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📰 6 RECUPERI SPECIALI (E COME STACCARE LA SPINA)

Il Recupero. Uno strumento per riciclare e lo strumento tramite il quale ti risucchiamo indietro nella nostra falsa realtà in modo da esercitare il nostro potere su di te ancora una volta. I Recuperi arrivano in vari stadi della nostra danza con te e arrivano anche in una varietà di forme e travestimenti così che tu potresti perfino non realizzare che sta avendo luogo un recupero. I Recuperi rientrano in due categorie che sono collegate a quando avvengono e al metodo adottato per recuperare. Qualche metodo può essere utilizzato varie volte nell’interazione con la nostra tipologia, altri si applicano solamente una volta, spesso nel dopo scarto o nel dopo fuga. Ci sono decine di metodi differenti utilizzati nei recuperi ma qui ce ne sono sei che potrebbero o meno suonarti familiari uniti al modo in cui puoi cercare di staccargli la spina evitando di essere risucchiato. È doveroso sottolineare naturalmente che se il narcisista non può trovarti e contattarti, il recupero non può mai partire, ma questo stato di cose non sempre è possibile.

Il Recupero per Procura

Questo non viene dal narcisista ma da uno dei suoi sostenitori nella sua congrega o dai suoi Luogotenenti. Solitamente viene da un Luogotenente su cui può fare affidamento perché il recupero venga eseguito precisamente nel modo in cui vuole la nostra regia. Il Recupero per Procura spesso includerà un differente tipo di recupero, ad esempio il Recupero per Emergenza Medica dove il narcisista userà un’emergenza medica autentica o con maggiore probabilità la simulerà per forzare l’interazione tra te e il narcisista e generare compassione. Con quello per procura, la chiamata per allertarti dell’emergenza che riguarda il narcisista verrà dal Luogotenente. Come ogni recupero per procura, ci sono molteplici ragioni per adottare questo approccio:-

– Potresti non accorgerti che la persona è un luogotenente e quindi è più facile che tu risponda a ciò che dicono rispetto a se provenisse dalla nostra tipologia, specialmente se hai avviato un no contact;
– Il conflitto tra te e noi viene migliorato come conseguenza del coinvolgimento di questa terza parte, il che significa che sei più propenso a credere a ciò che ti viene detto;
– Il delegato potrebbe avere più chance di persuaderti ad agire;
– Potresti vedere ciò che facciamo e diciamo con sospetto ma non se si tratta di questa terza parte.
РPotrebbe essere che tu risponda perch̩ non vuoi essere mal visto da questa terza parte.

Il modo per gestire questo recupero è riconoscerlo realmente per ciò che è. Non si tratta di una terza parte che sta chiedendo il tuo aiuto, è una terza parte che ti sta costringendo a venire ancora in contatto con noi. Dovresti prestare attenzione in modo particolare a chiunque dei tuoi amici o familiari che ti chieda di vederci o di fare qualcosa per noi, oppure se fanno commenti riguardo a come tu ed io stavamo bene insieme, che ci manchi davvero e così via. Noi infiltreremo i tuoi sostenitori per guadagnare credibilità aggiunta e in questo modo infilarci sotto il tuo radar. Sii consapevole che ogni terza parte che ti chiede di interagire con noi è un delegato che sta eseguendo il recupero a nostro nome. Non importa quanto l’evento sia presumibilmente significativo, la spinta emozionale coinvolta o la persuasione applicata, respingilo e fallo saldamente e come se si trattasse di affari. Non mostrarti indeciso, non apparire sconvolto o preoccupato o perfino infastidito o irritato dall’approccio – anche se non intervieni questa reazione ci verrà riportata e ne otterremo due cose. La prima, il carburante. Secondariamente, sappiamo di avere ancora effetto su di te e continueremo a tentare recuperi. Se temi che la natura del recupero per procura possa essere autentica consiglia al Luogotenente di cercare qualcun altro che l’aiuti.

Il Recupero Inverso

Questo è un recupero piuttosto astuto. Noi lasciamo che tu sappia tramite vari canali che non vogliamo avere nulla a che fare con te, che non dovesti mai più avvicinarti alla nostra soglia e che abbiamo chiuso con te. Questo messaggio verrà trasmesso su tutti i canali: – tramite amici, famiglia, profili social e così via. Non te lo diciamo direttamente, questo vanificherebbe l’intento. Ci assicuriamo che tu riceva questo messaggio e l’obiettivo è che tu non possa credere che diremmo una cosa simile su di te facendo così appello al tuo desiderio di provare che abbiamo torto. Nello stesso modo in cui un genitore causa problemi negando al figlio di adolescente qualsiasi possibilità di uscire dopo le 9 di sera, così questi ci vanno e lo fanno ugualmente, dicendoti che c’è qualcosa che tu non puoi fare, tu allora vorrai farla. Naturalmente dobbiamo valutare il giusto destinatario per questo recupero dato che alcune persone saranno contente di sentirci dire parole simili.
Solitamente viene fatto con quelli che abbiamo sottoposto allo scarto senza che gli venisse detto e loro stentano a credere che sia finita. Questo proclama li farà preoccupare ma non sono ancora pronti ad accettare che la relazione sia finita (e hanno ragione perché non finisce mai) e quindi arrivano cercando una spiegazione e la conferma che ciò che hanno sentito non è vero. Non avendotelo detto direttamente possiamo dirti che le voci che hai sentito erano falsità e darti il bentornato a braccia aperte dato che sei stato recuperato con successo.
Ripeto, riconoscilo per ciò che è ed evita di agire sulla base di ciò che ti è stato detto. Si tratta di uno stratagemma che gioca sulla tua caratteristica di aver bisogno di sapere. Se ascolti cose simili di’ a te stesso che le affermazioni sono vere, è finita e non abbiamo più nulla a che fare con te e resta lontano.

Il Recupero via Posta

Questo recupero utilizza la forte connessione che sappiamo esistere per qualche tempo dopo lo scarto o la fuga tra la vista di un attivatore e le memorie dorate (e/o memorie oscure) che fluiscono dall’attivatore. Ad esempio, ballavamo sempre un lento su un particolare pezzo che ti faceva sentire amato e meraviglioso. Se ascolti questo brano la memoria viene risvegliata e inondiamo la tua memoria e i tuoi sensi. Si tratta di presenza eterna. Per evitare che questo accada devi fare tutti i passi necessari per non ascoltare nuovamente questa canzone e se la senti inavvertitamente spegnerla o andare via dalla sua fonte. Con questo recupero vogliamo scalare le tue difese e usare l’eterna presenza per ritornarti in mente, facendoti pensare a noi e reagire (e anche se non lo vediamo otterremo carburante perché sappiamo come reagirai) e renderti vulnerabile al volerci contattare o ad un ulteriore approccio di recupero da parte nostra. Un metodo per farlo è mandarti un biglietto di compleanno o natalizio con un bellissimo, pensato messaggio scritto a mano, che spesso allude a ciò che abbiamo fatto insieme durante un compleanno meraviglioso o al natale trascorso assieme durante il periodo d’oro. Questo arriva con altre lettere e quindi si nota meno. È
facile che stampiamo l’indirizzo o lo facciamo scrivere a qualcun altro così non vieni allertato dalla nostra scrittura sulla busta. Una volta aperta, leggi il messaggio e vedi che proviene da noi e bam! Siamo nella tua mente e nel tuo cuore ancora una volta. È un gesto gentile, nessuna cattiveria e tu ricorderai tutte le cose belle, penserai a noi, vorrai contattarci e ringraziarci e chiedere se rappresenta un nuovo inizio di buoni rapporti o la chance per tornare insieme e fare le cose nel modo giusto stavolta. È un recupero puro e semplice.
Per contrastare questo metodo di recupero sotto-copertura, trova qualcuno che esamini attentamente tutti i biglietti e i pacchetti che ti vengono inviati attorno a Natale, compleanno e altre feste ed eventi adatti. Una volta controllati, questa persona può togliere tutto quello che viene da noi, sigillare nuovamente le cose destinate a te in modo che tu possa avere ancora il piacere di aprire i pacchetti e i biglietti personali, che sono stati spediti da chiunque tranne noi.

La Connessione Psichica

Questo è efficace se sappiamo che hai una personalità spirituale che crede in eventi paranormali, astrologia, spiriti, telepatia e connessione emozionale tra persone che sia più forte del normale. Queste credenze e altre simili sono spesso applicabili a persone empatiche che ovviamente formano la nostra scelta di vittime. Noi useremo una presunta connessione psichica o un evento per fare appello a questa tua indole al fine di rappresentare che è accaduto qualcosa di speciale che significa che dobbiamo stare insieme. Dobbiamo avere il mezzo per contattarti, spesso tramite messaggio o lasciando un messaggio vocale. Viene fatto in modo drammatico dato che abbiamo scoperto all’improvviso un evento mistico o portentoso che ha un profondo significato che ci dice che siamo destinati a stare insieme, dobbiamo vederci subito per discuterne le implicazioni o il fatto che ci ha illuminato che ci sia stato comunicato in una maniera simile. Gli esempi includeranno

– Affermare di aver fatto un sogno su di te in modo strano e significativo;
– Siamo andati da un chiaroveggente che ci ha parlato riguardo te e me;
– Abbiamo visto la tua immagine anche se non eri lì come se avessi bisogno di comunicarci qualcosa;
РUna tua fotografia ̬ caduta dalla parete o ̬ caduta sulla nostra scrivania senza alcuna spiegazione e noi sapevamo che questo significava che volevi metterti in contatto;
– Abbiamo avuto una visione dove ti accadeva qualcosa di terribile e dobbiamo avvisarti per salvarti;
РIl tuo viso ̬ apparso nella schiuma del nostro cappuccino a colazione;
– È caduto il nostro toast e il tuo nome era scritto nella marmellata sul pavimento della cucina.

Dal possibile al ridicolo sfrutteremo le tue credenze in questo modo per ristabilire i contatti. Riconosci ogni messaggio che allude a ciò che è scritto sopra o a cose similari per ciò che è; un recupero e non rispondere in qualsiasi modo non importa quanto singolari o avvincenti possano sembrare.

Il Recupero Silenzioso

Questo avviene nella forma di una telefonata ma non viene lasciato nessun messaggio oppure nessuno parla quando rispondi. Consiste in un messaggio di testo o una mail vuoti. È la notifica di invito ad usare una particolare applicazione sul tuo cellulare. Lo scopo di questo è che tu risponda per scoprire perché è stato mandato il messaggio o è stata fatta la chiamata. Una volta che fai così noi intensificheremo la natura del recupero sfoderando il fascino oppure proviamo ad attirare comprensione ecc.. attraverso l’applicazione di un recupero ulteriore. Possiamo non rispondere quando telefoni ma sappiamo che siamo capaci di farti rispondere e faremo qualche altro Recupero Silenzioso per aumentare la tua curiosità e confermare che ora sei vulnerabile ai nostri approcci passando ad un altro recupero.
Se non rispondi o lo fai e ci respingi noi salviamo la faccia dicendo che abbiamo chiamato per sbaglio o abbiamo premuto il tasto sbagliato sul telefono ecc… Se rispondi favorevolmente allora abbiamo il via libera per esercitare altra pressione per sedurti nuovamente.
Ancora una volta, riconoscilo per ciò che è e non importa quanto sei curioso di sapere il motivo, non rispondere. È un recupero che ti adescherà e ti porterà ad essere sottoposto ad ulteriori recuperi addizionali di natura differente.

Il Recupero Per Dimostrare Te Stesso

Simile al Recupero Inverso, questo recupero si basa sulla tua necessità di dire la tua, far vedere chi sei ed avere l’ultima parola. Fa affidamento sull’assicurazione che sia stata effettuata la campagna diffamatoria contro di te e che sia stato detto qualcosa di particolarmente ridicolo o crudele su di te. Ci assicureremo che queste parole ti raggiungano tramite messaggio di terze persone, le terze persone te lo diranno in faccia o postando sui social così tu vieni preso dal bisogno di rispondere, mettere le cose in chiaro e dirci cosa era realmente accaduto per farcelo accettare e farci pubblicare le scuse e le correzioni. Noi conosciamo il tipo di vittima con cui questo funziona davvero, quelle che hanno sempre il bisogno che venga detta la verità, che hanno bisogno di essere tenute nella giusta considerazione dagli altri e quelle che devono raddrizzarci. Noi sappiamo che rimarrai irrigidito, incredulo per ciò che è stato detto su di te e non potrai fare a meno di voler dare la giusta versione e rificcarci in gola le nostre parole. Tale recupero conta su questo e sul carburante che fluisce mentre arrivi accusandoci pronto a farci rimangiare le nostre parole. Questo è esattamente ciò che vogliamo che accada.
Di nuovo, renditi conto che sta accadendo questo e non reagire. Se hai bisogno di assicurarti che le persone sappiano la verità, allora digliela in modo equilibrato e graduale riferendoti a prove laddove possibile piuttosto che a testimonianze orali e per sentito dire. Non provare ad avvicinarti a noi, non tentare di persuaderci. Non siamo interessati a quello. Siamo interessati al tuo carburante e ad ottenerlo interagendo nuovamente con te.

