PECCARE È VINCERE

Vincere è tutto per me. Io devo vincere. Questo vale per tutti gli aspetti della mia vita. Tu ti renderai conto non solo del mio desiderio di vincere, ma del fatto che io ne esco sempre profumato di rose. So che lo consideri particolarmente sleale, perché è un’accusa che è stata scagliata nella mia direzione in varie occasioni

“Tu semplicemente ti allontani dal massacro che hai creato, senza nemmeno un graffio”.

“Tu vai avanti come se nulla fosse successo, senza preoccuparti di ciò che hai fatto”.

“Com’è possibile che una persona cattiva come te continui semplicemente la sua vita senza essere toccato”.

“Causi così tanta disperazione, eppure cadi sempre in piedi”.

Io sono capace di licenziare un impiegato inutile senza preoccuparmi di come questo avrà effetto sulla sua vita. So che questo aumenterà la produttività. L’anello debole è stato rimosso e la crudeltà con cui ciò viene messo in atto causa un aumento del lavoro negli impiegati che rimangono. Risultato? È una vittoria. Mi tiro indietro da contratti finanziari, il che lascia la tua posizione a pezzi e la mia intatta. Uso sempre il mio charme e un’infinità di scuse per evitare di pagare la cena, una serata fuori o una vacanza.
Di conseguenza tu porti il fardello del nostro divertimento, mentre il mio conto in banca cresce. Meraviglioso, tu sei consapevole che io guadagno più di te ma l’applicazione delle mie tecniche manipolatorie ha come risultato che tu ancora una volta sei felice di sborsare per quel weekend fuori. Tu lo fai perché io sono stato così amorevole e affascinante con te. Lo fai perché io sono stato così crudele con te nonostante cercassi di compiacermi. Qualunque metodo io adotti, seduzione o svalutazione, mi assicuro il risultato desiderato. La vittoria.

La mia assenza di coscienza e la mia leggendaria capacità di dire bugie mi vede fare polpette di te e sottometterti in ogni discussione su accordi finanziari così resterai esausta e vorrai solo farla finita. Di conseguenza, tu arriverai a essere d’accordo con una posizione molto più debole di quella a cui avresti diritto. Minaccerò lamentele infondate per assicurarmi di ottenere un aumento, buoni gratis o un miglior risultato. Non ho scrupoli nell’inventarmi situazioni per assicurarmi l’esito che voglio. È un’altra vittoria.

L’abilità con cui controllo le amicizie mi vede lanciare le metaforiche bombe a mano su gruppi di amici e prenderò le distanze una volta che le ho sganciate dietro di me provocando una strage. Guardo da bordocampo mentre un amico si rivolta contro un altro amico sulla base della sussurrata campagna diffamatoria che ho creato per il mio personale divertimento. È un’altra vittoria mentre mi meraviglio del mio potere sulle persone. Nessuno ha la lucidità mentale di dirigere la sua rabbia contro di me. Oh no, io sono troppo intelligente per essere risucchiato in tutto questo e posso rimanere ad osservare le amare recriminazioni derivanti dal mio comportamento. Passo sempre a un’altra relazione senza guardarmi indietro, il mio sorriso radioso è per ogni foto e post che riesco a trovare. Ti lascio in un’abietta disperazione mentre osservi allibita che ho già trovato un’altra persona nel giro di pochi giorni (o più spesso ce l’avevo già pronta). Rimani sconcertata per come possa farlo così facilmente dopo averti proclamato eterno amore. Come può essere giusto che tu, l’unica a cui ho dato tutto e che si è sempre comportata bene sia lasciata distrutta, confusa e privata di tutto mentre io me ne vado in giro per la città senza una preoccupazione al mondo? Perché non sono mai sconvolto o triste? Sembra sleale e ingiusto. Perché sembra sempre che io vinca? Perché ottengo il meglio, vinco il primo premio e ho il biglietto vincente? È perché sono progettato così. Sono progettato per vincere. È il mio unico scopo. Vincendo ottengo l’ammirazione e il potere che mi danno carburante. Tu sai quanto ho bisogno di quel carburante e per assicurarmelo devo fare in modo di vincere. A differenza di te, sono stato creato con un insieme di abilità che mi permette di comportarmi senza onestà, di funzionare senza coscienza e condurre la vita senza essere toccato da riserve morali. Le persone normali sono sconvolte e turbate dalle mie macchinazioni ma io non sono ostacolato da tali preoccupazioni. Non mi influenzano. Sono stato creato per assicurarmi sempre la vittoria perché senza di essa non potrei sopravvivere. Ecco perché devo vincere e vinco sempre. Non vi è possibilità di un altro esito. Al momento in cui tu e gli altri avete capito che sono stato io l’architetto del caos e della distruzione che vi circonda, io sono già lontano. Ho lasciato la città a cavallo verso il tramonto in cerca della mia prossima vittoria dopo aver conquistato te, prima che eventuali conseguenze della sconfitta arrivino a cercarmi.

Traduzione di PAOLA DE CARLI dal testo originale di H.G. TUDOR