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📰 IL POLPO DELL’OPPOSIZIONE

Il polpo dell’opposizione è un servo che usiamo per tenerti irretito e sotto il nostro controllo. Ha otto tentacoli di contraddizione che si avvolgono ripetutamente intorno a te, tenendoti stretto e spremendo la tua autostima e fiducia in te stesso.

1. Sei ingrassata

Ovviamente non è così, anzi, sembri fantastica e siamo risentiti perché ora hai un aspetto migliore di noi. Se siamo inclini ad essere orgogliosi del nostro aspetto, odiamo il fatto che tu ci stia mettendo in ombra. Se la perfezione fisica non è qualcosa in cui tendiamo a essere importanti, allora siamo risentiti del fatto che altre persone ti ammireranno e presteranno attenzione a te e non a noi. Una volta ci eravamo immersi in questa ammirazione riflessa, orgogliosi di quanto sembravi attraente, ma era quando ti abbiamo sedotto. Ora non vogliamo che tu appaia meglio di noi o che tu distolga l’attenzione da noi o ancor peggio ancora che attiri ancora pretendenti in modo che tu possa anche considerare di lasciarci. Poche persone sono sicure del loro peso e con la nostra ripetuta critica, questo tentacolo ti spremerà un po’ di autostima dato che ti preoccupi del tuo aspetto. Ti è proibito frequentare la palestra o andare a correre, non vogliamo che tu faccia qualcosa a riguardo.

2. Hai bisogno di mangiare di più

Non è così. Una volta avevi un appetito sano e in questi giorni ci vuole uno sforzo maggiore per mandare giù i pasti a causa dell’ansia che ti attanaglia in conseguenza del nostro comportamento, ma ancora una volta il problema del peso è qualcosa che sappiamo causa preoccupazione alle persone e quindi è un gioco da ragazzi in termini di minare la tua fiducia. Potresti resistere, temendo di ingrassare e questo ci fornirà l’opportunità di sottolineare che non fai mai ciò che vogliamo e sei così polemico. Vogliamo che tu cucini dei pasti abbondanti in modo che anche noi possiamo soddisfarci con essi. Vogliamo che tu corra dietro a noi. Naturalmente avremo avvolto il primo tentacolo sopra di te la scorsa settimana e poi proseguiremo con questo, spingendo e tirando per massimizzare la tua confusione. Non provi nemmeno a suggerire che la scorsa settimana abbiamo detto che hai messo su peso, sei di nuovo in imbarazzo.

3. Devi vestirti bene

Sei così esausta per la nostra manipolazione su di te che ormai raramente ti trucchi. È troppa fatica e di solito attira qualche commento feroce se lo fai. È molto più facile mettere su quei pantaloni da jogging e una maglietta della tuta, dopo tutto, ci sono così tante faccende da fare, perché noi non ti aiuteremo, che in questo modo sei vestita nel modo migliore per ragioni di praticità. Ti criticheremo perché ti presenti così e sottolineeremo come una volta eri orgogliosa del tuo aspetto. Questo verrà detto per farti sentire in colpa per averci delusi perché tu sei la nostra estensione e ci si aspetta che tu sembri immacolata quando lo vogliamo. Ovviamente dovrai indovinare quando ci saranno quelle occasioni perché verrai spesso presa tra la morsa di questo tentacolo e il prossimo.

4. Ti vesti come una puttana

Sei riuscita a ordinare qualcosa online per quella prevista serata fuori. Di solito ogni tuo suggerimento di visitare i negozi è accolto con fastidio e critiche da parte nostra. Abbiamo notato che spendi troppo tempo e denaro in compere. Avevi bisogno di questo nuovo vestito e ti si adatta perfettamente, elegante e di classe, mette in mostra le tue gambe di cui sei ancora orgogliosa. Hai passato del tempo a pettinarti e truccarti e sorridi soddisfatta mentre guardi nello specchio a figura intera su come stai ancora molto bene. Il sorriso scompare in un istante mentre ti veniamo dietro le spalle e ti chiediamo dove pensi di andare vestita così? Noi non vogliamo che tu esca e ti diverta. Non vogliamo che tu attiri l’attenzione e quindi avvolgiamo questo tentacolo su di te e facciamo pressione, denigrando la tua scelta di abbigliamento, rimproverandoti di indossare “troppo un cazzotto in un occhio” e diffondendo parole come puttana e sgualdrina finché le lacrime iniziano a scorrere.

