Pubblicato il Lascia un commento

📁 ERRORI DEL NO CONTACT – PENSARE CHE NON TI RECUPEREREMO

Un secondo errore comune che si verifica quando qualcuno mette in atto il no contact è pensare che non ci sarà un recupero da parte nostra. Come ho spiegato, il recupero si svolge in vari punti della dinamica tra narcisista e vittima. In questo caso, riguarda il recupero post-fuga o post-scarto.

Se ci sei sfuggito, quasi sempre affronterai il Grande Recupero Iniziale mentre scateniamo un frenetico tentativo di riportarti sotto il nostro controllo. Questo accadrà quando ce lo dici e anche una volta che ti rendi conto che hai intrapreso la tua fuga senza darci alcun preavviso di quello che stai facendo. (Puoi leggere di più su come reagiamo in questi casi in questi articoli Gli Effetti Del No Contact Sul Narcisista.
Se riesci a resistere al Grande Recupero iniziale, di solito ti viene concesso un periodo di tregua mentre cerchiamo carburante dalle nostre fonti supplementari (secondarie e terziarie) e cerchiamo di trovare una fonte primaria diversa.

Qualora tu sia stato scartato, ovviamente non esiste un Grande Recupero Iniziale. Abbiamo una nuova fonte primaria e ci concentriamo su quella persona, eliminandoti efficacemente dalle nostre menti. Puoi provare a contattarci, a ottenere risposte, a riconquistarci, a cercare di risolvere le questioni incompiute ma vieni respinto e ricevi recuperi maligni che ti fanno desistere.

Di conseguenza, nel caso della fuga, hai respinto il Grande Recupero Iniziale e segue il silenzio. Oppure, sei stato scartato e i tuoi tentativi di metterti in contatto con noi sono stati respinti e c’è silenzio da parte nostra. Mettete in atto o mantenete il no contact in corso e il fatto che non abbiate sentito nulla da noi, nessun messaggio, nessuna telefonata, nessuno chiama in giro per vederti, nessuna domanda da parte dei nostri amici o familiari fa pensare che tu abbia superato la tempesta e che è tutto finito.

Non è così.

Ritornerò su questo tra poco.

L’altro errore comune che le persone fanno riguardo al pensare che non recupereremo è l’uso dell’espressione “scarto finale”. Ho notato che questa viene usata molte volte e non so da dove abbia avuto origine. Sembra che le persone pensino che ci sia qualche gesto plateale da parte nostra, poiché ti diciamo che questa volta è DAVVERO finita e questa volta lo dico davvero (anche se non l’avevo detto anche l’ultima volta?)

Non esiste una cosa come lo scarto finale. Ho scritto in precedenza che la parola scarto non è accurata perché veramente si tratta di un disimpegno. Nelle nostre menti, la nostra relazione con te dura fino a che tu muori o noi muoriamo. È per la vita perché tu appartieni a noi. Sì, ti toglieremo dalle nostre menti in determinati momenti (quando ci godiamo il periodo d’oro con qualcun altro, quando mettiamo una IPSS sullo scaffale) ma questo non significa che sia finita.

Solo perché hai resistito allo sforzo prolungato del Grande Recupero Iniziale per riconquistarti non significa che abbiamo ricevuto il messaggio e ti lasceremo in pace. È una cessazione temporanea delle ostilità. Il nostro bisogno di carburante ci manderà altrove mentre daremo la caccia a una nuova fonte primaria, ma torneremo. Hai un periodo di tregua in cui puoi costruire il tuo no contact e riprenderti, ma non essere attirato dal pensare che quest’unica tempesta di recupero sia la fine. Allo stesso modo, non pensare che, solo perché ti abbiamo detto che ti auguriamo di andare a farti fottere e morire o di scomparire dal pianeta, non torniamo più. Solo perché tu hai provato a parlare con noi ma ti abbiamo respinto non significa che quella è la fine. Niente affatto.

