LE DUE LINEE DI DIFESA DEL NARCISISTA

Dobbiamo raggiungere gli Scopi Primari. Il carburante e il controllo sono le parti più importanti degli Scopi Primari. Per quanto riguarda il controllo, noi otteniamo sempre il controllo su di te (dal nostro punto di vista), perché utilizziamo Le 3 Asserzioni di Controllo.

All’interno delle Tre Asserzioni di Controllo, l’asserzione diretta di controllo è quella più usata, perché permette di ottenere controllo e carburante. È quella che mettiamo in atto con maggior frequenza, dal momento che gran parte delle nostre interazioni con te avviene di persona o tramite comunicazione diretta; dunque, asserire direttamente il controllo rappresenta la risposta più ovvia.

Con la Prima Asserzione di Controllo, sperimenterai ripetutamente la Doppia Linea di Difesa del Narcisista. Ti scontrerai con questa dinamica più e più volte, ed è fondamentale che tu capisca che cosa significa, come viene utilizzata dal narcisista e cosa comporta per te.

Immagina, se vuoi, un veicolo a motore. Questo veicolo è dotato di un computer che controlla le sospensioni. Questo computer esegue migliaia di calcoli e regolazioni ogni secondo, in modo tale che le sospensioni si adattino a buche, sassi, salite, discese e ogni altra irregolarità. Il risultato di questi aggiustamenti costanti e immediati è che la macchina non sobbalza, non si inclina, non si piega, non devia mai. Potresti persino bilanciare un bicchiere d’acqua sul cruscotto senza che si rovesci. L’auto rimane immobile e stabile.

Noi siamo simili. Dobbiamo sempre mantenere il controllo. Abbiamo bisogno di avere il controllo sull’ambiente che ci circonda per essere certi che non vi sia perdita di carburante, nessuna riduzione degli elementi che compongono la nostra costruzione [cioè la falsa identità], nessuna distruzione del nostro impero, e nessuna discesa nell’oblio.

Per garantire questo controllo, proprio come per garantire la stabilità del veicolo, dobbiamo effettuare regolazioni frequenti e continue per adattarci alle incognite dell’ambiente. Dobbiamo affrontare le sfide, mantenere la lealtà, prevenire le insurrezioni, stroncare le ribellioni, soffocare il dissenso, mantenere la disciplina, e qualunque cosa cambi, si modifichi o si presenti come diversa, il controllo deve essere mantenuto.

Non importa se il nostro comportamento, dal tuo punto di vista, appare incoerente, illogico, ipocrita, contraddittorio, offensivo, assurdo e via  dicendo: finché il controllo viene mantenuto, è tutto ciò che conta. Mantenendo il controllo, otteniamo ciò di cui abbiamo bisogno e continuiamo a esistere nel modo che è necessario.

Qualsiasi minaccia a questo controllo richiede da parte nostra una risposta difensiva, e se questa risposta viene fornita attraverso la Prima Affermazione di Controllo, allora assume due forme distinte. Abbiamo un meccanismo di difesa doppio. La prima linea è la Negazione. La seconda linea è la Distrazione e Deviazione.

Affrontiamo la Negazione. Se ci metti in discussione in qualche modo, minacciando così il nostro controllo, la nostra reazione immediata sarà quella di negare. La tua sfida può essere tale da causarci una ferita (e in tal caso puoi aspettarti una reazione di furore acceso che include anche la negazione), oppure, più probabilmente, starai fornendoci del Carburante di Sfida.

Quindi non ci stai ferendo, ci stai dando carburante, ma non solo: vogliamo anche provocarti affinché tu ce ne dia di più, e al contempo dobbiamo affermare il nostro controllo e la nostra superiorità. La negazione ci consente di ottenere entrambi.

Ecco un esempio di tale scambio, dove V è la vittima accusatrice e N è il narcisista che nega.

V – «Ti ho visto stasera in un bar, da Lorenzo, ed eri con un’altra donna».

N – «No, non è vero».

V- «Sì, che è vero, ti ho visto io».

N- «Impossibile. Ero al lavoro, ho avuto una riunione che si è protratta, c’era un nuovo cliente e il team e io abbiamo dovuto risolvere un bel po’ di problemi per lui».

V – «Smettila di mentire, ti ho visto con i miei occhi».

N- «Allora ti servono degli occhiali nuovi, perché non ero io quello che credi di aver visto».

V – «Certo che eri tu. So bene che faccia hai, per l’amor del cielo. Tenevi per mano una donna magra, con i capelli castani lunghi e una camicetta verde».

N – «Non ero io».

V – «Sì che lo eri, smettila di mentire. Vuoi ammetterlo e basta?»

N- «Non ero io».

V- «Ti ho visto, ti ho visto con lei».

N- «Non potevi avermi visto. Come ti ho già detto, sono stato al lavoro fino adesso. Chiama Tom, dai, lui lui ti confermerà che è vero».