5. Sbrigati

Questo tentacolo apparirà sempre quando stai facendo qualcosa che ti piace. Se stai dando un’occhiata a un negozio, verrai castigata perché cammini troppo lentamente e ti verrà detto di darti una mossa. Se ti fermi a parlare con alcuni amici che hai incontrato in un pomeriggio, ti passeremo accanto tossendo ed emettendo suoni di disapprovazione per destabilizzarti di fronte a quelle persone prima di prenderti per un braccio e trascinarti via, sibilandoti che ti stai mettendo in mostra. Ogni volta che qualcosa ti coinvolge, allontani i riflettori da noi e quindi il tuo evento deve essere terminato il più rapidamente possibile. Aspettati congedi anticipati dalle persone da parte di cui viene prestata più attenzione a te che a noi, dai concerti quando suona la tua band preferita e da eventi familiari in cui i tuoi sostenitori sono più numerosi dei nostri. Il tentacolo del polipo ti avvolgerà e ti trascinerà via.

6. Smettila di mettermi fretta

Naturalmente quando c’è qualcosa che noi vogliamo fare o laddove l’attenzione è su di noi, possiamo prenderci tutto il tempo che vogliamo. Non ha importanza se abbiamo bisogno di andare a prendere qualcuno, arrivare ai negozi prima che chiudano o tornare per cena, è il nostro momento sotto i riflettori e saremo dannati se hai intenzione di tagliar corto. Non importa quanto educatamente tu possa ricordarci che dobbiamo essere altrove, sarai sempre abbattuta perché cerchi di indebolirci e di metterci fretta. Ci fornirà la base per le critiche, anche se siamo rimasti al bar per un’ora in più del necessario intrattenendo la nostra cerchia con le storie del nostro splendore.

7. Zitta

Nulla di ciò che dici ha alcun valore. Chi sei tu comunque? Non sei niente senza di me, quindi sta’ zitta e ascolta. Non osare parlare e segnalare i miei molti difetti e contraddizioni, non ti è permesso farlo. Non ti è permesso far sentire la tua voce o opinione, quelle ti sono negate. La mia è l’unica voce che deve essere ascoltata, stridente e che si vanta. Non ti è permesso difenderti quando ti sto accusando ingiustamente di qualcosa. Non ti è permesso parlare quando sto leggendo, flirtando online, guardando un programma televisivo o fissando lo spazio mentre studio la mia prossima mossa. Ci si aspetta il tuo silenzio e quando ti dico di stare zitta, faresti meglio a farlo.

8. Beh, dì qualcosa

Cos’hai che non va? Parla. Chiunque penserebbe che non ti è permesso di dire nulla. Stai lì muta e idiota. Mi stai facendo sembrare stupido non partecipando alla conversazione. Questa è la mia serata e ricorda che avresti dovuto splendere e fare scintille, in modo che tutti si rendano conto di quanto sono grande ad aver scelto te. Falli ridere, dì qualcosa degno di nota e non mettermi in imbarazzo. Assicurati di parlare molto di me e continua a lodarmi, ridi delle mie battute, incita gli elogi e adempi al tuo ruolo di mia ragazza pon pon numero uno. Non stare mai lì in silenzio quando io sto dettando legge. Cosa intendi che ti ho appena detto di stare zitta? Non iniziare di nuovo con quei giochi, quante volte ti ho avvertito?

H.G. TUDOR – Traduzione di PAOLA DE CARLI

The Octopus of Contrariness

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