👥 INNAMORATA DI UN UOMO SPOSATO

191108C In Love With A Married Man.pngPensi a me ogni giorno. Aspetti quei messaggi stuzzicanti e allettanti che arrivano ripetutamente durante il giorno e poi si esauriscono verso le sei del pomeriggio quando sai che sono a casa con lei. Una volta ogni tanto potrebbe esserci un messaggio improvviso alle 21:00 che ti dice che è andata un attimo in bagno e che ti amo, mi manchi e odio stare lontano da te. Il messaggio ti avvisa anche di non rispondere, perciò tutto quel che sei in grado di fare è toccare lo schermo luminoso e provare ad avvertire il sentimento dietro questi messaggi elettronici di desiderio.

Come apprezzi quel periodo intorno alle 5:30 del pomeriggio quando ogni giorno parliamo al telefono, solo io e te. Torno a casa in macchina dall’ufficio e uso la mezz’ora o giù di lì per deliziarti con i miei complimenti e farti quelle promesse che forse un giorno tornerò a casa in macchina da te. Qualunque cosa tu stia facendo, ti assicuri sempre di essere disponibile e il tuo telefono è libero per ricevere questa chiamata. Organizzi prontamente degli impegni sociali che si svolgeranno più tardi o rimani sul posto di lavoro, sistemata nell’ufficio, sembri essere impegnata in una chiamata di lavoro, anche se sorridi troppo per qualcosa che riguarda il lavoro. Quella mezz’ora di paradiso quando parliamo come se stessimo davvero insieme, facendo progetti, discutendo delle cose che ci piacciono e non ci piacciono, pianificando la prossima volta che potremo strappare del tempo per fare l’amore senza essere scoperti o ridere di ciò di cui avevamo parlato quando ci siamo incontrati a pranzo.

Riesci a organizzarti per pranzare con me almeno una volta alla settimana. Scegliamo deliberatamente un luogo in cui nessuno dei due è probabile che venga riconosciuto e ci posizioniamo nell’angolo e fuori dalla vista. Mano nella mano sotto il tavolo e poi sciolte quando il cameriere ci si avvicina, per sicurezza. Baci rubati, sguardi e promesse prolungati, oh così tante promesse del meraviglioso mondo che ci attende una volta che riuscirò a liberarmi dalle catene del mio matrimonio.

Ascolti con cura e attenzione, facendo sfoggio dell’empatia per la quale sei stata scelta mentre faccio riferimenti obliqui alla mia miserabile vita domestica. Ogni volta premi delicatamente per avere più informazioni per permetterti di capire che cosa devo sopportare. Che cosa devo sopportare e che cosa mi ha spinto tra le tue braccia? Cerco di non dire troppo all’inizio. Non voglio che i nostri tempi troppo brevi insieme siano rovinati dalla mia storia di dolore, ma il tuo orecchio comprensivo si rivela irresistibile e ti permetto di apprendere le ingiustizie che soffro quotidianamente.

“Non ce la facciamo più ad andare avanti.”

“Ha perso interesse sessuale per me tre anni fa. Sono stupito di aver resistito così a lungo.”

“Nulla di ciò che faccio sembra abbastanza buono. Non importa quanto sodo mi impegni, trova sempre qualcosa da criticare.”

Tu ascolti e annuisci. So che sei capace di tutto per intervenire, far scorrere un coltello tra me e lei e spezzare i nostri legami, ma l’onestà di cui sei permeata ti impedisce di farlo. Suggerisci persino dei motivi per cui le cose stanno in questo modo. Sei gentile, generosa e comprensiva.

Rabbrividisci alle mie improvvise chiamate dal nulla. Rispondi sempre dopo un solo squillo, a volte anche meno, si denota quindi che il tuo telefono sta vicino a te in ogni momento. La tua voce mi dice sempre quanto sei felice di sentirmi. Quando ci incontriamo i tuoi occhi, i tuoi baci, i tuoi abbracci e il tuo entusiasmo nel parlare mi fanno salire alle stelle mentre assisto alla tua devozione e al tuo desiderio.

Provi un’ondata di eccitazione quando vieni svegliata da un trillo nel bel mezzo della notte e vedi che sono riuscito a mandarti un altro messaggio.

“Non riesco a toglierti dalla mia testa e dovevo fartelo sapere. Non rispondere, sono a letto con lei.”

La gioia che provi nel sentirmi quando te l’aspettavi viene smorzata dalla consapevolezza che sono con lei e non con te.

I fine settimana sono i momenti più difficili come spesso mi dici. Posso dire che tu vorresti aggiungere altro, ma so che hai paura di allontanarmi se sei troppo esigente. Ti scrivo quando posso e riesco persino a chiamarti, parlando a voce bassa da una toilette o da uno spogliatoio in un grande magazzino, soffocando la mia risata perché ho finto di provare alcuni vestiti solo per poterti chiamare.

Ti tengo comunque agganciata. So quanto mi vuoi. So che mi ami e so che vuoi che io sia amato, per portarmi via dall’inferno del mio matrimonio. Ti prometto che un giorno staremo insieme. Ora non è il momento, non è giusto in questo momento, c’è un evento di famiglia in arrivo e non avrebbe senso gettare una bomba simile con quello all’orizzonte, c’è una vacanza familiare che lei ha prenotato e io non lo sapevo fino ad ora ma cosa posso fare? Dovrò andare. Continuo a fare promesse e a produrre scuse, e tu continui a restare in sospeso.

So che ti chiedi perché tengo il telefono vicino a me. Non hai ancora detto niente ma io non sono stupido. Posso vedere il sospetto nei tuoi occhi quando mi sveglio e controllo immediatamente il mio cellulare.

