GLI ERRORI DEGLI IGNORANTI – N. 2: “Lascialo andare, ma digli che ci sarai sempre per lui”.


Una serie basata sui commenti fatti da persone che sbagliano a capire la vera natura del narcisista e la dinamica narcisistica. Anche se questi commenti possono essere fatti con buone intenzioni, sono sbagliati, perpetuano i fraintendimenti e in molti casi creano false speranze, aspettative infrante ed esiti pericolosi.

“Lascialo andare ma digli che ci sarai sempre per lui”.

Ho visto dare questo consiglio quando un soggetto è stato intrappolato dalla nostra specie. La vittima ha sopportato il comportamento di tira e molla in cui le viene detto che non è abbastanza per noi mentre subiscono la svalutazione. Si aggrappa a quello e poi arriva un Periodo di Tregua. Quindi pensa che il suo atteggiamento instancabile abbia causato il ritorno del periodo d’oro. In ultima analisi, il ritorno del periodo d’oro dipende da noi e dalla nostra decisione e non riguarda ciò che hai fatto tu. Potrebbe essere che una fonte esterna, come una Fonte Secondaria Intima ci abbia fatto infuriare e sia stata svalutata, di conseguenza per creare il contrasto, ti abbiamo offerto ancora il periodo d’oro grazie all’applicazione di un Periodo d’Oro. Tu potresti aver fatto qualcosa di particolarmente incredibile con la fornitura di carburante positivo facendo tornare il periodo d’oro, dato che hai superato il carburante del tuo rivale o dei tuoi rivali (di cui non sai). In qualunque caso, la decisione spetta a noi.

Di conseguenza, questo comportamento acceso e spento, tira e molla, su e giù, fuori e dentro ha lasciato la vittima completamente confusa su ciò che sta succedendo. Il narcisista potrebbe aver detto cose come

«Non funzionerà, ho bisogno di spazio».

«Forse se stiamo un po’ separati ci sentiremo di nuovo più vicini».

«Ho bisogno di spazio per chiarirmi le idee».

«Mi stai mettendo sotto pressione e non ne ho bisogno, dammi un po’ di spazio».

Tutte queste affermazioni sono formulate come parte della manipolazione in corso per confonderti. Ieri abbiamo fatto un meraviglioso pic nic con te e oggi parliamo del fatto che abbiamo bisogno di spazio. Tu non capisci. Cosa è cambiato? Dalla tua prospettiva non è cambiato nulla. Da parte nostra, è la natura mutevole della nostra prospettiva vale a dire che abbiamo bisogno di esercitare controllo su di te e ottenere carburante da te. Ieri pensavamo che passare del tempo con te e i figli fosse ottimo per la facciata e tutti voi mi avete dato carburante positivo. È stata una bella giornata. La Fonte Secondaria Candidata mi ha lasciato di prima mattina un brillante messaggio vocale pieno di ammirazione che ha spostato la mia attenzione su di lei e mi ha ricordato perché tu mi hai irritato e fatto arrabbiare. Lei è candida, tu sei dipinta di nero e quando tu stamattina hai provato ad abbracciarmi, cercando di fare tesoro della splendida giornata di ieri, sei stata respinta e sgridata per avermi soffocato. Tu sei indietreggiata, ferita e confusa. Ancora una volta mollata dopo che eri stata avvicinata.

Dopo mesi di questo comportamento ne hai parlato con un’amica ben intenzionata, hai cercato consigli di qualche presunto esperto di relazioni e hai comunicato la tua disperazione, l’incertezza e di quanto spesso ti abbiamo parlato di dividerci e passare del tempo separati. Questo consigliere ha ascoltato e ha sbagliato nel riconoscere il comportamento della nostra specie e cosa c’è dietro. Loro lo attribuiscono a una persona che non riesce a capire quanto vali (il che è corretto) ma non afferrano la ragione reale che sta dietro ad un tale comportamento. Sei caduta nella trappola della vittima di provare a scoprire una ragione per spiegare questo comportamento o mediante l’influenza di una causa esterna o, considerando la tua capacità di auto-flagellarti, tramite i tuoi presunti difetti. Tra di voi, concludete che la situazione al lavoro e un recente lutto abbiano causato questa confusione, questo sbaglio nell’identificare le priorità da parte tua e del tuo consigliere vi suggerisce che darci lo spazio di cui spesso abbiamo parlato sarebbe vantaggioso.

