Ho già detto in precedenza come la mia specie faccia un uso frequente della musica. La capacità di rispecchiare la musica che ti piace, la compilazione di playlist che usiamo con ogni vittima che incontriamo, la creazione di alcune canzoni chiave che diventano inestricabilmente legate a momenti cruciali nello sviluppo della nostra relazione. Ci sono canzoni per il primo incontro, per il primo bacio, per la prima volta che abbiamo fatto l’amore, per il primo compleanno, per la prima vacanza, per il primo bacio per far pace, e così via.
La musica è potente. La usiamo per creare l’onnipresenza, che consente ai nostri successivi recuperi di essere particolarmente efficaci. La usiamo per causare dolore e desiderio in te dopo lo scarto. Anche se ci sfuggi, l’inizio familiare di una particolare canzone può trasportarti indietro in un altro tempo e riaprire quelle ferite che sembravano in procinto di chiudersi.
Durante la seduzione, noi usiamo la musica perché parli al posto nostro. Diventa la nostra procura. Io la uso inviando un messaggio con il titolo di una canzone e l’artista, e nient’altro. Il destinatario quindi inserirà invariabilmente i dettagli su YouTube (se non ho già inviato il link), e poi ascolterà la suggestiva melodia e i testi oh, così significativi.
Lo farò più volte, sparando questi pacchetti musicali ai miei obiettivi senza altre spiegazioni, consentendo al devoto amore che è in loro di scoprire il messaggio contenuto nella canzone in modo che assuma un significato speciale. Se permetto loro di creare la propria connessione, piuttosto che spiegarla, diventa molto più radicata nella loro psiche.
Alla fine la vittima chiederà perché invio questi link musicali. Spiego a bassa voce che il modo in cui la mia ex (o, se sto tuttora con qualcuno e sto portando avanti una tresca, l’attuale) mi ha maltrattato a tal punto che mi ritrovo incapace di esprimere ciò che provo. Fa troppo male. Mi è stata negata questa capacità di esprimere il mio amore, il mio affetto, i miei sentimenti per la vittima e devo lasciare che altri parlino, o meglio cantino, per me. Questa è una magnifica mossa da parte mia, perché ha i seguenti effetti:
1. La musica è potente per evocare le emozioni. Quei travolgenti arrangiamenti orchestrati, il pulsare viscerale della chitarra, il pianoforte incerto e così via, sono tutte cose capaci di generare in te emozioni immense e intense.
2. I testi ricchi di significato risuonano soprattutto con la tua specie. Ti piace trovare un significato in ciò che le persone scrivono e dicono, ti piace dare la tua personale interpretazione e quindi i testi delle canzoni sono un’autostrada superveloce verso il tuo cuore.
3. Il fatto che io abbia apparentemente impiegato tempo e sforzi per scegliere brani musicali così ricchi di significato (non è così – li ho usati su precedenti vittime), implica che abbiano una risonanza aggiuntiva per te. Quanto sono premuroso, quanto devono essere forti i miei sentimenti per te?
4. Povero me distrutto? Quanto è tragico per una persona così meravigliosa perdere la capacità di descrivere come si sente. Tu vuoi guarirmi; vuoi essere tu quella che mi aiuta a trovare la mia voce ancora una volta.
5. Quando alla fine parlo di come mi sento, ti sembra ancora più straordinario e speciale per te. Sei stata tu ad aiutarmi, che evento gioioso!
6. Crea in te l’aspettativa di ricevere canzoni, quindi non vedi l’ora che arrivino e questa aspettativa viene sfruttata per rendere il nostro legame ancora più speciale e profondo.
7. Questa aspettativa ci permette anche di revocarla, di gettare quelle canzoni speciali nel cestino alla successiva svalutazione, per il massimo dolore ed effetto.
8. Ti fa desiderare di rispondere in modo gentile e quindi guadagniamo carburante da te che selezioni canzoni belle e significative per ricambiare ciò che senti per noi. Questo ci fornisce carburante.
9. Per l’Inferiore e il Medio-Rango della nostra specie, la loro mancanza di funzioni più elevate e la capacità di comporre meravigliose frasi di seduzione è ben compensata. Possono semplicemente rubare l’eloquenza di qualcun altro e in effetti rivendicarla come propria;
10. Per tutta la nostra specie, utilizzare le parole e la musica di altri ci fa risparmiare tempo ed energia e siamo sempre disposti a farlo.
Di conseguenza, l’uso della musica perché parli al posto nostro è davvero uno strumento potente, e oserei dire che nei tuoi riguardi è stato usato nel modo più efficace.
Traduzione di PAOLA DE CARLI dal testo originale di H.G. TUDOR