“Sto aspettando un’e-mail importante che potrebbe arrivare dagli Stati Uniti durante la notte”, spiego e sfodero un sorriso disarmante. Tu annuisci. Sembri accettare la spiegazione.

Ti sei lamentata di come non riesci a rintracciarmi al telefono quando chiami mentre sono sulla strada di casa. Quante volte hai lasciato messaggi che mi chiedevano di comprare un po’ di latte o di andare a prendere uno dei nostri figli al nuoto o al calcio solo che io io ho ricevuto il messaggio troppo tardi?

“Devo essere disponibile per i miei clienti. Non sanno che sono alla guida per andare a casa, né se ne preoccupano; hanno bisogno di parlarmi. Dopotutto, se non fosse per loro, non avremmo questo non trovi?” Spiego con piacere indicando col braccio disteso la grande casa e gli arredi costosi che ci circondano. Annuisci in segno di approvazione. Capisci che il mio lavoro è importante. Ti dico abbastanza spesso che lo è.

“Vorrei che mi raggiungessi per pranzo quando vengo in città”, dici ogni settimana o giù di lì. Ti bacio la fronte e ti dico che vorrei avere il tempo di godermi il pranzo con la donna che amo ma che per me è un sandwich e una bottiglia di acqua frizzante. Ci sono obiettivi da raggiungere. Annuisci nel comprendere e mi dici che lavoro troppo. Ti ringrazio e la mia mente si sposta su ciò che mangerò in quel ristorante thailandese in cui pranzerò domani.

“Vorrei che ti lasciassero da solo”, sospiri quando mi giro dall’altra parte nel letto dopo aver fatto l’amore con te. La tua mano indugia sulla mia schiena, desiderosa di mantenere la vicinanza e il contatto mentre prendo il mio telefono sul comodino e mando un messaggio a tarda notte prima di metterlo a faccia in giù.

“Lo so, ma fa eccezione svegliarmi per un problema”, rispondo prima di girarmi di nuovo verso di te e baciarti mentre ci accoccoliamo nel nostro letto matrimoniale.

So che adori i nostri weekend insieme quando le richieste della settimana lavorativa si intromettono meno nella nostra vita domestica. Riesco a percepire che mi guardi mentre mi siedo, con il telefono in mano, un sorriso di contentezza che si disegna attraverso quelle labbra, ma neanche lontanamente ampio come il sorriso dentro di me mentre sparo un messaggio allettante e provocatorio.

“Sto solo vedendo se Dan è disponibile per lo squash la prossima settimana. Martedì sera, quindi tornerò tardi,” dico attraverso la stanza a titolo di spiegazione, aprendo uno spazio vuoto durante la settimana per una persona diversa da te. Sorridi, annuisci e torni al tuo libro.

“Ti amo” dico improvvisamente e tu alzi lo sguardo, la devozione e il desiderio bruciano nei tuoi occhi e questo sembra così intimo che quasi mi porta a dire qualcosa, ma il pensiero passa e mi crogiolo nell’ammirazione e nell’amore che mi mandi. Non hai mai smesso di farlo.

Tu non sai di lei.

Lei pensa di sapere tutto di te.

Nessuna di voi sa veramente cosa sono io.

H.G. TUDOR

In Love With A Married Man

👥 FUORI GUARDANDO DENTRO

OUTSIDE-LOOKING-IN.pngPensi a me ogni giorno. Aspetti quei messaggi stuzzicanti e allettanti che arrivano ripetutamente durante il giorno e poi si esauriscono verso le sei del pomeriggio quando sai che sono a casa con lei. Una volta ogni tanto potrebbe esserci un messaggio improvviso alle 21:00 che ti dice che è andata un attimo in bagno e che ti amo, mi manchi e odio stare lontano da te. Il messaggio ti avvisa anche di non rispondere, perciò tutto quel che sei in grado di fare è toccare lo schermo luminoso e provare ad avvertire il sentimento dietro questi messaggi elettronici di desiderio.

Come apprezzi quel periodo intorno alle 5:30 del pomeriggio quando ogni giorno parliamo al telefono, solo io e te. Torno a casa in macchina dall’ufficio e uso la mezz’ora o giù di lì per deliziarti con i miei complimenti e farti quelle promesse che forse un giorno tornerò a casa in macchina da te. Qualunque cosa tu stia facendo, ti assicuri sempre di essere disponibile e il tuo telefono è libero per ricevere questa chiamata. Organizzi prontamente degli impegni sociali che si svolgeranno più tardi o rimani sul posto di lavoro, sistemata nell’ufficio, sembri essere impegnata in una chiamata di lavoro, anche se sorridi troppo per qualcosa che riguarda il lavoro. Quella mezz’ora di paradiso quando parliamo come se stessimo davvero insieme, facendo progetti, discutendo delle cose che ci piacciono e non ci piacciono, pianificando la prossima volta che potremo strappare del tempo per fare l’amore senza essere scoperti o ridere di ciò di cui avevamo parlato quando ci siamo incontrati a pranzo.

Riesci a organizzarti per pranzare con me almeno una volta alla settimana. Scegliamo deliberatamente un luogo in cui nessuno dei due è probabile che venga riconosciuto e ci posizioniamo nell’angolo e fuori dalla vista. Mano nella mano sotto il tavolo e poi sciolte quando il cameriere ci si avvicina, per sicurezza. Baci rubati, sguardi e promesse prolungati, oh così tante promesse del meraviglioso mondo che ci attende una volta che riuscirò a liberarmi dalle catene del mio matrimonio.

