L’Angelo Soverchiante appare come se fosse mandato dal cielo, arrivando con apparente gentilezza, colmo di premura e traboccante di un’instancabile disponibilità ad aiutare.
L’Angelo Soverchiante è qualcuno che sembra metterti al centro delle sue preoccupazioni, che vuole sempre assisterti, assicurarsi che tu abbia tutto ciò di cui hai bisogno e che: «Volevo solo assicurarmi che tu stia bene». No. «Stai davvero bene?».
Come puoi individuare l’Angelo Soverchiante? Ecco molti esempi dell’Angelo Soverchiante in azione. Ricorda, uno o due di questi episodi non sono determinanti, ma se molti di essi risuonano con te e/o formano uno schema, allora c’è motivo di preoccupazione.
• Una telefonata o un messaggio appena sveglia per chiederti se stai bene, quando non c’è alcuna ragione di pensare il contrario. Particolarmente significativo se tale telefonata o messaggio arriva dopo una simile comunicazione poco prima che tu andassi a dormire, cosicché tutto ciò che hai fatto tra un contatto e l’altro è stato dormire.
• Presentarsi mentre sei fuori con amici o familiari “nel caso avessi bisogno di qualcosa”, oppure «Stavo passando e volevo solo controllare che ti stessi divertendo».
• Messaggi ripetuti per chiedere “Sei arrivata bene?” quando stai andando da qualche parte. Particolarmente significativo se si tratta di una breve distanza e/o se stai viaggiando in gruppo.
• Comportarsi come se foste al primo appuntamento quando avete una relazione da tempo.
• Presentarsi a casa tua molto presto la mattina dopo che sei uscita la sera prima con amici e familiari, volendo controllare se ti sei divertita oppure portandoti la colazione.
• Insistere per accompagnarti a visite mediche, specialmente quelle che potrebbero coinvolgere uno psicologo o un terapeuta.
• Mostrare preoccupazione per la tua alimentazione ma prendere decisioni al posto tuo «Non ho comprato vino quando sono andato a fare la spesa perché temo che stiamo (tu stia) bevendo troppo», «Dove sono le Pringles? Ah, le ho buttate, fanno ingrassare».
• Fornire avvertimenti infondati su altre persone:
«Tu non l’avrai notato perché non cogli queste cose come me, ma il marito di Lisa, Geoff, ti guarda in modo lascivo, quindi forse è meglio se stasera non vai da Lisa. Non voglio creare problemi, sto solo badando a te».
• Commentare la tua scelta di abbigliamento:
«Penso che tu sia fantastica, ma sei sicura di voler indossare qualcosa di così attillato andando in città? Sai come possono essere certi uomini». Di solito, in realtà, l’abbigliamento non è affatto particolarmente attillato.
• Scavalcare le tue scelte di trasporto:
«È più semplice se ti accompagno io in macchina, è più sicuro che prendere un taxi o un autobus». Particolarmente significativo se avevi già deciso diversamente e/o se stai viaggiando con altri.
• Presentarsi per accompagnarti a casa quando non l’hai richiesto.
• Prendere decisioni per te riguardo alla tua salute:
«Mi sembri un po’ congestionata, credo che stia arrivando un raffreddore, penso che sarebbe meglio che se restassi a casa stasera e lasciassi che mi prenda cura di te, va bene?»
• Presentarsi senza invito con il pretesto di farti stare meglio quando in realtà non c’è alcun problema:
«Ciao, sto venendo da te con un pacchetto di cure perché prima sembravi un po’ giù ed è mio compito assicurarmi che tu sia felice, sarò lì tra dieci minuti, a dopo».
• Limitare le tue opportunità di trascorrere tempo con altre persone, spesso senza consultarti:
«Ho detto a Bill e Jenny che eri esausta dopo una settimana frenetica di lavoro, quindi ho detto che stasera non potevamo venire», oppure:
«Ho chiamato tua madre e le ho detto che questo weekend saltiamo perché avevi bisogno di riposare».
• Telefonate e messaggi sempre più frenetici ma apparentemente premurosi se non rispondi, spesso carichi di melodramma:
«Ti ho chiamata tre volte e non hai risposto, sono in preda all’ansia che ti sia successo qualcosa». (quando avevi semplicemente detto al narcisista che saresti andata dalla vicina a bere un bicchiere di vino, non che saresti entrata in una zona di guerra in Siria).
Ciò che distingue L’Angelo Soverchiante è che questo tipo di narcisista potrebbe non fare affidamento sui Giochi di Pietà:
«Mi sento giù, perché non resti con me stasera invece di andare al cinema con i tuoi amici, per favore?» né su manifestazioni di Grandiosità (molti regali, viaggi, pagare sempre), ma si concentra interamente su questa presunta preoccupazione esclusiva per il tuo benessere, la tua salute e i tuoi interessi.
