La questione riguardante il livello di consapevolezza della nostra specie è un tassello centrale del puzzle. Le vittime faticano ad accettare l’idea che qualcuno possa comportarsi come noi e tuttavia non rendersi conto di ciò che fa.
Come può non accorgersi di quello che sta facendo? Come può non capire di essere nel torto? Come può non accettare che ho ragione, quando ho le prove tra le mani? Come può non capire che è lui, e non io, a causare i problemi? Come può non riconoscere di essere egoista, offensivo o abusante? Come può una persona non sapere di comportarsi in questo modo? Scommetto che almeno una volta ti sei posto una o più di queste domande.
La nostra consapevolezza di ciò che siamo si intreccia con la tua consapevolezza di ciò che siamo. Come ho già sottolineato in precedenza, quasi nessuno riesce a riconoscere la nostra specie quando si intreccia con noi per la prima volta. Anche se sei già stata intrappolata una volta da uno di noi, hai comunque buone probabilità di cadere di nuovo nella rete.
Spesso la consapevolezza di ciò che ti è accaduto arriva solo molti anni dopo l’evento o dopo che è avvenuto lo scarto. Potresti renderti conto di essere stata intrappolata da un narcisista durante la svalutazione o, più probabilmente, quando torniamo a cercarti per mettere in atto un recupero post-scarto o post-fuga. Quasi senza eccezioni, una volta che ti rendi conto di chi ti ha intrappolato, provi un desiderio travolgente di dircelo: vuoi farci sapere che hai capito cosa siamo.
È sicuramente un momento di trionfo, non è vero? Ti sei informata tramite fonti esterne e/o hai letto a lungo, e molti dei nostri comportamenti coincidono con quelli del narcisista. Hai avuto il tuo momento “aha” e, anche se la tua mente è ancora confusa dall’esperienza, il cuore è strattonato in tutte le direzioni e tante domande restano senza risposta, ora sai cosa siamo.
Hai la conoscenza, e stai per smascherarci dicendoci apertamente che lo sai, e che sai esattamente cosa siamo. È giunto il momento di sferrare un colpo tanto atteso contro di noi. Così, armata di questa conoscenza, che cosa puoi aspettarti che accada? Come prevedibile, la reazione del narcisista dipende dal tipo con cui ti sei coinvolta. Cominciamo con il Narcisista Inferiore.
L’Inferiore non sa cosa sia. Agisce per istinto, per reazione, con risposte impulsive. Se dici a un Inferiore che è un narcisista, è probabile che non capisca nemmeno cosa intendi. Il tuo commento costituirà carburante di sfida: fornirai carburante, ma allo stesso tempo minaccerai il senso inconscio di controllo del narcisista. Egli reagirà in modo da riaffermare il controllo su di te, direttamente, e potrà dire frasi come:
«Perché usi parole difficili, adesso?».
«Che ti prende, usi parole da dizionario? Vuoi far credere di essere meglio di me?».
La sua incapacità di capire cosa intendi verrà percepita come una critica personale. Il suo senso di controllo inconscio ne risulterà compromesso. Non avendo molta capacità di autocontrollo, reagirà con violenza verbale o fisica per ottenere carburante e ristabilire il controllo su di te.
Non sa che è questo ciò che sta accadendo, né comprende la propria reazione — ma questo è ciò che accadrà. Se hai acquisito la tua consapevolezza da un libro e usi quel libro per giustificare la tua accusa, aspettati che venga strappato a metà o gettato nel fuoco come reazione impulsiva.
Se l’Inferiore ha una vaga idea di cosa sia un narcisista, vedrà comunque l’etichetta come una critica. Come molti, penserà che “narcisista” significhi solo “una persona che ama se stessa”. Potrai sentirti rispondere cose come:
«Stai dicendo che amo me stesso? Eh, immagino di sì, visto che tu non mi ami più, vero?».
«Certo che mi amo. Hai un bel coraggio a parlare! Hai visto come ti comporti, sempre a pavoneggiarti e a metterti in mostra?».
L’Inferiore ribalterà immediatamente la critica percepita contro di te, ingaggiando un meccanismo di spostamento di colpa. Si aggrapperà a qualsiasi indizio per dimostrare che sei tu quella vanitosa, non lui.
Se hai appena comprato dei vestiti nuovi, tirerà fuori la questione e ti accuserà delle tue spese. Quei vestiti probabilmente li strapperà o li getterà via. Se hai una collezione di lozioni e cosmetici come parte della tua routine di bellezza, le userà come prova del tuo presunto egocentrismo: le lancerà per la stanza, le verserà nel lavandino o le distruggerà, mentre la sua furia si accende.