Ascolti con cura e attenzione, facendo sfoggio dell’empatia per la quale sei stata scelta mentre faccio riferimenti obliqui alla mia miserabile vita domestica. Ogni volta premi delicatamente per avere più informazioni per permetterti di capire che cosa devo sopportare. Che cosa devo sopportare e che cosa mi ha spinto tra le tue braccia? Cerco di non dire troppo all’inizio. Non voglio che i nostri tempi troppo brevi insieme siano rovinati dalla mia storia di dolore, ma il tuo orecchio comprensivo si rivela irresistibile e ti permetto di apprendere le ingiustizie che soffro quotidianamente.

“Non ce la facciamo più ad andare avanti.”

“Ha perso interesse sessuale per me tre anni fa. Sono stupito di aver resistito così a lungo.”

“Nulla di ciò che faccio sembra abbastanza buono. Non importa quanto sodo mi impegni, trova sempre qualcosa da criticare.”

Tu ascolti e annuisci. So che sei capace di tutto per intervenire, far scorrere un coltello tra me e lei e spezzare i nostri legami, ma l’onestà di cui sei permeata ti impedisce di farlo. Suggerisci persino dei motivi per cui le cose stanno in questo modo. Sei gentile, generosa e comprensiva.

Rabbrividisci alle mie improvvise chiamate dal nulla. Rispondi sempre dopo un solo squillo, a volte anche meno, si denota quindi che il tuo telefono sta vicino a te in ogni momento. La tua voce mi dice sempre quanto sei felice di sentirmi. Quando ci incontriamo i tuoi occhi, i tuoi baci, i tuoi abbracci e il tuo entusiasmo nel parlare mi fanno salire alle stelle mentre assisto alla tua devozione e al tuo desiderio.

Provi un’ondata di eccitazione quando vieni svegliata da un trillo nel bel mezzo della notte e vedi che sono riuscito a mandarti un altro messaggio.

“Non riesco a toglierti dalla mia testa e dovevo fartelo sapere. Non rispondere, sono a letto con lei.”

La gioia che provi nel sentirmi quando te l’aspettavi viene smorzata dalla consapevolezza che sono con lei e non con te.

I fine settimana sono i momenti più difficili come spesso mi dici. Posso dire che tu vorresti aggiungere altro, ma so che hai paura di allontanarmi se sei troppo esigente. Ti scrivo quando posso e riesco persino a chiamarti, parlando a voce bassa da una toilette o da uno spogliatoio in un grande magazzino, soffocando la mia risata perché ho finto di provare alcuni vestiti solo per poterti chiamare.

Ti tengo comunque agganciata. So quanto mi vuoi. So che mi ami e so che vuoi che io sia amato, per portarmi via dall’inferno del mio matrimonio. Ti prometto che un giorno staremo insieme. Ora non è il momento, non è giusto in questo momento, c’è un evento di famiglia in arrivo e non avrebbe senso gettare una bomba simile con quello all’orizzonte, c’è una vacanza familiare che lei ha prenotato e io non lo sapevo fino ad ora ma cosa posso fare? Dovrò andare. Continuo a fare promesse e a produrre scuse, e tu continui a restare in sospeso.

So che ti chiedi perché tengo il telefono vicino a me. Non hai ancora detto niente ma io non sono stupido. Posso vedere il sospetto nei tuoi occhi quando mi sveglio e controllo immediatamente il mio cellulare.

“Sto aspettando un’e-mail importante che potrebbe arrivare dagli Stati Uniti durante la notte”, spiego e sfodero un sorriso disarmante. Tu annuisci. Sembri accettare la spiegazione.

Ti sei lamentata di come non riesci a rintracciarmi al telefono quando chiami mentre sono sulla strada di casa. Quante volte hai lasciato messaggi che mi chiedevano di comprare un po’ di latte o di andare a prendere uno dei nostri figli al nuoto o al calcio solo che io io ho ricevuto il messaggio troppo tardi?

“Devo essere disponibile per i miei clienti. Non sanno che sono alla guida per andare a casa, né se ne preoccupano; hanno bisogno di parlarmi. Dopotutto, se non fosse per loro, non avremmo questo non trovi?” Spiego con piacere indicando col braccio disteso la grande casa e gli arredi costosi che ci circondano. Annuisci in segno di approvazione. Capisci che il mio lavoro è importante. Ti dico abbastanza spesso che lo è.

“Vorrei che mi raggiungessi per pranzo quando vengo in città”, dici ogni settimana o giù di lì. Ti bacio la fronte e ti dico che vorrei avere il tempo di godermi il pranzo con la donna che amo ma che per me è un sandwich e una bottiglia di acqua frizzante. Ci sono obiettivi da raggiungere. Annuisci nel comprendere e mi dici che lavoro troppo. Ti ringrazio e la mia mente si sposta su ciò che mangerò in quel ristorante thailandese in cui pranzerò domani.

“Vorrei che ti lasciassero da solo”, sospiri quando mi giro dall’altra parte nel letto dopo aver fatto l’amore con te. La tua mano indugia sulla mia schiena, desiderosa di mantenere la vicinanza e il contatto mentre prendo il mio telefono sul comodino e mando un messaggio a tarda notte prima di metterlo a faccia in giù.

“Lo so, ma fa eccezione svegliarmi per un problema”, rispondo prima di girarmi di nuovo verso di te e baciarti mentre ci accoccoliamo nel nostro letto matrimoniale.

So che adori i nostri weekend insieme quando le richieste della settimana lavorativa si intromettono meno nella nostra vita domestica. Riesco a percepire che mi guardi mentre mi siedo, con il telefono in mano, un sorriso di contentezza che si disegna attraverso quelle labbra, ma neanche lontanamente ampio come il sorriso dentro di me mentre sparo un messaggio allettante e provocatorio.

“Sto solo vedendo se Dan è disponibile per lo squash la prossima settimana. Martedì sera, quindi tornerò tardi,” dico attraverso la stanza a titolo di spiegazione, aprendo uno spazio vuoto durante la settimana per una persona diversa da te. Sorridi, annuisci e torni al tuo libro.

