📰 VENTI AMMISSIONI CHE ALIMENTANO

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Ci sono molte cose che la mia specie gradisce sentirti dire. Vogliamo sentire la tua lode, il tuo affetto, il tuo amore e la tua adorazione. Vogliamo sentire la tua rabbia, la tua frustrazione, il tuo turbamento e il tuo vetriolo. Tu senti le parole. Noi sentiamo le emozioni che ci alimentano e fanno bruciare le fiamme potenti sempre più alte e intense. Quando vieni irretito da uno della nostra specie, ti rendiamo vittima della nostra gamma di macchinazioni. Come parte di questo intrappolamento, miriamo a farti fornire carburante a noi e questo viene fatto portandoti a dirci certe cose. Siamo ossessionati dal concetto del nostro status, della nostra superiorità e del nostro potere. Dobbiamo sempre assicurarci che tu sei inferiore a noi, che abbiamo il controllo e che tu sia ubbidiente. Se per caso sentiamo che questo squilibrio scivola, allora combatteremo per mantenerlo. Noi siamo il conquistatore, tu sei il conquistato. In linea con questa esigenza di controllo e dominio, vogliamo che tu non solo sia la vittima, ma assicurarci che tu agisca come tale e ritragga il tuo status di vittima in ogni momento nei tuoi rapporti con noi, salvo quando decidiamo il contrario. Quest’ultimo caso di solito è per le apparizioni pubbliche e il mantenimento della facciata. Vogliamo e abbiamo bisogno di sentire che reintegri il tuo ruolo designato. Naturalmente questo non implica che dichiarerai di essere una vittima, usando quelle stesse parole, perché quando ti abbiamo in pugno non ti rendi conto che sei davvero una vittima. Invece abbiamo bisogno di ascoltarlo per mezzo della tua affermazione di alcune frasi che equivalgono all’ammissione che tu sei una vittima. Comprendi che quando fai queste osservazioni ci stai alimentando e stai anche rinforzando lo squilibrio che esiste tra te e noi.

1. Mi dispiace.
2. Davvero non pensavo.
3. Non so cosa dovrei fare.
4. Non riesco a capire quello che vuoi.
5. Non ce la faccio più.
6. Farò qualsiasi cosa per te.
7. Voglio solo che funzioni.
8. Non mi arrenderò.
9. Merito di meglio di questo.
10. Perché lo stai facendo?
11. Per favore fermati.
12. Per favore parla con me.
13. Non sono abbastanza per te?
14. Perché solo io ad essere trattato in questo modo?
15. Voglio solo essere felice.
16. Dimmi cosa vuoi da me.
17. Non ho capito.
18. Ti metto sempre al primo posto.
19. Voglio renderti felice.
20. Cosa ci è successo?

H.G. TUDOR

20 Fuelling Admissions

💝 CAPRICCI DI SAN VALENTINO (CHI OTTIENE COSA NELLA MATRICE DI CARBURANTE)

VALENTINE-VAGARIES

Ci sono quelli che etichettano la nostra specie come prevedibile – ovviamente ciò si verifica solo una volta che la conoscenza di ciò che siamo e di ciò che significa è stata acquisita, compresa e applicata. Prima di questo, gran parte del nostro comportamento è un momento prima del tutto imprevedibile, piacevole e poi da tiranno il giorno seguente, si approvano certi comportamenti una settimana prima e poi li si rimproverano la settimana dopo, tali sono i capricci dell’asservimento a noi.

Che ne è poi del giorno di San Valentino, l’occasione, come ho spiegato, dove l’opportunità bussa e non può essere ignorata? Come si svolge questa giornata per i vari apparecchi che compongono le nostre matrici di carburante? (Se non si ha familiarità con il concetto di matrice di carburante, vedere La matrice di carburante-Parte Uno La matrice di carburante – Parte Due e La matrice di carburante – Parte Tre)

Quindi, chi ottiene che tipo di trattamento da noi? Ecco una breve panoramica.

La Risorsa Primaria Intima (“la IPPS”)

La IPPS è la principale fornitrice del nostro carburante, tratti caratteriali e benefici residui (“Gli Scopi Priari”) e quindi detiene la posizione più importante nella nostra matrice di carburante.

La IPPS che è stata incorporata come IPPS e rimane nel primo periodo d’oro della seduzione può aspettarsi una giornata piacevole. Da un piccolo regalo e un gesto gentile da parte del Narcisista Inferiore Minore o Centrale a un’esagerata dimostrazione di generosità da parte dell’Inferiore Maggiore con una deliziosa uscita a cena, un fine settimana fuori (dipende da dove cade il giorno), fiori e regali significativi e di buon gusto da parte dei Medio Rango e dei Superiori. Aspettatevi il massimo romanticismo – alcuni potrebbero essere un po’ goffi, alcuni potrebbero essere degni del grande schermo, alcuni potrebbero essere ostentati, alcuni potrebbero ammaliarti con un incantesimo, ma qualunque forma prenderà farà in modo che la IPPS si senta meravigliosamente, stupita e amata. Ovviamente non ha assolutamente idea di con cosa ha a che fare.

Anche la IPPS che si trova in un Periodo di Tregua può aspettarsi una giornata piacevole. È improbabile che sia allo stesso livello di quella che le veniva offerta durante quella prima apparizione beata e mesmerica del periodo d’oro iniziale in cui la IPPS era stata incorporata, ma resta speciale. Ci può essere una cessazione delle ostilità in corso e un promemoria di quell’aspetto del narcisista che sembrava essere svanito in un’impressionante esibizione di fascino e attenzione a cui spesso viene permesso di compensare i comportamenti che c’erano stati prima e successivamente garantire alla IPPS di aggrapparvisi, una volta che la svalutazione ritorna. Aspettatevi che l’Inferiore trovi qualcosa che, dopo l’orrore che ci ha preceduto, sembra ancora più meraviglioso al confronto. Il Medio Rango metterà in atto una falsa contrizione accanto alle romanticherie, scusandosi (apparentemente) per quelle occasioni in cui non ti ha trattato come avrebbe dovuto. Si manifesterà la falsa promessa futura con promesse di cambiamento, facendo le cose bene e “ho perso di vista ciò che vuoi da me, ma non succederà più”. Il Superiore intratterrà e userà il fascino, facendo scattare l’interruttore in modo che la riconoscente IPPS-in-Tregua continui ad essere allo stesso tempo stupita e perplessa da questi opposti che compaiono nella persona che amano. La IPPS che è in tregua dovrebbe tuttavia approcciarsi alla giornata con cautela. Sebbene venga rivisto il periodo d’oro, prima è avvenuta la svalutazione e quindi questa IPPS sta camminando su un campo minato. La cosa sbagliata fatta o detta potrebbe portare improvvisamente alla fine della tregua, la svalutazione ripresa in un batter d’occhio e la giornata rovinata.

La IPPS nella svalutazione può avere grandi speranze di una giornata dedicata a lei, un ritorno al periodo d’oro e la ricerca di un’oasi da qualsiasi cosa sia andata male, poiché è improbabile che lei lo sappia. Come sempre, la speranza inganna e la IPPS troverà che qualsiasi cosa faccia è oggetto di critiche, rimproveri e cattiveria. Se la IPPS in svalutazione usa tutte le risorse disponibili, il narcisista è probabile che respinga tutto e affermi “Non mi piace il clamore” o “È solo una truffa commerciale, abbiamo accettato di dargli un colpo” mentre quest’ultima cosa di solito non era proprio mai stata detta. Lo sforzo a cui questa IPPS è andata incontro scegliendo un regalo o un biglietto adatto verrà ignorato, a malapena riconosciuto o sfocerà in rabbia perché è quello sbagliato o “Cazzo non mi piacciono nemmno queste cose, lo sai, stai deliberatamente cercando di infastidirmi?”. Se la IPPS non invia un regalo o un biglietto (anche se viene detto espressamente che questo è ciò che dovrebbe fare) allora lui o lei può aspettarsi critiche perché ha dimenticato, perché è egoista o troppo concentrata su se stessa – e poi il narcisista porta un regalo costoso con un gesto plateale. Queste sono le risposte reattive di svalutazione alla IPPS. Quelle proattive da parte del narcisista includeranno l’invio di un regalo inappropriato, un mazzo di fiori a basso costo, l’invio di nulla, la prenotazione da qualche parte di una cena che la IPPS non gradisce, arrivare tardi a cena, dimenticare del tutto di presentarsi, ubriacarsi, sparire completamente e tenere il telefono spento. I narcisisti di livello superiore invariabilmente pianificheranno in modo che la IPPS nella svalutazione pensi che sta ricevendo qualcosa di meraviglioso, le speranze vengono aumentate e poi date a gocce in modo che la svalutazione continui e la colpisca più duramente. Potrebbe succedere che si lasci sfuggire pesanti allusioni, facendo sembrare che porterà la IPPS in un luogo particolare che la eccita, “permettendo” alla IPPS di vedere che qualcosa che entusiasma la IPPS è stato acquistato o prenotato ma non lei riceve mai l’oggetto o accede alla prenotazione. È un giorno che la IPPS in svalutazione alla fine arriva a temere.

La ex IPPS. Questa persona può essere ampiamente ignorata se il narcisista è impegnato in un periodo d’oro a meno che il narcisista non si impegni in una campagna maligna. Se è così, la ex IPPS potrebbe trovarsi a ricevere le fotodel narcisista e della sua nuova IPPS che si godono insieme il loro San Valentino, una serie di messaggi sgradevoli sulla ex IPPS, un mazzo di rose con le teste mozzate e simili recuperi maligni che fanno saltare la mosca al naso della ex IPPS per il fatto che il narcisista sta con qualcun’altra, ricorda alla ex IPPS che è sola o semplicemente va avanti in piena crudeltà. Di solito, tuttavia, la ex IPPS non avrà notizie quando il narcisista si troverà nel nuovo periodo d’oro con la IPPS incorporata. Se la nuova IPPS si trova in un Periodo di Tregua, è probabile che segua anche il silenzio (ma non una campagna maligna). Tuttavia, se la nuova IPPS è in svalutazione, la ex IPPS può aspettarsi un recupero (soggetto come sempre al fatto che vi sia un Attivatore di Recupero e i Criteri di Esecuzione di Recupero vengono soddisfatti – San Valentino di solito agisce come un Attivatore di Recupero). La forma di questo recupero può essere maligna se la ex IPPS rimane dipinta di nero o più probabilmente riceverà un recupero benigno che si affida ad una dose di nostalgia per attingere carburante dal destinatario. Se c’è una campagna in corso di recuperi benigni nei confronti della ex IPPS (dal momento che il narcisista sta tramando per far risorgere di nuovo la relazione formale), allora il narcisista migliorerà la natura del recupero che potrebbe includere l’acquisto di regali e/o tentare di trascorrere del tempo con la ex IPPS.

La Risorsa Secondaria Intima – Candidata

Una giornata simile nasce per la candidata IPSS. Questa persona è in preda alla seduzione, l’illusione corre alla grande (non che la Candidata lo sappia) e quindi in base alla scuola del narcisista, San Valentino passa da piacevole a memorabile fuori dal comune. Goditelo. Non durerà.

