LA STELLA CHE SI DISSOLVE

Ho spiegato come traiamo carburante dalle Fonti Primarie, Secondarie e Terziarie. Queste fonti variano in intensità. Sono influenzate, naturalmente, dal metodo con cui il carburante viene erogato.

La Fonte Primaria è la nostra fonte di carburante più importante. Di solito, si tratta del partner intimo. È la persona con cui trascorriamo più tempo rispetto a chiunque altro. Inoltre, è quella che reagisce in modo più intenso a ciò che diciamo e facciamo.

Per questo motivo, ci fornisce la maggior quantità di carburante. È anche il carburante più potente.

La Fonte Primaria è quindi il fornitore più significativo. Per questo motivo, la seduciamo con grande dedizione. Le infliggiamo una svalutazione devastante. Poi continuiamo a recuperarla dopo ogni fuga o scarto.

Investiamo così tanto su di te, in quanto Fonte Primaria, che consideriamo un nostro diritto continuare a trarre carburante da te. Che sia positivo o negativo, oggi, la prossima settimana o tra dieci anni, per noi non fa differenza.

Le Fonti Secondarie sono quelle che forniscono un buon carburante. Fanno invariabilmente parte della nostra facciata.

I nostri Luogotenenti e la nostra Cricca provengono da queste fonti. Si tratta di amici, familiari e colleghi con cui interagiamo spesso. Tuttavia, il rapporto con loro è meno intenso rispetto a quello con la Fonte Primaria.

Inoltre, il carburante che ci offrono non ha la stessa potenza di quello fornito dalla Fonte Primaria.

Le Fonti Secondarie svolgono un ruolo essenziale nel mantenimento della facciata. Poiché conservarla è fondamentale, tendiamo a mantenere le stesse persone all’interno del gruppo. Allo stesso tempo, ne aggiungiamo di nuove.

Queste Fonti vivono lunghi periodi d’oro con noi. Questo accade perché il nostro ricorso a loro è intermittente. Di conseguenza, è meno probabile che il carburante venga percepito come stantio.

Inoltre, possiamo avere molte Fonti Secondarie. Al contrario, abbiamo sempre una sola Fonte Primaria.

Se una Fonte Secondaria non ci ammira più come prima, non c’è motivo di svalutarla. Questo vale finché non ci critica e continua comunque a fornirci carburante..

Rimane leale e parte della facciata. In tal caso, ci basta passare a un’altra Fonte Secondaria per aumentare il carburante.

Non è necessario svalutare o scartare la prima.

Ecco perché potresti notare che la nostra specie ha sempre “l’amico del momento”. Significa semplicemente che il suo carburante è migliore rispetto a quello di altre fonti.

Poi, quando la qualità del suo carburante cala, non è un problema: possiamo introdurre un’altra Fonte Secondaria oppure riprendere contatti con una che non vedevamo da mesi.

Questo approccio ci offre un grande vantaggio: ci permette di risparmiare energia per la svalutazione della Fonte Primaria, mantenendo nel frattempo un’ampia gamma di Fonti Secondarie attive e una facciata perfettamente intatta.

Le Fonti Secondarie smettono molto raramente di fornire carburante. Non ne hanno motivo. Una Fonte Primaria potrebbe farlo, magari a causa del deterioramento della propria salute dovuto alla svalutazione, oppure perché ha imparato a contrastare la nostra specie in seguito agli abusi subiti. La Fonte Secondaria, invece, viene quasi sempre trattata con un lungo Periodo d’Oro e, per questo, non ha alcuna ragione per smettere di fornire carburante.

Tuttavia, una Fonte Secondaria potrebbe anche criticarci. In quel caso, potrebbe essere soggetta a svalutazione, anche se di solito viene semplicemente esclusa dalla Cricca e rimpiazzata facilmente. Verrà diffamata e fatta sentire un’emarginata, mentre il narcisista sfrutterà la facciata e le altre Fonti Secondarie per raggiungere questo scopo. Ci piace creare cerchie ristrette e, se qualcuno minaccia la nostra supremazia o osa criticarci, viene espulso dal gruppo.

Le occasioni in cui una Fonte Secondaria viene svalutata sono rare e si verificano solo in due casi. Il primo è quando la fonte ha criticato il narcisista. Questa critica può manifestarsi attraverso parole dirette o azioni, come l’esposizione del suo comportamento agli altri. Ciò scatena la sua furia, e lo porta a fare di quella persona un esempio prima di scartarla, per dimostrare al resto della Cricca chi comanda.

In un caso ancora più raro, la svalutazione di una Fonte Secondaria può avvenire quando il narcisista non ha una Fonte Primaria. Se, per un certo periodo, la Fonte Primaria è assente, i livelli di carburante del narcisista iniziano a calare. Cercherà quindi di sedurre e installare una nuova fonte primaria sostitutiva e, nella maggior parte dei casi, ci riuscirà. Tuttavia, supponiamo che questo non accada.

A quel punto, il narcisista si rivolgerà alle sue Fonti Secondarie e Terziarie (parleremo di queste ultime a breve), facendo affidamento su di loro più del solito per ottenere carburante durante l’assenza della Fonte Primaria.