Siamo bastian contrari, ipocriti e ci comportiamo in modo contraddittorio. Questo è a causa del punto di vista narcisistico che adottiamo. Facciamo quello che il carburante ci richiede. Tutto è come il carburante impone di essere. Se abbiamo fatto intendere che a gennaio sei persona non gradita, non significa che entro maggio non dichiareremo ancora il nostro amore per te. Ciò che è accaduto prima è il passato e non abbiamo alcun senso di vergogna o riluttanza a tornare da te. Non importa se una volta ti abbiamo scartato perché ci hai deluso. Quello era prima e questo è adesso. Ora qualcun altro ci ha deluso, è stato dipinto di nero e questo implica che sei tornato nelle nostre grazie. Ti sei riabilitato e ti vediamo attraverso l’ottica di essere di nuovo una “buona” persona, qualcuno che ci darà ciò di cui abbiamo bisogno. È irrilevante che tu ci abbia deluso in precedenza. Ciò che importa è che il nostro punto di vista fa sì che ti vediamo come una buona fonte di carburante e noi lo vogliamo.

È comprensibile il motivo per cui potresti pensare che potremmo non recuperare, questo potrebbe essere per uno dei seguenti motivi: –

1. Siamo stati così selvaggi nel nostro scarto con te;
2. Ci hai esposti alle persone quando sei scappato;
3. È trascorso un tempo significativo;
4. Credi che ci sia stato uno “scarto finale”;
5. Senti dire che stiamo con qualcun altro;
6. Tu stai con qualcun altro;
7. Ci hai cacciato quando abbiamo tentato il Grande Recupero Iniziale.

Anche se queste cose possono influenzare la probabilità che si verifichi un recupero non significherà in automatico che non accadrà.

Di conseguenza, proprio a causa delle circostanze e del passare del tempo, decidi di poter tornare sui social media, puoi accettare richieste di amicizia da parte di estranei, puoi andare nei luoghi che avevi evitato per un po’ di tempo, puoi parlare di nuovo liberamente di noi con i tuoi amici o anche con i nostri amici e così via. Questo è pericoloso.

Non sto suggerendo che tu debba passare il resto della tua vita a guardarti alle spalle. Questo è insostenibile ma non dovresti pensare che non ci sarà mai un recupero perché se lo fai istintivamente abbasserai la guardia e così facendo farai due cose

1. È molto più probabile che tu attivi un Attivatore di Recupero entrando nelle sfere di influenza; e
2. Abbasserai la barra dei Criteri di Esecuzione di Recupero e aumenterai così le possibilità che avvenga un recupero.

Naturalmente puoi trovarti in una situazione ben migliore e quindi molto più capace di respingere il recupero quando avviene, ma resta il rischio, a causa della tua predisposizione intrinseca alla nostra tipologia, che come ho spiegato nella Parte Uno di questa serie, farai in modo che l’esporti a noi permetta al pensiero emotivo di uscire e prendere il sopravvento sul pensiero logico, il che significa che stai rischiando di essere gettato ancora una volta nel mare delle emozioni.

Se pensi che un recupero non avverrà mai, diventerai accomodante e perciò inizierai a fare proprio le cose che renderanno PIÙ probabile che avvenga un recupero. Quindi, ricordando sempre a te stesso che c’è un rischio (anche se molto piccolo) di un recupero in atto, continuerai a mantenere un grado di vigilanza che garantisce che questi rischi rimangano ridotti e che non inizi ad avere comportamenti che ci incoraggiano.

Vedo che le persone affermano ripetutamente di sapere che il loro narcisista non recupererà più. Scrivono che non accadrà e sono al sicuro. L’unico modo in cui sei al sicuro da un recupero è se siamo morti.

Ho recuperato alcune persone dopo una pausa di 12 anni. Lo farei dopo un periodo di tempo ancora più lungo se ci fosse un attivatore di Recupero e i criteri venissero soddisfatti. C’è carburante disponibile, e noi lo prenderemo e affermeremo la nostra superiorità e il controllo su di te. Ricorda, abbiamo fatto un investimento su di te tanto tempo fa, e vorremmo continuare a contarci. Il fatto che tu non ci abbia sentito per molto tempo è perché la nostra attenzione era altrove e il tuo no contact si sta rivelando efficace, quindi anche se c’è un Attivatore di Recupero, i criteri non sono soddisfatti e quindi il recupero non avviene.

Se inizi a pensare che non ti recupererò mai, diventerai accomodante e in questo modo corri un maggior rischio che un recupero avvenga davvero.

H.G. TUDOR

No Contact Mistakes : Thinking We Will Not Hoover You

Rispondi