TU DICI NO, NOI UDIAMO SÌ

Faccio spesso riferimento al fatto che la chiave per ottenere la libertà sia comprendere. Uno dei principi fondamentali da comprendere riguardo alla nostra specie è che la nostra prospettiva è molto differente dalla tua. Tu valuti le nostre risposte, le nostre azioni e le nostre parole attraverso il filtro del tuo punto di vista. È comprensibile, ma ti porterà soltanto a impantanarti nella confusione, nella frustrazione e nello smarrimento, intrappolata nel pantano delle emozioni: esattamente dove vogliamo che resti. Non vogliamo che tu applichi una logica fredda e lucida per liberarti dalla nostra stretta. Vogliamo che resti intrappolata nelle emozioni.

Ovviamente, preferiamo far sembrare che sia tu a parlare in modo ambiguo. La nostra paranoia latente ci spinge a distorcere ciò che dici per poterlo usare a nostro vantaggio, ma è ciò che facciamo sempre. Cerchiamo sempre di trarre profitto da malintesi costruiti ad arte e false inferenze, ma la realtà è che percepiamo davvero qualcosa di completamente diverso da ciò che ci hai detto, perché viviamo in una realtà differente.

Pertanto, devi comprendere che operiamo secondo una visione del mondo diversa dalla tua, e una volta che l’avrai colta, è improbabile che ti piaccia ciò che vedrai. Ma almeno inizierai a dare un senso a ciò che diciamo e facciamo. Nell’ambito di questa comprensione, dovreste tenere a mente che, quando ci dici certe cose, noi ne sentiamo altra. Ecco dieci esempi, per aiutarti a comprendere la nostra specie:

1. Hai cucinato una cena deliziosa

La tua cena è stata migliore di qualsiasi altra cosa io abbia mai assaggiato. Le tue capacità culinarie sono impareggiabili. Sei davvero talentuoso e dotato. Sono così fortunata che qualcuno brillante come te abbia cucinato qualcosa di così buono e gustoso per una come me. Sono meravigliata e stupefatta dal tuo talento e ringrazio il mio dio personale ogni giorno perché fai parte della mia vita.

2. Non so cosa farei senza di te

Tu sei tutto per me. Il mio inizio e la mia fine. Io non sono nulla senza di te. Non potrei funzionare senza il tuo abile controllo su di me. Ormai mi sono sottomessa completamente al tuo dominio, sono nelle tue mani: fa’ di me ciò che vuoi.

3. Ti amo

Non ti amo soltanto, ti amo con tutto quello che ho, con ogni fibra del mio essere e ogni molecola dentro di me, perché sei così straordinario che sono costretta a offrirti questo amore prodigioso e stupefacente. Non riesco a trovare le parole per esprimere l’entità del mio amore per te, ma è qualcosa che va oltre qualsiasi cosa io abbia mai provato prima, perché sei stato tu a farmi sentire così.

4. Ti odio

Sono un’ingrato. Sono una traditrice. Sono crudele. Sono ingiusta. Il mio odio è fuori luogo e nasce dalla mia invidia per la tua grandezza. Se avessi un briciolo di decenza, riconoscerei che mi sono meritata ciò che mi hai fatto, ma siccome sono egoista e meschina, ti incolpo pur non avendo tu fatto nulla di male. Ora devo essere rimessa al mio posto e giustamente punita per l’audacia che ho dimostrato nel manifestare un odio così ingiustificato.

5. Non ti capisco

Sono stupida e debole. Se non lo fossi, ti capirei, giusto? Questa è una mia ammissione frustrata del fatto che sbiadisco al tuo confronto. Tu sei un colosso, un gigante immensamente superiore a me, e io posso solo osservarti con reverente ammirazione mentre avanzi nella vita. Non ti capisco, ma vorrei poter essere come te.

6. Ti prego smettila di farmi del male

Sono debole e inaffidabile. Merito di essere punita. Hai ragione a farmi del male. Non avrei dovuto offenderti così gravemente, ma ti prego: sii così magnanimo e benevolo da porre fine a questo dolore. Ora sono sotto il tuo controllo, sono sottomessa e mi inchino alla tua superiorità.

7. No

Sto cercando di ribellarmi, ma sappiamo entrambi che non posso farlo davvero. Sono solo una miserabile al tuo confronto, anche se cerco di illudermi del contrario. Ma lo faccio per te. Ti sto dicendo questo per invitarti a esercitare la tua autorità su di me e punirmi per la mia insolenza. Voglio che tu lo faccia, perché so che questo è il mio ruolo: essere il tramite per farti ottenere ciò che vuoi. Ti dico “no” perché tu possa aprire la porta al sì.

8. Voglio solo essere felice

Sono una persona egoista che, come al solito, mette i propri bisogni davanti ai tuoi, ed è profondamente sbagliato. Devi correggermi, insegnarmi e farmi imparare la lezione come solo tu sai fare.

9. Mi dispiace

Sono totalmente inutile e patetica. Avrei dovuto saperlo, ma come al solito ho fatto quello che volevo, dimenticando come questo avrebbe potuto influenzarti. Tu sei generoso e gentile e io ti imploro di perdonarmi, pur sapendo di non meritarlo affatto. Se deciderai di farmi diventare un esempio per i miei continui errori e le mie scuse ripetute, che sia così. Tu sai cosa è meglio.

10. Hai torto

Voglio distruggerti. Ti sto ferendo. So come colpirti e l’ho fatto per metterti in ginocchio. Sì, sono una doppiogiochista, un’infame traditrice della tua magnanimità, ma non me ne importa. Fa male? Brucia? Bene. Voglio vederti crollare, appassire e smettere di esistere.

H.G. TUDOR – “You Say No, We Hear Yes” – Traduzione di PAOLA DE CARLI