«Mostragli che gli darai ciò di cui continua a dire che ha bisogno, ma fagli anche sapere che continuerai ad amarlo e supportarlo. Fagli sapere che tu sei lì per lui quando ne ha bisogno ma che lo aiuterai dandogli lo spazio che ha chiesto per rimettere in ordine le idee. Lui otterrà ciò di cui ha bisogno, valuterà il tuo supporto e realizzerà che tutto ciò che vuole e di cui ha bisogno sei tu», spiega il consigliere.

Così, sentendoti rassicurata da queste apparentemente sagaci parole e dalla dettagliata conversazione che hai avuto con questo consigliere, tu ci dici che ci lascerai andare, ma che per noi ci sarai sempre.

Pessima mossa.

È ovvio che ci sarai sempre per noi. Noi ce lo aspettiamo già. È l’elemento centrale della Relazione Narcisistica, che tu ci appartieni. Ci stai solo dicendo qualcosa che sapevamo già.

Ciò che in realtà sentiamo quando tu ci dici questa frase, o qualcosa di simile, non è che tu stai provando a darci ciò che vogliamo. Non sentiamo che tu stai cercando di armonizzarti con ciò che desideriamo, non importa quanto preferiresti non farlo. Noi non riconosciamo questo sacrificio da parte tua. Perché? Perché come sempre siamo troppo preoccupati per noi stessi. Ciò che sentiamo è che stai cercando di sfuggirci.

Non importa che siamo stati noi quelli che hanno minacciato di andarsene, che ti abbiamo detto ripetutamente di farti da parte, di darci spazio, che stavamo pensando di andarcene, lasciarti, separarci o comunque abbiamo deciso di descrivere la cosa. No, questo è irrilevante e naturalmente noi stravolgeremo e devieremo per smentire sempre il fatto di aver detto queste cose (tu ce le hai fatte dire naturalmente, perché è colpa TUA).

Noi sentiamo che ci stai dicendo che ci stai lasciando. Stai scappando. Tu, come nostra Fonte Primaria Intima, stai per tagliarci le provviste del nostro prezioso carburante e questa prospettiva ci riempie di orrore. Le tue parole ci feriscono e di conseguenza reagiamo con l’innesco della furia. Tu ci stai criticando (secondo la nostra prospettiva) e questo ci ferisce. Il nostro meccanismo di autodifesa scatta e la nostra furia si accende. Come questo si manifesta dipende dal tipo di narcisista con cui hai a che fare. Potresti ricevere urla, essere attaccato, ricattato emotivamente, possiamo scoppiare in lacrime (piangendo per noi stessi ovviamente- non per te e non per la morte della Relazione Ufficiale) o possiamo impegnarci in fascino e minacce per fermare il tuo intento di andartene. (Puoi leggere di più su come reagiamo quando ci viene detto che ci ‘sfuggi’ in Gli Effetti del No Contact sul Narcisista).

Questo atto da parte tua che in teoria è gentile e caritatevole incontrerà da parte nostra il tentativo di fermare la tua fuga. Questo ti confonderà e allo stesso tempo ti darà sollievo. Senza dubbio rimarrai, dato che fin dall’inizio non hai mai realmente voluto permettere questa interruzione per dare spazio. Verrai rassicurato e con questo fornirai carburante. Noi appariremo compiaciuti, sollevati e così via, e naturalmente non vogliamo perdere la nostra fonte primaria di carburante. Almeno, non fino a quando non siamo pronti a dis-impegnarci.

Ma non pensare che in seguito la tua gentilezza e considerazione incontreranno approvazione. Il tuo tentativo ti verrà rinfacciato come prova della tua slealtà (e non pensarci nemmeno di insinuare che stavi solamente facendo ciò che volevamo) e verrai punito per questo comportamento traditore con la continuazione della svalutazione e l’imposizione di maggiori cattiverie. Tornerai ad essere confusa. Hai provato a fare la cosa giusta e il tuo consigliere aveva detto che questa era la cosa giusta da fare e guarda cosa è successo. Questo, ovviamente, è perché nessuno ha identificato con chi fossi intrappolata e nessuno ha capito come ci comportiamo.

Tu sei ancora confusa, perplessa e disperata.

Ti vogliamo o non ti vogliamo?

Naturalmente no.

Noi vogliamo il tuo carburante.

Traduzione di PAOLA DE CARLI dal testo originale di H.G. TUDOR