“Ti amo” dico improvvisamente e tu alzi lo sguardo, la devozione e il desiderio bruciano nei tuoi occhi e questo sembra così intimo che quasi mi porta a dire qualcosa, ma il pensiero passa e mi crogiolo nell’ammirazione e nell’amore che mi mandi. Non hai mai smesso di farlo.

Tu non sai di lei.

Lei pensa di sapere tutto di te.

Nessuna di voi sa veramente cosa sono io.

H.G. TUDOR

Outside Looking In

📰 L’ARMA CHE SI CHIAMA INFEDELTÀ

2019-10-18.png

L’infedeltà è un dato di fatto quando sei intrappolato con la nostra specie. Sappiamo che non è piacevole per te pensarci nelle braccia di altri, congiunti in un rapporto sessuale mentre facciamo cose con loro che abbiamo fatto con te e poi ritorniamo da te. Sappiamo che l’infedeltà è qualcosa che quelli come voi detestano. Tu hai una forte bussola morale, ti comporti in una maniera onesta e rispettabile e ti aspetti che noi facciamo lo stesso. Non accadrà. Poni una fede considerevole sulla questione della fiducia e il concetto di monogamia.
La nostra infedeltà si manifesterà in molti modi differenti:

• Avere relazioni sessuali con terze persone, alcune di loro saranno sconosciuti e altre saranno prospettive che cerchiamo di sedurre;
• Mandare e ricevere messaggi con contenuto sessuale;
• Descrivere online ciò che vogliamo fare con qualcuno e viceversa.
• Relazioni sessuali con tue amicizie e membri della famiglia;

Anche se so che è una misera consolazione per te, dato che alla fine è il tradimento della fiducia quello che ti causa il dolore più grande, non commettiamo atti di infedeltà perché vogliamo il sesso. Ammettiamolo, la sensazione fisica è piacevole ma non è la ragione per cui siamo ripetutamente infedeli (…). Per gli scopi dell’articolo è sufficiente spiegare che quando siamo infedeli il sesso non è lo scopo principale. Lo è il fatto che nel tuo mondo il sesso è equiparato con l’amore, l’affetto e l’attrazione e di conseguenza serve da mezzo come una formidabile arma nelle nostre mani. Lo usiamo per sedurre in modo che possiamo avere carburante addizionale da terze parti. Lo usiamo per sedurre una nuova prospettiva che ci fornirà carburante e alla fine ti rimpiazzerà. Inizialmente terremo nascosta la nostra infedeltà dato che non desideriamo danneggiare il fatto di averti come nostra fonte primaria e quindi il nostro bisogno di ottenere carburante da una fonte secondaria tramite l’infedeltà rimarrà nascosto. Nel corso del tempo continueremo ad usare il sesso con altra gente con lo scopo di ottenere carburante addizionale ma lo faremo anche per sedurre il tuo rimpiazzo. Alla fine quando inizieremo la tua svalutazione, saremo molto meno cauti riguardo alle nostre tresche extraconiugali e spesso non ci cureremo del fatto che tu lo sappia o meno. In effetti, possiamo perfino esibire un amante di fronte a te allo scopo di farti impegnare più assiduamente e per provocarti in modo da fornirci ulteriore carburante negativo.

L’infedeltà non riguarda il sesso. Riguarda il carburante. Riguarda il controllo. Esserti infedele abusa la tua fiducia, è uno spregio ulteriore dei voti che abbiamo preso e mette in ridicolo te e quello che rappresenti. È un comportamento maltrattante e aspettarsi che un narcisista sia sempre fedele è come aspettarsi che la marea si fermi quando le dici di farlo. Semplicemente non avverrà. L’infedeltà per noi è una seconda natura perché quell’arma che è il sesso è semplicemente sprecata per non usarla allo scopo di ottenere carburante supplementare. Se ci fosse un altro mezzo che fosse altrettanto potente useremmo quello al suo posto. Il fatto che il sesso sia divertente è semplicemente una questione di terminazioni nervose e un piacevole effetto collaterale. Per noi, il sesso riguarda solo il fatto di usarlo per nostro fine ultimo: ottenere carburante.

Ti saremo infedeli ad un certo punto. È garantito. Quando ti seduciamo inizialmente, saremo nel processo di svalutare qualcun altro che conduce allo scarto di lui o di lei. È molto probabile che avremo negato il sesso alla vittima che stiamo svalutando e che faremo sesso con te come nuovo oggetto della nostra seduzione. Questo non significa che dato che tu sei la nostra pupilla ti saremo fedeli. Faremo sesso discontinuo con la persona sottoposta a svalutazione o per darle di nuovo un piccolo periodo d’oro oppure allo scopo di estrarre carburante sottoponendola ad attività sessuali umilianti. Continueremo anche a corteggiare altre prospettive come te e quindi c’è una forte probabilità che porteremo a letto anche quelle persone. Mentre ti seduciamo, manterremo un’immagine di fedeltà dato che è ciò che ti aspetti. Se hai una tresca con noi, ti assicureremo che il nostro partner attuale (che stiamo svalutando) non fa mai sesso con noi, che dormiamo in letti separati e così via. Ci lamenteremo del fatto che non fanno mai sesso con noi per attirare solidarietà da parte tua come nuova prospettiva.