L’Inferiore non accetterà e non potrà accettare di essere un narcisista. Non sa cosa sia, e quindi non ha alcuna consapevolezza.
Se provi a “educarlo” spiegandogli le varie caratteristiche e i comportamenti del narcisismo e collegandoli ai suoi, anche con tono neutro, non farai che aggiungere ulteriore critica. Ogni punto che esporrai verrà accolto con negazione e deviazione. Se dici, per esempio:
«Guarda, voglio solo farti capire che quando esci, bevi fino a tardi e poi torni a casa pretendendo sesso, dimostri di non avere rispetto per me e di ignorare i miei confini. È un comportamento tipico di un narcisista», ti sentirai rispondere:
«Ah, adesso non posso nemmeno uscire a bere, eh?».
«Io non pretendo sesso! Sei tu che non me ne dai mai, e comunque dovresti. Che ti succede, ti stai vedendo con qualcun altro?».
«Confini? Narcisista? Chi ti riempie la testa con queste stronzate? Scommetto che è stata Lucia, non mi ha mai sopportato».
Con questa accusa minacci il suo controllo, e vedrai emergere paranoia, spostamento di colpa, negazione, proiezione e deviazione: tutto pur di non affrontare la questione.
Per lui la cosa non si registra affatto.Per quanto possa sembrarti lampante, non riesce a concepire di poter avere torto. Ti appare evidente che il suo comportamento è tipicamente narcisistico, ma per quanto tu possa spiegare, non accetterà mai nulla.
Primo: non può farlo perché non sa cosa sia, quindi manca della capacità stessa di accettarlo.Secondo: anche se potesse, non lo farebbe, a causa del meccanismo di difesa che ci caratterizza — quello secondo cui non siamo mai responsabili.
La negazione e la deviazione continueranno finché non mostrerai segni di esasperazione, sconforto o rabbia. Quando questi segnali di carburante compariranno, l’Inferiore si sentirà più potente e, istintivamente, cercherà di spingerti a fornirgliene di più attraverso le sue risposte.
Se continui a insistere e lui non si ritira, cercherà comunque di riaffermare il controllo su di te, finendo inevitabilmente per esplodere — e naturalmente darà la colpa a te.Questo potrà tradursi in violenza verbale, distruzione di oggetti o persino aggressione fisica.
La paranoia dell’Inferiore lo convincerà che stai cercando di incastrarlo in un modo che non capisce (né può capire), e tutto ciò che sa è che prova un forte disagio. Non sa che questo è causato dalla minaccia al suo controllo.
Istintivamente sentirà il bisogno di proteggersi, e questo significa ottenere carburante. Deve neutralizzare i tuoi “commenti così intelligenti” — da qui la negazione e la deviazione — ma non può controllare la furia che si accende nel tentativo di ottenere carburante.
Se continui a insistere senza cedergli il controllo, ti eviterà: andrà a cercare carburante altrove, allontanandosi da te per sfuggire alla fonte della sua irritazione e, così facendo, riaffermando il controllo attraverso il ritiro.
Un Inferiore difficilmente ti accuserà di essere tu la narcisista, perché non capisce davvero cosa significhi. Tuttavia, ti ribalterà addosso i singoli comportamenti che tu gli attribuisci come tratti narcisistici, proprio per difendersi dalla critica implicita. Non può tollerare di sentirsi in difetto o debole.
Lo fa per reazione, per indurti a reagire a tua volta e fornirgli carburante. Ti ritroverai a giustificarti dicendo che non sei tu la narcisista, permettendogli così — istintivamente, non per calcolo — di fermare la ferita narcisistica che gli hai inferto e di ottenere carburante mentre protesti dichiarando di non essere egoista, di tenere a lui e agli altri, di rispettare i confini, e così via.
Non riuscirai mai, mai a convincere un Narcisista Inferiore di esserlo.Semplicemente, non può comprenderlo.Ecco perché, anche se i suoi comportamenti coincidono perfettamente con quelli della nostra specie, non riesce a vederlo. Non ha alcuna introspezione. Tutto ciò che otterrai sarà una reazione di difesa, l’accensione della sua furia e, alla fine, un’aggressione contro di te.
Non sprecare il tuo tempo a cercare di convincerlo. Non ci riuscirai.
H.G. TUDOR – “No, You Are the Narcissist – Part One” – Traduzione di PAOLA DE CARLI
