LE FONTI SECONDARIE E IL NO CONTACT

Altri commentatori che parlano di narcisismo ammettono l’esistenza della Fonte Secondaria in termini di dinamica, ma la maggior parte si concentra sull’interazione tra il narcisista e la Fonte Primaria, cioè l’idealizzazione e seduzione iniziale, la svalutazione e, successivamente, il disimpegno o lo scarto, seguiti da un recupero. Questa è una delle forme di dinamica tra narcisista e vittima, ma ce ne sono molte altre. Tuttavia, il ruolo della Fonte Secondaria viene spesso trascurato.

Cosa accade quando una Fonte Secondaria impone il no contact nei confronti del narcisista? Molte di voi sono o sono state Fonte Secondaria di un narcisista, e forse nemmeno lo sanno.

Chi sono le fonti secondarie?

  • Fonti Secondarie Non Intime: amici, membri della famiglia, colleghi, interazioni con qualcuno su base professionale che si conosce abbastanza bene, come un medico, uno psicoterapeuta, un dentista, un avvocato.

  • Fonte Secondaria Intima da Scaffale: Una persona che frequenta o ha una relazione extraconiugale con un narcisista, una trombamicizia, un appuntamento occasionale, l’amante, la “seconda scelta”, qualcuno che viene trattato secondo la dinamica da Scaffale, dove il narcisista recupera l’apparecchio, lo “toglie dallo scaffale”, ci interagisce per un certo periodo, e poi lo rimette via.

  • Il Piccolo Sporco Segreto: anche questa è una fonte secondaria intima, trattata con la dinamica dello scaffale. È una relazione molto più compartimentalizzata rispetto alla fonte secondaria intima standard. Esistono ulteriori materiali specifici sul Piccolo Sporco Segreto.

Di conseguenza, il termine Fonte Secondaria comprende:

  • Fonti Secondarie Non Intime,

  • Fonti Secondarie Intime da Scaffale,

  • Il Piccolo Sporco Segreto.

Qual è la natura della dinamica?

È una dinamica da Scaffale: il narcisista recupera la Fonte Secondaria “tirandola giù dallo scaffale”. Questo può avvenire con uno scambio di messaggi, una telefonata o un incontro. Il narcisista interagisce con questa persona esercitando su di lei un controllo — di solito in modo benigno — traendo carburante, magari tratti caratteriali o benefici residui e, al termine dell’interazione, la rimette “sullo scaffale”.

La fonte secondaria potrebbe non essere contattata per un’ora oppure per un mese: tutto dipende dall’Attivatore di Recupero e dal rispetto dei Criteri di Esecuzione di Recupero. Ma la dinamica resta quella dello scaffale: il narcisista non interagisce frequentemente e in modo continuo con questa persona, non ci vive insieme. Potrebbe trattarsi, ad esempio, di un’amica che riceve qualche briciola emotiva e si incontra con il narcisista una volta al mese per cena: viene “tolta dallo scaffale” per quella cena, poi “riposta”.

In ambito intimo, il Piccolo Sporco Segreto può essere qualcuno che il lunedì dopo il lavoro ha un incontro sessuale con il narcisista in auto, oppure va in hotel il martedì sera per una cena seguita dal sesso. Potrebbe ricevere una telefonata ogni tanto.

La Fonte Secondaria Intima da Scaffale può essere portata via per un weekend o coinvolta in una dinamica con altre Fonti Secondarie Intime. Potrebbe anche essere l’amante, consapevole che il narcisista ha già un’altra relazione, e incontrata solo occasionalmente, illusa da promesse future in cui il narcisista dice che lascerà la Fonte Primaria per lei. Ma la dinamica resta sempre quella dello Scaffale: un’interazione a intermittenza.

Se vuoi comprendere meglio questa dinamica, e anche come il narcisista ti vede, acquista i bollettini: Vita da Scaffale – Decifrare Ciò Che Sta Succedendo e Bianco e Nero Sullo Scaffale.  Questi materiali risponderanno a molte domande su come si comporta un narcisista con te quando sei nella dinamica dello scaffale.

Quando sei in questa dinamica, come spiego anche nell’articolo Il Periodo d’Oro, vieni generalmente trattata bene, con qualche svalutazione correttiva occasionale (che lì spiego nel dettaglio). Tuttavia, la vita da Fonte Secondaria, soprattutto se intima, è la vita di un’emarginata, un ripiego, il “secondo posto”, costretta ad aspettare quella telefonata, quell’occasione per vedersi, sentendosi dire che l’appuntamento è annullato perché “sta male”, quando invece è uscito con un’altra. Delusioni ripetute, frustrazione, irritazione. È un percorso solitario, quello della Fonte Secondaria Intima.