Al contrario, ti triangoleremo come nuova prospettiva con il nostro partner attuale. Lanceremo pesanti allusioni che siamo stati infedeli o lo ammetteremo perfino per nuocere ulteriormente. La nostra giustificazione di base è che la monogamia è per i comuni mortali e questo non include noi. Ci renderebbe meno speciali e non possiamo sopportarlo. Ci sentiamo in diritto di cercare sesso fuori dalla relazione perché è nostro diritto inalienabile permetterci di ottenere carburante. Non sentiamo senso di colpa nel farlo, non rispettiamo nessun voto che possiamo aver fatto di rimanerti fedeli e non abbiamo scrupoli nell’accoppiarci con qualcun altro. La ragione di questo è che dobbiamo farlo e in modo perverso, l’unica riflessione su di te è che non ci stai dando il carburante di cui abbiamo necessità. Non è una reazione al tuo aspetto, a ciò che fai, a come sono i tuoi amici o a quali potrebbero essere i tuoi interessi. Certamente li useremo, come metodo per sfogarci su di te nel caso dovessi tentare di chiederci spiegazioni sulla nostra infedeltà perché come ho spiegato in “Manipolati” utilizzeremo frequentemente lo spostamento della colpa quando siamo sotto attacco. Avviene spesso quando un partner apprende dell’infedeltà del proprio partner e tenderà ad esaminare la propria condotta.

“È qualcosa che ho fatto?”

Questo significa che esaminerai il tuo comportamento personale e proverai a migliorare in qualche modo perché vorrai salvare la nostra relazione. Il fattore della tua dipendenza implica che non vorrai lasciarci andare. Verrai estremamente ferito e offeso dalla nostra infedeltà ma cercherai di trovare un modo per sistemare le cose perché è ciò che ti piace fare. Se la nostra infedeltà mostra qualche rischio di far sì che abbandoni, ripristineremo in gran fretta il periodo d’oro, come un Recupero Preventivo, se lo farai, per fermarti dal lasciarci. Nella maggior parte dei casi però, per via del modo in cui sei, incolpi te stesso (spesso perché deformiamo questo tuo modo di pensare) e provi a sistemare le cose. La tua necessità di risolvere le cose finisce per farti aggrappare a noi nonostante la nostra infedeltà. In realtà, in certi casi vuoi provare che tu sei migliore della persona con cui abbiamo commesso l’infedeltà. Vuoi combattere per tenerci e assicurarti che la nostra relazione trionfi.

Useremo l’infedeltà anche come mezzo tramite cui controllarti e farti fare ciò che vogliamo: –

“Se mi avessi dato più attenzione non sarei andata altrove”

“Se lo facessi più spesso non dovrei andarlo a cercare da qualcun altro”

“Forse se non ti fossi lasciata andare non mi sarei allontanato no?”

“Se pensassi di più a me invece che a te stesso forse non sarebbe accaduto?”

“Non ti lascerò, anche se dovrei, ma resterò però certe cose devono cambiare.”

Tu sei la vittima. Noi abbiamo commesso la trasgressione ma tranne quando abbiamo paura che potresti lasciarci e per le nostre scorte di carburante, non ci scuseremo ma invece daremo la colpa a te. Sarai sottoposto ad una successione di astuzie manipolatorie col fine di intimorirti e abbassare la tua resistenza così che quando sveliamo la nostra infedeltà lo usiamo come metodo di ottenere ciò che vogliamo da te, vale a dire più carburante e più controllo.

L’infedeltà è abbastanza brutta nel contesto di una “relazione normale”. Con la nostra tipologia avverrà sempre, avverrà con molte persone e lo faremo ripetutamente. È un’ulteriore bandiera nera di comportamento abusante.

H.G. TUDOR

The Weapon That Is Infidelity

📑 TU CONTRO LEI

YOU-Vs-HER.png

Mi sono stancato della fornitura principale storica. Il carburante che dovrebbe essere fornito ad un livello di premio è diminuito in quantità e qualità. Mentre continua a fluire come parte della svalutazione che continua, è giunto il momento di fare un provino per la tua sostituzione. Ti corteggio seguendo il mio solito lavoro preparatorio una volta che sei stato preso di mira e ora ho iniziato la tua seduzione. Non sei l’unico. Sto seducendo anche qualcun altro. Ha senso avere una polizza assicurativa, dopo tutto. Non saprai di questo concorrente (almeno non ancora) ma credimi che quando sei nelle prime fasi della seduzione da parte della nostra specie, è molto probabile che io stia seducendo qualcun altro. Per identificare la migliore fonte di carburante in modo da scegliere la fonte primaria più efficace, stabiliremo una serie di test. Questi test non sono così ardui da rischiare che la seduzione fallisca, ma sono progettati per accertare quale delle due o più risorse concorrenti fornisce il miglior carburante. Questa performance corrente è un forte indicatore delle prestazioni future. Qui ci sono dieci dei test che sono comunemente utilizzati.

1. Inviare lo stesso messaggio di testo a entrambe le potenziali risorse per vedere chi risponde più velocemente.
2. Inviare lo stesso messaggio di testo a entrambe le potenziali risorse senza badare alla velocità nella risposta, ma alla risposta più carica di carburante.
3. Organizzare un appuntamento con entrambe le potenziali risorse e poi cancellarlo (con l’intenzione di riorganizzare naturalmente) per determinare chi è la più delusa e quali tra le risorse cercano di mantenere la data in vita apportando aggiustamenti e suggerimenti alternativi.
4. Chiamare entrambe le risorse nel cuore della notte per vedere chi risponde.
5. Inviare lo stesso regalo nello stesso momento per vedere chi ci ringrazia nel modo più rapido e con maggiore riconoscenza.
6. Se l’accoppiamento sessuale si è verificato in questa fase precoce, allora dormire con entrambe nell’intervallo di 24 ore (o meno) per determinare chi è l’amante più abile a darci carburante.
7. Simulare una piccola emergenza e vedere chi risponde più velocemente e con la massima preoccupazione e partecipazione.
8. Suggerire una data in cui so che le risorse hanno qualcos’altro da fare per vedere chi manderà a monte il suo impegno per incontrarmi.
9. Avere un luogotenente che cerca di organizzare un appuntamento con te per vedere se lo respingi e fai riferimento me.
10. Tenere una sfida sui social media per vedere quanti like, re-tweets, commenti ogni risorsa mette ai miei post in un intervallo di tre giorni per vedere chi pubblica di più e fornisce più carburante.