La Risorsa Secondaria Intima – Piccolo Sporco Segreto

Se il Piccolo Sporco Segreto non è stato messo sullo scaffale, è probabile che verrà recuperato dal narcisista. C’è molto carburante da raccogliere e nella maggior parte dei casi vi è una IPPS in svalutazione e quindi l’attrazione del Piccolo Sporco Segreto implica che il narcisista vorrà approfittarsi dell’effetto del giorno di San Valentino per raccogliere carburante e mantenere il Piccolo Sporco Segreto vincolato a lui. Potrebbe non avere un impatto sulla giornata della IPPS (se il narcisista riesce a evitare il sospetto) oppure il narcisista lascia la IPPS turbata e, a un certo punto, si dirige fuori per vedere il Piccolo Sporco Segreto.

Se il Piccolo Sporco Segreto è sullo scaffale, può aspettarsi delle comunicazioni durante il giorno allo scopo di fargli sapere che non è stato dimenticato. Ciò varierà dal dire ciò che il narcisista vorrebbe fare con lui se fossero insieme, a lamentarsi del fatto che il narcisista non sia in grado di vedere il Piccolo Sporco Segreto e fornire qualche scusa a sostegno di ciò. Il narcisista vorrà mantenere il Piccolo Sporco Segreto dalla sua parte (se non si tiene in contatto in qualche modo questo allenterà la presa) anche se è sullo scaffale, così il narcisista non arriverà così lontano da vedere il Piccolo Sporco Segreto ma lo recupererà tramite messaggio, chiamata, l’invio di un biglietto e/o un regalo.

Se il Piccolo Sporco Segreto non sente nulla, è sullo scaffale e il narcisista è focalizzato altrove. Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che il narcisista si sta impegnando con una IPSS diversa, che si diverte a svalutare la IPPS o che la IPPS è in Tregua, quindi il Piccolo Sporco Segreto sarà dimenticato.

La Risorsa Secondaria Intima – Scaffale

È insolito che la IPSS da Scaffale venga tolta dallo scaffale per San Valentino volendo dire con questo che il narcisista passi il tempo con lei. Il narcisista avrà altri apparecchi che richiedono la sua presenza in questo giorno. Può essere la IPPS che è in tregua, una IPPS in svalutazione, una IPSS diversa che è la Candidata oppure la IPPS è incastrata il che voleva dire che la IPPS era stata sullo scaffale per qualche tempo e resterà lì mentre il periodo d’oro è intatto.

Se una IPSS da Scaffale passerà molto tempo con il narcisista nel giorno di San Valentino, probabilmente sarà perché la IPPS è lontana e quindi questo rende libero il narcisista di impegnarsi pienamente con questa fonte secondaria.

Più spesso la IPSS da Scaffale è sullo scaffale e il suo status di L’Altro Uomo/L’Altra Donna a volte colpisce nel segno. Riceverà le briciole di conforto – la chiamata, il messaggio, il biglietto, i fiori ecc. E le frasi fatte del narcisista che dicono che lui o lei desidera la IPSS ma è semplicemente la continuazione della manipolazione per tenerla impegnata e dalla sua parte. Se vi è una visita di persona di breve durata un’ora o meno, questa è solo una grande briciola di conforto, una visita affrettata per mantenere il controllo e non è che viene tolta dallo scaffale.

Risorse Secondarie Non Intime

Non è coinvolta l’intimità, ma questo non significa che questi apparecchi siano necessariamente esclusi. Il narcisista può disporre di inviare un regalo a una particolare NISS con l’intenzione di comunicare che un uomo o una donna misteriosi sono interessati a questa persona per farla sentire desiderata, un’azione benigno che fornisce un po’ di carburante positivo per il narcisista. Questo potrebbe, ad esempio, essere fatto con un membro della famiglia che è single. È più probabile che il narcisista utilizzi il giorno come un’opportunità per causare sospetti tra gli apparecchi o tra un apparecchio e il suo partner intimo inviando all’uno o all’altro un regalo o un biglietto, in forma anonima o con un nome allegato. Seguono dissidi e accuse – tutto carburante generato dalle azioni del narcisista. Anche famigliari, amici e/o colleghi potrebbero essere legati alle azioni del narcisista per ottenere carburante ed esercitare il controllo, anche se sono gli apparecchi intimi che sono l’obiettivo principale del potenziale della giornata.

Risorse Terziarie

Laddove il narcisista sta cercando di aggiungere apparecchi alla matrice di carburante e ha preso di mira uno sconosciuto che è quindi una fonte terziaria, il giorno e la relativa occasione possono essere prontamente utilizzati allo scopo di ottenere la manipolazione e chissà, attrarre l’apparecchio in modo che non resti una fonte terziaria per lungo tempo. In alternativa, una fonte terziaria può essere utilizzata ai fini della triangolazione nei confronti di una fonte intima (di solito la fonte primaria).

H.G. TUDOR

Valentine Vagaries – Who Gets What In The Narcissist´s Fuel Matrix

💝 PROTEZIONE SAN VALENTINO

Valentine Protection

Domani è San Valentino e ciò significa che è tempo di un po’ di protezione. Molti dei primi martiri cristiani si chiamavano Valentino e storie relative al martirio sono state associate a San Valentino, tra cui San Valentino di Roma che ha celebrato matrimoni per soldati a cui era proibito sposarsi, dando conforto e soccorso ai cristiani perseguitati. Nel tempo, il concetto di San Valentino e del giorno di San Valentino si è allontanato dal martirio e si è associato all’amore romantico e a tutte le sue presunte manifestazioni genuine. Naturalmente, dove abbonda l’amore romantico, lo stesso vale per la nostra specie, i narcisisti e con ciò per evitare di diventare un martire dell’amore romantico, proteggiti rispettando i seguenti punti, così sarai preparato per ciò che potrebbe accadere il 14 Febbraio.

1. San Valentino è un Attivatore di Recupero. Ciò significa che l’occasione di San Valentino ACCENTUA la possibilità di essere recuperati e devi esserne consapevole, quindi hai bisogno di aumentare la vigilanza. Questo Attivatore di Recupero può avvenire in due modi. In primo luogo, tu fai qualcosa che genera quell’Attivatore di Recupero, come inviare un biglietto o un messaggio al narcisista ed entri in una delle prime cinque sfere di influenza. In secondo luogo, potresti non causare tu l’Attivatore di Recupero, ma ne capiterà comunque uno perché il narcisista nota che è San Valentino e questo fa sì che il narcisista pensi a te tramite il ricordo e tu entri nella sesta sfera di influenza. Ad ogni modo, sei entrato in una sfera di influenza e questo genera un Attivatore di Recupero. La possibilità che vi sia un recupero dipende dal fatto che i Criteri di Esecuzione di Recupero siano soddisfatti, ma sussiste il rischio di un recupero. Quanto è grande questo rischio dipende da una varietà di fattori (ad esempio quale sia la tua posizione nella matrice del carburante, se sei dipinto di bianco o di nero, quanto sia facile per il narcisista recuperarti, se hai recentemente ferito il narcisista e in tal caso, quanto recentemente e l’entità della ferita, assieme a molti altri fattori). Puoi ridurre il rischio assicurandoti che il tuo regime di no contact sia il più assoluto possibile. Se rendi molto difficile al narcisista contattarti, riduci il rischio di essere recuperato e per comprendere modi chiari ed efficaci per farlo usa questo pacchetto Come Fermare i Recuperi (e se ti muovi rapidamente riceverai uno sconto del 50% su questo materiale eccezionale). Assicurati che il narcisista, il Nemico Esterno, sia tenuto a bada.

2. Riconosci i rischi per tutte le vittime romantiche di narcisisti, vale a dire

• Se sei la IPPS nel Periodo d’Oro, la giornata verrà utilizzata per continuare la seduzione, sarà sopra le righe (vedi il libro Bandiere Rosse per alcuni segnali di avvertimento) anche se con ogni probabilità sarà difficile che tu sia entrato in questo sito se sei in questa fase)
• Se sei la Candidata IPSS vedi sopra.
• Se sei la IPSS da Scaffale, c’è un rischio maggiore che tu venga presa dallo scaffale e recuperata (Recupero Benigno) OPPURE trascorrerai la giornata ignorata / o ti verranno date briciole di conforto mentre il narcisista si dedica alla IPPS o a un’altra IPSS. Sii consapevole in quest’ultimo scenario del tuo Pensiero Emotivo aumentato in cui senti abbattuto, e che sei a rischio di Recuperi Maligni se continui a “infastidire” il narcisista (Stuzzicare il Vespaio (anche questo scontato del 50%).
• Se sei un Piccolo Sporco Segreto, è probabile che trascorrerai la giornata ignorato e quindi sarai pronto per lo sconforto e la delusione.
• Se sei la IPPS in svalutazione preparati per una giornata che varierà dalla delusione (giornata ignorata o apprezzata solo a parole) al narcisista che trascorre del tempo con la IPSS da Scaffale (probabilmente ce ne sarà una) o una sostenuta svalutazione con comportamenti spiacevoli nei tuoi confronti dal momento che il narcisista desidera asserire il controllo su di te essendo spiacevole con te in un giorno in cui ti aspettavi qualcosa di eccitante e romantico.

3. Sii consapevole dei possibili recuperi che possono verificarsi in modo da prepararti impedendo loro di raggiungerti OPPURE riconosci cosa sono e rifiutali. I possibili recuperi includeranno

• Mandarti un biglietto di San Valentino
• Invio di fiori a casa o al lavoro
• Invio di un regalo a casa o al lavoro (nota che è meno probabile che il narcisista adotti l’anonimato perché il narcisista vorrà che tu sappia che il dono proviene da lui o lei per farti rispondere al recupero e fornire carburante. Metti guardiani alla porta a controllare biglietti e regali per te. Cerca qualcuno che conosca il narcisista e riconosca la calligrafia del narcisista (nel caso in cui un biglietto sia scritta in modo anonimo e/o conosca certi soprannomi o che “dice” che il narcisista li utilizzerà) in modo che il biglietto, il regalo ecc. venga intercettato e non te ne venga fatta menzione o detto da chi provenga. Pertanto, fai in modo che qualcun altro sia a casa con te per rispondere alle consegne alla porta o che torni a casa con te per gestire eventuali biglietti e regali che sono in attesa. Metti un guardiano al cancello adatto a ricevere carte e regali (oppure aprili se sono già sulla tua postazione di lavoro) del lavoro.
• L’invio di link a canzoni romantiche tramite SMS o e-mail
• Passare davanti a dove vivi, lavori, di solito attraverso un recupero passivo per provocarti a rispondere
• Recupero per Procura facendo in modo che un amico o un familiare ti contatti
• Recupero sui Social Media – stai fuori dai social media il 14 febbraio. È molto probabile che il narcisista utilizzi i social media per recuperarti pubblicando meme su amore/mi manchi (Recuperi Benigni), inviandoti un messaggio sui social media chiedendoti come stai/cercando perdono/ sfruttando l’occasione per incontrarti o risolvere le cose (Recuperi Benigni), sfoggiando la sua nuova vittima affinché tutti possano vedere, con foto di un pasto romantico e regali costosi (Recupero Maligno) o commenti su di te o a te in termini dispregiativi (“Com’è la vita sullo scaffale, miserabile puttana?!”) (Recupero Maligno) Se non vai sui social media non vedrai questi recuperi. Chiedi a qualcuno di controllare i social media al tuo posto all’inizio del 15 febbraio per rimuovere qualunque delle opzioni precedenti, quindi quando torni sui social media non li vedi.
• Mandare messaggi in cui dichiara amore / mi manchi / in cui afferma il desiderio di risolvere le cose / in cui cerca il perdono o semplicemente un “come stai?”
• Venire a trovarti di persona per passare del tempo con te

4. San Valentino provoca un aumento del tuo Pensiero Emotivo. Esistono diversi modi in cui ciò può accadere di cui devi essere consapevole, quindi ti renderai conto che questo È un picco nel tuo Pensiero Emotivo, che è il Nemico Interno.