H.G. TUDOR

6 Speciality Hoovers (And How To Unplug Them)

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👥 RICORDO

Il suono del mio cellulare mi aveva avvisato dell’arrivo di un messaggio. Non c’era nulla di strano in questo. Ne arrivano decine quotidianamente e si raggiunge il centinaio e oltre quando inizia la gloriosa seduzione di un nuovo obiettivo di prima scelta. Ho dato un’occhiata mezzo interessato al mio cellulare e ho visto un nome che ha attratto un maggior livello di interesse. È di Jane. Una ex. Una delle tante ex. Ho smesso ciò che stavo facendo e raggiunto il mio cellulare ho aperto il messaggio

“Sarebbero 2 anni oggi, x”

È cresciuta una fiamma dentro di me per questa improvvisa offerta di carburante. Ancora meglio essendo non richiesta. Santo cielo, sarebbero stati due anni? Come vola il tempo. Il potere fluiva, generato da questo benvenuto pizzico di carburante. Cara Jane, sempre la migliore nel ricordarsi le date. Mi mandò un biglietto e un regalo per celebrare un mese insieme. Ha danzato sul palo da pole-dance per commemorare un mese dalla prima volta che abbiamo fatto sesso (no il ballo sul palo e il regalo erano per date differenti, nel caso te lo stessi domandando. Dopotutto sono un gentiluomo). Mi ha mandato un biglietto per ricordarmi che erano tre mesi dal nostro primo bacio, un mese da quando ho passato la prima notte a casa sua, sei mesi da quando abbiamo posato gli occhi l’uno sull’altro. La chiamavo “La Cronista” per la sua abilità nel ricordare gli anniversari di certi momenti chiave della nostra relazione. All’inizio ero adeguatamente sorpreso dalla sua memoria e dal potere di richiamare alla mente ma poi ho realizzato che aveva assistenza. In una particolare occasione stavo dando una buona occhiata in casa sua mentre lei era fuori, aprendo cassetti, armadi e così via al fine di apprendere di più riguardo a questo seducente personalità che avevo sedotto e nel processo di questa pesca a strascico ho trovato un diario. Sulla parte posteriore aveva una lista di momenti chiave della nostra relazione con la data scritta di seguito. Primo appuntamento, primo bacio, prima volta che abbiamo fatto sesso, prima volta che abbiamo usato dei soprannomi, primo weekend fuori, primo “ti amo” e così via. Ogni pietra miliare, dal banale al fondamentale era stata accuratamente scritta nella sua ordinata calligrafia (scriveva sempre con una penna stilografica Mont Blanc- qualcosa che mi piaceva finché un giorno dopo avermi accusato di aver dimenticato il compleanno di sua madre ho deciso di piegarle il pennino. Non lo avevo dimenticato. Non l’ho volutamente ricordato). Ogni momento, ogni occasione erano stati accuratamente dedicati nel retro di questo diario con accanto la data inserita. Ero impressionato mentre mi sedevo a leggerlo, sentivo il carburante della sua dedizione ed ammirazione riversarsi su di me. Lei non era lì a farlo ma leggendo quelle voci ordinate sapevo solo quanto noi due significavamo per lei, solamente quanto fossi importante per lei e il carburante fluiva. Ricordo che stavo seduto sul suo letto stringendo il diario rilegato in pelle e realizzando che Jane stava incontrando le mie aspettative e che avevo speranze così grandi per lei. Non ha mai dimenticato nulla. Naturalmente gli anniversari più tradizionali – compleanno, Natale e via dicendo erano stati trasmessi e non solo per me, ma amici stretti, famiglia e perfino Matrinarcisarcato.

Ovviamente questa devozione servile verso la memoria di eventi non poteva rimanere inutilizzata da parte mia. Quando è caduta in disgrazia e sono iniziate la sua denigrazione e svalutazione le avrei sempre inviato un promemoria scritto con inchiostro nero (usando una migliore penna stilografica Mont Blanc) su un pezzo increscapato di spessa carta bianca inserito in una piccola busta elegante. Avrei lasciato questi promemoria sul suo cuscino, sul sedile dell’auto, sotto il tergicristallo, nella sua borsa, sul suo pc e così via.

– 1 settimana da quando ti ho parlato l’ultima volta –
– 2 mesi dal nostro primo litigio –
– 5 giorni da quando ti ho telefonato –
– Un mese da quando abbiamo fatto l’amore l’ultima volta –
– Tre mesi da quando ti ho portata da qualche parte –

Non avevo idea se il tempo fosse davvero corretto per alcuni di essi, era l’effetto che cercavo. Qualche volta mi avrebbe telefonato e chiesto perché l’avevo fatto. Se fosse stato durante il trattamento del silenzio non avrei detto nulla ma avrei ascoltato, permettendo al suo tono teso di nutrirmi. Altre volte l’avrei semplicemente fissata per poi ringhiare un insulto, facendole fare un salto e il suo sguardo impaurito mi avrebbe naturalmente fornito ulteriore carburante. In altre occasioni non avrebbe fatto in modo di contattarmi ma non aveva importanza perché Sapevo come avrebbe reagito poiché stavo usando contro di lei la cosa che amava di più fare come tenero gesto da parte sua a me nella nostra relazione. Amiamo prendere ciò che è meraviglioso e poi maltrattarlo, farlo arrugginire, distorcerlo e deformarlo in modo che assomigli totalmente a qualcos’altro e questo atto di profanazione è effettivamente potente nel suo effetto.

Presto, ho accelerato il loro uso ad un certo punto consegnandoli quotidianamente sotto la sua porta.

– Un giorno da quando ho realizzato che ti odio –

– Due giorni da quando ho realizzato che ti odio –

– Tre giorni da quando ho realizzato che ti odio –

– Quattro giorni da quando ho realizzato che ti odio

– Cinque giorni da quando ho realizzato che ti odio –

– Sei giorni da quando ho realizzato che ti odio –

– Sette giorni da quando ho realizzato che ti odio –

– Otto giorni da quando ho realizzato che ti odio –

– Nove giorni da quando ho realizzato che ti odio –

– Dieci giorni da quando ho realizzato che ti odio –

– Non ti odio. Ti amo. –

Questa ultima nota era un recupero tregua notevolmente efficace che l’ha fatta chiamare immediatamente e ho risposto immediatamente e lei piangeva di sollievo riversando su di me con tale potenza, quel meraviglioso carburante. Ancora una volta usando l’ottimo strumento che utilizzava nella nostra relazione sono stato capace di piegarlo e piegare lei al mio volere.

Alla fine è stata messa da parte, la nuova prospettiva di Andrea è capitata sotto il mio sguardo e la cara Jane è stata rimossa, senza che nemmeno le fosse concesso di essere un ricordo. Questo fino a quando è arrivato il messaggio.

Una mossa stupida da parte sua entrare in contatto con me in questo modo ma avendo ricevuto il messaggio, sapevo che era inevitabile che l’avrebbe fatto e in effetti so che quando saranno 3 anni, 5 anni o 10 anni continuerà a mandare questi promemoria. La sua memoria è stata condizionata in questo modo. Nonostante il dolore che immancabilmente le causerà il fatto di aver voluto che io sapessi che lei ricordava ancora. L’aggiunta di una singola “x” è stato il semaforo verde che mi ha detto che il mio recupero successivo (ovviamente ce ne sarebbe stato uno) avrà successo e che lei risponderà ad esso. Pericoloso applicare quei baci. Lei è entrata nella mia sfera di influenza. Non la volevo indietro, ero occupato con Andrea e con quella seduzione, ma questo promemoria mi ha detto che ci sarebbe stato del carburante che stava solo aspettando di essere raccolto. Tutto ciò che dovevo decidere era come l’avrei fatto. Non c’era necessità di essere maligni a riguardo, un recupero successivo benevolo avrebbe funzionato ma in quale forma e per quanto? Questo era ciò che occupava la mia mente mentre ancora una volta ricordavo la dolce Jane e il suo carburante delizioso. Così gentile da parte sua ricordarmelo.

H.G. TUDOR

I Remember

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📰 TEMPO DI RECUPERO! SFERA UNO (NARCISISTI INFERIORE, MEDIO-RANGO, SUPERIORE)

Ci sono molti differenti recuperi ma quelli che attraggono la massima attenzione sono quelli che hanno luogo post scarto o post fuga, che si chiamano “Grande Recupero Preventivo” che è il bombardamento che segue la tua fuga al fine di trascinarti indietro nel nostro mondo o i Recuperi Successivi (che siano Benigni o Maligni) che avvengono successivamente ed accadono indipendentemente da quale sia il metodo di cessazione della Relazione Ufficiale che sia stata la tua fuga o il nostro scarto.

Il “Grande Recupero Preventivo” è il più concentrato dei recuperi post fuga e la sua efficacia dipende dal tipo di narcisista con cui stai avendo a che fare e le difese che hai creato come parte del no contact instaurato. Se non c’è stato Recupero Preventivo dovuto allo Scarto oppure dei fattori rilevanti non hanno fatto sì che avvenisse dopo la fuga, allora è il Recupero Successivo ad essere discusso spesso tra le vittime perché è il più temuto, quello che viene atteso di più e maggiormente riconosciuto. In certe situazioni, è perfino il caso in cui questo recupero sia realmente desiderato dalla vittima per ragioni che ho spiegato in precedenza. La fascinazione verso il Recupero Successivo è tale che le persone si chiedono quando avverrà, come avverrà, se avverrà, se succederà molte volte e così via. Spiego sempre che il fatto che il recupero avvenga è principalmente determinato dalla tua entrata o meno nelle sei sfere di influenza. Le prime cinque vengono attraversate facendo qualcosa o trovandoti in un posto particolare. La sesta è quando sei appena apparso nella nostra mente per una ragione qualsiasi. D’altra parte il fatto che tu abbia attraversato le suddette sfere di influenza non è il solo fattore decisivo perché il recupero successivo abbia luogo. Deve Sempre esserci stata la comparsa in una sfera di influenza perché il recupero venga attivato. Però se venga poi eseguito contro di te dipende da altri fattori. Questi fattori sono i seguenti:-

1. Le attuali provviste (di carburante) del narcisista;
2. Se sei scappato o sei stato scartato.
3. La maniera in cui sono avvenuti la fuga o lo scarto.
4. La facilità di entrare in contatto con te.
5. La natura del carburante che può essere ottenuto
6. Potenziali ostacoli
7. Il tipo di narcisista con cui sei invischiato

Questi fattori si applicano in modo diverso a seconda della scuola di narcisista con cui sei stato incastrato.

Come imposta la prospettiva di un recupero la nostra tipologia? È opportuno spiegare cosa passa nella nostra mente (se ci passa qualcosa), cosa consideriamo e come procediamo rispetto a questo in riferimento a ciascuna scuola di narcisismo (Inferiore, Medio, Superiore) ed in riferimento ad ogni sfera di influenza.

Di conseguenza, la prima sfera è quella dove siamo fisicamente vicino a te. È dove tu sei a portata d’orecchio e siamo in grado di avvicinarci abbastanza per parlarti e vedere le tue reazioni. Potrebbe essere che tu ci abbia chiamato per vederci per qualche ragione, potresti aver interagito con noi a qualche evento scolastico dove i nostri figli partecipavano o potresti essere in un locale o un ristorante in cui siamo entrati o viceversa. Qual è la nostra reazione?

