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πŸ‘€ CHIAMATA AL DOVERE

Io sono autosufficiente. Non ho bisogno di te e quindi non ti apprezzo. Non ho mai mostrato alcuna gratitudine per quello che fai per me perchΓ© in ogni caso Γ¨ un mio diritto. Tu devi fare tutte queste cose per me e la motivazione Γ¨ che sei cosΓ¬ fortunata di avere qualcuno come me nella tua vita. Quando mi fai un regalo, o cucini un sontuoso pasto o prendi un giorno libero per organizzare un’uscita, tu stai solo adempiendo al tuo dovere. Ecco perchΓ© non ti dico mai grazie. Piuttosto ti ricambierΓ² dicendo che fai tutto questo perchΓ© ti senti in colpa per qualcosa (non sarΓ² preciso riguardo cosa perchΓ© preferisco tenerti nelle vicinanze di un permanente stato di ansia e accusarti di fare qualcosa di sbagliato, senza darti alcun dettaglio, Γ¨ il modo migliore di farlo).
Poi ancora ti accuserΓ² di egoismo proiettandoti addosso il mio stesso comportamento. DichiarerΓ² che hai organizzato un’uscita solo perchΓ© volevi andare tu in quel posto o che hai cucinato quello perchΓ© Γ¨ il tuo cibo preferito. Tutto pur di svalutare le cose graziose e gentili che hai fatto. Non posso sopportare che tu possa agire in modo disinteressato perchΓ© mi ricorda la mia totale inabilitΓ  a riguardo. Tu mi ricordi una mia debolezza e questo mi irrita. Mi rode cosΓ¬ tanto che devo provare a cancellarlo. Questo significa che farΓ² quello che so fare meglio. Sfogarmi su di te.

Quante volte sei rimasta confusa e scombussolata dopo aver provato a fare qualcosa che pensavi avrei apprezzato solo per vedermi scrollare le spalle e riconoscere a malapena il tuo gesto gentile o ancora peggio mi sono infuriato diventando offensivo.
Sei rimasta sotto shock. Hai ascoltato te stessa scusarsi malgrado non avessi idea del perchΓ© ma sei cosΓ¬ condizionata dalle mie reazioni, che le scuse istantaneamente escono dalle tue labbra ancora prima di pensarci. Lasciata lΓ¬ sminuita e sconvolta, senza dubbio tenendo tra le mani il regalo per me che hai cercato con fatica e a lungo, dopo che te l’ho lanciato e sono uscito dalla stanza. La cosa terribile Γ¨ che tu continuerai a cercare di vincere la mia gratitudine. E non succederΓ .

H.G. TUDOR – Traduzione di PAOLA DE CARLI

Call of Duty

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