UNA LETTERA AL NARCISISTA – N. 96: Lettera di Sarah Jane

Caro maledetto Medio-Rango,

Voglio scendere in basso, strappare quella creatura con la mia mano e guardarla sollevarsi tra le dita come una fenice dalle fiamme. Lascia che ti ingoia per intero. Lascia che ti avvolga coi suoi tentacoli, proprio come i tuoi hanno fatto con me. Voglio guardare mentre reprime la vita in te – il potere – lascia che ti dimostri senso del diritto.

GuarderΓ² quel sorriso rettiliano che si corrode lentamente sulle tue tante facce mentre la vita viene prosciugata da ognuna di esse. Cosa hai detto??? Non riesco a sentirti fottutamente sopra il senso della realtΓ , uccidendo la tua facciata. Dovrai parlare mentre io mi sto concentrando sui toni delicati della tua veritΓ , che diventano sempre piΓΉ forti.

Oh no, stai svanendo.

Tieni in mente le mie parole …

Io sono l’unica persona che ti ama, a qualunque costo. Ricordi?

Oh cazzo, non potresti mai tenere in mente le parole. Non quelle che vengono dal cuore, quindi non possono salvarti.

Oh bene. C’Γ¨ una svendita di Servizi Sociali. Ci vediamo.

Traduzione di PAOLA DE CARLI dal testo originale di H.G. TUDOR