1. Il Narcisista Inferiore

Il Narcisista Inferiore non ha intenzione di perdere una tale opportunità quando gli si presenta su un piatto d’argento. Se le sue riserve di carburante sono buone, ad esempio ha una nuova fonte primaria e/o viene alimentato da fonti supplementari questo accrescerà il suo livello di energia per agganciarti. Se le sue riserve sono basse (non si è ancora garantito una nuova fonte primaria e le fonti supplementari hanno uno scarso funzionamento per lui) cercherà ugualmente di fare un recupero perché il carburante è estremamente necessario. I livelli di energia influenzeranno il tipo di recupero. Alti livelli è più probabile che conducano ad un recupero benigno, bassi ad uno maligno. Questo perché l’Inferiore non avrà l’energia per sedurre ma anzi necessità di una veloce riparazione quando questi livelli di carburante sono bassi. Per di più, il fatto che non abbia una fonte primaria in carica che sarà ovviamente colpa tua perché sei scappato (un narcisista non applicherà lo scarto senza che ci sia un’alternativa disponibile).

Se sei stato scartato, non ignorerà l’opportunità e se sei scappato certamente non ignorerà questa opportunità. C’è un conto in sospeso e se sei scappato questo accresce ulteriormente la probabilità che il riaggancio sia maligno.

La modalità della tua fuga o scarto non ha importanza per l’Inferiore, non la prenderà in considerazione perché è simile ad una bestia famelica che ha appena visto un pezzo di carne fresca alla sua portata. Non si cura che la carne possa attivare una trappola oppure essere avvelenata, tutto ciò che sa è che è ancora affamato di questa succulenta carne.

Anche la facilità di contatto non è qualcosa di cui il Narcisista Inferiore si preoccupa. Sei di fronte a lui, questo è tutto ciò che conta. Non importa chi ci sia o dove avvenga questo contatto, l’importante è che tu sia lì di fronte a lui, allettante e invitante. Questo aspetto prevale su tali considerazioni.

La natura del carburante non è la principale preoccupazione dell’Inferiore in questa situazione. Ancora una volta sa solo che il carburante è disponibile e che lo vuole. Non si preoccupa di quanto ne offrivi, quanto potente fosse, se continui a produrne o no, tutto ciò che sa è che interagendo con te si sente molto più potente. Ricorda che l’Inferiore non è consapevole di cosa sia il carburante, di come lo governi, tutto ciò che sa è che quando ti fa arrabbiare, ti fa sorridere, fa sì che tu gli faccia i complimenti e così via, si sente molto meglio. Questo è il pensiero dominante che corre nella sua mente. Non si sta preoccupando di se intende o meno ripristinare la Relazione Ufficiale con te. Questo potrebbe o non potrebbe accadere. È come chiedere alla bestia famelica se sta per mangiare cinque o sei carcasse. Non lo sa o non gli importa. Vuole solamente affondare i denti nella prima e continuare da lì.

Nemmeno ostacoli potenziali gli attraversano la mente. Il rischio di essere rifiutato non viene considerato, non attraverserà la sua mente il fatto di rimanere potenzialmente ferito perché sei lì di fronte a lui. Tieni a mente che l’Inferiore ha pochissimo auto-controllo e scalpita per interagire con te.

Il Narcisista Inferiore fermerà immediatamente ciò che sta facendo e andrà dritto verso di te lanciandosi in un recupero. L’unica considerazione di un Narcisista Inferiore che ti vede nella prima sfera di influenza è se questo riaggancio sarà di natura benevola o maligna. Non ha alcuna attenzione verso l’ambiente circostante poiché adotta una visione a tunnel mentre tu la sua preda ti presenti ben inquadrata nel mirino. arriverà con occhi da cucciolo di cane e la lingua a penzoloni oppure ti piomberà addosso ringhiando e con le zanne in mostra. Nella prima sfera di influenza verrai sempre riagganciato da un Narcisista Inferiore.

2. Il Medio-Rango

L’effetto delle provviste di carburante per quanto riguarda il Medio-Rango è invertito rispetto a quello dell’Inferiore. Se il Medio-Rango possiede grandi riserve di carburante (ha una nuova fonte primaria) è facile che sia maligno perché non è in grado di resistere nel vantarsi della sua nuova amica/fidanzata/moglie ecc.. per provocare una reazione di gelosia. Farà anche commenti su quanto più felice sia e di come stia meglio senza di te. Se i suoi livelli di carburante sono bassi (non ha ancora trovato una fonte primaria o questa non funziona) si presenterà in modo più patetico e quindi sarà benevolo. Tesserà le tue lodi, ti spiegherà quanto gli manchi, quanto la sua vita sia vuota senza di te e così via nel tentativo di attingere carburante positivo da parte tua e trascinarti indietro nella Relazione Ufficiale. Essendo comparso di fronte a lui non può rinunciare a questa opportunità di stare al centro dell’attenzione nella sua recita drammatica e riagganciarti.

Se sei scappato aspettati che l’ autocommiserazione aumenti. Se sei stato scartato aspettati che il carattere del recupero sia arrogante. La natura dell’interruzione e anche la maniera in cui è avvenuta consisteranno in un’aggravante o in un fattore di diminuzione degli effetti causati dal tipo di riserve di carburante. L’influenza del carburante è superiore degli effetti dell’interruzione e di come si è verificata.

Per esempio, Se il Medio-Rango ha alti livelli di carburante e tu sei scappato, sarà strafottente ma nel fondo della sua mente sa che sei scappato da lui e che è sopravvissuto a quel fatto. I suoi commenti saranno passivo aggressivi

“Sì, beh, hai fatto ciò che hai fatto ma va bene ti perdono perché adesso ho Jessica.”

Se il Medio-Rango ha alti livelli di carburante e ti ha scaricato celebrerà le virtù della sua nuova fonte senza alcuna moderazione, cantando le sue lodi per provare a farti arrabbiare.

Se il Medio-Rango ha bassi livelli di carburante e ti ha scaricato la sua autocommiserazione avrà la considerazione predominante ma si mostrerà contrito, dato che la questione dello scarto placherà un po’ il pentimento.

Se il Medio-Rango ha bassi livelli di energia e sei scappato, l’autocommiserazione scorrerà a fiumi e sarà tutta colpa tua, tu sei stato orribile con lui e come hai potuto farlo a qualcuno come lui?

Nei termini della facilità di contatto, dato che sei in stretta vicinanza col Medio-Rango non rinuncerà a questa opportunità e quindi, fatte salve le altre considerazioni, la facilità di contatto incrementerà la probabilità di un recupero.

A seconda della natura del carburante il Medio-Rango sarà un po’ più circospetto. Laddove l’Inferiore vedeva solamente la preda e andava dritto verso di essa per strofinarci contro il muso o divorarla, il Medio-Rango farà qualche valutazione sul fatto che il carburante fosse buono o meno. Se riesce a notare che tu sei ancora insensibile dopo l’incontro con lui e quindi è meno facile che tu offra del carburante potente, riaggancerà ugualmente (dato che sei lì) ma non spenderà molte energie nel farlo. La conversazione sarà breve. Se si ricorda di quanto eccellente fosse il tuo carburante e non vede ragione perché questo debba essere cambiato allora si attaccherà a te per una buona dose di carburante.

Per quanto riguarda gli ostacoli, il Medio-Rango avrà qualche riguardo verso di essi. Se percepisce che lo ferirai nuovamente o lo umilierai (forse sei con amici o un nuovo partner) cercherà comunque di attuare il riaggancio ma l’impegno sarà minimo. Se non ci sono ostacoli e fatte salve le altre considerazioni descritte sopra, ti riaggancerà e sarà gentile però patetico per trascinarti indietro oppure mostrerà arroganza per attingere carburante negativo e lasciare un segno nella speranza di farti arrabbiare e rammaricarti di non essere più con lui (quindi testarti per un differente tipo di recupero successivo dopo questa schermaglia iniziale).

Il Medio-Rango tenterà sempre un aggancio quando compari nella prima sfera di influenza. Le principali considerazioni sono il tipo di Recupero Successivo e come verrà sostenuto.

3. Il Superiore

E per il Superiore?

Se i livelli di carburante sono alti allora aspettati un recupero fascinoso che sarà una combinazione di elogi, dichiararti quanto stai bene, vantarsi degli ultimi successi, parlare della sua nuova macchina o del nuovo libro che ha scritto. Si sente potente ma anche generoso nel farlo. Puoi partecipare della sua magnificenza. Il Superiore flirterà con te perfino se c’è la nuova fonte primaria. È un’opportunità troppo buona per perdere la possibilità di attingere carburante da due fonti e in grande quantità.

Se i livelli di carburante sono bassi il Superiore sarà davvero diffidente. Questo perché sa che esiste il rischio di essere ferito (vedi gli altri aspetti) e quindi è conscio, per via della sua consapevolezza, che potrebbe essergli fatto un considerevole danno. Quindi valuterà attentamente la situazione prima di procedere.

Se sei stato scartato e i livelli di carburante sono alti, l’esuberanza del Superiore scavalcherà ogni reazione avversa potenziale che potresti mostrare. Al contrario penserà che tu sia così deliziato nel vederlo che cadrai nelle sue braccia in un istante sotto un’altra dose di magnetismo e carisma concentrati.

Se sei scappato e i livelli di carburante sono alti, il Superiore godrà dell’opportunità di riportarti indietro e pareggiare i conti non scagliandosi contro di te ma riconquistandoti per provare quanto sia padrone e comandante.

Se i livelli di carburante sono bassi e tu sei stato scartato, il Superiore percepirà che il carburante rimane disponibile e si avvicinerà. Se sei stato scaricato senza spiegazioni lui sa che sei arrabbiato riguardo alla maniera in cui è avvenuto lo scarto, allora ottiene carburante. Se sei turbato per la modalità dello scarto ottiene carburante. Se sei stato scaricato con un qualche tipo di addio lui sa che trattieni ancora la speranza per il ripristino della Relazione Ufficiale e quindi si avvicinerà e attuerà il recupero con un fascino prudente e rispettoso.

Se i livelli di carburante sono bassi e tu sei scappato, il Superiore sarà molto diffidente riguardo il fatto che tu possa interagire con lui in una maniera che lo ferirà. Valuterà attentamente la situazione. In questo caso non possiede i livelli di energia per sedurti ma vede l’opportunità di carburante davanti alla soglia di casa, quindi in questa situazione non cercherà di sedurti (è più facile che accada in altre occasioni). Piuttosto cercherà di provocarti una reazione negativa e inveire verso di te per scioccarti, turbarti o farti arrabbiare. Sarà un assalto verbale al vetriolo finalizzato a stordirti con una improvvisa ferocia al fine di attingere una scarica concentrata di carburante negativo che lo sosterrà e gli concederà di deliziarsi di ciò che ha ottenuto senza ulteriore rischio per se stesso.

La facilità di contatto è chiara. Sei lì davanti a lui.

Il Superiore è il migliore nel valutare la possibilità che il carburante venga fornito. Saprà se sei simile ad una fontana zampillante di carburante e quindi ti dimostrerai estremamente allettante. Dipende solo da se deve premere i bottoni per il carburante positivo (vedi riflessioni sopra) oppure optare per il negativo come descritto. Sarà anche in grado di percepire se l’offerta di carburante è facile che sia bassa (ad esempio hai adottato una tecnica a bassa/nessuna offerta di carburante oppure i tuoi livelli di energia sono bassi dovuti allo stato emotivo in cui sei). Includerà questa probabilità del livello della ricompensa nel determinare ciò che farà. È più facile che il Superiore attinga energia da te (persino se i suoi livelli sono bassi), data la sua abilità e la questione è se sia positiva o negativa.

Il Superiore terrà anche in conto con attenzione ogni ostacolo potenziale prima di fare la sua mossa. Ad esempio gestirà ogni affronto da parte di amici o di un nuovo fidanzato con facilità se i suoi livelli di energia sono elevati, affascinando e sviando ogni tentativo di farlo desistere. Se i livelli sono bassi, cercherà di attingere carburante negativo dai tuoi sostenitori in modo simile a come farà da te con un breve, affilato shock.

Il Superiore esaminerà la situazione prima di fare la sua mossa. Potrebbe decidere di farsi largo con il fascino, elogi affettuosi e grandiosità, facendoti perdere la testa oppure far scivolare un coltello tra le tue costole, affondare le zanne nel tuo collo e intimidire quelli che ti accompagnano prima di guizzare via in un furto con scasso di carburante negativo.

Per tutte e tre le scuole la tua presenza fisica è troppo per resistere e verrai riagganciato. Ciò che viene influenzata è la modalità, la durata e il tipo di Recupero Successivo a cui vieni sottoposto. Di conseguenza, devi essere consapevole che se ti rendi direttamente accessibile di persona al tuo narcisista verrai riagganciato.