Il comportamento sarà eccessivamente paternalistico, dimostrando un approccio del tipo: “So io cosa è meglio per te”. Ti verrà negata la possibilità di prendere decisioni sulla tua vita: dove vai, cosa fai, chi vedi, cosa scegli di mangiare, indossare, guardare e così via. Verrà mostrata una notevole sottigliezza nei commenti, che generalmente mancheranno di forza e si manifesteranno in modi come:
«Non sto dicendo che sei in sovrappeso, ma forse dovresti ridurre un po’ le cene fuori con i colleghi», oppure:
«Probabilmente non te ne sei accorta, ma ultimamente sei piuttosto irritabile, ti stai stressando troppo e non vuoi ammalarti, vero? Penso che sarebbe meglio se passassi il weekend a casa, okay?».
L’Angelo Soverchiante vuole assicurarsi che tu sia isolata da tutto ciò che ti consente di affermare chi sei, distaccate e separata da tutto ciò che ti definisce come entità distinta dal narcisista. L’Angelo Soverchiante, come ogni narcisista, ti vede come un’estensione di sé e, in questo caso, tale estensione si basa su un desiderio dominante di prendersi cura di te.
Rivediamo i comportamenti sopra e analizziamoli ulteriormente.
• Una telefonata o un messaggio appena sveglia per chiederti se stai bene, quando non c’è alcuna ragione di pensare il contrario. Particolarmente significativo se tale telefonata o messaggio arriva dopo una simile comunicazione poco prima che tu andassi a dormire, cosicché tutto ciò che hai fatto tra un contatto e l’altro è stato dormire. (mancanza di riconoscimento dei confini, invasione e regolazione del tuo tempo prima di dormire e al risveglio, possibile risveglio causato dalla “telefonata premurosa”, senso del diritto, il narcisista vuole assicurarsi che tu sia sola).
• Presentarsi mentre sei fuori con amici o familiari “nel caso avessi bisogno di qualcosa”, oppure «Stavo passando e volevo solo controllare che ti stessi divertendo». (mancanza di riconoscimento dei confini, senso del diritto, volontà di verificare con chi sei per valutare eventuali minacce).
• Messaggi ripetuti per chiedere “Sei arrivata bene?” quando stai andando da qualche parte. Particolarmente significativo se si tratta di una breve distanza e/o se stai viaggiando in gruppo. (monitoraggio dei tuoi spostamenti)
• Comportarsi come se foste al primo appuntamento quando avete una relazione da tempo. (estensione del Love-Bombing e mancanza di consapevolezza di come evolve una relazione normale e sana, dato che il narcisista non ne ha mai avuta una).
• Presentarsi a casa tua molto presto la mattina dopo che sei uscita la sera prima con amici e familiari, volendo controllare se ti sei divertita oppure portandoti la colazione. (verificare se c’è qualcun altro, facciata di gentilezza, mancanza di riconoscimento dei confini nel presentarsi molto presto, quando la sera prima sei uscita a divertirti e quindi vorresti smaltire la sbornia dormendo).
• Insistenza per accompagnarti a visite mediche, specialmente quelle che potrebbero includere uno psicologo o un terapeuta, impedendoti di partecipare a visite mediche (che hai organizzato per contestare l’affermazione del narcisista secondo cui ci sarebbe qualcosa che non va in te) oppure insistendo affinché tu ti sottoponga a una visita medica (solo per verificare che sia tutto a posto quando è stato il narcisista a organizzarla). (preoccupazione per interferenze esterne; opportunità di contestare il parere di un esperto medico (manifestazione di grandiosità e arroganza); opportunità di utilizzare il giudizio medico per affermare ‘te l’avevo detto’ sotto la parvenza di premura).
• Mostrare preoccupazione per la tua alimentazione ma prendere decisioni al posto tuo «Non ho comprato vino quando sono andato a fare la spesa perché temo che stiamo (tu stia) bevendo troppo», «Dove sono le Pringles? Ah, le ho buttate, fanno ingrassare». (svalutazione, mancanza di confini, acquisizione di proprietà).
