Il Recupero. Il termine inglese “hoovering” significa “aspirapolvere”. Uno strumento di pulizia e, allo stesso tempo, lo strumento attraverso il quale cerchiamo di risucchiarti di nuovo nella nostra falsa realtà, così da poter esercitare ancora una volta il nostro controllo su di te. I recuperi si verificano in varie fasi della tua danza con noi e assumono molteplici forme e travestimenti, tanto che potresti non renderti nemmeno conto che un recupero è in atto. I recuperi si dividono in due categorie, collegate al momento in cui avvengono e al metodo utilizzato.
Alcuni metodi possono essere impiegati in momenti diversi dell’interazione con la nostra specie, altri si applicano a una sola fase, spesso dopo lo scarto o dopo la fuga. Esistono decine di modalità di recupero, ma qui ne illustrerò sei che potrebbero esserti familiari — o meno — spiegandoti anche come tentare di “staccare la spina” ed evitare di essere risucchiata. È ovvio che, se il tuo narcisista non riesce a trovarti e a contattarti, il recupero non può nemmeno iniziare, ma questa condizione non è sempre possibile.
Il Recupero per Procura
Questo recupero non proviene direttamente dal narcisista, bensì da uno dei suoi sostenitori all’interno della cerchia o da uno dei suoi Luogotenenti. Di solito è proprio un Luogotenente, affidabile e obbediente, a eseguire il recupero esattamente secondo le nostre istruzioni. Il Recupero per Procura spesso incorpora un’altra tipologia di recupero, ad esempio il Recupero per Emergenza Medica, in cui il narcisista utilizza una vera — o più spesso simulata — emergenza sanitaria per forzare l’interazione con te e suscitare compassione. In questo caso, la chiamata che ti informa dell’emergenza arriva dal Luogotenente.
Ci sono diversi motivi per adottare questo approccio:
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Potresti non renderti conto che quella persona è un Luogotenente e quindi sarai più incline a credere a ciò che dice rispetto a se il contatto provenisse direttamente da noi, soprattutto se hai avviato il no contact;
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Il conflitto tra te e noi viene attenuato dall’intervento di una terza parte, rendendoti più propensa a credere al messaggio;
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Il tramite ha maggiori possibilità di persuaderti ad agire;
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Potresti guardare con sospetto ciò che diciamo o facciamo noi, ma non questa terza persona;
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Potresti non voler apparire insensibile o crudele agli occhi della terza persona rifiutando di rispondere.
La chiave per gestire questo recupero è riconoscerlo per ciò che è. Non è una terza persona che ti chiede aiuto: è una terza persona che ti sta coercendo a riprendere il contatto con noi. Devi prestare particolare attenzione quando amici o familiari ti chiedono di vederci, di fare qualcosa per noi o commentano quanto eravate una bella coppia, quanto ci manchi, e così via. Infiltriamo i tuoi sostenitori per ottenere maggiore credibilità e aggirare le tue difese.
Chiunque ti chieda di interagire con noi sta agendo come procura ed eseguendo il recupero per nostro conto. A prescindere da quanto l’evento venga presentato come importante, dal richiamo emotivo o dalla pressione esercitata, rifiuta e fallo in modo fermo e professionale. Non mostrare indecisione, non apparire turbata, preoccupata, irritata o infastidita: anche se non rispondi direttamente, questa reazione ci verrà riferita e otterremo due risultati fondamentali.
Primo: carburante.
Secondo: sapremo di avere ancora un effetto su di te e continueremo a recuperarti.
Se temi che la situazione possa essere autentica, suggerisci al Luogotenente di trovare qualcun altro che se ne occupi.
Il Recupero Inverso
Questo è un metodo piuttosto astuto. Facciamo sapere, attraverso vari canali, che non vogliamo più avere nulla a che fare con te, che non dovrai mai più avvicinarti e che abbiamo chiuso definitivamente. Il messaggio viene diffuso tramite amici, familiari, social media e simili — mai direttamente a te, perché ciò rovinerebbe il meccanismo.