H.G. TUDOR

Hoover Time – Sphere One (Lesser, Mid Range and Greater Narcissists)

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👤 IL NARCISISTA UTILIZZERÀ UN RECUPERO SUCCESSIVO?

Il recupero successivo. Un metodo base di ottenere carburante da parte tua che sia nel post scarto o nel post fuga, di natura positiva o negativa. Quindi come avviene il caso del recupero successivo, come decido se farlo o non farlo e quali sono le circostanze che lo provocano? Ecco un esempio che può aiutare la tua comprensione della nostra metodologia e mentalità in modo che tu possa identificare i fattori che ti mettono a rischio.

Ti ho scaricata. Mi hai deluso e dovevi proprio andare. Certamente non avevi idea che fosse questo il caso. Hai provato a vedermi, parlarmi, implorarmi, e sei stata respinta e ti è stato detto di stare lontano. Ti sono state mostrate le zanne e hai visto quello sguardo negli occhi, quello che ancora ti inquieta e sei indietreggiata. Sei scivolata nella disperazione e nella confusione, incapace di comprendere perché ti ho gettata da parte, perché almeno non avrei dovuto avere la decenza di spiegarti. Non realizzi che la nostra tipologia non è mai in debito dell’obbligo di spiegare. Siamo superiori a questo. D’altra parte tu operi secondo standard differenti e lo vedi come una normale cortesia quella di spiegare perché è stato fatto qualcosa e che certamente si applica quando si tratta di una situazione di intreccio sentimentale. Credevi che una spiegazione ti fosse dovuta. Noi operiamo dalla posizione in cui non ti dobbiamo nulla perché una volta ti abbiamo dato tutto.

Naturalmente ho una nuova fonte primaria di carburante. Lei faceva parte di una lista di persone che sono state coltivate intanto che ingaggiavo la mia crudele svalutazione di te. Quando sgattaiolavo nella mia tana, quando prendevo continue scuse per andare al bar quando siamo andati in vacanza, quando giravi le spalle io estendevo i miei viticci elettronici interagendo con queste prospettive. Il carburante fluiva da loro mentre prontamente si connettevano con qualcuno affascinante come me. Come potevano non farlo? Un paio di queste prospettive è stato messo di riserva, misure di sicurezza diventate amiche del cerchio esterno che aspetteranno nell’ombra, adatte alla manipolazione e condizionate così che ad un certo punto salteranno su alla possibilità di essere promosse come fonte primaria. So fin troppo bene che non esiteranno a passarmi il pugnale che ad un certo punto nel futuro affonderò nella schiena della fonte primaria. Non esiste sorellanza qui nella battaglia per vincere le mie attenzioni e il mio favore. Quindi due si ritroveranno ammesse alla catena di dispositivi che forniscono il carburante e come due piante in crescita, ogni tanto mi prenderò cura di loro, coltivandole e mantenendo il loro interesse, tenendo in vita la speranza di una promozione. È rassicurante sapere che se quella che alla fine ha tagliato via le altre dalla lista dovesse essere scaricata allora ci saranno dispositivi pronti e in attesa che possono essere inseriti senza compiere sforzi maggiori. Non è sempre possibile trovare questi dispositivi che stanno intorno ad aspettare ma è tutt’altro che impossibile. Ti sorprenderebbe il numero che immediatamente accetterebbe il ruolo di amica del cerchio esterno o perfino interno, possibilmente anche di conoscente nelle giuste circostanze. Si accontentano di avere contatti intermittenti con me di persona. Felici di avere contatti più frequenti tramite mezzi elettronici. Queste riservisti sorrideranno alla fonte primaria, sembreranno perfino amichevoli ma stanno solamente facendo in modo di mantenere il mio favore. Se do il segnale squarcerebbero la gola della fonte primaria per rimpiazzarla. Ecco cosa tiriamo fuori nelle persone.

Comunque, queste sono riservisti ma per ora è stata scelta un’eccellente fonte primaria e quindi sei diventata un’eccedenza. Non hai sentito più nulla da parte mia come se un muro di silenzio avesse accolto i tuoi tentativi di contattarmi. La tua posizione come fonte primaria era giunta al termine. Eri stata resa superflua e messa da parte. Ho attinto carburante nell’immaginare il tuo stress in questo stato di cose e i tuoi tentativi di contattarmi mi hanno offerto carburante simile finché ho deciso che volevo concentrarmi sulla nuova fonte primaria e quindi dovevi stare lontano. Quindi, come ho menzionato, le zanne sono state messe a nudo, sei stata avvertita e per una volta hai ascoltato e ti sei tirata indietro.

La vita è stata dolce con la meravigliosa, nuova e splendente fonte primaria che è stata all’altezza delle aspettative nella sua ammirazione, adorazione e amore. Tutto va bene e non posso dire di averti davvero regalato un pensiero ulteriore da quando ti ho chiarito il fatto che “devi stare lontano da me, capito?” . Ho bevuto a fondo di questa nuova, potente fontana e ho goduto di tutto questo fresco, succulento carburante. Così tanto, che presto mi sono trasferito da lei e perché no? Tanto vale assicurarsi che una fonte così preziosa sia a portata di mano.

Poi un giorno, mentre spostavo alcune cose nello studio ho trovato un libro che ti apparteneva. L’ho raccolto e mi sei lampeggiata nella mente. So che se fosse avvenuto il contrario, saresti stata consumata dall’emozione per aver attivato questa sensazione di eterna presenza. Questo a me non accade. Non c’è carico emotivo ma piuttosto una scintilla di opportunità. La comparsa di questo libro ha provocato la tua entrata nella mia sfera di influenza. Tu non hai fatto nulla no? Nessuna telefonata, nessun messaggio, nessun passaggio in macchina davanti a casa mia, tutte le solite cose che le vittime fanno nel periodo successivo e che immancabilmente finiscono in un riaggancio. La comparsa di questo libro ti ha spinta di nuovo nella mia mente. Ho tonnellate di carburante dalla mia meravigliosa fonte primaria ma anche una dose di carburante di recupero sarebbe benvenuta. Non sento la necessità di re-impegnarti come mia fonte primaria, il tuo rimpiazzo sta funzionando bene, ma sono alimentato, potente e voglio assaggiare il tuo carburante di recupero. Sei entrata nella sesta sfera di influenza e hai azionato un Attivatore di Recupero.

Momenti come questi sono davvero deliziosi. Avevo preso un morso di quella succulenta ciliegia che è la nuova fonte primaria ma qui ho davanti la deliziosa opportunità di prendere un morso da un’altra ciliegia e applicare un riaggancio verso di te. Ciò che mi piace particolarmente di questo è il fatto che siccome non voglio o non ho necessità di riaccendere di nuovo la nostra relazione intima, lo sforzo richiesto al fine di assaggiare il tuo carburante di recupero sarà minimo. Tiro fuori il mio cellulare e cerco il tuo numero. L’ho tenuto ovviamente. Non sentivo il bisogno di bloccarlo. Tu chiamavi e chiamavi ma non ho mai risposto e alla fine hai rinunciato. Per un istante mi domando se tu mi abbia bloccato e avverto una fitta d’irritazione all’idea che sia così. Non importa, ho l’energia e la propensione a volerti riagganciare, percepisco che ci sia una buona prospettiva di ottenere carburante da parte tua, non ho ragione di pensare che il tuo carburante sarà diminuito, ho considerato se potrebbero esserci ostacoli ma non ritengo che ce ne siano che implichino il fallimento del tentativo e non ho la percezione che tu mi rifiuterai criticandomi e quindi causando una ferita. I Criteri di Esecuzione del Recupero sono soddisfatti e ho sorpassato l’asticella, è quindi il tempo di riagganciarti.

Do un colpetto al tuo nome e sorrido mentre sento che sta suonando e solo entro due squilli (due squilli! Qualcuno rimane interessato!) rispondi. La tua voce è incerta.

“Pronto, HG?”

“Ciao Tabitha, come stai?”

C’è una pausa. Stai cercando di capire che succede ma so che vorrai parlare con me. Hai risposto no? Hai parlato. Vuoi qualche risposta. Hai bisogno di sapere. L’ho visto succedere così tante volte prima e quindi so che non importa quanto tu possa aver pensato che dovevi chiudere la telefonata prima che vada oltre, non lo farai. So che dentro di te stanno crescendo l’emozione, la speranza, l’aspettativa e senza dubbio le braci ardenti dell’amore che non si è mai spento per me.

“Cosa vuoi?” chiedi ma non è stato detto in tono ostile.

“Stavo solo pensando a te e ho pensato che volevo darti una telefonata e vedere cosa stavi facendo.”

“Non capisco. Perché mi chiami ora quando hai chiarito che non volevi avere più nulla a che fare con me?” Ah, qui c’è un pizzico di resistenza dalla logica. Mi sembra giusto.

“Lo so, lo so è stato tempo fa, stavo passando un brutto periodo, molte cose in ballo e a qualcosa ho dovuto rinunciare. Lo so che non sono stato in grado di gestire la situazione, mi dispiace tanto.”

Col cavolo che lo sono ma conosco quelle tre parole che avranno un magico effetto. Smetto di parlare. Posso immaginarti mentre cerchi di trattenere le lacrime, combattendo contro le emozioni contrastanti che ti stanno travolgendo. Posso sentire il potere crescere dentro di me a questa immagine mentre ottengo il carburante.

“Mi hai ferita, mi hai davvero ferita”, dici con la voce che si incrina leggermente.

“Lo so, lo so sono davvero dispiaciuto, so che devi odiarmi, ascolta se può consolarti, mi odio per ciò che ti ho fatto, non meritavi di essere trattata così.” Questo dovrebbe aver colpito nel segno. Un po’ di auto-flagellazione viene sempre apprezzata.

“Bene tu non ti odi tanto quanto ti odio io”, rispondi con un po’ di durezza nella voce. Bene. È tutto carburante.

“Credimi Tabs”, oh sì il diminutivo per aggiungere familiarità deve essere utilizzato qui, ” So solo ciò che ho fatto e non sono orgoglioso di me stesso. Semplicemente sentivo che l’unica cosa giusta fosse telefonarti per spiegarti…”

Premo per chiudere la telefonata dopo averlo detto.

Cinque secondi. Richiamerà in cinque secondi.

Ovviamente il suo nome appare sul telefono mentre richiama.

“Ciao” dico con entusiasmo.

“Sei sparito.”

“Sì credo ci sia poco segnale.”

C’è un’altra pausa. Non ho detto nulla permettendo al silenzio di essere usato per indurti a parlare. So che vuoi parlare. È sempre probabile e il tuo comportamento fino ad ora è stato carico degli indicatori che dicono che vuoi continuare a parlare.

“Hai detto ciò che volevi per spiegare”, dici e sento la speranza nella tua voce e il carburante sgocciola da te ancora una volta.

So che ora posso farti penzolare davanti per settimane la possibilità di risposte. Non ti rivoglio indietro. Non ne ho bisogno ma ho assaggiato il tuo delizioso carburante di recupero e mi piace. Ho fatto in modo di farti parlare con me e poi di farti richiamare dopo tutto quello che ti ho fatto, incluso il mio scarto crudele. Questo amplifica il potere che ho ed ecco perché ricordandoti nel vedere il libro si trattava di un’opportunità troppo grande per perderla e ho messo in atto un recupero benigno. Non per riconquistarti, ma per ottenere una risposta e rifornirmi di carburante. Ed ha funzionato.

Mi lecco le labbra prima di parlare.

Questa ciliegia è proprio dolce grazie al carburante di questo recupero successivo riuscito.

H.G. TUDOR

Will The Narcissist Deploy a Follow Up Hoover

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📑 LE SFERE D’INFLUENZA

Ci sono numerosi fattori che governano il fatto che tenteremo di recuperarti nel dopo fuga o nel dopo scarto. Alcuni di questi fattori determinano lo stile del recupero, che sia esso benigno o maligno e anche quante volte verrà fatto il tentativo. Ci sono molteplici considerazioni che hanno un impatto concreto in merito al recupero che accadrà e una delle più significative è la sfera di influenza e il tuo legame con essa.

