine. In linea di massima, le donne ricordano gli avvenimenti meglio degli uomini (gli uomini hanno ricordi più territoriali), perciò tu sei geneticamente predisposta a ricordare tutte quelle occasioni e date che hai trascorso con lui così nei dettagli. Le donne ricordano memorie piacevoli con maggiori particolari rispetto agli uomini, così vi è un maggiore rinforzo del motivo per cui tu rievochi ricordi così forti del periodo d’oro ed è il motivo per cui ti ferisce così tanto.

Al contrario, in termini generali, gli uomini ricordano gli eventi spiacevoli meglio delle donne che tendono a rievocarli in modo ‘sfocato’. Questo è il motivo per cui, nonostante l’abuso che hai sofferto, i ricordi del periodo d’oro tendono a prevalere. Non è così per tutte, lo ammetto, ma generalmente va così. Aggiungici il fatto che i ricordi delle donne conservano più nitidezza con l’avanzamento dell’età rispetto a quelli degli uomini e capisci perché i tuoi ricordi di noi sono così difficili da cancellare. Non solo noi codifichiamo espressamente la tua mente, che è predisposta a questo più di quella di altre persone, ma il tuo genere ti rende anche più predisposta a conservare questi ricordi vividi e dettagliati di quando tutto sembrava meraviglioso.

Questi ricordi sono profondamente radicati e molto difficili da allontanare e da estirpare, anche con un aiuto professionale. Combina questa efficacia col fatto che ti lasciamo esausta e distrutta e non c’è da meravigliarsi se non riesci a toglierci dalla tua mente. Tutti sanno quanto è difficile pensare lucidamente quando si è stanchi. In tal caso non c’è da meravigliarsi che ogni volta incombiamo nella tua mente quando ti sei sentita esausta e distrutta dal nostro comportamento.

Questi ricordi del Periodo d’Oro sono notevolmente potenti, quanto scritto sopra implica che a una persona come te verranno spesso alla mente e subirai l’emozione che vi è connessa. È un’arma devastante nel nostro arsenale. Piuttosto indimenticabile, eh?

La Battaglia Finale: Come Smettere di Pensare al Narcisista

Traduzione di PAOLA DE CARLI dal testo originale di H.G. TUDOR