Poiché sono ciò che sono, affronto le cose in maniera molto logica. Non mi lascio influenzare dalle emozioni. Ho emozioni, certo, ma non sono estese quanto quelle delle altre persone. Io opero attraverso l’applicazione della logica, del pensiero critico e delle prove. Le mie emozioni non interferiscono.
Questo è il modo in cui funziona il mio sistema operativo. E ciò mi consente di evidenziare i comuni errori che commettete nei confronti dei narcisisti. Alcuni possono esservi noti, altri meno. Le cause alla base di questi errori derivano da una mancanza di informazioni e di comprensione del narcisismo, dalla presenza del pensiero emotivo, da abitudini consolidate, dall’incapacità di applicare autodisciplina e forza di volontà.
Il risultato, tuttavia, è sempre lo stesso: questi errori costano cari alla vittima del narcisista.
E quindi, come parte della vostra difesa, vi indicherò quali sono questi errori così che possiate evitarli. E se avete difficoltà a comprenderli o a impedirvi di commetterli, potrete trarre beneficio dal mio approccio analitico e senza compromessi attraverso una consulenza.
Migliaia di persone hanno già usufruito delle mie consulenze ottenendo risposte che hanno plasmato le loro vite e dato loro libertà. Basta leggere le testimonianze e i commenti sui miei canali YouTube che confermano l’efficacia e l’eccellenza del mio lavoro.
Vediamo dunque questi errori.
1. Credere che il narcisista possa cambiare
Questo è l’errore più catastrofico. La vittima, con il cuore sanguinante e un ottimismo illimitato, si convince che il proprio amore, la pazienza o i sacrifici possano “riparare” l’essenza del narcisista.
Il fatto è che il narcisista non può e non vuole cambiare.
Il narcisismo non è un cappotto che ci si toglie: è la nostra stessa essenza, radicata, patologica, intoccabile. Ogni tentativo di cambiamento viene automaticamente respinto dal narcisismo stesso. Continuare a crederci significa infliggersi dolore senza fine.
2. Fornire carburante senza controllo
Le vostre reazioni emotive sono per noi un banchetto. Ogni lacrima, ogni scatto d’ira, ogni messaggio supplichevole ci nutre. Il carburante è la nostra linfa vitale. Persino uno sguardo, un’espressione del viso o il linguaggio del corpo bastano a nutrirci. Per questo la tecnica del Sasso Grigio non funziona. La vostra rabbia ci dà potere, il vostro dolore ci fa sentire forti, il vostro amore ci alimenta ancora. Senza disciplina, continuerete a fornirci carburante e noi torneremo a nutrirci da voi senza sforzo.
3. Non riconoscere la nostra specie
Nessuno ci individua al primo incontro. E anche chi conosce il narcisismo spesso continua a cadere nella rete perché non riduce il proprio pensiero emotivo e non impara davvero a riconoscere i segnali. È fondamentale ridurre l’emotività, applicare il no contact con i narcisisti conosciuti ed evitare i luoghi di caccia dove potrebbero apparire altri. Allo stesso tempo, bisogna studiare e interiorizzare i segnali d’allarme. Solo così smetterete di diventare un pasto per noi.
4. Cercare di interagire dopo il disimpegno
Quando il narcisista vi scarta, vi elimina come un giocattolo rotto, voi commettete l’errore di cercare ancora un contatto: suppliche, minacce, richieste di spiegazioni, tentativi di riconquistare il Periodo d’Oro. Tutto inutile e pericoloso. Il disimpegno avviene sempre per proteggere il narcisista. Continuare a inseguirlo significa solo ricevere nuove manipolazioni e soffrire di più. L’unica strategia valida è il no contact totale.
5. Cadere nei recuperi
Il ritorno del narcisista (recupero) non è mai amore o pentimento. È solo un modo per ristabilire il controllo e ottenere nuovo carburante. Che si tratti di un messaggio nostalgico, di una visita a sorpresa o di scuse lacrimose, l’obiettivo è sempre lo stesso: riagganciarvi. Non è riconciliazione, è schiavitù. L’unico antidoto: riconoscere i recuperi e mantenere un no contact solido.
6. Sottovalutare il narcisista
Alcuni pensano di poterci battere al nostro stesso gioco. Sbagliano. Non fa parte della vostra natura manipolare. Se cercate di smascherare o manipolare un narcisista, state comunque giocando con lui e perderete: fornirete carburante, aumenterete i rischi di rappresaglia e di ulteriori hoover. Ogni ingaggio con noi è un errore.
7. Aggrapparsi al Periodo d’Oro
Il ricordo del periodo d’oro è una trappola. Quella perfezione non è mai esistita: era solo una seduzione progettata per intrappolarvi e nutrirci. Inseguire quel ricordo vi condanna a nuove svalutazioni. Dovete accettare che non tornerà mai e che non è mai stato reale.
8. Lasciarsi legare dal senso di colpa
Il senso di colpa è una delle nostre armi preferite. Vi facciamo credere di essere responsabili delle nostre esplosioni, tradimenti o crudeltà. Non è così. Non siete voi la causa. Sono i prodotti del narcisismo, non dei vostri difetti. Liberarvi dal senso di colpa significa spezzare una delle catene più forti che vi legano a noi.
9. Cercare la “chiusura” dal narcisista
Volete risposte, spiegazioni, chiarimenti. Ma la chiusura non arriverà mai da noi: vi daremo solo gaslighting, colpevolizzazioni o false promesse. Cercare la chiusura significa rimanere intrappolati nel nostro controllo. L’unica chiusura possibile è quella che create voi stesse.
10. Trascurare il no contact
L’errore più grave: non applicare o non mantenere il no contact. È l’unica difesa, la fortezza che ci priva di carburante e vi restituisce la libertà emotiva. Ogni volta che cedete, è perché non avete compreso cosa significhi no contact totale o perché il pensiero emotivo vi sabota. La regola è semplice: “Esci e resta fuori”.
Questi errori nascono dalla mancanza di comprensione, dall’influenza del pensiero emotivo e dalle manipolazioni del narcisista. Ora ne siete stati avvisati.
H.G. TUDOR – “10 Errors You Make With Narcissists” – Traduzione di PAOLA DE CARLI