• Sentirsi tristi per non avere una relazione a causa del narcisista
• Sentirsi depresso per non avere una relazione in generale
• Sentirsi amareggiato per la fine della relazione con il narcisista
• Sentirsi geloso che il narcisista abbia una relazione con un’altra persona
• Sentirsi contento di non essere più nel rapporto con il narcisista
• Sentirsi ansioso perché vuoi che il narcisista ti contatti
• Sentirsi in vena di riflessione sui “bei tempi” per quanto riguarda il rapporto con il narcisista
• Sentirsi arrabbiato per come il narcisista ti ha trattato

Nota un unico filo conduttore – sentimento. Il tuo Pensiero Emotivo sfrutterà il fatto che è il giorno di San Valentino per far sì che la tua mente vada all’idea di amore e relazioni e quindi il passo è breve per pensare al narcisista. Questo aumento del Pensiero Emotivo diventa poi un circolo vizioso, più pensi al narcisista, più il tuo Pensiero Emotivo aumenta e quindi penserai ancora di più al narcisista. Il tuo Pensiero Emotivo cercherà di portarti attraverso la tecnica del salame affettato verso un’ulteriore forma di interazione e lo fa non solo facendoti continuare a pensare al(interagire col) narcisista ma aumentando i tuoi sentimenti così tu agisci su di essi. (Per saperne di più sull’innata dipendenza dal narcisista e su come influisce sul tuo Pensiero Emotivo e, cosa più importante, cosa puoi fare al riguardo, assicurati di accedere a questi materiali La Dipendenza Dal Narcisista-Qual’è l’Origine, La Dipendenza Dal Narcisista- La Relazione col Pensiero Emotivo e La Dipendenza Dal Narcisista-Come affrontare il Pensiero Emotivo scontati del 50%).

Proteggersi nel giorno di San Valentino equivale tanto a tenere il narcisista lontano da te quanto a tenere te lontano dal narcisista. Il tuo Pensiero Emotivo AUMENTERÀ a causa di questo evento perché è uno dei capricci della vita, il che significa che rimane sempre il rischio di un aumento del Pensiero Emotivo (per saperne di più, vedi Protezione Futura (sconto del 50%).

Comprendi che il tuo Pensiero Emotivo aumenterà e preparati a questo. Se hai messo in atto il mio lavoro (lavoro di HG Tudor ndt), queste questioni dovrebbero essere già familiari, ma controlla di nuovo, come faresti con la tua casa prima di uscire, e rafforza il tuo regime di no contact assicurandoti

• Smetti di pensare al narcisista e qui c’è IL materiale che ti assicurerà di farlo La Battaglia Finale: Come Smettere di Pensare al Narcisista
• Non parlare del narcisista con i tuoi amici e familiari. Consegna il narcisista all’oblio. Non importa quanto puoi essere triste, arrabbiato, turbato, parlarne con le persone non ti farà sentire meglio.
• Stai lontano dai social media. Come spiegato sopra, devi farlo per evitare i recuperi. Devi farlo anche per evitare che il tuo Pensiero Emotivo aumenti, o perché vedrai qualcosa che si riferisce al narcisista e/o vedrai postare altre persone su San Valentino, il che rafforzerà sentimenti di perdita, irritazione, rabbia o turbamento.
• Assicurati che il narcisista non possa contattarti. Assicurati di non poterlo contattare e non contattare il narcisista. Nessun messaggio sui social media, nessun messaggio di testo, nessuna telefonata, nessuna osservazione collegata alle frecce lanciate dall’arco di Cupido.
• Non passare fisicamente tempo con il narcisista. Nessuna “scopata in ricordo dei vecchi tempi”, nessun “la cena con lei è meglio di niente in questo giorno di tutti i giorni”, nessun “oggi è un buon giorno per un nuovo inizio.” Mantieni la porta chiusa e senza risposta.

5. Comprendi i comportamenti comuni attraverso i recuperi per San Valentino, indipendentemente dal fatto che tu sia ancora nella relazione con il narcisista o no

• Dimenticare di inviarti un biglietto o un regalo
• Mandarti un biglietto o un regalo inappropriati
• Mancare di organizzare qualcosa di speciale
• Aspettarsi che tu strafaccia in relazione al narcisista
• Denigrare qualunque cosa tu faccia, non importa quanto sia premuroso e piacevole come “spazzatura”, “non è quello che voglio”
• Sparizione perché il narcisista sta trascorrendo del tempo con qualcun altro
• Falsa Promessa Futura – “I ristoranti saranno troppo occupati, quindi ti porterò in un posto speciale il prossimo fine settimana.”
• Rivangare il Passato – “Non ci siamo preoccupati l’anno scorso, quindi perché quest’anno stai facendo tanto clamore?”
• Perdita Minacciata – “Se non fai qualcosa di speciale per me, è finita.”
• I Trattamenti del Silenzio si sprecheranno nel leggere e venire informato dei messaggi, nel non rispondere alle chiamate, allontanarsi da te, star seduto durante il pasto e ignorarti.
• Triangolazione: confrontare ciò che fai con gli “sforzi” dei partner precedenti, flirtare con camerieri/cameriere di fronte a te, fissare altri commensali al ristorante, fare ripetutamente commenti su altre persone, usare ripetutamente il telefono durante l’evento di San Valentino
• Uso eccessivo di computer/telefono: altre persone vengono recuperate nella matrice del carburante
• Maggiore segretezza per quanto riguarda il computer/telefono – altre persone nella matrice del carburante stanno contattando il narcisista

6. Obbedisci alla Prima Regola D’Oro della Libertà Quando sai vai, Esci e Resta Fuori. Se stai facendo qualcosa o stai pensando di fare qualcosa che viola questa regola FERMATI.

7. Preparati una distrazione dal giorno di San Valentino per migliorare le tue prospettive di fare i passi richiesti sopra

• Fai qualcosa che conta per TE, forse qualcosa che non fai da molto tempo
• Inizia la giornata con un’Esplosione di Logica che viene dal mio lavoro. Vieni su questo blog e trova articoli da leggere per circa 15 minuti che ti ricordano perché devi stare lontano dal narcisista.
• Non organizzare un evento Anti-San Valentino, finirai solo per pensare di più a San Valentino
• Qualunque cosa tu pianifichi, assicurati che sia lontano dalle trappole di San Valentino, il che significa evitare il cinema, i ristoranti e i bar. Invece, organizzati con un amico o un familiare affidabile per andare da qualche parte lontano dalle persone in generale, spiega che non ci deve essere alcuna discussione o menzione di San Valentino e/o del narcisista e consideralo come una ricompensa per te per la messa in atto e il mantenimento del no contact.
• Rivolgiti a HG Tudor se hai bisogno di ulteriore assistenza per affrontare la questione della consulenza audio
• Ricorda, mettendo in atto e mantenendo il no contact, ridurrai il rischio di restare infilzato nel Forcone del Diavolo, resterai libero dai narci e aumenterai le tue prospettive future di assicurarti un non narcisista e di poterti così godere in futuro il Giorno di San Valentino.

Proteggiti e proteggi gli altri inviando loro questo articolo e/o comprando loro un Pacchetto Assistenza o un Bollettino Logico.

HG TUDOR

Valentine Protection

 

📑 LA STELLA CHE SI DISSOLVE

191122D The Fading Star.jpgTutti quelli che fanno parte della nostra Matrice di Carburante hanno un ruolo nel mantenere la nostra esistenza. Il nostro costrutto, ciò che imprigiona il demone e ciò che vogliamo che il mondo veda, deve essere mantenuto per preservare la nostra esistenza. Altrimenti, iniziamo a svanire mentre il costrutto si sbriciola e crolla. Il mantenimento di questo costrutto dipende interamente dalla fornitura di carburante e voi ne fate parte integrante. Come si collegano quindi i vari tipi di dispositivi al fine di impedirci di svanire?

Ho spiegato come attingiamo carburante da fonti primarie, secondarie e terziarie. Queste fonti variano in potenza e sono influenzate naturalmente dal metodo di fornitura del carburante. La fonte primaria rimane la nostra più importante fonte di carburante poiché è questa persona, di solito il partner intimo, con cui stiamo più di chiunque altra, ma anche che ha la maggiore reazione emotiva a ciò che diciamo e facciamo. Pertanto, questa persona ci fornisce la maggior parte del carburante e del tipo più potente. Sono anche coloro che soddisfano Gli Scopi Primari (che includono il carburante) più di chiunque altro. La fonte primaria è naturalmente il più importante fornitore di carburante, motivo per cui seduciamo questa persona con tanta dedizione, scateniamo una così terribile svalutazione e continuiamo a recuperarla dopo la fuga o il disimpegno. Facciamo un tale investimento in te come fonte primaria che consideriamo nostro diritto continuare a prelevare carburante da te, che sia positivo o negativo, che sia ora, la prossima settimana o tra dieci anni. Tu appartieni a noi, nella nostra mente.

Le fonti secondarie sono quelle che danno un buon carburante e sono invariabilmente quelle che fanno parte della nostra facciata. I nostri luogotenenti e la circolo sociale sono tratti dalle fonti secondarie – amici, familiari e colleghi – con cui interagiamo spesso, ma non nella stessa misura della nostra fonte primaria. E le fonti secondarie non danno lo stesso elevato carburante della fonte primaria. Le fonti secondarie svolgono una funzione eccellente come parte della facciata e il mantenimento di questa facciata è importante, quindi preferiamo mantenere le stesse persone e continuare ad aggiungerne. Le fonti secondarie godono invariabilmente di lunghi periodi d’oro con noi. Questo perché la nostra chiamata su di loro è intermittente e quindi è molto meno probabile che consideriamo il loro carburante stantio. Inoltre, possiamo avere molte fonti secondarie ma abbiamo sempre una sola fonte primaria. Quindi, se una tale fonte secondaria non ci ammira molto (ma non ci sta criticando e continua a fornire carburante), non merita una svalutazione. Resta leale, resta parte della facciata e passeremo a un’altra fonte secondaria per aumentare il carburante. Non è necessario svalutare o abbandonare la fonte secondaria iniziale. Perciò potresti vedere la nostra tipologia avere un amico che è “la stella del momento” perché il loro carburante è migliore di altre fonti secondarie e quindi il carburante cede di qualità ma non è un problema dato che possiamo aggiungere un’altra fonte secondaria o passare a un’altra che forse non abbiamo visto da un paio di mesi. Ciò è vantaggioso in quanto significa che la nostra energia può essere conservata per svalutare la fonte primaria mantenendo al contempo una gamma di fonti secondarie funzionanti a portata di mano e la facciata intatta.

Le fonti secondarie raramente smettono di fornire carburante. Non ne hanno bisogno. Una fonte primaria può farlo a causa della caduta in uno stato di salute cagionevole causata dalla svalutazione o perché impara come affrontare la nostra specie come risposta all’abuso. La fonte secondaria, quasi sempre trattata con un periodo d’oro prolungato, non ha bisogno di adottare una posizione di non fornitura di carburante.

Una fonte secondaria potrebbe tuttavia criticarci e, in tal caso, potrebbe essere soggetta a svalutazione, ma di solito sono escluse dal circolo e sostituite abbastanza facilmente. Verrà diffamata e fatta sentire come un’estranea, con il narcisista che usa la facciata e altre fonti secondarie per raggiungere questo scopo. Ci piace creare i nostri gruppi e se qualcuno che è una fonte secondaria minaccia la nostra supremazia o fornisce una critica, verrà espulsa dal gruppo.

