IL NARCISISTA SUPERIORE: 5 FATTI

Le cinque questioni centrali sono state applicate al narcisista Inferiore e Medio-Rango della nostra specie, ma che dire del narcisista Superiore? Come si applicano a lui (o lei) queste cinque domande centrali?

1. Sa ciò che fa?

Il narcisista Superiore è dotato (anche se naturalmente le sue vittime non la vedono come una dote) della consapevolezza di ciò che è. Il Superiore della nostra specie sa di essere diverso. Sa di avere questa fame insaziabile di emozioni, sia positive che negative, provenienti dalle persone che lo circondano. Il Superiore sa che c’è un senso di vuoto che lo pervade. Mentre nell’Inferiore si manifesta come un senso di disagio e irritazione, il Superiore percepisce un enorme abisso che deve essere riempito.

L’Inferiore agisce per istinto, una risposta riflessa. Anche il narcisista Superiore agisce per istinto, ma nel suo caso non vi è alcuna risposta riflessa. Questo istinto si accorda con la logica di selezionare vittime che verseranno carburante a iosa. Questo istinto permette la seduzione più efficace, la svalutazione più devastante e il più crudele degli scarti. L’istinto di fiutare il carburante e coloro che possono fornirlo è una risorsa inestimabile per il narcisista Superiore.

Ha un talento istintivo per scegliere i terreni di caccia migliori, un’innata abilità di individuare le vittime più produttive, un’inquietante capacità di estrarre e sfruttare informazioni e di far pensare alle persone che ciò che sta facendo è giusto e nel loro interesse, quando in realtà il narcisista Superiore le sta manipolando.

Il narcisista Superiore è consapevole di essere diverso dalle altre persone. Sa che il suo spettro emozionale è stato limitato o se preferiamo, alterato per ottenere la massima efficacia nelle sue macchinazioni. Il narcisista Superiore sa di operare in un mondo diverso da quello delle altre persone ed è lieto di detenere questo status speciale. Sa di essere superiore, ammirato e temuto.

2. Sa di far del male alle persone?

A differenza delle risposte istintive del narcisista Inferiore e di quelle istintive ma più controllate del Medio Rango, il narcisista Superiore sa di essere uno strumento che infligge dolore. Che si tratti della privazione di qualcosa di bello o dell’imposizione di qualcosa di spiacevole e odioso, il narcisista Superiore sa di far del male. Ritiene ogni azione intrapresa in tal senso, ogni passo, ogni macchinazione, necessaria alla propria sopravvivenza e al proprio avanzamento.

Il narcisista Superiore crede fermamente nella dottrina secondo cui il fine giustifica sempre i mezzi, e dolore, disperazione e ferite sono sottoprodotti del processo che deve intraprendere. Infliggere dolore a un’altra persona viene considerata una conseguenza collaterale del suo bisogno di ottenere carburante. Il narcisista Superiore sa che durante la svalutazione e il recupero maligno i suoi comportamenti sono diretti in modo specifico a causare dolore. Potresti pensare che non gli importi, ed è vero, dato che il narcisista Superiore, come tutti i narcisisti non è stato creato per preoccuparsi.

Ma ciò che devi capire è che questa incapacità di assistenza è secondaria al bisogno di acquisire carburante. Se tutto ciò che contasse fosse l’incapacità di curarsi degli altri, allora metterebbe sempre in atto comportamenti atti a ferire. La verità è che, in ordine di priorità, il carburante deve essere ottenuto e durante la svalutazione ciò causa dolore alle altre persone e, in aggiunta a questo, noi non siamo fatti per curarci di questo dolore. Per contro, un medico o paramedico che sta cercando di rimettere a posto una distorsione sa che provocherà dolore, ma anche che è una conseguenza necessaria di quell’azione. La differenza è che quel medico si preoccuperà del fatto che la persona prova dolore e cercherà di porvi rimedio una volta che ha sistemato la distorsione.

3. Il suo comportamento è intenzionale?

Tutto ciò che fa il narcisista Superiore è intenzionale. L’Inferiore reagisce di conseguenza. Il Medio-Rango è largamente dominato dall’istinto ma con un certo livello di controllo, per cui può considerare quale azione intraprendere e farlo con uno scopo; tutto questo però diventa insignificante se paragonato al comportamento del narcisista Superiore. Le azioni che intraprende sono pianificate. La seduzione è orchestrata per obiettivi accuratamente selezionati: organizza la ricerca del soggetto e la raccolta di informazioni, e la seduzione è metodica e intenzionale.

