📰 LA TERAPIA

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Noi non abbiamo bisogno di terapie. La risposta al perché è così è semplice. Non c’è nulla che non va in noi.
Occasionalmente possiamo essere costretti a sottoporci a un trattamento ma è un’altra storia. Non sentiamo l’impulso a sottoporci volontariamente all’analisi e terapia perché non c’è niente che non va in noi. Sì, sappiamo che il nostro modo di trattare le altre persone è spesso spiacevole e ha notevoli lati negativi per quelli che ne sono vittime ma questo ancora non rappresenta una buona ragione per cui dobbiamo avere bisogno di una qualche forma di assistenza. Il modo in cui ci comportiamo è il modo in cui ci comportiamo. Fattene una ragione. Non possiamo trattenerci dall’agire in questo modo perché è il modo in cui siamo stati progettati. Noi dobbiamo ottenere il nostro prezioso carburante e se questo significa prendercela con qualcuno e ferire gli altri, emozionalmente e fisicamente allora questo è il prezzo che deve essere pagato. Da te.

Devi inoltre ricordare che dato che non abbiamo il concetto di empatia, quando vediamo che il nostro comportamento danneggia gli altri non ci influenza. Non ci sentiamo colpevoli, non proviamo vergogna per ciò che abbiamo fatto e non sentiamo il bisogno di porre rimedio al danno ingiurioso che abbiamo fatto agli altri. Questo è il nostro modus operandi e non può essere cambiato. Aggiungi la nostra assenza di rimorso e avrai due grandi ragioni per cui non andremo nella direzione di farci curare per cambiare il nostro atteggiamento.

Naturalmente, ci saranno volte in cui parleremo della possibilità di andare in terapia

“Ho bisogno di aiuto. Adesso lo so. Tu sei l’unica che può farlo.”

“Se cercherò assistenza per questa terribile malattia, resterai e mi aiuterai?”

“Non so perché lo faccio, forse ho bisogno di aiuto. Mi aiuterai?”

“Cambierò, andrò a farmi visitare da qualcuno, solo non lasciarmi, ti prego”

Sono tutte promesse vuote. Ricorda, le parole ci vengono facili. Facciamo penzolare queste carote di penitenza e comprensione per farti fare ciò che vogliamo. Una volta che siamo al sicuro e tu provi a riscuotere l’assegno che abbiamo firmato scopri che non solo la banca è stata chiusa ma rasa al suolo. Non è solo la questione che non ci sia nessuno da cui incassare, non c’è un luogo dove si possa farlo.

La terapia è per i deboli e gli stupidi. Sottoporsi ad essa è un’ammissione di debolezza. Nei rari casi in cui accada, è solo per permetterci di ottenere qualcosa che vogliamo o vogliamo evitare che ci succeda qualcosa di drastico e quindi riteniamo che la contropartita valga la pena. Lo facciamo nella certezza che qualsiasi trattamento non avrà effetti perchè:

1. Usiamo le nostre arti subdole manipolative per ingannare la persona che ci tratta che arriva alla conclusione che non c’è niente che non vada in noi.
2. Trascorriamo il tempo provando a sedurre il terapista e questo può funzionare o se sopravvive alla nostra manipolazione è comunque forzato ad interrompere le sedute.
3. Non vogliamo cambiare e vediamo le azioni del terapista come una sfida diretta che dobbiamo contrastare. La nostra energia è canalizzata nel frustrare e sconfiggere lui o lei e non nell’applicarci al trattamento.
4. Consideriamo la terapia come una fonte di carburante.

Il risultato è che è inutile. La realtà è che solo quelli che sono impegnati con noi sono gli unici che finiscono per aver bisogno di una terapia. Spesso accade che la nostra condotta sconcertante e disorientante verso di te ti porti a non sapere più dove sbattere la testa. Hai bisogno di risposte e se sei fortunato, capiti da un professionista che abbia una conoscenza approfondita della nostra tipologia. Sono capaci di illuminarti su ciò che hai passato, favorire la tua comprensione e tenerti la mano mentre passi nel difficile e doloroso momento della liberazione dalla nostra morsa. Tu sei benedetta dalla comprensione intuitiva attraverso questo trattamento.
In certi casi, l’abuso che somministriamo è tale da danneggiare seriamente il destinatario e quindi la terapia è necessaria per gestire i sintomi del nostro comportamento verso di te. Le ripercussioni su di te sono serie e hanno effetti a lungo termine.
Noi non abbiamo bisogno di terapie, tu sì. Nell’andare in terapia spesso realizzi per la prima volta cosa hai incontrato e a cosa sei stata sottoposta.