Ci assicuriamo che il messaggio ti arrivi e puntiamo sul fatto che tu non riesca a credere che potremmo dire una cosa simile, facendo leva sul tuo bisogno di smentirci. Proprio come accade quando a un adolescente viene proibito di uscire dopo una certa ora e finisce per farlo comunque, dirti che non puoi fare qualcosa ti spinge a volerla fare.
Questo recupero viene usato soprattutto con chi è stato scartato senza una comunicazione chiara e non riesce ad accettare che sia davvero finita. La proclamazione genera inquietudine, ma la persona non è pronta a riconoscere la fine della relazione — e ha ragione, perché con noi non finisce mai — e così va in cerca di spiegazioni e conferme. Non avendotelo detto direttamente, possiamo poi rassicurarti che si tratta solo di voci false e accoglierti di nuovo a braccia aperte, completando il recupero.
Riconosci questo schema e non reagire. È una manovra che sfrutta il tuo bisogno di sapere. Se senti queste affermazioni, convinciti che siano vere, che è finita e che non vogliamo più nulla da te — e resta lontana.
Il Recupero della Cassetta Postale
Questo recupero sfrutta il forte legame che persiste, dopo lo scarto o la fuga, tra un innesco e i ricordi del periodo d’oro (o anche quelli negativi). Un brano musicale, ad esempio, può risvegliare immediatamente la memoria e farci irrompere nei tuoi pensieri: questa è l’Onnipresenza.
Uno dei metodi consiste nell’inviarti un biglietto di compleanno o di Natale con un messaggio scritto a mano, premuroso, che richiama momenti felici vissuti insieme durante il periodo d’oro. Il biglietto arriva insieme agli altri, passa inosservato, l’indirizzo è stampato o scritto da qualcun altro per non allertarti. Quando lo apri e lo leggi… bam. Siamo di nuovo nella tua testa e nel tuo cuore.
Per contrastare questo recupero furtivo, fai controllare tutte le lettere e i pacchi da una persona fidata in prossimità di compleanni, festività ed eventi simili. Questa persona eliminerà ciò che proviene da noi e ti riconsegnerà il resto, permettendoti di vivere comunque il piacere di aprire i messaggi innocui.
La Connessione Psichica
Questo metodo è efficace se sappiamo che sei una persona spirituale e credi in eventi psichici, astrologia, telepatia, legami emotivi speciali. Useremo presunte esperienze mistiche per farti credere che esista un segno del destino che impone un riavvicinamento.
Esempi tipici includono:
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Dire di averti sognata in modo profetico;
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Raccontare che un sensitivo ha parlato di “noi”;
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Affermazioni su visioni, presagi o segni misteriosi;
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Persino esempi grotteschi, dal tuo volto apparso nella schiuma del cappuccino al tuo nome scritto nella marmellata.
Riconosci questi messaggi per ciò che sono: recuperi. Non rispondere, per quanto possano sembrare intriganti o irresistibili.
Il Recupero Silenzioso
Si presenta come una chiamata senza risposta, un messaggio vuoto, un’e-mail senza testo, un invito a usare un’app. Serve a stimolare la tua curiosità. Se rispondi, sappiamo di averti agganciata e procederemo con recuperi più espliciti.
Se reagisci, possiamo sempre salvare la faccia dicendo che si trattava di un errore. Se rispondi positivamente, abbiamo il via libera per intensificare la pressione. Non rispondere mai.
Il Recupero “Dimostramelo”
Questo recupero sfrutta il tuo bisogno di difenderti, chiarire, avere l’ultima parola. Avviamo una campagna diffamatoria e facciamo in modo che tu ne venga a conoscenza, spingendoti a voler correggere le falsità e costringerci ad ammettere la verità.
Sappiamo con precisione chi reagirà a questo stimolo: chi ha bisogno che la verità venga riconosciuta e non tollera di essere frainteso. È esattamente la reazione che vogliamo.
Riconosci il recupero e non reagire. Se devi chiarire con altri, fallo in modo pacato e basato su prove, mai avvicinandoti a noi. Non ci interessa la verità. Ci interessa il tuo carburante e l’interazione.
H.G. TUDOR – “6 Speciality Hoovers (And How To Unplug Them)” – Traduzione di PAOLA DE CARLI
