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📁 L’EMPATICO SALVATORE

Ci sono quattro scuole di empatici (Co-Dipendente, Standard, Super e Contagioso). All’interno di queste scuole ci sono molti quadri di empatici. Questi quadri includono il “Portatore”, il “Magnetico” e il “Geyser”, di cui ho scritto in precedenza. Un ulteriore quadro è quello dell’Empatico Salvatore.

La missione dell’Empatico Salvatore è guarire e salvare, per assicurarsi che il bene prevalga. È l’archetipo credente dell’idea che ci sia qualcosa di buono in chiunque. Riguardo alla nostra specie, l’Empatico Salvatore non considera che siamo intrinsecamente “buoni” o “cattivi”. Preferisce adottare il punto di vista secondo cui c’è del bene chiuso da qualche parte dentro di noi che deve semplicemente essere scoperto, sbloccato e liberato. Questo concetto naturalmente, insieme al desiderio di indirizzare questa apparente bontà, è un fortissimo legante che ci permette di continuare ad avere presa sull’Empatico Salvatore. In realtà, ci sono alcuni della nostra specie che giocano su questo concetto ed è esposto di seguito.

L’Empatico Salvatore sente un bisogno incontrollabile di salvare il mondo. Desidera correggere ciò che è sbagliato, guarire malattie, curare chi è ferito e assicurarsi che le ingiustizie vengano debellate. È questo il desiderio che sta a cuore all’Empatico Salvatore. L’Empatico Salvatore è spesso qualcuno che aderisce a un sistema di credenze (che sia la religione tradizionale, il karma, il paganesimo o cose simili) anche se l’assenza di simili credenze non esclude che l’individuo sia un Empatico Salvatore, ma la fiducia in un sistema di credenze è il segno distintivo dell’Empatico Salvatore. Come si manifesta nelle varie scuole di empatici?

L’Empatico Standard – L’Empatico Standard Salvatore considera come imperativo andare in aiuto alle persone. Farà beneficenza, aiuterà in organizzazioni di volontariato e metterà a disposizione il suo tempo. Nei confronti del narcisista, si manifesta con l’adozione di un approccio empatico e compassionevole verso gli strani comportamenti (quando l’empatico non è consapevole di essere intrappolato da un narcisista) del narcisista. Di conseguenza, vede il narcisista come una “brava” persona (supportato dall’illusorio comportamento del narcisista durante il periodo d’oro) e quindi, quando arriva la svalutazione attribuirà l’origine di questo comportamento a un terzo evento invece di vederlo come il comportamento del narcisista al lavoro. L’Empatico Standard vuole assistere il narcisista e lo fa cercando di comprendere e offrire soluzioni in merito ai comportamenti aberranti di cui è stato testimone. L’Empatico Standard Salvatore vuole salvare il narcisista sia dall’evento che dall’influenza di una terza persona che causa il comportamento (ad esempio, il narcisista è sotto pressione al lavoro, è stressato, ha problemi con i soldi o con l’alcool?). L’Empatico Standard Salvatore si metterà in prima linea quando cerca di aiutarlo, ma tende a non considerare il problema come qualcosa che ha a che fare con loro ma piuttosto come un altro fattore che vogliono contrastare e superare.