L’occasione per la svalutazione della fonte secondaria è rara. Succede solo in due casi. In primo luogo, la risorsa ha criticato il narcisista (questa critica potrebbe giungere attraverso qualcosa che viene detto al narcisista o qualcosa che è stato fatto, ad esempio l’esporre il comportamento del narcisista agli altri) e così la furia viene accesa e il narcisista decide che questa persona deve essere resa un esempio di, prima di essere scartato, per mostrarlo al resto del circolo sociale in carica.

In secondo luogo, in un’istanza ancora più rara può accadere quando il narcisista non ha una fonte primaria. Se c’è assenza di una fonte primaria per un periodo di tempo, diciamo un numero di settimane, i livelli di carburante del narcisista saranno stati messi alla prova. Avrà cercato di sedurre e installare una nuova fonte primaria sostitutiva e il più delle volte il narcisista in quella situazione è in grado di farlo con successo. Tuttavia, supponiamo che ciò non sia avvenuto. Il narcisista si rivolge alle sue fonti secondarie e terziarie (quasi più alle terziarie) e fa affidamento più del solito su di loro perché gli forniscano carburante durante l’assenza della fonte primaria. All’inizio non ci sono problemi, le fonti secondarie forniscono carburante positivo che sostiene il narcisista, ma se ha solo poche fonti secondarie, allora non ci vorrà molto prima che le sue richieste di carburante superino il combustibile positivo che esse possono dare. La qualità inferiore del loro carburante (rispetto alla fonte primaria) viene evidenziata dall’assenza della fonte primaria. È anche perché ne viene posta loro una maggiore richiesta.

Alla fine, la fonte primaria per il narcisista verrà sempre prima di chiunque altro e sarà anche molto più vicina. Non importa quanto sia allettante. Se la fonte secondaria ha a che fare con la sua famiglia, il suo lavoro e così via, potrebbe non essere disponibile a fornire carburante. Se ciò dovesse accadere, in combinazione con l’aumento della domanda e la mancanza di una fonte primaria, la tensione sulle fonti secondarie positive inizierà a rivelarsi. Ciò significa che il narcisista dovrà aggiungere nuove fonti secondarie e / o svalutare le fonti secondarie per passare al carburante negativo, in modo sa essere sostenuto. Questo funzionerà per un periodo di tempo con l’amico confuso della cerchia ristretta che è una fonte secondaria, che sta cercando di capire perché il suo presunto migliore amico lo sta ignorando e subito dopo cerca di ricucire la relazione. Una fonte secondaria tuttavia non sosterrà la svalutazione così a lungo quanto una fonte primaria e potrebbe persino condizionare anche altre fonti secondarie, facendo notare come viene trattata. Il narcisista sta già soffrendo per una riduzione dei livelli di carburante e la supremazia della sua facciata è stata messa in discussione. Questo ne fa aumentare le richieste per lui.

Le fonti terziarie forniscono la minima quantità di carburante e generalmente godono anche di lunghi periodi d’oro – ad esempio la signora che lavora nella stazione di servizio o il postino – dal momento che da loro viene attinto solo su base intermittente. Le fonti terziarie possono anche essere utilizzate immediatamente per il carburante negativo, ad esempio rimproverare un cameriere o gridare al commesso. Noi non li consideriamo necessari per il mantenimento della facciata, il loro carburante negativo fornisce una spinta utile e tale comportamento arrogante può impressionare una fonte primaria (o secondaria) e ricavarne carburante positivo se necessario.

Se non c’è una fonte primaria per un certo periodo di tempo, aumenta la dipendenza dalle fonti terziarie. Ci sarà una maggiore attività nell’uso della tecnologia per attirare queste persone verso il narcisista – come sui siti di incontri, chat rooms o attraverso i social media, ma se l’affidamento è frequente e la qualità del carburante alta, diminuirà rapidamente e coloro che sono stati legati al narcisista in questo modo verranno scartati e sostituiti prontamente con nuove fonti terziarie remote. Ci sarà un alto turnover. Allo stesso tempo, il narcisista probabilmente si butterà sempre di più su fonti fisicamente vicine man mano che il livello del carburante diminuisce. Questo avviene per due motivi. In primo luogo, ha bisogno più che mai del carburante da fonti terziarie e il combustibile negativo è meglio di quello positivo. In secondo luogo, sarà furioso di essersi ritrovato in questa posizione (non avere una fonte primaria senza averne una su cui buttarsi), quindi le fonti terziarie sopportano il peso di questa rabbia.

Un narcisista senza una fonte primaria finirà per allontanare le fonti secondarie e in certi ambienti, ad esempio una piccola città, si darà da fare per sostituirle quando le persone si renderanno conto di quello che lui è. Può mancargli l’energia per mantenere il ricambio delle fonti terziarie remote e passa il suo tempo a scagliarsi contro quelli che sono fisicamente vicini. A questo punto il narcisista è costretto a perdere la facciata (dal momento che così tante persone conoscono il suo comportamento) per continuare a estrarre carburante. È ora che ha tre scelte: –

1. Assicurarsi immediatamente una nuova fonte primaria;
2. Spostare il suo ambiente in modo da poter cercare nuove fonti secondarie e terziarie e ricostruire la sua facciata; oppure
3. Cadere in depressione e inattività mentre i suoi livelli di carburante precipitano.

Il narcisista diventa una stella che si dissolve. Una volta splendente, magnifico e luminoso, la sua perdita della fonte primaria e l’incapacità di trovarne un’altra implica che il seducente splendore svanisce mentre un buco nero l’attende. Comincia a dissolversi quando entra in una crisi da carburante. Così puoi vedere quanto siano fondamentali le fonti primarie nell’esistenza della nostra specie e perché facciamo un tale sforzo per assicurarcele, sostituirle e recuperarle di nuovo.

H.G. TUDOR

The Fading Star

📰 CHE SENSAZIONE DÀ IL CARBURANTE AL NARCISISTA

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Quando ti guardo e vedo la gioia attraversare la tua faccia mentre mi noti dall’altra parte della stanza, sento che la fiamma dell’attenzione si accende dentro di me mentre la prima sensazione di potere esplode alla vita. Ho imparato che il tuo sorriso, lo spalancarsi dei tuoi occhi e il tuo venire in fretta verso di me sono indicativi di gioia e felicità da parte tua. Mi nutro di questo e permetto ai miei occhi di bere il carburante che emana dalle tue espressioni. Quando ti guardo sotto di me, che ti contorci contro di me, la bocca aperta e il flusso di desiderio sensuale che si diffonde sul tuo petto, le fiamme divampano più feroci mentre osservo con tale attenzione l’esplosione del tuo orgasmo. Studio la tua reazione al nostro accoppiamento, e noto il dettaglio del modo in cui pieghi la testa, il leggero dilatarsi delle tue narici, gli arti che si agitano. Osservo e assorbo, affidando la tua reazione alla mia memoria mentre mi avvalgo del carburante che tu mi stai fornendo. Quando mi alzo e ti fisso, quello sguardo funesto che ti trafigge dai miei occhi neri come l’inchiostro, mi sto gustando la tua postura tremante, la paura che stai cercando di nascondere non può essere nascosta mentre ti aggrappi al bracciolo della poltrona per stabilizzarti, i tuoi occhi si riempiono di lacrime. Mi alzo e ti guardo fisso, e il mio sguardo ti genera paura e allo stesso tempo assorbe il carburante che fluisce dal tuo stato di paura.

Quando ti sento chiamare il mio nome, quella cadenza verso l’alto nella tua voce, la leggera inflessione che denota che sei contento di vedermi, sento il carburante che entra nel fuoco dentro di me, permettendo alle fiamme di bruciare un po’ più luminose, e alimentando il motore che mi fornisce la sensazione di potere. Io non provo piacere, non provo gioia, replicherò il tuo modo di guardare per farti pensare che provo queste sensazioni, ma quando sento le tue parole piene di carburante che irrompono nelle mie orecchie, tutto ciò che sento è potere. Potere con cui io ti faccio sentire così euforico quando mi chiami da un’altra stanza o mi parli al telefono in ripetute occasioni per tutto il giorno. Quando sento i tuoi insulti gridati, le onde del carburante si infrangono contro le mie orecchie, etichette piene di emozioni che non mi turbano, a meno che non scelga di fingerlo, per provocarti ulteriormente. Sento il suono del canto degli uccelli, sento i rumori di una folla esultante e sento le prime note di un brano musicale che mi affascina, eppure nessuna di queste cose si avvicina a farmi sentire allo stesso modo in cui mi sento quando urli piangi, ridi, urli, gemi e sospiri a causa mia. Le tue parole di lode mi fanno passare attraverso l’onore del potere molto più degli strumenti di un’orchestra famosa. Le tue parole di disprezzo generano per me una reazione molto più grande del ruggito di una folla mentre la mia squadra segna l’obiettivo vincente.

Quando assaggio, assaggio assai più del cibo nella mia bocca o della bevanda di cui ho appena preso un sorso. Tu mi hai comprato quella bevanda, e impregnato in quella tazza di caffè o bicchiere di birra posso assaporare il tuo interesse, il tuo apprezzamento e il tuo affetto. La tua impronta empatica è su tutto ciò che dici e fai, le tue azioni e parole sono incorporate nella torta che hai preparato per me. Ti dico che la fetta che hai tagliato per me è deliziosa, e naturalmente lo è, tu sei un eccellente pasticcere, ma ciò che mi gusto davvero è la cura e l’attenzione che mi hai dedicato mentre facevi quella torta per me. In ogni pasto che metti davanti a me si possono gustare diversi ingredienti, ma quello che ha sempre un sapore migliore per me è l’emozione con cui li hai imbevuti. Che si tratti di una cena a tre portate preparata con amore o di un piatto di spaghetti alla bolognese, l’emozione che si assapora in quei piatti ha sempre un sapore migliore dei pasti stessi.

Quando annuso quella deliziosa fragranza, sento ancora una volta il potere che sale dentro di me mentre mi aggrappo al carburante che mi dai. La tua azione nel metterti addosso quel profumo che ti avevo detto che era il mio preferito va ben oltre il piacevole odore di gelsomino o sandalo. La fragranza mi dice come vuoi che io sia compiaciuto perché lo indossi, come desideri avere un profumo accattivante per me e così sono potenziato dalla tua azione mentre il mio naso percepisce la fragranza. L’odore di vestiti o biancheria da letto freschi di bucato, quel profumo di pulito è intriso della tua cura per me, che ti occupi del mio bucato e delle faccende domestiche e ancora una volta l’odore di questo atto di gentilezza, di affetto e di cura mi fornisce il carburante che bramo. Anche quando ti dico che non mi piace più un certo profumo che indossi, per provocare una reazione da parte tua, al momento che lo indossi come atto di sfida, mi fornisci ancora più carburante da questo atto che è racchiuso nel profumo. Quando stai in piedi a fumare, la sigaretta in mano, l’odore del fumo contiene la tua rabbia, la tua irritazione e per me essa ha un odore dolce come quello che una rosa in fiore potrebbe avere per te.