Non solo questa gara tra le due potenziali risorse ci fornisce un sacco di carburante proveniente da due fronti, ci consente di determinare su chi concentrare i nostri sforzi maggiori per garantire che vengano sedotte e diventino il nostro partner intimo e fonte primaria. Se il concorso è troppo vicino per scegliere dopo i dieci test di cui sopra, verranno applicati test aggiuntivi e i dieci sopra saranno rieseguiti. La vincitrice diventa il nostro partner intimo, ma le perdenti non tornano a casa a mani vuote, niente affatto. Probabilmente verrà loro assegnato il ruolo di amico di cerchia interno o esterno e saranno mantenute nella nostra sfera di influenza come fornitrici di carburante. Hanno anche un futuro ruolo futuro da svolgere come risorse per triangolazione e potrebbe anche esserci una promozione in vista a un certo punto….

H.G. TUDOR

You Vs Her

📑 I DIECI TEST DELLE PROSPETTIVE IN COMPETIZIONE

190922 The Ten Tests of Competing Prospects.png

Mi sono stancato della fornitura principale storica. Il carburante che dovrebbe essere fornito ad un livello di premio è diminuito in quantità e qualità. Mentre continua a fluire come parte della svalutazione che continua, è giunto il momento di fare un provino per la tua sostituzione. Ti corteggio seguendo il mio solito lavoro preparatorio una volta che sei stato preso di mira e ora ho iniziato la tua seduzione. Non sei l’unico. Sto seducendo anche qualcun altro. Ha senso avere una polizza assicurativa, dopo tutto. Non saprai di questo concorrente (almeno non ancora) ma credimi che quando sei nelle prime fasi della seduzione da parte della nostra specie, è molto probabile che io stia seducendo qualcun altro. Per identificare la migliore fonte di carburante in modo da scegliere la fonte primaria più efficace, stabiliremo una serie di test. Questi test non sono così ardui da rischiare che la seduzione fallisca, ma sono progettati per accertare quale delle due o più risorse concorrenti fornisce il miglior carburante. Questa performance corrente è un forte indicatore delle prestazioni future. Qui ci sono dieci dei test che sono comunemente utilizzati.

1. Inviare lo stesso messaggio di testo a entrambe le potenziali risorse per vedere chi risponde più velocemente.
2. Inviare lo stesso messaggio di testo a entrambe le potenziali risorse senza badare alla velocità nella risposta, ma alla risposta più carica di carburante.
3. Organizzare un appuntamento con entrambe le potenziali risorse e poi cancellarlo (con l’intenzione di riorganizzare naturalmente) per determinare chi è la più delusa e quali tra le risorse cercano di mantenere la data in vita apportando aggiustamenti e suggerimenti alternativi.
4. Chiamare entrambe le risorse nel cuore della notte per vedere chi risponde.
5. Inviare lo stesso regalo nello stesso momento per vedere chi ci ringrazia nel modo più rapido e con maggiore riconoscenza.
6. Se l’accoppiamento sessuale si è verificato in questa fase precoce, allora dormire con entrambe nell’intervallo di 24 ore (o meno) per determinare chi è l’amante più abile a darci carburante.
7. Simulare una piccola emergenza e vedere chi risponde più velocemente e con la massima preoccupazione e partecipazione.
8. Suggerire una data in cui so che le risorse hanno qualcos’altro da fare per vedere chi manderà a monte il suo impegno per incontrarmi.
9. Avere un luogotenente che cerca di organizzare un appuntamento con te per vedere se lo respingi e fai riferimento me.
10. Tenere una sfida sui social media per vedere quanti like, re-tweets, commenti ogni risorsa mette ai miei post in un intervallo di tre giorni per vedere chi pubblica di più e fornisce più carburante.

Non solo questa gara tra le due potenziali risorse ci fornisce un sacco di carburante proveniente da due fronti, ci consente di determinare su chi concentrare i nostri sforzi maggiori per garantire che vengano sedotte e diventino il nostro partner intimo e fonte primaria. Se il concorso è troppo vicino per scegliere dopo i dieci test di cui sopra, verranno applicati test aggiuntivi e i dieci sopra saranno rieseguiti. La vincitrice diventa il nostro partner intimo, ma le perdenti non tornano a casa a mani vuote, niente affatto. Probabilmente verrà loro assegnato il ruolo di amico di cerchia interno o esterno e saranno mantenute nella nostra sfera di influenza come fornitrici di carburante. Hanno anche un futuro ruolo futuro da svolgere come risorse per triangolazione e potrebbe anche esserci una promozione in vista a un certo punto….

