L’EMPATICO STANDARD

Ai fini delle discussioni sul narcisismo, divido le persone in quattro gruppi: il gruppo dei narcisisti (il mio gruppo), quello delle persone narcisistiche che non sono narcisisti ma hanno forti tratti narcisistici e tratti empatici deboli, quello delle persone normali, il gruppo più grande del pianeta che ha empatia emotiva ma per un gruppo più piccolo di persone e poi il gruppo degli Empatici. All’interno del Gruppo degli Empatici, che sono individui che mostrano una notevole empatia emotiva per una vasta gamma di persone, mi divido ulteriormente in scuole e quadri. Di recente vi ho fornito ulteriori informazioni sui quadri in vista di una serie più dettagliata che pubblicherò a tempo debito. Allo stesso modo farò lo stesso con le scuole fornendovi maggiori informazioni perché ne acquisiate una certa comprensione prima di immergervi profondamente in esse. Cominciamo con l’Empatico Standard.

Ci sono alcuni individui che credono che il concetto di empatico non esista: è un’assurdità. Come faccio a saperlo? Ceno regolarmente con loro. Gli individui empatici sono, istintivamente per quanto riguarda i narcisisti inconsapevoli (gli Inferiori e i Medio-Rango) e consapevolmente e intenzionalmente per quanto riguarda il Superiore e l’Ultra, ricercati come nostra preda. Noi possiamo intrappolare chiunque: altri narcisisti, persone narcisistiche, possiamo intrappolare i normali; tutti possono fornirci carburante, tratti caratteriali e benefici residui anche se vi sono diversi gradi di difficoltà per quanto riguarda la questione del controllo. Gli empatici sono selezionati consapevolmente o inconsciamente dal narcisista perché l’empatico è più facile da intrappolare e mantenere intrappolato e in generale la sua fornitura di carburante tende ad essere superiore.

Per quanto riguarda i tratti caratteriali e i benefici residui, beh, a volte sono migliori delle altre tre classificazioni di persone, a volte sono peggiori, ma gran parte di questo ruota attorno al fatto che un Empatico ha una dipendenza dai narcisisti. Questo genera il pensiero emotivo, ed è questo che fa sì che l’empatico sia più facile da intrappolare in primo luogo e poi restare intrappolato anche quando ovviamente viene abusato. Se vuoi sapere di più su da dove viene questa dipendenza, come opera in relazione alla creazione del pensiero emotivo e, soprattutto, cosa puoi fare al riguardo, non puoi fare di meglio che acquistare il Triplo Pacchetto sulla dipendenza oppure puoi ottenere separatamente i Bollettini Logici La Dipendenza – L’Origine, La Dipendenza il Legame con il Pensiero Emotivo e La Dipendenza – Come Contrastare il Pensiero Emotivo; potrai unirti così alle migliaia di altre persone che hanno avuto accesso a quel materiale accrescendo la loro conoscenza che fornisce non solo la comprensione ma aiuta anche a raggiungere la libertà.

Quindi un empatico, che sia Standard, Contagioso, Codipendente o Super ha la dipendenza. Un Empatico Standard è il più grande gruppo di empatici, è così che sono la maggior parte degli individui empatici. Definendoli “standard” c’è chi pensa: “Oh sono quelli noiosi!”; per niente, significa solo che è il tipo di empatico di maggioranza o di base, anzi potrei chiamarlo empatico di maggioranza perché questo è quello che si trova di più.

L’Empatico Standard è presente in tutte e quattro le scuole, ovviamente per quanto riguarda la propria, ma costituisce una base per l’Empatico Codipendente, il Super Empatico e l’Empatico Contagioso. Quelle scuole hanno quindi differenze stratificate in vetta, quindi quello che tenderai a trovare è questo: che dopo aver intrapreso un Empath Detector scoprirai che hai uno Standard di maggioranza con alcuni aspetti di Codipendente di minoranza, Super o Contagioso oppure sarai un Codipendente di maggioranza con magari un po’ di Super o Contagioso, oppure Super di maggioranza con Codipendente o Contagioso, oppure Contagioso di maggioranza con aspetti di minoranza di Super o Codipendente. Quello che non scoprirai è che sei un Codipendente di maggioranza con un frammento di Standard, perché è intrinseco in quelle categorie. Quindi o sarai uno Standard di maggioranza con minoranza di altre scuole o sarai un Codipendente di maggioranza con minoranza di altre scuole tranne che Standard, oppure sarai un ibrido, il che significa che sarai un mix minoritario di Codipendente, Super e Contagioso.

Empatico Standard significa che l’individuo ha un’ampia empatia emotiva per un ampio gruppo di persone. L’empatia emotiva può forse essere meglio descritta quasi come la forza di Star Wars che governa le cose e che per l’Empatico Standard agisce in un modo particolare: egli è guidato dalla propria empatia emotiva senza doverci pensare. Ad esempio, riconosce automaticamente e istintivamente i confini in modo da non irrompere in casa di qualcuno a meno che non sia stato invitato, non ruba, non prende il cibo dal piatto di qualcuno senza chiedere prima “Posso assaggiare?”. Riconosce quei confini, la sua empatia standard lo induce a interagire con le persone utilizzando i loro tratti empatici, lo guida in termini di onestà, decenza, compassione, ricerca della verità, bussola morale, ecc. L’estensione di questi tratti può essere appresa nel Trait Detector, se si desideri esaminarli ulteriormente.