Quando ti tengo la mano e sento che tu apprezzi il fatto che io tenga la tua mano nella mia, il carburante fluisce ancora una volta. Quando sento la tua pelle sotto le mie dita, so che le emozioni che esplodono mentre lo faccio mi alimenteranno ulteriormente. Dalle mie labbra contro le tue labbra fino al muovermi dentro di te, mi sento come si sentirebbe chiunque, ma io sento molto di più perché sento la tua emozione attraverso il mio e il tuo tocco su di me. Il vuoto che mi consuma agisce con il potere di un enorme buco nero che risucchia tutte le emozioni che trasudano in me. Quando sento il tuo tocco su di me, il carburante fluisce ancora una volta e tu permetti alle fiamme latenti di salire più in alto per la leggera applicazione delle tue dita sulla nuca. La pressione delle tue braccia attorno a me mentre mi abbracci stretto significa l’amore e l’affetto profondo che hai per me. Mi potenzia rinvigorendomi e risvegliandomi, fornendomi il potere di cui ho bisogno per continuare a fare ciò che devo fare.

Il dolore della tua mano che schiaffeggia la mia faccia, la punizione per un’altra delle mie trasgressioni mentre cercavo il tocco di un’altra persona al di fuori della nostra relazione, farà male alla mia faccia, dopo tutto sono umano almeno in senso fisico. Il dolore che hai lasciato tuttavia è prontamente compensato dall’ondata di potere che sento dentro di me alla tua violenza carica di emozioni nei miei confronti. Toccami, accarezzami, stringimi, colpiscimi, spingimi e strattonami, tutto ciò equivale ad una connessione tra te e me che spinge il carburante a scorrere da te a me. Quando non tollero più i tocchi affettuosi e intimi, al loro posto desidero ardentemente la presa terrorizzata del mio braccio o la spinta difensiva per tenermi lontano da te. Posso non voler più che tu mi tenga la mano, mi baci o ponga una mano delicata sulla mia fronte, al contrario accoglierò con favore la manifestazione fisica della tua rabbia, della tua frustrazione e della tua paura.

Tutto ciò che dici e fai sarà assorbito dai miei sensi, ciò che vedo in te, ciò che ti sento dire, ciò che gusto, ciò che odoro e ciò che sento dal tuo tocco, tutte queste cose mi forniscono i mezzi per procurarmi carburante. Io sono una grande macchina che ti sta succhiando l’emozione attraverso tutti i miei cinque sensi per cercare di riempire questo immenso vuoto dentro di me. Tu rendi vivi i miei sensi, anche se per uno scopo e questo avviene in un modo che fa sì che le sensazioni che tu percepisci con l’uso dei tuoi sensi impallidiscano al confronto. Tu riempi davvero i miei sensi.

H.G. TUDOR

What Fuel Feels Like To A Narcissist

📁 IL NARCISISTA MANIPOLA: FORNITURA DI CARBURANTE PIANIFICATA

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Era una bella serata per una passeggiata. Una passeggiata lungo la banchina. Un sacco di altri pedoni che si godono l’aria ancora tiepida della sera, i bar che costeggiano lo storico lungofiume a ciottoli preso dal rumore e dall’attività. Non eravamo arrivati a quella fase della serata. Non eravamo ancora seduti accanto alle acque tranquille del fiume a ordinare da bere mentre parlavamo e osservavamo. Non avevamo raggiunto quel bar preferito. In effetti, era il bar in cui ci eravamo incontrati per la prima volta una quindicina di mesi fa e ora eccoci qui più di un anno dopo e l’agonia della spregevole svalutazione sta crescendo intorno a te, anche se devi ancora capire cosa significa. Questa sera comunque è destino che ci sia un po’ di tregua dalle macchinazioni e dalle manipolazioni, un ritorno al periodo d’oro, purché ti comporti bene e obbedisca.

Ti guardo inciampare sui ciottoli. La tua scelta dei tacchi (la mia scelta dei tacchi, dato che ti ho ordinato in anticipo quello che avresti dovuto indossare) è elegante e alla moda, ma poco adatta per avventurarti in questa zona della banchina. Naturalmente ho suggerito che dovevamo prendere un taxi per andare direttamente al bar (almeno questo è quello che dirò durante il post mortem che inevitabilmente sorgerà) e quindi camminare in un modo diverso, ma tu hai voluto passeggiare lungo questa particolare tratto e guarda cos’è successo.

Ti guardo inciampare, la caviglia si attorciglia mentre il tagliente tacco a spillo scivola, come la zampa di un giovane cerbiatto sulla pietra levigata, levigata come il ghiaccio dal passaggio di tanti piedi con le scarpe. La tua gamba sinistra scatta fuori mentre tu vai giù, senza riuscire a mantenere l’equilibrio. Non ho reagito abbastanza in fretta da afferrarti mentre inciampavi nonostante ti fossi vicino. Ero distratto da una persona che passava che mi sorrideva e mi forniva un po’ di carburante. Farò, come faccio spesso, una revisione della storia per spiegare che ero più lontano di quanto pensassi e quindi incapace di impedire la tua disgraziata caduta.

Ti guardo inciampare mentre il tuo ginocchio destro colpisce il ciottolo e tu lanci un improvviso grido di dolore. La torsione della tua caviglia e la lacerazione del tuo ginocchio ti causano dolore. Fisso la tua espressione, contorta dal dolore, la bocca aperta e gli occhi che iniziano riempirsi di lacrime, indubbiamente provocate da una combinazione di ferita e imbarazzo. Sento la prima ondata. Balza dentro di me mentre il disprezzo sale. Guardati, inutile e patetica, che scivoli sui ciottoli in quegli stupidi tacchi, a testimonianza della tua vanità. Perché sto con una persona così goffa? Ma non sono solo questi pensieri che guidano questo disprezzo. No, è il fatto che l’emozione che ora è impressa sul tuo viso, il dolore perverso, sono stati causati da qualcosa di diverso da me. Una tale emozione sprecata. Gli occhi lacrimanti, il pianto, i tratti del viso angosciati. Normalmente io sarei l’elemento propulsore per questo, ma non lo sono e questo mi irrita. Sei così inutile, non riesci nemmeno ad arrabbiarti nel modo giusto.

Sento qualcuno emettere un piccolo sussulto e mi rendo conto che altri hanno assistito alla tua caduta. La facciata! La facciata! Dovrei fare qualcosa di fronte a questo branco di estranei. Ti guardo mentre i tuoi occhi a mandorla si voltano a guardarmi. So che dovrei sentirmi preoccupato per te per il tuo incidente. So che dovrei preoccuparmi che sei scivolata e ti sei fatta male, ma a parte il disprezzo non provo niente. Non c’è niente lì per spingermi ad aiutarti, nessun desiderio innato di agire. Sarebbe istintivo per altri che non sono me, ma io sono io e quindi devo analizzare e valutare prima di decidere cosa dovrebbe succedere dopo. So che dovrei tendermi verso di te, sollevarti ed emettere suoni adeguatamente interessati mentre cerco un fazzoletto da mettere al tuo ginocchio insanguinato. Non sento alcun obbligo di farlo. Perché dovrei aiutarti? Mi darà un vantaggio? Forse sì, ma per prima cosa so che c’è una possibilità di carburante negativo fresco e delizioso. La situazione è stata valutata e la mia risposta è stata determinata.

Guardo i tuoi occhi accesi su di me e poi succede. Le fiamme guizzano quando vedo che al dolore fisico ora si è unita l’offesa emotiva mentre mi dai un’occhiata perplessa e poi ferita alla mia mancanza di azione. Eccolo. Questo è ciò che volevo. La tua attenzione emotiva sotto forma di ondata di disprezzo si mescola con il crescente senso del potere, mentre la tua reazione alla mia non-azione mi alimenta. Il tuo dolore irritato è stato causato da me e quindi il carburante fluisce. È buono. Ho lasciato che mi colpisse, correndo verso l’alto, con gli occhi ancora fissi sui tuoi mentre quegli occhi azzurri passavano dal dolore alla perplessità della mia continua esitazione. Resta buono. Quanto posso reggere per questo? Il carburante scorre ma sono consapevole della facciata. Una damigella è in difficoltà e ha bisogno di un cavaliere e qui non saranno ammessi intrusi. Nessun passante crociato dovrà intervenire e rubarmi la scena.

Con la coda dell’occhio vedo un gentiluomo venire avanti per aiutare. Non oggi signore, non oggi! Riprendo vita e mi lancio verso di te.

“Santo cielo, stai bene?” Chiedo mentre le mie mani ti prendono il braccio.

“Sta bene?” Chiede l’uomo che sta ancora insistendo con la sua richiesta.

“Starà bene, l’aiuterò io qui,” rispondo rivolgendomi a lui e facendogli un breve sorriso. I denti sono stati scoperti, il sorriso è lì, ma lo sguardo dice fatti da parte, non che tu possa vedere la mia ostilità verso questo eroe intervenuto. Lui fa un cenno incerto e si allontana. Messaggio ricevuto e capito.

Ti sostengo fino alla panchina vicina e ti offro il mio fazzoletto con un gesto plateale, tamponandoti il ginocchio insanguinato mentre tu sussulti leggermente. Continuo con suoni rassicuranti dato che un paio di persone continuano a guardare. Mi volto e vedo le due donne sorridere rassicurate per la mia azione cavalleresca e il carburante viene accolto con gratitudine.

“Che male”, dici dolcemente. Vedo le due donne allontanarsi.

“È stata colpa tua stupida”, sibilò tranquillamente. Colgo il tuo sguardo ferito e assorbo la tua reazione man mano che viene fornito più carburante.

Osservare. Analizzare. Valutare. Agire. Carburante.

Questo è il nostro mondo. Questa è la nostra prospettiva.

La ripetuta ricompensa del carburante è stata ottenuta.

E tutto questo è stato fatto in soli dieci battiti di cuore.

H.G. TUDOR

The Narcissist Manipulates : Planned Fuel Acquisition

📰 CARBURANTE DI PENSIERO

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Noi amiamo il carburante. È la nostra linfa vitale. È ciò che cerchiamo ogni giorno. Esso ci alimenta. Esso ci permette di esistere. Arriva da una vasta gamma di fornitori. Viene fornito con diversa frequenza, potenza ed effetto. Alcune persone sono fontane di carburante, rubinetti di carburante delizioso ed edificante, super cisterne, pozzi, serbatoi. Queste sono le persone che scegliamo, cacciamo e irretiamo come nostre fonti primarie, ma il carburante può essere ottenuto da chiunque. Naturalmente, alcuni forniscono molto più carburante di altri e sono proprio queste persone che costituiscono per noi i fornitori importanti. Il carburante si manifesta in molte forme diverse, derivanti da parole, dai gesti, dalle azioni e dalle mancate azioni, finché c’è collegata un’emozione, allora il carburante viene generato e noi lo dreniamo da quelli a cui abbiamo attaccato le nostre linee di carburante e lo succhiamo per la nostra più grande gloria e potere. È anche utile per te capire che il carburante arriva anche nelle forme di Prossimità e di Pensiero.

Il Carburante di Prossimità è il carburante che viene menzionato più spesso. È anche il più potente tra i due. Il Carburante di Prossimità nasce quando assistiamo alla tua reazione emotiva a qualcosa che abbiamo fatto. Di conseguenza, se ti vediamo piangere come conseguenza del fatto che ti offendiamo in modo orribile, allora riceviamo Carburante di Prossimità. Se entriamo in un’arena e riceviamo l’applauso adorante di migliaia di persone, è Carburante di Prossimità. Se, mentre camminiamo lungo la strada, attiriamo lo sguardo ammirato di qualcuno, è Carburante di Prossimità. È il carburante più importante quando si presenta in questa forma ed è necessario per il buon ordine della nostra esistenza.