Questo può accadere anche a una Fonte Secondaria Non Intima, ma è meno comune.

E dunque, cosa accade quando, da Fonte Secondaria, decidi che ne hai avuto abbastanza, ti sei “armata” con le informazioni tratte dal mondo di Tudor, hai capito cosa sta succedendo, hai riconosciuto di avere a che fare con un narcisista e decidi che è ora di dire basta? Imponi il No Contact.

Supponiamo che tu abbia assimilato i miei insegnamenti contenuti nei Bollettini Logici, e che il tuo regime di No Contact sia totale:

  • Non passerai più tempo con il narcisista,

  • Non aprirai la porta se si presenta,

  • Hai bloccato ogni contatto elettronico,

  • Il narcisista non può più inviarti messaggi, chiamarti, contattarti sui social.

È un vero No Contact.

Come reagisce il narcisista a tutto questo? Beh, il primo punto da sottolineare è: perché dovrebbe importarti? Una volta stabilito che hai a che fare con un narcisista, dovresti applicare la prima Regola d’Oro della libertà: “Una volta che sai, vai. Te ne vai e resti fuori”. E questo include il non preoccuparti di come il narcisista stia reagendo.

Ovviamente, la realtà è piuttosto diversa: la presenza del tuo alto Pensiero Emotivo ti spingerà a chiederti:

«Sì, ma come reagirà il narcisista? Mi causerà problemi? Che cosa farà?».

E sebbene l’ideale sarebbe riuscire a scacciare questi pensieri dalla mente, è inevitabile che si presentino. Pertanto, come parte del mio compito di fornirti informazioni complete e accurate, ti spiegherò come reagisce il narcisista quando tu, in quanto Fonte Secondaria, imponi il regime di No Contact.

La prima possibilità è che il narcisista non si accorga nemmeno di quello che hai fatto, perché la cosa più importante è questa: non devi mai dare un preavviso al narcisista. Quindi non devi mandargli un messaggio del tipo:

«Sono stufa di questo tira e molla, non lascerai mai tua moglie, è finita».

Perché facendo così non faresti altro che offrirgli un’opportunità per rispondere a quella minaccia al suo controllo: hai appena fornito Carburante di Sfida, e il narcisista è obbligato a reagire. Probabilmente vedrà il tuo messaggio e, con ogni probabilità, cercherà di contattarti immediatamente — magari prima ancora che tu abbia avuto il tempo di attivare correttamente il regime di No Contact.

Il tuo Pensiero Emotivo aumenterà e rischierai di non mettere in atto il No Contact. Non mi credi? L’ho visto accadere tantissime volte. Il tuo Pensiero Emotivo, già molto alto, aumenterà ulteriormente proprio perché stai interagendo con il narcisista, il quale ti farà un recupero dicendoti magari:

«Non farlo, parliamone, lasciami spiegare…». E tu ci ricadrai.

Il tuo Pensiero Emotivo corromperà i tuoi tratti empatici —  Compassione, Ricerca della verità — e ti spingerà a tornare indietro, a dargli un’altra possibilità, a voler sentire cosa ha da dire. Alcuni arrivano addirittura a fare tutto questo senza nemmeno voler davvero imporre il No Contact, ma solo per provocare una reazione nel narcisista, perché non hanno più sue notizie e vogliono ottenere un segnale da lui.

Non devi mai preannunciare al narcisista che stai per tagliare i ponti. E questo vale anche — e soprattutto — se sei una Fonte Secondaria. Non farlo. Anche se può sembrarti soddisfacente, persino giusto, addirittura “corretto” per dare una chiusura e legare i fili pendenti… No. Questo è il Pensiero Emotivo. Non farlo. Facendo così provocheresti un Recupero Preventivo e quasi sicuramente ricadresti nella relazione con il narcisista, perdendo l’opportunità di mettere in atto davvero il No Contact.

Pertanto, quando imponi il No Contact come Fonte Secondaria, lo fai senza avvisare il narcisista, e ciò significa che molto probabilmente lo farai mentre ti trovi “sullo scaffale”. E, non avendolo avvisato e non essendo in quel momento in interazione con lui, il narcisista potrebbe non accorgersi nemmeno che tu hai messo in atto il No Contact.

