“Cara vittima,
Eccoci di nuovo. O piuttosto, eccomi di nuovo. Ho usato il “noi” perché, come ho detto nella mia prima lettera, in realtà non faccio distinzione tra te e tutti gli altri, quindi quello che sta per accadere mi sembra che sia già accaduto con te, numerose volte prima. Quello che succederà è qualcosa che ho fatto molte volte prima con tante altre vittime, quindi una cosa da tenere ben presente è che non sei l’unica a subire ciò che sta per accadere.
Finora è stato incredibile, vero? Ti avevo detto che ti avrei amato come nessun altro ti ha mai amato e l’ho fatto. Okay, in realtà stavo amando il tuo elogio, amore, ammirazione e adorazione per me, ma a te è sembrato che ti amassi in un modo che andava oltre qualsiasi cosa tu avessi mai vissuto prima. Questo ti ha sicuramente reso felice. Me lo dicevi ogni giorno, quanto eri felice. Lo dicevi ai tuoi amici, alla tua famiglia, ai tuoi colleghi, al tipo del chiosco dei hot-dog, in effetti a chiunque ti ascoltasse. Mi piaceva vederti fare così. Mi faceva sentire bene. Mi faceva sentire potente.
Qui ero riuscito a farti raccontare al mondo del nostro amore perfetto e, Dio mio, come mi hai amato perfettamente. Ogni giorno mi dicevi quanto mi amavi. Ti preoccupavi per me, mi curavi, e mi aiutavi in tanti modi. Da lasciarmi usare la tua macchina quando la mia si è rotta, a grattarmi la schiena mentre ero a letto la sera prima di dormire. Naturalmente non era tutto unilaterale. Ti ho dato tutto ciò che potevo. L’ho fatto solo per ottenere il tuo carburante. Do per ricevere. Non conosco altro modo. A volte mi dicevi che il tuo amore per me era senza condizioni.
Non capivo cosa intendevi. No, è sbagliato. Capivo cosa intendevi, ma faticavo a immaginare di farlo. Io ti amo con così tante condizioni, la principale delle quali è che in realtà ti amo solo per il carburante che tu mi dai. Non per quella che sei. Ti ci vorrà molto tempo per capire questo e ancora più tempo per accettarlo. È per questo che sto scrivendo questa lettera, così che tu possa leggerla e rileggerla per permetterti di metabolizzarne il contenuto. Dopotutto, nessun altro sarà in grado di dirti come stanno davvero le cose, vero? Comunque, è stato fantastico finora. Di solito rivendicherei che tutto ciò è merito mio, dopotutto non sono io brillante? È un fatto però che tu hai fatto la tua parte. Mi hai dato davvero tutto.
Il tuo cuore, la tua anima, e hai versato ogni essenza del tuo essere nel concetto di noi. So che l’hai fatto perché ti ho visto. Dovevo farlo, perché avevo bisogno di quello per sostenermi. Più davi, più diventavo brillante, quindi davi ancora di più in cambio. Era una spirale ascendente. Due persone che lavorano in splendida armonia. Tu perché credevi in noi. Io perché avevo bisogno del tuo carburante. Non che l’abbia mai capito. Perché dovresti? Sono diventato il partner perfetto, che ti riempiva di complimenti, ti lodava e ti amava in quel modo così spettacolare. È stato intenso, splendido emi sono assicurato di diventare tutto ciò che avresti voluto da una relazione. È stato un grande affare per entrambi. Ti ho fatto sentire ultra speciale.
Mi hai dato il carburante ultra che mi serve. Conta davvero che ciò che ti ho dato fosse basato su qualcos’altro? Direi di no, tu hai comunque ottenuto ciò che volevi, vero? Immagino che tu possa obiettare dicendo che contava, perché credevi davvero che ti amassi per quella che sei, e che dovrebbe essere così. Posso capire perché pensi in questo modo.
Sei molto legata a questa cosa dell’amore, vero? Ecco perché ti ho scelto, naturalmente, ma anche per molte altre ragioni, però quella ha giocato un ruolo importante. Mi chiedo però: se nulla cambiasse, se continuassi a trattarti allo stesso modo per sempre, come ho fatto finora, anche se tutto si basa su un presupposto completamente diverso da quello che credi, ti disturberebbe? Ovviamente non lo sapresti. Tutto quello che sapresti è che continuerei a darti l’apparente amore che brami, nel modo che te lo aspettavi e in una forma che ti fa sentire così speciale. Non credo che ti darebbe particolarmente fastidio se così rimanesse, vero? Il punto è che però, questo non succederà. Sì, hai letto bene.
