Qual è la risposta del narcisista alla minaccia rappresentata dagli amici e dai familiari della vittima che la esortano a lasciarlo?
È improbabile che questi “consiglieri” riconoscano un narcisista, tuttavia hanno notato che certi comportamenti non sono corretti e sono, anzi, spiacevoli e abusivi, e stanno spingendo la vittima ad allontanarsi dal narcisista. Il narcisista percepisce questa minaccia e può anche essere direttamente consapevole di ciò che viene detto alla vittima: come potrebbe reagire?
So cosa dicono di me. Lo so sempre. So che si radunano intorno a te, con espressioni serie scolpite sui loro volti costruiti, le bocche che si agitano mentre sputano la loro presunta saggezza.
«Ci saremo per te. Potrai sempre contare su di noi».
«Se sei infelice, deve esserci qualcosa che non va».
«È giusto essere trattata così?»
«Non sei più la persona di una volta».
Chi sono loro per dire cosa è giusto per te? Ti hanno forse tenuta su quella scogliera, con l’oceano schiumoso che ribolliva sotto di noi, l’aria fresca dell’Atlantico che ci sfiorava mentre sopra di noi si stendeva un cielo pieno di stelle? Ti hanno guardata negli occhi vedendo quel dolore che io so essere esistito molto prima che arrivassi io, un dolore che ho portato sulle mie spalle per te?
Dov’erano quando hai chiamato alle 3 del mattino chiedendomi di raccontarti una storia perché avevi appena fatto un incubo terribile? Non ricordo che siano stati loro a calmarti e a tenere lontani quei demoni notturni. Ti conoscono davvero nel profondo? Non credo proprio. Non conoscono ogni tua sfumatura come la conosco io.
Ogni parte delicata di te che ho baciato e accarezzato, tanto che non c’è un solo punto del tuo corpo che non sia stato abbracciato da me. Loro questo non l’hanno fatto, vero? Ti hanno mai tenuto indietro i lunghi capelli mentre vomitavi quei cocktail, lamentandoti per tutti i soldi che avevi appena rigettato? No. Sono stato io a venire in tuo soccorso mentre loro barcollavano ubriachi verso un altro locale. Non conoscono le tue dieci canzoni preferite e scommetto più di quanto guadagnano che non hanno la minima idea che hai paura delle oche.
Oh sì, io so tutto. So dei messaggi che ti mandano. Li ho visti, ed è una fortuna, così posso proteggerti dalle loro menzogne invidiose. Non hanno quello che abbiamo noi e non lo avranno mai. Non li si può biasimare per la loro misera gelosia, sono solo esseri umani, ma sono davvero tuoi amici se cercano di instillarti simili pensieri alle spalle? Non dovrebbero essere felici per te, contenti che tu voglia passare così tanto tempo con me?
Non vedono che la tua tristezza, a volte, nasce dal tuo amore profondo e perfetto per me, che la nostra connessione è tale che è naturale che tu stia male quando mi infastidisci o mi irriti? So che non lo fai apposta, ed è per questo che non ti ho scartata come ho fatto con quelle altre prima di te. Tu capisci cosa significa trovare qualcuno che realizza tutti i tuoi sogni, e capisci il mio dolore quando mi ferisci o mi deludi.
Eppure, proprio perché sei una persona così buona, la mia sofferenza diventa la tua, ma loro non lo vedono. Se volessi essere generoso, potrei attribuire la loro miopia al fatto che non possiedono le tue qualità speciali. Solo tu mi comprendi davvero, solo tu hai quel legame profondo con me, tale per cui ciò che sento risuona dentro di te. Questo sei tu. E loro non lo sono.
Li ho sentiti metterti in guardia dal venire a vivere insieme, con i loro commenti sul “troppa fretta”, “è troppo presto”, “vuole averti sotto controllo”. E perché non dovrei? Perché non dovrei avere con me la mia fan numero uno il più possibile? Perché dovresti voler essere altrove? Perché non dovrei volere accanto a me una persona così bella e meravigliosa come te? Non è forse normale che un vincitore voglia mostrare il proprio trofeo? Certo che sì.
So che ti hanno messo in guardia anche sul mio carattere e ti hanno spinta ad andartene, sostenendo che peggiorerà e che soffrirai. Scambiano la passione per rabbia, ma del resto lo farebbero, no? Fa comodo ai loro scopi egoistici cercare di distruggere ciò che abbiamo. La gente spesso fa così quando non capisce qualcosa. È una reazione prevedibile e deplorevole.
Quanto alle loro accuse sul fatto che io ti controlli, com’è possibile? Ti ho scelta per molte ragioni, e tra queste c’erano la tua mente forte e la tua intelligenza acuta. E allora se ti suggerisco cosa indossare o come sistemarti i capelli? Sto mostrando interesse. Preferiresti forse che non dicessi nulla sul tuo aspetto o che non ti suggerissi cosa ti valorizza? So che alcuni pensano che io ti impedisca di vedere i tuoi amici, ma è solo un’altra delle loro campagne diffamatorie.
Forse è stato egoista da parte mia chiederti a volte di annullare dei programmi con loro, ma era solo perché volevo stare con te. Forse sono stato più deciso di quanto intendessi, ma può succedere quando si lavora tutto il giorno per portare avanti una relazione, ci si stanca. Non preoccuparti delle loro osservazioni sul fatto che io prenda tutte le decisioni su cosa fare, dove andare e come spendere i soldi.
Sono felice di assumermi questo peso per entrambi, e tu stessa hai ammesso, no, che in certe cose ne so più di te. Sto solo facendo ciò che è giusto per te, per me e soprattutto per noi. Naturalmente loro non si preoccupano di conoscere tutti i fatti. Preferiscono sussurrarti menzogne basate su voci e prospettive distorte. Suppongo sia il prezzo da pagare per amarti così totalmente, completamente e perfettamente.
Eppure lo so che ti dicono di lasciarmi. Non sono uno sciocco. Ho sentito i loro commenti, ho ascoltato cosa ti dicono al telefono e ho visto i messaggi. So che vogliono che tu te ne vada, che fugga da me. Bene, fallo. Vai. Lascia tutto ciò che abbiamo costruito insieme. Lascia la mia guida e forse arriverà qualcuno più riconoscente. Non lo voglio, ma perché il mio amore e la mia generosità dovrebbero essere trattati così? Perché dovrei riversare tutto me stesso in un vuoto?
Vai, fallo. Fai le valigie e vattene. Non ti fermerò. Vedi? Se ti controllassi, non starei forse implorandoti di restare e di ignorarli? Se tirassi davvero i fili come dicono, non ti starei forse minacciando con ogni genere di conseguenza terribile se osassi uscire da quella porta? E invece no. Non lo faccio. Perché tu lo sai già, vero? È per questo che ti ho scelta. Ma non ti ostacolerò. Se davvero è così terribile stare con qualcuno che ha sempre a cuore il tuo bene e che ti ama perfettamente, anche se a volte in modo goffo e incoerente, allora vattene. Vai pure.
So che non lo farai, però. Lo so.
H.G. TUDOR – “Just Leave The Narcissist” – Traduzione di PAOLA DE CARLI
