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L’INTRECCIO NARCISISTICO – DI SICURO È LA FINE VERO?

«Non lo sento da un mese, sarà andato avanti, no?»

«Ho rivelato a tutta la sua famiglia com’è davvero, di sicuro non mi ricontatterà».

«Gli ho detto che so cos’è e lui è sparito, quindi dubito che lo risentirò».

«Sta già con un’altra, quindi immagino che non mi voglia più, vero?»

«Gli ho detto quello che pensavo di lui e si è tirato indietro. Non tenterà un recupero, vero?»

«È tornato da me piangendo e l’ho liquidato in fretta. Dubito che ci riproverà».

Sbagliato.

Esistono molti scenari e molti esiti diversi che riguardano quelli della nostra specie, nei quali la vittima ritiene che non torneremo più a disturbarla dopo lo scarto o dopo la fuga. La vittima pensa che un periodo di silenzio totale, il coinvolgimento del narcisista con una nuova preda, o il modo in cui la relazione è finita significhino che il narcisista non tornerà mai più a farsi vivo.

Noi lo faremo.

Perché accade questo?

Innanzitutto, devi comprendere la nostra prospettiva. Tu ci appartieni. Sei il nostro apparecchio. Sei una nostra proprietà. La Relazione Formale tra noi può anche essere terminata, ma la Relazione Narcisistica è per sempre. Finisce solo quando uno dei due smette di respirare. Non importa se iniziamo una nuova Relazione Formale con qualcun altro. Non importa se lo fai tu. Non importa se tra noi è scoppiata la terza guerra mondiale al momento della separazione. Non importa se sono passati due anni di silenzio totale. Nessuno di questi fattori cambia il fatto che, nella nostra mente, il legame tra te e me, in virtù della Relazione Narcisistica, dura fino alla morte di uno dei due.

In secondo luogo, l’attrazione esercitata dal raccogliere carburante da te è enorme, ed è il motore principale che ci spinge a non lasciarti mai andare. Il carburante è così importante per noi da guidare ogni nostro comportamento, e il legame tra te e me non fa eccezione rispetto al suo potere pervasivo.

In terzo luogo, fattori come nuovi partner, il passare del tempo e il modo in cui è finita la Relazione Formale sono irrilevanti.

Mi viene spesso chiesto se ci sarà un recupero. La mia risposta è sempre la stessa: il rischio esiste sempre, ma può essere gestito. Le persone mi descrivono le circostanze della fine della Relazione Formale e ciò che è accaduto dopo (se qualcosa è accaduto) e mi chiedono se ci sarà un recupero, oppure esprimono la convinzione che non accadrà per via di a, b o c. La mia risposta resta la stessa: il rischio che torniamo c’è sempre, ma puoi gestirlo.

Non è mai davvero finita. Esiste sempre un rischio, una possibilità, una probabilità (o eventualità) che torneremo da te e metteremo in atto un recupero. Non puoi dare per scontato che sia finita. Per quanto possa sembrarlo, per quanto possa apparirti che non torneremo, che non abbiamo motivo di farlo, queste supposizioni sono pericolose. Ci sono solo due fattori che contano davvero nel determinare se subirai di nuovo un recupero.

Il primo fattore è l’Attivatore di Recupero. Affinché un recupero possa avvenire, deve prima essere attivato. Questo significa che devi tornare nel nostro campo visivo, che percepiamo il carburante potenziale che emana da te, che accade qualcosa che ti fa comparire sul nostro radar. Che ciò accada dipende dal fatto che tu entri in una delle sei sfere di influenza. Ne ho parlato separatamente nell’articolo Le Sei Sfere di Influenza (E Cosa Puoi Fare A Proposito). Non ne ripeterò il suo contenuto, se non per dire che:

  1. Hai il controllo sull’ingresso nelle prime cinque sfere di influenza;
  2. Non hai alcun controllo sull’ingresso nella sesta sfera di influenza.