Quello che è successo finora, per quanto magnifico, è effettivamente giunto alla fine. Oh, ti verranno concesse alcune apparizioni della persona che pensavi fossi, di tanto in tanto, per tenerti con me, ma a tutti gli effetti questo Periodo d’Oro di amore senza pari è finito. Non te ne renderai conto perché, prima di tutto, non potrai accettare che qualcosa di così meraviglioso possa finire in questo modo. Secondo, non te ne renderai conto per quello che farò. Ti confonderò, ti disorienterò e ti sconcerterò. Renderò tutto vago, amorfo, nebuloso, sfocato e indistinto, così non capirai cosa sta succedendo.
Perché lo farò? Beh, qualcosa è cambiato. Di solito spiegherei, se mai sentissi che una spiegazione debba essere data (e io parto dal presupposto che non ti devo spiegazioni perché sono irresponsabile), che come al solito è colpa tua. Mi hai deluso. Credo davvero che sia così. Vorrei che non fosse così. Avrei voluto che questo periodo meraviglioso potesse continuare per il resto dei nostri giorni insieme, ma non può. Ciò che una volta mi dava energia e mi faceva sentire potente, ora non lo fa più nello stesso modo.
Non pensare che tu sia l’unica a cui è successo. Non lo sei. Anche le altre mi hanno deluso. È come se tu non ci stessi provando più. È come se ti fossi annoiata della mia brillantezza e non vedessi più motivo per amarmi e adorarmi come facevi una volta. Questo mi ferisce. Le tue azioni o, forse più precisamente, la tua mancanza di azioni, mi fa sentire meno di ciò che sono. Mi fa sentire debole. Mi fa sentire inutile, e questo mi infuria. So che altre mi hanno detto in passato che nulla è cambiato nel loro modo di sentire nei miei confronti, che mi amano come sempre.
Eppure, anche se me lo dicono, non mi sembra più così. Il potere che provavo quando mi mostravano quell’amore e quell’ammirazione ora non c’è più o non è più forte. Non posso farci niente. È così che mi sento. Poiché non è cambiato nulla nel modo in cui ti considero, posso solo concludere che questa alterazione nel mio stato d’animo è stata causata da te. Qualcosa nel modo in cui ti comporti nei miei confronti è cambiato. Forse non stai più dando abbastanza di te stessa a me, non stai manifestando l’amore, l’ammirazione e l’adorazione nel modo che mi dà energia.
Forse a volte mi sembra che le cose siano diventate stantie, è successo, forse perché sei diventato troppo familiare per me e quindi non ottengo più la stessa reazione da come ti comporti. So che mi è stato suggerito, ma non so se sia giusto. Per tanto tempo ti sei comportata nei miei confronti allo stesso modo, amandomi in quel modo meraviglioso e non mi sembrava stantio o logoro. Penso, più probabilmente, che sia perché hai iniziato a trattarmi in modo diverso. Non stai rendendo al livello che io richiedo e quindi, per me, questo significa che non mi consideri più allo stesso modo, e questo mi offende.
Mi sento criticato da questo tuo comportamento e quindi devo proteggermi. Vedi, a me non piace la critica. Anzi, la odio e quindi devo agire prontamente per difendermi da questa critica. Ecco perché devo fare ciò che sto per fare. Avevo sperato che non accadesse. Avevo sperato che tu fossi quella giusta per evitare che ciò accadesse. Avevo sperato che non mi avresti deluso, che avessi fatto le scelte giuste e preso le decisioni giuste affinché il nostro regno dorato potesse continuare per sempre.
Immagino di essermi sbagliato, anche se non è qualcosa che ammetterei mai apertamente, non voglio essere visto come qualcuno che ha sbagliato, perché questo suggerisce debolezza, e questa è l’ultima cosa che voglio che tu pensi di me. Quindi, eccomi qui di nuovo, pronto a proteggermi da questa critica implicita. Chiunque altro si scuserebbe per quello che sta per succedere, ma come presto scoprirai, io non chiedo scusa. Mi dispiace per me stesso che sia arrivato a questo, ovviamente.
Sono pieno di autocommiserazione quando ce n’è bisogno. Quindi, questa è la fine del Periodo d’Oro che avevamo. Devo fare quello che ho fatto così tante volte prima e portare il dolore. Mi fermerò ora perché ho altre persone a cui pensare, ma scriverò di nuovo. Potresti voler indossare il casco e allacciare le cinture.
Ecco che arriva la cattiveria.
Con delusione furiosa,
N. Arc X”
H.G. TUDOR – “Warning Letter” – Traduzione di PAOLA DE CARLI