H.G. TUDOR

The Treatment

👤 OSSESSIONATO

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Io voglio che tu sia felice. Sono così innamorato di te. Sei tutto ciò che ho sempre desiderato, sei come un sogno che si avvera, la mia anima gemella, l’altra metà di me, tu mi completi. Non hai la piu pallida idea di quello che mi fai. Voglio solo amarti come nessun altro ha mai fatto. Sì, sono ossessionato da te. Voglio fondermi con te e divenire una cosa sola. Non sono ossessionato solo da te ma da tutto ciò che ti riguarda e soprattutto dalla tua felicità. Voglio solo assicurarmi che una persona così splendida come te, una persona così fantastica come te, una persona così meravigliosa come te debba sentirsi speciale. Tu meriti questo. Lo so. So che qualcosa o piuttosto qualcuno in passato ti ha ferito. So che non vuoi parlarne. Va bene assolutamente. Non devi parlarne con me. Vedi, posso dirlo. Se vuoi ho un sesto senso per capire queste cose. È solo il mio modo di essere e lascia che ti dica che non dovresti vergognarti di questo. Non dovresti essere preoccupata del fatto che sei stata ferita perché io guarirò quella ferita. Veglierò sempre su di te, ti aiuterò, ti custodirò e ti conforterò. Non importa cosa il mondo ci riserva o ti riserva, io sarò al tuo fianco. Voglio tenere lontano tutta la malvagità e le cose brutte di questo mondo da una persona così speciale e perfetta come te. La considero la mia vocazione. Sono stato inviato per vegliare su di te. È vero. Non era solo il caso che ha portato me e te insieme, niente affatto. Sono stato mandato per renderti felice. È stato deciso che ciò che è successo nel passato resterà nel passato e anzi sono arrivato per portarti felicità, bella gloriosa dorata felicità. Non distoglierò me stesso dal desiderio di vederti sempre felice. Quando tu sei felice io sono felice. La mia felicità è condizionata dalla tua, questo è solo il mio modo di essere. Non importa ciò che succederà, io non ti abbandonerò a te stessa. Mi assicurerò che tutto sia sempre bello. Ti do la mia parola. Sono totalmente votato ad assicurarti la felicità. Farò tutto ciò che è possibile al mondo per vederti sorridere, per vedere i tuoi occhi illuminarsi e per sapere che stai a meraviglia. Tu sei una bella persona e tu, più di chiunque altro al mondo, meriti la felicità. Io so come donartela e se questo significa che tu pensi che sia ossessionato dal procurartela allora così sia, ma è un nobile scopo. È un fine buono e lodevole assicurarti la felicità. Il mio scopo di ogni singolo giorno sarà di procurartela senza esitazione, senza riluttanza e senza moderazione. Io voglio farlo per te, voglio farlo per noi. Tu sei la persona più importante al mondo per me. Mi hai fatto sentire così speciale a stare con me e voglio che questo sentimento continui, ora e per sempre. Voglio donartelo in cambio di tutte le cose meravigliose che mi dai. Sono veramente fortunato ad essere fidanzato con te e non importa quanto le cose possano diventare difficili, non importa quanto gli altri possano ostacolarci, io non mi sottrarrò dal donarti la più completa felicità. Sono nato per far questo. Sono completamente legato a te e alla tua felicità. Questa è la mia ossessione. Tu sei la mia ossessione. Sono ossessionato da te.

