Io ho tre scopi primari.
Tutti quelli della nostra specie hanno tre Scopi Primari.
Il nostro comportamento oscuro e minaccioso (anche quando si presenta sotto le vesti illusorie del periodo d’oro) è completamente orientato al raggiungimento di questi tre Scopi Primari. Sono tutto ciò che conta. Tutto il resto è polvere.
Siamo spinti ad garantirceli. Sono cablati dentro di noi: per la maggior parte dei nostri simili si tratta di necessità inconsce, mentre per noi, i Superiori della nostra fratellanza, c’è piena consapevolezza del fatto che il loro ottenimento è fondamentale non solo per sopravvivere, ma anche per prosperare.
Tutto ciò che facciamo, diciamo o che cattura la nostra attenzione, ruota intorno al raggiungimento di questi tre scopi. Nient’altro ha importanza.
Ti amiamo? No. Non sappiamo nemmeno cosa significhi davvero, ma useremo l’amore per garantirci i nostri Scopi Primari. Lo profaneremo attraverso la nostra distorta imitazione di ciò che pensiamo sia l’amore, e lo useremo per ottenere ciò che ci serve.
Vogliamo davvero fare del bene agli svantaggiati? No. Ma se comportarsi in quel modo ci porta vantaggi — ad esempio attraverso la costruzione di una facciata utile alla nostra missione — allora diventeremo volentieri membri di quella fondazione benefica o organizzeremo una raccolta fondi per l’Orfanotrofio dei Bambini Indesiderati Con il Monociglio.
Vogliamo davvero esserti amici perché troviamo affascinante la tua collezione di pupazzetti di Star Wars ancora sigillati? No. Lo facciamo perché conoscere qualcuno con la miglior collezione della Costa Orientale ci avvantaggia nel raggiungimento degli Scopi Primari.
Nulla di ciò che facciamo riguarda te. Riguarda solo il garantirci i nostri obiettivi. Certo, può capitare che i nostri interessi si allineino temporaneamente con i tuoi, e che nella nostra marcia — affiancati dalle nostre truppe oscure — per conquistare gli Scopi Primari, anche tu o altri ne traiate beneficio. Ma si tratta solo di pura serendipità: a noi non interessa se l’esito è positivo o negativo per te, finché otteniamo ciò che vogliamo.
Più rapidamente comprenderai che siamo interamente focalizzati sull’ottenimento degli Scopi Primari e che nulla ha importanza per noi al di fuori di questo, più velocemente sarai in grado di elaborare una tua strategia per evitare di esserne risucchiato.
sono il nostro unico interesse. Tutto il resto viene sacrificato, travolto, usato o sfruttato per raggiungerli. Figli. Lavoro. Casa. Moglie. Padre. Figlia. Amico. Interessi. Vita sociale. Conversazioni. Denaro. Status. Manipolazione. Legami. Infedeltà. Sofferenza. Crudeltà. Seduzione. Oggetti. Tutto questo — e molto altro — non è che un mezzo, un ponte, un condotto verso il conseguimento degli Scopi Primari.
Mai sottovalutare né dimenticare la determinazione assoluta con cui la nostra efficienza da macchina ci spinge a questo obiettivo. Tu esisti per aiutarci a raggiungerlo. I nostri Luogotenenti senza volto e la nostra Cricca silenziosa sono lì per lo stesso scopo.
Le fonti secondarie e terziarie, la facciata, i corvi, le farfalle, la seduzione, la svalutazione e il disimpegno. I recuperi, frequenti e ripetuti o apparentemente assenti, che però possono riapparire anni dopo — tutto fa parte dell’inestricabile matrice al servizio del raggiungimento degli Scopi Primari.
Quali sono questi Scopi Primari?
Chi ha già letto molto del mio lavoro li conosce, ma è bene ribadirli.
1. Carburante/Controllo
Il Principale Scopo Primario. Il più importante. L’obiettivo dominante alla base di ogni nostro coinvolgimento con chiunque. Il carburante è la risposta emotiva che riceviamo da te e dagli altri, provocata da noi. Può essere indiretta — ad esempio un sorriso quando ci vedi passare — o diretta, come quando ti facciamo piangere insultandoti.
Il carburante può essere positivo o negativo. Fluisce da tutti gli apparecchi. Varia per intensità (secondo l’Indice del Carburante), quantità e frequenza. Ci alimenta. Placa l’angoscia, seda la nostra ansia, ci rasserena, ci rinforza, ci fa sentire invincibili, onnipotenti, divini.
È la nostra droga. Lo vogliamo. Lo esigiamo. Deve esserci fornito ogni giorno. E lo prendiamo da chi è già stato inserito nella nostra rete di carburante. Dalla compagna alla vigilessa scolastica: tutti, e intendo tutti, quelli con cui interagiamo sono apparecchi che forniscono carburante.