L’Empatico Standard è un individuo gentile che non va in giro gridando dai tetti: “Ehi, guardatemi, sono un empatico”; non lo fa e basta. L’empatico non è la pecora nera, ma non si vanta del suo status empatico, non va in giro a dire al mondo: “Oh, sono un empatico, guardatemi!”, ovviamente potrebbe spiegarlo come conseguenza dell’indagine di qualcuno su di lui, potrebbe venir fuori in una discussione sull’empatia emotiva, ma lui non lo dichiara, anzi quelli che vanno regolarmente in giro a dichiarare: “Oh, sono un empatico, sono un empatico, sono un empatico”, è più probabile che siano narcisisti di Medio Rango inconsapevoli e quindi devi diffidare di quegli individui.

L’Empatico Standard funziona in modo sicuro e collaudato guidato dalla sua empatia emotiva: non c’è bisogno di gridare ciò che ottiene, anzi preferisce darsi da fare sapendo solo dentro di sé di aver fatto bene e di aver fatto del bene; in alcuni casi non gli passa nemmeno per la mente, i suoi comportamenti – come ho detto – sono guidati inconsciamente, nelle sue interazioni con altre persone, da questa empatia emotiva; ci saranno casi in cui esaminerà consapevolmente la loro condotta, ad esempio se dovesse trovare un portafoglio per strada penserebbe: “Farei meglio a restituirlo o a trovare un modo per farlo, oppure a consegnarlo alla stazione di polizia; a me non piacerebbe se perdessi il portafoglio e nessuno me lo riportasse”, quindi tiene conto di come si sentirebbero le altre persone, ma di solito non vi è la necessità di quell’atto di considerazione, invece l’Empatico Standard lo fa e basta: sa come agire, sa come comportarsi, sa che le sue interazioni sono modellate dall’empatia emotiva che scaturisce da lui/lei.

Questa empatia emotiva si vede anche all’interno del Codipendente, del Super e del Contagioso come parte di quel blocco costitutivo, quel fondamento che ho menzionato e quindi un Empatico Standard di maggioranza scopre che il suo comportamento quotidiano è governato da questa empatia emotiva e occasionalmente da un’empatia cognitiva di salvaguardia; non una falsa empatia del modo in cui opera un narcisista, ma piuttosto una consapevolezza cosciente di ciò che sta facendo piuttosto che essere guidato quasi sempre dalla sua empatia emotiva subconscia.

L’empatia emotiva non è fissa, è quindi soggetta alle circostanze della vita perciò, in conseguenza di fattori di stress esterni può essere ridotta. Se l’individuo empatico non sta bene, è affaticato, sperimenta stress sul lavoro, pressioni finanziarie, solitudine, magari si trova in circostanze in cui viene molestato e comunemente come conseguenza di essere abusato, la sua empatia emotiva si riduce; non è uno stato di cose permanente, si provoca una riduzione che poi fa sì che i suoi vari tratti narcisistici (anche questi puoi conoscerli attraverso il Trait Detector) vengono alla ribalta e fanno sì che per qualche tempo quell’individuo non agisca con empatia standard ma sia invece governato dai suoi tratti narcisistici con empatia emotiva erosa; questo significa ad esempio che anche se empatico può pure scagliarsi contro il suo aggressore, anzi forse addirittura arrivare a usare violenza fisica contro di lui e ucciderlo. Questo non perché l’Empatico Standard abbia sempre un cuore omicida, ma come conseguenza della sua ridotta empatia emotiva causata dal fattore di stress esterno. Non accade spesso, ci possono essere ripetuti casi durante un periodo particolarmente turbolento per quell’individuo empatico, ma più spesso ha carattere saltuario e quindi si vede raramente.

Potrebbe essere, ad esempio, che un uomo torni a casa e stia avendo molta pressione al lavoro, stia lavorando per lunghe ore e di solito se ne rende conto e una volta sua moglie esprime le sue preoccupazioni sul fatto che è sola perché lui è stanco e perché è sotto pressione al lavoro; la sua empatia solitamente emotiva per la lamentela di sua moglie si è erosa, così si gira e si scaglia contro di lei sconvolgendola. A differenza di un narcisista che si comporterebbe in quel modo a causa dell’assenza permanente di empatia emotiva, quella dell’uomo è una reazione dovuta alla temporanea riduzione della sua empatia emotiva e da allora in poi riconosce di avere torto, si scusa e spiega bene perché ha scattato e, soprattutto, non lo fa di nuovo, almeno non per molto tempo. Confrontalo con il narcisista che con empatia cognitiva si scuserebbe e mostrerebbe un falso pentimento chiedendo scusa solo per poi tornare a fare la stessa cosa due giorni dopo e poi altri due giorni dopo, e così via.

L’Empatico Standard è il più comune degli empatici, quello che si trova più di frequente e fornisce il fondamento di base per le altre scuole. L’Empatico Standard non è né debole né supereroe; è un essere umano e non è un santo, è un individuo che è sottoposto alle tentazioni e ai capricci della vita come chiunque altro, ma il fattore che governa il suo comportamento, ciò che lo guida, è l’empatia emotiva.

Ho spiegato molte volte come un narcisista, una persona narcisistica, una persona normale e un empatico possano tutti fare cose simili, ma vi sono diversi fattori dietro il comportamento: nell’Empatico Standard ciò che guida il suo comportamento è la sua ampia empatia emotiva che è normalmente di natura profonda, tranne quando viene ridotta da un fattore di stress esterno, per cui mostra notevoli tratti empatici accanto a quelli narcisistici, ma quelli narcisistici vengono tenuti sotto controllo salvo quando c’è una riduzione di quell’empatia emotiva.

L’Empatico Standard è modesto, può essere coinvolgente e – ricorda – l’Empatico Standard non è mai di assoluta maggioranza; troverai influenze insignificanti, significative, forti o molto forti da parte di altre scuole che lavorano insieme e accanto a questa empatia Standard.

Traduzione di PAOLA DE CARLI dall’audio originale di H.G. TUDOR