• Fornire avvertimenti infondati su altre persone: «Tu non l’avrai notato perché non cogli queste cose come me, ma il marito di Lisa, Geoff, ti guarda in modo lascivo, quindi forse è meglio se stasera non vai da Lisa. Non voglio creare problemi, sto solo badando a te». (menzogne, gaslighting, diffamazione)
• Commentare la tua scelta di abbigliamento:
«Penso che tu sia fantastica, ma sei sicura di voler indossare qualcosa di così attillato andando in città? Sai come possono essere certi uomini». Di solito, in realtà, l’abbigliamento non è affatto particolarmente attillato. (spostamento di colpa, insulto)
• Scavalcare le tue scelte di trasporto:
«È più semplice se ti accompagno io in macchina, è più sicuro che prendere un taxi o un autobus». Particolarmente significativo se avevi già deciso diversamente e/o se stai viaggiando con altri. (mancanza di riconoscimento dei confini)
• Presentarsi per accompagnarti a casa quando non l’hai richiesto. (senso del diritto)
• Prendere decisioni per te riguardo alla tua salute:
«Mi sembri un po’ congestionata, credo che stia arrivando un raffreddore, penso che sarebbe meglio che se restassi a casa stasera e lasciassi che mi prenda cura di te, va bene?» (senso del diritto, isolamento)
• Presentarsi senza invito con il pretesto di farti stare meglio quando in realtà non c’è alcun problema:
«Ciao, sto venendo da te con un pacchetto di cure perché prima sembravi un po’ giù ed è mio compito assicurarmi che tu sia felice, sarò lì tra dieci minuti, a dopo». (senso del diritto, mancanza di riconoscimento dei confini)
• Limitare le tue opportunità di trascorrere tempo con altre persone, spesso senza consultarti:
«Ho detto a Bill e Jenny che eri esausta dopo una settimana frenetica di lavoro, quindi ho detto che stasera non potevamo venire», oppure:
«Ho chiamato tua madre e le ho detto che questo weekend saltiamo perché avevi bisogno di riposare». (isolamento)
• Telefonate e messaggi sempre più frenetici ma apparentemente premurosi se non rispondi, spesso carichi di melodramma:
«Ti ho chiamata tre volte e non hai risposto, sono in preda all’ansia che ti sia successo qualcosa». (quando avevi semplicemente detto al narcisista che saresti andata dalla vicina a bere un bicchiere di vino, non che saresti entrata in una zona di guerra in Siria). (mancanza di riconoscimento dei confini)
In tutti questi comportamenti è presente la gestione della facciata, poiché il narcisista crede realmente di essere una persona buona, gentile e premurosa e non riesce a vedere che questi comportamenti si riducono a due cose: l’acquisizione di carburante da te e, naturalmente, il controllo. Controllo su dove vai, chi vedi, cosa mangi, dove vai a ballare, dove fai acquisti, con chi trascorri il tempo e per quanto tempo.
A causa dell’intrappolamento in cui ti trovi, sia come Fonte Primaria Intima, Fonte Secondaria Intima e anche come Fonte Secondaria Non Intima, il tuo pensiero emotivo sarà probabilmente elevato e quindi gran parte di questo comportamento passerà inosservato per ciò che è realmente: controllo. Invece, tenderai a pensare che questa persona sia molto dolce, premurosa, sensibile, attenta e considerata. Anche se noti le bandiere rosse, il tuo pensiero emotivo cercherà di oscurarle facendoti sentire in colpa se protesti, rifiuti o non sei in disaccordo con questo comportamento.
Questo tipo di comportamento si osserva soprattutto nei Narcisisti di Medio-Rango Centrali di Tipo A, Medio-Rango Centrali di Tipo B e occasionalmente nei Narcisisti di Medio-Rango Minore. È utilizzato soprattutto dal Narcisista di Medio-Rango Centrale di Tipo A.
Se ti opponi in qualche modo a questa apparente gentilezza, premura e considerazione, sperimenterai comportamenti come i seguenti: –
• Broncio (Trattamento del Silenzio Presente)
• Passaggio ai Giochi di Pietà (senza però aver fatto inizialmente ricorso ad essi): «Sto solo cercando di prendermi cura di te, non c’è bisogno di essere cattiva».
• Senso di Colpa («Faccio tutto questo per te e tu vuoi comunque uscire con questo tempo rischiando di ammalarti?»)
• Triangolazione («Mi chiedo cosa penserebbe tua madre se sapesse che esci per la terza volta questa settimana»).
• Svalutazione («A vestirti così non ti valorizzi affatto e attirerai attenzioni indesiderate»).
• Assassinio di personalità («Non c’è da stupirsi se la gente dice che sei una poco di buono quando ti vesti così. Vorrei che non rendessi tutto così facile per loro».
• Arroganza («Oh lascia stare, sto solo cercando di prendermi cura di te, ma fai pure come vuoi, come al solito, mi sono stancato di preoccuparmi. Vaffanculo»).
• Trattamento del Silenzio Assente.
• Minaccia («Farai meglio a restare qui, altrimenti…»)
• Rivangare Il Passato («Guarda cosa è successo l’ultima volta che sei andata contro il mio consiglio (inserire un episodio isolato, apparentemente ormai sepolto)»)
• Revisione della storia («L’ultima volta che hai fatto così, sai cosa è successo, vero? (inserire un evento negativo inventato»).
La manipolazione rappresentata dalla falsa premura dell’Angelo Soverchiante si trasformerà in un’altra forma di manipolazione per ristabilire il controllo, come conseguenza della tua opposizione, che costituirà una ferita o più spesso Carburante di Sfida.
L’Angelo Soverchiante si sforza (istintivamente) di sopraffarti.
Potresti essere sopraffatta da questa gentilezza.
Ed è esattamente ciò che il narcisismo vuole.
Quando sei sopraffatta, sei controllata.
H.G. TUDOR – “The Overwhelming Angel” – Traduzione di PAOLA DE CARLI
