COSÌ SBAGLIATO

La mia ex? Da dove comincio? Lo sai, devo ammetterlo: ho la tendenza a credere di avere sempre ragione. Non posso farci nulla, è semplicemente il mio modo di essere. Mi impegno al massimo perché le cose siano come dovrebbero essere – nel lavoro, nella scelta degli amici, nel prendere decisioni giuste per la mia vita e, soprattutto, nel decidere con chi condividere i miei momenti più intimi. Però, su questo, alzo le mani. Ho sbagliato, e in modo clamoroso. Di solito sono bravissimo a giudicare le persone.

Ho una dote incredibile – chiamala, se vuoi, sesto senso. Di solito, quando incontro qualcuno per la prima volta, capisco subito se andremo d’accordo e se potremo diventare amici intimi, godendo della reciproca compagnia. Succede con tutti… te compresa.

Cosa mi disse il mio sesto senso su di te? Oh, che avevamo tanto in comune e che eravamo destinati a stare insieme. Non chiedermi il perché: lo sapevo fin dal primo istante in cui ci siamo incontrati. C’è qualcosa in te, qualcosa di unico. Quel sesto senso non mi aveva mai tradito prima d’ora, ma con lei mi ha ingannato: mi sono completamente sbagliato. Era semplicemente la persona sbagliata per me – devo aver ceduto al suo fascino, perché non sono riuscito a vederla per quello che era davvero. Sembrava cosi giusta, eppure era sbagliata su così tanti fronti.

Non preoccuparti, so di non aver commesso lo stesso errore con te – tu sei diversa, non c’è nulla di sbagliato in te. All’inizio andava tutto bene; penso che lei mi abbia proprio buttato fumo negli occhi, impedendomi di vedere ciò che di negativo c’era in lei. Non ne sono ancora del tutto sicuro, ma non passò molto prima che tutto andasse a rotoli. All’inizio ci divertivamo – anzi, per essere sincero, era un periodo splendido. Io metto tanto impegno nelle mie relazioni e sono convinto che non debbano esserci mezze misure.

Se vuoi stare con qualcuno, devi dargli tutto te stesso. Ci deve essere fiducia assoluta e il cuore deve appartenere solo a quella persona. Io ho fatto la mia parte, ma ben presto mi sono accorto che non bastava. Non so esattamente cosa abbia fatto di sbagliato – a parte il fatto di essermi messo con lei – ma tutto si è rovinato. Ancora oggi non riesco a capire dove ho sbagliato. Una volta lei era attenta e gentile, ma, se mi guardo indietro, mi sembra tutto solo un inganno: poi ha cominciato a mostrare scarso interesse per me e per passare del tempo insieme.

Si concentrava sul lavoro, sulla casa e sui suoi hobby, come se io fossi solo un pensiero secondario. Quando cercavo di farglielo notare, impazziva – e non parlo solo di un capriccio passeggero, ma di una vera e propria crisi. Era spaventoso il modo in cui si rivoltava contro di me, elencando ogni singolo errore che avevo commesso. Non aveva senso: le avevo dato tutto e, nonostante i miei sforzi, ogni mia azione risultava sempre sbagliata. Non riuscivo proprio a soddisfarla.

C’è qualcosa di profondamente errato in lei. Potrei entrare nei dettagli, ma non è necessario. Basta dire che ho commesso un enorme errore a intraprendere quella relazione: mi sono sbagliato completamente, ma ho imparato la lezione e non succederà più. Ora so di avere ragione.

Avevo ragione su di te. Tu sei sbagliata – tutto di te è sbagliato. Lo sapevo fin dall’inizio, ma ho voluto darti la possibilità di dimostrarmi che mi sbagliavo. Volevo aiutarti. Ho visto qualcosa in te e ho pensato che, nonostante il clima di errori che ti circondava, le cose sarebbero andate bene.

Eppure, tutto ciò che facevo per rimediare, tu me lo rigettavi in faccia, vero? Dovevi sempre fare in modo che tutto andasse storto. Dicevi la cosa sbagliata, al momento sbagliato, nella situazione sbagliata. Prendevi decisioni errate, basandoti su fatti distorti, e sceglievi le opzioni sbagliate. Ti sei circondata dalle persone sbagliate e hai fatto cose sbagliate con loro, a discapito della nostra relazione.

Hai mostrato le tendenze sbagliate e hai commesso così tanti torti che devo averne dimenticati tanti quanti ne ricordo. Sei sbagliata dentro: traspare in ogni parte di te. In questo modo, contamini tutto ciò che ti circonda con la tua scorrettezza, e soprattutto hai fatto andare in rovina la nostra relazione. Io non ho fatto nulla di male. Ho cercato di sistemare le cose tra noi.

Ho resistito e tenuto duro più che ho potuto mentre gli errori mi piovevano addosso. Volevo davvero che funzionassimo, ma non eri solo sulla pagina sbagliata rispetto a me: sembrava che stessi leggendo da un libro completamente diverso. Mi hai offerto le cose sbagliate, fatto commenti inopportuni e compiuto azioni errate. Hai inquinato la nostra relazione con la tua visione distorta e il tuo atteggiamento negativo. Alla fine, tutto è andato a rotoli, ed è tutta colpa tua – eppure non riesci nemmeno ad ammettere di avere torto, vero?

Continuavi a farmi le domande sbagliate e a darmi risposte altrettanto errate. Sapevo, fin dal nostro primo incontro, che in te c’era qualcosa che non andava, ma qualcosa dentro di me mi convinse a darti una possibilità, convinto che bastasse quell’occasione affinché tu potessi cambiare, uscendo da quel luogo di errori in cui ti trovavi, e che, per la prima volta, con il giusto supporto e incoraggiamento, avresti iniziato a fare la cosa giusta.

Avevo così ragione su quanto fossi profondamente sbagliata.

Tu mi hai fatto del male, ma vedrai che adesso metterò tutto in ordine, e lo farò in modo da assicurarmi che tu non possa mai più commettere errori.

Giusto?

H.G. TUDOR – “So Wrong” – Traduzione di PAOLA DE CARLI