Il Super Empatico – Il Super Empatico Salvatore è simile ad un eroe mascherato che entra in azione ogni volta che è testimone di un’ingiustizia. Non può fare a meno di interferire in ciò che non è davvero affar suo (questo è un tratto narcisistico di egoismo che affiora momentaneamente). Il Super Empatico Salvatore non si girerà dall’altra parte davanti a una persona in difficoltà, aiuterà la persona ferita e poi farà in modo di affrontare il colpevole (o almeno di assicurarlo alla giustizia tramite le vie formali). Perciò il Super Empatico Salvatore vedrà qualcuno che viene attaccato, verrà in aiuto alla vittima, si batterà contro l’aggressore e/o lo inseguirà, direttamente o chiedendo aiuto a qualcuno. Non può tollerare che un’ingiustizia venga ignorata. Il Super Empatico Salvatore ha una fortissima bussola morale perciò, quando vede qualcosa che non va, ribolle di rabbia e deve passare all’azione. Anche se cerca sempre di aiutare le persone, ciò che davvero gli importa è assicurare alla giustizia le persone per le loro azioni. Se vede una persona che taglia la fila, riprenderà il trasgressore. Se è testimone di un furto, cercherà di fermarlo o lo denuncerà. Il Super Empatico Salvatore è un fermo credente della necessità che il bene trionfi, sia in una situazione che in una persona. Per quanto riguarda il narcisista con cui il Super Empatico Salvatore è invischiato, sa che questa persona ha dentro di sé un nucleo di bontà e se solo provasse ad accettarlo, portarlo alla luce ecc.. allora si vedrebbe la differenza. Crede che il narcisista debba fare un lavoro dentro se stesso, fare ammenda per i propri comportamenti e liberare la bontà intrinseca dentro di sé. Il Super Empatico Salvatore sa di essere una forza al servizio del bene e crede che lo stesso valga anche per il narcisista. Il Super Empatico Salvatore riconosce di essere una brava persona ma anche di avere qualche limite (i loro tratti narcisistici compaiono di tanto in tanto) e spesso vede il narcisista nella stessa luce – una persona che ha dei limiti ma è intrinsecamente buona – e questo porta erroneamente il Super Empatico Salvatore a voler assistere e salvare il narcisista.

Il Co-Dipendente – Il Co-Dipendente che appartiene al quadro Salvatore trova che il mondo sia un posto terribile e desidera dare soccorso agli oppressi, assistere chi soffre, guarire le piaghe dei feriti. È meno preoccupato di assicurare il malfattore alla giustizia e più di assistere le persone che sono state abbandonate e distrutte a seguito di oppressione e violenza. Il Co-Dipendente Salvatore è una persona estremamente premurosa e compassionevole – il tipo di persona che fa parte dei Medici Senza Frontiere e arriva sulla scena di un disastro umanitario lavorando fino allo sfinimento per provare ad alleviare le sofferenze di ogni singola persona, anche se è un’impresa impossibile. Spesso è sopraffatto dalla crudeltà del mondo e disperato per la sua malvagità, ma questo non gli impedisce di provare a salvare chiunque abbia bisogno di aiuto. Questo vale anche per il modo in cui interagisce con il narcisista. Il Co-Dipendente Salvatore sa, e ne è assolutamente convinto, che il narcisista in fondo al cuore è una brava persona e che con la giusta guida, con supporto, compassione e tolleranza, il narcisista cambierà, migliorerà e farà risplendere la sua bontà. Il Co-Dipendente Salvatore non lascerà perdere con il narcisista, anche a costo di rimetterci personalmente Sa che la redenzione è proprio dietro l’angolo, che il miglioramento è all’orizzonte, e andrà avanti con uno zelo che rasenta il delirio, cogliendo qualunque segno di miglioramento o variazione nel comportamento del narcisista come prova che la sua fiducia non si è rivelata malriposta.

Il Co-Dipendente Salvatore flagellerà se stesso cercando di provare ad aiutare e guarire il narcisista, il suo pensiero emotivo e l’innato desiderio di fare del bene, in aggiunta al bisogno di ottenere conferme attraverso ciò che fa per gli altri, fanno sì che continui a provare a raggiungere l’impossibile. Non desidera darsi per vinto, vedrà barlumi di speranza, schegge di ottimismo e frammenti di possibilità nel tentativo di ottenere il proprio scopo di salvare il narcisista.