Naturalmente, questo farà impazzire il tuo Pensiero Emotivo: urlerà dentro di te, perché vuole che tu continui a interagire con il narcisista, e ti ingannerà spingendoti a desiderare una reazione da parte sua. Vuoi quella conferma, quella convalida, il segnale che lui sia arrabbiato, frustrato, ferito da ciò che hai fatto, per sentirti finalmente forte, per avere la sensazione di stare riprendendo un po’ di potere. Devi allontanare questi pensieri dalla mente: sono frutto del Pensiero Emotivo.

Cosa succede allora?

All’inizio, il narcisista potrebbe non accorgersi che hai messo in atto il No Contact. Ma prima o poi se ne accorgerà. Potrebbe accadere dopo 30 minuti, o dopo due settimane, ma accadrà.

Perché?

Perché, anche se tu non hai provocato un Attivatore di Recupero, sei comunque a rischio che si verifichi, poiché al narcisista prima o poi capiterà di ricordarsi della tua esistenza. Per esempio:

«Ah, è lunedì, il giorno in cui vedo Marina dietro il Walmart, nella mia macchina. Le mando un messaggio per confermare». Quel promemoria legato all’abitudine genera un Attivatore di Recupero. Oppure:  qualcuno menziona il tuo nome, o compari nei suoi pensieri senza motivo apparente. E a quel punto entri nella sesta sfera d’influenza, indipendentemente da ciò che stai facendo.

Cosa accade quando il narcisista tenta un Recupero?

Il narcisista — inconsapevole del fatto che tu lo hai bloccato, cambiato numero, eliminato dai social — tenterà comunque un recupero. Ti telefona, scopre che il numero non è più in uso. O chiama e non riceve risposta. Questo lo ferisce: non riceve carburante, non riesce ad esercitare il controllo, e allora cerca un’altra via per riprendere il controllo: prova con un altro messaggio, un altro canale social, un’email, un contatto indiretto.

Ma se tutti i tentativi falliscono?

La ferita aumenta. Il narcisismo, nel narcisista di tipo Inferiore o di Medio-Rango, attiva un meccanismo inconscio di autodifesa:

«Hai tentato di ottenere il controllo su questa persona con recuperi diretti. Non ci sei riuscito. Hai subito ferite. I livelli di carburante stanno scendendo. Devi cambiare strategia». A quel punto, il narcisista passa a un’asserzione di controllo indiretta. Potrebbe, ad esempio, diffamarti. Se stavi uscendo con lui, potrebbe dire a un amico:

«Non ci crederai, mi ha fatto ghosting!».

L’amico esprime compassione, e quel carburante gli basta. In quel momento non ha più bisogno di recuperarti. Ma magari il giorno dopo torni sul radar: un altro amico chiede di te, e allora il narcisismo valuta:

«È sotto controllo? No. Proviamo un nuovo recupero?». Ma poi arriva la risposta inconscia:

«No. Ieri abbiamo già provato e abbiamo fallito. Non ci esporremo a un’altra ferita».

E così il narcisista ti diffamerà di nuovo, magari con un altro amico:

«Samantha? Bah, ormai è roba vecchia. Strana, a dire il vero. Ma ieri sono uscito con Jane, molto meglio».

In questo modo, attraverso la triangolazione e la diffamazione, il narcisista:

  • mantiene l’illusione del controllo su di te

  • riceve carburante dalla nuova fonte

  • evita di ripetere un recupero fallimentare

E nel frattempo, con il tuo No Contact correttamente in atto, le ferite subite restano efficaci, e lui si concentra su altri apparecchi.

In quanto Fonte Secondaria Intima, sei importante, ma non sei la più importante, e non vieni sottoposta alla frenesia del Grande Recupero Iniziale che riceve una Fonte Primaria Intima fuggita. Ci saranno comunque tentativi di recupero, ma se questi non vanno a buon fine perché hai saggiamente implementato un regime di No Contact solido, il narcisista passerà a esercitare il controllo attraverso la seconda o la terza modalità di controllo, cioè in modo indiretto o mediante ritiro.

E, come ho detto molte volte e continuerò a ripetere, se vuoi davvero comprendere il narcisismo, devi consultare il mio Bollettino Logico Le Tre Asserzioni di Controllo: è di cruciale importanza.

