È una conversazione che si verifica piuttosto di frequente quando si tratta di stabilire se qualcuno è narcisista o un sociopatico. È qualcosa di cui ho discusso con i bravi dottori come parte della loro ordinaria valutazione e della mia terapia in corso. Questo mi ha fornito ulteriori spunti che sono obbligato a condividere con voi.
È universalmente riconosciuto che tutti i sociopatici sono narcisisti ma non tutti i narcisisti sono sociopatici. Anziché considerare narcisisti e sociopatici come due creature separate, io li considero come esistenti nello stesso spettro. Anche voi fai parte di questo spettro, giusto per non sentirvi esclusi.
All’estrema sinistra ci sono quelle persone che mostrano qualche leggero tratto narcisistico, dato che tutti ne hanno ed è lì che risiedono i vostri fratelli empatici. Spostandosi verso destra l’intensità e la prevalenza di questi tratti narcisistici aumenta, anche se a questo punto non si può ancora definire qualcuno narcisista. Infine, continuando verso destra, entriamo nella zona narcisistica. Da qui in poi si troverà il narcisista.
Per cominciare, in questa zona vi sono quelli che etichetto come Narcisisti Inferiori. Questi individui sono narcisisti ma non hanno la funzione cognitiva maggiore. Non sono consapevoli di ciò che sono, rifiutano ogni idea di essere narcisisti e agiscono principalmente come conseguenza di una risposta immediata e una reazione impulsiva.
Spostandoci ulteriormente verso destra arriviamo a quelli che sono i Narcisisti di Medio-Rango. Anche questi sono narcisisti ma hanno una funzione cognitiva più alta rispetto a quella degli Inferiori. Hanno una maggiore consapevolezza, c’è un po’ di calcolo e premeditazione, ma è una conseguenza della loro funzione superiore, non una conseguenza di una sociopatia prevalente.
Continuando verso destra su questo spettro entriamo ora nella zona Sociopatica. Restiamo ancora nella zona narcisistica perché i tratti narcisistici rimangono evidenti, ma sono integrati e in realtà in alcuni casi addirittura soppiantati dalle tendenze sociopatiche. È qui che troviamo il Narcisista Superiore (il narcisista maligno o narcisista sociopatico). Questo è lo spettro generale che va da pochi tratti narcisisti di natura debole fino al narcisista sociopatico conclamato.
Questo spettro è un accumulo di Strati Caratteriali. Anche questi strati operano su uno spettro. All’estrema sinistra sono inesistenti, muovendosi attraverso occasionali, poi ripetuti, poi prevalenti e alla fine all’estrema destra, eccessivi. Questi strati mostrano l’intensità e la forza di alcune caratteristiche chiave.
Una volta che questi strati sono raggruppati insieme, c’è un risultato cumulativo che colloca la persona in un punto particolare dello spettro narcisistico. Questi strati spiegano perché potresti trovare un individuo da considerare un narcisista inferiore, perché alcuni strati mostrano tendenze aumentate, ad esempio una prevalenza di Egoismo, ma una minore intensità in un’altra caratteristica come la Malevolenza.
Solo perché un individuo è un narcisista di Medio-Rango non ne consegue necessariamente che tutti gli strati caratteriali siano di media intensità. Alcuni potrebbero esserlo, altri saranno minori e altri maggiori, ma è quando vengono considerati nel loro insieme che si arriva alla determinazione che quella persona è un Narcisista di Medio-Rango. Ciò significa anche che quelle persone che hanno tendenze sociopatiche otterranno punteggi diversi nei tratti caratteriali ma avranno una certa somiglianza con gli altri, denotando l’elemento narcisistico della loro personalità.
Quindi un Narcisista Inferiore è molto più narcisista che sociopatico e ha una funzione cognitiva minore. Un Narcisista di Medio-Rango è più narcisista che sociopatico, ma ha una funzione cognitiva più elevata rispetto al narcisista Inferiore. Il Narcisista Superiore ha sia tratti narcisistici che sociopatici ed è altamente funzionale.
Per quanto riguarda gli strati, i narcisisti Inferiori, di Medio-Rango e Superiori ottengono tutti punteggi più alti rispetto a una persona “normale” ma ci sono comunque delle differenze fra i tre, con alcune caratteristiche che sono maggiori di altre e quindi l’eventuale “tipo” di narcisista varierà.
Quindi, quali sono questi strati caratteriali? Sono i seguenti: –
Carisma
“Leggere” le persone
Mancanza di Empatia
Desiderio di Sfruttare
Egoismo
Mancanza di Responsabilità
Mancanza di Introspezione
Pazienza
Capacità di Imitare
Potere e Controllo
Calcolo
Desiderio di Punire
Desiderio di Vincere a tutti i costi
Bisogno di Stimolazione
Lavoro preparatorio per avere Successo
Malevolenza
Come si applicano allora i marcatori di intensità (Inesistente, Occasionale, Ripetuto, Prevalente e Eccessivo) a ciascuno di questi strati caratteriali e quali livelli di ogni strato si combinano per creare una delle tre scuole di narcisisti? A questo punto, ho pensato di lasciarlo considerare a voi in relazione alla vostra personale esperienza prima di elaborare ulteriormente.
Traduzione di PAOLA DE CARLI dal testo originale di H.G. TUDOR
