Noi siamo in grado di fare ciò che facciamo per via di un tratto alquanto fondamentale che cerchiamo nella gente che selezioniamo: la fiducia. Cerchiamo quelli che fanno particolarmente ricorso alla fiducia, e poi abusiamo di quella fiducia.
La maggior parte della gente agisce sulla base della fiducia. Se non fosse così, il mondo si fermerebbe. La fiducia facilita così tanti scambi tra le persone, indipendentemente dal fatto che questi scambi siano sociali, finanziari o emotivi. Quando qualcuno ti dice: «Mi piace la tua maglietta, ti dona», ti fidi che ti abbia detto la verità. Se non ne avessi, ti fermeresti e lo interrogheresti sul perché gli piace, al fine di valutare se credere che le sue osservazioni siano vere oppure no.
Ti fidi dell’azienda da cui fai un acquisto, che ti venga recapitato nella data indicata e che il prodotto sarà conforme all’uso. Ti fidi che i tuoi colleghi facciano il proprio lavoro in modo efficace, così anche tu puoi adempiere ai tuoi doveri. Ti fidi del fatto che la polizia mantenga l’ordine pubblico, se non lo facessi, ci sarebbe anarchia e il vigilantismo sarebbe diffuso.
È un assioma il fatto che ci debba essere fiducia, altrimenti tutto si rallenterebbe o si fermerebbe mentre la gente valuta, analizza, mette in discussione e verifica. La fiducia è evidente ovunque, e non c’è fiducia più grande di quella che ci si aspetta in una relazione intima.
Le persone si fidano del fatto che il proprio partner abbia a cuore il loro bene, hanno fiducia nel fatto che non farà qualcosa per ferirle, hanno fiducia che sarà fedele e amorevole. Noi sappiamo che, perché tu ami nel modo che ti è consono, quell’amore profondo e incondizionato, deve esserci fiducia. Ti approcci alle tue relazioni con quella fiducia davanti a te, un simbolo di buone intenzioni. Dai per scontato che tutte le persone con cui interagisci abbiano lo stesso atteggiamento di fiducia. Ti fidi del fatto che si fideranno.
Tu non sei cinica. Non vivi nel sospetto e nella diffidenza. Farlo sarebbe ammettere la sconfitta e macchierebbe l’ideale d’amore a cui sei votata. Tu prendi tutto per buono. Questo non per etichettarti come ingenua, sarebbe eccessivamente severo, perché come ho menzionato, molte persone agiscono sulla base della fiducia, e così dev’essere. Usi questa fiducia nei rapporti con le persone di cui ti innamori, portata da noi a credere che questa fiducia sarà reciproca, che non sarà violata, tradita o danneggiata.
Sei una cercatrice di verità. Usi l’onestà in tutti i tuoi rapporti, e il tanfo delle bugie e la disonestà ti offendono notevolmente. Il fetore del nostro inganno, l’odore rancido della nostra falsità è forte, ma la coltre profumata che facciamo scendere su simili oscuri e pericolosi inganni è tale che l’avvertimento maleodorante non si avvicina mai a te. All’inizio, quando ti incontriamo, vieni indotta con l’inganno a credere che ti diciamo la verità.
Noi ci comportiamo con una tale convinzione, l’aria di sicurezza che trasudiamo, apparentemente indiscutibile e impeccabile. Ti guardiamo negli occhi, quegli specchi invisibili ti rimandano indietro l’immagine della tua sincera fiducia, così tu vedi ciò di cui hai bisogno. Osservi la presunta onestà, l’apparente apertura, e questo mantiene il tuo senso di fiducia.
Fidandoti, tu credi che otterrai la verità. Che il nostro amore sarà vero, che le nostre intenzioni siano oneste, che la nostra fedeltà sia reale e che regoliamo i nostri rapporti con te sotto il manto della fiducia. Credi che tutto questo avverrà, perché ti facciamo pensare che puoi fidarti di noi.