Il narcisista mantiene la negazione. Sta ricevendo carburante di sfida, poiché la vittima è frustrata, arrabbiata, ferita o turbata. Le parole che usa, il tono, le espressioni del viso e il linguaggio del corpo contribuiscono tutti all’erogazione di carburante. Se la vittima è la Fonte Primaria Intima, il carburante allora il carburante è di alta potenza. La quantità di carburante fornita finora è bassa, poiché la discussione durata solo da un minuto circa, ma la frequenza è continua per tutta la durata dello scambio. Il narcisista continuerà a negare per mantenere il controllo e affermare la sua superiorità, allo scopo di “stroncare” la sfida. Se la vittima continua a insistere con l’accusa, il narcisista proseguirà con la negazione fino a quando lei non desisterà. Il narcisista ha ottenuto carburante e ha mantenuto (o riconquistato) la superiorità.

A volte la prima linea di difesa è tutto ciò che serve per difendere il regno del narcisista, permettendogli di asserire e poi mantenere il controllo su di te. Tuttavia, se il narcisista percepisce che la vittima crede di avere il sopravvento e ha quindi, di fatto, sfondato la prima linea di difesa della Negazione, allora passerà a utilizzare la seconda linea di difesa, ovvero Distrazione e Deviazione.

Questa seconda linea è ampia, articolata e si avvale di una miriade di manipolazioni narcisistiche. Alcune sono sottili e insidiose, altre sono sfacciate e rudimentali. Tuttavia, rientrano tutte sotto l’etichetta di Distrazione e Deviazione.

Tornando all’esempio precedente, la vittima, sempre più esasperata, decide di giocare la carta vincente e mostra al narcisista un telefono cellulare contenente un filmato che lo ritrae insieme alla donna misteriosa, mentre si tengono per mano e si scambiano un bacio. La vittima avvia il video e il narcisista guarda..

Potrebbe decidere di mantenere la Negazione, e in alcuni casi accade. Per esempio, il narcisista potrebbe dire:

«Non sono io, è qualcun altro».

Tuttavia, il narcisista nota che la vittima sta mostrando segnali di aver preso il sopravvento. Le parole che usa, il tono, l’espressione del viso cambiano e indicano che lei crede di aver vinto la discussione, quindi una negazione ripetuta non gli consentirebbe più di mantenere la superiorità. Sì, potrebbe continuare a ottenere carburante dalla vittima, se lei reagisce in modo esasperato o incredulo, ma deve anche ristabilire la superiorità.

Ed è a questo punto che viene attivata la seconda linea di difesa.

Un Inferiore potrebbe semplicemente afferrare il cellulare e frantumarlo. Questa è Distrazione e Deviazione. Certo, non vincerà premi per l’ingegno, ma un gesto del genere raggiunge lo scopo desiderato:

  1. La prova che supporta la sfida della vittima alla superiorità del narcisista è sparita. Nel mondo compartimentalizzato del narcisista, se una cosa non c’è, allora non esiste, e anzi, non è MAI esistita. Ne consegue lo scambio:

V – «L’hai distrutto perché sai che ho ragione».

N – «Su cosa?»

V – «Sul fatto che hai baciato quella donna».

N – «Quale donna?»

v – «Quella sul video».

N – «Quale video?»

V – «Quello che ti ho appena fatto vedere».

N – «Non mi hai mostrato nessun video».

Nota come la prima linea di difesa viene resuscitata. La distruzione di un oggetto fisico (una manipolazione, per quanto rozza) è stata messa in atto come Deviazione e Distrazione, ma poi, una volta ritenuto che la sfida sia stata neutralizzata, il narcisista risponde all’insistenza successiva della vittima tornando alla prima linea di difesa, quindi passando alla Negazione.

Torniamo a ciò che questo atto consente al narcisista:

2. La reazione della vittima a questa manipolazione fornirà carburante;

3. La superiorità viene mantenuta attraverso questo gesto.

E come risponderebbe un Narcisista di Medio-Rango a questa escalation da parte della vittima? La Negazione ha funzionato solo fino a un certo punto, perciò si passa all’utilizzo della seconda linea di difesa.

N – «Ma che diavolo credi di fare?»

V – «Cosa intendi?»

N – «Mi stai spiando?».

V – «Cosa? No, ti sto solo mostrando quello che hai fatto».

N- «Sì invece, mi stai spiando, e sono stufo che tu cerchi di controllarmi. E non sono l’unico a pensarlo: solo la settimana scorsa John mi ha detto che secondo lui sei una persona molto controllante».

V- «John? Davvero? E in che modo sarei controllante?»

N- «Oh, non è solo lui, anche altri miei amici la pensano così».

A quel punto, la vittima viene risucchiata nel tentativo di giustificare il proprio comportamento, cercando di difendersi da un’accusa immaginaria di essere manipolatrice e controllante nei confronti del narcisista. Il narcisista ha messo in atto Spostamento di Colpa, Triangolazione e Diffamazioneil tutto come parte della seconda linea di difesa – e ha funzionato. Sta ricevendo carburante, e l’accusa iniziale di infedeltà è stata completamente accantonata.

