Ho fatto menzione di come i progressi tecnologici abbiano fornito a me e alla mia specie un assortimento di metodi per svolgere le nostre opere. Dalla seduzione alla manipolazione, la libertà offerta dal Wi-Fi e da un dispositivo funzionante offre una miriade di opportunità. La mia rete può essere estesa completamente su tutto… beh, il web. Com’è azzeccato che i pionieri di Internet abbiano deciso di chiamarla World Wide Web (Rete Mondiale)! Il manto elettronico che avvolge questo pianeta è davvero una rete. Un luogo pericoloso pronto a intrappolare gli incauti.
Dalle chat room ai messaggi tramite Facebook, Twitter, Instagram, e-mail e siti di incontri, Internet ha dimostrato di essere generoso di ricchezze per la mia specie. Naturalmente, questa vasta gamma di diversi terreni di caccia può giovare solo al cacciatore esperto. Puoi riempire un fiume di salmoni, ma se non sai pescare, non prenderai nulla. Naturalmente, io so pescare, sparare, usare la fiocina e cacciare. La mia padronanza degli strumenti di manipolazione mi permette di fiutare la mia preda in pochi istanti e, come un leone che insegue un bisonte, trascinarla a terra e mangiarla da dietro prima ancora che si renda conto di cosa le è successo.
Hai mai visto l’espressione di un bisonte o di un bufalo abbattuto mentre un leone predatore si abbuffa della loro carne? Non è dolore, non è lotta frustrata, ma un’ignoranza quasi beata di ciò che sta realmente accadendo. Sembrano inconsapevoli di essere divorati. È la stessa cosa per le mie vittime. Sorridono e fanno le fusa anche se le sto strappando a pezzi, perché questo è l’alto livello della mia abilità.
Così Internet è diventato il mio terreno di caccia e le mie varie macchinazioni manipolative hanno dato del filo da torcere alle vittime disponibili e in attesa. C’è tuttavia una cosa che funziona sempre in questa vetrina elettronica, ed è l’arte della conversazione.
Le mie prime incursioni nelle chat room, incredibilmente, hanno dato frutti alla svelta. Sono rimasto sorpreso pure io di quanto fosse facile. Tante volte ho letto commenti come:
«È davvero un bella novità incontrare qualcuno che sa sostenere una conversazione».
«Sei così affascinante e interessante, riesci davvero a sostenere una conversazione invece di dire: “Ciao piccola, vuoi scopare?”»
«Tu sei chiaramente intelligente e interessato a me. Non ci sono abituata. Tanti uomini qui vogliono solo una foto delle mie tette o mandarmi una foto del c****, tu non sei così».
Naturalmente, io non ero coinvolto in conversazioni con uomini, quindi non so se ci sia un equivalente rozzo nella categoria femminile. Di certo in tutte le mie conversazioni non mi sono mai imbattuto in una donna la cui mossa iniziale fosse stata quella di offrire una foto dei suoi genitali. Ritengo quindi che sia il maschio della specie a deluderti. Di certo non delude me. Popolando chat room, siti di incontri e, tirando fuori questi atteggiamenti da Neanderthal, questi uomini stanno accrescendo la mia valuta.
Il fatto che io fossi in grado di parlare di una varietà di argomenti, porre domande pertinenti e coinvolgenti ed evitare di proporre di andare a letto nei primi dieci minuti faceva sì che io fossi davvero l’eccezione desiderata. Gli idioti, i pervertiti e gli sgrammaticati mi hanno fatto sembrare ancora meglio di quanto non fossi già (sì, lo so che può essere difficile da credere!) E così, quando apparivo con disinvoltura all’orizzonte, venivo accolto con immensa gioia dalle persone con cui avevo interagito. Anche se non provavo alcun interesse per nessuna di loro, mi era difficile non attirarle, in virtù della mia capacità di mettere insieme frasi e di non chiedere un rapporto sessuale immediato (naturalmente quello sarebbe avvenuto dopo, quando sfondavo sempre una porta aperta).
Di volta in volta ho sentito racconti sul comportamento patetico e maleducato degli uomini in queste arene. Ho espresso sgomento e li ho criticati duramente per questo, ma per tutto il tempo mi sono rallegrato perché finché hanno continuato su questa linea mi hanno permesso di avere per me vittime ancora più desiderose e disponibili.
Quei deboli e patetici ragni si sarebbero presto accartocciati fino a morire perché ce n’era uno solo, enorme, che camminava attraverso la rete.
Arrivò un ragno, ma questo riusciva a sostenere una conversazione.
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Traduzione di PAOLA DE CARLI dal testo originale di H.G. TUDOR