Il Carburante di Pensiero è meno potente ma ciò non significa che dovrebbe essere scartato. C’è ancora una notevole potenza in questa forma di carburante e ci basiamo di frequente su di esso, specialmente in particolari fasi del ciclo narcisistico. Il Carburante di Pensiero nasce quando prevediamo la tua reazione emotiva a qualcosa che abbiamo fatto o non fatto. Per quanto riguarda le nostre fonti primarie, il Carburante di Pensiero è il più forte. Questo in primo luogo a causa dell’alta posizione di quella persona in termini di Prossimità di Fornitura, ma anche perché conosciamo molto bene la nostra fonte primaria. La nostra fonte primaria è stata cercata, presa di mira e sedotta. Durante la seduzione inoltre ti abbiamo analizzato, comprendendo come ti comporti in base alla nostra esperienza di altre persone di natura simile a te, ma con l’aggiunta dell’accesso diretto e quotidiano a tutte le sfumature sottili, i comportamenti e le peculiarità che ti rendono ciò che sei. Questa conoscenza ci consente di determinare come reagisci. Continuiamo con la nostra osservazione e lo scrutinio attraverso la svalutazione. La nostra banca di conoscenza su come reagirai è in piena espansione. Sappiamo come reagirai a certe situazioni e possiamo prevedere che espressione avrai e cosa dirai. Generare quell’immagine è importante perché quando mettiamo in atto qualche forma di manipolazione contro di te, ma non siamo accanto a te o ti osserviamo per guardare la tua reazione, noi invece assorbiamo il Carburante di Pensiero dal sapere come reagiresti e con la conseguente emozione.

Di conseguenza, quando imponiamo un trattamento del silenzio durante la svalutazione e lo facciamo attraverso l’assenza di noi stessi, ovviamente non siamo in grado di vedere la tua reazione alla nostra scomparsa, ma sappiamo come sarà. Sappiamo che sarai ansioso e angosciato. Sappiamo che le lacrime ti scivoleranno sul viso o che sarai affannato dalla preoccupazione o che starai andando avanti e indietro per la nostra improvvisa partenza. Noi ti conosciamo e così facendo beviamo questo Carburante di Pensiero e ci sentiamo potenti sapendo che la nostra manipolazione ha causato questa reazione anche se non possiamo vederla. Il trattamento del silenzio continua e noi continuiamo ad attingere Carburante di Pensiero dalla conoscenza di come questo ti influenzerà. Questo Carburante di Pensiero e collegato anche col Carburante di Prossimità perché, ad esempio, se ci mandi un sentito messaggio durante questo trattamento del silenzio, noi vediamo l’emozione nelle tue parole e questo ci fornisce il Carburante di Prossimità accanto al costante Carburante di Pensiero.

Il Carburante di Pensiero è particolarmente utile quando ci impegniamo nelle nostre manipolazioni attraverso il trattamento del silenzio, o ti denigriamo e poi usciamo da qualche parte. Siamo in grado di evocare l’immagine di te sconvolto a casa e che temi il nostro ritorno, e questo Carburante di Pensiero ci rinvigorisce. È evidente quando ti abbiamo scartato in particolare quando pensiamo a come reagirai una volta che ti rendi conto che sei stato scartato e che non vogliamo più avere niente a che fare con te. Quando ti recuperiamo attraverso la tecnologia, anche se potremmo non ricevere una risposta alla nostra prima raffica di messaggi, continuiamo a trarre Carburante di Pensiero perché sappiamo come reagirai alla nostra comunicazione. Può essere eccitazione, può essere apprensione o può essere odio, ma qualunque cosa sia, ci alimenterà comunque, e questo è tutto ciò che conta per noi.

Lo svantaggio del Carburante di Pensiero è che la reazione prevista non può essere mantenuta a lungo senza la necessità di Carburante di Prossimità proveniente dalla stessa fonte. Se dopo quattro o cinque giorni che recuperiamo qualcuno tramite messaggio e non vi è risposta, gli effetti rinvigorenti di immaginare quale sarà la tua reazione svaniranno. Se si è deciso di non rispondere come parte di un inizio di No Contact, la mancanza di rispondere con Carburante di Prossimità implica che il Carburante di Pensiero può solo durare poco. Una volta trascorsi quei pochi giorni, abbiamo bisogno di una reazione di Carburante di Prossimità da te. Naturalmente, durante questo periodo, potremmo ricevere carburante da fonti diverse (sia di Prossimità che di Pensiero) dato che è il nostro approccio standard. Al fine di rivitalizzare il Carburante di Pensiero con un apparecchio particolare, tuttavia abbiamo bisogno che questo apparecchio fornisca Carburante di Prossimità. Quindi, dopo cinque giorni di silenzio senza risposta, il Carburante di Pensiero svanirà. Se poi ci telefoni e piangi al telefono perché non ti stiamo parlando, riceviamo una deliziosa dose di Carburante di Prossimità. Se dopo cadi in silenzio anche se stiamo inviando dei messaggi, la tua scorta di Carburante di Prossimità ha rinvigorito il Carburante di Pensiero perché ci hai fatto sapere che questo ti sta ancora influenzando. Questo contatto diretto da parte tua non solo ci ha dato Carburante di Prossimità, ma ha dato nuova vita al Carburante di Pensiero che continuerà a alimentarci dalla tua reazione ipotizzata fino a quando, ancora una volta, si ridurrà dopo alcuni giorni.

Anche questa situazione è un’arma a doppio taglio. Se dopo alcuni giorni in cui ci godiamo il Carburante di Pensiero, abbiamo poi un contatto diretto con te, ma non fornisci carburante perché ci rispondi in modo neutrale, se poi continua il silenzio da quel momento in poi non ricaveremo altro Carburante di Pensiero da quella particolare manipolazione perché hai dimostrato che non si sta rivelando efficace. Possiamo continuare il trattamento del silenzio e concentrarci su una diversa fonte di carburante, ma non ne riceveremo più da te, fino a quando non assisteremo nuovamente al Carburante di Prossimità.

Il Carburante di Pensiero sottolinea il nostro potere perché ci dimostra che possiamo essere super caricati dal sapere come reagirai anche se non vediamo la tua reazione. Per noi, questo è un esempio del considerevole potere che esercitiamo. Inoltre significa che, anche se in qualche modo non stai reagendo nel modo in cui prevederemmo (anche se questo di solito è improbabile), almeno per un certo numero di giorni continueremo a guadagnare Carburante di Pensiero perché è basato sul modo in cui ti abbiamo visto comportarti e reagire in precedenti occasioni.

Il Carburante di Pensiero viene ottenuto molto spesso dalla Fonte Primaria, ma può essere estratto da altre fonti. Sapere come un amico reagirà alla nostra mancata presentazione alla sua festa di compleanno o sapere come qualcuno che serve in un bar reagirà alla nostra risciacquata mentre ci allontaniamo con un sorriso sulla faccia ci permette di attingere il Carburante di Pensiero anche da questi Metodi di Consegna.

Questo è il motivo per cui il carburante è così importante per noi. Questo è il motivo per cui il carburante è così pervasivo ed è l’oggetto di tutti i nostri programmi e manipolazioni.

H.G. TUDOR

Thought Fuel

📰 RIFORNIRSI COMBATTERE O FUGGIRE?

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Quando ti rapporti con la nostra specie, ti puoi aspettare una di tre tipi di risposte da parte nostra. Che tu sia una fonte primaria, secondaria o terziaria, il modo in cui interagisci con noi genererà una delle tre reazioni in noi. Questo perché sono risposte concepite, progettate e finalizzate per provvedere ai nostri bisogni o salvaguardare la nostra posizione. Come leggerai, vi sono delle sotto-divisioni all’interno di queste reazioni, ma ci sono tre risposte generali che sono applicabili ad ogni genere di legame che hai con la nostra specie. Ci sono vari fattori che influenzano quale risposta ci sarà, ma sarà una di queste tre.

Rifornirsi

L’interazione più comune tra noi, è legata al carburante. Se tu mi saluti in modo caloroso con un sorriso e il tuo tono è di benvenuto, mi stai fornendo carburante positivo. Una cameriera sorridente che mi da il mio drink, è carburante positivo. Se un collega si congratula con me per un successo con un particolare cliente allora è carburante positivo. Gli applausi in una riunione di colleghi forniscono ancora carburante positivo. Il modo in cui parli, ciò che dici, come ti esprimi e ciò che fai equivalgono tutti a carburante. Sia che tu sia uno sconosciuto lontano che interagisce con me tramite internet, uno sconosciuto vicino in un bar con cui ho iniziato a chiacchierare, un amico intimo di vecchia data, un membro della famiglia o la mia fidanzata. Tutti voi siete dispositivi e le vostre interazioni positive – approvazione, amore, ammirazione, gioia, felicità, congratulazioni, adorazione, cura- sono tutte forme di carburante positivo. Tu le fornisci volentieri e noi agiamo regolarmente in vari modi, alcuni discreti e altri meno, che fanno sì che tu ci dia questo carburante positivo.

C’è anche il carburante negativo. Quindi se insulto uno sconosciuto e lui mi dice arrabbiato di andare a farmi friggere, allora questo è carburante negativo. Potrei semplicemente leccare questa reazione mentre passeggio per strada, edificato da questa cucchiaiata di carburante. Potrei criticare un collega per la sua prestazione così che lui si difenda con aria permalosa. Ancora carburante. Potrei ignorare una chiamata di un amico così che lui manda messaggi ripetutamente chiedendo cosa non va, ulteriore carburante. Potrei insultarti così da farti piangere ed ecco altro carburante. Che sia odio, gelosia, rabbia, dolore, paura, invidia, irritazione, fastidio, tristezza e così via, queste sono tutte emozioni negative e quindi carburante negativo.

Come sai riguardo gli Scopi Primari, il carburante è l’obiettivo più importante che desideriamo assicurarci da parte tua.

Molte persone possono capire perché desideriamo carburante positivo dai nostri dispositivi. Dopo tutto chi non vuole essere amato e ammirato? Sicuramente alcune persone potrebbero desiderarlo più di altre, ma tutti amano essere ben visti, no?

La gente fatica a comprendere perché vogliamo carburante negativo. Ho spiegato in precedenza che il motivo riguarda la creazione di un contrasto ed anche perché il carburante negativo è molto più potente dato che le persone sono maggiormente inclini ad essere piacevoli e offrire carburante positivo (specialmente quelli che appartengono al gruppo degli Empatici) e quindi quando riusciamo ad attingere carburante negativo da qualcuno questo sottolinea il nostro potere. Ovviamente, tranne che nel caso delle fonti terziarie, non tentiamo di attingere carburante negativo da una fonte primaria o secondaria dato che se questo viene fatto prima che siano incastrati allora li perdiamo. Prima deve venire il positivo.

Spesso una delle principali rivelazioni per le nostre vittime è che vogliamo sia carburante negativo che positivo. Loro capiscono perché vorremmo essere ammirati, adorati, amati, ma non perché vogliamo essere insultati, avere qualcuno che sia arrabbiato con noi, qualcuno che ci attacchi in modo petulante. Lo facciamo perché è carburante negativo MA questo ci porta alla seconda categoria delle nostre reazioni.

Combattere

Qui c’è una sottodivisione nel momento in cui decidiamo che stiamo per combattere.

Combattere – Sfidando

Qui decidiamo di coinvolgerti ed in effetti “combatterti” perché ci hai sfidato. Ci sono due componenti cruciali dietro a questa decisione. Primo la fornitura di carburante e secondo esercitare il controllo.