Il Medio-Rango potrebbe anche deviare e distrarre andandosene di colpo e instaurando un trattamento del silenzio (presente o assente), oppure accusando la vittima di avere una relazione (spostamento di colpa, etichettatura, proiezione). Quindi ogni tipo di manipolazione può rientrare nella seconda linea di difesa.

E il Superiore? Come potrebbe reagire di fronte alla prova video?

Potrebbe inizialmente adottare la negazione, ma c’è una notevole probabilità che il Superiore abbia già intuito cosa stava facendo la vittima, sia stato avvisato da qualcuno, o abbia percepito dal comportamento della vittima che c’era un asso nella manica pronto per essere giocato.
Pertanto, il Superiore potrebbe saltare del tutto la Negazione iniziale, confidando nella potenza della seconda linea di difesa, e la conversazione potrebbe svolgersi così:

V – «Ti ho visto stasera in un bar, da Lorenzo, ed eri con un’altra donna».

N – «Davvero? Perché non sei entrata a salutare? Stavo per chiamarti. Quella è Jennifer, una vecchia amica».

V- «Ah, capisco… ma non mi avevi detto che ti saresti visto con lei».

N – «Davvero? Guarda che te l’avevo detto. Una settimana fa ti parlavo proprio del fatto che dovevamo aggiornarci. Non la vedevo da una vita. L’hai già conosciuta, ricordi? Era quando eravamo nel palco alle corse, per il Ladies’ Day l’estate scorsa. Avevi quel vestito delizioso, quello verde, davvero particolare».

E via così, il Superiore parte con un monologo, tirando fuori dettagli del passato (veri o inventati), elargendo complimenti e distrarre la vittima dall’oggetto della sua accusa. Di fatto, il Superiore può utilizzare una “insalata di parole” per deviare e distrarre, ottenendo carburante e mantenendo la superiorità. Ha una gamma vastissima di possibilità all’interno della seconda linea di difesa. Ad esempio, potrebbe dire:

«Ah, quella donna… è ossessionata da me. Non c’è nulla di cui preoccuparsi. Sì, mi ha baciato, piuttosto invadente da parte sua, ma hai visto come mi sono tirato indietro. Non volevo che facesse una scenata. È un po’ fuori di testa, ma non devi preoccuparti. Non vorrai lasciare che una così rovini quello che c’è tra noi, vero?» (Spostamento di Colpa, Diffamazione, Triangolazione, Fascino)

OPPURE

«L’ho baciata, e allora? Se mi baciassi più spesso tu, non succederebbe. Faresti bene a darti una svegliata, altrimenti mi perdi». (Minaccia, Spostamento di Colpa, Triangolazione)

OPPURE

«Non è niente, è stata solo un po’ troppo entusiasta. Sai che la gente si butta addosso a me, ma è te che voglio. Altrimenti perché sarei qui con te e non con qualcun altro? Dai, fammi sentire com’è un bacio vero, hmm?» (Adulazione, Fascino, Triangolazione)

OPPURE

«Stavo reclutandola per quel threesome che dicevi di volere, te lo ricordi? È vero, eri un po’ brilla, ma avevi detto che ti sarebbe piaciuto. Lei mi chiamerà alle nove per venire qui, ma volevo averti tutta per me, prima che arrivi». (Triangolazione, Gaslighting)

Il Superiore farà sempre leva sul proprio fascino e sulla propria sicurezza per affermare la superiorità e neutralizzare la sfida, passando eventualmente alle minacce, se necessario. In ogni caso, il carburante viene ottenuto, la linea di difesa della Deviazione e Distrazione rimane intatta, la superiorità è preservata, e con essa il controllo.

La Negazione è la nostra prima risorsa per mantenere il controllo (anche se lo è meno per il Superiore), dopodiché entra in gioco un ampio ventaglio di manipolazioni: Gaslighting, Minacce, Insalata di Parole, Trattamento del Silenzio, Bullismo, Intimidazione, Etichettatura, Triangolazione e molte altre ancora, tutte rientrano nella seconda linea di difesa.

Incorporeremo anche Pensiero Scisso, Voltafaccia, Ipocrisia, Contraddizione, all’interno di questa seconda linea, con l’unico obiettivo di mantenere e stabilizzare il controllo. Tale è l’ampiezza e la profondità della seconda linea di difesa che non riuscirai a superarla, e noi continueremo fino a quando non sarai costretta a ritirarti, ci avrai fornito carburante, e avremo mantenuto quel controllo che per noi è assolutamente fondamentale.

È per questo che facciamo ciò che facciamo.

H.G. TUDOR – “The Narcissist’s Twin Lines of Defence” – Traduzione di PAOLA DE CARLI