All’inizio non ci sarà alcun problema: le Fonti Secondarie forniranno carburante positivo, sufficiente a sostenere il narcisista. Tuttavia, se le Fonti Secondarie sono poche, la domanda di carburante crescerà rapidamente, superando la quantità che possono offrire. L’assenza della Fonte Primaria mette in evidenza la qualità inferiore del carburante delle Fonti Secondarie, e su di loro viene esercitata una pressione sempre maggiore.

Alla fine, la Fonte Primaria resta sempre quella disposta a spingersi oltre ogni limite per il narcisista, oltre a essere la più facilmente disponibile. Per quanto una Fonte Secondaria possa essere affascinata dal narcisista, avrà comunque delle responsabilità: la famiglia, il lavoro, altri impegni che potrebbero impedirle di essere sempre presente per fornire carburante.

Se questa situazione si protrae nel tempo, l’aumento della richiesta e l’assenza della Fonte Primaria iniziano a pesare sulle Fonti Secondarie. A questo punto, il narcisista ha due opzioni: reclutare nuove Fonti Secondarie e/o svalutare quelle esistenti per passare al carburante negativo, così da garantirsi comunque il sostentamento.

Questo sistema può funzionare per un po’. L’amico intimo della Cerchia Interna – una Fonte Secondaria – cercherà di capire perché il suo presunto migliore amico lo stia ignorando, provando poi a ricucire il rapporto.

Tuttavia, una Fonte Secondaria non resisterà alla svalutazione quanto una Fonte Primaria. Potrebbe persino influenzare altre Fonti Secondarie, mettendole in guardia sul trattamento che stanno ricevendo.

A quel punto, il narcisista è già in difficoltà a causa della riduzione del carburante, e la sua facciata comincia a vacillare. Questo genera ulteriore pressione su di lui, aumentando le sue richieste e spingendolo a intervenire per evitare il collasso.

Le Fonti Terziarie forniscono il carburante meno potente e, in genere, godono anch’esse di lunghi Periodi d’Oro. Per esempio: la donna che lavora alla stazione di servizio o il postino. Essendo fonti da cui attingiamo solo saltuariamente, non sono soggette a svalutazione frequente.

Tuttavia, le Fonti Terziarie possono anche essere usate immediatamente per ottenere carburante negativo. Basta, ad esempio, rimproverare un cameriere o urlare contro un commesso.

Non le consideriamo essenziali per il mantenimento della facciata, ma il carburante negativo che forniscono rappresenta comunque una spinta utile. Inoltre, comportamenti arroganti o sprezzanti verso le Fonti Terziarie possono impressionare una Fonte Primaria (o una Secondaria), generando carburante positivo da quest’ultima quando appropriato.

Se il narcisista resta senza una Fonte Primaria per un certo periodo, la dipendenza dalle Fonti Terziarie aumenta. Ci sarà maggiore attività nel cercare di attirare queste persone attraverso la tecnologia: siti di incontri, chat room o social media. Tuttavia, se il ricorso a queste fonti diventa troppo frequente e continuativo, la qualità del carburante si deteriora rapidamente. Chi è stato agganciato in questo modo viene presto scartato e sostituito con nuove Fonti Terziarie remote. Il tasso di ricambio sarà elevato.

Nel frattempo, il narcisista tenderà a sfogarsi sempre di più sulle fonti fisicamente vicine, man mano che i livelli di carburante si abbassano. Questo avviene per due motivi. Il primo è che ha bisogno di carburante più che mai, e il carburante negativo è meglio di niente. Il secondo è che prova una crescente frustrazione per essere stato messo in questa situazione (cioè per non avere una Fonte Primaria). Ma, non avendone una su cui sfogarsi, riverserà la propria rabbia sulle Fonti Terziarie.

Un narcisista privo di una Fonte Primaria finirà inevitabilmente per allontanare anche le Fonti Secondarie. In determinati contesti – come una piccola città – potrebbe avere difficoltà nel sostituirle, poiché sempre più persone diventano consapevoli della sua natura. Potrebbe anche non avere più l’energia necessaria per sostenere il rapido ricambio di Fonti Terziarie remote, e finire per trascorrere il suo tempo sfogando la propria frustrazione su quelle fisicamente vicine.

A questo punto, il narcisista si trova di fronte alla possibilità di perdere la propria facciata, perché troppe persone sono ormai a conoscenza del suo comportamento. Per continuare a ottenere carburante, ha tre opzioni:: –

1. Procurarsi immediatamente una nuova Fonte Primaria;

2. Cambiare ambiente, in modo da reclutare nuove Fonti Secondarie e Terziarie e ricostruire la facciata;

3. Sprofondare nella depressione e nell’inattività, mentre i suoi livelli di carburante crollano.

Il narcisista diventa una stella che si dissolve. Un tempo brillante, magnifico e radioso, la perdita della Fonte Primaria e l’incapacità di trovarne un’altra lo portano a spegnersi lentamente, mentre un oscuro vuoto lo attende.

È quindi evidente quanto la Fonte Primaria sia fondamentale per la nostra esistenza, e perché facciamo di tutto per conquistarla, sostituirla e recuperarla più e più volte.

H.G. TUDOR – “The Fading Star” – Traduzione di PAOLA DE CARLI