COMPIACERE, COMPIACERE, COMPIACERE

Il narcisista non vuole “il meglio” dell’altra persona per il suo bene, ma per massimizzare il controllo e l’estrazione di carburante. La privazione affettiva non è punizione né capriccio: è addestramento. Ogni sottrazione (bacio, abbraccio, calore) è un atto deliberato di svalutazione intermittente, progettato per aumentare l’investimento emotivo della vittima e intensificarne la dipendenza.