Passa un po’ di tempo

Tu vuoi che io sia felice. Sei così innamorata di me. Sono tutto ciò che hai sempre desiderato, sono come un sogno che si avvera, la tua anima gemella, l’altra metà di te, io ti completo. Non ho la più pallida idea di quello che ti faccio. Vuoi solo amarmi come nessun altro ha mai fatto. Sì, sei ossessionata da me. Vuoi fonderti con me e divenire una cosa sola. Non sei ossessionata solo da me ma da tutto ciò che mi riguarda e soprattutto dalla mia felicità. Vuoi solo assicurarti che una persona così splendida come me, una persona così fantastica come me, una persona così meravigliosa come me debba sentirsi speciale. Io merito questo. Lo sai. Sai che qualcosa o piuttosto qualcuno in passato mi ha ferito. Sai che non voglio parlarne. Va bene assolutamente. Non devo parlarne con te. Puoi dirlo. Se vuoi hai un sesto senso per capire queste cose. È solo il tuo modo di essere e mi dici che non dovrei vergognarmi di questo. Non dovrei essere preoccupato del fatto che sono stato ferito perché tu guarirai quella ferita. Veglierai sempre su di me, mi aiuterai, mi custodirai e mi conforterai. Non importa cosa il mondo ci riserva o mi riserva, tu sarai al mio fianco. Vuoi tenere lontano tutta la malvagità e le cose brutte di questo mondo da una persona così speciale e perfetta come me. La consideri la tua vocazione. Sei stata inviata per vegliare su di me. È vero. Non era solo il caso che ha portato te e me insieme, niente affatto. Sei stata mandata per rendermi felice. È stato deciso che ciò che è successo nel passato resterà nel passato e anzi sei arrivata per portarmi felicità, bella gloriosa dorata felicità. Non distoglierai te stessa dal desiderio di vedermi sempre felice. Quando sono felice tu sei felice. La tua felicità è condizionata dalla mia, questo è solo il tuo modo di essere. Non importa ciò che succederà, tu non mi abbandonerai a me stesso. Ti assicurerai che tutto sia sempre bello. Mi dai la tua parola. Sei totalmente votata ad assicurarmi la felicità. Farai tutto ciò che è possibile al mondo per vedermi sorridere, per vedere i miei occhi illuminarsi e per sapere che sto a meraviglia. Io sono una bella persona e io, più di chiunque altro al mondo, merito la felicità. Tu sai come donarmela e se questo significa che io penso che tu sia ossessionata dal procurarmela allora così sia, ma è un nobile scopo. È un fine buono e lodevole assicurarmi la felicità. Il tuo scopo di ogni singolo giorno sarà di procurarmela senza esitazione, senza riluttanza e senza moderazione. Tu vuoi farlo per me, vuoi farlo per noi. Io sono la persona più importante al mondo per te. Ti ho fatto sentire così speciale a stare con te e vuoi che questo sentimento continui, ora e per sempre. Vuoi donarmelo in cambio di tutte le cose meravigliose che do a me stesso. Sei veramente fortunata ad essere fidanzata con me e non importa quanto le cose possano diventare difficili, non importa quanto gli altri possano ostacolarci, tu non ti sottrarrai dal donarmi la più completa felicità. Sei nata per far questo. Sei completamente legata a me e alla mia felicità. Questa è la tua ossessione. Io sono la tua ossessione. Sei ossessionata da me.
Pensi che sia l’unico che si guarda allo specchio?
Pensa ancora.

H.G. TUDOR

Obsessed

👤 RISPECCHIATO

79377551_434924733842637_725791220382564352_n.jpgGli specchi sono importanti per me. Il Dr. E. mi ha passato uno specchio e mi ha chiesto di guardarci dentro, sono stato felice di rispondere alla richiesta. Ho notato che le mie labbra sono piene e invitanti, la mia carnagione chiara, i miei occhi brillanti. Ho lisciato le sopracciglia con un dito e ho regolato leggermente i miei capelli e poi ancora fino a che mi sono sentito soddisfatto. Ho guardato un po’ più a lungo e considerato che risultavo in modo ottimale, ho abbassato lo specchio.
Il Dr. E. mi ha chiesto chi vedevo guardandomi nello specchio. Mi sono aggrottato e ho risposto che vedevo me stesso.
Mi ha chiesto quanti specchi ho a casa. Ho spiegato che ce n’è uno in ogni stanza e due nella camera principale e nel bagno. Mi ha chiesto come mai così tanti. Ho risposto che voglio assicurarmi di poter sempre controllare il mio aspetto in modo da essere sempre attraente ed elegante. Inoltre fanno le stanze più grandi, non trovate?

Mi ha invitato a guardare ancora nello specchio. Mi ha fatto piacere farlo. Mi ha detto “voglio che guardi nello specchio fino a quando non ti dico di smettere”, ho annuito per confermare e mi sono seduto con lo specchio tra le mie mani guardando il mio riflesso. Ho continuato a farlo e il Dr. E non diceva nulla. L’ho guardato e mi ha ordinato di mantenere lo sguardo verso lo specchio e ha continuato a guardarmi standomi alle spalle. I minuti passavano e io continuavo a guardare nello specchio, il Dr. E. rimaneva in silenzio. Improvvisamente ho lanciato lo specchio da un lato mentre emettevo un suono soffocato. Ha colpivo il pavimento e si è rotto. Il Dr. E. non ha saltato o reagito.

“Perché l’hai fatto?” mi ha chiesto nel suo solito tono misurato.

“Non mi piaceva quello che mi stava guardando da dietro” ho sbottato prima di andare verso la porta

H.G. TUDOR

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