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📰 CONSENSO

Il consenso non è una questione che colpisce granché la mente della nostra specie. Questo è dettato dai seguenti fattori:-

1. Il senso che tutto ci sia dovuto. Facciamo ciò che ci va, come ci va, quando ci va e con chi ci piace. Abbiamo accesso ad ogni ambito.
2. La nostra incapacità di riconoscere e rispettare i confini. Questo si collega al nostro senso di diritto laddove nessuno è al di là dei nostri limiti. Una persona ha una relazione? e allora, è un potenziale bersaglio per noi. Questo posto è occupato. Sì, lo è, da noi. Quel drink è destinato a qualcun altro? lo credevi. Invadiamo lo spazio personale, prendiamo cose che non sono nostre, ci impossessiamo delle risorse di altre persone e facciamo come se fossero nostre perché nelle nostre menti, lo sono.
3. Tu sei parte di noi. Incluso dentro di noi, attaccato a noi e dato che sei parte di noi, per quale ragione al mondo dovremmo avere bisogno di chiederti il permesso di fare qualcosa? Non ha senso dalla nostra prospettiva.
4. Siamo incontentabili. Perfino se in realtà pensiamo che potremmo avere bisogno del consenso non importa perché le conseguenze che derivano dal fallimento nell’ottenere il consenso per fare qualcosa a noi non si applicheranno. Siamo capaci di sfuggire alle accuse, sviare le responsabilità e sottrarci dalla colpevolezza.
5. Il nostro senso di superiorità. Il consenso è una catena. Dà restrizioni e ostacola. Siamo il colosso che avanza a grandi falcate ed un tale consenso non si applica a titani quali siamo noi. Il consenso è ciò che i comuni mortali devono ottenere.

Questa attitudine al permesso implica che ci comportiamo come predoni invasori. Tutto è terra di conquista. Come si può manifestare?

Con i Narcisisti Inferiori è palese e ovvio. Ti dirà che si trasferisce da te e si presenterà con la sua valigia e la chitarra (con le corde rotte) e sorriderà mentre ti precede velocemente in casa. Le tue risorse vengono prese – soldi, cibo, energia- senza che venga data alcuna spiegazione. I tuoi amici vengono sequestrati oppure spinti in un angolo e ti viene detto dall’Inferiore ciò che veramente pensa di loro, oppure ci avrà flirtato identificandoli come potenziali per la triangolazione. L’Inferiore inviterà gente senza chiedere, userà la tua auto senza prima verificare (e non rimetterà la benzina usata). Prontamente farà debiti a tuo nome. Se lo affronti riguardo al fatto che non chiede e non ottiene il permesso tutto ciò che sentirà e che lo stai criticando. Raramente si preoccuperà anche solo di pensare a chiedere scusa per le sue azioni. Non ha bisogno di spiegarsi con te. Se decide di rispondere la spiegazione di solito è ovviamente incredibile ma questo non gli importa perché può fare ciò che gli va e tu devi stare al passo con il programma.

“Condividiamo tutto in questa casa.”

“Ciò che è tuo è mio.”

“Non posso credere che tu faccia tante storie.”

“No, non l’ho usato.”

“Non sono stato io.”

“Deve averlo preso qualcun altro.”

Lo può fare perché è chi è e faresti meglio a lasciare da parte le tue lamentele o avrai ciò che ti meriti con gli interessi. La tua persona non si merita di meglio. Verrai palpeggiata in pubblico, ti salterà addosso durante i litigi, ti assalirà, ti stuprerà, aspettati che ti faccia sembrare come vuole senza considerare se vuoi o meno il suo nome tatuato sul collo o se i capelli corti ti stiano davvero bene. Tutto gli è dovuto. Punto.