Faremo riferimento a quelli che ci hanno deluso, quelli che ci hanno tradito, e nel farlo sosteniamo il fatto di fare affidamento sulla fiducia al fine di guadagnarci la tua. Vedi come ci siamo fidati degli altri e questi ci hanno deluso? Ci siamo sempre fidati in precedenza, e così puoi essere certa che vogliamo guadagnare la tua fiducia e che tu disponi della nostra. È tutto accuratamente orchestrato per canalizzare uno dei principi fondamentali ai quali ti attieni.
Quando otteniamo la tua fiducia, e lo facciamo con estrema facilità, ci permetti di prenderla e manipolarla a nostro piacimento, rafforzandola e mostrandoti quanto sembriamo valorizzarla. In quanto discepoli della fede, questo ci consente di comportarci in una maniera superiore ad ogni sospetto. Quando ci incontriamo con un membro del sesso opposto e assicuriamo che è solo un’amicizia ed è un drink amichevole, tu non hai alcun motivo di pensare a un’altra cosa. Ci credi. Quando ti diciamo che lavoriamo fino a tardi. Ci credi. Quando ti chiediamo in prestito dei soldi. Ti fidi di noi. Quando ti diciamo che prendiamo la pillola contraccettiva. Ci credi. Quando ti diciamo che ti amiamo e non abbiamo mai amato nessuno come amiamo te prima – ci credi.
La fiducia equivale alla verità. Quindi noi abusiamo della tua fiducia per portare avanti i nostri atti infidi. Corteggiamo altri partner e distruggiamo la tua fiducia. Mentre sei seduta a casa a guardare la televisione e pensi che stiamo lavorando duramente per il nostro futuro, noi stiamo flirtando e facendo scivolare i nostri tentacoli attorno a una nuova potenziale preda.
Quando stai cucinando la cena per noi due, impaziente per la serata insieme, io mi sto facendo la doccia in un albergo cercando di lavare via il profumo della persona con cui ho appena fatto sesso. Quando controlli il tuo conto in banca e valuti ciò che farai con gli interessi dell’investimento di cui ti ho parlato e per cui mi hai prestato i soldi, i tuoi soldi faticosamente guadagnati sono stati usati per impressionare qualcun altro in modo da farlo cadere nelle mie grinfie. Prendiamo proprio ciò che per te è così prezioso e ne abusiamo. Lo disprezziamo e lo barattiamo, proprio come se fosse una merce.
Quando alla fine ti accorgi che la tua fiducia è stata distrutta e che è successo ripetutamente. Quando alla fine ti svegli e metti insieme i pezzi. Quando vedi le palesi violazioni della tua fiducia, quando la prova è inconfutabile e dolorosa, potremmo essercene già andati. Non solo abbiamo abusato della tua fiducia, ma ti abbiamo lasciato senza spiegazione o ragione, abbandonandoti a fare i conti da sola con le conseguenze mentre ci spostiamo verso nuovi bersagli e iniziamo a guadagnare la loro fiducia.
Come qualsiasi truffatore, per poter abusare della fiducia dobbiamo prima guadagnarcela. Non solo ti feriamo ripetutamente attraverso queste azioni, ma lo facciamo in modo così esteso, coinvolgendo così tante persone e con così tante persone a conoscenza di ciò che sta accadendo – tranne te, fino all’ultimo momento. Questa profanazione della fiducia su larga scala, questo svilimento e deturpamento della verità, ti lascia distrutta, incapace di affrontare la totalità dei fatti. Non riesci a comprendere di essere stata raggirata in modo così esteso e così ripetuto.
Non puoi sopportare la sensazione di essere stata resa ridicola. Avevi considerato la tua fiducia un valore di cui andare fiera e ora ti ritrovi a rimpiangere di averci fatto affidamento, mentre senti ripetere frasi come: «Te l’avevo detto», «Non te ne eri accorta?» e «Ti fidi troppo». Per te, fiducia e verità sono la stessa cosa. Il nostro abuso della tua fiducia ti porta a non voler accettare la verità di ciò che abbiamo fatto.
H.G. TUDOR – “A Question of Trust” – Traduzione di PAOLA DE CARLI