Immagina di essere me. Lo so che lo fai spesso dato che è il tuo piccolo segreto colpevole ma ora non abbiamo tempo per questo. Sono seduto nella mia casa, o in ufficio o sto andando per locali. Prendiamo l’esempio di me che sto in locale. Qual è la mia sfera di influenza? Per essere accurati ce ne sono diverse in realtà. Variano per applicabilità e portata. La prima è la Sfera della Prossimità Fisica che nomina quelli che sono a portata d’orecchio. È la sfera di influenza più vicina e senza sorpresa è quella più pericolosa per te. È all’interno di questa sfera di influenza in cui la più vasta portata di fascino carismatico e magnetico può essere utilizzata al fine di farti tornare sotto la mia influenza. Tutte quelle con cui posso parlare o che posso ascoltare, sedermi vicino, stare accanto o nelle vicinanze sono in questa sfera di influenza.

La Seconda Sfera è nel Campo Visivo. È la sfera dove io posso vederti e tu puoi vedere me. Potrebbe essere al di là della strada, dall’altro lato di un posto, di un ufficio, camminando in mezzo ad una piazza, di fronte a te in una pista. Se noi possiamo vedere te e tu puoi vedere noi, allora sei in questa sfera. Potrei non essere in grado di comunicare con te se non urlando o salutando con la mano ma rimane una sfera di influenza. In accordo a questo, ecco perché quando cerchiamo di recuperare qualcuno potremmo non essere in grado di parlare direttamente con loro ma possiamo metterci di fronte a casa tua sull’altro lato della strada o aspettare in mezzo alla piazza da cui passi uscendo dal lavoro.

La Terza Sfera di Influenza è la nostra portata attraverso la nostra congrega e i nostri Luogotenenti. Sia che queste persone siano nostri amici (circolo di amici intimi o più esterno), colleghi, complici o familiari, se operano come nostri luogotenenti o congrega fanno parte di una sfera di influenza. Se tu parli con queste persone (quindi utilizzando la prima sfera) oppure loro vedono te o tu vedi loro (quindi la seconda sfera) tu sei presa nella mia terza sfera di influenza. Si può star certi che le notizie sulla tua presenza nella sfera dei miei luogotenenti e della mia congrega mi verranno ritrasmesse. Potrebbe essere di persona, via telefono, via messaggio o via email, ma le notizie mi perverranno. Questo mi permette anche di mandare informazioni a te per delega dato che i miei complici e la mia congrega di racconteranno cosa sto facendo, con chi sto e così via.

La Quarta Sfera di Influenza è il nostro raggio d’azione attraverso il telefono. Non mi riferisco a messaggi o messanger di Facebook ma parlare davvero via telefono. Anche se potrebbero esserci mille chilometri di distanza, non ci possiamo vedere e non siamo vicini fisicamente, il fatto che tu stia parlando con noi ci permette di estendere la nostra portata in modo efficace attraverso l’uso del telefono. Facetime e Skype e applicazioni simili fanno altrettanto parte di questa sfera.

La prossima è la Quinta Sfera di Influenza che si manifesta attraverso l’invio di messaggi di testo, email, lettere, note attaccate a dei sassi lanciati attraverso la finestra, segnali di fumo ecc.. Non c’è una vera comunicazione l’un l’altro. Non c’è nessuna terza parte coinvolta. Non c’è vicinanza fisica. Questa è la quinta sfera.

Infine, c’è la Sesta Sfera di Influenza che è la mia mente. Puoi spuntare nella mia mente senza alcuna ragione. Potrei aver ascoltato una canzone che mi ricorda te o essere passato vicino a dove vivevi e mi sono ricordato di te. In tutti gli altri aspetti ti avevo cancellato dalla mente nel dopo scarto o dopo la tua fuga ma poi accade qualcosa, attivata da qualche cosa o semplicemente una telefonata random ed eccoti qui, nella mia mente e nei miei pensieri e quindi tu sei entrata nella sesta sfera di influenza.

In seguito alla tua fuga o al tuo scarto agiremo tutte e cinque queste sfere di influenza nel tentativo di recuperarti. Una volta che tu appari in una o in tutte queste sfere di influenza verremo incoraggiati ad effettuare un recupero (tenendo conto di altri fattori naturalmente che spiegherò in dettaglio in una diversa occasione). Quindi se tu hai effettuato un no contact e poi ti vedo mentre percorri in autobus la strada principale, sei entrata nella mia seconda sfera di influenza. Hai attirato la mia attenzione. Sei nel mio radar. Questo potrebbe far sì che ti saluti con la mano e attiri la tua attenzione attraversando la strada per prendere l’autobus così da portarti nella mia prima sfera. Poi potrei ossessionarmi nel fare sforzi per contattarti in qualche altro modo, ma il fatto che sei passata vicino a me, apparendo nella mia sfera causa due cose.

Uno, mi segnala te. Potrei essere stato distratto con altre fonti ma entrare nella mia sfera di influenza ti rende terreno di recupero.

Due, risveglia il rimescolamento, quella qualità che provoca dipendenza che infondiamo in te attraverso la nostra seduzione malvagia, cosa che causa ricordi vari che si risvegliano dentro di te, pensieri e sentimenti che ancora una volta ti rendono vulnerabile al nostro approccio.

Quindi poi cercheremo di recuperarti. Ci siamo ricordati di te e questo richiama alla mente il potente carburante di recupero che si offre. In secondo luogo tu sei ad alto rischio di recupero per via dell’effetto del rimescolamento che giace dentro di te, posto lì da parte nostra qualche tempo fa quanto ti abbiamo sedotto.

Qualche volta cerchiamo di attirarti nella nostra sfera di influenza. Se gironzoliamo vicino a dove sappiamo che lavori, stiamo tentando di attirarti nella nostra sfera di influenza. Più spesso però sei tu che entri nella nostra sfera di influenza, sia in modo deliberato che inavvertitamente.

Per esempio, potresti decidere che hai bisogno di restituire alcuni oggetti di nostra proprietà e chiami per portarceli. Attraverso questa azione sei entrato nella nostra prima sfera di influenza e verrai sottoposto a recupero. In alternativa, è tarda notte e siamo nella tua mente (ma tu non sei nella nostra) e non puoi fare a meno di mandare un messaggio chiedendo cosa stiamo facendo. Facendo questo sei entrato nella nostra quinta sfera di influenza. Ogni passo o azione che ti riporta alla nostra attenzione, sia di persona, via telefono, tramite altri o attraverso la tecnologia è la tua entrata nella nostra sfera di influenza e innesca un probabile recupero.

Tu naturalmente puoi influenzare quante di queste sfere di influenza possono essere agite nei tuoi riguardi. Stai lontano da noi e assicurati che non possiamo sapere dove trovarti e preverrai la prima e la seconda sfera.
Assicurati di non essere mai menzionato dai nostri amici ed evita ogni contatto con quelli che sono i nostri complici e la nostra congrega e distruggerai la terza sfera. Evita la tentazione di chiamare e distruggerai la quarta. Assicurati di non messaggiare mai con noi, mandarci email o perfino ogni notifica di applicazioni e la quinta sfera viene contrastata. L’unica su cui non hai influenza è la sesta sfera. Potresti semplicemente comparire nella nostra mente di tanto in tanto e non c’è nulla che puoi fare riguardo a questo. Puoi comunque trovare consolazione nel fatto che nel dopo fuga o nel dopo scarto, se sei sopravvissuta al grande recupero iniziale poi non comparirai nella nostra mente così spesso. Ti avremo estirpato dalla nostra mente e ci saremo focalizzati su fonti alternative di carburante. Rimane il rischio di un recupero (ecco perché non andiamo mai via davvero) per via di questa sesta sfera di influenza, ma il rischio è ridotto. Si possono paragonare le sfere a quelle zone da cui se stai lontano non ci metti in allerta della tua presenza e non attivi il rimescolamento. Fai un passo in una di queste e attivi il rischio di un recupero per via delle ragioni scritte sopra. Il tuo obiettivo di assicurarti di rimanere libero da recuperi post scarto e post fuga si basa sul conoscere che queste sfere di influenza esistono e rimanervi lontano. Naturalmente te lo renderemo più difficile di quanto pensi, ma questo è un altro argomento di discussione.

H.G. TUDOR

What Causes A Hoover? Part One

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📑 AL TUO POSTO, PRONTO, RESTA!

Quante volte hai dichiarato di averne avuto abbastanza? Quante volte hai giurato che non avresti sopportato più questo comportamento e che avresti ricominciato da capo? Quante volte hai messo in atto dei passi per partire e lasciarti dietro questa realtà confusa e contorta? Noi udiamo questi commenti assertivi di volta in volta. Ti abbiamo sottoposto a una svalutazione prolungata, provocando così tante intense risposte emotive da parte tua che ci hanno fornito carburante. A volte non sapevi se stavi arrivando o andando, la tua testa nuotava e quel dolore sordo al centro della tua fronte non sembrava mai diminuire. Ti sei chiesto di chi potevi fidarvi mentre combattevi per stabilire ciò che credevi fosse giusto contro uno sfondo di contraddizioni. Da qualche parte hai raccolto un po’ di forza, una raffica di coraggio scaturiva dalla tempesta e in quel momento di chiarezza sapevi che era ora di andare. Questa situazione non è sicuramente giusta? Nessuno dovrebbe essere trattato in questo modo. Sì, era il momento di andarsene.

Ovviamente non puoi farlo senza il tuo discorso di addio. Non viene confermato con cattiveria o veleno. Quelle non sono parole d’ordine che si applicano a voi. Nonostante l’orrendo trattamento contro di te, i ripetuti abusi e le incessanti sconfitte, ti sei comportato sempre con dignità e grazia. C’erano pochi dubbi che volessi scagliarti su di noi. Volevi stuzzicarci con parole pungenti e alcune verità spiacevoli, proprio nello stesso modo in cui noi avevamo usato le nostre lingue acide e parole selvagge per rimproverarti, eppure nonostante volessi tanto parlarci in questo modo, non l’hai fatto. Al contrario, dimostrando l’empatia che ci ha attirato a te tanto tempo fa, hai spiegato quanto ancora ci ami. Hai cacciato via le lacrime mentre spiegavi che ci amavi più di quanto avessi mai fatto quando siamo diventati una coppia e nonostante tutto quello che è successo, ci ami ancora. Dovresti averci fatto a pezzi, rivolgendoci contro un lungo capo d’accusa, ma non ti sei comportato in questo modo. Tu non sei così. Hai parlato di tutte le qualità meravigliose che abbiamo e di quanto ti mancano, hai continuato a lodarci anche dopo tutto quello che ti avevamo fatto. Tu stavi lì a sopportare i lividi emotivi e fisici e invece di darci una strigliata per averti ridotto in quello stato preferivi parlare dei momenti magici che abbiamo passato insieme. Certamente avevi affidato ognuno di quei momenti alla tua memoria dato che hai tirato fuori ogni evento e ricorrenza mentre le lacrime ti scorrevano giù per le guance. Hai spiegato quanto ti abbiamo fatto sentire bene, come non avevi mai sperimentato nulla del genere prima e di conseguenza credevi davvero di aver trovato quello giusto. Affronti il periodo d’oro, parlando dei viaggi che abbiamo fatto, dei giorni trascorsi insieme e dei momenti scintillanti e lucenti che abbiamo creato. Possiamo vedere che questo ti fa ancora più male, eppure il tuo altruismo continua. Sei esausto dopo il periodo tortuoso che ti è stato fatto passare eppure tutto ciò che fai è cercare di ricordare le cose buone e ringraziarci per quei tempi meravigliosi. Ci dici che, sebbene siano durati alcuni mesi, i ricordi di quel periodo sono vivi nella tua mente e li custodirai sempre. Spieghi che rifletterai su quei ricordi e non su ciò che è accaduto in seguito, dato che continui a preferire il meglio di noi, nonostante tutte le cose a cui ti abbiamo sottoposto. La tua nobiltà nel comportarti in questo modo è davvero impressionante e le tue ammirevoli parole continuano ad alimentarci. Spieghi tra i singhiozzi che non vuoi andartene ma devi farlo. Non vuoi lasciare dietro di te tutto ciò che abbiamo costruito, ma se non lo fai, verrai distrutto. Ti scusi, sì, in realtà ti scusi per non essere stato in grado di aiutarci, di distoglierci dal comportamento distruttivo e malevolo che ha rovinato gli ultimi mesi insieme. Spieghi quanto duramente ci hai provato ma ammetti di essere stato sconfitto. Esprimi il tuo desiderio che noi cambiamo e che cerchiamo aiuto perché credi veramente che noi siamo una brava persona che ha solo bisogno di aggrapparsi a quella bontà e permetterle di splendere. Ci hai detto che hai visto cosa possiamo fare e raggiungere e vuoi ancora ciò che è meglio per noi. Stai lì a fissarci; alcuni dei tuoi effetti personali già impacchettati nelle due valigie che stanno aspettando nel corridoio. Ci dici che ti metterai d’accordo con noi per riprendere il resto dei tuoi oggetti una volta che avrai avuto la possibilità di pensare e prender fiato.