Il narcisista Superiore non parla senza prima considerare quanto siano efficaci quelle parole. Devono essere usate per elevare o per sminuire? Per lodare o per punire? Per esaltare o indebolire? Come il grande architetto che sta in cielo, in accordo con la sua visione divina di sé, il narcisista Superiore vede le altre persone come pezzi su una scacchiera da muovere a piacimento per arrivare allo scacco matto. Il narcisista Superiore manipola di proposito tutti quelli che gli stanno intorno. Ogni persona ha un ruolo, una posizione e uno scopo.

Il narcisista Superiore agisce con una notevole ponderatezza, e questo bisogno di spostare e mettere in posizione tutti i giocatori all’interno del suo mondo porta il suo bisogno di controllo a diventare opprimente. Essere così ponderato nel manipolare altre persone richiede un significativo livello di controllo sugli altri, perciò il narcisista Superiore eserciterà le sue capacità per ottenere questo risultato.

4. Si può controllare?

Non solo il Narcisista Superiore è un esperto nel controllare gli altri, ma esercita un notevole autocontrollo sul proprio comportamento. La sua funzionalità più elevata gli permette una considerevole libertà d’azione per trasferire la colpa su altri e fingere di essere incapace di controllarsi. Frasi come:

«A volte non so cosa mi succeda».

«È come se qualcos’altro prendesse il controllo di me».

«Non posso farci nulla. Accade e basta».

«È come se una forza sconosciuta decidesse al mio posto»,

 sono tutte menzogne. Il narcisista Superiore è capace di dirigere la sua furia innescata a un livello e un’estensione che supera la capacità degli altri della nostra specie. Questo perché il narcisista Superiore esibisce spesso furia fredda, dato che noi siamo in grado di controllare la furia innescata in modo che non emerga come furia accesa e che raramente sfoci in violenza fisica. Una simile dipendenza dalla brutalità che coinvolga l’azione fisica è vista come indegna dal narcisista Superiore ed è un insulto alla sua mente Machiavellica.

Il narcisista Superiore si basa sul suo alto funzionamento che gli permette di elaborare e mettere in atto manipolazioni più sottili e proficue. È inoltre consapevole delle conseguenze derivanti dalle prove materiali schiaccianti dell’abuso.

L’unico momento in cui questo formidabile controllo viene meno è quando il Narcisista Superiore viene gettato in Modalità Caos come conseguenza di un improvviso e inaspettato abbandono da parte della sua Fonte Primaria di carburante.

5. Può fermarsi?

Il narcisista Superiore può fermare il suo comportamento dato che possiede un certo livello di controllo e che è capace di esercitarlo ma, pur avendo la capacità di fermare questo comportamento (sia benevolo che maligno), non lo farà.

Primo, perché il narcisista Superiore non sente il bisogno di farlo. Perché fermare qualcosa che è altamente efficace e gli permette di risplendere e funzionare a un livello impressionante? Perché fermare qualcosa che funziona sempre?

Secondo, il narcisista Superiore non cesserà questo comportamento perché la malevolenza che lo permea non gli permetterà di farlo. Perché rinunciare a un modo così delizioso di manipolare qualcuno? Perché rinunciare a un simile potere sopra un individuo? Perché smettere di portare avanti queste macchinazioni? Perché smettere di fare qualcosa che è necessario e che lo diverte?

L’Inferiore lo fa perché è programmato a rispondere sempre in quel modo. La scelta è stata rimossa dal suo processo di pensiero. Il Medio-Rango lo fa perché si rende conto che è necessario per la sua sopravvivenza, ma non è il divertimento o la malevolenza a guidare quel comportamento. Il Superiore lo fa perché può farlo.

Il Superiore lo fa perché è guidato dalla furiosa malevolenza che arde all’interno del narcisista. Questa malevolenza nasce perché il narcisista Superiore, avendo un più alto funzionamento, è più consapevole rispetto agli altri fratelli di quanto ingiusto e brutale sia il mondo. Si accorda con i suoi scopi di destituire e detronizzare e sa che incrementare e sfruttare questa malevolenza è assolutamente necessario, a scopo protettivo. Meglio colpire per primi che essere colpiti. Meglio vendicarsi per primi. Chi osa vince.

Il Superiore è un individuo pericoloso perché non solo considera interamente necessario ciò che fa, è mosso non solo dal bisogno di carburante, ma dalla malevolenza che lo avvolge fino al midollo. Ciò significa che andrà più in là, più a lungo, più spesso e in maniera più decisa rispetto agli altri della nostra specie. È il profanatore, il punitore e il distruttore dei mondi. Dei vostri mondi.

Traduzione di PAOLA DE CARLI dal testo originale di H.G. TUDOR