Dato che sei abbastanza importante, o meglio, molto importante all’interno della matrice di carburante, ma non sei l’individuo più importante, il narcisismo non spinge il narcisista a continuare a recuperarti. Ogni volta che torni nel suo radar, il narcisista riesce comunque a esercitare il controllo su di te diffamandoti (seconda modalità di controllo) o disinteressandosi completamente (terza modalità di controllo). E questo andrà avanti finché gli Attivatori di Recupero diventeranno sempre più rari.

Gli amici non ti menzionano più, perché non sei più presente, e se per caso riaffiori alla mente del narcisista, vieni subito scartata dal suo narcisismo, che reindirizza l’attenzione su qualcun altro, magari una nuova Fonte Secondaria Intima Candidata, che risulta più interessante. Anche se compari nel pensiero del narcisista, il narcisismo ti respinge: è la terza modalità di controllo, e lui si concentra sulla nuova fonte, lasciandoti perdere.

Ovviamente, le circostanze possono cambiare, se allenti il regime di No Contact e lasci spiragli. Se, per esempio, il narcisista ha difficoltà ad avanzare con una nuova Fonte Secondaria Intima, potrebbe tentare un nuovo recupero, poiché l’effetto della ferita si affievolisce col tempo e il tasto reset si riattiva.

Quindi, anche se il tuo No Contact ha ferito il narcisista, questo non lo terrà lontano per sempre. Potrebbe riprovarci tra sei mesi, ma se il tuo regime resta solido, verrà nuovamente ferito e tornerà a esercitare il controllo con la seconda o la terza asserzione, continuando a lasciarti in pace.

In alcuni casi, il narcisista potrebbe passare da un recupero elettronico a uno fisico, presentandosi dove lavori o dove abiti, magari cercandoti in palestra. Lo farà solo se i Criteri di Esecuzione di Recupero sono soddisfatti. Non prenderà un aereo per un altro continente: preferirà puntare su altri apparecchi più vicini. Sedurrà nuove fonti e le promuoverà a Fonti Secondarie Intime, ma se sei a soli dieci minuti di macchina, e non riesce a recuperarti per via elettronica, è probabile che tenti un recupero fisico.

All’inizio potrebbe trattarsi di un recupero indiretto, tipo passare con l’auto sotto casa per vedere se reagisci: sta testando le acque. Ricorda: per i narcisisti Inferiori e di Medio-Rango questo comportamento è istintivo; per i Superiori e gli Ultra, invece, è deliberato e calcolato.

Tuttavia, i Superiori e gli Ultra sono più inclini a lasciarti stare, perché hanno molte altre Fonti Secondarie Intime nella loro matrice di carburante, e passare a un’altra è facile e conveniente.

In pratica, il narcisista potrebbe tentare un recupero, rendersi conto che non funziona, e quindi esercitare controllo decidendo che non gli interessi più, per poi rivolgersi a un’altra fonte. È molto più semplice per lui fare così piuttosto che insistere in un’azione che il suo narcisismo considera ormai inefficace.

Quindi, i narcisisti Superiori e gli Ultra sono quelli che più facilmente ti lasciano in pace grazie al tuo regime di No Contact, proprio perché, pur essendo importante, non sei la più importante, e ci sono altre fonti di pari livello disponibili.

Al contrario, i narcisisti Inferiori e di Medio-Rango cercheranno di recuperarti per un certo periodo, perché non dispongono di una matrice così vasta. Potrebbero avere una sola altra Fonte Secondaria Intima, e se non riescono a interagire con te a causa del No Contact, sono costretti a rivolgersi altrove, e in effetti ti lasciano stare per un certo tempo.

Quindi, cosa succede quando imponi il No Contact a un narcisista?

Quando il narcisista si rende conto che non può più contattarti, che non rispondi alle chiamate, non rispondi alle email, non rispondi ai messaggi, questo lo ferisce. Potrebbe continuare a tentare il recupero elettronico finché il suo narcisismo non rileva che l’azione è inefficace, a quel punto passa a un recupero fisico oppure a una diversa modalità di controllo (indiretta o ritiro).

Se il narcisista tenta un recupero fisico, tu mantieni il No Contact: non apri la porta, ti allontani da lui, e anche questo lo ferisce. A quel punto, potrebbe insistere ancora un po’, chiamarti, cercare di attirare la tua attenzione, ma se non ottiene risultati, sarà costretto a ritirarsi.