Ci alziamo dalla sedia e veniamo verso di te. Stai singhiozzando in silenzio e noi prendiamo le tue mani tra le nostre e le teniamo in quel modo tenero che ricordi così bene. La stretta brutale che un giorno è arrivata dal nulla non esiste. Invece, ti teniamo le mani e ti guardiamo dritto negli occhi e intanto facciamo uno sguardo che abbiamo praticato prima con altri nella stessa situazione. Lo sguardo inizia come tristezza e poi si trasforma in speranza mentre cerchiamo i tuoi occhi cercando quel baluginio di fiamma ancora una volta attraverso le lacrime. Tu sostieni il nostro sguardo mentre noi continuiamo a cercare e poi parliamo, le nostre parole morbide e gentili, proprio come lo erano quando ti sussurravamo all’orecchio mentre ci sdraiavamo accanto a te e ti prendevamo a tarda notte.

“Mi dispiace, so che questa volta devo cambiare. Per favore aiutami ad essere la brava persona che so di poter essere, che voglio essere. C’è qualcosa di sbagliato in me e io non so cosa sia, ma tu puoi salvarmi, tu sei l’unico. Per favore non lasciarmi. Non posso sopravvivere senza di te. Ho bisogno di te. Voglio renderti felice di nuovo perché una persona così meravigliosa e amorevole come te se lo merita. Andrò a farmi aiutare ma so che posso farlo solo con te al mio fianco. Per favore, per favore resta.”

Il breve discorso viene espresso con vera genialità mentre raccolgo la giusta inflessione in tono, accoppiata ad appropriati sguardi contriti e manierismi. Continuo a guardare nei tuoi occhi mentre tu lasci che le mie parole ti entrino. Passano i minuti e poi la luce guizza, quella fiamma di speranza si innesca nella vita e io conosco le tue prossime parole ancora prima che tu le pronunci e io comincio a darti di nuovo quel seducente e vincente sorriso.

So che resterai. Ancora.

Finisci intrappolato. Ancora.

Questa è una forma di Recupero Preventivo e quando tiri fuori quel presunto discorso di addio, rimani esposto a un simile recupero.

Funziona spesso dal momento che scelgono i tuoi tratti empatici di colpa, compassione, che non vuoi arrenderti, che speri nel meglio e che ci vuoi guarire.

Dacci delle dritte secondo le tue intenzioni e affronterai un simile recupero.

H.G. TUDOR

On Your Marks, Get Set, Stay!

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📰 PERCHÉ NON HO AVUTO NOTIZIE DEL NARCISISTA?

Il famigerato recupero è largamente usato e una volta che le persone imparano a riconoscere i vari recuperi che mettiamo in atto possono spesso essere visti arrivare in rapida successione dopo la tua fuga da noi o se sei stato scartato. Ogni tanto però alcune persone fanno notare che non sono state recuperate. Il narcisista è semplicemente sparito dalla loro vita e la vittima si è resa conto solo dopo l’evento che era stata scartata spietatamente. La vittima non ha sentito più nulla dal narcisista da allora e non sa nemmeno dove si trova. È più raro, ma potrebbe anche accadere quando sfuggi alle nostre grinfie, attui il no contact nel miglior modo possibile, ma ti aspetti che il recupero avvenga perché lui sa dove vivi o lavora vicino a dove lavori tu. Sicuramente questo recupero arriverà? Di solito avviene. Di solito c’è il grande recupero iniziale che è un tentativo energico e frenetico di riconquistarti, in effetti, quando hai cercato di sfuggirci. Se ti abbiamo scartato, quando decidiamo che vogliamo un po’ di carburante di recupero, forse come parte di una triangolazione con la nuova fonte primaria, veniamo a cercarti promettendo un nuovo inizio e promettendo di cambiare come parte di un recupero benevolo. Resisti a questo e il recupero maligno può comparire mentre vieni rimproverata e denigrata allo scopo di punirti e attingere carburante negativo. Tuttavia, cosa significa se non c’è stato nient’altro che il silenzio? È così? Sei libera? Hai battuto il tuo narcisista?

Quando il recupero atteso non si manifesta nei giorni e nelle settimane dopo la fuga o lo scarto, vi sono diverse ragioni per spiegare perché succede questo. Queste ragioni sono le seguenti:

1. Se sei stata scartata e non hai sentito più nulla di noi, allora c’è un’alta probabilità che ci stiamo godendo il carburante positivo dal nuovo bersaglio che abbiamo selezionato. Questa persona è stata corteggiata da noi durante la tua svalutazione, mentre eravamo stanchi del vostro combustibile sempre più stantio. Sono state allineate, sedotte e trascinate nella nostra rete. La loro seduzione è stata effettuata senza che tu te ne accorgessi e una volta che ci siamo accertati che questa persona si era collegata a noi e stava sfornando il carburante necessario, ti abbiamo scartato perché non avevi più alcuna utilità per noi. Ti abbiamo considerato come se non fossi mai esistita. Non hai più avuto nostre notizie perché abbiamo un nuovo giocattolo e non abbiamo bisogno di te. Considera quanto è durato il tuo periodo d’oro con il narcisista in questione. È stato un anno, forse di più? Se è così, anche se non c’è alcuna garanzia che concederemo lo stesso periodo d’oro per ogni persona che irretiremo, ci sarà un’analogia. Questo perché tendiamo a scegliere tipi simili di individui come nostre vittime e quindi il periodo d’oro anche se non è identico è probabile che abbia una lunghezza simile. Perciò, se il tuo periodo d’oro è stato di un anno, il periodo d’oro per il tuo rimpiazzo probabilmente avrà una durata simile. Siamo felici con questa persona, è meravigliosa, la nostra anima gemella, ora conosci la procedura. Dal momento che questa persona è il centro del nostro universo, non abbiamo bisogno di disturbarti per, diciamo, almeno un anno, per questo non hai avuto notizie di noi.

2. Se tu ci hai scartato, fuggendo a tutti gli effetti da noi e mettendoti non porprio fuori della nostra portata, ma ci resta difficile stabilire un contatto con te allo scopo di iniziare il grande recupero iniziale, allora potresti non avere nostre notizie. Questa situazione si verifica quando hai ridotto le nostre sfere di influenza e tagliato la maggior parte dei canali di comunicazione. Potresti essere trovata ma lo sforzo richiesto per farlo va oltre la forza di volontà del particolare narcisista con cui sei stata coinvolta. Se questa persona è un inferiore o medio della nostra tipologia, è meno probabile che abbia la capacità di rintracciarti o l’energia di volerlo fare. L’improvvisa perdita della loro fonte primaria, perché ci sei sfuggita, li avrà gettati in uno stato di panico. La tua fuga è una critica per noi. Una critica notevole. Ciò crea una ferita enorme. Questo accenderà la nostra rabbia e abbiamo bisogno in fretta di carburante per far fronte a questo. Non puoi essere trovata o raggiunta. Non abbiamo avuto il tempo di sostituirti con una nuova fonte primaria. In questo caso ci troviamo di fronte a una scelta. Sprechiamo energia cercando di recuperarti quando le possibilità sono scarse o ci rivolgiamo altrove per il carburante? Quando si tratta del minore e del medio rango della nostra tipologia, la risposta sarà sempre che ci rivolgeremo altrove per ottenere carburante. Questo significherà: –

1. Individuare una nuova fonte primaria e sedurre quella persona il più rapidamente possibile;
2. Individuare una nuova fonte primaria mentre si ricorre a fonti supplementari di carburante per mantenerci “rabboccati” fino al momento in cui viene collegata la nuova fonte primaria e fornisce carburante;
3. Affidarsi a fonti supplementari e sospendere e stabilizzarsi prima di cercare una nuova fonte primaria. Questa situazione ci porta ad adottare un basso profilo.

Ciascuna delle suddette ipotesi implica che la nostra attenzione sarà altrove e quindi sembrà che non abbiamo alcun interesse per te.

3. Se ci hai scartato scappando e inoltre, come conseguenza della tua prontezza, non solo sei riuscita di fatto a fuggire ma hai esposto ciò che siamo per le persone che ti hanno creduto prima che abbiamo potuto diffamarti, allora ci avrai causato enormi danni. In tal caso attueremo quanto segue: –

1. Abbiamo subito una cessazione immediata della nostra fonte primaria di carburante e non abbiamo una sostituzione;
2. Possiamo aver subito un danno alle nostre fonti supplementari a cui è stata dimostrata la verità di ciò che siamo;
3. La ferita provocata dalla critica causata dalla tua fuga E l’esposizione della nostra facciata sarà notevole.

In tali circostanze, il ritiro sarebbe l’unica opzione possibile per conservare energia (ed evitare il rischio di continue critiche coinvolgendo persone che ora sanno cosa siamo) per poi riservarci di trovare una nuova fonte di carburante lontano da ciò che ora è diventata un’area infetta per noi. In un grande ambiente urbano questo non è un problema per noi, ma in una piccola città o in una comunità rurale si renderebbe necessario per noi il passaggio a nuovi pascoli.

Di conseguenza, in questo caso non avrai più nostre notizie per qualche tempo in quanto ci trasferiremo e leccheremo le nostre ferite.

Nel secondo e nel terzo caso non solo c’è il fatto che dobbiamo passare il tempo a trovare una nuova fonte primaria (e quindi non ci preoccuperemo di voi) ma una volta che l’avremo, allora ci concentreremo su quella persona nel periodo d’oro e quindi il periodo di tempo in cui non hai notizie di noi potrebbe essere prolungato.

Ci sono tre punti da tenere in mente.

Il primo è: se ci siete sfuggite, che avvenga il grande recupero iniziale è più probabile che mai, ma se non dovesse accadere, sarà per le ragioni sopra esposte.

Il secondo è: se ti abbiamo scartato, spesso ti recupereremo ugualmente su una base maligna per triangolarti con la nostra nuova risorsa primaria. Tuttavia, se non c’è un recupero, è perché siamo assorbiti dalla tua sostituta e ci siamo effettivamente dimenticati di te.

Il terzo punto è che potresti non essere stata sottoposta a recupero per qualche tempo, ma se entri nella nostra sfera di influenza, allora il recupero arriverà. Potrebbero passare mesi, forse anche anni, ma arriverà.

Di conseguenza, quando fai la domanda, “perché non ho avuto sue notizie?” in realtà dovresti fare la domanda,

“Perché non ho ancora avuto sue notizie?”

H.G. TUDOR

Why Haven’t I Heard From the Narcissist?

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👥 COME IL NARCISISTA RIVOLTA UN TRATTO CONTRO DI TE

Il suono del mio cellulare mi aveva avvisato dell’arrivo di un messaggio. Non c’era nulla di strano in questo. Ne arrivano decine quotidianamente e si raggiunge il centinaio e oltre quando inizia la gloriosa seduzione di un nuovo obiettivo di prima scelta. Ho dato un’occhiata mezzo interessato al mio cellulare e ho visto un nome che ha attratto un maggior livello di interesse. È di Jane. Una ex. Una delle tante ex. Ho smesso ciò che stavo facendo e raggiunto il mio cellulare ho aperto il messaggio

“Sarebbero 2 anni oggi, x”

È cresciuta una fiamma dentro di me per questa improvvisa offerta di carburante. Ancora meglio essendo non richiesta. Santo cielo, sarebbero stati due anni? Come vola il tempo. Il potere fluiva, generato da questo benvenuto pizzico di carburante. Cara Jane, sempre la migliore nel ricordarsi le date. Mi mandò un biglietto e un regalo per celebrare un mese insieme. Ha danzato sul palo da pole-dance per commemorare un mese dalla prima volta che abbiamo fatto sesso (no il ballo sul palo e il regalo erano per date differenti, nel caso te lo stessi domandando. Dopotutto sono un gentiluomo). Mi ha mandato un biglietto per ricordarmi che erano tre mesi dal nostro primo bacio, un mese da quando ho passato la prima notte a casa sua, sei mesi da quando abbiamo posato gli occhi l’uno sull’altro. La chiamavo “La Cronista” per la sua abilità nel ricordare gli anniversari di certi momenti chiave della nostra relazione. All’inizio ero adeguatamente sorpreso dalla sua memoria e dal potere di richiamare alla mente ma poi ho realizzato che aveva assistenza. In una particolare occasione stavo dando una buona occhiata in casa sua mentre lei era fuori, aprendo cassetti, armadi e così via al fine di apprendere di più riguardo a questo seducente personalità che avevo sedotto e nel processo di questa pesca a strascico ho trovato un diario. Sulla parte posteriore aveva una lista di momenti chiave della nostra relazione con la data scritta di seguito. Primo appuntamento, primo bacio, prima volta che abbiamo fatto sesso, prima volta che abbiamo usato dei soprannomi, primo weekend fuori, primo “ti amo” e così via. Ogni pietra miliare, dal banale al fondamentale era stata accuratamente scritta nella sua ordinata calligrafia (scriveva sempre con una penna stilografica Mont Blanc- qualcosa che mi piaceva finché un giorno dopo avermi accusato di aver dimenticato il compleanno di sua madre ho deciso di piegarle il pennino. Non lo avevo dimenticato. Non l’ho volutamente ricordato). Ogni momento, ogni occasione erano stati accuratamente dedicati nel retro di questo diario con accanto la data inserita. Ero impressionato mentre mi sedevo a leggerlo, sentivo il carburante della sua dedizione ed ammirazione riversarsi su di me. Lei non era lì a farlo ma leggendo quelle voci ordinate sapevo solo quanto noi due significavamo per lei, solamente quanto fossi importante per lei e il carburante fluiva. Ricordo che stavo seduto sul suo letto stringendo il diario rilegato in pelle e realizzando che Jane stava incontrando le mie aspettative e che avevo speranze così grandi per lei. Non ha mai dimenticato nulla. Naturalmente gli anniversari più tradizionali – compleanno, Natale e via dicendo erano stati trasmessi e non solo per me, ma amici stretti, famiglia e perfino Matrinarcisarcato.