Il Narcisista Medio è meno brutale ed evidente nel suo comportamento di assorbimento ma non meno invasivo. Differisce dall’Inferiore nel fatto che ha abbastanza controllo per non perdere le staffe quando viene affrontato per aver usato i risparmi per la birra o consumato tutta l’acqua calda senza accendere lo scaldabagno. Piuttosto, il Medio darà una spiegazione, perfino delle scuse (anche se non hanno significato) al fine di assicurarsi che il consenso venga dato retroattivamente.

“Pensavo di avertelo chiesto.”

“Mi spiace, non ci ho pensato. La prossima volta mi ricorderò.”

“È stata un’emergenza e non ho avuto il tempo. Non ti arrabbiare con me.”

“Lo sostituirò domani (non accadrà), cerchiamo di non litigare adesso, ho qualcosa di bello da dirti.”

“Intendevo prenderne un altro, mi sono semplicemente dimenticato perché sono troppo impegnato a starti dietro.”

“Avevo fame; Non ce l’avrai con me per aver mangiato qualcosa no?”

Il Medio ti indurrà con l’imbroglio a concedere il consenso così da poterlo archiviare e utilizzarlo per la prossima volta.

“Ma l’ultima volta non ti importava.”

“L’altra volta avevi detto che andava bene.”

“Non hai detto niente quando l’ho fatto l’altra volta, quindi come potevo sapere che ora non l’avresti accettato? Non sono telepatico.”

Il Narcisista Medio in particolare si impegnerà a farti sentire dispiaciuto per lui in modo da concedere a posteriori il permesso, ti farà sentire in colpa per le obiezioni e ti farà sentire un guastafeste se non acconsenti a ciò che vuole.

E il Superiore? Come puoi aspettarti non c’è alcun palese accaparramento dell’Inferiore dato che il Superiore trova questo comportamento volgare. Non si impegnerebbe nel piagnucolare patetico del Medio, questo è ignobile e indegno del Superiore. Ovviamente il Superiore ha semplicemente grandi, se non grandissime aspettative di poter fare come gli piace però le sue capacità cognitive aumentate e la sua consapevolezza fanno sì che se ce n’è bisogno, andrà semplicemente dritto per la sua strada e farà ciò che gli va ma riconosce il valore nell’ottenere realmente il consenso. In effetti, l’estrazione di questo consenso da una vittima apparentemente riluttante è una sfida che il Superiore gradisce in quanto attira carburante, sottolinea il suo potere ed enfatizza la sua superiorità. Puoi aspettarti che il Superiori utilizzi il ricatto emotivo, la corruzione e la costrizione per estrarre il consenso.

“Se acconsenti a farlo, ti porterò in un posto bello per cena.”

“Se non lo fai, ti lascerò.”

“Se rifiuti potrei dover pubblicare quelle foto tue che ho.”

“Non pensavo fossi noioso, chiunque altro lo farebbe sai?”

“La mia ex lo farebbe senza problemi. Forse ho fatto un errore lasciandola per te?”

Il Superiore farà pressioni, immense pressioni al fine di estrarre questo consenso così che la realtà è che questo consenso non è stato veramente dato, ma questo non fermerà il Superiore. Una volta che hai annuito, detto che sei d’accordo, borbottato “ok, allora” il consenso è stato rilasciato e andrà avanti con qualunque cosa sia ciò che vuole. Non pensare di poter cambiare idea. Nel mondo dei Superiori, non puoi ritirare il consenso che una volta avevi dato e vale per il resto della relazione. Non è applicabile come un’eccezione.

Il Superiore applicherà anche la negazione plausibile ad ogni situazione dove il consenso diventa un problema, così se viene affrontato da una terza parte riguardo al problema del consenso, ad esempio, prendere la macchina di qualcuno o usare i loro soldi, userà una combinazione di fascino e vere e proprie bugie al fine di danneggiare la versione degli eventi della vittima e far apparire che il consenso fosse stato accordato. L’intelligenza strategica del Superiore combinata con i tratti menzionati all’inizio di questo scritto gli permette di comportarsi con impunità riguardo al tema del consenso.

H.G. TUDOR – Traduzione di PAOLA DE CARLI

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