Evitandoci attraverso il no contact, non entrerai nelle prime cinque sfere. La sesta sfera si attiva quando semplicemente ci capita di pensarti. Dunque, se hai applicato con successo il no contact, l’unico rischio di attivazione è che ci venga in mente tu. Su questo non puoi intervenire. La nostra concentrazione sulla tua sostituta rende molto meno probabile che ti pensiamo, e i recuperi vengono attivati più spesso quando sei tu a entrare nelle prime cinque sfere, ad esempio scrivendoci o passando nei luoghi che frequentiamo.

Se mantieni il no contact, le prime cinque sfere non verranno attivate. Resta solo la possibilità che ci venga in mente tu. Questo può non accadere per settimane o mesi. Puoi quindi capire che restando fuori dalle prime cinque sfere riduci enormemente il rischio, ma non puoi eliminarlo del tutto, perché dipende dal fatto che possiamo pensarti casualmente o perché qualcosa ci ricorda di te.

Il secondo fattore entra in gioco solo se l’attivatore è stato attivato. Riguarda i criteri di recupero, che includono elementi come:

– Se sei una fonte potente di carburante;

– Se sei facilmente rintracciabile;

– Se sei facilmente contattabile;

– Se mantieni difese solide nei nostri confronti;

– Se sei ancora immersa nel mare emotivo;

– Quali reti di supporto hai;

– Quanto siamo “riforniti” di carburante;

– La tipologia di narcisista con cui hai avuto a che fare (Inferiore, Medio-Rango o Superiore);

– Eventuali ostacoli

Tutti questi fattori si combinano per determinare se valga la pena investire energie per agire dopo l’attivazione. Se sei un bersaglio facile, ricco di carburante, emotivamente coinvolto, isolato ed esposto, allora i criteri indicano fortemente che un recupero avverrà. Se invece è difficile contattarti, sappiamo che non fornisci più carburante, hai persone che ti proteggono e così via, allora diventi una Fonte Emotiva Poco Conveniente.

Per avere un esempio pratico di come questo può accadere se qualcuno entra nelle prime sfere di influenza ti raccomando di leggere l’articolo Tempo di Recupero! Sfera Uno.

Se riesci a fare tutto il possibile per diventare una Fonte Emotiva Poco Conveniente., anche in presenza di un attivatore, le probabilità di un recupero si riducono notevolmente. Al contrario, se non ci riesci, il rischio aumenta.

Noterai che tra i criteri non viene mai menzionato il tempo trascorso dall’ultimo contatto. Non conta nemmeno come è finita la Relazione Formale, né il fatto che tu sappia cosa siamo, che tu lo abbia detto o che tu abbia rivelato i nostri comportamenti ad altri. Questi non sono fattori rilevanti per noi. Anche l’esistenza di un nuovo partner non è decisiva, se non in parte, nel caso possa ostacolarci.

Naturalmente, anche se potrebbero riuscirci e tutti gli altri fattori indicano l’esecuzione di un recupero, questo singolo criterio ha un’importanza ridotta.

Quindi, quando ti chiedi se potrà mai avvenire un riaggancio, ricorda questo:

  1. Non puoi mai dire “mai”.
  2. Serve un Attivatore di Recupero: puoi influenzarlo e ridurre il rischio,  ma non eliminarlo.
  3. Devono essere soddisfatti i Criteri di Recupero: anche qui puoi influenzarli diventando una Fonte Emotiva Poco Conveniente, ma non eliminarli.

La questione se subirai un recupero non è completamente nelle tue mani, ma è molto più sotto il tuo controllo di quanto potresti pensare.

Non è mai davvero la fine, ma non sei nemmeno impotente.

H.G. TUDOR – “Know the Narcissist : The Narcissistic Entanglement – Surely That’s The End, Yes?” – Traduzione di PAOLA DE CARLI

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