H.G. TUDOR

The Ten Tests of Competing Prospects

👤 RAGAZZO PROMISCUO

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Ricordo il giorno, o più precisamente, che gli argini si sono aperti sulla mia promiscuità. È stato mentre frequentavo una certa università con il proposito di fare un’intervista d’ammissione. Era l’inizio di Dicembre e questa bellissima e storica città universitaria era illuminata di lampade arancioni e gialle mentre una nebbia lieve si appiccicava agli stretti vicoli e cortili. Avevo concluso le mie due interviste e sono ritornato al dormitorio comune per incontrarmi con altri due candidati. Avevano fatto richiesta nel mio stesso college ma per studiare materie differenti dalle mie. Erano entrambi studenti di letteratura Inglese. Lui Veniva da Greenock in Scozia e lei era la figlia di un libraio di Cambridge in England. La birra venne consumata, ci scambiammo storie e il ragazzo di Greenock si ritirò nella sua stanza. La figlia del libraio, che si chiamava Sarah, tornò nella mia stanza e abbiamo parlato prima di finire a letto insieme. A quel tempo avevo una fidanzata e sebbene ci fossero stati dei flirt con altre ragazze non ero andato a letto con un’altra. Questo cambiò quella notte. E anche al mattino. Sarah si allontanò lungo il quadrilatero verso la sua stanza e io mi sono alzato dal mio letto per andare in bagno. Decise di rimanere un altro giorno al college perché voleva passare del tempo con me. Ero felice che l’avesse fatto mentre aspettavo, come era d’ uso, nel caso ci fosse un’intervista in un altro college. Il giorno successivo siamo partiti entrambi, lei verso est e io verso ovest e una volta sceso alla stazione dei treni vicino a casa della mia ragazza sono andato direttamente a trovarla. Era contenta di vedermi e mi abbracciò con entusiasmo. Ho ricambiato l’entusiasmo. Non avevo alcun senso di colpa per la mia infedeltà. Nessuno. Piuttosto godevo del modo in cui avevo portato Sarah nel mio letto e ora entravo nell’altra stanza della mia fidanzata con lei che mi chiedeva con ammirazione di come era andata la mia intervista e di come era il college.

Dopo questa prima volta non mi sono mai guardato indietro. Ho tradito a sinistra, a destra e al centro. Con quella fidanzata e con tutte quelle che sono seguite. Perché lo feci? Già allora realizzai di quanto bene mi faceva sentire ma non capivo il motivo del perché effettivamente lo facessi. Qualcosa mi portava sempre a farlo. Realizzavo che la ragazza di turno si sarebbe arrabbiata se veniva a sapere cosa avevo fatto ma questo non mi ha mai fermato. Non ci ho mai pensato due volte. Perfino mentre ero abbracciato con qualche sconosciuta e si formava un’immagine della mia fidanzata nella mente non sentivo nessun richiamo di coscienza, rimorso o colpa. Tutto ciò che sapevo era che ero abile a sedurre, premere, invogliare e irretire ovunque andassi. Avrei incontrato qualcuno trovandoci sempre qualcosa di attraente – poteva essere il colore dei capelli, la lunghezza delle gambe, il loro accento, il modo in cui arrotolavano la r, il fatto che bevessero con una cannuccia o la misura del seno. Poteva essere il loro entusiasmo per una certa band, i ricordi dei loro viaggi o le unghie ben curate. Chiunque di loro aveva qualche tipo di attrattiva. Non potevo fare a meno di provare a intrappolare qualcuna per portarla sotto il mio incantesimo. È stato allora che ho realizzato cosa realmente mi attirava di loro, era la promessa della loro attenzione. Ho capito che ero abile a tenerle agganciate a me. Avevo convinto me stesso che ero attirato verso di loro per qualche altra ragione ma mi resi conto che mi stavo solo raccontando che quella era la ragione. Una ragione che mi era necessaria per spiegare questo desiderio irresistibile di accoppiarmi con qualcuno. Ma questa non era il reale motivo. La verità era che volevo la loro attenzione su di me e questo era il modo di ottenerla.

Sì, era piacevole coinvolgersi in quel primo bacio e godevo delle sensazioni che emergevano quando l’abbraccio si intensificava ma non era ciò che volevo realmente. Le volevo per lodarmi. Volevo che rimanessero folgorate da me e che facessero splendere saldamente i loro riflettori su di me. La promiscuità è sempre continuata e non importa con chi ma il fatto che sono capace di sedurle e nel farlo ottenere quell’ammirazione sognante, quelle piacevoli parole e l’attenzione. Questo impegno non termina nel comportarsi in modo promiscuo. Ingaggerò conversazioni con uno sconosciuto sul mio sesso, in un locale, su una banchina di una stazione o in un ascensore. Non ho desiderio di sedurli sessualmente perché non ho quella preferenza ma devo far sì che mi apprezzino e così mi diano il carburante di cui ho bisogno.

Spesso ho voglia di ammettere le mie ripetute trasgressioni direttamente con la fidanzata di turno ma non desidero perforare la mia fonte primaria di carburante facendolo. Trovo interessante il modo in cui reagiscono sempre con un tale allarme e stress nei rari casi in cui faccio una tale confessione. Se dico loro di quanto sono stato bene con un maschio a caso parlando in un bar, qualcuno con cui ho scambiato punti di vista, pensieri ed opinioni, ricevo un sorriso e un commento tipo,

“Va sempre bene farsi dei nuovi amici”

Però l’ammissione di essermi accoppiato con una sconosciuta finisce in isteria anche se per me queste interazioni sono simili. Sì, una potrebbe rendere maggior carburante rispetto all’altra ma in termini di intimità sono equamente superflue. Non è il motivo per cui lo faccio. Non lo faccio perché voglio assaporare la sensazione di un’altra bocca su di me. Lo faccio perché voglio che mi diano il carburante. Posso capire di come possa lasciare inorriditi se in una relazione normale un partner si comporta in modo infedele ma per la nostra tipologia riguarda solo l’attenzione, l’ammirazione, il carburante. Tu hai un tale aggancio perché è coinvolto il sesso. Questo è solo uno strumento di passaggio per me. Se potessi ottenere attenzione in un altro modo così che fornisse un carburante simile allora credimi che lo farei. Però, nel nostro mondo, in generale, l’atto dell’unione sessuale accorda una grande connessione tra due persone il che significa che tu produci maggior carburante e sei più incline a continuare a fornirlo mentre cerchi di più dal legame.