Potrebbe contattare un amico comune per lamentarsi del tuo comportamento, definendolo scortese (diffamazione, cioè seconda modalità di controllo) oppure ritirarsi del tutto (terza modalità di controllo), e rivolgersi a un’altra fonte per ottenere carburante, lasciandoti da parte, dipinta di nero, parcheggiata.

Con il tempo, l’effetto della ferita si attenua, e se si verificano nuovamente gli Attivatori di recupero e se Criteri di Esecuzione sono soddisfatti, c’è il rischio di un nuovo recupero.

Tuttavia, se il tuo No Contact resta solido e inflessibile, il recupero viene attivato ma non eseguito, perché tu non ne verrai nemmeno a conoscenza. Il narcisista non ha il tuo numero, le email tornano indietro, non sei sui social, e quindi il narcisista potrebbe tentare un contatto fisico, oppure il suo narcisismo deciderà che, vista la ferita già subita, non vale la pena tentare. In tal caso, resterà nella modalità di ritiro e/o diffamazione.

Quindi, quando sei una Fonte Secondaria e imponi il No Contact, ferisci il narcisista, ma a differenza della Fonte Primaria Intima, non scateni una campagna di recupero prolungata.

Tuttavia, quello che immancabilmente accade con le Fonti Secondarie è che i recuperi riescono a passare perché non sai applicare correttamente il No Contact. Te ne vai, ma non cambi numero di telefono, quindi il narcisista ti contatta da un numero alternativo; non lo blocchi, così le chiamate arrivano, i messaggi si accumulano… e alla fine cedi e rispondi a uno di essi.

Questo innesca una reazione emotiva: ti arrabbi, oppure ti senti in colpa, provvi compassione o dispiacere. Il narcisista si presenta, magari si piazza sulla porta e tu commetti l’errore di aprire. La tua emotività sale, corrompe i tuoi tratti (come empatia, compassione, lealtà) e finisci per farlo entrare: sei intrappolata di nuovo, e la danza ricomincia.

Se invece mantieni un regime di No Contact solido, il narcisista, dopo un certo periodo, sarà costretto a esercitare il controllo con la seconda o la terza asserzione (cioè diffamandoti o ritirandosi) e si concentrerà su altri apparecchi. A seconda delle circostanze, potrebbe provare a recuperarti più avanti, quando l’effetto della ferita si sarà dissolto. Ma se il tuo regime di No Contact resta solido, anche quel recupero fallirà.

In pratica, o non sentirai mai più parlare del narcisista, perché il tuo No Contact lo impedisce del tutto, oppure, se qualche recupero occasionale riesce a passare a causa di un momentaneo calo della tua lucidità emotiva, sarai comunque in una posizione molto migliore per restare in no contact e ignorarlo.

Ad esempio, se il narcisista si presenta sul tuo posto di lavoro, ti basterà andartene. Se lo vedi dall’altra parte della strada, non reagirai quando ti chiama. In questi casi, l’effetto del tuo No Contact, anche come Fonte Secondaria, provoca una ferita al narcisista.

Questo vale anche per le Fonti Secondarie Non Intime (come amici, colleghi, familiari), con una dinamica simile, sebbene in quei casi il narcisista sia ancora meno motivato a insistere, perché ha a disposizione molte più fonti non intime, e semplicemente passa a un’altra, lasciando da parte quell’amico o conoscente, cioè “parcheggiandolo” e interagendo con altri.

Naturalmente, le Fonti Secondarie Intime hanno un rango più alto nella matrice di carburante, rispetto a quelle non intime, e per questo è più probabile che siano soggette a recupero, sebbene non con la frenesia riservata a una Fonte Primaria Intima.

Pertanto, se sei una Fonte Secondaria e applichi correttamente un regime di No Contact solido, è improbabile che tu venga contattata elettronicamente, perché hai bloccato ogni canale. Potresti ricevere qualche raro recupero fisico, che però sarai in grado di respingere perché la tua emotività è sotto controllo e applichi la logica. Potrebbero esserci tentativi futuri, ma saranno sporadici.

Se però dai un segnale al narcisista o non hai un regime di No Contact ben implementato, corri il rischio reale – e l’ho visto succedere molte volte – di essere recuperata e risucchiata di nuovo, a dispetto delle tue buone intenzioni.

Ecco qual è la dinamica e la reazione del narcisista quando una Fonte Secondaria impone il No Contact.

H.G. TUDOR – “Secondary Sources And No Contact” – Traduzione di PAOLA DE CARLI