Ovviamente questa devozione servile verso la memoria di eventi non poteva rimanere inutilizzata da parte mia. Quando è caduta in disgrazia e sono iniziate la sua denigrazione e svalutazione le avrei sempre inviato un promemoria scritto con inchiostro nero (usando una migliore penna stilografica Mont Blanc) su un pezzo increscapato di spessa carta bianca inserito in una piccola busta elegante. Avrei lasciato questi promemoria sul suo cuscino, sul sedile dell’auto, sotto il tergicristallo, nella sua borsa, sul suo pc e così via.

– 1 settimana da quando ti ho parlato l’ultima volta –
– 2 mesi dal nostro primo litigio –
– 5 giorni da quando ti ho telefonato –
– Un mese da quando abbiamo fatto l’amore l’ultima volta –
– Tre mesi da quando ti ho portata da qualche parte –

Non avevo idea se il tempo fosse davvero corretto per alcuni di essi, era l’effetto che cercavo. Qualche volta mi avrebbe telefonato e chiesto perché l’avevo fatto. Se fosse stato durante il trattamento del silenzio non avrei detto nulla ma avrei ascoltato, permettendo al suo tono teso di nutrirmi. Altre volte l’avrei semplicemente fissata per poi ringhiare un insulto, facendole fare un salto e il suo sguardo impaurito mi avrebbe naturalmente fornito ulteriore carburante. In altre occasioni non avrebbe fatto in modo di contattarmi ma non aveva importanza perché Sapevo come avrebbe reagito poiché stavo usando contro di lei la cosa che amava di più fare come tenero gesto da parte sua a me nella nostra relazione. Amiamo prendere ciò che è meraviglioso e poi maltrattarlo, farlo arrugginire, distorcerlo e deformarlo in modo che assomigli totalmente a qualcos’altro e questo atto di profanazione è effettivamente potente nel suo effetto.

Presto, ho accelerato il loro uso ad un certo punto consegnandoli quotidianamente sotto la sua porta.

– Un giorno da quando ho realizzato che ti odio –

– Due giorni da quando ho realizzato che ti odio –

– Tre giorni da quando ho realizzato che ti odio –

– Quattro giorni da quando ho realizzato che ti odio

– Cinque giorni da quando ho realizzato che ti odio –

– Sei giorni da quando ho realizzato che ti odio –

– Sette giorni da quando ho realizzato che ti odio –

– Otto giorni da quando ho realizzato che ti odio –

– Nove giorni da quando ho realizzato che ti odio –

– Dieci giorni da quando ho realizzato che ti odio –

– Non ti odio. Ti amo. –

Questa ultima nota era un recupero tregua notevolmente efficace che l’ha fatta chiamare immediatamente e ho risposto immediatamente e lei piangeva di sollievo riversando su di me con tale potenza, quel meraviglioso carburante. Ancora una volta usando l’ottimo strumento che utilizzava nella nostra relazione sono stato capace di piegarlo e piegare lei al mio volere.

Alla fine è stata messa da parte, la nuova prospettiva di Andrea è capitata sotto il mio sguardo e la cara Jane è stata rimossa, senza che nemmeno le fosse concesso di essere un ricordo. Questo fino a quando è arrivato il messaggio.

Una mossa stupida da parte sua entrare in contatto con me in questo modo ma avendo ricevuto il messaggio, sapevo che era inevitabile che l’avrebbe fatto e in effetti so che quando saranno 3 anni, 5 anni o 10 anni continuerà a mandare questi promemoria. La sua memoria è stata condizionata in questo modo. Nonostante il dolore che immancabilmente le causerà il fatto di aver voluto che io sapessi che lei ricordava ancora. L’aggiunta di una singola “x” è stato il semaforo verde che mi ha detto che il mio recupero successivo (ovviamente ce ne sarebbe stato uno) avrà successo e che lei risponderà ad esso. Pericoloso applicare quei baci. Lei è entrata nella mia sfera di influenza. Non la volevo indietro, ero occupato con Andrea e con quella seduzione, ma questo promemoria mi ha detto che ci sarebbe stato del carburante che stava solo aspettando di essere raccolto. Tutto ciò che dovevo decidere era come l’avrei fatto. Non c’era necessità di essere maligni a riguardo, un recupero successivo benigno avrebbe funzionato ma in quale forma e per quanto? Questo era ciò che occupava la mia mente mentre ancora una volta ricordavo la dolce Jane e il suo carburante delizioso. Così gentile da parte sua ricordarmelo.

H.G. TUDOR

How The Narcissist Turns A Trait Against You

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📰 ALZARE LA BARRA DI RECUPERO

Il recupero. È una delle fasi più discusse dell’intreccio narcisistico. Mi riferisco ad esso in senso tradizionale, vale a dire ai tre recuperi post fuga/scarto, anche se come verrai a sapere dai miei lavori, ci sono altri recuperi nel corso dell’interazione tra noi e te.

Ci sono principalmente due ragioni per cui il recupero post fuga/scarto è un argomento principale di discussione. Primo, nel momento in cui hai capito con chi stai avendo a che fare hai già sperimentato la seduzione, la svalutazione e lo scarto/fuga. Il recupero post fuga/scarto è ciò di cui ti stai occupando ora perché potrebbe essere avvenuto recentemente, è in corso, o prevedi che avvenga. La seconda ragione è la possibilità che l’interazione in corso con noi continui ad affascinarti e quindi i recuperi post fuga/post scarto diventano il centro di molta della tua attenzione.

Ho spiegato in precedenza che se il Grande Recupero Preventivo si è verificato ed è fallito (essendo questo recupero causato dalla tua fuga) allora in seguito affronterai Recuperi Successivi, di natura benigna o maligna. Il loro catalizzatore è il fatto che tu entri nelle nostre sfere di influenza attraverso qualcosa che hai fatto (dalla sfera uno alla quinta) o per il fatto che semplicemente ci sei entrato nella mente per qualche ragione (sesta sfera). Se sei entrato nelle sfere di influenza, noi prendiamo sempre in considerazione (sebbene a seconda della natura del tuo tipo di narcisista il livello di considerazione può variare considerevolmente) se può essere effettuato un recupero. Ci sono certi impedimenti che faranno sì che il recupero non abbia luogo o ridurranno la probabilità che accada. Questi ostacoli potranno alzare l’asticella così che sia meno facile che i Criteri di Esecuzione del Recupero siano soddisfatti, ciò significa che è meno probabile che incontrerai difficoltà. Sapendo quali sono questi fattori e di quanto li consideriamo è cruciale nel costruire le tue difese nel mantenere il No Contact. Quindi, quali sono questi ostacoli?

1. La Tua Posizione

Se non sappiamo dove trovarti in modo da poter apparire faccia a faccia e cercare di ottenere un po’ di delizioso Carburante di Prossimità presentandoci a casa tua, sul lavoro o in qualunque luogo che tu frequenti, questo ovviamente ci pone dei problemi considerevoli. Un Narcisista Superiore farà qualche sforzo per accertarsi di dove sei, un Narcisista Inferiore è improbabile che faccia qualcosa. Di conseguenza, come parte della costruzione delle tue difese la necessità di cambiare il posto in cui ti trovi fisicamente non solo da i suoi frutti nel cominciare il No Contact ma ha influenza sulla possibilità di un recupero successivo.

2. La Tua Accessibilità

In modo simile abbiamo bisogno di poterti contattare. Se non abbiamo nemmeno un posto fisico dove essere presenti, passare davanti con l’auto, lasciare una nota o mandare un regalo, allora cercheremo di accedere a te attraverso mezzi tecnologici. Se conosciamo il tuo numero di telefono è molto più probabile che recupereremo o se abbiamo mezzi per contattarti tramite un’applicazione o sui social. Sei hai effettuato un blocco su tutti i mezzi e hai fatto in modo di mantenerlo, le prospettive che un recupero accada sono largamente ridotte.

3. Dabbenaggine di Amici e Familiari

Possiamo avere già dei Luogotenenti anche nelle tue truppe. Se è così, le prospettive di venire recuperato sono incrementate dato che li abbiamo già allineati per rivelarci dove possiamo trovarti e come possiamo contattarti. Perfino se non sono luogotenenti, se c’è la prospettiva di un recupero noi (o uno dei nostri luogotenenti) ci avvicineremo a persone della tua parte per ottenere queste informazioni. Viene fatto spesso con un pretesto indipendente – potrebbe esserci un’emergenza, è arrivata qualche lettera che dobbiamo firmare, c’è qualcosa di confidenziale che ti dobbiamo comunicare- e se la tua famiglia e i tuoi amici sono gli affidatari di informazioni di contatto la loro suscettibilità nel rilasciare queste informazioni è importante. Tieni a mente che possono essere passati molti mesi e se un luogotenente si avvicina ai tuoi genitori o amici, potrebbero non essere attenti al pericolo. Se quelli che dovrebbero avere le tue informazioni di contatto sono impenetrabili allora le prospettive di recupero diminuiscono.

4. Felice e Contento

Se tu stai dimostrando (almeno al mondo esterno) di essere felice e contento, allora questo influenzerà le prospettive di recupero. Parlando in generale noi ci aspettiamo che tu ti stia ancora struggendo per noi e sia disperato. Questo è visto come condizione che è terreno fertile per un recupero di successo. Se siamo consapevoli che tu hai voltato pagina, che raramente ci menzioni, che appari in linea generale felice e contento allora il Narcisista Inferiore e Medio della nostra tipologia è meno probabile che tentino un recupero. Questo perché potrebbero essere facilmente respinti e anche se lo facessi in modo gentile, il carburante ottenuto sarà minimo. Dovresti essere consapevole però che il Narcisista Superiore ti considererà come un buon partito da infrangere e quindi non verrà dissuaso dal vederti felice e contento in solitudine.

5. Un Nuovo Interesse

Se sembra che tu ti sia spostato verso qualcuno di nuovo, cosa che naturalmente dipende dallo scorrere del tempo e da altri fattori, allora ripeto che il Narcisista Inferiore e Medio è meno probabile che recuperino. La prospettiva di essere rifiutati e quindi feriti tramite critica si rivelerà un rischio troppo grande per loro. Si sentiranno criticati già venendo a conoscenza che tu stai con qualcuno di nuovo quando dovresti essere innamorato e struggerti per loro ed è facile che loro vedano il recupero come troppo rischioso, con la possibilità di non ricevere carburante ed essere ulteriormente feriti. Questo non sarà valido per il Narcisista Superiore. È più probabile che applicheremo un recupero successivo maligno e ce la prenderemo con te e il tuo nuovo partner per ottenere doppia dose di carburante in un colpo solo.