Il Contagioso – L’Empatico Contagioso Salvatore manifesterà il suo desiderio di assistere come conseguenza del grave impatto che ha su di lui l’energia negativa, la sofferenza e la disperazione, che accompagna la condizione umana. Il suo desiderio di salvare e risolvere, di sradicare le malattie e portare guarigione è diverso da quello delle altre scuole di empatia. L’Empatico Contagioso Salvatore ha bisogno di ottenerlo per assicurarsi equilibrio, che è il suo primo obiettivo. Reindirizzando il male, attraverso il suo lavoro di salvezza benefico, l’equilibrio verrà ripristinato e l’impatto intossicante dell’energia negativa che avverte su di sé – la manifestazione del dolore, della disperazione, del male fisico che sentono gli altri – verrà rimosso e cesserà (anche se temporaneamente) di pesare su di loro. Riguardo al narcisista, la rimozione dell’energia negativa che si diffonde e che fluisce dai comportamenti del narcisista ha un impatto considerevole sul fine equilibrio dell’Empatico Contagioso Salvatore. Nel tentativo di alleviare il dolore personale, nel tentativo di preservare se stesso dall’essere consumato dall’oscurità che sente particolarmente, il Contagioso Salvatore cercherà di salvare il narcisista dalla sua oscurità. Allo stesso modo desidera raggiungere un equilibrio con il suo narcisista o con i suoi narcisisti.

Come vengono considerate queste diverse scuole di Empatici Salvatori dai nostri fratelli? Come ci si può aspettare, l’Empatico Standard Salvatore è naturalmente desiderato dai narcisisti per i suoi tratti empatici, la classe e anche per i tratti speciali. Di conseguenza, nessun narcisista si tirerà indietro dall’intrappolare un Empatico Salvatore. Ci sono comunque alcune scuole e quadri di narcisisti che desiderano particolarmente l’Empatico Salvatore.

I Narcisisti Vittima desiderano gli Empatici Salvatori per il loro bisogno di essere accuditi in modo materno, assistiti e salvati dalle loro varie malattie (reali o immaginarie). Il desiderio dell’Empatico Salvatore di portare cure e soluzioni è apprezzata da questo quadro di narcisisti. i Narcisisti Inferiori non allontaneranno un Empatico Salvatore, ma non lo preferiscono (a meno che l’Inferiore non sia del Quadro Vittima) dato che l’Inferiore non vuole avere nulla a che fare con l’idea di essere guarito o salvato. Da cosa? Sarebbe la beffarda risposta, dato che la loro completa mancanza di auto-consapevolezza fa sì che non abbiano alcuna comprensione o bisogno di essere salvati in quel modo.

I Narcisisti di Medio-Rango considerano l’Empatico Salvatore un tesoro, perché alcuni Narcisisti di Medio-Rango ama usare l’approccio dell'”anima tormentata” o dei “demoni personali”. Anche se sono inconsapevoli di ciò che sono, la loro consapevolezza che ci sia qualcosa che non va, unita ai loro comportamenti passivi e al bisogno di attenzioni, fa sì che il Narcisista di Medio-Rango veda l’Empatico Salvatore come l’unico che può salvarlo da se stesso, anche se questo è solamente parte della manipolazione per tenere agganciato l’Empatico Salvatore. Il Medio-Rango si diletterà a diventare il cocco dell’Empatico Salvatore e istintivamente starà al gioco, gettando un osso di apparente consapevolezza o miglioramento nel tentativo di mantenere viva la speranza di una gloriosa redenzione che l’Empatico Salvatore brama.

Il Narcisista Superiore è più facile che preferisca altri quadri ma, ribadisco, non darà un calcio all’Empatico Salvatore per così poco. Il Superiore potrebbe trovare l’atto di tormentare l’Empatico Salvatore una piacevole macchinazione incrementando la visibilità del proprio lato oscuro, in modo che l’Empatico Salvatore la veda come una sfida da superare. Naturalmente l’Empatico Salvatore non riesce a vedere che il Superiore non può essere curato o salvato, ma questo non impedirà all’Empatico Salvatore di provarci sempre di più.

Ascolta L’EMPATICO SALVATORE

H.G. TUDOR – Traduzione di PAOLA DE CARLI

The Saviour Cadre of Empath

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