La nostra promiscuità nasce per permetterci di ottenere carburante. Dal nuovo obiettivo che viene sedotto da noi e da te se dovessimo avvisarti in qualche modo (integralmente o parzialmente) del nostro nuovo interesse. La condanna che è attaccata alla promiscuità quando si è in una relazione implica che la tua reazione semplicemente ci fornirà maggior carburante. C’è il rischio che la tua prestazione venga danneggiata da questa rivelazione ma è un rischio calcolato e viene spesso fatto quando la qualità della tua fornitura generalmente ha iniziato ad affievolirsi.

Per noi la promiscuità quando siamo in una relazione significa semplicemente una conclusione. Per te, beh, ti comporti come se fosse la fine del mondo. Ti assicuro che non lo è.

H.G. TUDOR

Promiscuous Boy

👤 FEDELTÀ DISTORTA

2019-11-06 (9)

La questione della fedeltà mi intriga sempre. Se uno dei tuoi amici venisse da te e ti dicesse che qualcuno è stato infedele, in che modo penseresti subito che questa infedeltà abbia avuto luogo? Scommetterò sul fatto che nella maggior parte dei casi tu penserai che lui o lei siano andati a letto con qualcun altro. Rimango perplesso per come le persone si sconvolgano tanto quando l’infedeltà riguarda l’andare a letto con qualcun altro.
Potrebbe essere un avvenimento successo in preda all’alcol, il nome dell’altro forse non si conosce nemmeno o più probabilmente ormai è dimenticato. Certamente dalla mia prospettiva un atto di infedeltà fisica non ha significato- non ha alcuna risonanza nei termini di fondare un legame con l’altra persona. È puramente un atto che utilizziamo per farli cadere nella nostra rete o più probabilmente con il proposito di suscitare una reazione da parte tua, perché noi sappiamo che , per qualche ragione, tu ti sconvolgi di più riguardo al fatto che abbiamo un rapporto fisico con un’altra persona nonostante non si ripeta e non significhi nulla per noi. L’atto in sé stesso raramente ci da qualche piacere, è la reazione che provoca, il fine.

Allo stesso modo, se qualcuno passa del tempo con con un altro membro del sesso opposto, genera una reazione. Perché? Per te è importante avere amicizie (alcune di esse sono di sesso opposto) quindi perché noi non dovremmo fare lo stesso e perché diventi così agitata quando ti spieghiamo che siamo andati a pranzo con quella persona o al cinema con lui o lei? Riguarda forse il fatto che non stiamo con te dati che stiamo passando tempo con qualcun altro? Non conferma forse che sei gelosa e insicura nonostante non abbia fatto niente di moralmente discutibile? Ora, posso capire che ti senti distrutta all’idea che il tuo partner condivida le sue speranze, paure e i più intimi segreti con un’altra persona. Sono consapevole grazie ad un approfondito studio sulle altre persone che un individuo si sente più tradito quando sa che il suo partner è coinvolto in un legame d’anima con un’altra persona, trasmettendo le proprie emozioni più intime e ciò che riguarda il cuore.

Curiosamente, non devi preoccuparti di questo riguardo me, anche quando passo del tempo con un’altra. So dalle cose che mi hai detto che la connessione emotiva che senti per qualcuno supera qualunque altra cosa. Se ti rendi conto che il legame emotivo viene condiviso tra te e qualcun altro o perfino deviato da te verso un’altra persona, questo provoca una notevole reazione da parte tua. Non dimostri forse ipocrisia nell’adottare questo atteggiamento? So per esperienza (e per averlo sentito nei tuoi discorsi) che tu parli di tutto con tua sorella e due dei tuoi amici. Non è forse condividere o indirizzare verso qualcun altro che non sia io, un coinvolgimento emotivo? Infatti tu riveli ogni dettaglio in lunghe e analitiche discussioni. Io posso trascorrere del tempo con altre donne ma lascia che te lo dica, non vado negli intrecci emozionali. Non parlo di quello che mi preoccupa o mi attanaglia la mente. È vero. Sono troppo occupato ad affascinare mostrando i miei successi, la mia promozione, il mio aspetto sano e il mio charme cittadino. Sono impegnato nel dire loro cose effimere e banali riguardo me per avvicinarli ed estrarre carburante da loro. Sto a sentire i loro dettagli intimi per usarli contro di loro in un prossimo futuro. Non rovescio il contenuto del mio cuore a questi individui, non ne ho bisogno e non sono fatto così.

Quindi, la tua reazione irata nel sapere che ho bevuto un caffè con la nuova vicina è fuori luogo. Quello che ha le basi per lamentarsi sono io riguardo le due ore che hai passato al telefono con la tua amica parlando in dettaglio della nostra relazione. È interessante notare che se dovessi venire a sapere che sono stato visto baciare una signorina a caso in un locale ieri sera tardi in un breve e transitorio contatto, ti arrabbieresti parecchio. Se tu avessi analizzato il mio comportamento, in realtà potresti vederlo sotto una luce differente. Passare del tempo con un membro dell’altro sesso può essere considerato infedeltà? Ci siamo divertiti, abbiamo riso e giocato, senza indulgere in rapporti fisici e nemmeno condividere segreti. Anche il legame fisico è privo di significato tranne per la reazione che generiamo dal guadagnare un’ammiratrice (e qualche volta non siamo nemmeno interessati riguardo a questo) e generalmente dalla tua enorme risposta emozionale nel sapere che ieri sera siamo stati con qualche sconosciuta.
Ora, io non voglio che cambi, non voglia il cielo. Se lo facessi perderei tantissimo carburante dalla tua mancanza di reazione a questi atti di presunta infedeltà ma almeno ti può far piacere considerare, avendo letto le mie osservazioni dal mio punto di vista sul nostro comportamento, se si tratta davvero del peccato che credi.

H.G. TUDOR

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