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πŸ‘€ NON MI DELUDERE

Io ho standard precisi. È importante fare cosΓ¬ per ottenere successo e lasciare la mia firma nel mondo. Di conseguenza, odio essere deluso. Se mi dici che ci incontriamo per pranzo all’una del pomeriggio allora mi aspetto che sia l’una precisa. La gentilezza Γ¨ la puntualitΓ  dei re.

Se tu sei in ritardo mi stai dicendo che non dai valore al mio tempo. Questo Γ¨ inaccettabile. Se dici di poter recapitare il prodotto che voglio, nel modo che voglio e nel colore che ho scelto, mi aspetto che aderisca a ciΓ² che hai detto. Non mi interessano le scuse. EserciterΓ² la mia influenza fino a che non mi assicurerΓ² che ciΓ² che mi Γ¨ stato promesso sia mantenuto. LusingherΓ², minaccerΓ², persuaderΓ² e perseguiterΓ² per assicurarmi che il risultato sia quello che mi Γ¨ stato confermato. Hotel, ristoranti, negozi, venditori online, palestre, bar, persone, prodotti – tutti loro sono soggetti alla mia precisione e al mio desiderio di standard elevati. Io offro eccellenza nella mia professione (naturalmente aiutato da una legione di sottoposti ma che sono alle mie direttive).

A nessuno piace che le cose vadano storte, dico bene? Nessuno vuole una macchina blu quando l’aveva chiesta nera. Nessuno vuole il nome o l’etΓ  scritti sbagliati sulla propria torta di compleanno. Sono sicuro di non essere solo nel mio desiderio di avere servizi, persone, merci liberi-da-errori. È un sentimento lodabile. Se fallissi nell’adempiere alle mie promesse sarΓ  perchΓ© sono stato io ad essere deluso per primo. Ho un’avversione per la delusione e il mio fallimento puΓ² derivare solamente come conseguenza della trascuratezza e della negligenza di altri. Ogni singolo giorno lotto per assicurarmi di non essere lasciato ad agitarmi al vento, mentre la depressione mi dilania in conseguenza dell’essere stato deluso. Non puΓ² accadere ancora.

Da dove vengono questa richiesta di prestazione e alti standard? Vengono dal mio terrore e dalla paura di essere deluso. Non posso sopportarlo. Mi spezza in due e mi squarcia la ferita che non Γ¨ mai stata adeguatamente guarita. Essere deluso mi indebolisce, mi fa sentire non voluto, invisibile e non apprezzato. Tutte cose che sono un anatema per me. Lui mi ha deluso molti anni. Facevo affidamento su di lui. Bene, facevamo affidamento uno sull’altro. Era o almeno pensavo che fosse, un legame inscindibile. Lo guardavo e ammiravo come andava avanti, quando tutte le speranze sembravano svanite. Le onde torreggianti della sfortuna e della disperazione si sarebbero schiantate contro di lui ma sarebbe sempre rimasto in piedi, indistruttibile. Lui diceva che mi avrebbe protetto contro le fiondate e le frecce di questa oltraggiosa fortuna. Sapevo che il mondo era un posto pericoloso, un dominio crudele che non mostra pietΓ  e non fa prigionieri. Ho visto con i miei occhi quello che questo posto ha fatto e puΓ² fare. Non avevo illusioni riguardo la durezza degli imprevisti lungo il cammino della vita.
Lui ascoltava le mie speranze e paure e le capiva come nessun altro. Mi faceva sentire al sicuro e amato. Mi aggrappavo ad ogni sua parola, imitando ciΓ² che diceva e giurando la mia irremovibile lealtΓ . Lui accettava la mia fedeltΓ  con le sue benevoli braccia aperte e io vi cadevo dentro, sicuro nella consapevolezza che niente ci potesse separare. Me l’aveva promesso.

“Non ti deluderΓ² mai”

Posso ancora sentire la sua voce che dice queste parole. Ma l’ha fatto. Se ne Γ¨ andato. Lui mi ha deluso.

H.G. TUDOR

DonΒ΄t Fail Me

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