Ad esempio mettiamo che tu reagisca in modo arrabbiato al fatto che siamo tornati a casa a mezzanotte puzzando di alcol quando ti avevamo promesso di portarti fuori. La tua risposta arrabbiata è carburante negativo ed è fornitura di carburante. Sebbene tu ci abbia insultato e quindi un normale osservatore potrebbe considerarla come una critica, non è una critica che ci ferisce perché gli insulti e le parole crudeli sono avvolte nel carburante.

Possiamo semplicemente accettare questo carburante negativo, passare oltre e andare a dormire. Generalmente però la prenderemo come una sfida.

Tu ci stai dando il carburante che vogliamo ma ne vogliamo di più. Possiamo valutare prontamente che c’è di più da ottenere e quindi noi sappiamo che se rispondiamo, sguinzagliando le nostre manipolazioni ecc.. possiamo provocarti a darci più carburante. Questa è una risposta istintiva da parte nostra. Quindi stiamo massimizzando l’offerta di carburante.

Secondariamente, anche se non siamo feriti perché i tuoi commenti critici sono avvolti nel carburante, tu ci stai comunque sfidando e questo non può essere permesso. Noi dobbiamo avere la meglio, dobbiamo avere il controllo e quindi la vediamo come un’opportunità non solo di ottenere più carburante da te ma anche di esercitare controllo su di te. Quindi, contrattacchiamo.

Quindi, se mi hai letto ti chiederai perché mai noi rispondiamo in un modo che assomiglia a quando la furia è accesa, ma sai che non può essere così perché la tua osservazione è carburante, il motivo per cui noi contrattacchiamo e litighiamo ecc.. è perché è un modo di ottenere più carburante e anche di esercitare il controllo.

Combattere – Rabbia

L’altra sottodivisione della categoria del combattere è quando tu hai innescato la nostra ira e noi decidiamo di sguinzagliare la furia contro di te.

Se ci hai ferito attraverso una critica questo di solito (a meno che non venga esercitato l’autocontrollo) causa l’innesco della nostra ira che ribolle. La tua critica potrebbe venire da parole dette ma generalmente viene da azioni che ci feriscono in qualche modo. Questa ferita deve essere affrontata è il modo consueto di farlo è attraverso l’innesco della furia.

L’ira. Quando è accesa può essere bollente (urla, violenza fisica, violenza sessuale, rompere cose, insultare, minacciare) o gelida (mettere il muso, trattamento del silenzio, dare le spalle freddamente a letto, occhiatacce).

In entrambi i casi la furia bollente o gelida sono risposte istintive di lotta a ciò che hai fatto, ossia l’averci ferito. Questa risposta è concepita per ottenere del carburante da te (che cura la ferita) e anche riaffermare il controllo su di te per fermare la tua critica verso di noi e al suo posto forzarti a offrirci il carburante.

Quindi è simile alla sottodivisione precedente ma è diversa perché è stata causata da una ferita, invece che da una consapevolezza istintiva di poter ottenere più carburante ed esercitare controllo tramite un combattimento di sfida.

Fuggire

La terza categoria consiste in una ritirata.

Non è il trattamento del silenzio (anche se può venire successivamente). Invece avviene in situazioni in cui siamo stati smascherati verso noi stessi, verso gli altri o criticati in modo da essere feriti. Possiamo anche avere la nostra rabbia che si è accesa ma non è riuscita ad ottenere carburante anzi tu continui a ferirci. In queste circostanze non abbiamo altra scelta che sganciarci, ritirarci e cercare carburante altrove per curare la ferita, evitando in questo modo il tuo rifiuto di darci energia e il fatto che ci ferisci ripetutamente.

Di conseguenza, quando tu interagisci con noi.

1. Ci dai Carburante

2a. Ci dai Carburante ma noi contrattacchiamo per ottenerne di più ed esercitare controllo, oppure

2b. La nostra furia è stata innescata e noi contrattacchiamo per ottenere carburante ed esercitare controllo

3. Noi combattiamo- scappiamo.

Per esempio, supponiamo che una fonte terziaria sbatta contro di noi per strada e si scusi immediatamente. Questo è carburante noi possiamo accettarlo e questa è la fine dell’interazione.

Possiamo decidere che queste persone meritino una lezione e che possiamo ottenere più carburante da loro quindi contrattaccheremo dicendo che sono dei coglioni perché non guardano dove vanno. Questo li irriterà perché si erano scusati. Risponderanno in modo arrabbiato e questo ci da ulteriore carburante. Continuiamo a litigare per provocare.

Se una persona ha sbattuto contro di noi e non si è scusata, lo vedremo come una critica. Questo ci ferirebbe e quindi c’è il rischio che la nostra rabbia si accenda. Se succede (a seconda del livello di autocontrollo di quel narcisista) allora attaccheremo dicendo che sono degli stronzi sonnambuli per far sì che ci diano carburante sia che rimangano male per la nostra scenata o che si scusino o che si mettano a litigare per via del nostro insulto. Noi otteniamo carburante e questo viene attinto fino a quando la ferita guarisce.

Facendo un esempio ulteriore, la Partner Fonte Primaria ci dice quanto siamo meravigliosi. Questo è carburante positivo che accettiamo.

Se ci accusano di avere un’amante e in modo sconvolto, noi otteniamo carburante. Probabilmente lo vedremo come una sfida- c’è più carburante da attingere qui E INOLTRE loro ci stanno dicendo cosa possiamo o non possiamo fare, quindi dobbiamo esercitare controllo. Le insulteremo dicendo che non importa se parliamo con altre donne perché lei è frigida. Questo causa ulteriore sofferenza, genera maggior carburante e ci permette anche di esercitare il nostro controllo.

Quindi, in tutte le tue interazioni con la nostra categoria sii consapevole che ciò che sta accadendo è che tu ci stai fornendo carburante, che c’è un combattimento di sfida o di rabbia o che noi ci ritiriamo.
Essere consapevole di queste risposte ti permette di capire e ti permette anche di schierare le tue risposte opportunamente.

H.G. TUDOR

Fuel, Fight or Flight

🎄 TUTTO CIÒ CHE VOGLIO PER NATALE… È CARBURANTE

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Natale è all’orizzonte. Un vero delirio di carburante per la mia specie ed un periodo che viene atteso con terrore da molte delle nostre vittime. Ci sono alcuni che conoscono fin troppo bene i comportamenti che verranno messi in atto che faranno sì che il Natale e i giorni che lo circondano siano una discesa nella disperazione e nel caos. Temono il festival dell’invadenza avendolo subito anno dopo anno. Ci sono altri che potrebbero essere in quel difficile anno che segue il loro scarto e ripenseranno a quei natali con il narcisista, quel primo Natale supera ogni altro Natale che si è svolto in precedenza. Tutto era perfetto. Dai regali comprati insieme, le feste in famiglia, le romantiche passeggiate nella neve in un frizzante pomeriggio allo scambio dei regali pensati circondati dalla gioiosa stagione. Era un’immagine perfetta e naturalmente era solo il nostro dirottamento del più meraviglioso periodo dell’anno per i nostri scopi personali, usando l’ esperienza emozionale amplificata del Natale per fonderti la mente con la nostra seduzione e renderlo semplicemente irresistibile. La gioia estatica che hai sperimentato, che fosse per l’attesa della prima Messa Mezzanotte insieme, baciarsi sotto il vischio o cantare le canzoni natalizie di ritorno dal pub, è finita da un pezzo. Tutto ciò che rimane è il ricordo di quel tempo meraviglioso e fa male ricordare di come fosse meraviglioso l’anno scorso, confrontandolo all’impressione vuota e deserta di ora.

La voglia di Natale in entrambi i casi è fortemente diminuita. Queste ultime, le vittime che hanno subito lo scarto non provano più gioia per nulla. Non c’è desiderio di addobbare i saloni, nessuna voglia di partecipare alle feste e invece vogliono che l’intera situazione finisca il più presto possibile. Per i “veterani”, c’è l’aspettativa di sorridere e sopportare, fare il meglio che lui o lei possano fare, benché sia in agguato la paura che questo si schianti al suolo per via del temperamento iroso del narcisista che inevitabilmente apparirà. Semplicemente mentre pensi di essere al sicuro e tiri un sospiro di sollievo, avendo apparentemente passato la giornata indenne, il narcisista scatenerà dal nulla qualche genere di comportamento in cerca di carburante. Quindi vuoi che tutta la faccenda finisca il più presto possibile.

Però per la nostra tipologia, il Natale offre una rappresentazione spettacolare di attività guadagna-carburante. Dalle pagliacciate che possono essere fatte tramite il Babbo Natale Segreto al lavoro, attraverso le attività di ricerca di attenzione durante il pranzo di Natale fino alle opportunità garantite di attingere ulteriore carburante in feste piene di alcolici, il Natale è un periodo di ottimizzazione del guadagno di carburante. L’ingrediente principale tra questi però è il senso di aspettativa. Ti è stato inculcato di volere un Natale perfetto – le castagne che arrostiscono sul fuoco, Jack Frost – l’elegante albero di Natale, le carole natalizie che si diffondono fuori nell’aria gelida, il banchetto preparato per mangiare, i bellissimi regali impacchettati sotto l’albero, le tradizioni familiari, il mandato comune di buona volontà. Si intende che ci sia pace, felicità e gioia. Le aspettative sono aumentate e ovviamente questo crea più obiettivi a cui mirare per noi.

Hai lavorato duramente per assicurarti che la casa sia impeccabile, l’hai addobbata con eleganza, hai comprato i regali e li hai impacchettati, hai organizzato i parenti che partecipano, le credenze che scoppiano di cibo e bevande, hai sopportato il caos dei supermercati e dei centri commerciali, aspettando ansiosamente che i corrieri ti portassero gli acquisti che hai fatto su internet e così via. Hai creato la perfetta icona natalizia e noi siamo pronti con la nostra palla da demolizione e tutto in nome del carburante.

Per i pochi fortunati che sono negli entusiasmanti giorni della seduzione, Natale sarà davvero magico. Nessuno festeggia il Natale come la nostra tipologia – che sia meraviglioso o aberrante. In quanto creature estreme, noi superiamo qualsiasi aspettativa. Per un altro gruppo fortunato, Natale potrebbe coincidere con il Periodo di Tregua e quindi tutto è dorato, se non altro per pochi giorni mentre mettiamo in atto il nostro miglior comportamento e beviamo il carburante positivo elargito su di noi dalla gratitudine di amici e parenti che sono sollevati di non dover camminare sulle uova quest’anno.

La maggioranza comunque, non verrà risparmiata mentre disturbiamo, distruggiamo, demoliamo e creiamo dramma nell’unico momento in cui tu davvero, davvero non lo vuoi. Tutto nel nome del carburante visto che beviamo avidamente le tue lacrime di frustrazione, le tue sfuriate rabbiose e i singhiozzi da crisi isterica mentre roviniamo l’ennesimo Natale.

Quindi, dato che tutto ciò che vogliamo per Natale è il carburante, cosa puoi aspettarti dalla nostra tipologia a Natale? La lista è quasi infinita e qui c’è soltanto qualcuno dei comportamenti che srotoliamo in questo periodo dell’anno.

