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👤 AMAMI ODIAMI NON IGNORARMI MAI

Voglio il tuo amore. Voglio il tuo odio. Voglio la tua gioia. Voglio le tue lacrime. Voglio ogni singola oncia emotiva che possiedi e voglio che sia diretta a me. È facile capire perché chiunque vuole essere amato, perché non è proprio quello che tutti vogliono? Amare ed essere amati. Ovviamente lo è. Ho sempre desiderato essere amato e non importa ciò che ho fatto, non importa quanto duramente ci ho provato, mi è stato negato. Spingiti più forte, vai avanti, lavora di più e lo avrai. Mi è stato promesso più volte questo guadagno e mi sono attenuto a questo. Mi sono sforzato e ho faticato e ho corrotto. Ho studiato, ho obbedito, mi sono allenato, ho corso e ho corso veloce, ho saltato e ho saltato più in alto di chiunque altro. Ho affrontato, ho sparato, ho spinto, ho nuotato, ho scritto, ho assecondato, ho risposto, ho letto e riletto. Ho fatto tutto ciò che mi è stato richiesto. Ti suona familiare? Naturalmente. Sai cosa vuol dire dare tutto di te e non essere ancora abbastanza. Sai come ci si sente a continuare a provare finché ti senti come se non avessi più niente da dare. Perché pensi che siamo così efficaci nell’estrarre questa sensazione da te? È perché la mia tipologia è stata istruita in questa tecnica per così tanto tempo che diventa una seconda natura.

Naturalmente sono stato elogiato. Sono stato incoraggiato. Sono stato supportato. Sono stato spinto. Mi è stato detto insegnato e ordinato. Sono arrivati gli applausi, ma c’era sempre un ammonimento.

“Questo è un risultato eccellente, la prossima volta prova a raggiungere il cento per cento.”

“Tempo brillante ma so che puoi farlo più velocemente. Hai solo bisogno di impegnarti di più.”

“È buono ma non buono come puoi fare tu. Tu sei migliore di quello.”

“Non male ma mi deluderai se non salirai in cima alla classe.”

Tuttavia, pur essendo un elogio con condizioni, era pur sempre un elogio e questo, unito ai miei sforzi, significava che non venivo mai ignorato. I risultati si accumulavano, venivano raccolti premi e ottenuti apprezzamenti. Verso l’alto, sempre verso l’alto. Di conseguenza, la tua lode e ammirazione significa molto per me. Era sempre il modello su cui venivo giudicato e ora è lo stesso. Desidero ardentemente l’adulazione e la passione, è per questo che lavoro così tanto da costringerti a darmele. Lo voglio, voglio essere visto, voglio essere riconosciuto e ciò significa che devo ricevere la tua attenzione intrisa di emozione. Non importa se mi stai urlando o se mi stai implorando di fermarmi, purché sia diretta verso di me. Questo è il motivo per cui tutto ciò che faccio è calcolato per ottenere una reazione.

Quando ti seduco, non devi mai ignorarmi. Ho investito troppo nella tua acquisizione per perderti per qualcun altro o per qualcos’altro. Il mio bombardamento su di te con messaggi e attenzione è fatto per attirarti a me, ma anche per assicurarmi che non ti avventuri da qualche altra parte e mi venga negata la tua attenzione. Questo è il motivo per cui ti scriverò e se non c’è una pronta risposta ti scriverò di nuovo, poi di nuovo, poi ti chiamerò e poi mi presenterò a casa tua. Ho bisogno di sapere che rispondi alla mia seduzione. Ho bisogno di controllarti. Ci sono troppe cose in gioco per permetterti di ignorarmi.

Quando inizia la svalutazione, ancora una volta ho bisogno dell’attenzione emotiva che viene da te che piangi, che urli e che sbraiti. Non mi disturba mai allo stesso modo in cui disturba te quando qualcuno ti urla contro. Io lo chiedo e l’unico effetto che fa è di farmi sentire potente perché so che sono in grado di sollecitare queste risposte da te in virtù delle mie manipolazioni. So senza dire nulla che tu mi implorerai e supplicherai di spiegare cosa c’è che non va, mi inseguirai, gli occhi spalancati per la confusione mentre mi implori di dirti cosa hai fatto di male.

Non sono schizzinoso per le emozioni che rivolgi verso di me. Bene o male le prenderò tutte. Il male, in effetti, mi fa sentire più potente, ma la dolce potenza delle risposte favorevoli e gli occhi ardenti di ammirazione sono ancor più accetti. Questo è uno dei motivi per cui faccio il tira e molla, rendendoti felice e gioiosa nei miei confronti e poi piena di dolore e rabbia. Il contrasto rafforza la mia onnipotenza perché io sono il burattinaio. Un momento riesco a farti ridere e poi con un colpo di interruttore ti ho in lacrime. Questo è potere. Questo è il controllo e questo è ciò che sottolinea la mia grandezza. Sì, so che consideri sbagliato questo comportamento. Ne sono perfettamente consapevole e non mi sono lasciato ingannare da alcuna pretesa del contrario. Sono pienamente consapevole che tale comportamento è considerato, cattivo, sbagliato e malvagio, secondo i tuoi valori, ma devi sapere che questa partita non viene giocata secondo le tue regole. Si gioca con le mie e io devo sempre vincere.

Dovresti essere sleale ed essere la persona cattiva che ho sempre sospettato tu fossi e ignorarmi, allora ti provocherò ancora di più per ottenere una reazione. Poche di voi si rendono conto che questo è lo scopo, almeno, non subito. Non sei in grado di comprendere questa improvvisa escalation, questa commutazione a causa della confusione in cui sei impantanata. Sono contento che sia così perché quando mi ignori, comincio a crollare. L’edificio che ho costruito inizia a incrinarsi, sgretolarsi e rompersi e io devo sfuggire al tuo tradimento e cercare le emozioni degli altri per compensare il tuo comportamento sovversivo. Se non riesco a portare il tuo amore o odio alla ribalta, non posso rimanere ignorato, perché questa sarebbe la mia condanna a morte e non ti permetterò di firmare quel mandato. Devo essere amato perché sono degno dell’amore più completo, devo essere odiato perché le mie opere sono quelle del diavolo e attirano la tua ira furiosa. Guarda sempre verso di me, dammi sempre le tue emozioni e non voltarmi mai le spalle. Fallo e tutto andrà bene. Almeno, per me, ma poi, comunque non ruota tutto attorno a me?

H.G. TUDOR

Love Me, Hate Me, But Never Ignore Me

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