FANTASMI

Che tu creda o meno nei fantasmi, certamente noi ci comportiamo con certe caratteristiche simili. Compariamo dal nulla. Come non riesci mai a ricordare l’inizio di un sogno, vero? Non riesci a ricordare esattamente come siamo apparsi. Siamo apparsi e basta. Sembravamo entrare nella tua vita con la disinvoltura di un fantasma che cammina attraverso un muro. Arriviamo ed entriamo nella tua vita come fantasmi.

Allo stesso modo in cui vedresti un fantasma, quando impatti con noi non è un evento che dimenticherai in fretta. Ci avviciniamo furtivamente a te, ci inseriamo nella tua vita creando con te una connessione dopo l’altra mentre ci nutriamo di te. Come uno spettro ci attacchiamo a te e iniziamo costantemente a succhiarti la forza vitale mentre ci ingozziamo del carburante che ci fornisci.

Spesso spariremo proprio come siamo arrivati, senza alcun preavviso o annuncio, e per quanto tu provi, non riuscirai più a trovarci. È come se fossimo scomparsi dalla faccia della terra. Naturalmente abbiamo scelto il momento del nostro atto di sparizione senza alcuna preoccupazione per il suo effetto su di te. Scivoliamo via come una nebbia che si dissolve. Una volta eravamo ovunque, avvolti attorno a te e ammalianti. Proprio come quando si viene ipnotizzati dall’apparizione di uno spirito. Sei incantata dalla nostra apparizione, c’è qualcosa di etereo e misterioso che attrae verso di noi, e poi scompariamo.

Siamo quello spirito sfuggente che ora non può essere trovato. Potresti andare nello stesso posto in cui ci siamo manifestati per la prima volta, ma non c’è traccia di noi. Non abbiamo lasciato impronte, nessuna traccia della nostra esistenza quando provi a cercarci, proprio come i nostri cugini spettri, e poi all’improvviso siamo tornati. Torniamo nella tua vita come fantasmi e continuiamo a perseguitarti. Siamo incessanti e sempre presenti, ti vaghiamo attorno mentre riprendiamo la nostra estrazione di carburante. Riprendiamo a prosciugare il tuo spirito, succhiandolo da te mentre le nostre mani fredde e morte ti afferrano di nuovo.

Le persone hanno molte teorie su cosa siano i fantasmi se esistessero davvero. Alcuni suggeriscono che dove c’è stata un’improvvisa esplosione di emozioni, un’esperienza intensa, sia stata lasciata un’impronta sul tessuto dell’esistenza. Questa impronta appare a coloro che sono in sintonia con essa. Si osserva quell’impronta fare la stessa cosa più e più volte. Cammina sullo stesso percorso, attraversa lo stesso muro e poi svanisce solo per riapparire la notte successiva nello stesso posto. Lo spirito segue la stessa routine come un pezzo di pellicola video bloccato in un loop infinito. Proprio come quel fantasma, noi adottiamo lo stesso comportamento più e più volte.

Le stesse azioni, tutte progettate per perseguitarti mentre estraiamo il nostro carburante. Gli stessi gesti, le stesse azioni che devono essere tutte riprodotte. Alcuni credono che un fantasma sia l’anima di qualcuno che ha subito la dannazione eterna. A lui (o lei) è stato negato l’ingresso in paradiso o all’inferno ed è stato condannato a vagare sulla terra per l’eternità, bloccato in una routine incessante. La nostra infinita ricerca di carburante ci trova in una posizione assai simile. Dobbiamo farci strada nella vita, irrequieti e senza mai trovare pace. Ci spostiamo da un posto all’altro, incapaci di riposare ed essere soddisfatti. Invece siamo spinti ad andare avanti, tormentati dalla maledizione del nostro bisogno di carburante. Quindi dobbiamo perseguitare gli altri, e la nostra apparizione porta spavento e paura, nello stesso modo in cui il terrore segue l’apparizione di uno spettro.

Incapaci di adattarci del tutto, siamo fantasmi alla festa. Anche quando siamo scomparsi, c’è una freddezza persistente che ti colpisce nel profondo. Ci percepisci ancora, riesci a sentire l’effetto del nostro aspetto agghiacciante. Sei cauta e ansiosa perché sai che compariremo ancora una volta. Quando lo faremo esattamente è un mistero, ma come siamo arrivati per la prima volta e per la prima volta siamo spariti, entreremo nella tua vita come fantasmi e continueremo a perseguitarti.

Meglio consultare quell’esorcista.

H.G. TUDOR – “Ghosts” – Traduzione di PAOLA DE CARLI