1. Non comprarti nulla o qualcosa di inappropriato come darti una torcia elettrica presa dal garage all’ultimo momento.
2. Rimproverarti per ciò che hai comprato per noi non importa quanto pensato, costoso o perfino chiesto da noi.
3. Rifiutarci di partecipare a giochi di gruppo o partecipare e fare una scenata quando perdiamo o diventare eccessivi per delle futilità riguardo alle regole.
4. Presentarci in ritardo o non presentarci per nulla per gli eventi festivi programmati.
5. Parlare in chiesa così che la gente si giri e ci guardi.
6. Mangiare del cibo che è stato messo da parte per altre persone.
7. Far rimanere fuori di casa i cantori natalizi e farli cantare per qualche tempo senza offrirgli nulla.
8. Non dare nessun aiuto nei preparativi natalizi.
9. Litigare riguardo agli ospiti da ricevere e al momento in cui farlo.
10. Dire ai bambini che Babbo Natale non esiste per farli piangere.
11. Dire alle persone cosa è stato comprato per loro prima che possano aprire i loro regali.
12. Non ringraziare le persone per i regali o svalutare la scelta del regalo.
13. Regalare cose palesemente riciclate ad altre persone.
14. Ubriacarsi e diventare disgustosi partecipando a feste natalizie.
15. Flirtare in modo eccessivo con altre persone tanto da far imbarazzare la nostra metà e gli ospiti.
16. Rifiutarsi di cantare le carole natalizie ed insistere che venga fatta sentire musica dance che non ha nulla a che fare con il periodo o del thrash metal.
17. Armeggiare con il cellulare appena ce n’è possibilità – durante il pranzo di Natale, in chiesa, mentre i bambini aprono i loro regali, mentre beviamo qualcosa a casa di qualcuno.
18. Scomparire di proposito in momenti inopportuni- pranzo di Natale, concerto natalizio, apertura dei regali
19. Piantare una litigata su futilità come i salatini ai wurstel che non sono stati fatti nel modo in cui piacciono a noi, o che sull’albero ci sono troppi ninnoli rossi.
20. Rompere regali di proposito.
21. Invitare persone e poi rifiutare di rispondere quando suonano alla porta.
22. Dire ai bambini che hai parlato con Babbo Natale e quindi non verrà a visitarli perché sono stati cattivi.
23. Modificare una foto con photoshop mettendo Babbo Natale disteso in un lago di sangue e mostrarlo ai bambini dicendo loro che Natale è cancellato.
24. Rifiutare di darti soldi sufficienti per comprare cose per Natale o lamentarsi che non ci possiamo permettere certe cose e poi spendere una grande somma per noi stessi.
25. Impedirti di partecipare ad eventi sociali senza di noi.
26. Svalutare le tue scelte di abbigliamento mentre partecipiamo ad un evento di Natale
27. Non applaudire e mettersi perfino a fischiare durante uno spettacolo di Natale o una pantomima
28. Fare un’ entrata di grande effetto alle feste, gesti drammatici mentre diamo i regali e assicurarci che tutti gli occhi siano puntati su di noi.
29. Ubriacarsi e insultare le persone.
30. Competere con i vicini per la casa più illuminata e decorata della strada.
31. Rifiutare di scendere dal letto la mattina di Natale.
32. Partecipare ad eventi sportivi intorno a Natale e non ad eventi familiari.
33. Monopolizzare la televisione e selezionare tutti i programmi non-Natalizi.
34. Pretendere che tutte le decorazioni siano tolte il giorno dopo Natale.
35. Spegnere il forno mentre stai cucinando così la cottura viene rallentata o rovinata e poi dare la colpa a te
36. Guardarti mentre ti affanni davanti a fornelli e poi dire a tutti che andate fuori a mangiare
37. Presentarsi a mani vuote alle feste e incolparti per aver dimenticato un presente/cibo/da bere.
38. Concentrare l’attenzione su una persona e ignorare tutti gli altri.
39. Stare vicino al vischio e dare baci un po’ troppo prolungati alla persone
40. Disturbare/mettere in imbarazzo l’ex con cui si hanno bambini durante il periodo di Natale.

Tutto questo si aggiunge al Bah balle!

Quali sono stati i tuoi narci incubi di Natale?

H.G. TUDOR

https://narcsite.com/2018/12/04/all-i-want-for-christmas-is-fuel-3/

📑 5 RAGIONI PER CUI NON PUÒ FUNZIONARE CON UN NARCISISTA

5 Reasons It Cannot Work With A Narcissist

 

Cinque ragioni per cui non può funzionare

1. Nulla del periodo d’oro è reale

Sembra come se ogni giorno fosse estate non è vero? Caldo e meraviglioso. Nessuna nuvola da pioggia da nessuna parte, solo un cielo azzurro fiordaliso. Nessuna nuvola a cui pensare. Tutto è fantastico. Facciamo tutto insieme. Siamo una coppia ad ogni livello concepibile. Mi piace ciò che piace a te. Ridiamo per le stesse cose. Apprezziamo gli stessi libri e film. So cosa stai per dire. Ci piace cucinare insieme, provare nuovi vini ed esplorare posti interessanti. Che sia foresta o schiuma del mare, città o villaggi entrambi ci divertiamo ad andare negli stessi posti e farlo insieme. Siamo anime gemelle. Non voglio nient’altro che te. Alla fine hai incontrato la persona che hai desiderato per tutta la vita. Non riesci ancora a credere quando fortunato sei ad aver trovato qualcuno come me, qualcuno che si prende cura di te, ti sorregge, ti ama e ti ricopre di attenzioni, complimenti ed affetto. Cosa faresti senza di me? Fai perfino fatica a ricordare come fosse la vita prima che comparissi, splendente ed eccitante. Non vorresti che finisse mai e permetti a questo effetto dorato di permearti fin nel profondo, di toccare ogni parte di te. Ogni fibra del tuo essere è rivestita del mio tocco d’oro. Nulla di questo è reale. Hai passato tutto il tuo tempo guardando in uno specchio avvolto in un’illusione. Non sono mai stato nulla di quelle cose. Ti ho solo mostrato ciò che volevi vedere, detto ciò che volevi sentire e ho fatto ciò che volevi sperimentare. Sono un imbroglione, un ciarlatano e un truffatore che fa scambi di falso amore rubando il tuo amore autentico. Non sono ciò che pensi io sia, non lo sono mai stato e mai lo sarò.

2. Nulla è mai abbastanza buono

Quanto fa in fretta l’impero dorato e scintillante a marcire e arrugginirsi, quelle torri luccicanti di vetro e cromo si distruggono e vanno in briciole. Ciò che una volta sembrava sarebbe rimasto in piedi per migliaia di millenni è giunto al crollo. Corri a destra e a sinistra, presente e amorevole, affaticandoti nel caos frenetico mentre cerchi di tenere tutto insieme. Non puoi accettare che stia succedendo e dai il massimo per fermare la cascata delle pietre e il legno che si frammenta in schegge ma è un’impresa impossibile. Non puoi più impedire a questo edificio di precipitare a terra per quanto tu possa resistere. La manifestazione di questo impero in rovina e i tuoi sforzi frenetici per ricostruirlo si presentano in come tenti e ritenti di compiacermi. Ogni giorno dai più di te stesso nel tuo desiderio di salvare ciò che tu, sbagliando, immagini che noi siamo. Costantemente erodi la tua integrità nel tentativo di compiacermi, farmi felice e fare tutto ciò che serve per far andare bene le cose di nuovo. Ogni volta che pensi di aver risolto, l’asticella viene alzata in alto e poi ancora più in alto. Tu continui a dare e io continuo a prendere. Ciò che funzionava la scorsa settimana ora viene disprezzato. Quello che un mese fa mi faceva dire che ti amavo ora invece mi irrita. Non voglio più stare con te o essere toccato da te. Non importa quanto duramente lavori, cucini, pulisci, tieni in ordine e ti prendi cura. Non importa quanti sforzi tu faccia nel mantenere la linea, vestirti in modo attraente e interessarti della mia giornata, incontri sempre e solo sguardi gelidi, disprezzo e maltrattamenti. Non ti arrendi, non ancora, ma non ti accorgi che questo è un buco che non potrà mai essere riempito.

3. Nulla mi impedisce di giocare a questo gioco

Le lacrime nei tuoi occhi non fermeranno la crudeltà. Quelle dolci lacrime luccicanti che rotolano sulle tue guance appaiono solamente come sangue per uno squalo a caccia. Il semaforo verde per continuare con la denigrazione e le perverse cattiverie al fine di provocare più emozione da parte tua. Oggi è il giorno del silenzio. Le spalle fredde e crudeli mentre tenti di immaginare cosa non va e cosa hai fatto. Domani è ancora tutto sorrisi per quanto tu non sappia nulla di ciò che è successo per cambiare tutto ma quando il sole scenderà ti rigirerai in un letto gelido e vuoto mentre svanisco ancora una volta. Sto seduto sulla sedia mentre sembra che guardi nel vuoto ma sto scorrendo mentalmente il mio Armamentario del Diavolo mentre penso alla prossima mossa. Sistemo i pezzi, tu, i miei amici, la mia famiglia, i vicini e l’uomo al negozio di panini. Tutte pedine della mia gigantesca scacchiera mentre decido dove dovresti andare. Provi ad imparare le regole, a stare in riga ed evitare trasgressioni ma questi giochi vengono giocati con una regola sola. Non ci sono regole. Mi affido alla mia abilità di giocatore mentre ogni giorni utilizzo una nuova macchinazione contro di te. Questi giochi ti faranno a pezzi e non puoi mai sperare di vincerli.

4. Nulla supera il carburante

Tutto gira intorno all’ottenere il carburante, da te, da lui e da lei. È una missione incessante per la mia linfa vitale che assicura che io sia sempre a caccia. Senza riposo finché trovo sufficiente carburante e poi pianifico la mossa successiva, questa necessità viene prima di tutto il resto. Gli eventi vengono interrotti, gli appuntamenti rimandati, i compleanni rovinati e gli anniversari dimenticati tutto al fine di acquisire il mio carburante. I tuoi bisogni vengono messi ben al di sotto dei miei, per il carburante è fondamentale. Non ho responsabilità tranne l’acquisizione di carburante quindi i figli, il lavoro, i soldi, la salute e l’armonia vanno nel dimenticatoio, trascurati e abbandonati per permettermi di cercare l’unica cosa che ha davvero importanza per me, farò tutto, dirò tutto e sarò tutto per ottenere quel carburante. Il carburante fa sì che io ti ferisca, fa sì che io seduca il tuo migliore amico, mi fa licenziare il ragazzo carino in ufficio, il carburante mi fa prendere il centro della scena alla rimpatriata. Il carburante è tutto.

5. Nulla cambierà mai

Ci sono quelli della mia tipologia che non sanno ciò che sono ed ogni tentativo di metterli davanti alla responsabilità della consapevolezza troverà resistenza con la velocità e l’istinto con cui si toglie la mano dal fuoco. Non sanno ciò che sono ma sanno che sei il nemico, cerchi di imporre un cambiamento quando non ce n’è bisogno, un aspetto del tuo tentativo di controllarli e punirli quando non hanno fatto nulla di male. Il cambiamento non è necessario e non accadrà mai con loro. Quelli di noi che sanno cosa facciamo non vedono ragione di cambiare. Siamo conquistatori, pionieri, leader e superuomini. Siamo esseri supremi e siamo sempre nel giusto. Modifica te stesso e adattati al mio nuovo ordine mondiale. Io sono più potente di te. Tutto questo per me funziona quindi perché dovrei cambiare? Non mi è richiesto di cambiare, io sono quello che decide, non sono quello su cui si decide. Io domino. Non sono dominato. Questo è come stanno le cose e deve essere così sempre. Fattene una ragione. Non cambierò e non posso cambiare. So ciò che sono ma l’ho scelto, chi non lo farebbe se è così trionfante e brillante come lo sono io? Nulla cambierà mai.

Inoltre, sono terrorizzato dal cambiamento.

H.G. TUDOR

5 Reasons It Cannot Work With A Narcissist