Durante una sessione, il Dr. E ed io abbiamo parlato di relazioni e amicizie. Dirò di più riguardo a questo in altre occasioni. Questa discussione ad ogni modo lo portò a fare un’osservazione nella nostra successiva sessione.
«Tu trovi amici e fidanzate in modo molto facile». Lo ringraziai per questo e suggerii, senza che lui avesse bisogno di chiederlo, che alcuni di noi hanno un naturale magnetismo.
Lui annuì ma io percepii che non era di questo che voleva parlare. Aspettai e lui continuò:
«Tu rompi anche amicizie e relazioni dopo un periodo di tempo relativamente breve».
Prima che potessi sfidarlo per quello che chiaramente era un attacco, insisté.
«Quello che mi interessa ad ogni modo è perché senti il bisogno di ristabilire un legame con queste persone che hai così rapidamente messo da parte ancora una volta. Forse potresti spiegarmelo».
Dopo le dovute considerazioni (a dire il vero stavo pensando di incrementare la mia collezione di whisky ma non è male che il Dr. E pensasse che stavo prendendo la sua domanda molto seriamente dato che è un uomo molto serio), gli diedi una risposta. Spiegai che avevo bisogno di sapere che restavo attraente per loro e che mi avrebbero apprezzato ancora una volta. Qualche volta è perché avevano qualcosa che volevo. Mi chiese di fare un esempio. Dissi che un’amica era un giornalista editorialista e volevo che scrivesse di un prodotto che stavo promuovendo quindi presi contatto un’altra volta con lui per assicurarmi che lo facesse per me. Mostrai contrizione per non essermi tenuto in contatto (ho accusato una fidanzata di essere gelosa e controllante) e lui accettò le mie spiegazioni e scrisse con gioia l’articolo richiesto. Non gli ho parlai più da allora.
Il Dr E mi chiese se fosse necessario che mi forniscano qualcosa di tangibile come soldi o un posto dove stare. Risposi che avevo entrambe le cose quindi non avevo bisogno di cercarle. Spiegai che avevo il continuo bisogno di sentirmi potente e se riuscivo a riconquistare la loro ammirazione dopo il modo in cui mi ero liberato di loro, questo mi avrebbe fatto sentire particolarmente potente.
Confermai anche che la vedevo come una sfida personale. Avevo bisogno di sapere che potevo estrarre ancora un po’ di carburante da loro quindi era per questo che cercavo di riportarle indietro. Il Dr. E mi chiese se qualcuna avesse mai evitato i miei tentativi di riportarla indietro. Annuii e confermai che solo una persona lo aveva fatto. Il Dr E si alzò con un’espressione interessata.
«Sai in che modo è riuscita a evadere i tuoi tentativi?»
«Sì», ho risposto. «È morta».
Traduzione di PAOLA DE CARLI dal testo originale di H.G. TUDOR