Le parole che usi, il tono con cui parli, l’inflessione nella tua voce, i gesti che fai, le azioni, le espressioni del viso, i suoni — tutto questo ci fornisce carburante, e deve essere provocato da noi.
Se piangi per la morte di tua madre, quel carburante non è nostro. È per tua madre (ammesso che ne abbia mai avuto bisogno da viva, e certamente non ora che è sotto terra). Quelle lacrime sono sprecate — e questo ci fa infuriare. Quindi diremo qualcosa di offensivo sul tuo patetico pianto, così da farti piangere per ciò che abbiamo detto. A quel punto, la tua reazione è nostra. E otteniamo carburante.
Il carburante (e il controllo che ne deriva) è l’unica cosa importante per noi. Senza carburante ci indeboliamo, e alla lunga finiamo in una Crisi da Carburante.
2. Tratti Caratteriali
Abbiamo edificato un costrutto. Una struttura, una cornice. Il carburante lo alimenta e ci permette di mantenerlo e svilupparlo. Questo costrutto imprigiona Il Demone. È ciò che mostriamo al mondo — l’immagine che scegliamo — e ci consente di ottenere carburante. Il ciclo si autoalimenta.
Ogni persona con cui interagiamo può offrirci tratti caratteriali da prelevare e applicare al costrutto, rendendolo più forte, più affascinante, più credibile. Ogni goccia di carburante è la colla che ci permette di incollare quei tratti e farli aderire alla nostra facciata.
Il tuo interesse per gli insetti, i successi sportivi di un amico, l’intelligenza scolastica di tuo figlio, i suggerimenti di una fonte terziaria sul miglior ristorante a Barcellona, una battuta brillante ascoltata a una cena, i racconti di un nonno, le dritte raccolte da un collega… tutto può diventare parte di noi.
Li prendiamo. Ne abbiamo bisogno. Alcuni non hanno nulla da offrire e restano apparecchi marginali. Altri invece brillano, e allora i tuoi tratti scintillanti, quando sei la nostra Fonte Primaria, diventano fondamentali per il raggiungimento degli Scopi Primari.
3. Benefici Residui
Hai una bella casa? Soldi? Un’auto? Biglietti per eventi esclusivi? Conoscenze influenti? Sei un eccellente cuoco, un asso del fai-da-te, una calamita sociale? Hai una carriera solida? Sei stimata nella comunità?
Tutto ciò ci è dovuto. Non riconosciamo limiti. Le tue risorse sono nostre risorse. E più ce ne sono — e più sono varie — maggiore sarà la tua utilità per noi.
I benefici residui variano a seconda del tipo di narcisista che ti ha intrappolato.
Magari abbiamo soldi e avere una villa, ma tu hai connessioni politiche e un’ottima reputazione: ci servi per questo.
Magari abbiamo problemi di salute, e tu sei un’infermiera eccezionale amorevole: anche questo è un beneficio.
Magari non abbiamo lavoro e siamo dipendenti dalla cocaina: allora il tuo bel conto in banca e il tuo appartamento ci attirano.
La lista non finisce qui e cambia da narcisista a narcisista. Ma è sempre parte fondamentale del triumvirato.
Carburante. Tratti caratteriali. Benefici residui. Questi sono gli Scopi Primari.
Tutti gli apparecchi sono tenuti a fornirli, anche se ovviamente, nel caso della Fonte Primaria, l’attesa è molto più alta.
Non stiamo con te perché ti amiamo. Stiamo con te perché, come Fonte Primaria, soddisfi meglio di chiunque altro gli Scopi Primari nella nostra Matrice di Carburante.
Non siamo tuoi amici perché sei divertente. Lo siamo perché, come Fonte Secondaria Non Intima, contribuisci agli Scopi Primari.
Non flirtiamo con te perché sei attraente. Lo facciamo perché, come Fonte Terziaria Intima, contribuisci agli Scopi Primari.
Non aiutiamo nostra sorella perché sentiamo un senso di dovere familiare. Lo facciamo perché, come Fonte Secondaria Non Intima, contribuisce agli Scopi Primari.
Non abbiamo una relazione extraconiugale perché nostra moglie “non ci capisce”. Lo facciamo perché, come Piccolo Sporco Segreto, contribuisci agli Scopi Primari.
Tu esisti per essere usata. Sei nella nostra Matrice di Carburante perché, in misura maggiore o minore, contribuisci agli Scopi Primari.
Questo è il tuo unico scopo.
Tieni sempre a mente l’importanza di questi tre Scopi Primari perché questo ti aiuterà a capire perché certe cose vengono dette e fatte dalla nostra specie.
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H.G. TUDOR – “The Prime Aims” – Traduzione di PAOLA DE CARLI