6. Il Tuo Potenziale di Carburante

Devi essere stata un’eccellente fonte di carburante ad un certo punto, è il motivo per cui sei stato scelto ed intrappolato, ma questo è cambiato. La ragione per cui il carburante di recupero è così potente riguarda il fatto che in una certa misura tu ti sarai ripreso da ciò che ti è accaduto, vorrai rivederci o sarai sollevato del fatto che siamo tornati da te (non sempre ma spesso) e prima di tutto per il fatto che ti abbiamo maltrattato eppure possiamo ancora convincerti a ricominciare la Relazione Ufficiale oppure ad offrire carburante cosa che dimostra quanto siamo potenti e quindi aumenta l’intensità del carburante. Se sei un Super Empatico o un Co-Dipendente sarai il primo candidato per il recupero. Però, se vediamo che sei ancora gravemente ferito da ciò che ti abbiamo fatto in modo che tu sia in sostanza anestetizzato così che la tua risposta emotiva risulti sopita o attutita, questo influenzerà l’attuazione o meno del recupero. In tali circostanze potrebbe aver luogo un recupero tramite sostituto così un luogotenente può tenerti d’occhio. O potresti (se le circostanze lo permettono) ricevere un messaggio per preparare il terreno che non è un recupero in sé stesso ma piuttosto un modo di vedere com’è la situazione per poi decidere se un tentativo di recupero dovrebbe essere fatto.

7. La Tua Conoscenza

Se siamo consapevoli che tu sai cosa siamo o hai informazioni che potrebbero danneggiarci che equivalgono ad una seria critica questo abbasserà le probabilità di un recupero. Anche se un Narcisista Inferiore non ha consapevolezza di cosa è, se tu lo sai e continui a farne menzione e ad adattare il tuo comportamento di conseguenza, lui o lei quantomeno sentiranno che c’è poco carburante da ottenere e/o il rischio di essere criticati. In modo similare, un Narcisista Medio capirà che nella situazione c’è qualcosa che “puzza” e ci penserà con molto attentamente prima di esporsi a poco carburante e/o critiche. Il Narcisista Superiore non è preoccupato del fatto che tu sappia cosa è. Lo negherà e cercherà di manipolare la situazione a proprio vantaggio per attingere ulteriore carburante, ma sarà preoccupato per qualunque cosa possa causare una critica.

8. La Facciata

Questo sistema accuratamente costruito e mantenuto che utilizziamo ripetutamente contro di te è importante. Non solo lo utilizziamo contro di te ma verrà usata contro le altre vittime e quelli che aiutano a creare la facciata rifornendoci di carburante. Non vogliamo che venga danneggiata o rotta in qualche modo. Se ci accorgiamo che se ti recuperiamo c’è il rischio che questo avvenga (per esempio tu hai prove schiaccianti del nostro comportamento le cui prove potrebbero essere diffuse se interagiamo con te) allora non vogliamo che la facciata venga danneggiata da una tale esposizione e di conseguenza le prospettive che accada un recupero diminuiranno.

9. Livelli di Energia

Se entri nella nostra sfera di influenza quando i nostri livelli energetici sono bassi a causa di una bassa fornitura di carburante, possiamo considerare che non valga la pena fare un recupero. Se però c’è una facile accessibilità e la prospettiva del guadagno di carburante è significativa allora perfino dei bassi livelli energetici non saranno un fattore dissuasivo ma se ci sono altri fattori come quelli descritti sopra se abbiamo bassi livelli di energia questo ci rende meno inclini a voler mettere in atto il recupero. Questa situazione potrebbe originarsi mentre stiamo ancora incastrando una nuova fonte primaria dopo la tua fuga o possiamo non averne ancora una e siamo dipendenti dal carburante delle nostre fonti principali. Se il recupero viene percepito come pieno di ostacoli e i livelli energetici sono bassi, anche nel caso in cui tu fossi entrato in una sfera di influenza, noi potremmo cercare carburante altrove senza ingaggiare un recupero.

10. Il Tipo di Narcisista

Influisce anche il tipo specifico a cui apparteniamo. Il Narcisista Inferiore cercherà facili guadagni, da raggiungere facilmente e con risultati immediati. L’immediatezza è importante. Mancando del calcolo del Narcisista Medio e Superiore, sarà incline al recupero se tu sei vicino perfino se ci sono altri dispositivi perché è incapace di controllare la sua sete di carburante da recupero. Però rischierà di essere rifiutato e questo a sua volta accenderà la sua ira facendo sì che si scagli contro di te con potenziali ripercussioni. Se l’Inferiore non vede opportunità immediate passa oltre. È simile ad un ladro opportunista. Il Narcisista Medio si sforzerà un po’ di più e pianificherà ma sarà cauto nel suo approccio, consapevole di potenziali ripercussioni e pertanto piccoli ostacoli lo dissuaderanno. Potrebbe fare un piccolo sforzo di considerazione ma non ci vuole troppo per farlo passare oltre. Il Superiore avrà bisogno di impedimenti notevoli per evitare di attuare un recupero nel momento in cui sei entrato in una sfera di influenza. Se sa che c’è un carburante di recupero molto potente farà sforzi notevoli, come una rapina ben pianificata, per ottenere questi gioielli.

Bisogna considerare questi fattori uno per uno per determinare la probabilità che accada un recupero una volta che una sfera di influenza viene attraversata.

H.G. TUDOR

Raising the Hoover Bar

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📑 UN RECUPERO PREVENTIVO

Quante volte hai dichiarato di averne avuto abbastanza? Quante volte hai giurato che non avresti sopportato più questo comportamento e che avresti ricominciato da capo? Quante volte hai messo in atto dei passi per partire e lasciarti dietro questa realtà confusa e contorta? Noi udiamo questi commenti assertivi di volta in volta. Ti abbiamo sottoposto a una svalutazione prolungata, provocando così tante intense risposte emotive da parte tua che ci hanno fornito carburante. A volte non sapevi se stavi arrivando o andando, la tua testa nuotava e quel dolore sordo al centro della tua fronte non sembrava mai diminuire. Ti sei chiesto di chi potevi fidarvi mentre combattevi per stabilire ciò che credevi fosse giusto contro uno sfondo di contraddizioni. Da qualche parte hai raccolto un po’ di forza, una raffica di coraggio scaturiva dalla tempesta e in quel momento di chiarezza sapevi che era ora di andare. Questa situazione non è sicuramente giusta? Nessuno dovrebbe essere trattato in questo modo. Sì, era il momento di andarsene.

Ovviamente non puoi farlo senza il tuo discorso di addio. Non viene confermato con cattiveria o veleno. Quelle non sono parole d’ordine che si applicano a voi. Nonostante l’orrendo trattamento contro di te, i ripetuti abusi e le incessanti sconfitte, ti sei comportato sempre con dignità e grazia. C’erano pochi dubbi che volessi scagliarti su di noi. Volevi stuzzicarci con parole pungenti e alcune verità spiacevoli, proprio nello stesso modo in cui noi avevamo usato le nostre lingue acide e parole selvagge per rimproverarti, eppure nonostante volessi tanto parlarci in questo modo, non l’hai fatto. Al contrario, dimostrando l’empatia che ci ha attirato a te tanto tempo fa, hai spiegato quanto ancora ci ami. Hai cacciato via le lacrime mentre spiegavi che ci amavi più di quanto avessi mai fatto quando siamo diventati una coppia e nonostante tutto quello che è successo, ci ami ancora. Dovresti averci fatto a pezzi, rivolgendoci contro un lungo capo d’accusa, ma non ti sei comportato in questo modo. Tu non sei così. Hai parlato di tutte le qualità meravigliose che abbiamo e di quanto ti mancano, hai continuato a lodarci anche dopo tutto quello che ti avevamo fatto. Tu stavi lì a sopportare i lividi emotivi e fisici e invece di darci una strigliata per averti ridotto in quello stato preferivi parlare dei momenti magici che abbiamo passato insieme. Certamente avevi affidato ognuno di quei momenti alla tua memoria dato che hai tirato fuori ogni evento e ricorrenza mentre le lacrime ti scorrevano giù per le guance. Hai spiegato quanto ti abbiamo fatto sentire bene, come non avevi mai sperimentato nulla del genere prima e di conseguenza credevi davvero di aver trovato quello giusto. Affronti il periodo d’oro, parlando dei viaggi che abbiamo fatto, dei giorni trascorsi insieme e dei momenti scintillanti e lucenti che abbiamo creato. Possiamo vedere che questo ti fa ancora più male, eppure il tuo altruismo continua. Sei esausto dopo il periodo tortuoso che ti è stato fatto passare eppure tutto ciò che fai è cercare di ricordare le cose buone e ringraziarci per quei tempi meravigliosi. Ci dici che, sebbene siano durati alcuni mesi, i ricordi di quel periodo sono vivi nella tua mente e li custodirai sempre. Spieghi che rifletterai su quei ricordi e non su ciò che è accaduto in seguito, dato che continui a preferire il meglio di noi, nonostante tutte le cose a cui ti abbiamo sottoposto. La tua nobiltà nel comportarti in questo modo è davvero impressionante e le tue ammirevoli parole continuano ad alimentarci. Spieghi tra i singhiozzi che non vuoi andartene ma devi farlo. Non vuoi lasciare dietro di te tutto ciò che abbiamo costruito, ma se non lo fai, verrai distrutto. Ti scusi, sì, in realtà ti scusi per non essere stato in grado di aiutarci, di distoglierci dal comportamento distruttivo e malevolo che ha rovinato gli ultimi mesi insieme. Spieghi quanto duramente ci hai provato ma ammetti di essere stato sconfitto. Esprimi il tuo desiderio che noi cambiamo e che cerchiamo aiuto perché credi veramente che noi siamo una brava persona che ha solo bisogno di aggrapparsi a quella bontà e permetterle di splendere. Ci hai detto che hai visto cosa possiamo fare e raggiungere e vuoi ancora ciò che è meglio per noi. Stai lì a fissarci; alcuni dei tuoi effetti personali già impacchettati nelle due valigie che stanno aspettando nel corridoio. Ci dici che ti metterai d’accordo con noi per riprendere il resto dei tuoi oggetti una volta che avrai avuto la possibilità di pensare e prender fiato.

Ci alziamo dalla sedia e veniamo verso di te. Stai singhiozzando in silenzio e noi prendiamo le tue mani tra le nostre e le teniamo in quel modo tenero che ricordi così bene. La stretta brutale che un giorno è arrivata dal nulla non esiste. Invece, ti teniamo le mani e ti guardiamo dritto negli occhi e intanto facciamo uno sguardo che abbiamo praticato prima con altri nella stessa situazione. Lo sguardo inizia come tristezza e poi si trasforma in speranza mentre cerchiamo i tuoi occhi cercando quel baluginio di fiamma ancora una volta attraverso le lacrime. Tu sostieni il nostro sguardo mentre noi continuiamo a cercare e poi parliamo, le nostre parole morbide e gentili, proprio come lo erano quando ti sussurravamo all’orecchio mentre ci sdraiavamo accanto a te e ti prendevamo a tarda notte.

“Mi dispiace, so che questa volta devo cambiare. Per favore aiutami ad essere la brava persona che so di poter essere, che voglio essere. C’è qualcosa di sbagliato in me e io non so cosa sia, ma tu puoi salvarmi, tu sei l’unico. Per favore non lasciarmi. Non posso sopravvivere senza di te. Ho bisogno di te. Voglio renderti felice di nuovo perché una persona così meravigliosa e amorevole come te se lo merita. Andrò a farmi aiutare ma so che posso farlo solo con te al mio fianco. Per favore, per favore resta.”

Il breve discorso viene espresso con vera genialità mentre raccolgo la giusta inflessione in tono, accoppiata ad appropriati sguardi contriti e manierismi. Continuo a guardare nei tuoi occhi mentre tu lasci che le mie parole ti entrino. Passano i minuti e poi la luce guizza, quella fiamma di speranza si innesca nella vita e io conosco le tue prossime parole ancora prima che tu le pronunci e io comincio a darti di nuovo quel seducente e vincente sorriso.

So che resterai. Ancora.

Finisci intrappolato. Ancora.

Questa è una forma di Recupero Preventivo e quando tiri fuori quel presunto discorso di addio, rimani esposto a un simile recupero.

Funziona spesso dal momento che scelgono i tuoi tratti empatici di colpa, compassione, che non vuoi arrenderti, che speri nel meglio e che ci vuoi guarire.

Dacci delle dritte secondo le tue intenzioni e affronterai un simile recupero.

H.G. TUDOR

A Preventative Hoover